Il Tribunale federale ha emesso la sentenza relativa all’indagine “Money Gate” prosciogliendo le societa’ di calcio Catanzaro e Avellino. Lo stesso tribunale ha, invece, deciso un solo punto di penalizzazione per il Catanzaro per gli stipendi non pagati ai calciatori lo scorso mese di maggio. Secondo la sentenza pronunciata, il Tribunale Federale ha ritenuto che “il deferimento appare infondato”. Il Collegio, e’ scritto nel dispositivo, “ritiene che non si sia raggiunta la prova, al di la’ di ogni ragionevole dubbio, della fondatezza dell’impianto accusatorio”.
“Alla luce degli atti prodotti in giudizio – prosegue il Tnf – non puo’ ritenersi, al di la’ di ogni ragionevole dubbio che vi sia la certezza del raggiungimento di un accordo finalizzato ad alterare il risultato della partita Catanzaro-Avellino in assenza di alcun riscontro, in atti, in ordine ad un contatto diretto con i vertici istituzionali dell’Avellino coinvolti nell’indagine prima e dopo la partita stessa (tranne l’incontro mai negato al bar dello stadio nell’imminenza della gara), di un effettivo coinvolgimento di tutti i calciatori nella vicenda in questione, di alcun contatto successivo fra i due presidenti (il Cosentino pare – per espressa affermazione delle parti non riscontrata, tuttavia, agli atti, in assenza del necessario supporto probatorio – sia stato intercettato sia telefonicamente che ambientalmente per un discreto lasso di tempo), nonostante, appunto, il Cosentino avesse vantato rapporti di amicizia con “i Presidenti” dell’Avellino (anche quest’affermazione appare contraddittoria giacche’ dagli atti non emerge quali siano i due Presidenti nella Societa’ avellinese)”.
Il tribunale ha anche evidenziato che “la Procura non ha prodotto alcun filmato della partita idoneo a supportare le affermazioni circa i presunti volontari errori del Russotto. Orbene, in assenza di ulteriori e piu’ pregnanti riscontri fattuali, si ritiene che tali elementi non possano essere ritenuti sufficienti a far ritenere sussistente, allo stato degli atti, la condotta ascritta agli odierni deferiti, pur prendendo atto della obiettiva difficolta’ di ricostruire dettagliatamente fatti che risalgono ad una stagione sportiva ormai risalente nel tempo e sulla quale non sembra, da quanto esposto nel deferimento, che la Procura della Repubblica di Palmi abbia svolto accertamenti mirati nell’immediatezza dei fatti”. Nel lungo dispositivo non sono stati evidenziati, dunque, atteggiamenti che possano avere confermato l’eventuale combine della gara, portando al proscioglimento delle due societa’. (Catanzaro, 19 dic. – Subito dopo la sentenza con la quale il Tribunale federale nazionale ha prosciolto tutti i deferiti per il presunto tentato illecito di Catanzaro-Avellino del 2013, il presidente Floriano Noto ha contattato il sindaco Sergio Abramo per comunicargli l’importante risultato ottenuto dal club.
“Non avevo dubbi che la grande paura sarebbe passata senza colpo ferire”, ha detto Abramo a Noto, “credo di parlare a nome di tutti i cittadini e tifosi giallorossi che in questo momento stanno vivendo un momento di gioia assoluta alla lettura del dispositivo con cui il Tfn ha prosciolto tutti i soggetti coinvolti dall’accusa, rivelatasi infondata, mossa dalla Procura federale”.
Il sindaco ha poi aggiunto: “A Floriano Noto ho ribadito la mia soddisfazione per la sentenza di proscioglimento, chiedendogli di ringraziare i legali, Sabrina Rondinelli, Nicola Cantafora e Giancarlo Pittelli, che hanno magistralmente difeso il nostro club in sede dibattimentale. Questo proscioglimento sono sicuro che aiutera’ ancora di piu’ la nuova gestione giallorossa, che ha gia’ fatto vedere di essere capace di riportare il Catanzaro nei palcoscenici che merita per storia, blasone e importanza della piazza”.
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Bagnoli, pusher incensurato arrestato con cocaina e hashish: sequestrati droga e 970 euro
Il 26enne fermato dai carabinieri durante un controllo. In casa anche bilancino e materiale per il confezionamento. Negli ultimi mesi a Napoli cresce il numero di giovani senza precedenti scoperti a spacciare.
Ercolano, revolver nascosto nel vano della Smart: arrestato 54enne
I Carabinieri scoprono una calibro 38 con matricola abrasa durante un controllo stradale grazie al fiuto del cane Rio. In carcere il 54enne Antonio Borrelli: l'arma sarà sottoposta a esami balistici.
Oroscopo di oggi 8 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco
Cari lettori, l'8 aprile 2026 si presenta come una giornata di equilibrio tra slancio e cautela. Da un lato, segni come Ariete, Leone e Sagittario sono spinti da un'energia propulsiva che premia l'iniziativa e il coraggio. Dall'altro, Toro e Vergine ci insegnano il valore della pazienza e della pianificazione. La...
Caffè senza scontrino, tra tradizione e regole: Napoli divisa tra cuore e legalità
Nel cuore di Napoli, tra vicoli vivi e profumo di caffè che si mescola alle voci della strada, esiste ancora un modo di vivere che sfugge alle regole rigide della modernità. Non è solo una questione di tazzine servite al banco: è un’idea di comunità. Un bar, uno di quelli...
Pino Daniele, l'eredità contesa: tra memoria e scontro familiare
A distanza di anni dalla scomparsa di Pino Daniele, il tempo non sembra aver lenito le ferite. Anzi, le ha rese più evidenti. Il vuoto lasciato da uno dei più grandi interpreti della musica italiana continua a farsi sentire, ma oggi a occupare la scena non è la sua arte:...




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti