Omicidio di Julyia anche l’Interpol sulle tracce di ‘Joseph Casablanca’

Cervino. Ora anche l’Interpol è sulle tracce di “Joseph Casablanca”, il magrebino presunto assassino di Juliya Jaksic, la giovane mamma di origini montenegrine che da anni viveva al Pallonetto di Santa Lucia Napoli, dove era molto conosciuta e trovata uccisa in un appartamento di Cervino in provincia di Caserta.
Il magrebino ex compagno della vittima probabilmente è tornato nel suo paese di origine dopo aver ucciso Juliya. Ed è li che stanno cercando i detectives dell’Interpol. Nessuno conosce il suo nome perchè l’uomo, che lavorava saltuariamente al mercato ortofrutticolo di Roma, era conosciuto nel piccolo paese della provincia di Caserta con il soprannome di “broccolino” ma aveva un profilo facebook a nome Joseph Casablanca, (nome evidentemente falso) che è stato chiuso dal alcuni giorni.
Da quando cioè l’uomo probabilmente si è allontanato dall’Italia dove aver ucciso Juliya con la quale aveva intrecciato una relazione. Nella casa di Cervinia è stata trovata una bustina contenente marijuana. Gli investigatori non escludono alcuna pista neanche quella legata allo spaccio di droga. Anche l’ex marito della vittima, che viveva con il figlio 17enne in via Solitaria a Pallonetto di Santa Lucia, aveva avuto precedenti per spaccio.
Gli investigatori hanno interrogato numerose persone di Cervinio e i conoscenti della donna compreso il figlio e l’ex marito. Si sta cercando di ricostruire gli ultimi mesi di vita di Julyia e le sue amicizie e conoscenze per trovare elementi utili alle indagini.

 

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati