

Può un bambino essere chiamato Jihad? Il comune di Tolosa ha deciso di fare ricorso dopo la nascita di un bimbo cui i genitori hanno deciso di dare questo nome.
Nel contesto attuale contrassegnato da jihadismo e attentati, sostiene il comune, il significato di “lotta” o “sforzo” assume un’altra valenza. Il nome “Jihad” è comunque piuttosto comune in tutti i paesi di lingua araba.
La Procura della repubblica ha la possibilità adesso di rivolgersi al Giudice per gli affari di famiglia ed investirlo della questione. Al momento, indica la procura, non è stata presa alcuna decisione, “il procedimento è in corso”.
A novembre scorso un caso simile a Nizza aveva riguardato un bambino registrato allo stato civile come “Mohamed, Nizar Merah”, identico a quello del terrorista jihadista di Tolosa e Montauban nel 2012, il cui fratello è attualmente sotto processo per complicità in omicidio. In Francia, dal 1993, i funzionari dello stato civile non hanno più l’autonomia per decidere di vietare un nome; la trasmissione alla Procura per una richiesta di modifica è comunque molto rara.
Milano - Al fotofinish, prima che il tempo a disposizione scadesse e le strade si… Leggi tutto
Il complesso monumentale di San Pietro ad Aram passa alla gestione dell’Arcidiocesi di Napoli, che… Leggi tutto
Un inventario recente rivela un triste record di oltre 10mila accendini raccolti in cinque anni… Leggi tutto
Il Codacons lancia l'allarme sugli aumenti dei prezzi dei carburanti, con il gasolio che supera… Leggi tutto
Servizio di alto impatto dei carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale sulle strade del quartiere… Leggi tutto
Un messaggio inquietante, intriso di sessismo e violenza, è apparso nelle scorse ore sotto il… Leggi tutto