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Settembre al Borgo e Scavalcamontagne, stasera doppia prova per la Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla

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Doppia prova artistica, questo pomeriggio, per gli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla, impegnati a Casertavechia con la terza serata del 45° Settembre al Borgo 2017 e contemporaneamente nella tredicesima tappa della tournée Scavalcamontagne – realizzata nell’ambito del progetto Tradizione & Traduzione – a Sala di Caserta. Dopo il successo ottenuto ieri nella splendida corniche della Cattedrale di San Michele Arcangelo a Casertavecchia, la Compagnia casertana – unica compagine teatrale nel cartellone tutto musicale di Settembre al Borgo – torna ad emozionare il pubblico del Festival questa sera, alle 20.00, con il monodialogo La Lentezza che inframezzerà la performance musicale di Armando Corsi e Michele Ascolese. Alle 21.00 in piazza San Donato a Sala di Caserta la commedia Prova d’Attore è pronta a andare in scena per la dodicesima volta nell’ambito della tournée che sta portando la comicità nelle frazioni casertane dopo il grande successo dello spettacolo a Bruxelles ed a Tirana, in Albania. Ancora una volta gli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla incontrano il pubblico della Caserta più autentica, delle borgate ricche di storia, anticipatrici della città vanvitelliana. L’appuntamento si ripete domani sera a Casertavecchia nell’ambito di Settembre al Borgo e mercoledì ad Ercole di Caserta per Scavalcamontagne.

Si recupera il 18 settembre al Teatro di San Carlo, il balletto Cenerentola

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Il balletto Cenerentola previsto per l’Arena Flegrea il 23 e 24 settembre, ieri annullato a causa dell’impraticabilità del palcoscenico dopo la pioggia, sarà recuperato lunedì 18 settembre alle ore 20.30 al Teatro di San Carlo. “Se il ritorno del San Carlo all’Arena è soltanto rimandato, per rispetto verso gli artisti e il pubblico, il Teatro si è attivato in tempi rapidissimi e con grande impegno per portare in scena il balletto già il 18 settembre – spiega la sovrintendente Rosanna Purchia- offrendo ai possessori dei biglietti la possibilità di conversione o di rimborso, e mantenendo il legame di tale appuntamento con l’esclusivo Gran Ballo che si terrà nel foyer degli specchi il 22 settembre. Allo stesso tempo, è al vaglio una soluzione per Il Barbiere di Siviglia, tenuto conto della maggiore complessità che comporta un allestimento operistico”. Cenerentola andrà in scena al Lirico nella versione pensata per l’Arena Flegrea dell’allestimento del San Carlo presentato a Napoli la scorsa primavera e poi in tournée a Granada: una messinscena classica ed elegante, fiabesca ma moderna del celebre balletto di Sergej Prokof’ev e Nikolai Volkov, ispirato al racconto di Charles Perrault, con coreografie di Giuseppe Picone, scene di Nicola Rubertelli, costumi dal repertorio del Teatro a cura di Giusi Giustino e luci di Bruno Ciulli. In scena, il Corpo di Ballo del San Carlo. Lo spettacolo si lega al Gran ballo di Cenerentola che il San Carlo ha programmato per il 22 settembre: un’esclusiva soirée di gala nello storico foyer degli specchi, il cui ricavato contribuirà a dotare il Teatro di un nuovo e prezioso tappeto Harlequin. Gli spettatori che hanno acquistato i biglietti o le Card per assistere agli spettacoli in programma all’Arena Flegrea, potranno richiedere il rimborso dei tagliandi oppure convertirli sulla data di Cenerentola del 18 settembre al Teatro di San Carlo, oppure su altro evento a scelta della Stagione 2017/18 corrispondendo eventuale differenza rispetto alla tariffa ridotta (-10%).

Napoli, i bimbi del rione Sanità protagonisti del progetto Magnà

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Con i disegni dei bimbi del Rione Sanità di Napoli parte una raccolta fondi da Nord a Sud iniziativa della Inpact che coinvolge 30 tra i migliori pizzerie d’Italia 30 artigiani della pizza napoletana al lavoro per raccogliere fondi per “Magnà”, il laboratorio di disegno alimentare della Casa dei Cristallini, associazione che dal 2002 si occupa di minori e famiglie nella parte più interna e difficile del Rione Sanità, nel cuore di Napoli. L’idea è della Inpact e della giornalista enogastronomica campana Monica Piscitelli: le pizze dei Maestri della pizza coinvolti, sia servite al tavolo che da asporto nell’innovativo e salubre contenitore a prova di chilometri e intemperie della azienda di Diego Rubino e Fabio Ditto, e reso unico dalla progettazione dei piccoli designer del Rione, finanzieranno i progetti a favore dei bimbi. L’iniziativa andrà a oltranza fino al 29 ottobre prossimo, giorno di presentazione, da parte della Inpact, del progetto a Host 2017. 3000 “box d’arte”, frutto della galoppante fantasia dei bimbi della Associazione napoletana, conterranno altrettante pizze in arrivo nelle case degli italiani che sceglieranno la “Pizza Magnà”, ideata dagli artigiani coinvolti. “La Casa dei Cristallini si occupa di minori e famiglie nella parte più interna del rione Sanità. Quando il parroco nel 2001 arrivò nel Rione Sanità racconta di essere rimasto profondamente colpito da quelle che erano le <> dei Cristallini e di San Gennaro dei Poveri, zone che non fanno propriamente parte della Sanità, ma sono accorpate al suo cuore, già scisso fra la basilica di San Severo e quella di Santa Maria. Poverissime, rappresentano il ghetto nel ghetto, l’humus ideale per una microcriminalità diffusa. E’qui che operiamo dal 2002 ed è da qui vogliamo creare un ponte con il mondo dei professionisti del food per autofinanziarci” racconta Gina Bonsangue, vicepresidente della Associazione Casa dei Cristallini “Quando Monica Piscitelli mi ha parlato dell’idea di sviluppare l’aiuto tangibile per il progetto Magnà per la casa dei Cristallini, ho avuto immediatamente la spinta emozionale di aiutare, nel mio piccolo, i ragazzi che l’Associazione accoglie. Imbastita l’idea, ho chiamato gli amici artigiani di Inpact che hanno tutti aderito senza farselo ripetere oltre! Quando si tratta di aiutare, il Cuore Napoletano non se lo fa ripetere più di una volta!Spero vivamente che il contributo giunga in modo massiccio da parte di tutti!” racconta Diego Rubino amministratore unico di Inpact. 

Castellammare, in moto investe anziano al corso Vittorio Emanuele: entrambi feriti

Incidente poco dopo le 17 di oggi al corso Vittorio Emanuele a Castellammare. Uno scooter con un giovane in sella ha investito una persona anziana all’altezza dell’ingresso del parcheggio delle Ferrovie dello Stato. Nell’impatto sono entrambi rimasti feriti. Sul posto le ambulanze del 118 che hanno trasportato i due feriti all’ospedale San Leonardo e i vigili urbani per i rilievi del caso.

Ciro Serrapica

Napoli, l’agente Sarri di replica a Raiola: ‘Faccia pace col cervello’

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Botta e risposta tra Mino Raiola e Alessandro Pellegrini, agente di Maurizio Sarri. In tarda mattinata Raiola aveva parlato del futuro del tecnico toscano, auspicando una sua partenza da Napoli a fine stagione (“Mi auguro per lui che sia l’ultimo anno con De Laurentiis”, aveva detto). Pronta è arrivata la risposta dell’agente dell’allenatore, Pellegrini, che su Twitter ha scritto: “Prima lo minaccia… poi gli dice che si fa suggerire la formazione adesso lo sogna lontano da Napoli… fai pace con il cervello…”. La sensazione è che la disputa sia lontana dal ritenersi conclusa.

Tenta di uccidere due volte un migrante 17enne: fermato 44enne di Sant’Antimo

Per vendetta ha aggredito e ferito, in due diverse occasioni, un 17enne egiziano, giunto presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Napoli con ferite alla testa e al petto. Per il fatto è stato sottoposto a fermo P. B. un pregiudicato 44enne di Sant’Antimo, ritenuto responsabile di tentato omicidio e lesioni dolose. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Frattamaggiore, il fermato, già il 22 agosto scorso a Casandrino, aveva prima provocato e poi aggredito il minore. Ne era scaturita una vera e propria lite nella quale, sia degli extracomunitari che degli abitanti del posto, avevano provveduto a sedare gli animi. Il 17enne, rimasto ferito, aveva denunciato il suo aggressore. Il fatto era stato filmato e pubblicato su Facebook, circostanza che aveva consentito di ritrarre chiaramente sia l’aggressore che la vittima.  Nella serata di venerdì scorso, il 44enne aveva notando il giovane egiziano seduto su una panchina e non aveva esitato a insultarlo con frasi volgari, per poi passare alle vie di fatto, colpendolo con pugni. L’uomo, benché il minore aveva tentato in tutti i modi di divincolarsi, evitando le provocazioni rivoltegli, gli aveva bloccato le mani mordendolo al petto, per poi ferirlo alla testa con un coltello a scatto, urlandogli che l’avrebbe ammazzato. Anche in questa circostanza, l’intervento di alcuni passanti evitava conseguenze ben più gravi. Il giovane aveva poi raggiunto la casa famiglia dove è ospite, e poi accompagnato in ospedale. I poliziotti, nell’immediatezza dei fatti, avevano tentato invano di rintracciare il pregiudicato, che si era reso irreperibile. Solo sabato 2 settembre, in corso Carlo Alberto, a Casandrino, gli agenti l’hanno intercettato in sella a uno scooter. Inutile il tentativo del 44enne, alla vista della polizia, di dileguarsi. L’uomo è stato bloccato e condotto in carcere. 

Bruciava sterpaglie del fondo agricolo, denunciato agricoltore

Un’altra persona è stata denunciata nell’Avellinese perché ritenuta responsabile di immissione nell’aria di fumi pericolosi nonché combustione illecita di rifiuti. L’uomo, nonostante il divieto decretato con provvedimento regionale, intenzionalmente aveva appiccato il fuoco per lo smaltimento di sterpaglie e residui vegetali derivanti dalla lavorazione di un fondo agricolo di Baiano. I carabinieri della competente locale Stazione, alla luce degli elementi di colpevolezza raccolti, hanno denunciato l’uomo alla procura della Repubblica di Avellino

Torna Labora a Battipaglia. Laboratori, mostre e spettacoli per adulti e bambini

Torna per il quinto anno consecutivo il Labora, un luogo in cui l’infanzia e la maturità siedono l’una accanto all’altra, grazie a un pizzico di rivoluzione dal basso alimentata ogni anno da decine di attivisti. Dal 6 al 10 Settembre, nella Villa Comunale Ezio Maria Longo di via Domodossola a Battipaglia, si svolgerà l’evento più atteso dai bambini, con gli oltre 40 laboratori gratuiti. Chi è già stato al Labora sa che le soprese non mancano mai tra spettacoli, concerti, incontri e tantissime attività per adulti e bambini. Quest’anno la manifestazione prevede una sezione tematica dedicata a “I bambini portati dal mare”. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Battipaglia. Cosa troverete al Labora? Un’esperienza di conoscenza reale, una dimensione di condivisione, di scambio di idee e abilità, di crescita e cambiamento. Labora è una realtà interessante e attiva, un modello di sviluppo ispirato al “fare insieme” ovvero “per l’altro”, perché nessun bambino venga mai lasciato indietro. Per questo ad ogni famiglia che parteciperà all’evento verrà donata una versione illustrata della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Percorso Tematico: I bambini portati dal mare – Tante le attività proposte per ragionare sull’incontro con le nuove culture non solo con i ragazzi, ma anche con gli adulti. Due i laboratori in programma (giorni 7/8 settembre dalle 18 alle 21): “Voglio Spazio!” performance di teatro dell’oppresso con la formatrice teatrale, regista e pedagogista Alessia Cristofanilli; “Disegni con la sabbia” di Aly Fall artista senegalese.  Il 7 settembre alle 19, nell’anfiteatro della villa, incontro con Gennaro Avallone,ricercatore di sociologia dell’ambiente e del territorio dell’Università di Salerno, autore del libro “Sfruttamento e resistenze. Migrazioni e agricoltura in Europa, Italia e Piana del Sele” e a seguire i racconti dei ragazzi della Comunità Obiettivo Futuroche ospita minori migranti non accompagnati. All’interno del parco sarà possibile visitare anche la mostra dal titolo “Cose da non credere” realizzata da Eugenio Mastrovito, un viaggio fra i luoghi comuni sui migranti, con ironia. Tutti i laboratori – L’albero delle emozioni; Come vivere al meglio la propria gravidanza; Mani in pasta!; Genitori efficaci; Cibo e gioco; Crealibro; English fun!; Yoga della risata: Teatro e musica; Il clown è dentro di noi; Canto corale per bambini; Logopedia propedeutica al canto; Murga; Danze orientali, La valigia delle fiabe; Corso base di chitarra; Danza moderna; Primo soccorso; Primo soccorso in mare; Alla scoperta della subacquea; Papà ti salvo io; Disostruzione pediatrica; Difesa psicomarziale; Tai Chi Chuan e Qi Gong; Corpo in movimento; Rugby; Taekwondo; Ginnastica artistica; Design attraverso l’uso di materiali di recupero; L’ambiente mare, scoprilo e proteggilo; Civilandia; Insetti utili nell’agricoltura; Archeolab; Riciclo creativo; Giochi di ruolo; Movimento creativo per bambini e genitori; Ballon-art; Scacchi; Diversamente liberi; I giovani e il lavoro; Nodi marinari.  Spettacoli – Mercoledì 6 settembre ore 21: esibizione del gruppo di artisti di strada Murga Los Espantapajaros; Giovedì 7 settembre, proiezione del film “Scampia Felix” di Francesco Di Martino e Gridas. Venerdì 8 settembre ore 21: “Tanto di cappello” serata dedicata all’arte di strada. Attesa la partecipazione di Daniele Sepe Quintet, sabato 9 settembre alle 22 con Rote Jazz Fraktion. Straordinario artista che fa di ogni disco un capitolo a sè, attraversando generi e sentimenti in modo eclettico, vanta nella sua carriera un Premio Tenco (con Lavorare Stanca, nel 1998, targa Tenco come miglior lavoro in dialetto), dischi scomodi, suite orchestrali, musiche medievali, jazz, rap, funk, blues, musica tradizionale. E’ indefinibile, sfuggente per spirito e sostanza a qualsivoglia etichetta. Sabato 10 settembre, Teatro: “Sogno di una notte di mezza estate” con la Compagnia del Bianconiglio. Perché organizziamo il Labora – Labora è un luogo di incontro tra generazioni in cui è possibile educare alla libertà, regalando giornate di gioco spensierate, ma anche dei momenti di riflessione sui valori fondamentali dell’infanzia e dell’adolescenza. Nasce per far fronte alle carenze generate dalla mancanza di politiche territoriali per l’infanzia, perché ogni bambino ha diritto al gioco, perché imparare è bello, perché divertirsi non significa rispondere a modelli educativi globalizzati, crescere in funzione dei beni di consumo e di luoghi di intrattenimento finalizzati al guadagno privato.

Imprenditore muore e lascia l’azienda ai suoi dipendenti

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Un imprenditore friulano, Andrea Comand, 39 anni, di Mortegliano  in provincia di Udine morto in luglio per un tumore, ha disposto di lasciare ai cinque dipendenti l’officina di sua proprietà, da lui avviata nel 2011.

 L’azienda – come ha riportato il quotidiano Messaggero Veneto – ha riaperto oggi, secondo il desiderio di Comand, con quelli che sono stati i suoi più stretti collaboratori. Nel corso dell’ultimo mese i dipendenti hanno acquisito le quote donate da Comand e l’intera proprietà dell’attività, che era chiusa da Ferragosto.

 “Come sempre ci ha spiazzati – scrivono i cinque in un messaggio sul quotidiano – con i suoi gesti istintivi, diretti, concreti impegnativi ma fatti sempre con il cuore. Ci ha insegnato a camminare da soli perché non era una persona gelosa del suo sapere ma orgogliosa di far crescere le persone che aveva scelto alle sue dipendenze. Lui non lo sa ma ci ha fatto anche un’ altra sorpresa che è quella di essere stati ‘adottati’ dalla sua splendida famiglia che ringraziamo tantissimo”.

Online il video del nuovo singolo di Andrea D’Alessio: il beatboxer napoletano che fa della sua voce infiniti strumenti

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Il video ufficiale di Goodbye, il nuovo singolo di Andrea D’Alessio, è visibile sul canale VEVO. Disponibile su digital store già da agosto, è il primo brano del nuovo progetto del cantautore, beatboxer e vocalist napoletano che usa la sua voce come uno strumento dalle infinite possibilità. Dopo aver partecipato con successo nel 2013 alla settima edizione di X Factor, D’Alessio ha continuato un suo percorso di studio e ricerca collezionando poi importanti collaborazioni (come quelle con Mario Biondi, Arisa, 99 posse, Clementino, Ensi, Giuliano Sangiorgi, Ty1, Reset, Nto’) e dedicandosi al lavoro di sala, composizione e scrittura. Goodbye, per BDP/Universal, testo e musica di Andrea D’Alessio, è prodotto da Riccardo Onori e Christian Rigano Il mix è di Pino Pinaxa Pischetola. La foto di copertina è di Stefano Padovani.

Napoli, consegnate al sindaco le firme contro il trasferimento dei rom a Miano

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Sono state consegnate in Consiglio comunale di Napoli le firme, raccolte contro il trasferimento dei Rom nella ex Caserma Boscariello, dopo l’incendio che ha distrutto il campo di Cupa Perillo. La petizione, sotto la quale sono state apposte 2mila firme, promossa dal Comitato ‘Miano Protagonista’, chiede che si realizzino “in tempi brevi, in diversi quartieri della citta’, campi attrezzati come quello di Scampia, alle spalle del carcere di Secondigliano, con servizi adeguati con un numero massimo di 100 nuclei familiari in tal modo si dimostra che l’intera citta’ di Napoli e sensibile e vogliosa di accogliere in un processo di integrazione sociale questi sventurati”. Il trasferimento nella Boscariello e’ una soluzine temporanea, hanno assicurato da Palazzo San Giacomo, ma non piace agli abitanti. La contrapposizione e’ territoriale. Gli abitanti di Miano, infatti, insistono su un punto: la Boscariello ricade sul territorio di Miano, e non di Scampia, come invece sostiene il Comune. Ad ora, sono 60 le persone trasferite nell’auditorium di Scampia, dove ha sede la Settima Municiaplita’, di cui 31 sono bambini, restano altre 17 persone da sistemare, in vista del trasferimento alla Boscariello che, come assicurato dal sindaco, Luigi de Magistris, sara’ temporaneo. Nel testo della petizione, il Comitato tiene a precisare che non si tratta di essere razzisti. “C’e’ un rimpallo tra chi e’ meno razzista – scrivono – ma basta che non vanno nei loro quartieri”. Dal loro punto di vista, “quello che e’ importante per il Comune e’ che rimangano nelle zone di periferia urbana come Scampia, Secondigliano, Piscinola, Marianella, Miano, Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio”. “Noi dell’associazione di Milano non vogliamo cadere nell’ errore di essere visti come razzisti e inumani – concludono nella petizione – proponiamo una petizione popolare da sottoporre all’attenzione del sindaco e del Consiglio comunale”.

 

“Le tendopoli non ci piacciono: Cupa Perillo non sara’ mai piu’ una baraccopoli. Agiremo sul territorio di Scampia con un’opera di rigenerazione urbana sul territorio e individueremo aree dismesse per rendere i rom sempre piu’ parte integrante della nostra comunita'”. Lo ha detto in Consiglio comunale il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo l’informativa dell’amministrazione comunale sul rogo che ha distrutto il campo rom di Scampia. L’ex Pm ha ribadito che i nomadi “non saranno abbandonati ma neanche deportati” e ha ricordato come sia “falsa la notizia che avremmo voluto allocare le famiglie a Miano. E’ una storia che non esiste”. Il sindaco ha rivendicato la scelta di ospitare i rom nella caserma Boscariello “perche’, cosi’, la temporaneita’ di questa soluzione restera’ tale. Non andremo oltre Natale”. Tornando sul rogo del 27 agosto scorso, de Magistris ha parlato di un “incendio devastante che potremmo paragonare a una tragedia come un terremoto. Perche’ da subito abbiamo dovuto prendere decisioni per garantire un tetto a delle persone e tutelare la loro salute”.

Per l’Estate a Napoli 2017, il racconto della Grande Guerra attraverso musica, teatro e danza

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Danza, teatro e musica raccontano la Prima Guerra Mondiale nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore con lo spettacolo “Questa notte balliamo insieme, domani torneremo nemici”. Per la regia e la coreografia di Flavia Bucciero, in scena mercoledì 6 e giovedì 7 settembre nell’ambito di “Estate a Napoli”. Sul palco, in un allestimento site-specific, Manuel D’Amario e le danzatrici – interpreti Sabrina Davini e Laura Feresin. Lo spettacolo, prende spunto dall’interpretazione delle lettere e testimonianze dei militari al fronte come unico momento di evasione dal dolore, e alterna toni drammatici e ironici, anche attraverso l’uso dei dialetti. Il progetto, prodotto in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale dal Consorzio Coreografi Danza D’Autore Movimentoinactor Teatrodanza con il sostegno di Mibact, Regione Toscana e Comune di Pisa. Le musiche originali, eseguite dal vivo, sono di Antonio Ferdinando Di Stefano, il disegno luci e’ a cura di Riccardo Tonelli. “E proprio il Chiostro di San Domenico, sia per le memorie storiche sia per la sua configurazione, e’ risultato il luogo ideale per l’originale allestimento – spiega Bucciero – Oltre al palco saranno utilizzati spazi non convenzionali di grande suggestione come le scale, i corridoi e il loggiato, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente il pubblico nell’azione scenica”. Per la particolare tematica delle serate previste promozioni per gli studenti: ingresso intero 12 euro, ridotto 10 euro per allievi di scuola di danza e di teatro e per gli over 60, ridotto 6 euro per universitari e per under 18. Lo spettacolo arriva a Napoli nella programmazione di ‘Le Spalle di Totò – Estate a Napoli 2017’, rassegna organizzata dal Comune di Napoli.

Qualiano, evade dai domiciliari per spacciare: arrestato

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I carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato un 30enne sottoposto ai domiciliari per detenzione e spaccio di stupefacenti: è stato sorpreso e bloccato mentre transitava a piedi per via Dante Alighieri, in flagranza di evasione. la sua perquisizione ha portato al sequestro di 5,29 grammi di hashish e 1,30 di marijuana, rinvenimento che ha fatto scattare una denuncia per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo. 

Novità degli studiosi sul santuario della dea Athena a Paestum

I primi risultati della campagna di rilievi e prospezioni georadar e geomagnetiche, eseguiti da un gruppo di Ricerca diretto dalla professoressa Rebecca Miller Ammermann dell’Università di Colgate (USA), in collaborazione con l’Università di Bologna, rivelano delle interessanti novità sul santuario della dea Athena a Paestum. Secondo gli studiosi, che hanno “radiografato” il terreno intorno al tempio di Athena, la piccola collinetta sulla quale sorge l’edificio dorico dedicato alla dea della guerra e dell’artigianato, è in parte artificiale. “Specie la parte occidentale della collina sembra essere il risultato di un intervento massiccio di rimaneggiamento del terreno, con un rialzamento di alcuni metri”, spiega la professoressa Ammerman. “Anche se dobbiamo aspettare l’elaborazione definitiva dei dati, siamo molto soddisfatti dai risultati”. Soddisfatto anche il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel: “Se si confermano le ipotesi, vuol dire che dobbiamo immaginare un mega intervento che, prima ancora dell’architettura, investe il paesaggio di Paestum: i templi di Athena sono spesso collocati su delle alture – si pensi ad Atene, ma anche a Sparta – ma visto che Paestum è ubicata in pianura, i Greci hanno forse sentito la necessità di modificare l’orografia del terreno, per creare uno spazio degno della dea e del suo grande tempio.” Per la verifica dei dati, sono previsti dei carotaggi nel mese di novembre. Intanto, anche gli “scavi” nei depositi continuano a produrre novità. Insieme al Parco Archeologico, l’Università di Salerno sta lavorando alla realizzazione di una mostra, in programma per novembre – che illustrerà le ricerche, dirette dal prof. Fausto Longo, sugli oggetti metallici quali scudi, lance, elmi ed altri provenienti dal santuario di Athena. Sono oggetti spesso conservati malissimo e di piccole dimensioni che, però, possono raccontare grandi storie, come sottolinea Zuchtriegel: “Anche grazie alle ricerche dei colleghi di Salerno si aprono nuove prospettive sul rituale e sulle storia del santuario, per esempio riguardo cesure ed eventi catastrofici, ma anche nuove domande che nel futuro ci auguriamo di affrontare sottoscrivendo collaborazioni tra il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) e le Università italiane e straniere.”

Ischia, turisti speculatori chiedono lo ‘sconto terremoto’

“Invece della macchina della solidarietà, a Ischia s’è messa in moto, e viaggia velocemente, la macchina degli speculatori”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, commentando la notizia, riportata da Il Golfo, che “tanti turisti che avevano prenotato da mesi le loro vacanze stanno chiedendo uno sconto sostanzioso, minacciando di non rispettare gli accordi presi”. “E ci sono anche altri che stanno chiamando chiedendo espressamente prezzi stracciati per il terremoto” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “è un comportamento squallido che va ad aggiungersi ad altri che hanno contraddistinto i giorni successivi al sisma che ha colpito Ischia, a cominciare dall’ironia fuori luogo di Famiglia cristiana, dalle polemiche sull’abusivismo edilizio e dalla mancanza di gare di solidarietà per gli sfollati”. 

Mafia, il giudice va in pensione: da rifare il processo a Totò Riina

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Ricomincerà da capo il processo d’appello a Firenze per la strage del treno rapido 904, che vede come unico imputato Totò Riina, a causa dell’imminente pensionamento del giudice Salvatore Giardina, previsto per i primi di ottobre. Dovranno essere ascoltati di nuovo tutti i testimoni, cui si aggiungo sei nuove testimonianze di boss. In primo grado, Riina era stato assolto. La strage è nota anche come strage di Natale, perché avvenuta il 23 dicembre 1984, quando un ordigno collocato sul rapido 904 Napoli-Milano esplodeva nella galleria di San Benedetto Val di Sambro sull’Appennino tosco-emiliano provocando la morte di sedici persone e il ferimento di altre 267.

Napoli, ladro di auto seriale arrestato dalla polizia all’Arenella

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Arenella alle prime luci dell’alba hanno arrestato in flagranza Stane Lasic, 28enne residente nel campo rom di via Cupa Perillo, responsabile del reato di furto.

I poliziotti sono immediatamente intervenuti su segnalazione di un cittadino che ha allertato il 113 ed hanno raggiunto via De Amicis, luogo della segnalazione. Sul posto hanno notato un uomo che alla vista della volante cercava di nascondersi dietro una vettura. Hanno inoltre constatato che un’auto ivi parcheggiata, marca Dacia, aveva il deflettore della portiera posteriore destra infranto e che mancava lo stereo.

L’uomo è stato bloccato e controllato e all’interno dello zaino sono stati rinvenuti quattro sterei per auto oltre ad attrezzi atti allo scasso. Il 28enne è stato arrestato e in giornata sarà giudicato con rito direttissimo.

Torre del Greco, l’onorevole Gallo: ‘Sospetta parentopoli per l’assunzione dei vigili, intervenga Cantone’

“Non abbiamo nessuna intenzione di gettare la spugna di fronte a una vicenda opaca e scandalosa. Il caso di ‘parentopoli’ sollevato nell’ambito del concorso per l’assunzione di 13 vigili urbani a Torre del Greco è più che un sospetto, come denunciato più volte anche dalla stampa locale. Eppure la classe dirigente cittadina non si è degnata di aprire bocca su quanto stava succedendo in Comune”. Lo affermano il deputato del Movimento Cinque Stelle, Luigi Gallo, e l’ex consigliere comunale del M5S di Torre del Greco, Ludovico D’Elia, annunciando di aver inviato una lettera al presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, per chiedere di verificare “presunte irregolarità” e “violazioni di legge” nel concorso per l’assunzione a tempo indeterminato part-time di 13 vigili urbani nel Comune di Torre del Greco. Nell’esposto si segnala “come nella graduatoria della fase preselettiva del concorso sia risultato idoneo un numero abnorme di candidati (87 rispetto ai 60 previsti dal bando), tutti con il punteggio massimo (30/30). Da organi di stampa, inoltre, si è appreso che molti dei candidati risultati idonei alla prova preselettiva risultano legati da parentele varie con esponenti politici ed amministratori comunali. Questa circostanza risulterebbe confermata da determinazioni dirigenziali, emesse a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, per sostituire i membri della commissione esaminatrice del concorso per incompatibilità a svolgere il ruolo a causa di rapporti di parentela con alcuni dei candidati”. “Il Movimento 5 Stelle chiederà al commissario prefettizio Giacomo Barbato di fare piena luce su questa vicenda – dicono Gallo e D’Elia – per portare questo Comune lontano dalle condotte che in questi anni hanno macchiato la faccia e l’immagine della città”.

Il solito Raiola: ‘Credo che questo sia ultimo anno di Sarri al Napoli’

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“Io credo questo è l’ultimo anno di Sarri, tante squadre europee so che l’hanno chiesto, mi auguro per lui che sia l’ultimo anno con De Laurentiis”. Come al solito Mino Raiola parla senza peli sulla lingua e stavolta lo fa ai microfoni di Radio Crc. Il famoso procuratore, ha parlato del tecnico del Napoli e del suo rapporto con De Laurentiis che qualche giorno fa l’aveva criticato poiché colpevole di aver offerto Insigne al Barcellona: “Il Napoli oggi gioca un calcio molto moderno, prende applausi da tutta Europa, vincere e perdere questione di dettagli, di fortuna, ho sempre detto che è molto difficile vincere a Roma e Napoli, è difficile per l’ambiente, a volte ci esaltiamo troppo, se si crescere sotto questo aspetto si può anche vincere lo Scudetto. Insigne richiesto? Il presidente De Laurentiis come al solito ha capito una cosa per un’altra, un giorno farò un cartone su di lui per fargli capire le cose come stanno. “De Laurentiis dice di passare sopra il suo cadavere? Beh, forse si scorda che fra 4 anni a Lorenzo scade il contratto… se poi va via che fa? E’ vero, Hamsik ha voglia di restare a Napoli a vita, ma magari altri non ce l’hanno, bisogna rispettare il volere di tutti”.

Che rapporto c’è con De Laurentiis? Rapporto, quale rapporto? È un grande presidente per il Napoli, ha grande meriti, grazie al suo carattere, alle sue ideologie, ma abbiamo modi di fare diversi, vediamo le cose diversamente, a volte si esprime in modo strano, anche la squadra lo sa, posso dire che non siamo nemici”. Poi non mancano le critiche alla Nazionale di Ventura: “Io non credo che abbiamo meno campioni della Spagna, ma se li facciamo gicoare a pallavolo è normale che non rendano. Se metti Isco e Asensio nell’Italia li sostituisci dopo 20 minuti, Insigne e Verratti non sono affatto inferiori a loro, anzi, è stato sbagliato tutto dal punto di vista tattico”. Infine parla del rinnovo di Donnarumma: “Abbiamo soddisfatto il desiderio di Donnarumma che era quello di restare, sto aspettando le scuse da una parte di tifosi e giornalisti, è facile fare la morale agli altri, noi non abbiamo mai chiesto la fascia da capitano, ci è stata offerta. Siamo l’unico Paese in cui i tifosi pensano di poter gestire le società, all’esterno non esistono striscioni contro tifosi e società, dobbiamo uscire da questa cultura della paura nei confronti dei tifosi”.

Legambiente: Il 59% delle scuole della Campania necessita di interventi di manutenzione urgente

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A poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico Legambiente presenta uno studio sullo stato di salute di 533 edifici scolastici campani frequentati da oltre 121mila studenti presenti a Napoli, Salerno e Avellino. In Campania il 65,1% degli edifici sono stati costruiti prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974 e di quella sul collaudo statico del 1971. Solo 19,8% degli edifici è stato costruito con criteri antisismici e sul 28,3% è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica, percentuali troppo basse se consideriamo che ci troviamo in una regione dove il 90,5% delle scuole è in aree a rischio sismico. Inoltre il 59,3% necessita di interventi di manutenzione urgenti e solo il 0,2 % delle scuole ha effettuato indagini diagnostiche dei solai.

I certificati di agibilità, collaudo statico, igienico-sanitario, i e impianti elettrici a norma sono tutti sopra al 94%. Sei scuole su dieci hanno certificato di prevenzione incendi. Sebbene in Campania siano aumentati gli edifici che hanno goduto di manutenzione straordinaria (65,8% a fronte del 46% della media nazionale), sono ancora tantissime le scuole che hanno bisogno di interventi urgenti (59,3%). Il dato sull’esigenza di manutenzione è dovuto presumibilmente anche ai pochi investimenti che i Comuni hanno sostenuto sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria. Si parla infatti di una media per edificio di € 8.460, a fronte dei € 38.598 del dato nazionale, per la manutenzione straordinaria, quindi per la manutenzione ordinaria di € 4.252 contro i € 9.419 di media nazionale.

“Le scuole campane – ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – possono e devono diventare un grande cantiere di innovazione diffusa, uscendo così da una situazione di arretratezza e insicurezza, di sprechi in bolletta, per restituire alle città e agli studenti spazi sicuri e adatti a una moderna didattica. Per accelerare la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico, è necessario il completamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica per avere entro il 2020 un fascicolo del fabbricato per ognuna delle scuole esistenti, con tutte le informazioni e certificazioni indispensabili a individuare problemi e priorità di intervento. In occasione di Puliamo il mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale che si svolgerà il 22, 23 e 24 settembre sono centinaia le adesioni delle scuole che saranno protagoniste insieme ai nostri volontari per interventi di riqualificazione, rigenerazione e pulizia di spazi scolastici per restituire bellezza e sicurezza ai luoghi che amiamo”.

A Napoli l’indagine ha monitorato 402 edifici scolastici per una popolazione di oltre 90mila studenti. Tutti gli edifici hanno il certificato di agibilità, di collaudo statico, di agibilità igienico sanitaria e sono dotati di porte antipanico e hanno effettuato prove di evacuazione. Sono solo 71, pari al 17%, gli edifici costruiti con criteri antisismici e su 122 edifici è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica. Su nessun edificio, negli ultimi due anni, è stato effettuato indagini diagnostiche sui solai. Negli ultimi due anni solo su 29 edifici sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza mentre il 65% degli edifici necessitano di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento alle norme e per eliminazione rischi, principalmente per impiantistica e prevenzione incendi.

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