Teano. I Carabinieri della Stazione di Teano hanno arrestato in viale Ferrovia Alessandro Gagliardi, 52 anni e Domenico Spinelli 45 anni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due, controllati a bordo di un’autovettura, a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di un chilo di marijuana. La successive perquisizioni domiciliari, hanno consentito ai militari di rinvenire e sequestrare presso l’abitazione di Gagliardi la somma contante di euro 1300. Gli arrestati, sono stati trasferiti presso casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta.
Islamici in piazza a Napoli per la ‘Eid Al Adha’, la festa del sacrificio celebrata in un parcheggio di piazza Garibaldi
Napoli. Migliaia di fedeli in piazza a Napoli per la preghiera del sacrificio per la prima volta con la partecipazione di tutte le comunità islamiche cittadine. La ‘Eid Al Adha’ è stata concelebrata da tutti gli imam in un area parcheggio di piazza Garibaldi nei pressi della stazione centrale. Nel sermone l’imam Amar Abdallah, tradotto in italiano dall’imam Agostino Yassin Gentile, ha sottolineato la natura pacifica della religione islamica ringraziando poi istituzioni, amministrazione e cittadini di Napoli per la grande capacità di accoglienza e per le opportunità di integrazione offerte.
“Speriamo che lo Stato riconosca la religione islamica per darci la possibilità di prendere due ore o giorno intero di testa per pregare” ha detto l’imam Amar Abdullah a margine della festa del dialogo a Piazza Garibaldi.
Picchia la madre per i soldi: arrestato 38enne di Ercolano
Ercolano. Picchia la madre per avere i soldi: ai domiciliari un uomo di Ercolano arrestato dai carabinieri della locale tenenza che sono intervenuti nell’abitazione per fermare il 38enne che malmenava la donna. La signora è stata medicata in ospedale aveva lesioni e escoriazioni sul corpo. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Napoli, agguato in provincia: ferito gravemente 32enne di Casalnuovo
Un uomo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato ferito in un agguato nel Napoletano. Il fatto e’ accaduto nella notte lungo la strada statale 162, all’altezza del comune di Volla. Danilo Ciccarelli, 32enne di Casalnuovo, era nella sua auto che e’ stata affiancata da un’altra vettura con tre persone a bordo che hanno sparato contro di lui; sette colpi lo hanno ferito a braccia e torace. L’uomo e’ ricoverato all’ospedale di Napoli Loreto Mare.
Investe un pedone e scappa: rintracciato e arrestato pregiudicato
I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna hanno identificato e arrestato l’uomo che questa notte, mentre percorreva via Primicerio alla guida della propria berlina, ha travolto un pedone -uno studente 20enne del luogo- intento ad attraversare la strada con alcuni amici, dandosi alla fuga immediatamente dopo l’impatto invece di prestargli soccorso. Si tratta di Salvatore Giordano, un 36enne di Sant’Anastasia già noto alle forze dell’ordine. La vittima è stata trasportata in ambulanza all’ospedale “Loreto Mare” dove attualmente è ricoverata in prognosi riservata e in pericolo di vita. L’investitore è stato rintracciato dai carabinieri e arrestato per lesioni personali a seguito di incidente stradale, omissione di soccorso e guida senza patente, che non aveva mai conseguito. Ulteriori accertamenti hanno portato ad appurare che il veicolo condotto dall’arrestato era sottoposto a sequestro amministrativo e scoperto da assicurazione. L’arrestato è stato messo ai domiciliari.
Napoli, il killer solitario di Miano ripreso dalle telecamere
Ha sparato per uccidere il killer solitario che ieri sera intorno alla 19 ha fatto fuoco cinque volte contro Gaetano Cirillo che si trovava vicino a una caffetteria in via Lazio a Miano. Gli investigatori per tutta la notte hanno guardato le immagini delle numerose telecamere di esercizi privati presenti nella zona. L’azione del killer dovrebbe essere stato ripresa da una di queste. Sono stati anche interrogati parenti e amici del ferito, le cui condizioni rimangono gravi ma non è considerato in pericolo di vita. Le tre pallottole che lo hanno centrato, non hanno colpito organi vitali in maniera particolare quella esplosa alla testa che doveva essere mortale, lo ha solo sfiorato. Cirillo, 44 anni era stato legato all’ormai disciolto clan Lo Russo. Gestiva una piazza di spaccio nel Rione San Gaetano. L’agguato di ieri sera potrebbe rientrare nella definizione degli equilibri criminali in quella zona. Le varie famiglie e i gruppi criminali che erano federati con i “Capitoni” stanno tutti cercando prenderne il posto. In primo luogo i Licciardi della Masseria Cardone che hanno sempre avuto un rapporto di amore-odio con la famiglia Lo Russo. Poi ci sono i Nappello e i Perfetto, questi ultimi parenti dei Lo Russo, e quelli infine i nemici storici presenti sulle zone limitrofe dell’ex regno dei capitoni, come gli Stabile-Ferrara di Chiaiano-Piscinola. Lo scontro che nei mesi scorsi ha già fatto quattro morti sembra essere ripreso con forza con l’agguato di ieri. Le forze dell’ordine hanno effettuato anche numerosi controlli in zona.
Controlli straordinari della Guardia di Finanza: arresti, denunce e sequestri
Anche quest’anno la Guardia di Finanza ha attuato, su tutto il territorio nazionale, un piano straordinario di interventi a tutela dell’economia legale e dei consumatori: nella provincia di Avellino i controlli effettuati, dal primo giugno fino alla fine di agosto, sono stati 1.400 per una media di 15 interventi al giorno.
Per quanto concerne la corretta registrazione dei corrispettivi ottenuti a fronte di cessione di beni o per prestazione di servizi, sono risultati irregolari 95 esercizi commerciali sui 274 controllati in questi tre mesi.
Inoltre 11 gestori di attività economiche, tra cui anche alcuni distributori di carburante, sono risultati irregolari sotto il profilo della disciplina prezzi (prezzi non visibili o non aggiornati), con la contestuale irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
Ammontano a 51 i lavoratori in nero o irregolari, tra cui tre minorenni ed otto stranieri. Tali soggetti erano intenti a prestare la propria opera, senza essere regolarmente assunti, in 27 delle 51 attività commerciali, perlopiù operanti nell’ambito della ristorazione, sottoposte a controllo, con una incidenza di datori di lavoro irregolari superiore al 50 per cento.
Le Fiamme Gialle avellinesi hanno anche incrementato la presenza su strada, sia lungo le principali vie di scorrimento che nei centri cittadini, sottoponendo a controllo più di 320 veicoli, con la conseguente verbalizzazione di 103 automobilisti, quindi un terzo di quelli controllati, per varie violazioni al codice della strada.
In tale contesto, al fine di corrispondere alla incessante richiesta di prevenire il fenomeno dell’incidentalità notturna causata dall’utilizzo di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcool, grazie anche all’impiego delle unità cinofile del corpo, 14 soggetti sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti nei cui confronti è scattata anche la segnalazione al prefetto per violazione dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.
Sempre in materia di stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, durante le attività di controllo del territorio hanno rinvenuto due piantagioni di canapa sativa indica, una nel comune di Altavilla Irpina ed una nel Comune di Tufo, per un totale di 37 piante sequestrate.
Nella lotta ai falsi ed ai prodotti pericolosi sono stati sequestrati 439.463 articoli, per una media di 4.900 pezzi tolti quotidianamente dal mercato a tutela dei consumatori.
In particolare, durante uno dei servizi mirati alla tutela del Made in Italy, i finanzieri della Compagnia di Avellino hanno denunciato un venditore di capi contraffatti che svolgeva l’attività illecita all’interno dell’Ospedale “Moscati” del capoluogo irpino.
Infine, sono stati eseguiti anche controlli mirati nei trasferimenti di denaro da un paese all’altro, allo scopo di prevenire l’utilizzo dei circuiti di pagamento alternativi ai canali bancari per finalità di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo: 10 gli sportelli di Money Transfer controllati, che hanno permesso di identificare i soggetti intenti a trasferire denaro.
Dal 1° giugno 2017:
– Oltre 1.400 interventi effettuati, circa 15 al giorno;
– Scoperti 51 lavoratori in nero;
– Sequestrati 439.463 prodotti non sicuri o contraffatti, per una media di 4.900 articoli rimossi
dal mercato ogni giorno;
– 2 coltivazioni di canapa sativa indica individuate;
– Verbalizzati 95 esercenti commerciali che non hanno emesso il previsto documento fiscale;
– Oltre 300 controlli su strada;
– 122 soggetti segnalati a vario titolo.
Melito, spacciatore scappa alla vista dei carabinieri ma cade con la moto: arrestato
Ieri le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo, ex spacciatore per conto del clan Di Lauro, che invece “lavorava” nella zona di pertinenza degli Amato-Pagano. Nascondeva addosso decine di dosi di varie droghe e mentre scappava dai carabinieri è finito a terra con lo scooter. Si tratta di un 27enne arrestato e piantonato in ospedale.
È di Poggioreale, Salvatore Mirra, è stato bloccato all’interno del complesso di edilizia popolare “rione 219” di via Lussemburgo, nota piazza sotto la gestione del clan Amato- Pagano, dai carabinieri della tenenza di Melito. Appena si è accorto dei militari che lo stavano raggiungendo ha provato a guadagnarsi la fuga, ma ha perso il controllo dell’Honda Sh su cui si muoveva ed è rovinato a terra.
È stato bloccato e, perquisito, è stato trovato a detenere 23 stecche di hashish (del peso complessivo di 75 grammi), 32 bustine di marijuana (del peso complessivo di 41 grammi), 20 cilindretti di crack (23 grammi) e una dose di cocaina, oltre a 135 euro in banconote di vario taglio. È stato arrestato è dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
A seguito delle ferite riportate nella caduta è stato trasportato all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania e lì resterà piantonato dai carabinieri fino a quando sarà portato in carcere.
O’mare, il nuovo singolo di Louis Siciliano Aluei per una musica senza confini
Quando si dice Aluei, si dice Napoli e l’Italia nel mondo, ovvero quando la musica non ha confini. Ambasciatore di un nuovo sound, battezzato a San Francisco “Vesuvian Electronic Power Sound” (Veps), questo alchimista dei suoni, dopo essere rimasto con il nome L6J, per due anni in cima alla top-ten della musica elettronica a Berlino con il singolo “Djigen Africa” e poi con l’album “Eclektrik Constellation” (Gdm Music), presenta al pubblico di Spotify e dei maggiori stores digitali, il 7 Settembre 2017, il suo nuovo singolo dal titolo “O’ Mare” (Gdm Music). Degna di nota, la copertina concepita appositamente per questo lavoro, dall’artista della fotografia Mario Amura che è un’opera nell’opera. Dopo l’apparizione sul palco della Notte della Tammorra, lo scorso 15 agosto, davanti ad un fiume di gente che affollava il lungomare di Napoli, Aluei riparte dalla radice. “O’ Mare” è un’alchimia sonora, dove l’elettronica scheletrica si fonde con il ritmo ancestrale della Tammurriata, con le sonorità della musica classica Indiana di Varanasi sul Gange (Aluei è uno dei pochissimi musicisti occidentali a far parte di questa prestigiosa Gharana, casta di Musicisti, ndr) e con le tecniche vocali della musica sciamanica di Tuva e della Mongolia, che lo legano a quella stagione musicale italiana che trova il suo massimo epigono in Demetrio Stratos. In un’epoca di paure, di muri, di violenza, di questa nuova tratta degli schiavi alla quale disarmatamente tutti assistiamo, Aluei vuole trasmettere libertà e un invito a sorridere e a non avere paura. Libertà la sua, che consiste principalmente, nell’elaborazione di una nuova visione che va oltre la stessa musica e che rappresenta un monito a seguire l’unica via che ci lega al Vitale: la via del cuore.
Il Vangelo di oggi
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,1-13.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo.
Cinque di esse erano stolte e cinque sagge;
le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio;
le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi.
Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.
A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro!
Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.
E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono.
Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene.
Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa.
Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici!
Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.”
Benevento: fuochi d’artificio, arrivi doc
Il Benevento chiude il suo primo calciomercato di serie A con i fuochi d’artificio. Vigorito e Di Somma regalano a Baroni altri cinque giocatori in entrata (a fronte di due in uscita, oltre quelli in esubero quasi tutti piazzati). Vestiranno il giallorosso Parigini, Iemmello, Antei, Lazaar e Lombardi, mentre lasciano la Dormiente altri due artefici della promozione in A, Fabio Ceravolo e Michele Camporese. Sul bomber di Locri il Benevento realizza un’ottima plusvalenza: prelevato a costo zero dalla Ternana, è stato rilevato dal Parma in prestito con obbligo di riscatto per una cifra vicina ai tre milioni dei euro (per lui un contratto triennale con opzione per il quarto). Camporese, che con l’ingaggio di Antei avrebbe avuto pochissimo spazio, va invece in prestito al Foggia con obbligo di riscatto da parte del club dauno in caso di approdo in massima serie. In tarda serata il Benevento ha addirittura calato il pokerissimo: è infatti arrivato, a sorpresa, anche il quinto colpo: in prestito secco dalla Lazio preso l’esterno offensivo Cristiano Lombardi, classe 95 che ha all’attivo 18 presenze ed un gol (bellissimo) in serie A.
Diego Della Valle finanzia l’illuminazione artistica dell’obelisco egizio di Benevento
L’obelisco egizio della città di Benevento illuminato dall’imprenditore Diego Della Valle. Guidato dal suo amico sindaco Clemente Mastella. il progetto di illuminazione artistica è curato e realizzato dal lighting designer Filippo Cannata, finanziato da Mr Tod’s ed è stato presentato prima del concerto di Renzo Arbore e dell’Orchestra italiana a chiusura del programma della edizione 2017 di “Benevento Città”, attirando nel capoluogo sannita migliaia di visitatori. “Tutti insieme, Stato e imprenditori – ha detto Diego Della Valle -, stiamo facendo una cosa che serve per la tutela dei beni archeologici ed artistici dell’Italia. Qui a Benevento, dove il mio amico Mastella è sindaco, abbiamo fatto una piccola cosa”. L’ex Guardasigilli, soddisfatto dell’attenzione di Della Valle per la città, ha aggiunto: “Non tutti sanno ma Benevento è la seconda città italiana per la presenza di resti egizi. Per questo iniziative del genere meritano la presenza forte di imprenditori generosi come Diego”. L’obelisco egizio di piazza Papiniano, nel centro storico di Benevento, uno dei fiori all’occhiello della nostra storia – ha concluso il sindaco -, testimonia quanto la città sia stata nel passato un crocevia di diverse culture”.
Avellino: Morosini cresce
Morosini che sta dimostrando, allenamento dopo allenamento, migliore sincronia nei meccanismi, e soprattutto grande voglia di dimostrare il suo valore e il suo talento dopo un inizio comprensibilmente, è arrivato dopo la metà di ferragosto, difficile. Se alla fine, scelta questa che appare la più plausibile, saranno entrambi in campo, Morosini come trequartista e il capitano in mezzo al campo, sarà uno tra Moretti e Di Tacchio ad essere sacrificato. Ad agire da esterni infatti saranno Molina a destra e Lasik a sinistra in un 4-4-2 che in fase di possesso diventa un 4-2-3-1. In difesa non cambia nulla con Lezzerini confermato tra i pali, Laverone a destra e Rizzato a sinistra e la coppia centrale costituita da Suagher e Migliorini. Marchizza, impegnato con lo stage dell’Under 20, tornerà soltanto nella giornata di oggi in città. Ieri è stato l’ultimo giorno di calciomercato (quello che tra l’altro ha visto il trasferimento dell’ex Zappacosta al Chelsea), ma la dirigenza biancoverde non è neanche salita a Milano presso l’hotel Melià. Segno evidente che la rosa, come lo stesso presidente Walter Taccone aveva sottolineato già lunedì scorso, è completa. Walter Novellino avrebbe voluto in realtà un altro esterno di centrocampo, ma il recupero di Davide Gavazzi, che da mercoledì è tornato ad allenarsi con la squadra (restano però da stabilire i tempi precisi di recupero), ha spinto la proprietà a non cedere alle richieste dell’allenatore. In uscita dopo Soumarè al Teramo, dice addio anche D’Attilio che ha rescisso con il club biancoverde. L’unico a rimanere è Duilio Evangelista, calciatore nato e cresciuto nel vivaio dei lupi.
Salernitana: le ultime novità arrivano dal Chievo
Dal club clivense arrivano l’attaccante spagnolo Alejandro Rodríguez (’91) e il centrocampista offensivo, Sofian Kiyine (’97). Entrambi con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore del Chievo. Rodríguez ha giocato e tanto con il Cesena: 81 presenze con i romagnoli: 22 gol all’attivo di cui cinque in massima serie. Il puntero spagnolo è un centravanti forte fisicamente che, all’occorrenza, può anche giocare come seconda punta o come esterno. A seconda del modulo di gioco. La Salernitana si accollerà per intero l’ingaggio dello spagnolo (circa 90mila euro più bonus) su cui c’era stato forte l’interesse del Perugia. Stessa formula, sempre via Chievo, con tanto di quasi completa partecipazione sullo stipendio (circa 60mila euro) per Sofian Kiyine. Il talentuoso trequartista di origini marocchine ma con passaporto belga è uno dei prodotti più interessanti del vivaio del Chievo.
Casertana: i colpi di fine mercato
A Pollica le buone idee valgono un week end gratis. Un modo simpatico per migliorare il territorio
Le “buone idee” valgono un week end gratis: l’iniziativa del Comune di Pollica-Acciaroli, in provincia di Salerno, che dalla prossima primavera metterà a disposizione la foresteria del Castello dei Principi Capano a chi fornirà idee utili e realizzabili per accrescere il valore della comunità locale. L’iniziativa prevede l’utilizzo di una form – a breve disponibile sul sito web del Comune – da compilare per la candidatura a trascorrere un week end a Pollica. Al termine del soggiorno, una giuria di esperti deciderà se l’idea vale il soggiorno oppure no. “Se l’idea non è valida si pagherà il conto, – spiega il sindaco Stefano Pisani – abbiamo scelto questo modo stravagante per ampliare la partecipazione attiva dei nostri ospiti, che potranno contribuire a fornire spunti, idee, suggerimenti per il nostro splendido territorio”. “Inviteremo a partecipare anche i personaggi illustri del mondo della cultura, dell’architettura, dell’arte e del mondo delle imprese, – ha concluso Pisani – ma mi attendo soprattutto di conoscere le idee delle persone semplici e normali che vorranno contribuire ad arricchire la terra che amo, con le loro idee e la loro creatività”.
Il pagellone del calciomercato: milanesi alla riscossa, Napoli fermo
Milanesi alla riscossa dopo due estenuanti mesi di trattative. A fare le cose in grande e’ stato soprattutto il Milan, re del mercato, che ha fatto meglio di Juve, Inter e Roma, comunque protagoniste. Meno brillante il Napoli, che pero’ ha gioco e interpreti gia’ collaudati. Tra le outsider brillano Samp e Lazio (grandi vendite e ottimi innesti) e il Torino di Cairo. Promettenti Cagliari e Spal, sufficienti Atalanta, Genoa e Bologna. Un punto interrogativo il futuro della Fiorentina smembrata dalle fughe. In ombra le altre. -ATALANTA 6: Tanti soldi da Conti e Kessie, resta controvoglia Spinazzola. Importanti gli inserimenti di De Roon e Ilicic, Gasperini spera di ripetersi e si fida di Papu Gomez. -BENEVENTO 6: Approccio arduo per la neopromossa rivoluzionata con gli affidabili (Belec, Letizia, Costa, Cataldi e Coda). Baroni si attende molto dal genietto Ciciretti. -BOLOGNA 6: Pochi innesti ma buoni con De Maio in difesa e Poli a centrocampo mentre Palacio fara’ da chioccia a Di Francesco, Verdi e Krejci. Donadoni si aspetta un tranquillo centroclassifica. -CAGLIARI 6.5: L’improvvisa defezione di Borriello e’ stata tamponata dal colpo Pavoletti. Ottimi gli innesti di Andreolli, Cragno,Van der Wiel,Cigarini a centrocampo. Una bella squadra. -CHIEVO 5.5: Squadra solida con un centrocampo eccellente al quarto anno di Maran. E’ arrivato Pucciarelli, a far coppia con l’emergente Inglese e in difesa Tomovic. -CROTONE 5.5:Dopo il miracolo salvezza tanti innesti. Cabrera, Ajeti,Faraoni, Izco, Mandragora, Kragl, Romero, Tumminello e il goleador promozione Budimir. Ma e’ arduo ripetersi. -FIORENTINA 5: Dopo la fuga in massa per Pioli un assemblaggio arduo. Simeone e Chiesa possono incidere con l’esperto Thereau, Benassi da’ garanzie ma il resto e’ precario e confuso. Attesa per Eysseric, Veretout, Gil Dias, Gaspar e Victor Hugo. -GENOA 6: Juric alla riscossa con Bertolacci e Lapadula, gli inserimenti di Zukanovic e Rossettini in difesa, Galabinov e il talento instabile Centurion in attacco. -INTER 7.5:La rifondazione Spalletti procede bene con la conferma di Perisic, il centrocampo a trazione Vecino-Borja Valero e la difesa con Skriniar, Cancelo e Dalbert. L’ultimo colpo e’ Karamoh. Manca un centrale, ma l’arma in piu’ e’ il tecnico. -JUVENTUS 7.5: gravi le perdite di Dani Alves e Bonucci, convince poco De Sciglio. Ma tutto il resto e’ ok: Szczesny, Howedes, Matuidi, D. Costa e Bernardeschi. No deciso al Barca per Dybala, Sara’ piu’ dura del passato ma la Juve e’ sempre favorita. -LAZIO 7: Lotito superstar con i 75 mln incassati per Biglia, Keita e Hoedt. Inzaghi avra’ gli esperti Leiva e Nani, Marusic, Di Gennaro e Caceido, i giovani Neto e Jordao. Il resto tocca alle sapienti mani del tecnico e ai gol di Immobile. -MILAN 8: 200 mln per una rivoluzione che Montella sta facendo fruttare, a partire dalle conferme di Donnarumma e Suso. Con Bonucci leader ci sono Musacchio, Conti e Rodriguez, lo stantuffo Kessie, Biglia e Calhanoglu, le punte Silva e Kalinic, oltre all’esplosione di baby Cutrone. Champions a portata di mano. -Napoli 6.5: Pochi innesti ma conferma di Insigne e Mertens, valorizzazione del mercato 2016, un gioco che entusiasma. Sarri inserisce Marui Rui e Ounas e si tiene stretto Reina. -ROMA 7.5: Sfumato Mahrez per sostituire Salah, Monchi ha arpionato Schick completando l’attacco con Defrel e Under. In attesa degli infortunati Karsdorp,Florenzi e Emerson c’e’ Kolarov che puo’ funzionare anche come centrale. Gonalons e Pellegrini rinforzano il centrocampo, per Di Francesco e’ un esame severo. -SAMPDORIA 7: Ferrero boom con oltre 100 mln incassati e una squadra che Giampaolo (tecnico alla Spalletti) ha condotto in testa. Felici gli inserimenti di Murru, Caprari e Ramirez. Attesa per Strinic, Tonelli e Zapata che fara’ coppia con Quagliarella. -SPAL 6.5: la ciliegina Borriello (attacco super con Floccari e Paloschi) su un mercato positivo. Salamon, Vaisanen e Viviani funzionano in attesa di Grassi, Felipe, Konate e Oikonomou. -SASSUOLO 5.5: 30 mln per Defrel e Pellegrini e un secco no per Berardi,Politano e Peluso. Bucchi ha una squadra esperto Esperta la squadra affidata a Bucchi. E’ tornato alla base Falcinelli. -TORINO 7: La conferma di Belotti e l’acquisto di Niang indicano un Toro pronto al grande salto. Altri due innesti importanti sono Sirigu e Rincon.Lyanco e N’koulou rafforzano la difesa, Berenguer completa gli esterni alti. Zappacosta ha la grande chance del Chelsea di Conte, ma il Toro vale l’Europa League -UDINESE 5: Piu’ debole senza Zapata e Thereau. Maxi Lopez fara’ la riserva a Lasagna e Perica. Il buon centrocampo ha in organico l’esperto Behremi, in difesa spicca Nuytink. -VERONA 5: evaporato Cassano, emarginato Pazzini, Pecchia si affida a Cerci, Buchel, Verde, al coreano lee e agli esperti difensori Herteaux e Caceres. ma la salvezza sara’ dura.
Trentola Ducenta: seconda edizione della Festa del Maiale
E’ tutto pronto a Trentola Ducenta per la seconda edizione della Festa del maiale, che si terrà in via IV Novembre 233 sabato 2 e domenica 3 settembre. Una fiera, una sagra, un incontro tra gusto e spettacolo, tra gastronomia e tradizioni nel segno del Salumificio Rosotta, che organizza questo evento insieme alla Pro Loco di Trentola Ducenta. La seconda edizione della ‘Festa del maiale’, organizzata in memoria di Ludovico e Maria Rosaria Rosotta, fondatori dell’azienda omonima, si terrà nei pressi del celebre salumificio Rosotta che produce le carni che faranno parte del menu dell’evento. Ricco di iniziative collaterali e di incontri con il gusto il programma della manifestazione, che intende offrire ai partecipanti un percorso enogastronomico per rivivere i sapori tipici della tradizione culinaria campana. Ci saranno i panini con ‘Maiale cotto allo spiedo’, il casatiello napoletano, dolci e vino asprino. Non mancherà, ovviamente, il Panino con la famosissima “Salsiccia sfruculiata Rosotta”, una delle specialità del salumificio. Nei due giorni la Festa del Maiale sarà un sovrapporsi di iniziative ed eventi: si inizia sabato 2, intorno alle 19.30, con l’apertura degli stand gastronomici ed espositivi e con l’apertura della mostra fotografica che ripercorre, con foto d’epoca, la storia dell’azienda Rosotta. Dalle 20 un imperdibile cooking show dal vivo: lo chef ‘narrante’ Emilio Pompeo, in collaborazione con lo chef Nino Cannavale, preparerà e narrerà i piatti della nostra tradizione culinaria accompagnato dalla chitarra di Alfonso Brandi. Spazio anche alla musica e all’intrattenimento più puro per i giovani con l’esibizione di Dj Pandemonio, Gianluca Manzieri (di Radio Marte) sino a mezzanotte (con la collaborazione della vocalist Magda Mancuso). Il giorno dopo, domenica 3 settembre, si replica con altre iniziative collaterali. Dalle 19.30 riapertura di stand e mostra di foto, alle 20 il bis della cena spettacolo con lo chef Emilio Pompeo e alle 21 il concerto con i canti tipici della tradizione napoletana con il maestro Caterina dell’Aversana e i suoi allievi. Inoltre è possibile partecipare al “Concorso delle torte Rosotta”, con tanto di giuria specializzata (tra i membri il presidente di Confesercenti Caserta Maurizio Pollini e il pasticciere Emilio, inventore del celebre Roccobabà) e premiazione programmata nella serata del 3 settembre.
Tifosi del Napoli delusi dal calciomercato: “Guadagna solo e sempre De Laurentiis”
Si è chiuso senza botti il calciomercato del Napoli. Un epilogo scontato ma non per i tifosi azzurri, delusi dalla campagna acquisti: “Gli unici rinforzi del Napoli sono le tasche di Adl. Quelle sono rinforzatissime”. Sui social le critiche al numero uno del Napoli si sprecano: “Da Denis Suarez a Mezzoni… i grandi colpi (di sole) del mercato del Napoli”, e ancora: “I titoli con ADL sono solo in prospettiva”.E poi: “Bastava poco e invece aspettando Godot il Napoli anche quest’anno è destinato a partecipare specchiandosi negli elogi del bel gioco”. E non manca l’ironia: “Ma tutti sti soldi accantonati servono per pagare qualche film con Carlo Verdone?”. C’ è anche chi ha chiesto di investire nel settore giovanile e chi nello stadio. Ma non mancano le critiche a Sarri e Giuntoli e chi invece guarda al futuro in maniera negativa: “È inutile, il disegno è chiaro: è l’ultimo anno del ciclo Sarri e il mister si deve arrangiare con quel che ha. I risultati verranno e qualsiasi siano ad Adl andranno bene, tanto a lui interessa spremere il calcio Napoli fino all’ultima goccia, non il palmares della squadra.Serviva una riserva all’altezza di Hysaj e un’altra riserva per Ghoulam. Invece credo che arriverà uno Yacht nuovo. E questo mai in riserva”. Le critiche dei tifosi sono tutte centrate sul fatto che non è arrivato il colpo che cercavano e che l’acquisto last minute dell’attaccante Inglese del Chievo sia solo un’operazione economica. Alla fine il Napoli è riuscito a disfarsi di quasi tutti i suoi esuberi di rosa, mettendo in cassa anche un bel po’ di soldini. 32 milioni l’incasso totale, derivante sostanzialmente da tre cessioni: Ivan Strinic, Duvan Zapata e Leonardo Pavoletti. Sono rimasti sul groppone, invece, gli stipendi di Rafael e Zuniga. Entra be sono a scadenza e ora cercheranno una soluzione per l’anno prossimo, mentre si godranno l’ultimo anno di stipendio in azzurro.
Ci sono quindi 32 milioni di tesoretto ma non spesi in questa sessione. Il Napoli voleva provare a investirli, insieme agli introiti Champions, per provare a bloccare Berardi, ma ha trovato per ora il muro del Sassuolo. Un tentativo è stato fatto per Suarez, ma ha detto di no. Così il tesoretto è rimasto lì, non s’è trovato un profilo adeguato in cui investire per rinforzare davvero la squadra. Magari si proverà a gennaio ad usare i soldi conservati, insieme agli incassi Champions, per rinforzare la rosa a disposizione di Sarri. Comunque, una parte di questi soldi, servirà sicuramente per coprire gli aumenti di ingaggio derivanti dai rinnovi di questa sessione (Mertens, Insigne e Ghoulam a breve).













