"Alla luce delle circa 2.000 firme raccolte in poche ore tra i cittadini di Miano per dire no all'insediamento dei rom di Cupa Perillo nella caserma Boscariello e, dopo aver mostrata chiara e netta la nostra posizione contraria ad una decisione che riteniamo scellerata e che mortifica un territorio che sta tentando con le sue sole forze di risollevarsi dopo anni di abbandono, avevamo organizzato per domani pomeriggio, una grande manifestazione popolare che invece sara' annullata. Una manifestazione che non voleva essere un no secco e razzista ai rom, ma evidenziare a chi pure avrebbe il dovere di ascoltare gli innumerevoli problemi quotidiani che siamo costretti ad affrontare, la ferrea volonta' da parte dei cittadini di Miano di vedere nascere proprio all'interno della Boscariello la Cittadella dello Sport". Lo dice in una nota Maurizio Moschetti, presidente della VII Municipalita' di Napoli, che annuncia: dopo i tafferugli e la violenza verbale e fisica attuata da alcuni facinorosi in un luogo istituzionale come il Consiglio di Municipalita' e dopo aver appreso dal prefetto di Napoli che il Comune non dispone attualmente di soluzioni alternative per i rom mi vedo costretto, mio malgrado, ad annullare il corteo che si sarebbe dovuto snodare tra le vie del quartiere come forma di pacifica protesta contro il degrado e contro la visione "lungomarecentrica" di questa amministrazione comunale che si ricorda delle periferie solo in campagna elettorale". "Da rappresentante delle istituzioni - attacca ancora Moschetti - che ha a cuore gli interessi dei cittadini che amministra saro' comunque presente domani, alle ore 10, all'esterno della caserma Boscariello per ascoltare le rimostranze dei cittadini e spiegare loro le decisioni prese dal Comune e per ribadire la nostra volonta' di continuare a lavorare per il bene del quartiere. Ringrazio il prefetto per averci ascoltati, dimostrando grande apertura verso il territorio e per aver ribadito che vigilera' affinche' l'occupazione della Boscariello da parte dei rom non superi i tempi prestabiliti. La nostra e' una battaglia di civilta' - conclude - che niente ha a che vedere con il razzismo. Ci battiamo per ottenere condizioni di vita migliori per i cittadini, non per fare battaglie razziste che niente hanno a che vedere con la nostra storia, la nostra sensibilita' umana e la nostra cultura politica. Non possiamo in alcun modo permettere che i cittadini corrano rischi a causa di pochi esagitati, che vogliono strumentalizzare politicamente il giusto risentimento dei residenti di Miano".
Napoli, sacca di sangue infetto di malaria scoperta da un'inchiesta interna al Cardarelli
Plasmodium falcipa- rum, il più pericoloso dei i parassiti della malaria, è stato infuso - attraverso una sacca di sangue infetto - nel corpo di una giovane donna affetta di Talassemia. E' accaduto durante l'ultima settimana del mese di giugno e riguarda una delle unità mobili dell’Avis del distretto sanitario dell'Asl Napoli 1 Centro. Una vicenda sconcertante che mette in forte discussione la sicurezza del sangue proveniente dalle unità mobili di raccolta dove, solitamente, il sangue viene analizzato per l'epatite e per l'Hiv ma non per malattie come la malaria. Una vicenda cominciata proprio in uno di questi camper e precisamente quello di via Toledo a Napoli presso il quale un donatore, mentendo al momento del prelievo, ha dichiarato di non avere soggiornato negli ultimi ventotto giorni in alcun paese estero. Il donatore, come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, era invece rientrato in Italia dalla Costa d'Avorio dove la malaria è una malattia endemica e in seguito ricoverato presso l'ospedale Sacco di Milano per accertata malaria. Il sangue, ritenuto idoneo, era stato trasferito all'ospedale Cardarelli di Napoli dov'è avvenuta la trasfusione. Il direttore sanitario dell'Avis comprensoriale Asl Napoli 1 centro, venuto a conoscenza del ricovero per malaria del donatore, ha immediatamente allertato la direzione sanitaria del Cardarelli che denuncia i fatti alla magistratura, attivando una commissione interna all'Azienda ospedaliera per stabilire se esistono responsabilità. Inoltre, il direttore sanitario Franco Paradiso dichiara: "la dinamica dell’evento sembra essere molto chiara, risulta indispensabile accertare il percorso dell’episodio nelle varie fasi, escludendo ogni eventuale responsabilità da parte del nostro centro trasfusionale". Informata immediatamente la paziente sottoposta a trasfusione, viene sottoposta a tutte le analisi di rito e fortunatamente risulta indenne: il suo organismo non ha sviluppato la malattia. La commissione interna al Cardarelli, concluso il lavoro, ha attribuito ogni responsabilità alle "fallaci dichiarazioni del donatore", ma resta comunque un mistero il motivo per cui la malaria, considerati i tempi, non rientri nelle malattie da riscontrare nel sangue analizzato.
Torre Annunziata, in sella alla moto drogati, fuggono all'alt dei carabinieri e si schiantano: in ospedale e arrestati
Stanotte, a Torre Annunziata, i carabinieri della locale aliquota radiomobile hanno arrestato un 21enne e denunciato in stato di libertà un 18enne, entrambi del luogo, già noti alle forze dell'ordine ritenuti responsabili, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e guida in stato di alterazione psicofisica per uso di stupefacenti. Sul corso Vittorio Emanuele III, entrambi in sella allo scooter con targa alterata del 21enne, per sottrarsi a un controllo su strada si sono dati alla fuga per le strade cittadine con manovre di guida pericolose, finendo per andare a sbattere contro una Opel parcheggiata in via Cuparella. I 2 sono poi stati visitati da medici dell'Ospedale di Boscotrecase. Hanno riportato contusioni ed escoriazioni guaribili in 7 giorni. Entrambi sottoposti a esami tossicologici, sono risultati positivi per i cannabinoidi. A carico del 21enne sono state comminate multe per mancanza della prescritta patente di guida e di copertura assicurativa. Il 21enne attende il rito direttissimo.
Procida, approvati i lavori per la messa in sicurezza di costone e spiaggia di Punta Lingua
Via al consolidamento e alla messa in sicurezza del costone sovrastante la spiaggetta di Punta della Lingua a Procida. È stato, infatti, firmato nella sede di piazza Matteotti, il contratto con cui la Città Metropolitana di Napoli affida i lavori di rafforzamento della falesia per un ammontare di 600mila euro. La spiaggia di Punta della Lingua - situata tra il nuovo porto turistico e la baia di Marina della Corricella, entrambi posti molto frequentati nel periodo estivo - si estende per circa 200 metri, mentre il costone sovrastante raggiunge un'altezza di 35 metri ed un'ampiezza complessiva di circa 4mila metri quadrati. L'intervento si è reso necessario in seguito alla verifica effettuata dai tecnici della Città Metropolitana, che hanno riscontrato sull'arenile cumuli di frana risalenti a più smottamenti, oltre a blocchi rocciosi - di dimensioni pari anche a due metri cubi - staccatisi dal costone recentemente. È stato poi registrato un ulteriore arretramento del ciglio della falesia, dovuto ad ulteriori crolli di materiale per effetto dell'erosione causata dal vento e dalle piogge. Una situazione di instabilità del versante (l'accesso al quale è pertanto vietato), quindi, che pregiudica la sicurezza delle aree pubbliche e private poste nella parte alta della falesia e sull'arenile sottostante, e che ha richiesto l'immediato intervento della Città Metropolitana. Il programma che prende il via ora prevede il rafforzamento corticale mediante l'utilizzo di reti metalliche a doppia torsione per tutti i 4mila metri quadrati di ampiezza del costone e la realizzazione di una gabbionata alla base con struttura di rinforzo. Sarà messo in opera, inoltre, un sistema di regimentazione delle acque in grado di limitare gli effetti erosivi del ruscellamento e del dilavamento che si verificano in caso di precipitazioni. L'area interessata è sottoposta a tutela ambientale, paesaggistica e idrogeologica, ragione per cui i lavori saranno effettuati in modo da non pregiudicare in alcun modo le caratteristiche morfologiche del territorio. Il termine dei lavori - che inizieranno ora, quindi in un periodo lontano dalla stagione balneare - è fissato in sei mesi. "Fin dal mio insediamento la Città Metropolitana sta ponendo grande attenzione al tema del dissesto idrogeologico - ha affermato il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris - in un territorio che in questo ambito si presenta purtroppo fortemente fragile sotto tanti profili. Insieme alle scuole e alle strade, quello della progressiva eliminazione del rischio e della tutela dell'ambiente nell'area metropolitana è uno degli obiettivi principali della nostra Amministrazione, perché vogliamo che i cittadini ed i tanti turisti che vivono quotidianamente la nostra terra possano farlo in condizioni di assoluta sicurezza".
iPhone 8, possibili ritardi sulla produzione
La produzione del nuovo iPhone di punta, il modello '8' o 'Edition', sarebbe in ritardo di circa un mese. Lo svela l'edizione odierna del Wall Street Journal in vista dell'atteso evento Apple del 12 settembre in cui si alzera' il sipario sui nuovi smartphone della Mela morsicata. Il Journal spiega che Foxconn, la compagnia che assembla gli iPhone in Cina per conto di Apple, potrebbe scontare dei ritardi estivi sulla pelle del nuovo melafonino. L'azienda taiwanese starebbe provando a porvi rimedio ampliando il personale, anche dando dei bonus ai dipendenti che riuscissero a portare nuova forza lavoro. L'inceppo della macchina produttiva potrebbe voler significare o un ritardo sull'arrivo del modello di punta nei negozi oppure una scarsa quantita' disponibile non solo nel periodo iniziale di ordini ma anche oltre. Le aspettative nei confronti dei nuovi iPhone sono altissime: Apple la prossima settimana si appresta a svelare non solo gli aggiornamenti dei modelli 7 e 7 Plus ma anche un iPhone dal nuovo design per celebrare i dieci anni del melafonino. I ritardi di produzione si dovrebbero proprio alle caratteristiche presunte di questo modello: lo schermo Oled e l'iniziale tentativo di Apple di integrare nel display il lettore di impronte digitali. Opzione che pare sfumata ma che avrebbe fatto perdere circa un mese sulla tabella di marcia. Secondo le indiscrezioni piu' ricorrenti il tasto Home dell'iPhone Edition sara' comunque eliminato e la scansione delle dita sara' sostituita da un sistema di riconoscimento facciale.
Giugliano, piantagione di marijuana scoperta dai carabinieri: tre arresti
Stavano innaffiando le piante di marijuana, quando i carabinieri li hanno scoperti e arrestati. Tre uomini sono stati fermati a Giugliano in Campania: in un terreno agricolo coltivavano trenta piante di marijuana alte da 60 a 120 cm, per un peso complessivo di 11 kg. Gli uomini, un 40enne e un 51enne di Giugliano e un 58enne di Pozzuoli, sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Tufo Greco Festival 2017, il festival del Greco di Tufo Dop
Al via il week end con il Tufo Greco Festival edizione 2017. Continua fino a domenica (10 settembre) l’evento che fa del grande vino bianco irpino, il Greco di Tufo Dop, il protagonista assoluto quale produzione vitivinicola d’eccellenza tra le più amate ed apprezzate a livello internazionale. L’evento, giunto alla trentatreesima edizione, promosso dal Comune di Tufo e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC 2014-2020 (linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”), prevede un ricchissimo programma per questo fine settimana con degustazioni, laboratori, musica, spettacoli, visite in cantina, teatro itinerante, storytelling e wine trekking. Gli attori principali saranno le aziende appartenenti al Consorzio Terre di Tufo, custodi di alcune delle più affascinanti vigne della verde Irpinia: Cantine dell’Angelo, Cantine Di Marzo, Distilleria Carpenito, Cennerazzo, Colline del Sole, D’Aione, Le Otto Terre, Monte Gloria, Tenuta Russo Bruno, Torricino, a cui si aggiunge per l’occasione l’azienda Sanpaolo di Claudio Quarta. Continuano anche per domani, sabato 9 settembre, e domenica, 10 settembre, gli appuntamenti diurni. Enoappassionati provenienti da tutta la Campania saranno coinvolti vitivinicole del Consorzio Terre di Tufo e, ancora, storytelling tra le eccellenze del luogo, con visite guidate e teatro itinerante lungo le vie del centro storico ed iniziative per i più piccoli. Non mancheranno approfondimenti per gli operatori e gli opinion leader del settore vitivinicolo: tasting professionali e degustazioni guidate destinate ai cultori della denominazione Greco di Tufo DOP, curati da autorevoli giornalisti enogastronomici con il supporto tecnico dei sommelier dell’AIS Campania (Associazione Italiana Sommelier): domani, sabato 9 settembre, alle ore 10 doppia orizzontale di Greco di Tufo (2016-2015), per un totale di 10 etichette irpine, con inserimento in batteria di un ringer extracampano, per mostrare come la tipologia sia capace di dialogare alla pari con vini, sulla carta, aristocratici e pregiati – modelli incontrastati della vinicoltura d’Oltralpe. Alle ore 18 in programma il laboratorio guidato da Paolo De Cristofaro. Domenica 10 settembre, sempre alle ore 18 presso il Castello Longobardo, sarà la volta di Luciano Pignataro. Nell’ambito dell’offerta gastronomica dell’evento, nel cartellone di iniziative promosse dal Consorzio Terre di Tufo saranno presenti gli chef Valentina Martone (Ristorante “Megaron”) e Sergio Ruocco (My chef), che presenteranno un’antologia di sapori tipici e di eccellenze del territorio attraverso una carrellata di piatti che si caratterizzano per una scelta attenta delle materie prime ed un efficace equilibrio tra tradizione e nuove tendenze. Spazio anche allo spettacolo e alla musica della tradizione d’autore, sotto la direzione artistica di Roberto D’Agnese, esperto di arti popolari irpine e campane. Durante gli appuntamenti serali, in Piazza Umberto I e l’Anfiteatro della Villa Comunale palcoscenici ideali sui quali si avvicenderanno alcuni dei gruppi più rappresentativi del panorama folk campano. Sabato 9 settembre si esibirannoGli Stornellatori e Luca Rossi. Domenica, 10 settembre, sarà la volta di Voci del Sud e I Vico. Un cast artistico di pregio, che vuole suggellare il legame che la manifestazione ha da sempre avuto con le melodie della tradizione, specchio di un territorio e del suo incanto, a cui si aggiunge il teatro itinerante della compagnia teatrale Clan H e gli One Man Band.
Il programma completo con le modalità per prenotazioni e informazioni su tufogrecofestival.it e sulle pagine e i profili Facebook, Instagram e Twitter dell’evento.
Parco del Vesuvio, Langella: 'Ora si rischiano le frane'
"Dopo gli incendi la pioggia e l'incubo frane. La misura, per le popolazioni del Vesuviano, e' veramente colma". Lo dice, in una nota, il senatore Pietro Langella (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica), vicepresidente della Commissione Bilancio. "Le nostre amate pinete - spiega il parlamentare - hanno sempre rappresentato un baluardo per i Comuni del Parco, perche' consentivano, con le loro radici e i loro arbusti, di porre un argine all'acqua che scivolava a valle. Ora pero' che quegli stessi alberi sono stati ridotti in cenere, ecco profilarsi un incubo ancora peggiore". "Senza barriere naturali - sottolinea Langella - l'acqua piovana potrebbe venire giu' trascinando pietre e terriccio ma anche cenere ed altri residui di combustione provocando allagamenti che rischierebbero di rendere ancora piu' tragico lo scenario gia' terribile lasciato dai roghi". "Non piu' tardi di un anno fa, interrogando il ministro - ricorda ancora Langella - ho invocato una maggiore attivita' di monitoraggio su tutte le aree a rischio invitando il Governo ad assumere ogni iniziativa di competenza al fine di favorire e supportare i compiti istituzionali di vigilanza dell'ente parco nazionale del Vesuvio. Cosa e' stato fatto finora? Torno a ribadirlo: occorre intensificare l'opera di controllo del territorio perche' solo cosi' la follia distruttiva dei piromani potra' essere stroncata sul nascere. Ma tutti e ribadisco tutti devono fare la loro parte. Nessuno escluso". "Al contempo, pero' - aggiunge Langella - per salvare i nostri amati boschi, bisogna potenziare l'opera, gia' meritoria, svolta dal corpo di vigilanza del Parco con il maggiore coinvolgimento di vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile e associazioni di volontariato". E infine, conclude il senatore: "sull'esempio di quanto gia' fatto in altri parchi, si rende assolutamente indispensabile l'installazione di apparati per la videosorveglianza ambientale".
Castellammare, faceva consegne a domicilio di droga: arrestato 26enne
Castellammare. Faceva consegna a domicilio di droga a bordo della sua auto facendosi accompagnare dalla fidanzata per non destare sospetti. Ma è stato bloccato e arrestato dai carabinieri della compagnia di Castellammare. Il giovane,Vittorio Massa, un 26enne del luogo già noto alle forze dell'ordine è stato "beccato" nel corso di un servizio antidroga i carabinieri dell'aliquota operativa di Castellammare. Fermato a bordo di una utilitaria insieme alla ragazza 31enne e poi sottoposto a perquisizione personale, del veicolo e del domicilio, è stato trovato in possesso di circa 16 grammi di cocaina e crack, circa 160 grammi di marijuana e 990 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento di attività illecita. trovati e sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento in dosi. L'arrestato è in attesa di rito direttissimo.
Napoli, trascinata dall'auto dopo una lite col fidanzato: 24enne in fin di vita
Nel Napoletano una lite tra fidanzati finisce male: una 24enne di Melito è, infatti, ricoverata in ospedale con lesioni gravissime. La giovane donna si è aggrappata allo sportello dell'auto guidata dal suo compagno dopo un litigio legato, verosimilmente, alla decisione dell'uomo di interrompere la loro relazione. La ragazza è stata così trascinata lungo un tratto di via Pavese a Mugnano per poi rovinare al suolo priva di sensi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Mugnano che hanno arrestato per lesioni personali gravissime il 24enne, incensurato. La giovane è stata trasportata dall'ex presso l'ospedale San Giuliano di Giugliano dove è ricoverata in prognosi riservata ed è in pericolo di vita per le numerose fratture riportate in varie parti del corpo. Il veicolo è stata sequestrato e il 24enne sottoposto ai domiciliari in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
Ferrara, Juve Stabia: 'Questa squadra crescerà col tempo, a Catanzaro per fare risultato'
Ciro Ferrara, allenatore della Juve Stabia insieme conFabio Caserta anticipa i temi della difficile trasferta di sabato a Catanzaro per la seconda gara di campionato delle Vespe:" Questa settima i ragazzi hanno lavorato benissimo, la gara col Catanzaro sarà difficilissima, dato che è una squadra costruita per vincere. Non credo che l'allenatore del Catanzaro abbia problemi di formazione al netto di infortuni e squalifiche. Ci auguriamo di giocare tutte le partite tra le mura amiche anche se la prima partita non sarà possibile, il pubblico ci da una grossa mano. Abbiamo allestito una squadra che dovrà crescere col tempo, i ragazzi hanno qualità. Il mercato ci ha tolto un po' di concentrazione, ma ad Andria la squadra ha fatto bene. Vedremo chi sarà il portiere titolare. Il nostro atteggiamento non deve mutare in base all'avversario. Il Catanzaro ha buoni valori individuali anche se per ora non ha fatto vedere di essere una squadra. Le tre giornate a Viola sono esagerate, ma rispettiamo e prendiamo atto della decisione, il ragazzo ci è rimasto male. Sul modulo deciderò domani. Giocare senza tifosi è un vantaggio in meno. I ragazzi stanno tutti bene, da valutare Paponi che ha qualche risentimento, ma oggi si è allenato".
Ivano Cotticelli
Rinviata per pioggia, si recupera il 10 settembre la Festa del Fiume a Controne.
Rinviata il 3 settembre per la pioggia, si terrà il 10 settembre, presso il Parco Turistico delle Sorgenti, a Controne, la prima “Festa del fiume”, un’esplosione di suoni, di sapori e di paesaggi suggestivi. L'evento, che inizierà intorno alle ore 10.30 e proseguirà sino a tarda sera, sarà allietato dal gruppo di musica popolare “I Nova Felix”. Il Parco, il cui ingresso domenica sarà gratuito, è dotato di un’area campeggio attrezzata con barbecue (ma occorre munirsi di carbonella), tavoli (max 6-8 posti, costo 15 euro), servizi igienici, bar e parcheggio sia interno che esterno (che per l'occasione sarà gratuito). Per chi volesse, sarà anche possibile degustare in terrazza, a pranzo e a cena, deliziosi piatti a base di fagioli di Controne (tozzetti con fagioli; tubetti con fagioli e pancetta; bruschetta di fagioli con dadolata di pomodori e olio extravergine d'oliva), ma anche piatti freddi (panino con salsiccia; affettato di salumi; mozzarelle; insalata di patate con olive e peperoni). Per informazioni ulteriori è possibile contattare Francesca Matonti al 328 2705823. Inoltre, sarà possibile, dalle ore 10.30 alle ore 18.00, partecipare alle escursioni di gruppo lungo il fiume (i bambini solo dai 6 anni in poi), della durata di circa 20-25 minuti, con imbarcazioni gonfiabili per rafting e canoa, organizzate dall'Associazione Campania Adventure Trekking&Paddles. Per saperne di più si può contattare Giulia De Sario al 340 5252177. L’enorme spazio verde e l'acqua fresca e cristallina del fiume promettono di rigenerare lo spirito e il corpo, in totale relax, a contatto diretto con la natura. Per ulteriori informazioni si può contattare la Pro Loco di Controne ai numeri: 335 1599967 (Presidente, Maddalena Chiumiento) e 338 3561652 (Segretario Piera Panza).
Napoli, il sindacato Usb accusa: 'L' Anm fa circolare bus vecchi e fatiscenti'
"Si continuano a mettere in esercizio autobus vecchi e fatiscenti mettendo in discussione la sicurezza e la regolarita' dell'esercizio". Lo denuncia, in una nota, Adolfo Vallini, del coordinamento USB che, inoltre aggiunge: "I bus di ultima generazione sono fermi da mesi nei depositi per manutenzione" e "chi segnala guasti o anomalie ai bus diventa vittima di discriminazioni e vessazioni sul luogo di lavoro". Per Vallini si tratta di "una situazione assurda se rapportata al costo per stipendi d'oro e superminimi erogati mensilmente a dirigenti e funzionari".
Cellulite, cosa fare per ridurla?
Quando si è alla ricerca di un trattamento anticellulite, come prima cosa si deve capire il perché si forma la cellulite.
La cellulite si forma quando nel corpo si raggiunge un certo livello di grasso, che non riesce a scivolare in qualche parte del corpo e quindi tende a depositarsi. Il risultato finale di questi depositi, sono gli antiestetici risultati della comparsa della cellulite.
La cellulite si genera quando il grasso si sviluppa nello strato sottocutaneo o superficiale della pelle. Le cellule di grasso possono espandersi e si allungano quando è presente molta ritenzione idrica. Quando la pelle è sufficientemente allungata, perderà la sua flessibilità. Questo, comporta che alcune parti della pelle saranno tese mentre altre avranno un aspetto grumoso. E questo è quello che crea la cellulite.
Creme per la cellulite
Le creme per risolvere il problema della cellulite sono la soluzione più veloce, e che spesso è in grado di offrire i migliori risultati, nel più breve tempo possibile. Una delle creme più affidabili per questo problema, è sicuramente la crema anticellulite baro. Crema ricca di sostanze funzionali derivanti dall’uva, dalla caffeina e dalla carnitina è in grado di combattere gli inestetismi della cellulite e ristabilizzare il sistema drenante dei vasi sanguigni.
Si tratta di una crema naturale, che pone la massima qualità dei prodotti come punto di partenza per offrire un prodotto top of the line dotato anche delle certificazioni Challenge Test.
Peso
Poiché la cellulite ha molto a che fare con le cellule adipose, l’obesità o il sovrappeso sono delle situazioni che possono favorire la comparsa della cellulite. Tuttavia, il peso non è sicuramente la sola causa della comparsa della cellulite. In alcuni casi, si è geneticamente portati alla formazione della cellulite. Per esempio, gli uomini sono meno portati ad accumulare grasso sulle gambe. Inoltre, la cellulite può essere causata per una serie di cause come cambi ormonali, mancanza di attività fisica e consumo di acqua insufficiente.
Dieta ed esercizio
Una dieta sana ed equilibrata, è sicuramente uno dei sistemi migliori per ridurre l’accumulo di cellulite. Un suggerimento per incrementare ancora di meno la riduzione dell’accumulo, è quello di bere circa 10-12 bicchieri di acqua ogni giorno. Questa azione, aiuta il corpo a mantenere la giusta idratazione.
In una dieta equilibrata è importante ridurre al minimo il consumo di sale, così come evitare alcool, fumo e l’abuso di medicinali. Inserire molte fibre nella propria dieta è importante, per favorire l’uscita delle tossine dal proprio organismo. Naturalmente, un esercizio regolare è il metodo migliore per bruciare dei grassi e prevenire la formazione di cellulite e accumuli di grasso.
Chirurgia
Uno dei metodi più utilizzati per la rimozione della cellulite è la chirurgia estetica. Purtroppo, in questo caso ci sono una serie di considerazioni da prendere in considerazione.
La liposuzione è un metodo popolare per eliminare la cellulite e il grasso in eccesso nel corpo umano. I lati negativi di questa operazione, sono sicuramente il prezzo e il fatto che non si sta facendo niente per impedire la sua nuova formazione. Infatti, nessun tipo di chirurgia plastica è in grado di garantire la totale rimozione della cellulite. Quando ci si sottopone a uno di questi interventi, è opportuno prendere delle drastiche decisioni e iniziare a pensare a come ridurre le possibilità di una successiva riformazione della cellulite.
Castellammare, rifiuti speciali stoccati in area protetta ad Agerola: 6 denunce
I carabinieri della stazione di Agerola insieme a colleghi della stazione forestale di Castellammare di Stabia sono intervenuti in via Casanova, denunciando per vari reati ambientali 6 persone del posto, i 2 titolari e i 4 soci di 2 ditte di movimento terra. Su una area privata della superficie di circa 4.000 mq in territorio sottoposto a vincolo paesaggistico e a rischio idrogeologico avevano illegalmente stoccato e trattato rifiuti speciali, sversando lungo un impluvio demaniale contiguo materiale da demolizione, costruzione e scavo. Accertati anche la rivendita di materiali per l'edilizia, il trasporto, il carico, lo scarico e stoccaggio di sabbia, pietrisco, misto di cava e pietrame calcareo proveniente da cave e da sbancamenti con emissione di polveri senza la prescritta autorizzazione regionale, l'abbandono sul suolo di pezzi di macchinari fuori uso e di pneumatici usurati. L'area è stata sottoposta a sequestro. Sequestrati i mezzi meccanici utilizzati per le attività non autorizzate. Comminate svariate sanzioni amministrative.
Napoli, rapinatori inseguiti e bloccati a Scampia: due in manette
I carabinieri della stazione quartiere 167 hanno interrotto la scorsa notte un tentativo di rapina ai danni di una vettura. Il fatto si è verificato in via Galiberti, a Scampia, dove gli investigatori hanno notato una Citroen con 2 persone a bordo che tallonava a velocità sostenuta una utilitaria cercando il modo di bloccarla. Dopo un breve inseguimento per le strade del quartiere i militari dell'Arma sono riusciti a bloccare la Citroen e a immobilizzare i 2 a bordo. Si tratta di Damiano Bevilacqua, un 30enne di San Giovanni a Teduccio (era alla guida) e di Carmine Del Gavio, 26 anni, di Scampia, entrambi sono già noti alle forze dell'ordine. L'auto inseguita, nelle fasi concitate dell'intervento, è riuscita a sfuggire. I 2 bloccati sono stati perquisiti. Sotto il tappetino passeggero è stata rinvenuta una pistola a salve con colpo in canna, altri colpi sono nel caricatore. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.
Camorra, duplice omicidio al 'Buvero': la pista porta all'Alleanza di Secondigliano: liberi tre boss
Gli investigatori della Dda di Napoli non hanno dubbi: dietro il duplice omicidio del "Buvero" c'è la mano ferma di esperti killer al servizio della potente Alleanza di Secondigliano. I sicari hanno centrato con sei colpi ciascuno i due cognati Eduardo Amoruso e Salvatore Dragonetti in vico Pergola all'Avvocata. Amoruso tornato in libertà a giugno dopo 14 anni di carcere aveva creato insieme con il cognato un gruppo autonomo per controllare le piazze di spaccio e il racket sulle bancarelle degli ambulanti che ogni mattina affollano il Borgo Sant'Antonio Abate. Una 'alzata di testa' da far pagare subito: prima che cominciasse ad affermare la sua autonomia dal gruppo criminale dei Contini che controlla la zona. Gli investigatori tengono sotto controllo alcuni noti pregiudicati dell'Arenaccia e del rione Amicizia. I due cognati, anche se in passato erano stati legati prima ai Giuliano (Dragonetti ha sposato la figlia di Ciro Giuliano 'o barone) e poi ai Mazzarella, ora cercavano spazio e autonomia e hanno pagato con la vita. Non è un caso che due settimane dal ritorno in libertà di Amoruso era uscito dal carcere anche Nicola Rullo detto 'o nfamone elemento di primo piano del cosca Contini-Bosti. Della sua uscita imminente dal carcere ne aveva parlato anche in una recente intercettazioni il padre dei fratelli Esposito, i re della movida napoletana, arrestati e scarcerati nei mesi scorsi."...poi esce Nicola (ndr Rullo) .. e si sa che..quello deve rispettare ad uno come il padre ...", diceva Ciro Esposito rivolto Francesco Evangelista titolare dell'agenzia di scommesse Giocopolio finito sotto estorsione da parte del killer Salvatore "Totore" Maggio, oggi pentito. "Con lui fuori si dovranno sistemare parecchie cose", si diceva in giro nella zona. E in libertà sono tornati anche Maria Licciardi, la reggente della cosca della Masseria Cardone di Secondigliano, e suo marito Antonio Teghemie, e infine anche Giuseppe Mallardo. Questo significa che l'Alleanza di Secondigliano ha di nuovo i suoi capi.
(nella foto il luogo del duplice omicidio e da sinistra in alto Eduardo Amoruso, Salvatore Dragonetti, Nicola Rullo e Maria Licciardi)
Torna a far parlare di sé Miley Cyrus, ma non solo per la sua musica
Una vita molto "impegnativa" quella di Miley Cyrus per avere solo venticinque anni. Dalla colonna sonora di Hanna Montana, uscita in Italia ormai dieci anni fa, la cantante e attrice americana diventa - nel 2012 - per la rivista Maxim, la prima delle cento donne più sexy del mondo. Un nuovo look, una nuova personalità, un altro carattere: il bruco diventa farfalla. Capelli corti e biondi, abbigliamento succinto e atteggiamenti provocatori, unitamente alla pubblicazione di Wrecking Ball, confermano che la ragazza del Tennessee sia un vero e proprio fenomeno. E, come spesso accade, la vita di un fenomeno si sa che è una vita "spericolata". Dopo l'eccesso arriva però la morigeratezza e la cantante statunitense, con l'avvicinarsi della data di pubblicazione del suo prossimo album (29 settembre 2017), dichiara: "Non fumo erba da tre settimane, non ero mai riuscita a stare tanto tempo senza. Non mi drogo, non bevo, sono del tutto pulita adesso!" A raccogliere la sua testimonianza, la rivista Vanity Fair nella sua casa a Malibu dove vive con il famoso attore australiano Liam Hemsworth, suo fidanzato, e con sette cani, due maiali e un pony. Continua quindi il nuovo percorso della ex Montana che ha inevitabilmente modificato la sua vita pubblica ma anche quella privata e, rivolgendosi all'intervistatore, dice: "Mi piace circondarmi di gente che mi stimola a migliorare me stessa, a evolvere, a essere più aperta, e ho capito che non erano le persone sballate a poterlo fare. Io voglio essere lucida, perché so esattamente dove voglio stare". E' arrivata quindi alla conclusione che uno stile di vita meno appariscente e senza troppi eccessi possa sollevare dalla soggezione chi ha di fronte, sostenendo che gli spettatori non la ascoltino quando sta davanti a loro con i copricapezzoli. Il suo cambio di rotta ha inevitabilmente influenzato anche il suo ultimo lavoro, Younger Now: un album cantautorale, in uscita per fine settembre con la RCA Records, nel quale è presente anche una canzone per Hillary Clinton, di cui ha fortemente sostenuto la candidatura. Non ci resta quindi che attendere i tempi previsti per ascoltare tutto il suo lavoro e sperare che, la retta via di Miley Cyrus possa fungere da messaggio per far passare il concetto che la musica, quella vera, non è fatta di tette al vento, di droga e abusi vari. O, almeno, non soltanto.
Tempesta magnetica investe la Terra e crea un blackout nelle comunicazioni
Trieste. Una tempesta magnetica più violenta del previsto quella scatenata dalla più potente eruzione solare degli ultimi 11 anni. Il fenomeno ha causato una serie di problemi sulla Terra a partire dalle 1,56 ora italiana. E' stata classificata G4 nella scala da 1 a 5 ed ha procurato blackout radio, problemi ai sistemi di navigazione Gps, e aurore che hanno fermato il traffico. Lo sciame di particelle elettricamente cariche scagliate dall'eruzione ''ha colpito il campo magnetico della Terra, qualche ora prima rispetto alle previsioni iniziali'', ha detto il fisico solare Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), consigliere per il meteo spaziale della direzione scientifica dell'Inaf e dell'università di Trieste. "Adesso la tempesta è diventata più debole - ha aggiunto - ma questa notte era classificata di classe G4, cioè severa, nella scala di intensità che va da 1 a 5".
''La tempesta - ha proseguito Messerotti - ha creato problemi alle comunicazioni radio nelle regioni polari e anche a latitudini piu' basse e ha disturbato i sistemi di navigazione Gps perche' l'atmosfera era ricca di particelle elettricamente cariche e i ricevitori a Terra non riuscivano a captare i segnali inviati dai satelliti Gps''. Il fenomeno ha innescato anche aurore spettacolari, molto piu' brillanti del solito, visibili in tutte le zone polari, ma anche a latitudini piu' basse come l'Arkansas, negli Stati Uniti. In Scandinavia, secondo il sito Spaceweather, le aurore sono state cosi' brillanti che hanno bloccato il traffico.
Sarno: sarà attivato il trasporto scolastico sul territorio
L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Canfora, organizza il servizio di trasporto scolastico per gli alunni delle scuole secondarie inferiori di I° grado di Sarno.
Il servizio viene erogato solo all'interno del territorio comunale e garantito per tutta la durata dell’anno scolastico in base al calendario stabilito annualmente. Le famiglie interessate possono recarsi nei prossimi giorni presso le
segreterie scolastiche per richiedere informazioni e delucidazioni per una migliore organizzazione del servizio. Successivamente saranno comunicati gli orari e le modalità per il rilascio degli abbonamenti.
L'Assessore ai Trasporti Eutilia Viscardi
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Salerno



