“Mai l’Italia è stata flagellata da tempeste così devastanti con la frequenza di questi ultimi anni in cui il cambiamento climatico sta mostrando i suoi effetti. Va affrontata con urgenza la difficile situazione del dissesto idrogeologico , è evidente l’assoluta necessità di maggiori investimenti in termini di prevenzione e messa in sicurezza. Servono interventi pubblici, serve aiuto anche da parte dell’Europa se non vogliamo che queste emergenze continuino a ripetersi in modo ormai ciclico. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo europarlamentare del Pd a Strasburgo nel corso del One Minute Speech sull’emergenza idrogeologica di questi giorni in Italia – Per quarantotto ore l’Italia è colpita da violenti nubifragi che hanno causato danni ingentissimi e purtroppo vittime, come è accaduto nella città di Livorno. L’ondata meteorologica avversa ha colpito anche le regioni del sud, in particolar modo la Campania, con l province di Napoli,. Caserta e Salerno. In queste ore – conclude nel suo intervento l’eurodeputato – si valuta la possibilità di chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, verificando l’accessibilità al Fondo di solidarietà europeo e ad altre misure per le quali l’Europa, se chiamata, sono certo non farà mancare il proprio supporto.”
Pneumatici invernali, da Nokian la soluzione anche per i SUV
È considerata la casa produttrice specializzata in gomme invernali, se non addirittura la “progenitrice” di questi modelli pensati per rispondere al meglio alle sollecitazioni del clima e dei fondi stradali del periodo freddo. Condizioni piuttosto frequenti in Finlandia, dove la Nokian è nata e continua a sviluppare i suoi pneumatici, sempre più apprezzati in tutto il mondo, Italia compresa.
Il catalogo Nokian anche online. Negli ultimi anni, infatti, anche nel nostro Paese si è fatto conoscere il catalogo della casa finlandese, ormai sempre più ampio e specializzato in prodotti premium, soprattutto per il freddo; merito anche di Internet, sia come centro di informazione sulle novità che canale di acquisto di questi modelli, grazie ai servizi di eCommerce come euroimportpneumatici.com, ma anche della strategia della compagnia, che ha puntato anche su segmenti specifici, come testimonia il lancio del Nokian Wr Suv 3, la gomma invernale per i SUV.
La gomma invernale per i SUV. Questo modello vanta già un record: si tratta del primo pneumatico invernale al mondo certificato in classe AA per soli SUV, con massima classe anche nella catalogazione europea che prende in esame la tenuta sul bagnato e il risparmio di carburante. Caratteristiche di grande interesse, che tradotte in esempi concreti significano, ad esempio, che la gomma Nokian consente di ridurre le distanze di frenata fino a 18 metri sulle strade bagnate e di risparmiare fino a 0,6 l/100 km di carburante.
Le caratteristiche tecniche. Il segreto di queste importanti qualità sta nella lunga fase di studio cui è stato sottoposto il prodotto, per il quale i tecnici Nokian hanno sviluppato una mescola e una tecnologia del tutto particolari: la Twin Trac SUV Silica è stata pensata per rendere gli pneumatici adatti alle caratteristiche dei SUV, mentre la Aramid Sidewall garantisce una maggior aderenza sulle strade innevate e bagnate, che si unisce al citato risparmio di carburante e a una più precisa manovrabilità per il guidatore.
Arriva l’all season per i SUV. Sempre per chi è appassionato di SUV – segmento che ormai è in costante diffusione in tutta Europa – la casa finlandese ha sviluppato un’interessante alternativa, ovvero i Nokian Weatherproof SUV, pneumatici all season che garantiscono guida eccellente sulla neve e sulle strade non asfaltate, con un occhio di riguardo anche alla silenziosità e al risparmio di carburante (fattore non trascurabile quando si parla di questi veicoli potenti e massicci).
La scelta per le quattro stagioni. Più in generale, è l’intera linea Weatherproof che si caratterizza per affidabilità, alte prestazioni e durata lungo tutto l’anno, grazie a una progettazione che ha consentito di realizzare un prodotto che non solo promette stabilità e tenuta su strade asciutte, ma che mantiene la flessibilità con le basse temperature, come testimoniato dalla certificazione del simbolo del fiocco di neve. Buone anche le qualità nella risposta agli imprevisti climatici come la pioggia, perché questa gomma permette di evitare slushplaning e aquaplaning, con spazio limitato di frenata su strade bagnate, fangose e innevate.
Gli pneumatici Nokian al top. Merita qualche parola anche il nuovo top di gamma di Nokian, dedicato alle auto sportive e in grado, secondo le anticipazioni della compagnia, di combinare performance elevate e una tenuta di strada solida: la gomma Nokian WR A4 è difatti una premium invernale che sfrutta al massimo le recenti innovazioni del Block Optimized Siping e della Twin Trac Silica per ottimizzare le proprie prestazioni, con un’ottima aderenza sul bagnato e importanti proprietà di manovrabilità e attenzione a consumi ed emissioni nocive.
Gomorra, ecco la data: il 17 novembre parte la terza stagione
“Dal 17 novembre arriva l’attesissimo terzo capitolo di ‘Gomorra – La Serie’, un successo mondiale, venduto in 190 Paesi, che ha portato alla ribalta internazionale la qualità della produzione italiana e attori emergenti e ha rivoluzionato la serialità televisiva”. Lo si legge in una nota di Sky. Ecco una delle principali novità in palinsesto per la stagione 2017-2018 della tv di Rupert Murdoch. La guerra non rimarrà nei confini di Scampia e Secondigliano ma si allargherà a macchia d’olio. Due nuovi personaggi per la terza stagione di ‘Gomorra – La Serie’: Arturo Muselli (Enzo) e Loris De Luna (Valerio). Che si aggiungono al cast di culto: Marco D’Amore (Ciro di Marzio), Salvatore Esposito (Genny Savastano), Cristina Donadio (Scianèl) e Cristiana Dell’Anna (Patrizia). Una produzione Sky Atlantic, Cattleya, Fandango, in collaborazione con Beta Film diretta da Claudio Cupellini e Francesco Comencini, dal libro di Roberto Saviano.
Napoli, 20enne morto in ospedale: condannati due medici
Due medici in servizio nell’ospedale napoletano Fatebenefratelli sono stati condannati a un anno di reclusione per l’omicidio colposo di Andrea Colace, un giovane di venti anni arrivato al pronto soccorso con numerosi traumi il 20 luglio 2010 dopo un incidente in moto e morto poco dopo. Secondo la Procura di Napoli, il giovane non venne operato in maniera tempestiva e fu trasferito in ritardo all’ospedale Cardarelli, dove perse la vita. In particolare, i medici non si accorsero di una grave lesione al fegato che il ragazzo aveva riportato nell’impatto con la sua moto. Il giudice monocratico della IX sezione penale del Tribunale, accogliendo la richiesta degli avvocati di parte civile Carmine Ippolito e Mario Girardi, ha anche assegnato una provvisionale di 200.000 euro a testa ai genitori del ragazzo morto e di 100.000 a ciascuna delle due sorelle.
Regione Campania: Mimmo Falco eletto presidente del Corecom
Mimmo Falco e’ il nuovo presidente del Corecom Campania. Falco e’ stato eletto con 36 voti (47 votanti) dal Consiglio regionale, scelto in una terna composta, oltre al neopresidente, da Marina Grillo e Arcangelo Sessa. Grillo ha riportato 2 voti. Gia’ vicepresidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Falco attualmente e’ consigliere dell’Ordine.
Il Sud conferma il suo amore per la pasta: la mangia il 99% dei meridionali
La pasta è l’alimento preferito dai meridionali: secondo una ricerca Doxa-Aidepi (Associazione Adelle industrie del dolce e della pasta italiante) il 99% delle persone del Sud Italia mangiano la pasta, in media 4-5 volte a settimana. Nel 2016 sono state vendute oltre 378mila tonnellate di pasta, il 36% del totale. Il doppio rispetto al Nord Est e un terzo in più rispetto a Nord Ovest e Centro. Ciò vuol dire che il consumo di pasta è leggermente superiore alla media nazionale, con circa 25-26 chili pro-capite all’anno. Per il 48% dei meridionali, secondo la ricerca Doxa-Aidepi – la pasta è l’alimento preferito. La tipologia più acquistata è la pasta secca. Quasi 4 pacchi di pasta secca su 10 totali sono stati venduti a sud di Roma, mentre il Nord Ovest è leader per la pasta fresca. Nel solco di questa tradizione, la novità è il crescente gradimento per la pasta integrale: quasi la metà del campione (47%) dichiara di acquistarla, mentre 3 anni fa erano solo il 14%. Da Roma (esclusa) in giù – evidenzia Aidepi – la pastasciutta piace liscia. “Da noi nel Sud d’Italia la pasta è quella liscia per antonomasia – commenta Giuseppe Di Martino, pastaio di Aidepi e presidente del Consorzio Pasta di Gragnano IGP – e c’è una ragione ben precisa. Storicamente a Napoli, la pasta rigata veniva prodotta solo per i mercati del Nord. Era venduta dai Gragnanesi sul mercato di Roma e chiamata per questo “uso Roma”, da cui i famosi Rigatoni romani, ottimi con la pajata. Vengono invece indicate “uso Bologna” le farfalle, un formato che riproduce la tradizione emiliana della pasta sfoglia. Stile “Napoli” sono invece Ziti e Mafaldine insieme a tutte le variazioni di formati lisci”.
Garante dei detenuti, il Consiglio Regionale della Campania elegge Ciambriello
Napoli. Eletto a maggioranza durante la seduta consiliare odierna il neo garante dei detenuti. Samuele Ciambriello prende il posto della scomparsa Adriana Tocco. Il professore Ciambriello è stato anche Presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) della Campania.
Pozzuoli, tragedia della Solfatara, l’Ingv: ‘La voragine già esisteva’
Nel luogo dove e’ avvenuta la tragedia c’era una voragine gia’ segnalata e delimitata che si e’ aperta su un terreno con un basso coefficiente di solidita’: probabilmente, anche a causa delle intense precipitazioni di ieri, si e’ ulteriormente allargata. E’ l’ipotesi che Francesca Bianco, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, fa della tragedia avvenuta nel Vulcano Solfatara di Pozzuoli. Vista la fragilita’ del terreno e’ anche possibile che la voragine si sia allargata quando – come appare dalle prime ricostruzioni – il bambino di 11 anni si sarebbe avvicinato troppo all’area a rischio e i genitori avrebbero provato a riprenderlo. L’area del Vulcano Solfatara e’ gestita da una societa’ privata. L’Ingv controllo l’attivita’ vulcanica grazie a sei stazioni (geofisiche e geotermiche). Nel Vulcano Solfatara l’Ingv effettua un monitoraggio grazie all’ausilio di sei stazioni multi-parametriche che forniscono dati sulla sismicita’, l’inclinazione e la deformazione del suolo e la temperatura dell’area (con le telecamere termiche). Con le stazioni geotermiche vengono analizzate le emissioni delle fumarole. Due, in particolare, sono quelle ritenute piu’ importanti: “Bocca grande” e “Bocca nuova”. Grazie ai dati l’Ingv monitora le attivita’ non solo del Vulcano Solfatara ma in tutta l’area flegrea soggetta al fenomeno del bradisismo.
Intanto il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, d’accordo con la giunta comunale, ha proclamato per domani, 13 settembre 2017, una giornata di lutto cittadino in segno di cordoglio per le vittime della tragedia della Solfatara e di vicinanza ai familiari e alla comunita’ di Meolo. Figliolia ha anche spiegato “Faremo tutto quello che si dve fare per il piccolo”
Sicurezza sui mezzi pubblici in Campania: i crimini si sono ridotti del 28% rispetto al 2016
Napoli. “Il numero degli eventi criminosi nel periodo estivo si sono ridotti del 28% rispetto al 2016. Gli arresti aumento del 75%”. E’ quanto fa sapere l’Eav, holding del trasporto pubblico in Campania, che ha fatto un bilancio sulla questione sicurezza sui mezzi pubblici. “Possiamo tracciare un consuntivo finale dell’estate appena trascorsa – si legge in una nota dell’azienda – per attestare l’efficacia delle azioni di prevenzione messe in campo e valutare la bonta’ del dispositivo attuato al fine di contenere le criticità legate all’aspetto sicurezza”. Nei mesi estivi, nel periodo tra il 1 giugno e il 31 agosto 2017. rispetto allo stesso periodo del 2016, il numero complessivo degli eventi di natura criminosa si è ridotto del 28%, passando da 478 a 344 casi. Andando nel dettaglio, gli eventi a danno del patrimonio complessivamente si sono ridotti del 31% passando da 350 a 242 casi. Gli atti vandalici sono diminuiti del 29%, passando da 291 a 207 casi; i furti (tentati e consumati) sono diminuiti del 64%, passando da 14 a 5 casi; aggressioni al personale (fisiche e alterchi) sono diminuite del 33%, passando da 45 a 30 casi Gli eventi a danno dell’utenza complessivamente si sono ridotti del 20% passando da 128 a 102 casi, grazie alla consistente riduzione degli episodi di furto e nonostante l’aumento dei casi di disagio legati alla presenza di clochard e di aggressione perpetrati a danno della clientela. I furti, borseggi, scippi e rapine (tentati e consumati), sono diminuiti del 57%, passando da 68 a 29 casi; le aggressioni sono aumentate dell’ 11%, passando da 27 a 30 casi; i disagi (per presenza tossicodipendenti, clochard) sono aumentati del 30%, passando da 33 a 43 casi. Per qualificare il significativo apporto dato dalle forse dell’ordine, si riporta il dato dei fermi o arresti: nel periodo presi in considerazione,sono stati 14, in aumento rispetto agli 8 del 2016.
Imbavagliati: al via la terza edizione del Festival Internazionale di giornalismo civile
Napoli. Sarà l’attore spagnolo Carlos Bardem, fratello del premio Oscar Javier e di Mónica, a ritirare, lunedì 18 settembre, alle 20, nella Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore di Napoli, il “Premio Pimentel Fonseca 2017”, assegnato alla madre Pilar Bardem, leggendaria attrice (insignita del prestigioso Goya) e, come i suoi figli, instancabile attivista per i diritti civili. Dedicata alla memoria della patriota e giacobina napoletana Eleonora Pimentel Fonseca, fondatrice del giornale “Monitore Napoletano”, l’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con l’associazione “Periferie del mondo – Periferia immaginaria”, avrà come testimonial Eugenio Bennato, che nel corso della cerimonia riproporrà “Donna Eleonora”, brano raramente eseguito in pubblico, scritto nel 1999 proprio in onore della rivoluzionaria della Repubblica Napoletana, in occasione del duecentesimo anniversario della sua morte. Con il musicista interverrà l’ensemble vocale “Le voci del Sud”, con l’interpretazione di “Per un Brigante”, in onore di Carlo D’Angiò. Durante la serata anche il contributo della cantante Anna Capasso (ambasciatrice Unicef per l’Italia), che eseguirà un repertorio della musica classica napoletana. L’accoglienza degli ospiti, in abiti storici, è curata dagli attori e registi Roberta D’Agostino e Gianni Sallustro con l’Accademia Vesuviana del Teatro. Gli abiti sono creazioni del costumista Costantino Lombardi. Interverranno: Nino Daniele (assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli) e Massimiliano Marotta (Presidente Istituto Italiano per gli studi filosofici). La manifestazione, che premia una giornalista o attivista internazionale, distintasi nella difesa dei diritti, fa da prologo ad “Imbavagliati”, Festival Internazionale di Giornalismo Civile, ideato e diretto Désirée Klain, in programma dal 20 al 24 settembre al Palazzo delle Arti (PAN) di Napoli (Via dei Mille, 60), il museo che custodisce la Mehari di Giancarlo Siani, simbolo dell’iniziativa, sostenuta anche quest’anno da Roberto Saviano, che dà voce ai giornalisti perseguitati nei loro paesi. Il Premio Siani (in memoria del giovane cronista ucciso dalla camorra nel 1985, dalla scorsa edizione gemellato con “Imbavagliati”) sarà dedicato a Ilaria Alpi, la giornalista del TG3 assassinata 23 anni fa a Mogadisco insieme al cineoperatore Miran Hrovatin. “Muri e fili spinati – spiega la Klain – è il tema di questa terza edizione: dai muri materiali, che dividono paesi interi, a quelli ideologici. Il filo spinato è nell’anima delle vittime, che sono ancora in attesa di avere giustizia e di tutti coloro che hanno una coscienza civile. Il caso Ilaria Alpi non può e non deve essere chiuso, perché come recita il nostro slogan: ‘Chi dimentica diventa il colpevole”. “Un tema attualissimo e drammatico per un appuntamento che è internazionale per il livello dei partecipanti e per il peso dei temi affrontati, ma che sentiamo profondamente nostro – dichiara Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli – un appuntamento nel quale la Città, si ritrova su uno scenario internazionale e partecipa come comunità, si fa soggetto culturale, civile e politico. L’Amministrazione comunale di Napoli promuove e sostiene questa iniziativa con particolare partecipazione: in un mondo nel quale muri, fili spinati e censure sono continuamente evocati, invocati o temuti, vogliamo che venga da Napoli un segno, e con esso l’impegno per un’altra idea di convivenza, di democrazia, di umanità”. “Chi dimentica è colpevole – dichiara Paolo Siani, Presidente della Fondazione Polis della Regione Campania, fratello del giornalista ucciso – e per questo motivo da 32 anni puntualmente e con testardaggine ogni 23 settembre ricordiamo Giancarlo. Noi non vogliamo dimenticare e vi chiediamo di non dimenticare tutte le vittime innocenti della criminalità, specie quelle per le quali stiamo ancora aspettando giustizia, e noi aspettiamo fiduciosi che prima o poi giustizia arriverà per tutti. Ilaria Alpi, che quest’anno vogliamo ricordare insieme a Giancarlo, così come facemmo lo scorso anno con Giulio Regeni, è una di queste. E comprendiamo tutto il dolore della mamma Luciana per aver perso una figlia e non essere riuscita a ottenere giustizia. E si è battuta e si batte con tutte le sue forze affinché gli assassini di Ilaria vengano presi e condannati. Solo così lo Stato è uno Stato credibile, se riesce a difendere i suoi cittadini onesti e punire i colpevoli”. L’appello sarà lanciato il 23 settembre durante il convegno sull’importanza della scorta mediatica per i giornalisti minacciati, con Nello Trocchia, Sandro Ruotolo e Paolo Borrometi e la partecipazione di Giuseppe Giulietti (Presidente Federazione nazionale stampa italiana), Carlo Verna (giornalista Rai) e Claudio Silvestri (segretario del Sindacato Unitario dei giornalisti della Campania).
Autismo, approvata in Consiglio Regionale la proposta di legge sull’assistenza
Napoli. Autismo: approvata la proposta di legge dal Consiglio Regionale della Campania. Con 36 voti favorevoli e 7 astensioni, il Consiglio regionale ha approvato la proposta del consigliere regionale Raffaele Topo (Pd) “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neuro-sviluppo e patologie neuro-psichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico”. Il presidente della Commissione Sanità, ha spiegato in aula: “La legge regionale definisce una organizzazione unitaria del Servizio Sanitario Regionale della rete di assistenza alle persone in età evolutiva con disturbi del neuro-sviluppo e patologie neuropsichiatriche e alle persone con disturbi dello spettro autistico. L’assistenza, da oggi, sarà omogenea su tutto il territorio regionale”. “Un importante passo compiuto oggi in Regione Campania – dice – con il contributo di tutti i componenti della Commissione da me presieduta, dopo un attento lavoro durato diversi mesi”. Nella legge è prevista una Rete di assistenza regionale per l’erogazione di servizi, da quelli territoriali a quelli ospedalieri, con l’istituzione di equipe multidisciplinari per la presa in carico, la diagnosi e la cura dei minori. Previsti inoltre protocolli per la continuità assistenziale per il passaggio dall’età adolescenziale e quella adulta. Le Asl entro 90 giorni dall’entrata in vigore dovranno predisporre un piano operativo per garantire l’assistenza a tutte le persone affette dai disturbi dello spettro autistico abbattendo le lunghe liste d’attesa. “Centrale – sottolinea Topo – è il ruolo di famiglie e associazioni, impegnate attivamente nella scelta di piani terapeutici e nel monitoraggio dell’assistenza dei pazienti affetti da tali patologie, nonchè nella gestione stessa dei servizi erogati”. La legge prevede inoltre la formazione continua di operatori del settore sanitario e sociale, di famiglie e caregiver, oltre che la formazione specialistica di medici e pediatri, coinvolgendo al tempo stesso le scuole e gli enti locali. I 7 consiglieri regionale del Movimento 5 Stelle sono stati gli unici ad astenersi in occasione del voto “perchè non possiamo fino in fondo sostenere questa legge – spiega il capogruppo Valeria Ciarambino -, non è il miglior risultato possibile e abbiamo troppe perplessità. Soprattutto rispetto alla scelta del metodo terapeutico. Ci asteniamo ma la nostra astensione è anche apertura e assunzione di responsabilità”.
Pozzuoli, tragedia della Solfatara: la polizia ricostruisce la dinamica dell’incidente
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente avvenuto all’ interno della Solfatara nel quale sono morti tre turisti torinesi, padre, madre e figlio. Nel frattempo l’area è stata interdetta per consentire agli investigatori lo svolgimento delle indagini. Nell’area vulcanica, chiusa ai visitatori, i poliziotti stanno raccogliendo elementi utili. L’ unico sopravvissuto della famiglia, un bambino di 7 anni, e’ stato affidato temporaneamente agli assistenti sociali del Comune di Pozzuoli, che lo seguono insieme ad una psicologa. Da Torino, sono attesi nel pomeriggio i nonni del bimbo. Il Comune di Pozzuoli si sta adoperando per facilitare l’arrivo dei familiari del sopravvissuto. L’ area vulcanica della Solfatara e’ proprieta’ di privati, ed e’ gestita dalla “Vulcano Solfatara srl”. L’ area, che ha una forma ellittica, ha un perimetro di 2 chilometri e 300 metri. Il punto piu’ alto, Monte Olibano e’ situato a 199 metri di altezza, il fondo del cratere e’ a 92 metri sopra il livello del mare. Nell’ area sorge anche un Camping. Aperta tutto l’ anno, l’ area vulcanica ospita anche visite serali. Cartelli, indicazioni di pericolo e steccati in legno per delimitare le zone ‘turistiche’ da quelle a rischio. Sono strutturati cosi’ i percorsi all’interno della Solfatara di Pozzuoli, probabilmente l’unico caso al mondo di area vulcanica attiva di proprieta’ di un privato. Nella Solfatara si accede, dopo aver pagato il biglietto di ingresso, ad un tracciato che e’ possibile percorrere con l’ausilio di guide, a pagamento, oppure da soli, seguendo le indicazioni e i cartelli. I tre turisti morti all’interno della Solfatara di Pozzuoli abitavano a Meolo, nel veneziano. Si tratta di Tiziana Zaramella, 42 anni, originaria del torinese, del marito Massimiliano Carrer, 45 anni, e del loro figlio Lorenzo, 11 anni. La donna lavorava per la Triveneta Sicurezza all’interno dell’aeroporto Marco Polo di Tessera.
“Sono qui da quarant’anni e un incidente del genere non e’ mai accaduto”. A parlare e’ Armando Guerriero, titolare dell’omonimo bar che dal 1931 sorge a poca distanza dall’ingresso della Solfatara dove oggi hanno perso la vita tre persone. Guerriero riferisce che poco dopo la tragedia il piccolo, l’unico sopravvissuto della famiglia, e’ stato portato all’interno del suo bar. “Abbiamo cercato di tranquillizzarlo, ovviamente era molto scosso”, aggiunge Guerriero. “Di continuo ci ha chiesto dei suoi familiari”, prosegue il titolare del bar.
Al via il nuovo anno scolastico del liceo Segrè, stamani l’inaugurazione nella nuova sede di Mugnano
Al via il nuovo anno scolastico per il liceo scientifico Emilio Segrè, il primo nel nuovo istituto di via Crispi. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta questa mattina, nella sede aperta lo scorso marzo, alla presenza dei rappresentanti istituzionali dei comuni di Mugnano e Marano. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Maria Rosaria Cetroni: “In questo giorno così importante per i nostri studenti, voglio soffermarmi sull’importanza della lotta al cyber-bullismo, cancro virtuale della nostra società che crea danni reali psicologici ai nostri ragazzi. Il fenomeno deve essere al centro della nostra attenzione, proprio per questo inizieremo un percorso pedagogico in cui saranno coinvolte tutte le istituzioni del territorio”. Alla manifestazione, insieme al comandante della stazione di Mugnano De Siano, al tenente di Marano, Francesco Tessitore, e a padre Pasquale Marono, era presente il vicesindaco Franca Russo e il sindaco di Mugnano Luigi Sarnataro: “Questo nuovo istituto rappresenta per la nostra comunità un sogno che si avvera. Tanta è l’emozione nell’inaugurare questo primo anno scolastico. La sede di Mugnano diventerà un punto di riferimento culturale non solo per la nostra città, ma per tutta l’area metropolitana di Napoli. Proprio per questo abbiamo previsto l’istituzione di una navetta comunale che attraverserà tutto il territorio, passando per il nuovo istituto, fino alla stazione metro di Scampia. Così che i ragazzi potranno agevolmente recarsi nel loro luogo di studio. Saremo a fianco alla scuola – conclude il primo cittadino – anche nella lotta al cyber bullismo. Invito gli adolescenti ad essere custodi della loro privacy e soprattutto a rispettare quella altrui”. La mattinata è poi proseguita con la consegna agli studenti dei certificati di inglese di livello B1 e B2. Il liceo Segrè di Mugnano è infatti sede certificata del Trinity e Aca e ben 23 ragazzi dell’istituto sono stati selezionati per partecipare alle competizioni internazionali.
Diportista alla deriva, soccorsa imbarcazione a vela dalla Guardia Costiera di Ischia
A causa di un improvvisa avaria agli organi di governo e considerate le avverse condimeteo in atto, un imbarcazione a vela di 15 metri faceva pervenire alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia un “MAYDAY”. A bordo dell’unità, in navigazione verso il porto di Casamicciola, vi erano sei persone, l’unità con motore in avaria ed in balia delle onde si stava avvicinando pericolosamente alla costa.
Considerata la situazione di imminente pericolo per gli occupanti e le sfavorevoli condizioni meteo-marine in zona, si disponeva l’invio della motovedetta CP 807 SAR.
Intercettata l’unità, l’equipaggio della Motovedetta SAR della Guardia Costiera riusciva a mettere in sicurezza l’imbarcazione traendo in salvo i sei occupanti in balia delle onde, stante il non governo dell’unità. I diportisti, tutti in buono stato di salute, venivano tratti in salvo e l’unità rimorchiata presso il porto di Ischia, dove veniva ormeggiata in sicurezza per gli interventi di riparazione del caso.
In relazione allo sfortunato evento, si consiglia a tutti i diportisti di controllare preventivamente l’efficienza dell’apparato motore e degli organi di governo del mezzo nautico prima di ogni uscita in mare avendo cura di acquisire accuratamente ogni informazione utile sulle condi-meteomarine presenti su tutto il tratto di mare che si intende navigare, dal Porto di partenza a quello di arrivo.
Inchiesta Consip: saltato interrogatorio di Scafarto per indisposizione
E’ saltato l’interrogatorio del maggiore dei Carabinieri Gianpaolo Scafarto, gia’ ufficiale del Noe ed ora al Comando Provinciale di Napoli, sotto inchiesta per falso e rivelazione del segreto istruttorio nell’ambito dell’inchiesta su Consip. A provocare l’annullamento dell’atto istruttorio, sollecitato dalla procura di Roma a fronte di un nuovo episodio di rivelazione del segreto d’ufficio, una indisposizione di Scafarto. La difesa ha precisato che comunque Scafarto si sarebbe avvalso della facolta’ di non rispondere.
Le ultime accuse per Scafarto riguardano il contenuto di alcuni interrogatori così come riportati da un giornalista. “A questo punto – ha detto il penalista – aspettiamo il deposito degli atti per capire appieno cosa viene attribuito e dire la nostra rispetto a quello che sembra essere il centro della vicenda”.
La Buitoni di Beneveto diventa hub internazionale della pizza surgelata made in Italy
Ha già cominciato a produrre pizze lo stabilimento Buitoni di Benevento che Nestlé sta trasformando in un hub internazionale della pizza
surgelata, per portare questa eccellenza italiana sui mercati europei e non solo. L’annuncio nel corso della giornata che Nestlé ha voluto realizzare a Benevento per presentare alle istituzioni e alla città lo stato di avanzamento del progetto Buitoni, sostenuto da un investimento di oltre 50 milioni di euro, con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico – attraverso Invitalia – e di Regione Campania.
Il progetto prevede tre linee di produzione, le migliori tecnologie oggi disponibili, magazzini a temperatura controllata, nuovo layout lineare, circa 150 posti di lavoro aggiuntivi previsti entro il 2020 quando lo stabilimento sarà a regime, per una fabbrica 4.0 che potrà produrre fino a 350 pizze al minuto. Come ha sottolineato Leo Wencel, capo Mercato Gruppo Nestlé Italia – “la pizza nasce qui, in Campania, e la nostra ambizione è avere qui il punto di eccellenza della produzione di pizza surgelata, per portarla da Benevento in Europa e anche oltre.
Perché Nestlé crede nell’Italia e ha un grande piano di valorizzazione del made in Italy. Siamo orgogliosi di aver investito sull’Italia oltre 200 milioni nel triennio. Lo stabilimento Buitoni è parte integrante di questo piano”.
“Un’eccellenza italiana che fa onore al Paese nel mondo – ha sottolineato il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio de Vincenti – e che impiega le migliori tecnologie a sostegno di una diffusione sempre più capillare del buon cibo italiano, del quale la pizza è portabandiera e ambasciatrice. Con questo impianto a Benevento (il prodotto giusto nel posto giusto), Nestlé conferma che il Sud è terra per
investimenti importanti come ulteriore occasione di crescita e di opportunità occupazionali. Esattamente il tipo di sviluppo che il Governo è impegnato a promuovere e sostenere”.
“L’investimento di Benevento – ha aggiunto l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, – è la conferma dell’efficacia dei Contratti di Sviluppo per favorire la crescita del Mezzogiorno e l’attrazione di investimenti dall’estero. Grazie alla possibilità di sostenere il rinnovamento delle linee produttive con sistemi di finanziamento efficaci e trasparenti, l’incentivo gestito da Invitalia diventa un modello
concreto di trasformazione industriale e di creazione di nuova occupazione, confermando la scelta virtuosa della collaborazione tra istituzioni”.
Dopo la presentazione, svoltasi all’auditorium del complesso San Vittorino di Benevento, il ministro Claudio De Vincenti, il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, l’AD di Invitalia, Domenico Arcuri, accompagnati dai vertici Nestlé, si sono recati in visita allo stabilimento, dove sono stati accolti dal team di progetto che ne sta coordinando la trasformazione e hanno potuto assaggiare le prime pizze uscite dalla linea esistente,
tornata in attività dopo il revamping. Si tratta della linea di produzione dedicata alla Bella Napoli, la Margherita surgelata più venduta in Italia, icona del progetto. Qui, infatti, la tradizione partenopea – dalla
qualità degli ingredienti alla lievitazione lenta, per 22 ore – si coniuga con processi di produzione e conservazione ad altissima tecnologia, in grado di garantire tanto le qualità organolettiche della pizza appena sfornata quanto la massima igiene e sicurezza. “Il progetto Buitoni a Benevento – sottolinea Massimo Ferro, direttore Corporate Strategy Gruppo Nestlé Italia – dimostra che tecnologia, competenze e conoscenze
delle persone possono andare insieme. Il progetto è ambizioso ma crediamo che la nostra cultura agroalimentare e i processi industriali avanzati possano alimentarsi a vicenda per creare valore sostenibile. Proprio questo mix di tecnologia e di saper fare è la ricetta studiata per il sito e che aprirà gradualmente opportunità occupazionali per
il territorio, in parallelo con la gradualità produttiva dello stabilimento, che andrà a regime entro il 2020”. In tale prospettiva, nel corso del pomeriggio, Nestlé ha organizzato un incontro con i cittadini interessati a conoscere le modalità di partecipazione ai percorsi di selezione. “Non posso che accogliere con viva soddisfazione il progetto di investimento Nestlé che farà della fabbrica sannita un hub internazionale e un’eccellenza produttiva – dichiara Il sindaco Clemente Mastella – È questa un’ottima occasione di valorizzazione delle molteplici risorse professionali di cui la nostra terra dispone: qui ci sono i saperi e le energie necessarie. L’incremento occupazionale previsto dal gruppo è un’opportunità quanto mai importante per i nostri giovani che vivono il dramma della disoccupazione, figlia di questo tempo. Come amministrazione comunale siamo da sempre in prima linea per lo sviluppo e la tutela del tessuto produttivo ed economico di Benevento. Ringrazio, pertanto, Nestlé per questa ulteriore occasione di crescita
offerta alla città”.
“Oggi, grazie a Nestlé, aggiungiamo un tassello importante alla costruzione di un progetto industriale in provincia di Benevento nel quale Confindustria crede fortemente – commenta Filippo Liverini, presidente Confindustria Benevento – perché consapevole delle capacità del tessuto produttivo e delle potenzialità del territorio. Gli strumenti incentivanti varati dal Governo per favorire nuovi investimenti, unitamente a
quelli regionali, rappresentano una opportunità unica per rilanciare il Mezzogiorno, i cui benefici effetti si stanno già vedendo sul PIL. Occorre ora portare a compimento gli interventi infrastrutturali già previsti e finanziati per la provincia di Benevento, in modo da garantire il collegamento con le grandi reti di connessione stradale e ferrovia necessari ed indispensabili per le nostre imprese”.
Incidente nella Solfatara, il sindaco di Pozzuoli: ‘Sono sconvolto’
“Sono sconvolto per quanto accaduto all’interno del vulcano Solfatara. Dolore profondo per l’immane tragedia che vede coinvolti tre turisti. Esprimo la piena vicinanza dalla comunita’ di Pozzuoli alla famiglia delle vittime”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, in seguito al tragico incidente di questa mattina nell’area della Solfatara.Sul luogo della tragedia nella Solfatara di Pozzuoli sono giunti alcuni esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – sezione Oaservatorio vesuviano. Anche il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia e’ arrivato da poco sul posto. Dinanzi all’ingresso della Solfatara, intanto, si e’ formata una folla di curiosi. L’area dove e’ avvenuto l’incidente e’ distante dai costoni che sono stati interessati dagli incendi nelle scorse settimane.
Pozzuoli, ipotesi apertura di un crepaccio all’origine della tragedia della Solfatara
E’ l’apertura di un crepaccio in una zona del cratere interdetta ai visitatori una delle prime ipotesi di ricostruzione dell’incidente nel quale hanno perso la vita un 47enne, la moglie 45enne e il figlio di 11 anni, turisti di Torino in visita nei Campi Flegrei. Dopo la caduta nel crepaccio, i tre sarebbero morti a causa delle esalazioni. Salvo un secondo figlio della coppia, di 7 anni. Sul luogo della tragedia sono presenti i Vigili del fuoco, e la Polizia di Stato che sta ricostruendo la dinamica esatta dell’incidente.
I vigili del fuoco hanno estratto nella Solfatara di Pozzuoli i corpi dei tre turisti di Torino precipitati in un cratere apertosi sotto i loro piedi. Secondo quanto si e’ appreso, madre, padre e figlio sono precipitati per tre metri finendo anche dentro acque ad alta temperatura.
“Impossibile” mettere in atto alcun intervento di soccorso per salvare padre, madre e figlio morti nel cratere della Solfatara a Pozzuoli. Lo spiegano i sanitari del 118 in una nota diffusa dalla Asl Napoli 2 Nord, competente per il territorio di Pozzuoli. Il 118 è stato allertato alle 12.07 dalla Direzione della Solfatara a seguito dell’incidente che si era appena verificato. “Non avendo dettagli circa la gravità del caso – spiega la Asl – la centrale operativa della Asl Napoli 2 Nord ha inviato un’ambulanza avanzata di tipo A con medico a bordo, ma predisponendosi a inviare ulteriori soccorsi in caso di necessità”. I sanitari del mezzo, partiti dall’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, giunti immediatamente sul posto hanno verificato “l’impossibilità di mettere in atto alcun intervento di soccorso”.
Vendeva marijuana ai ragazzini: arrestato pusher 18enne
Vendeva la marijuana a ragazzini poco più giovani di lui. I carabinieri di Monte di Procida hanno arrestato un baby spacciatore appena 18enne. Si erano insospettiti notando a distanza i movimenti del ragazzo, che hanno bloccato e perquisito. Durante controlli a casa sua hanno trovato 20 grammi di marijuana, il materiale per il confezionamento e 300 euro in banconote di vario taglio. Il baby pusher dovrà rispondere di spaccio e di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Adesso aspetterà il processo rispettando l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Napoli, ecco i 23 convocati di Sarri per la gara contro lo Shakhtar
Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha diramato la lista dei convocati per l’esordio in Champions di domani sera contro lo Shakhtar Donetsk. Il tecnico ha convocato Chiriches, nonostante il problema alla spalla che lo aveva costretto a uscire contro il Bologna, mentre è rimasto fuori Tonelli. Questi i 23 convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.



