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Benevento, Baroni si gioca la panchina contro l’Inter

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Il Benevento ha preparato in ritiro la delicata partita di domani contro l’Inter che potrebbe essere decisiva per la permanenza in panchina dell’allenatore Marco Baroni. La squadra giallorossa, dopo quattro giorni di full immersion in un albergo romano, si e’ trincerata nel ‘buen retiro’ di Venticano (centro irpino a pochi chilometri dal capoluogo sannita) per preparare i dettagli del match contro la formazione di Luciano Spalletti. In settimana Baroni ha provato una modifica tattica: mediana a tre, due esterni a centrocampo per un 3-5-2 che all’occorrenza puo’ tramutarsi in 4-3-3 come accaduto nell’ultimo scorcio della partita di Crotone. Se optasse per questa soluzione a Cataldi e Memushaj sicuri della maglia, si aggiungerebbe in mezzo Chibash e uno tra Puscas e Coda comincerebbe dalla panchina. Se invece Baroni andasse sul piu’ collaudato 4-4-2 il ghanese andrebbe in panchina, mentre sulle corsie Laazar a sinistra e Lombardi a destra sono scelte obbligate causa la indisponibilita’ di Ciciretti e la scarsa forma di D’Alessandro che Baroni spera di portare almeno in panchina mentre in attacco giocherebbe ancora il tandem Puscas-Coda, con Armenteros in panchina. Dietro Baroni potrebbe lanciare dal primo minuto, accanto a Costa, il difensore albanese Djimsiti. Al “Ciro Vigorito” intanto domani ci sara’ il pubblico delle grandi occasioni. I biglietti in prevendita sono stati polverizzati e c’e’ stato il primo sold out della stagione. E’ destinato ad essere superato anche il record stagionale di spettatori di 14mila 839 spettatori ottenuto contro la Roma.

 

Giovane italiano trovato morto in Thailandia

Un italiano di 33 anni, Andrea Parmeggiani, di Molinella in provincia di Bologna, è stato trovato morto in Thailandia nei giorni scorsi. Fonti della Farnesina hanno confermato il decesso del giovane, che è avvenuto mercoledì 27 settembre. L’ambasciata d’Italia a Bangkok si è da subito messa in contatto con i familiari del giovane, per prestare loro ogni possibile assistenza. Le stesse fonti specificano che l’ambasciata, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso con la massima attenzione e continuerà a tenersi in stretto contatto con le autorità locali e con i familiari della vittima. Intanto, la madre di Andrea Parmeggiani è subito partita, insieme al compagno, alla volta di Bangkok per il recupero della salma.

Le cause della morte del giovane, che secondo quanto si apprende dal suo paese era in viaggio per una breve vacanza, non sono per ora state rese note ufficialmente. Ma le prime ricostruzioni escluderebbero, al momento, l’ipotesi di una morte violenta, mentre l’ipotesi che prende maggiormente corpo è quella di un malore.

Castellammare, il sindaco ‘chiude’ ai dissidenti e l’opposizione ne chiede le dimissioni

Il braccio di ferro tra il sindaco di Castellammare, avvocato Antonio Pannullo e alcuni consiglieri della sua ormai ex maggioranza sembra essere giunto al capolinea. Con una lettera inviata ai consiglieri il primo cittadino “chiude” ai dissidenti e si dice pronto a ripartire. E subito dopo la diffusione del documento arriva in violento comunicato di attacco da parte delle opposizione che lo invita ad andare in Consiglio comunale e che nel non trovi la maggioranza si debba dimettere.

Questo il documento del sindaco Pannullo

Amici, rompo il silenzio doveroso e rispettoso per la Città, che ci ha permesso di evitare sterili e inutili polemiche che avrebbero alimentato solo ed esclusivamente il gossip politico.

Ebbene, dopo un’attenta riflessione e analisi delle istanze e delle criticità evidenziate da un documento sottoposto alla mia attenzione nei giorni scorsi, con estremo senso di responsabilità, imposto dal mio ruolo di Sindaco, ritengo che siano legittime le diverse richieste, nonché degne della mia massima attenzione e considerazione.

Preliminarmente, ritengo doveroso chiarire che, al netto dell’essere la prima forza politica uscita dalla tornata elettorale, non ho mai inteso ritenere il PD beneficiario di primogenitura nelle scelte di questa Amministrazione. Ritengo e ribadisco che ciascuna forza di questo campo politico abbia la stessa dignità e al pari debba ritenersi dignitaria di ascolto, partecipazione e condivisione delle scelte programmatiche.

Tuttavia, con estrema chiarezza, bisogna del pari tener presente che, ad oggi, a causa dei cambiamenti politici intervenuti in questo primo anno all’interno dei gruppi consiliari di maggioranza, è di fatto cambiata la geografia e la conformazione di questa maggioranza.

Ebbene, anche alla luce di tali mutamenti, ho assunto una posizione responsabile per permettere che si arrivasse alla definizione finale di tali avvenimenti al fine di avere un quadro chiaro e preciso delle aree politiche che mi circondano, nella consapevolezza, sebbene appaia superfluo sottolinearlo, che l’amministrazione della Città non può, né deve mutare ad ogni piè sospinto, sull’altare delle scelte dei singoli consiglieri comunali.

Nel merito, mi ritengo orgoglioso dei tanti obiettivi raggiunti in questo primo scorcio di legislatura, seppur consapevole che tanti altri potevano essere portati a termine.

Peccato di inesperienza? Perché no! In fondo io, come tanti consiglieri, siamo alla prima esperienza amministrativa, non avendo giammai amministrato, in passato, la Cosa Pubblica.

Vero è che un anno è passato, un anno di lavoro quotidiano e costante che rappresenterà il punto di partenza del nuovo percorso politico e amministrativo, un patrimonio inestimabile in vista delle venture sfide, cui tutti noi dobbiamo guardare e custodire con sano rispetto, per evitare errori nel prosieguo del nostro cammino.

In ragione di ciò, lancio una sfida a noi tutti, ripartiamo come fosse il primo giorno.

Il primo giorno, perché intendo fare esperienza e tesoro di questo tratto di consiliatura, tuttavia, intendo precisare a chiare lettere che una maggioranza non è solo la sommatoria di numeri e singoli consiglieri comunali.

Una maggioranza di governo è condivisione di processi e di esercizio dell’azione di governo. Alla luce di tale considerazione, pertanto, ritengo distoniche e non condivisibili le posizioni di alcuni consiglieri e pertanto non ritengo utile, allo stato, che proseguano un percorso politico e amministrativo in questa maggioranza.

Al netto dei successi ottenuti e delle cose positive e delle cose da migliorare poste in essere in questo primo anno di consiliatura, ho deciso, pertanto, di procedere alla rivisitazione della compagine di governo di questa Amministrazione al fine di trovare quella sintesi che permetta di sentirsi parte integrante e forte di questa maggioranza, partecipando, collaborando e condividendo concretamente e democraticamente le scelte da porre in essere per il solo ed esclusivo bene e governo della Città.

All’uopo, procederò, nelle prossime ore, a confrontarmi e ripartire come fosse l’“Anno Zero” per ottimizzare tutte le risorse in campo e rendere più efficace ed efficiente l’azione di governo.

 

Questo il comunicato dell’oppozione

Così i consiglieri comunali di opposizione di Castellammare di Stabia Vincenzo Ungaro (Prima Stabia), Alessandro Zingone (Per Castellammare),
Vincenzo Amato (Movimento 5 Stelle) e Antonio Cimmino (Gruppo Misto)

“Anno zero? Ridicolo, adesso basta.
Pannullo è confuso e poco trasparente.
Chiarisca subito in consiglio”

“La città è ferma, immobile, ostaggio del sindaco e di personaggi interni ed esterni al Pd. Si perde tempo, ma ogni minuto è prezioso quando c’è da dare risposte su degrado, opere pubbliche, Fincantieri e Terme”

“Apprendiamo con stupore che Pannullo vuole ripartire dall’Anno Zero. Forse come opposizione abbiamo sbagliato: abbiamo insistito che chiarisse i termini della crisi politica, ma probabilmente per lui era meglio stare zitto. Il sindaco è confuso e poco trasparente. Chiarisca subito in consiglio comunale cosa sta accadendo”. Così i consiglieri comunali di opposizione di Castellammare di Stabia Vincenzo Ungaro (Prima Stabia), Alessandro Zingone (Per Castellammare), Vincenzo Amato (Movimento 5 Stelle) e Antonio Cimmino (Gruppo Misto).

“È da giorni e giorni – hanno continuato i rappresentanti delle forze di minoranza – che Castellammare è in ostaggio del sindaco e del Pd. Un’immobilità amministrativa che rischia di scaricarsi sulle condizioni di vivibilità della città, così come è evidente soprattutto in alcuni dei nostri quartieri. Ogni ora è preziosa quando c’è da dare risposte a centinaia, migliaia di criticità di un territorio. Abbiamo citato il degrado, ma potremmo continuare con le opere pubbliche, il futuro del cantiere navale e del termalismo.

La crisi politica non è un fatto privato, rappresenta un tema enorme che non può non essere cristallino. Così stavamo per lanciare un ultimatum quando improvvisamente Pannullo ha diramato una lettera che ha dell’incredibile. Una nota che aggiunge ambiguità ad ambiguità. Cosa vuol dire Anno Zero? Azzeramento della giunta o di cos’altro? Esponenti politici e cittadini dovrebbero leggere qualcosa tra le righe? Castellammare, insomma, dovrebbe semplicemente prendere atto che, per oltre un anno, ha avuto un governo che dovrebbe ripartire da zero.

Ripartire senza aver chiarito alcunché sulla crisi e sui giorni di prigionia della città. Il sindaco sta forse cercando di farci capire quali consiglieri vuole tenere in maggioranza e quali vuole cacciare? E senza i voti di queste persone si troverebbe dov’è ora? Insomma, le parole confuse di Pannullo aggiungono solo un’altra nota di colore a una vicenda assurda. Parole che lasciano intendere, inoltre, che il sindaco sia molto autonomo nelle sue scelte. Pannullo deve venire in consiglio comunale, e se non ha la maggioranza ha una sola scelta davanti a lui.

Nelle prossime ore ci riserviamo di mettere in campo iniziative importanti assieme ad altre forze politiche. Questo perché il sindaco si assume meriti che arrivano chissà da dove. E non pensiamo si tratti di errori di esperienza, come afferma lui stesso in un passaggio, bensì di incapacità di dirigere, di affrontare i problemi, di aggregare, di portare avanti un discorso di sviluppo, di essere autonomo rispetto a personaggi dentro e fuori il Pd, dentro e fuori la città”.

Muore al termine della gara di campionato l’accompagnatore dell’Afro Napoli United

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La sua squadra del cuore aveva appena vinto la gara valida per il campionato di Promozione Campania, ma il suo cuore si è fermato all’uscita dello stadio Spinetti di Procida dove l’Afro Napoli aveva battuto i padroni di casa per 2-1.Mario Russo, 71 anni tifoso ma soprattutto accompagnatore dell’Afro Napoli è morto per un infarto che lo ha stroncato mentre usciva dallo stadio.  A nulla è valso il pronto soccorso con l’utilizzo del defribillatore in dotazione sul campo sportivo. Ora la sua salma si trova presso la sala mortuaria del presidio sanitario isolano. La squadra era già sulla nave quando ha appreso la notizia della sua morte e non è potuta tornare indietro. A Procida erano rimasti il segretario e il vicepresidente della squadra napoletana. Con loro il presidente della squadra  di casa Luigi Muro.

 

 

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Juve Stabia-Racing Fondi 2-0 . Le foto più belle del match

Prova convincente della Juve Stabia che, al di là del rigore ad inizio partita, ha dominato l’avversario, conquistando la seconda vittoria di fila.Solito 4-3-3 per la Juve Stabia; 4-4-2 per il Racing Fondi.Al 7’ Allievi commette fallo da rigore, Branduani neutralizza De Sousa dal dischetto.

Al 16’ la Juve Stabia passa in vantaggio: calcio d’angolo di Mastalli per Allievi che realizza di testa.Per i restanti minuti della prima frazione i gialloblù controllano molto bene il match riuscendo a mantenere il goal di vantaggio.Nel secondo tempo Mastalli di sinistro e Paponi con un destro a volo vanno vicino al raddoppio.

Al 24’ cross di Strefezzi per Mastalli che di testa segna il goal del definitivo 2-0.

JUVE STABIA-RACING FONDI 2-0
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani 6.5 Nava 5.5, Morero 6, Allievi 6.5, Crialese 6; Matute 6 (34′ st Viola 6), Capece 5.5 (23′ st Calo’ 6), Mastalli 7.5; Berardi 5.5 (17′ st Strefezza 5.5), Paponi 6 (17′ st Simeri 6), Lisi 5.5 (34′ st Canotto 5.5).In panchina Bacci, Redolfi, Bachini, Gaye, Awua, Costantini, D’Auria.

Allenatore: Ferrara-Caserta 6.5.RACING FONDI (3-5-2): Elezaj 6; Tommaselli 6, Vastola 6, Ghinassi 5.5 (23′ st Nole’ 5.5); Galasso 5.5, Vasco 5.5 (9′ st Corticchia 5.5), De Martino 5.5 (34′ st Quaini 5.5), Ricciardi 6 (34′ st Ciotola 6), Pompei 6; Lazzari 6, De Sousa 5.5 (34′ st Mastropietro 5.5).

In panchina: Cojocaru, De Leidi, Serra, Maldini, Patarusso.Allenatore: Mattei 5.5.

ARBITRO: Natilla di Molfetta 6.RETI: 16′ pt Allievi; 24′ pt Mastalli.

NOTE Spettatori circa 1000, incasso non comunicato.Ammoniti: Allievi, Morero, Capece, Lazzari, Crialese.

Angoli 7-4.Recupero: 0′, 6′.

All’8′ pt Branduani ha parato un rigore a De Sousa.FOTO DI Michele Ruocco

 

 

Il Comitato diritto alla Casa della Campania a favore del Decreto Falanga

Non si riescono davvero a comprendere le ragioni alla base dell’opposizione avverso l’approvando ddl Falanga in materia di razionalizzazione degli ordini di demolizione, così come sollevata da una parte del gruppo del Partito Democratico, dal gruppo Lega Nord, e – indistintamente – dai Verdi. Non sorprende, a tacer d’altro, l’ambivalente posizione del M5S che mentre a Roma si aggrega al coro ideologico-mediatico pseudo-ambientalista, in Sicilia si mostra vicino al disagio abitativo ed alle necessità fondamentali.

Di fatto non si sono ancora lette ad oggi delle vere e proprie contro-argomentazioni sui contenuti del provvedimento ma solo luoghi comuni e demagogia che ci fanno dubitare dell’onestà intellettuale dei soggetti politici parlanti delegittimati.

Più specificamente, non si capisce per quale motivo non debbano essere abbattuti con priorità immobili notoriamente abusivi appartenenti alla malavita organizzata, strutture turistiche o grandi complessi alberghieri.

Non si è ben capito per quale motivo debbano rimanere in piedi i simboli espressione della speculazione alberghiera, i grandi complessi commerciali e nel frattempo essere demoliti unicamente manufatti abitati da famiglie indigenti. Perché ad oggi solo questo si è fatto.

Vorremmo che qualcuno ci sapesse indicare quale centro commerciale, complesso turistico, struttura alberghiera o villa appartenente alla malavita organizzata è stata in questi anni oggetto di una ordinanza di demolizione da parte delle Procure Campane.

Quali, quante e dove? A noi non ne risulta nemmeno una (e non è un eufemismo).

Si ha la netta sensazione invece che è risultato più facile per lo Stato giocare a fare il forte coi deboli ed il debole coi forti. Di questo è superfluo dire che si hanno oltre che riscontri diretti (gli alberghi sono tutti ancora in piedi!) anche documentali.

Ancora, non abbiamo compreso quali sono le ragioni che conducono ad equiparare una prima ed unica casa abitata da una famiglia indigente (questa sì da demolire con spregiudicata immediatezza) ad un albergo che si erge imperterrito sulla fascia costiera (lasciato alla fine in piedi). Probabilmente sono le stesse che hanno condotto la cieca burocrazia italiana ad intimare lo sfratto ad una donna quasi centenaria perché abusiva la sua casetta di legno, benché unico riparo a seguito del sisma che ha colpito la sua abitazione.

Non si sono poi ricevute risposte adeguate (da nessuna forza politica) sulle ragioni che hanno condotto lo Stato ad una assenza pianificatoria così prolungata nel tempo (su 158 Comuni in provincia di Salerno ad oggi solo poco più di 6 hanno un Piano Urbanistico – Fonte: “Il Mattino”), nonché sul silenzio della Magistratura negli anni della speculazione edilizia.

La pre-giudiziale ideologica alla base dell’opposizione pre-concetta che si continua ad ostentare non fa che allontanare sempre di più la possibilità di individuare soluzioni condivise ed efficaci, paradossalmente favorendo, nell’immobilismo ideologico generale, proprio quell’ abusivismo che dice di voler combattere.

Il ddl Falanga per contro costituisce una proposta ragionata e ragionevole.

Individua dei criteri mobili cui informare l’esercizio dell’azione penale.

Formula criteri orientativi flessibili, ispirati a canoni di ragionevolezza e proporzionalità, che ripristinando condizioni di legalità costituzionale, consentono di demolire con ordine anche la vera speculazione. Tanto ci è parso opportuno comunicare di modo che non ci si potrà più meravigliare per il prossimo futuro, se alcuni soggetti dovessero avviarsi ad una definitiva estinzione politica in Campania, dopo la già vacillante esperienza alle scorse tornate parlamentari

Napoli, figlio adottivo denuncia i genitori: ”Mio padre mi picchia con la mazza da baseball”

 

Un ragazzo di 14 anni è stato salvato dalle violenze del padre che da anni lo maltrattava grazie all’intervento del personale dell’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale di Napoli è Il ragazzo – che vive a Napoli da quattro anni – si è recato da solo presso la Polizia Municipale, dopo l’ennesima violenza subita da parte dei propri genitori, trovando il coraggio di denunciare quanto sopportato in silenzio da oltre un anno. Il giovane aveva il volto tumefatto e varie ecchimosi ed escoriazioni su tutto il corpo tali da rendere necessario l’immediato ricovero presso un presidio ospedaliero cittadino. Durante il drammatico racconto, il ragazzo ha spiegato che il padre – spesso ubriaco – gli sferrava calci, pugni e schiaffi, lo insultava con parole di odio e di disprezzo, il tutto mentre la madre lo teneva fermo per non farlo scappare. Immediatamente, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e di quella presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, sono scattate le indagini con l’identificazione dei responsabili, le perquisizioni ed il sequestro di una mazza da baseball, con la quale il ragazzo veniva violentemente percosso. Tempestiva anche la richiesta di intervento di un assistente sociale che ha provveduto ad accompagnare il minore in una struttura protetta di accoglienza. Entrambi i genitori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni, in concorso tra loro.

L’ Avellino batte in rimonta l’Empoli e vola al primo posto

L’Avellino batte 3-2 in rimonta l’Empoli e sale in vetta a quota 13 in coabitazione con Palermo, Perugia e Frosinone, che pero’ ha una partita in meno. I toscani, in doppio vantaggio con Donnarumma (11′) e Zac (2′ st), cedono infine alla squadra di Novellino che accorcia con Kresic (8′ st), pareggia su calcio di rigore di Castaldo (17′ st) e sorpassa con D’Angelo (24′ st). L’Empoli, raggiunto il doppio vantaggio grazie alle prodezze di Donnarumma e Zajc, tira troppo posto i remi in barca mentre l’Avellino disputa un gran secondo tempo, togliendo il pallino del gioco all’avversario, e risale la china conquistando il vantaggio a meta’ ripresa e nel finale approfitta anche della superiorita’ numerica per l’espulsione di Krunic per proteste. Vittoria meritata per l’Avellino, comunque, che gia’ nella prima frazione dopo il momentaneo vantaggio siglato da Donnarumma aveva sfiorato il pareggio con Ardemagni in almeno tre circostanze. In avvio di ripresa Zajc con una magistrale punizione raddoppia. Novellino manda dentro Bidaoui e gli irpini prima accorciano con Kresic (primo gol in cadetteria), pareggiano con Castaldo dal dischetto (netto fallo di Seck, graziato, sulla punta partenopea) e poi siglano il colpo da tre punti con D’Angelo di testa su assist di Laverone.Novellino, sempre piu’ acclamato dai tifosi irpini, sfata anche il suo personale tabu’ nei confronti della squadra toscana, che non batteva da dodici anni, quando ancora sedeva sulla panchina della Sampdoria.

AVELLINO-EMPOLI 3-2

AVELLINO (4-4-1-1): Radu 6; Ngawa 6.5, Migliorini 6, Kresic 7, Rizzato 6; Laverone 6.5 (39′ st Paghera sv), D’Angelo 7, Di Tacchio 7, Molina 5.5 (5′ st Bidaoui 7); Morosini sv (15′ pt Castaldo 7); Ardemagni 7. In panchina: Lezzerini, Pecorini, Marchizza, Moretti, Camara’, Falasco, Lasik, Asencio, Suagher. Allenatore: Novellino 7.

EMPOLI (3-4-1-2): Provedel 6; Veseli 5.5, Romagnoli 5.5, Luperto 5.5; Untersee 5.5 (29′ st Ninkovic 5.5), Bennacer 6.5, Castagnetti 6.5, Seck 4.5 (39′ st Pasqual sv); Zajc 6.5 (13′ st Krunic 4.5); Donnarumma 6.5, Caputo 5.5. In panchina: Terracciano, Simic, Picchi, Jakupovic, Traore, Polvani, Lollo, Zappella, Di Lorenzo. Allenatore: Vivarini 5.5. A

RBITRO: Piccinini di Forli’ 5.

RETI: 11′ pt Donnarumma, 2′ st Zajc, 8′ st Kresic, 17′ st Castaldo (rig), 24′ st D’Angelo.

NOTE: spettatori 5500 circa (paganti 1703). Espulso al 40’st Krunic per proteste. Ammoniti Seck, Castaldo, Ninkovic. Angoli 4-1. Recupero: 4′; 4′.

Napoli, Albiol recupera, solo Tonelli escluso dai convocati

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Albiol recupera, Tonelli non ce la fa. Oggi allenamento pomeridiano per il Napoli di Maurizio Sarri, al lavoro sui campi di Castel Volturno per la sfida di domani (ore 12.30) contro il Cagliari allo Stadio San Paolo, gara valida per la settima giornata di Serie A. Tra i convocati figura anche il giovane Leandrinho proveniente dalla primavera azzurra. Questa la lista completa: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Leandrinho.

Napoli, da ieri rubinetti a secco a Soccavo

“I cittadini di Soccavo residenti a via Giustiniano e zone limitrofe sono senz’acqua da ieri sera a causa della rottura di una condotta idrica. Nonostante le numerose sollecitazioni ai numeri di emergenza dell’Abc (Acqua bene comune), l’intervento della squadra di tecnici dell’azienda che gestisce l’acqua pubblica e’ iniziato solo nella tarda mattinata di sabato. Molti i disagi per cittadini e commercianti alcuni dei quali sono stati costretti ad abbassare nuovamente le saracinesche come avvenuto per un barbiere con il negozio limitrofo all’area interessata dal guasto . “La situazione denunciata dai cittadini di Soccavo e’ preoccupante. Stiamo verificando quanto segnalato dai residenti sul fatto che l’Abc abbia comunicato a chi segnalava il guasto che vi fosse una sola squadra in servizio per le emergenze. Se cosi’ fosse si tratterebbe davvero di una grave carenza gestionale da colmare immediatamente. E’ impensabile che in una citta’ di un milione di abitanti si preveda la possibilita’ di intervenire in un caso alla volta. Alla vigilia dell’arrivo delle piogge autunnali e’ necessario prevedere un servizio d’emergenza efficiente e tempestivo che sia in grado di rispondere alle chiamate di soccorso in modo rapido ed efficiente”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei verdi, Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini. Sul posto i volontari dei Verdi guidati da Patrizia Cipullo stanno controllando l’andamento dei lavori.

Scendono dall’auto dopo l’incidente, travolti in autostrada: due morti e 3 feriti

Erano tutti scesi dalle loro vetture dopo un tamponamento, i due uomini morti e le tre donne, tra cui una grave, rimaste ferite sull’A1, nel Fiorentino, quando sul luogo dell’incidente e’ piombato un fuoristrada con a traino una roulotte, con targa tedesca, che non e’ riuscito a bloccarsi travolgendo l’ultima auto ferma e schiacciando il gruppo di persone. I cinque erano infatti tra due delle vetture incidentate impegnati a compilare i fogli della conciliazione per le assicurazioni. Questa almeno la prima ricostruzione della polstrada che sta ancora terminando i rilievi. I due uomini deceduti sono un 77enne della provincia di Benevento e un 70enne di Roma. La ferita piu’ grave, portata in codice rosso all’ospedale di Ponte a Niccheri in provincia di Firenze ma che non sarebbe in pericolo di vita, ha 41 anni ed e’ la figlia del 77enne. Ferite, in modo meno grave, anche altre due donne, di 40 e 70 anni. L’automobilista tedesco e’ risultato negativo all’alcool test.

Mastalli, Juve Stabia: ”E’ bello dare continuità ai risultati”

Alessandro Mastalli autore del gol del 2-0 per la Juve Stabia, che ha in pratica chiuso la gara contro il Fondi, commenta così la vittoria e la sua rete:” Sono felice per la vittoria, è bello dare continuità di risultati. Ho esultato col gesto che faccio sempre con il mio cane, niente a che vedere con Hamsik. Il goal lo dedico alla mia famiglia e a Lisi”.

 Ivano Cotticelli

Touchless, senza tocco: il nuovo sistema chirurgico inaugurato all’ospedale degli Incurabili di Napoli

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All’ospedale degli Incurabili di Napoli,  è stato inaugurato un nuovo sistema chirurgico: “touchless”, senza tocco. Questo nuovo sistema consente di visualizzare e soprattutto di manipolare in modalità “touchless”, solo con gesti e voce, gli esami radiologici del paziente che contestualmente viene operato. Le immagini visualizzate vengono selezionate, evidenziate e manipolate a distanza secondo comandi che il chirurgo impartisce con dei semplici gesti manuali e mediante comandi vocali che il sistema sente o “vede” con una particolare telecamera. Il nuovo sistema che entra in funzione nell’ospedale degli Incurabili e’ il risultato di una ricerca tecnologica ed applicativa, a seguito di un accordo firmato circa tre anni fa tra l’Asl Napoli 1 Centro e il Cnr. “Questo – ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – è l’ospedale con il livello di più alta produttività Asl Napoli 1, un merito che va riconosciuto a chi qui lavora”. Il sistema “touchless” consente quindi al chirurgo di controllare le immagini Tac, di risonanza magnetica o di radiologia in genere, presenti nel fascicolo sanitario elettronico del paziente durante l’intervento, senza dover toccare alcuna superficie, mantenendo la completa sterilità.

Branduani, Juve Stabia: ”Il rigore parato? Ho dato il mio contributo”

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Il portiere della Juve Stabia, Paolo Branduani commenta così la sua gara condita dal rigore parato a De Sousa al 7′ del primo tempo:” Siamo stati bravi a non disunirci sul rigore, da lì in poi è iniziata la nostra partita. Oggi ho dato il mio contributo. Ci sarà da migliorare nell’approccio nei primi minuti, il rigore è stato un campanello d’allarme. Mi fanno piacere i complimenti dei tifosi. Il rigore parato è dedicato a mia moglie. Ho superato un brutto momento a gennaio scorso”.

 Ivano Cotticelli

Confermato lo sciopero dei trasporti per lunedì 2 ottobre. I dipendenti dell’Anm spiegano i motivi in un volantino

Ventiquattro ore di scioperò lunedì 2 ottobre per i lavoratori Anm. Stamattina i dipendenti dell’azienda stanno spiegando ai cittadini, attraverso un’azione di volantinaggio fuori ad alcune stazioni di funicolari e metro, le ragioni dello sciopero. A proclamare lo sciopero i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ultratrasporti, Ugl e Faisa-Cisal. Nel documento, i lavoratori spiegano le motivazioni dello sciopero: evitare il fallimento dell’azienda; costringere le istituzioni a costruire un percorso “unitario e condiviso” per interventi utili alla salvaguardia dell’azienda e dei lavoratori; elaborare un piano industriale “serio e sostenibile” che preveda anche investimenti per manutenzione dei mezzi e acquisto di nuovi bus e treni; impedire i tagli “indiscriminati” del servizio e le modifiche ai turni di servizio. Infine, i lavoratori chiedono il pagamento del premio di risultato per l’anno 2016. In concomitanza con lo sciopero i dipendenti Anm effettueranno un presidio davanti Palazzo San Giacomo a partire dalle ore 10.00 di lunedì.

Ferrara, Juve Stabia: ”Una vittoria importante, ora recuperiamo gli infortunati”

Il tecnico della Juve Stabia, Ciro Ferrara è soddisfatto per la bella vittoria contro il Fondi:” È un risultato positivo, ho fatto i complimenti ai ragazzi, non era facile dopo aver subìto il rigore ad inizio gara. Speriamo che arrivino più goal quando servono. Lavoriamo molto sulle palle inattive perché possono servire per vincere le partite. Domani faremo il resoconto sulle condizioni dei giocatori e sugli infortunati, ci sarà spazio per tutti. Dentice ha un risentimento muscolare, vedremo se riusciremo a recuperarlo”.

 Ivano Cotticelli

In quattordici comuni dell’Ambito N23, dentiere gratis a chi non le può acquistare

In quattordici Comuni dell’Ambito N23, con Nola capofila, saranno realizzate dagli alunni iscritti all’indirizzo odontotecnico dell’I.S.I.S Leone – Nobile delle protesi dentarie da destinare a chi vive condizioni economiche disagiate.  Nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro, l’iniziativa, tra le poche in Italia, è il risultato di un’intesa sottoscritta dal sindaco di Nola Geremia Biancardi, presidente del coordinamento istituzionale dell’ambito sociale e dalla dirigente scolastica del Leone – Nobile Maria Teresa Palmieri. Le protesi sociali, realizzate dagli studenti con la supervisione di professionisti e saranno messe a disposizione di chi pur avendone bisogno non ha la possibilità economica di acquistarle. Da qui la sinergia istituzionale grazie alla quale cinquanta persone potranno tornare a sorridere e a mangiare senza alcun disagio. Duplice, dunque, il risultato di un progetto che vedrà coinvolti anche quattro studi dentistici disponibili a collaborare gratuitamente. Gli ottanta alunni coinvolti avranno, infatti, la possibilità di mettere effettivamente in pratica gli insegnamenti ricevuti con un arricchimento professionale ma anche la gratificazione di aver contribuito a far star meglio cittadini sofferenti. “E’ cosi’ che si risponde ai bisogni dei cittadini. Quando le risorse scarseggiano – specifica il sindaco di Nola Geremia Biancardi. Bisogna trovare tutte le soluzioni possibili per non lasciare nessuno indietro. Con le cinquanta protesi dentarie aiuteremo soprattutto le persone anziane che con la pensione minima a disposizione non possono permettersi di curarsi come dovrebbero”, conclude. “Si tratta – aggiunge la dirigente scolastica Maria Teresa Palmieri – di un’idea innovativa di come si debba intendere l’alternanza scuola lavoro secondo i dettati della normativa vigente. Il progetto Protesi Sociale è, infatti, una realtà in grado di coniugare le esigenze socio sanitarie di una fascia di popolazione meno abbiente con le tematiche dell’alternanza scuola lavoro che rappresenta l’asse portante del percorso formativo degli Istituti tecnico-professionali come il Leone-Nobile di Nola”.

Napoli, mancata adesione agli straordinari: saltano i ‘notturni’ per Metrò e Funicolare

Anm informa che, facendo seguito alla richiesta dell’amministrazione comunale di prolungare per questo sabato l’orario di apertura di Linea 1 e Funicolari fino alle ore 2 del mattino, non è riuscita a raccogliere la necessaria disponibilità di personale utile allo svolgimento del servizio straordinario che viene effettuato su base volontaria. Pertanto l’ultima corsa della Linea 1 è confermata alle ore 23.00 mentre le funicolari alle ore 22.00. 

Nazionale, novità tra i convocati di Ventura: torna Simone Verdi

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C’e’ il ritorno di Simone Verdi tra i convocati dal ct Gianpiero Ventura per le qualificazioni mondiali contro Macedonia (6 ottobre a Torino) e Albania (9 ottobre a Scutari). Questi i 25 convocati: – Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa); – Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Chelsea); – Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Marco Parolo (Lazio), Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain); – Esterni: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli), Simone Verdi (Bologna); – Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).

La Juve Stabia stende il Fondi con Allievi e Mastalli

Prova convincente della Juve Stabia che, al di là del rigore ad inizio partita, ha dominato l’avversario, conquistando la seconda vittoria di fila.Solito 4-3-3 per la Juve Stabia; 4-4-2 per il Racing Fondi.

Al 7’ Allievi commette fallo da rigore, Branduani neutralizza De Sousa dal dischetto. Al 16’ la Juve Stabia passa in vantaggio: calcio d’angolo di Mastalli per Allievi che realizza di testa. Per i restanti minuti della prima frazione i gialloblù controllano molto bene il match riuscendo a mantenere il goal di vantaggio.

Nel secondo tempo Mastalli di sinistro e Paponi con un destro a volo vanno vicino al raddoppio. Al 24’ cross di Strefezzi per Mastalli che di testa segna il goal del definitivo 2-0.

 Ivano Cotticelli

 

 

 

(foto michele ruocco)

@riproduzione riservata

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