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Jorginho: ‘Siamo sulla strada giusta per tornare a vincere’

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“Il Napoli sta bene anche se sembra in un momento di difficolta’ ma siamo sulla strada giusta per tornare a fare punti”. Intervistato da Tv Luna, Jorginho si lascia scivolare addosso le critiche per le ultime uscite dei partenopei. “Le critiche sono normali, i risultati non sono arrivati nelle ultime partite ma dobbiamo stare sereni e lavorare tanto, e’ il lavoro che paga. Dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare e piu’ che mai dobbiamo essere uniti, anche all’esterno. Abbiamo un percorso che stiamo facendo e non possiamo abbatterci per due partite che non vinciamo. Dobbiamo andare oltre e lo stiamo facendo, siamo convinti di poter fare ancora meglio.
Gia’ con la Fiorentina la squadra e’ tornata a fare quello che faceva prima, abbiamo creato molto, abbiamo messo piu’ intensita’, per quello dico che siamo sulla strada giusta”. Domani c’e’ la trasferta al Grande Torino contro i granata di Mihajlovic e l’italo-brasiliano si aspetta “una partita difficile, il Torino e’ in salute, vengono da un risultato importante, sono carichi e magari pensano che siamo in calo. Ma stara’ a noi far vedere in campo chi vuole vincere. Noi giochiamo per vincere sempre, quando non ci riusciamo e’ una delusione anche per noi”. In mezzo al campo ci sara’ la sfida con l’ex compagno di squadra Valdifiori e a proposito dei comuni trascorsi, Jorginho ci tiene a precisare che fra loro c’era “un falso dualismo, e’ un bravissimo ragazzo. Si sono dette e si continuano a dire tante cose che non esistono.
Con lui avevo un rapporto molto buono, venivamo insieme alle partite. C’era competizione ma sana, che fa bene alla squadra, al gruppo”. E sui festeggiamenti che potrebbero esserci a Napoli in caso di scudetto, confessa: “Ci penso ogni sera, ho solo saputo cosa succede, ma viverla… Ho gia’ sognato i palazzi in blu”.

Risarcimento alle vittime di camorra, per l’agguato ad Avellino il Consiglio di Stato accoglie il ricorso dell’ex autista del Procuratore

Una sentenza che dà speranza a tanti familiari di vittime innocenti della camorra quella depositata il primo dicembre scorso dalla III sezione del Consiglio di Stato che – confermando la sentenza del Tar Campania, Sezione staccata di Salerno – per l’indennizzo a Stefano Montuori, autista dell’allora Procuratore della Repubblica di Avellino Antonio Gagliardi, vittime entrambi di un agguato di camorra nel settembre del 1982. Entrambi rimasero gravemente feriti, ma mentre Gagliardi fu risarcito dallo Stato, il suo autista no, nonostante lo avesse difeso mettendo a repentaglio la sua vita. Montuori, nel 2011, aveva chiesto l’indennizzo previsto dalla legge n.302/1990 per le vittime del “dovere”, ma il Ministero dell’Interno l’aveva negato, ritenendo che la parentela di quarto grado con due soggetti appartenenti alla criminalità organizzata – condannati anche nel processo per l’agguato – fosse circostanza ostativa ai sensi dell’art. 2-quinquies del D.L. 151/2008.
I giudici di Palazzo Spada, nel confermare la sentenza appellata, hanno affermato che l’art. 2 quinquies del D.L. 151/2008, espressamente riferito solo ai familiari delle vittime, è norma eccezionale insuscettibile di estensione analogica anche alle stesse vittime che siano sopravvissute. Per le vittime, infatti, non sono previsti automatismi ostativi legati alla semplice parentela, con la prova dell’insussistenza, in concreto, del rischio che le somme possano andare a beneficio di organizzazioni criminali.
Nel caso di specie, conclude la sentenza “la vittima, oltre ad essere totalmente estranea ad ambienti e logiche criminali, svolgeva, al momento dell’agguato, una funzione istituzionale di contrasto alle associazioni criminali (autista di un magistrato sottoposto a particolari misure di protezione), che lo ha messo in condizione di rischiare la propria vita, e lo ha altresì indotto a compiere azioni tali da salvare persino la vita altrui. In nessun atto si adombrano sospetti di vicinanza agli ambienti mafiosi, né si indicano elementi concreti, o rapporti, che possano minimamente offuscare la limpidezza e la significatività del comportamento della vittima, prima, durante e dopo i fatti”.
Il ministero che avevano negato l’indennizzo a Muontuori è stato censurato anche per la violazione degli articoli 3 e 24 della Costituzione, che riconoscono i diritti di uguaglianza e di difesa, ed è stato condannato a pagare le spese del processo. La sentenza, sebbene riguardi il caso di una “vittima diretta” del clan, ha comunque aperto una prima crepa nel blocco normativo che negli anni ha impedito a decine di “vittime riflesse”, per lo più parenti di persone uccise dai clan senza colpa, di ricevere gli indennizzi previsti per legge.
Tra l’altro proprio sul risarcimento ai familiari di vittime innocenti della camorra pende un procedimento dinanzi al Tribunale di Napoli, sul quale l’avvocato Giovanni Zara – difensore dei familiari di Paolo Coviello e Pasquale Pagano, vittime innocenti dei Casalesi, uccisi nel 1992 per un errore di persona – ha sollevato la questione di legittimità costituzionale e ad aprile i giudici potrebbero decidere di inviare gli atti alla Corte Costituzionale per chiarimenti.

Giudice Pagano arrestato: convocati dai pm Lenza e Del Forno, i due magistrati indagati

Salerno. I due magistrati salernitani coinvolti nello scandalo delle sentenze aggiustate del giudice Mario Pagano sono stati convocati per essere interrogati dai sostituti procuratore Ida Frongillo e Celeste Carrano che conducono le indagini. Maria Elena Del Forno, magistrato in servizio al Tribunale civile di Salerno, indagata per rivelazione di atti coperti dal segreto istruttorio e abuso d’ufficio dovrebbe essere ascoltata lunedì prossimo. Il collega, sostituto procuratore alla Procura di Nocera Inferiore, Roberto Lenza, indagato per rivelazione di atti coperti dal segreto, è stato invece convocato per martedì. Ma i suoi avvocati Andrea Vagito e Giovanni Annunziata, in un comunicato stampa hanno fatto sapere che chiederanno un rinvio dell’interrogatorio. “In qualità di difensori del dottor Roberto Lenza, la cui posizione risulta già dagli atti palesemente marginale – scrivono – stiamo valutando l’opportunità di chiedere un differimento dell’interrogatorio fissato per la prossima settimana. Riteniamo, invero, che non sia assolutamente possibile fornire dichiarazioni difensive a fronte di una contestazione decisamente generica per come, allo stato, formulata. Non appena la Procura di Napoli ci fornirà elementi più concreti sui quali confrontarci, saremo disponibili a rendere ogni necessario e doveroso chiarimento. Nel frattempo attendiamo fiduciosi gli sviluppi investigativi che, non v’è dubbio, condurranno ad escludere, senza riserve, qualunque coinvolgimento del nostro assistito”.
I due magistrati sono finiti nell’inchiesta che lunedì scorso ha portato agli arresti domiciliari Mario Pagano e il funzionario del Tribunale di Salerno Nicola Montone e ad una misura di divieto di dimora per altri cinque coindagati (4 imprenditori e un consulente). Secondo l’accusa, il giudice di Roccapiemonte in provincia di Salerno avrebbe – in cambio di sentenze favorevoli – ottenuto soldi per una società sportiva locale, la Polisportiva rocchese, e regali di valore.
Nell’ambito dell’indagine, supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche, e da acquisizioni documentali è emerso il coinvolgimento dei due magistrati, convocati dalla Procura di Napoli, e di altri esponenti della magistratura che per il momento non sono stati ‘avvisati’.
Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, lunedì scorso, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e i militari della Guardia di Finanza hanno effettuato altre sette perquisizioni e acquisito documentazione, supporti telematici e telefoni cellulari, ora al vaglio degli inquirenti.
Rosaria Federico

Pompei: torna il grande teatro con Pompeii Theatrum Mundi

Un Oedipus, in prima assoluta di Robert Wilson, la Salomè di Oscar Wilde nella messa in scena di De Fusco, la grande danza contemporanea ispirata a Medea con un lavoro di Emio Greco e Pieter Scholten, L’Eracle con la regia di Emma Dante. Il grande teatro torna a Pompei dal 21 giugno al 21 luglio con Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale e Parco Archeologico di Pompei, che alla sua seconda edizione punta al tutto esaurito, con un occhio sempre rivolto al turismo internazionale. Ma anche a fare da volano per il riscatto dei tanti “teatri di pietra” italiani, “luoghi incredibili che solo noi abbiamo” – commenta il ministro della Cultura Franceschini, che per il futuro auspica una collaborazione con l’Inda e altri. ”
Uno dei progetti – dice – su cui il paese dovrà lavorare per valorizzare il teatro antico”. In tutto quattro grandi opere, tre delle quali in prima assoluta, messe in scena nell’affascinante atmosfera degli scavi, per dimostrare una volta di più che “Pompei è sempre contemporanea”,commenta entusiasta il direttore del parco archeologico Massimo Osanna, appassionato promotore dell’accordo quadriennale stretto un anno fa con il Teatro stabile partenopeo.
Si parte quindi il 21 giugno con il debutto di Salomè, per la regia di De Fusco, protagonisti Eros Pagni, Gaia Aprea e Anita Bartolucci. Un’opera “ambientata in epoca romana e quindi perfetta per il Teatro Grande di Pompei”, nota il direttore dello stabile di Napoli, che racconta di aver avuto per la scelta dell’opera, quasi sempre rappresentata in forma lirica, l’incoraggiamento di Masolino D’Amico.
Il 5, 6 e 7 luglio debutta invece l’Oedipus di Wilson, che dopo Pompei andrà in scena al Teatro Olimpico di Vicenza dal 4 al 7 ottobre 2018 e che vedrà in scena anche un attore napoletano di cui De Fusco non svela il nome, nei panni di un vecchio che assume su di sé il ruolo di Edipo. Dalle performance del regista americano alla danza, che arriva il 12, 13 e 14 luglio in prima assoluta con uno spettacolo di Emio Greco e Pieter C.Scholten del Ballet National de Marseille tratto da Euripide che ha il titolo (ancora provvisorio) di Medea in varietà. Il finale è per l’Eracle di Euripide diretto da Emma Dante, che approda a Pompei il 19, 20 e 21 luglio, prima tappa italiana dopo il debutto al 54/o festival del teatro greco di Siracusa. “Cultura classica e identitaria che pero’ conduce alla modernità”, sintetizza il presidente dello Stabile di Napoli Filippo Patroni Griffi. Una rassegna di “ottimo livello che ha anche il favore del pubblico – conclude Osanna – anche questo è importante per Pompei, che si scopre una funzione di paideia, legata al concetto antico di educazione.”.

Dik Dik, cinquant’anni di carriera al Teatro Mediterraneo con Mak π 100

Al Teatro Mediterraneo di Napoli, venerdì 15 dicembre il “Mak π 100”, show presentato da Alessandro Greco con i Dik Dik protagonisti, in occasione dei cinquant’anni di carriera. La storica band italiana che imperversò negli anni ‘60 e’70 con successi epocali come “Sognando California”, “Senza luce”, “Il primo giorno di primavera” o “L’isola di Wight”, sarà al centro della serata (ad inviti) per “Medici senza frontiere” voluta dall’Ortopedia Meridionale Zungri. Un happening diretto artisticamente da Mario Fasciano, batterista e compositore napoletano con nel curriculum progetti musicali condivisi con tante star del rock, da Rick Wakeman, a Ian Paice e Steve Morse dei Deep Purple.
Con Alessandro Greco a fare da cerimoniere, spazio al concerto dei Dik Dik con tutti i successi riproposti di recente nel disco “Dik Dik 50…il sogno continua”. Poi gli Alma Libre che proporranno i successi dei Santana, il duo Riccardo Ballerini-Tony Armetta che invece faranno riascoltare i grandi brani di Jimi Hendrix e degli Emerson Lake & Palmer in versione acustica. Sul palco anche Salvatore Misticone che intonerà “This is a man man world”. La regia è di Fabio Mazzeo e i balletti della Eskhara Ballet Company con coregrafie che ricordano gli show della Rai degli anni ’70, stile Studio Uno.

Pestato da tre balordi perché si è rifiutato di comprare la droga: identificati e denunciati

Ad Avellino, tre balordi – uno dei quali minorenne – picchiano u giovane di sedici anni davanti a un bar di via Ciocca. Volevano vendergli della marijuana e gli spaccano il naso e lo rapinano. Gianni, il titolare del Fralù, il locale di via Ciocca,  ha chiamato il 113 e in pochi minuti gli agenti della Sezione Volanti hanno raggiunto il luogo del pestaggio, trovando il ragazzino con il volto insanguinato e il naso fracassato. I tre teppisti in serata sono stati bloccati e denunciati.
Il ragazzo pestato, sedici anni, è stato soccorso dagli agenti della Polizia Volante e ricoverato in ospedale: è guaribile in trenta giorni. Un pugno sul naso gli ha rotto il setto nasale. Il ragazzo insanguinato si è accasciato, mentre l’altro componente del terzetto, il diciottenne (ora accusato di rapina), gli sottraeva il portafogli da cui sottraeva la banconota da dieci euro.”Venite lo stanno ammazzando”, aveva gridato il titolare del locale al telefono. Gli uomini del vice questore Elio Iannuzzi, hanno raccolto qualche testimonianza in giro e hanno bloccato due dei tre aggressori per poi acciuffare il terzo.

La Tastiera di Google per Android ora scrive in napoletano !!

Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per la versione Android di Gboard,la tastiera di Google per dispositivi Android. che porta tante nuove funzioni. Il nuovo aggiornamento è già disponibile sul Play Store di Android ed identificato con la versione 6.8.8.178714143, aggiunge il supporto a 6 dialetti della lingua Italiana : emiliano-romagnolo, lombardo, napoletano, piemontese, siciliano e veneto.

Rubano il furgoncino del giovane disabile: a Salerno scatta la solidarietà su Fb per ricomprarlo

Il furgoncino rubato non sono in grado di ricomprarlo, e cosi’ il loro figlio 22enne disabile non puo’ piu’ uscire piu’ di casa. Scatta cosi’ a Salerno la gara di solidarieta’ per Ernesto Amato affetto da tetraparesi spastica. Il furgoncino dotato di una passerella per far salire a bordo la carrozzella del ragazzo e’ stato portato via dai ladri nella notte tra il 28 e il 29 novembre scorsi, nel quartiere Pastena.
L’indomani, la madre del r22enne ha sporto denuncia ai carabinieri. Da ieri, pero’, in vari esercizi commerciali del capoluogo di provincia campano sono comparsi salvadanai di ogni tipo per raccogliere denaro da devolvere, poi, alla famiglia del ragazzo. L’iniziativa nasce da un gruppo Facebook, ‘Il salotto gastronomico’, nel quale si leggono vari post con indicazioni per partecipare alla colletta. Anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha condiviso sul proprio profilo social il messaggio-appello per un sostegno agli Amato.
“Mi auguro che questo Natale – ha spiegato ai giornalisti il primo cittadino – possa portare un sorriso a Ernesto. Il furto della vettura dei suoi genitori ha creato enormi disagi alla sua famiglia, oltre che a lui. La citta’ si e’ mobilitata con una raccolta fondi e spero che si raggiunga una cifra sostanziosa per l’acquisto della vettura”.

Campi flegrei, il sismologo Boschi: “un super vulcano incontrollabile e sottovalutato”

“I campanelli d’allarme sono evidenti e sembra che in pochi, a parte i ricercatori, se ne stiano accorgendo. C’è un costante bradisismo (movimento della terra ndr) che solleva l’intera area. Periodicamente delle piccolissime scosse di terremoto cambiano morfologicamente l’area dei Campi Flegrei e quanto accaduto alla famiglia morta nella Solfatara di Pozzuoli pochi mesi fa, è un ulteriore campanello d’allarme: si aprono dei piccoli buchi che non vanno sottovalutati, il terreno fangoso muta e questo non accade per caso”. Lo ha dichiarato a Il Velino il noto sismologo italiano Enzo Boschi, l’uomo che ha dedicato tutta la sua vita allo studio dei terremoti e che conosce bene i Campi Flegrei: “Quell’area rappresenta un super vulcano, uno dei più grandi e pericolosi al mondo non solo per il suo potenziale distruttivo, quanto per la densità di popolazione circostante”. Boschi teme che “non ci sia un piano di evacuazione serio, un monitoraggio completo con persone dedicate. Posso anche sbagliarmi – specifica l’esperto – ma temo che il rischio nella zona sia sottovalutato o non monitorato da strumentazioni specifiche”. “L’allarme recentemente lanciato da un gruppo di studiosi dell’Ingv è molto concreto, nelle aree intorno alla Solfatara ad esempio, probabilmente lo spessore che separa la superficie dal magma sottostante, si è ridotto molto e si creano dei buchi”. “Non c’è nessun allarmismo immediato – puntualizza il sismologo – ma stiamo parlando comunque di una zona vulcanica”. “Bisogna condurre analisi specifiche perché tutta l’area dei Campi Flegrei va monitorata costantemente, difficile dire anche che tipo di eruzione potrebbe esserci: improvvisa sì, ma dal potenziale non certo di quella che colpì Pompei 39mila anni fa. Però – avverte Enzo Boschi – non vi soffermate sul tipo di eruzione perché quale che sia, sarebbe devastante comunque vista la struttura del territorio che ha un’altissima densità abitativa”.

Campi Flegrei, Borrelli: ‘Promuovere prove di evacuazione’

“Riporterò in Consiglio regionale l’assurdità della mancanza di prove di evacuazione nell’area flegrea e in tutti i territori interessati dal rischio vulcanico”. Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha preparato un’interrogazione consiliare dopo che “il Corriere del Mezzogiorno ha evidenziato i risultati dello studio sui Campi flegrei preparato da un gruppo di studiosi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia da cui è emerso il rischio di esplosioni freatiche, in maniera improvvisa e senza precursori evidenti”. “A rendere il tutto più preoccupante, inoltre, il fatto che siano stati rimossi da youtube i video in cui si potevano ascoltare le relazioni tenute al convegno” ha aggiunto Borrelli per il quale “bisogna capire e chiarire chi e perché ha rimosso quei video”. “Non è possibile che, nonostante diversi studi abbiano evidenziato la pericolosità dei vulcani dei campi flegrei, così come quella del Vesuvio, la Protezione civile nazionale continui a non promuovere prove di evacuazione e credo che la Giunta regionale debba far valere i diritti di chi vive in quella zona” ha aggiunto Borrelli per il quale “in caso di eruzione ci ritroveremmo con milioni di persone che proveranno a scappare senza sapere cosa e come fare, creando un mix che renderà ancora più drammatico il bilancio delle vittime”.

Tav Afragola, Il sindaco: ‘Dissequestrata l’area parcheggio della stazione’

“Alle ore 12 il magistrato incaricato ha dissequestrato l’area del parcheggio della stazione alta velocità di Afragola oggetto di indagini. Già prima di Natale, non appena sarà ricollocata la segnaletica interna, l’intera area sarà quindi a disposizione di cittadini e viaggiatori”. Così, il sindaco, Domenico Tuccillo, ha commentato la notizia del dissequestro dell’area del parcheggio ovest sottoposta a indagini della Procura di Napoli Nord. “Dopo aver riaperto e assicurato una migliore viabilità con l’anello di circolazione intorno alla stazione, questa notizia – ha concluso Tuccillo – ci giunge particolarmente gradita perché consentirà il pieno utilizzo della viabilità e della sosta nella stazione opera di Zaha Hadid, che ha già visto in questi mesi un notevolissimo incremento nei flussi di passeggeri”.

Napoli, giovane migrante arrestato per spaccio in piazza Garibaldi

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Ieri pomeriggio gli agenti del reparto prevenzione Crimine Campania hanno arrestato Danfay Fodey, cittadino del Gambia, di anni 18, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio in Piazza Garibaldi, hanno notato due giovani che si stavano scambiando della droga.
Gli agenti, sono prontamente intervenuti, riuscendo a bloccare solo uno dei due giovani il quale aveva tentato, disperatamente, una breve fuga. Indosso al giovane gambiano, i poliziotti hanno trovato 5 bustine di marijuana dal peso complessivo di 7,52 grammi. Danfay Fodey è stato arrestato in attesa del processo con rito direttissimo.

Pornografia minorile: odontotecnico di Pompei condannato a 4 anni

Un odontotecnico di 53 anni con studio a Pompei, condannato alcuni giorni fa dal Tribunale di Milano a 4 anni e 4 mesi di reclusione per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di persona, e’ stato arrestato dai carabinieri di Cavenago d’Adda in collaborazione con i colleghi campani. L’uomo era finito sotto inchiesta nel 2013 dopo la denuncia dei genitori di alcune ragazzine residenti nel lodigiano ai carabinieri della compagnia di Lodi, che poi avevano svolto le indagini. Dall’inchiesta era emerso che il professionista avrebbe creato il falso profilo social in cui si spacciava per una giovane promoter pubblicitaria. Le adolescenti, convinte che si trattasse di provini per venire reclutate come testimonial di spot per un’azienda del settore, avevano inviato foto in biancheria intima. Ma quando le richieste di quella che credevano una loro coetanea si erano fatte piu’ imbarazzanti, avevano raccontato tutto ai genitori. I carabinieri con indagini telematiche disposte dalla procura milanese competente per reati informatici pedopornografici erano risaliti al cellulare e al computer portatile in uso all’odontotecnico campano, che erano stati sequestrati nel suo studio.

Torre Annunziata, ai domiciliari per il pestaggio della ragazzo alla Circum di Pompei finisce in carcere per un altro furto

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Secondo arresto per un 31enne, senza fissa dimora di Torre Annunziata, già ai domiciliari per il pestaggio del ragazzo di Ercolano avvenuto nella stazione circum ‘Villa dei misteri’ a Pompei. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento perché ritenuto responsabile di un furto a Vico Equense: il 23 novembre, a bordo di un treno della Circum, aveva strappato uno smartphone di ultima generazione dalle mani di una studentessa minorenne di Piano di Sorrento per poi fuggire all’apertura delle porte. E’ accusato di furto aggravato e verrà rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

Risparmio energetico, per le strade di Mugnano arrivano i lampioni al Led

Lunedì mattina partiranno infatti i lavori di miglioramento dell’impianto di illuminazione pubblica, che consistono proprio nella sostituzione degli attuali corpi illuminanti con lampade al Led di ultimissima generazione. “Si tratta di un intervento a costo zero per il Comune – spiega l’Assessore al ramo Antonio Amatore – La ditta che si è aggiudicata l’appalto di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto elettrico comunale ha infatti offerto, in sede di gara, il miglioramento della maggior parte dei lampioni dislocati sul territorio”. Il restyling interesserà per ora via Napoli, Mugnano 2000 e parte del centro storico. “Sul fronte delle energie rinnovabli e sostenibili stiamo facendo molto – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Già all’indomani del mio insediamento riuscimmo ad intercettare fondi europei per installare sugli edifici comunali pannelli solari, rendendo così il municipio autosufficiente sul fronte energetico. Ora con l’installazione delle lampade al Led lungo le strade della città avremo un risparmio energetico pari al 50 per cento. Una riduzione dei consumi che da un lato farà risparmiare soldi all’Ente, e quindi ai cittadini, e dall’altro consentirà di ridurre o quanto meno stabilizzare le emissioni di anidride carbonica. Mi preme inoltre rassicurare residenti e commercianti: i lavori non andranno ad incidere sulla viabilità cittadina, poiché non è necessaria la chiusura di alcuna arteria”.

La Polizia di Stato arresta due ladri di scooter nel Centro di Salerno

Gli agenti della Polizia di Stato, questa notte, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per prevenire e reprimere i reati, hanno arrestato due giovani ritenuti responsabili del furto di uno scooter in sosta sulla strada, nel centro cittadino di Salerno. In particolare, i poliziotti della Sezione Volanti della Questura di Salerno, durante il pattugliamento delle strade della città, alle ore tre circa, hanno notato in via Francesco Farao, nella zona lungo Irno, due soggetti intenti a forzare il blocco del manubrio di uno scooter. I due malfattori, alla vista della Polizia di Stato, hanno tentato la fuga, rispettivamente a bordo di un’autovettura ed a piedi, ma sono stati entrambi bloccati dagli agenti della Volante, identificati per A. D. del 1997 e A. A. del 1998, residenti in Provincia di Salerno, e arrestat i. Il reato, in seguito all’efficace intervento degli agenti, non è stato portato ad ulteriore compimento, in quanto i malfattori sono stati colti in flagranza dalla Volante che pattugliava in quel momento la via dove i due ladri stavano per rubare il motociclo. I due arrestati sono stati quindi posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio di convalida, in sede di direttissima, previsto nella giornata odierna.

Maltempo: forte mareggiata a Capri, collegamenti sospesi

Sono di nuovo sospesi da oggi pomeriggio i collegamenti marittimi con l’isola di Capri colpita da una forte mareggiata. Il maltempo ha portato all’interruzione totale dei collegamenti di linea con la terraferma. Questa mattina le prime interruzioni, poi nel pomeriggio il peggioramento delle condizioni meteomarine ha portato alla soppressione totale delle corse di traghetti e aliscafi.

Racket, il questore De Iesu: ‘Ercolano é un modello da seguire’

“Ercolano e’ una citta’ che si e’ affrancata dal dominio e dal monopolio delle organizzazioni criminali pervasive”. Lo ha detto il questore di NAPOLI, Antonio De Iesu, intervenuto alla Giornata Antiracket al museo archeologico virtuale di Ercolano (NAPOLI). De Iesu, rivolto agli studenti che hanno posto delle domande, ha detto: “Ercolano oggi e’ una citta’ che ha ritrovato la dimensione di cittadina che gli aristocratici di un tempo avevano eletta zona ridente. Questa citta’ e’ stata un modello grazie al grande attivismo investigativo dell’Arma dei Carabinieri ed e’ sicuramente un modello da seguire. Si e’ fatto tanto: le forze dell’ordine sono state molto presenti sul territorio e hanno conquistato la fiducia dei commercianti che insieme hanno detto ‘no’ al racket”.

Napoli, De Laurentiis: “Il comune non permette di investire nello stadio”

”Il Comune non ci permette di investire nello stadio, neanche per riparare quelle cose occorrenti che servono a renderlo funzionale”. Così Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, attacca il Comune partenopeo ai microfoni di 24Mattino. “La Corte dei Conti non ci farebbe mai rimborsare i soldi dal Comune -aggiunge De Laurentiis-. Ma il Comune non investe, dice che ha aperto un finanziamento con il credito sportivo, ma in realtà di questo finanziamento io ho visto utilizzare ben poco”. “Ma pensa poi l’assurdità, adesso ci saranno le universiadi con più di 200 milioni e vogliono investire 4 milioni per rifare la pista di atletica. Ma dico: fatela da un’altra parte”, prosegue il presidente del Napoli rilanciando il suo vecchio progetto, “che loro non hanno nemmeno considerato” ovvero ”di portare tutto lo stadio a bordo campo”. E sottolinea: “Pensate quale impatto avrebbe avuto”.

Salerno, controlli dei carabinieri ai mercati ittici: sequestrati 350 Kg di merce

I carabinieri Forestali del Gruppo e Nucleo Investigativo di Salerno, unitamente ai militari del Nucleo Antifrodi carabinieri di Salerno, hanno effettuato nelle prime ore della giornata odierna controlli presso i mercati ittici generali di Salerno. In considerazione del particolare periodo in cui la domanda di mercato dei prodotti ittici incrementa significativamente rispetto agri altri periodi dell’anno e della conseguenziale esigenza di tutela del consumatore, le attività poste in essere hanno avuto ad oggetto il rispetto delle normative in materia etichettatura, tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti ittici posti in vendita. Sono stati controllati 12 esercizi di vendita all’ingrosso plesso 4 dei quali sono stati accertati irregolarità che hanno portato al sequestro di circa 350 Kg di prodotti (Spigole, Pesce Castagna, Triglie e Alici) per un valore commerciale di circa 4.500 euro perchè mancanti di etichettatura e/o di documentazione che ne dimostrasse la provenienza. Comminate sanzioni perun importo complessivo di 6.000 euro.