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Napoli furto nell’istituto Cimarosa a Posillipo: è il quarto raid del 2017

“L’istituto comprensivo Domenico Cimarosa di Posillipo anche in questo periodo natalizio è stato nuovamente preso di mira da delinquenti che, di notte, dopo aver forzato il cancello di entrata, sono saliti fin all’ingresso dell’istituto e, seguendo un copione ormai consueto, hanno forzato gli armadietti blindati, le porte degli uffici di presidenza e segreteria e ovviamente le macchine di distribuzione automatica di bevande portando via i pochi spiccioli conservati e i computer e altre attrezzature informatiche che non erano riusciti a portar via nelle precedenti occasioni in cui avevano rubato nell’istituto comprensivo di Posillipo”.
A darne notizia i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione istruzione, e il consigliere della Prima Municipalità del Sole che Ride, Gianni Caselli, sottolineando che “nel solo 2017 ci sono stati già altri 3 raid nella stessa scuola che, per la posizione isolata in cui si trova, è diventata ormai un obiettivo fisso dei delinquenti a caccia di bottini facili”. “Furti del genere impoveriscono gli istituti scolastici che già devono fare i conti con le difficoltà del Ministero dell’istruzione a garantire quanto necessario per le lezioni e il regolare svolgimento dell’anno scolastico” hanno aggiunto i Verdi sottolineando che “nel caso del Cimarosa, la dirigente scolastica ha segnalato da tempo la necessità di installare telecamere di video sorveglianza, necessarie per una scuola così grande, situata su una collina, con viali e giardini attorno che proteggono i malintenzionati, ma i suoi appelli sono rimasti inascoltati”.
Tra i primi a intervenire sul posto, una volta scoperto il furto, proprio il consigliere Caselli per il quale “questi continui furti sono un segnale molto preoccupante per la comunità e soprattutto evidenziano la necessità di tutelare istituti così grandi che necessitano di maggiore personale per il controllo e di sistemi di videosorveglianza che possano costituire un deterrente per i malintenzionati”.

Calcio, Coppa Italia: Pasqua arbitra Napoli-Udinese

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Pasqua per Napoli-Udinese. Sono stati designati gli arbitri per gli ottavi di Coppa Italia in programma da domani. Questi gli arbitri, gli assistenti, i IV Ufficiali, i Var e gli assistenti Var: Napoli-Udinese (19/12 ore 21): Pasqua di Tivoli Mondin-Bellutti/Di Paolo/Pairetto-Fiorito); Atalanta-Sassuolo (20/12 h.15): Ghersini di Genova Rocca-La Notte/Minelli/Giacomelli-Ranghetti); Roma-Torino (20/12 ore 17.30): Calvarese di Teramo Paganessi-Prenna/Abbattista/Banti-Di Vuolo); Juventus-Genoa (20/12 ore 20.45): Maresca di Napoli La Rocca-Bindoni/Marini/Mariani-Alassio).

Napoli, agente Hamsik: “Obiettivi scudetto e superare Maradona”

“Ho chiamato Marek subito dopo la partita col Torino ed era felice perche’ non capita tutti i giorni di eguagliare Maradona”. Cosi’, ai microfoni di Radio Crc, Juraj Venglos, procuratore di Marek Hamsik che a Torino ha raggiunto l’ex Pibe de Oro in testa alla classifica dei migliori marcatori di sempre nella storia del NAPOLI. “Deve continuare cosi’, segnare ancora e battere il record. In realta’, non era poi importante per lui, ma era piu’ felice della vittoria. Spera di superare Maradona entro la fine della stagione, ma il ragazzo e’ davvero concentrato sui risultati del NAPOLI piu’ che sui suoi obiettivi personali – ha aggiunto l’agente del capitano azzurro -. Non so se si sia tolto un peso segnando il 115esimo gol col NAPOLI, ma tutti gli chiedevano di segnare e certamente il gol gli dara’ fiducia per il futuro. E’ un periodo bello della carriera di Hamsik e quando giochi tanti anni in una squadra e’ bello raggiungere certi traguardi. Cio’ che lo rende orgoglioso e’ aver raggiunto Maradona da centrocampista e non da attaccante puro. Hamsik adesso pero’ vuole vincere lo scudetto, e’ questo il vero grande obiettivo ed e’ cio’ che gli manca”. In vista di gennaio, per Vengols “Sarri sa quello che serve, ma sul mercato non credo che il NAPOLI fara’ grandi cose. Il campionato italiano e’ molto bello, c’e’ competizione e la lotta al vertice puo’ cambiare di giornata in giornata”. C’e’ anche la Coppa Italia e Hamsik potrebbe restare a riposo. “E’ possibile, ma Marek vuole sempre giocare, e’ felice di farlo e la Coppa e’ una competizione importante. Raggiungere Bruscolotti? Tutti lo aiuteranno a raggiungere anche questo record, potrebbe farlo l’anno prossimo. Poi, nel calcio non si puo’ mai dire nulla con certezza”.

Bagnoli, De Luca: “Calvario bonifiche dopo milioni buttati”

“Dal punto di vista delle funzioni produttive individuate ci siamo, ora per Bagnoli bisogna affrontare questo calvario della bonifica dopo vent’anni persi e centinaia di milioni di euro buttati a mare” ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Giunta regionale della Campania, commentando l’avvicinamento alla cabina di regia di Bagnoli del 21 dicembre. Per De Luca quella sul rilancio di Bagnoli “e’ una delle sfide che dobbiamo vincere, costi quel che costi, anche se bisogna ripartire da capo. Dobbiamo consegnare alla citta’ un litorale bellissimo a Bagnoli per uso pubblico e dobbiamo riempire di funzioni produttive e di servizi tutta l’area”. De Luca ha poi espresso una preoccupazione ”avendo investito come Regione Campania cento milioni di euro di Fondi Europei per costruire il centro sportivo a Bagnoli e il Turtle point e la porta d’ingresso. Siccome queste opere non sono state collaudate e non saranno collaudate perche’ sono state devastate in questi anni, la Regione corre il rischio di dover restituire i cento milioni stanziati”.

Napoli, il parco Viviani riaperto al pubblico dopo gli interventi

Oggi, alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, del presidente della seconda Municipalità Francesco Chirico e del presidente della commissione ambiente Marco Gaudini, è stato restituito alla città uno dei parchi più belli e panoramici di Napoli: il Parco Viviani che riapre così al pubblico. Gli interventi hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza del parco con il consolidamento del costone prospiciente il pianoro, la ripristinata regimentanzione delle acque e le nuove recinzioni a tutela dell’incolumità dell’utenza. I lavori inoltre hanno puntato alla riqualificazione delle preesistenze ambientali, paesaggistiche ed architettoniche. Per quanto concerne la fruibilità, tra le tante cose, il parco si è arricchito di nuovi spazi attrezzati, tutti dotati di nuovo impianto di illuminazione: una estesa area cani suddivisa in una per cani di grossa taglia ed una per quelli di piccola, dotate di recinzioni, beverini e panchine, la prima in un parco pubblico a Napoli; un’area giochi per bambini attrezzata; orti didattici; un’area organizzata per futuri spettacoli; un locale che potrà essere adibito a laboratorio didattico o luogo per cerimonie e feste; un sito per il compostaggio. La municipalità, presieduta da Francesco Chirico, ha bandito ed affidato ad una associazione la gestione dell’area cani, mentre è in corso l’iter per l’affidamento dei due orti didattici,uno di 90 mq es uno di 460. È stata inoltre recuperata una sala destinata ad ospitare momenti didattici per le scuole e le associazioni nonché matrimoni civili che potranno celebrarsi all’aperto.

Oggi il Pranzo di Natale per i detenuti in 9 carceri italiani

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Oggi, in nove istituti penitenziari – Torino (Lorusso e Cutugno), Ivrea, Verona, Milano (Opera), Roma (Rebibbia femminile), Casal del Marmo, Modena, Salerno e Palermo (Pagliarelli) – è in programma l’iniziativa “L’ALTrA cucina… Per un pranzo d’amore” promossa da Prison Fellowship Italia Onlus, Rinnovamento nello Spirito Santo e Fondazione Alleanza del RnS per offrire a circa 2500 persone – tra detenuti, detenute, familiari e volontari che presenzieranno – un pranzo natalizio preparato da chef “stellati” – tra cui Gianfranco Perbellini che cucinerà a Verona – e servito da testimonial del mondo dello spettacolo, della musica, del teatro, della televisione che, durante il pranzo, si esibiranno per rallegrare i commensali. In particolare Massimo Di Cataldo canterà per le detenute del Carcere di Rebibbia.
L’artista ha affermato: “È un onore per me far parte di questa bellissima iniziativa. Sono qui perché attratto dalle emozioni provate da mia sorella Francesca (attrice di teatro), durante il Pranzo di Natale degli anni precedenti. Per le detenute di Rebibbia ho pensato di dedicare la mia canzone ‘Come sei bella’ che parla del rapporto di noi stessi con il tempo”. Tra i vip protagonisti anche Licia Colò, la quale ha affermato: “Spero di portare alcuni racconti sul mondo e sulla speranza, perché è importante credere che si può sempre ripartire”. L’iniziativa riceve il plauso del sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Ferri il quale ha affermato: “Tra le più belle esperienze della mia legislatura, ormai al termine ve ne sono molte legate al Rinnovamento, come quella del Pranzo di Natale a Rebibbia.
L’Amministrazione penitenziaria è sempre felice di accogliere questi momenti, perché è importante coinvolgere le Istituzioni con il volontariato, con il mondo della società civile che, di fronte a questi temi, non sempre è sensibile. Invece entrare nelle carceri, capire, confrontarsi, arricchisce davvero”.

La città del presepe, uno spettacolo itinerante a Torre del Greco

Martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 18.00, presso la parte esterna del Museo Civico ex SS Trinità di Torre del Greco, andrà in scena “La città del Presepe”: uno spettacolo itinerante e interattivo che immergerà i partecipanti in un vero e proprio presepe, facendo vivere a grandi e piccini un’emozione unica.
A raccontare segreti e significati dei personaggi del presepe napoletano sarà Benino, il famoso pastore dormiente. Alcuni dei protagonisti delle storie saranno la lavandaia, la zingara, un simpatico ed affamato pastore, il panciuto oste, la Sacra Famiglia e tanti altri. Un presepe teatralizzato che viene messo in scena da “Karma – arte, cultura e teatro” per i visitatori della rassegna Luoghi Comuni.
“Entriamo con questo spettacolo nel vivo del presepe – dichiara Antonio Ruocco di Karma – gli spettatori possono camminare all’interno delle diverse scene, ascoltare le parole di Benino, di San Giuseppe in una visita teatralizzata che guida il pubblico in un percorso emozionante e unico”.
“Contiamo di far rivivere nelle persone che sceglieranno di visitare La città del presepe lo spirito natalizio grazie alla capacità di rendere speciale le scene del presepe e la vita all’interno del villaggio. Sarà l’occasione, per chi sarà presente a questo appuntamento, anche di visitare la mostra “Seduzione senza tempo: coralli e cammei tra memoria e modernità” che sarà aperta all’interno del Museo Civico fino al 30 dicembre” le parole di Adelaide Palomba, Presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio.
“Dopo il successo di “Peter Pan: favole attraverso il teatro” che ha visto tantissimi bambini ascoltare le gesta dei protagonisti dell’isola che non c’è, arriva un altro appuntamento che unisce grandi e piccini: un presepe da vivere attraverso suoni, voci e colori dei protagonisti che prendono vita e forma raccontando aneddoti e vivendo momenti speciali” dichiara Anna Lia Perna, Direttrice Artistica di Luoghi Comuni.

Tartaglia Aneuro con Oltre, live al Lanificio 25 di Napoli

Parte da Napoli il tour “Oltre”, il nuovo disco di Tartaglia Aneuro che sarà presentato al pubblico, giovedì 21 dicembre al Lanificio 25 (apertura alle 21.30, live alle 23.00). Un’anteprima nazionale che Lanificio 25 e MinimaLive hanno chiamato “Oltre: Tartaglia Aneuro & Friends”, perché sul palco dello spazio di piazza Enrico de Nicola 46 arriveranno altri artisti che hanno collaborato all’album, prodotto da iCompany, con il sostegno del progetto “S’illumina – Copia Privata per i Giovani, per la Cultura” – Bando Nuove Opere.
Il titolo del disco “Oltre” vuole rimandare ai punti cardinali di una bussola che guarda verso l’oltre, verso quello che si nasconde dietro la monotonia della quotidianità, dietro la finzione dei media, dietro le insicurezze indotte. Quell’“Oltre” che non può che essere vicino alla verità, troppo spesso sotterrata dalla superficialità che fa da padrona nella nostra civiltà. Un disco che si propone attraverso sonorità etniche, ritmi moderni, parole taglienti, ironia, melodie e sorrisi, di portare l’ascoltatore a contatto diretto con la sua voce interiore per ritrovare la sua magia naturale che non può che essere “Oltre” la superficie. Nel disco, composto da undici brani, spiccano le collaborazioni con Daniele Sepe, O’ Zulù e Ciccio Merolla.
Napoletano, o meglio, Flegreo d’origine, ma poliglotta nell’anima, il progetto Tartaglia Aneuro nasce nel 2012 dall’incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia che riunisce attorno a sé il chitarrista e compositore Paolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e dopo una lunga gavetta in formazione “unplugged”, si aggiunge in pianta stabile il batterista Federico Palombacon, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia. Andrea Tartaglia ha già all’attivo una nomination al Premio Tenco per il pezzo Le Range Fellon. “Oltre” è il secondo disco della band, che arriva sul mercato discografico dopo “Per Errore”, album d’esordio del progetto Tartaglia Aneuro.

INFO LIVE TARTAGLIA ANEURO
Apertura Lanificio 25: ore 21.30
Live: 23.00
Ingresso: 7 euro

Ph Marco Crotenuto

Napoli, ruba una moto al Vomero: inseguito e arrestato. in fuga il complice

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato Amilcare Giunto, di 18 anni, responsabile dei reati di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri, poco prima delle 21, Giunto, insieme ad un complice, aveva rubato una Ducati parcheggiata in via Merliani. L’allarme satellitare istallato sulla moto, ha consentito ai poliziotti delle volanti di rintracciare i due ladri in via Broggia. Mentre uno spingeva la moto rubata a piedi l’altro invece lo seguiva in sella ad un ciclomotore.
Gli agenti sono subito scesi dalla volante per bloccare i due. Giunto, che spingeva la moto rubata, per fuggire, l’ha letteralmente spinta contro uno dei poliziotti che è rimasto ferito dal peso della stessa. Anche il complice decideva di abbandonare il suo scooter fuggendo a piedi. In via Conte di Ruvo i poliziotti hanno raggiunto il 18enne che è stato arrestato dopo una colluttazione. Nello scooter abbandonato gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi atti allo scasso. La Ducati è stata restituita al legittimo proprietario, Giunto invece è in attesa del giudizio direttissimo di stamane.

Napoli, 14enne sfregiato al volto con un paio di forbici da un coetaneo

La violenza tra i minori non accenna a diminuire. E’ di stanotte l’ultimo episodio: un ragazzino di 14 anni dei Quartieri Spagnoli è stato sfregiato al volto da un coetaneo. E’ accaduto questa notte durante una lite in piazza Municipio. Secondo una prima ricostruzione il minorenne sarebbe stato ferito da un coetaneo con delle forbici nel corso della rissa.
Le urla e il sangue copioso dal volto del malcapitato hanno fatto allontanare tutti in fretta e furia. Il ragazzino ferito è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini. I medici lo hanno giudicato guaribile in 25 giorni ma probabilmente gli resterà uno sfregio permanente. Indagano gli agenti del commissariato Montecalvario della Polizia di Stato. Si stanno visionando le immagini delle telecamere di video sorveglianza per risalire agli autori.

Napoli, presi due ladri mentre cercando di rubare in un appartamento: in fuga altri due complici

Gli agenti IV Reparto Mobile di Napoli, nella mattinata di ieri, hanno arrestato due pregiudicati: Ciro Di Sarno, di 22 anni e Massimo Rispoli di 40anni, perché responsabili, in concorso tra loro e di altre due persone attivamente ricercate, del reato di tentato furto aggravato in appartamento. I poliziotti, in transito in Via delle Brecce, sono stati allertati da un automobilista circa la presenza di 4 uomini che, armati di un palo in ferro, erano intenti a scassinare la porta di un’abitazione.
Il tempismo degli agenti, nel giungere sul posto segnalato, ha consentito di bloccare due dei quattro componenti della banda, fuggiti in direzioni diverse alla vista della Polizia. Attraverso la sala operativa, giungeva sul posto la Volante del Commissariato di Polizia S.Giovanni-Barra che coadiuvava nelle ricerche dei due fuggitivi, senza riuscire ad intercettarli. Da una constatazione, i poliziotti accertavano che la porta d’ingresso dell’appartamento preso di mira, era stata seriamente danneggiata in più punti e che, solo grazie al tempismo del loro intervento, i ladri non erano riusciti ad accedervi . I due arrestati, stamane, giudicati con rito direttissimo. Il magistrato ha condannato il 22enne a 8 mesi, beneficiando della sospensione della pena, mentre il 40enne è stato condannato alla pena di 1 anno e 4 mesi di reclusione, in regime di arresti domiciliari.

Luce fu al Maccellum di Pozzuoli con un innovativo progetto di illumminazione

Nuova luce al Macellum, il tempio di Serapide di Pozzuoli dove il Premio Civitas, in collaborazione con la società Graded e la Led Generation, sta realizzando un innovativo progetto di illuminazione. Lo spot, girato da Brain Heart, dà il via al conto alla rovescia per l’inaugurazione ufficiale dell’impianto, prevista per le prime settimane di gennaio. Realizzato su un progetto firmato dal light designer Filippo Cannata, il piccolo esercito di corpi illuminanti di ultima generazione punta su centoquarantanove sorgenti LED cambia-colore, due mila metri di cavi a doppio isolamento, ottocento metri di tubo flessibile a doppia guaina. È la prima volta in assoluto che uno dei siti più affascinati del patrimonio archeologico mondiale si illumina artisticamente con un sistema che permette di spaziare liberamente tra colori e giochi luccicanti, luci ordinarie e scenografiche, strategie di ombre e tonalità.
Un’operazione fortemente voluta dal Premio Civitas, ideato da Paolo Lubrano. “Un sogno che finalmente vede luce – commenta Paolo Lubrano – la principale vocazione del Premio Civitas è portare all’attenzione internazionale le immense bellezze che caratterizzano i Campi Flegrei, tra le quali il Macellum di Pozzuoli è un simbolo identitario senza precedenti. Grazie all’intervento, adesso tutti – cittadini e turisti – potranno finalmente guardare al sito con occhi diversi e apprezzarne appieno il valore archeologico”.
Per Vito Grassi, presidente di Graded: “Con la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del Macellum, Graded ha voluto contribuire all’avvio in Campania di nuovi modelli virtuosi di gestione culturale e valorizzazione del patrimonio artistico. La diffusione e la promozione della cultura d’impresa è una mission costante della società, ancora di più se finalizzata ad offrire un contributo reale allo sviluppo del territorio. Ci auguriamo che questo progetto, in una fase in cui è sempre più difficile trovare risorse per la cultura e gli investimenti sono ben al di sotto la media europea, sia solo l’inizio di un mecenatismo diffuso fra imprese e organizzazioni culturali”.

Ai domiciliari litiga continuamente col fratello allora evade e si fa arrestare

Gianpasquale Farinelli, 49enne del quartiere Barra, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Polizia Ponticelli, perché responsabile del reato di evasione. L’uomo, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare dal 25 ottobre 2016, stava scontando una pena di un anno, sette mesi e venti giorni, così come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Salerno, perché riconosciuto colpevole di introduzione e commercializzazione di prodotti con segni falsi e, a seguito di un diverbio con il fratello convivente, è evaso.
I poliziotti, nella mattinata di ieri, sono intervenuti in Via Figurelle a seguito di una segnalazione di una lite in famiglia, trovando in strada il 49enne. Farinelli, tra il tornare in carcere ed il convivere sotto lo stesso tetto con i familiari, aveva scelto di farsi arrestare. Inevitabile il suo arresto. Gli agenti hanno condotto l’uomo alle camere di sicurezza della Questura e, stamane, sarà giudicato con rito per direttissima.

Torre Annunziata, auto incendiate nella notte: scatta l’incubo baby boss

Scatta di nuovo l’incubo dei baby boss incendiari a Torre Annunziata. La notte scorsa altre due auto sono state distrutte dalle fiamme nella centralissima via Vittorio Veneto. Si tratta di una Bmw di proprietà di un maresciallo della Guardia Costiera in pensione e di una Ford Focus di un uomo che invece lavora fuori regione. I vigili del fuoco di Castellammare arrivati sul posto avvertiti dal maresciallo della Guardia Costiera hanno domato le fiamme quando però era già troppo tardi. le due auto sono andate completamente distrutte.
Sul posto anche i carabinieri che hanno sentito i due proprietari i quali hanno dichiarato di non aver mai subito alcun tipo di minaccia o richiesta estorsiva. Gli investigatori che stanno cerando di avere qualche  elemento utile alle indagini attraverso la visione delle immagini delle telecamere della video sorveglianza comunale ma anche di uffici pubblici e privati posti lungo il tragitto, ritengono che sia opera di una nuova banda di giovanissimi che sta cercando di imporsi sul territorio seminando il panico con l’incendio delle auto.
Infatti appena sei giorni fa furono incendiate tre auto durante la notte: una in via Settetermini, la proprietaria era una donna in­ censurata e disoccupata. Altre due invece furono incendiate a Boscoreale.

Sottovoce, omaggio a Raffaele Viviani al Teatro Nuovo di Napoli

Al Teatro Nuovo di Napoli, da domani (ore 21.00) fino a giovedì 21 dicembre, in scena “Sottovoce”: omaggio in prosa e musica a Raffaele Viviani. Sul palco un istrionico Ernesto Lama, attore di lungo corso che debuttò a soli quattordici anni in “Festa di Piedigrotta” di Viviani per la regia di Roberto De Simone. Dividerà il palco con Marina Bruno ed Elisabetta D’Acunzo, accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua.
Presentato dalla compagnia “Gli ipocriti”, l’allestimento passa in rassegna alcune delle opere più famose del drammaturgo stabiese, nelle quali racconta della natura della terra e degli uomini, di gioie, di dolori, di colori dell’anima.
Diviso in cinque quadri, lo spettacolo si apre proprio con la Piedigrotta, un omaggio alla festa, ai suoi carri e ai suoi personaggi. Il secondo quadro riguarda gli innamorati con la famosa Tarantella segreta, per poi volgersi al lavoro con la nota Masterrico e la canzone della fatica. Nel quarto quadro ci sono i guappi, dove tutto si tinge di rosso fuoco, la passione, la forza. Qui, si alterneranno le arie più belle di malavita al femminile, Bambenella, Avvertimento e Ferdinando. La conclusione spetta a un omaggio al varietà e all’operetta con la famosissima Zucconas e la quasi inedita aria Don Checchino.

Napoli, protesta degli edili: 3mila in piazza per il contratto

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Tremila lavoratori edili in piazza oggi a Napoli per lo sciopero generale della categoria proclamato da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil per sollecitare il rinnovo del contratto scaduto da 18 mesi. Il corteo, partito da piazza Mancini, ha raggiunto piazza Matteotti, dove dopo alcuni delegati e’ intervenuto Franco Turri, segretario generale Filca Cisl. “Bisogna far ripartire – ha detto Turri – i cantieri pubblici e quelli privati. Per quanto riguarda il contratto, costruttori e artigiani non danno aperture serie”.
Turri ha poi toccato il tema delle pensioni, ricordando che “la soglia dei 60 anni e’ una ipotesi seria per i lavoratori del settore, che sono di fronte spesso a situazioni di rischio infortuni”. “Dare un lavoro stabile, sicuro e regolare – ha concluso Turri – e’ il miglior antidoto contro mafia e camorra”. “E’ significativo – e’ il commento di Walter Schiavella, segretario generale della Cgil partenopea – che la manifestazione si sia svolta a Napoli, la capitale del Mezzogiorno, la cui ripresa e’ ancora troppo lenta, anche perche’ un settore strategico come quello delle costruzioni non riesce a trasformare in cantieri gli stanziamenti e gli stanziamenti in lavoro di qualita'”.
La manifestazione, secondo Giovanni Sannino, segretario generale della Fillea Campania, e’ stata “una grande risposta alla tracotanza e alla prepotenza dei padroni edili che si ostinano a non rinnovare il contratto”. “Riaffermare il diritto al contratto – secondo il leader della Uil Campania, Giovanni Sgambati – e’ una questione di civilta’. Sbloccare le grandi opere e’ un obiettivo da raggiungere per riportare lavoro ed efficienza al Sud. E’ importante che questo settore riparta”.

Leonardo Di Costanzo al cinema Pierrot di Ponticelli per il cineforum Arci Movie

“L’Intrusa” di Leonardo Di Costanzo torna a Ponticelli per il cineforum di Arci Movie; il film è stato girato più di un anno fa proprio nel quartiere e quasi interamente nella Masseria Morabito, anche sede dell’associazione Arci movie. Sarà proprio il regista Leonardo Di Costanzo, alla proiezione in programma per le 21.00, a presentare il suo film mercoledì 21 dicembre al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli.
Il film racconta di Giovanna che è fondatrice del centro “la Masseria” a Napoli, luogo di gioco e creatività al riparo dal degrado e dalle logiche mafiose. Ed è proprio alla Masseria che, con i suoi due figli, cerca rifugio Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Maria rappresenta tutto quello da cui le madri dei bambini che frequentano il centro stanno cercando di proteggere i loro figli, e Giovanna si trova così di fronte ad una scelta esiziale: Maria, l’intrusa, va accolta o allontanata? Chi va difeso, il gruppo o chi – senza dirlo – chiede l’ultima possibilità di sfuggire ad una vita già scritta?
“Siamo particolarmente contenti – dice Roberto D’Avascio, presidente Arci Movie – di avere Leonardo ospite nel nostro Cineforum perché con lui abbiamo ormai sviluppato un dialogo continuo; dalla sua attenta guida sono nate le produzioni di FilmaP, la scuola di cinema della nostra associazione dedicata al cinema documentario. Le giovani produzioni del nostro atelier si stanno affermando in diversi festival, segno tangibile del buon lavoro svolto a Ponticelli: partecipano ai nostri corsi giovani provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero, e di questo siamo tutti molto fieri”.
“Durante l’Atelier di cinema del reale di cui Leonardo è direttore pedagogico –  dice Antonella di Nocera coordinatrice di FILMaP –  lo spazio che lo circondava ha preso corpo piano piano come location giusta del suo film. Le riprese sono state parte della vita dell’associazione e di molte famiglie di Ponticelli per oltre due mesi. Ho spesso definito Ponticelli ” il quartiere con il cinema nel cuore” e con questo lavoro di Leonardo, insieme a tutto quello che già realizziamo qui da quasi trent’anni, questa cosa è sembrata più vera che mai. Il film è bello, vero, coraggioso, sofisticato: capace di restituire la complessità in cui siamo immersi e da cui spesso il pensiero fugge per non essere sopraffatti. E invece questa storia, questa scrittura, le straordinarie interpretazioni femminili ed un montaggio superlativo ci fanno proprio restare lì in quel punto limite dove è difficile fermarsi con la ragione e con il sentimento insieme”.

Apogeo Spring Contest , il concorso che dà spazio ai talenti emergenti della musica italiana

Apogeo Records, etichetta discografica partenopea, promuove la seconda edizione dell’Apogeo Spring Contest per dare spazio ai talenti emergenti della musica italiana. Il concorso è aperto a gruppi e ad artisti singoli che non siano legati ad alcuna etichetta discografica. In palio, una produzione discografica.
Sarà possibile iscriversi al concorso dall’1 gennaio 2018 fino al 28 febbraio 2018, location del contest sarà l’MMB Napoli (Vico Quercia 3), mentre la finale si svolgerà nel mese di luglio in una piazza del città di Napoli.
Il vincitore del primo premio si aggiudicherà la produzione, la stampa e la distribuzione fisica e digitale di un Ep, videoclip, ufficio stampa e partecipazione ad una serata della sesta edizione del Festival Music Week (valore complessivo del montepremi diecimila euro).
Il secondo premio, invece, consiste nella registrazione e distribuzione digitale di un singolo e nella partecipazione ad una serata della sesta edizione del Festival Music Week.
Inoltre, per tutti i partecipanti, sconto del 10% per i servizi offerti da Apogeo Records: grafica, registrazione audio, stampa e distribuzione digitale, ufficio stampa; sconto del 10% sulla realizzazione di un videoclip firmato Upside Production; sconto del 10% per le registrazioni al Sanità Music Studio di Napoli.
Partner del concorso: Upside srl, Acustica srl, Festival Music Week, Sanità Music Studio, Marechiaro Edizioni Musicali, Nut Studio.
Per info, regolamento ed iscrizione, consultare il sito ww.apogeorecords.it o scrivere a contest@apogeorecords.it

Napoli, ruba un televisore dal Policlinico: arrestato 38enne

I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato un 38enne di Casoria già noto alle forze dell’ordine, Raffaele Nocera, resosi responsabile di furto aggravato all’interno del bar del II policlinico. Giunti a seguito di richiesta d’intervento al 112, i militari lo hanno bloccato mentre stava portando via un televisore 14” staccato poco prima dalla parete del bar. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato giudicato con rito direttissimo e condannato ad 1 anno e mezzo di detenzione domiciliare.

Camorra, il pentito al killer del tatuatore innocente: ‘Accusati il reato così eviti l’ergastolo’

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“Accusati il reato. Almeno accusati il reato e rimedia i danni”. Gennaro Notturno ’o sarracino, l’ultimo super-pentito della faida di Scampia, aveva suggerito a Vincenzo Russo ’o luongo accusato di essere il killer del tatuatore innocente di Casavatore, Gianluca Cimminiello ucciso il 2 febbraio del 2010 sull’uscio del suo negozio, di fare mea culpa in aula durante il processo di Appello e per cercare di evitare l’ergastolo. Condanna che puntualmente è arrivata visto che Russo non ascoltò il consiglio. La rivelazione, come riporta Il Roma, è contenuta nell’ultimo verbale disponibile di Notturno e datato 24 ottobre 2017. I due erano detenuti nel carcere di Secondigliano.
Ha raccontato a tal proposito Notturno: “Io gli faccio presente che poteva ammettere in aula il reato, accusandosi, in modo tale da ammortizzare un po’ la situazione.Lui (Russo, ndr) mi guardò… Rimase normale, diciamo. Non mi diede proprio una risposta, come a dire ‘lo faccio’. Il problema è che teneva una famiglia, i figli”. Il pm, sul punto incalza: “Ma doveva collaborare o doveva solo confessare l’omicidio?”. Notturno ha precisato: “Io gli feci prima capire, per esempio, di collaborare, ma in senso non specifico.
Non in modo diretto ma glielo feci comprendere. Dissi ‘ma tu tieni un figlio guaglione, ti vai a pigliare l’ergastolo? Vedi quello che devi fare. Lui mi disse ‘ma che devo fare?’. E io risposi ‘com’è, non lo sai che dobbiamo fare? Che ci dobbiamo fare l’ergastolo? Almeno rimedia i danni, accusati il reato e ti concedono le attenuanti”. Ma Russo non ascoltò ed è arrivata la condanna all’ergastolo anche in secondo grado.