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Sarno, spacciavano droga nella movida di Lavorate: 10 arresti

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Spacciavano hashish e cocaina a Sarno e nelle aree limitrofe dell’agro sarnese-nocerino, a Nord di Salerno, le undici persone, di cui alcune incensurate, arrestate oggi dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore.

Quattro sono state portate nella casa circondariale di Salerno a Fuorni; sei hanno ottenuto il beneficio dei domiciliari. Un’altra ha l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Secondo gli investigatori, non si trattava di una banda ma di vari gruppi che operavano in autonomia e in relazione. Gli stupefacenti venivano acquistati dai pusher nell’area vesuviana del Napoletano. Lo spaccio avveniva soprattutto nella frazione di Lavorate a Sarno, zona molta attiva come movida giovanile. Gli acquirenti, che spendevano anche migliaia di euro per la droga, non mancavano. L’operazione di oggi e’ la prosecuzione di un’altra, condotta sempre dai militari della stazione di Sarno, che lo scorso 11 dicembre aveva portato all’esecuzione della misura cautelare per altre undici persone. In quell’occasione, i principali indagati erano due.

Si tratta di persone gia’ sotto la lente degli inquirenti o condannati per lo stesso reato. Uno di loro, era agli arresti domiciliari nella sua villetta dalla quale operava vendendo la cocaina ai ‘clienti’ dal muretto di recinzione della propria abitazione. In questa tranche di inchiesta, i carabinieri hanno individuato una quindicina di assuntori di stupefacenti e arrestato, in flagranza, tre pusher. In totale, sono stati recuperati 600 grammi di hashish e quindici di cocaina. I carabinieri hanno monitorato nel corso dei mesi i movimenti dei pusher che agivano in autonomia e non collegati ad alcun gruppo criminale. In manette sono finite tutte persone di Sarno: Gerardo Robustelli di 46 anni, fratello di Pasquale, l’ex rapinatore di blindati, che aveva organizzato il traffico di droga nella città dei sarrastri e finito in manette il mese scorso insieme con il primo gruppo di 10 complici tra cui la moglie. In carcere sono finiti anche Giovanni Stellato di 23 anni, che era ai domiciliari dallo scorso mese per l’inchiesta precedente, Gianluca Amato di soli 20 anni ma tra i più attivi pusher tanto da avere anche un minorenne come aiutante e infine Francesco Celentano di 27 anni. Ai domiciliari invece sono finiti Zaccaria Chajadine di 24 anni, Massimo Crescenzo di 49 anni, Antonio D’Angelo di 37 anni, Giovanni Violante di 31 anni, Domenico D’Amora di 25 anni e Umberto Bombino di 27 anni.Mentre ha ricevuto l’obbligo presentazione quotidiana presso la polizia il 20enne Karim Nadari.

 

Napoli, a Secondigliano i vigili sequestrano area e box abusivi

Vigili urbani in azione a Secondigliano contro gli abusi edilizi.

Con l’ausilio di personale della ASL Napoli1 i vigili urbani della U.O. Secondigliano della Polizia Municipale diretti dal Capitano, Antonio Maini, sono intervenuti in Via Comunale Vecchia Miano in un’area già oggetto di denuncia per la realizzazione di alcuni box abusivi. Durante il sopralluogo gli agenti di Polizia Giudiziaria hanno riscontrato la presenza di quattro cani all’interno di due dei tre box realizzati nell’area. Gli animali erano tenuti in condizioni igienico-sanitarie precarie e in stato di stress e sofferenza dovuta alla detenzione forzata in box angusti. Inoltre sia i box che l’area limitrofa erano in pessime condizioni igienico-sanitarie e dotate di impianto elettrico di dubbia provenienza e non a norma di legge per il quale si provvederà a valutarne efficienza e regolarità con personale dell’Enel. Al fine di impedire il perpetrarsi del reato, quale il ricovero di altri cani, si disponeva il sequestro preventivo dei manufatti e dell’area posteriore ad essi nonché dei cani risultati esseri dotati di proprietario. I cani venivano affidati su direttiva del personale sanitario intervenuto al canile convenzionato mentre i box venivano affidati in custodia giudiziaria ad una dei proprietari e si provvedeva al deferimento all’Autorità Giudiziaria per il maltrattamento dei cani e per l’area utilizzata come discarica abusiva di rifiuti.

 

I cani venivano affidati su direttiva del personale sanitario intervenuto al canile convenzionato mentre i box venivano affidati in custodia giudiziaria ad una dei proprietari e si provvedeva al deferimento all’Autorità Giudiziaria per il maltrattamento dei cani e per l’area utilizzata come discarica abusiva di rifiuti.I cani venivano affidati su direttiva del personale sanitario intervenuto al canile convenzionato mentre i box venivano affidati in custodia giudiziaria ad una dei proprietari e si provvedeva al deferimento all’Autorità Giudiziaria per il maltrattamento dei cani e per l’area utilizzata come discarica abusiva di rifiuti.

Napoli, al Vomero medicinali scaduti sul marciapiede

Al Vomero si possono trovare anche medicinali scaduti sui marciapiedi. E’ la denuncia di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari.

“La raccolta differenziata a Napoli stenta a decollare. Gli effetti di questo stato di cose sono sotto gli occhi di tutti, con le campane per la raccolta della carta, del vetro, della plastica sovente piene, senza che si provveda per tempo e con costanza a svuotarle – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari – E se questo è già preoccupante per i cosiddetti RSU, rifiuti solidi urbani, diventa del tutto inaccettabile per i RUP, i rifiuti urbani pericolosi, tra i quali vengono annoverati i medicinali scaduti “.
“ Per tali prodotti – prosegue Capodanno – l’ASIA, l’Azienda Servizi Igiene Ambientale, che opera sul territorio partenopeo, nel suo ecovademecum, nel pubblicizzare i modi con i quali attuare la raccolta differenziata, indica che i farmaci, privi di confezione, debbano essere portati e depositati direttamente negli appositi contenitori posizionati presso le farmacie “.
“ Ma, nel quartiere collinare del Vomero, da una prima analisi, sembrerebbe che la presenza di questi contenitori, nei pressi delle farmacie, sia insufficiente rispetto all’effettivo fabbisogno – puntualizza Capodanno -. Non solo ma l’aspetto più grave è che questi prodotti, che potrebbero risultare nocivi per la salute, presumibilmente a ragione del fatto che i contenitori pieni non vengano svuotati con costanza e per tempo, sono sovente abbandonati sul marciapiede, nei pressi dello stesso contenitore, alla portata di tutti.“ Tutto ciò potrebbe contribuire a creare non poche preoccupazioni, dal momento che stiamo parlando di rifiuti pericolosi e, potenzialmente, nocivi per la salute umana – aggiunge Capodanno -. Per risolvere il problema andrebbe valutata l’opportunità di potenziale il sistema di raccolta dei RUP ma, nel frattempo, occorrerebbe provvedere, alla bisogna e con costanza, a svuotare i contenitori già presenti “. Sulle questioni sollevate, che s’inseriscono nel quadro più generale del difficile decollo della raccolta differenziata a Napoli, al fine di eliminare le disfunzioni evidenziate, Capodanno chiede che vengano adottati, in tempi rapidi, dagli uffici preposti, tutti i provvedimenti del caso.

Benevento, tra i convocati per la Samp c’è anche il neo acquisto Billong

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Al termine dell’odierna seduta di rifinitura, il tecnico del Benevento Roberto De Zerbi ha diramato l’elenco dei 24 calciatori convocati per la gara di domani 6 gennaio, ore 15.00, presso lo stadio C. Vigorito, contro la Sampdoria. Presente anche il neo acquisto Billong. Questo l’elenco completo. PORTIERI: Belec, Brignoli, Piscitelli; DIFENSORI: Letizia, Di Chiara, Gyamfi, Venuti, Sparandeo, Lucioni, Billong, Costa, Djimsiti, Gravillon; CENTROCAMPISTI: Volpicelli, Chibsah, Del Pinto, Memushaj, Viola; ATTACCANTI: D’Alessandro, Lombardi, Brignola, Armenteros, Coda, Puscas.

Napoli, il Tribunale nomina 3 commissari per l’Anm

Tre commissari sono stati nominati dal Tribunale di Napoli per la gestione del concordato preventivo dell’Anm di Napoli.

Per l’amministrazione straordinaria nella gestione dell’Anm, l’azienda napoletana di mobilita’ con i bilanci in rosso, e per le operazioni e le procedure di pre-concordato preventivo, il presidente della VII sezione del Tribunale fallimentare di Napoli, Lucio di Nosse, ha nominato tre commissari. Si tratta del giurista Giacomo D’Attorre, e dei commercialisti Massimo Di Pietro e Maria Caputo. Il pool di esperti contabili, supervisionati dal giudice delegato che guidera’ l’intera procedura, Stanislao De Matteis, affianchera’ Ciro Maglione, l’amministratore unico della societa’ in house del comune, che invece continuera’ nella gestione contabile ordinaria. Da oggi partono i 120 giorni necessari per redigere il piano di rientro e il registro dei debiti-crediti da sottoporre ai creditori, primo tra tutti i dipendenti. Ma sara’ il Tribunale fallimentare a valutare e decidere con una ordinanza se il piano di concordato sia da approvare o respingere.
“E’ necessario intensificare e unire gli sforzi di tutti per salvare l’Anm e il trasporto pubblico a Napoli perché non possiamo permetterci di avere una società a rischio fallimento con tutte le conseguenze del caso sulla qualità e la quantità del servizio offerto a cittadini e turisti”. A lanciare l’appello i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “è necessario che sia le Istituzioni, a livello locale e nazionale, che i sindacati e i lavoratori stessi decidano una volta per tutte di remare tutti verso lo stesso obiettivo: salvare l’Anm”. “La situazione è particolarmente delicata e serve un’azione straordinaria come quella messa in campo per salvare e rilanciare l’Eav che è stata rimessa in sesto grazie al lavoro comune di Regione e Governo che hanno trovato una soluzione che ha permesso di avviare il risanamento e il rilancio dell’azienda che gestisce una parte importante del trasporto regionale” hanno aggiunto i Verdi per i quali “vanno messe da parte le posizioni intransigenti per trovare una soluzione in tempi brevi”.

Città Metropolitana di Napoli: approvati i lavori nel liceo Cacciappoli

A seguito dei furti e danni vandalici subiti dal Liceo Caccioppoli, i tecnici della Citta’ Metropolitana di Napoli hanno provveduto a dare mandato di intervenire alle ditte che si occupano della manutenzione degli impianti dell’istituto scolastico. Le ditte interessate hanno assicurato da parte loro che entro due settimane sara’ garantito il ripristino totale del sistema di condizionamento e la riparazione dell’impianto elettrico danneggiato. La Citta’ Metropolitana comunica inoltre che grazie all’accordo con la societa’ partecipata Armena sara’ immediatamente istituito un turno di vigilanza notturno e festivo presso l’istituto. Inoltre, il Vicesindaco Metropolitano Salvatore Pace si e’ impegnato a portare all’attenzione di Prefetto e Questore la specifica problematica del Caccioppoli e, piu’ in generale, quella della tutela delle scuole del territorio metropolitano.

Napoli, ok a delibere piano riequilibrio finanziario del Comune

La Giunta comunale di NAPOLI ha approvato due deliberazioni, di proposta al Consiglio, funzionali alla riedizione del piano di riequilibrio finanziario, dichiarando di avvalersi della facolta’ concessa dalla Legge di Bilancio 2018 art. 1 commi 888 e 889, individuando in 20 anni, in precedenza 10 anni, la nuova durata del piano di riequilibrio riformulato/rimodulato, da approvarsi entro 45 giorni dall’esecutivita’ della stessa deliberazione. Si tratta di fatto di un allungamento dell’originario Piano di Riequilibrio. In tale ambito sara’ data anche risposta alle prescrizioni previste nella deliberazione 240/2017 della sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti della Campania, tra cui anche il riaccertamento straordinario dei residui, oggetto della seconda deliberazione di Giunta e funzionalmente collegata a quella del Piano di Riequilibrio. Tale opportunita’ di rieditare il Piano, prevista dalla Legge di Bilancio, 2018 consente agli Enti gia’ in riequilibrio finanziario di rendere compatibili gli sforzi di risanamento in un quadro normativo che tende a mitigare gli effetti negativi sullo stesso percorso di risanamento gia’ intrapreso dalle Amministrazioni, dovuti all’introduzione della contabilita’ armonizzata, alla introduzione di meccanismi contabili collegati alla necessita’ di prevedere percentuali sempre maggiori di accantonamento di risorse a copertura di crediti difficilmente riscuotibili alla diminuzione di risorse disponibili come trasferimenti statali.

Napoli, via ai saldi: commercianti sperano in aumento vendite

Napoli, 5 GEN – Saldi ai nastri di partenza a Napoli, con percentuali di sconto che variano fino al 40% del prezzo. Sulle vetrine dei negozi ci sono le scritte che indicano la percentuale applicata, anche se da qualche giorno, erano state avviate delle vendite con i prezzi scontati. Nelle strade del capoluogo partenopeo in tanti girano guardando le vetrine con l’intenzione di acquistare qualcosa di utile o meno utile. E i commercianti sperano di incrementare le vendite e, raccontano, quest’anno hanno lavorato di piu’ rispetto allo scorso Natale. “Sono state molte le persone che hanno scelto di regalare capi d’abbigliamento per Natale – afferma uno dei commercianti di via Toledo – in linea di massima sono sempre i saldi il periodo in cui vendiamo di piu'”. Trend positivo anche nei centri commerciali. Per la prima giornata di saldi a La Reggia Designer Outlet, i dati raccolti in mattinata lasciano gia’ prevedere un incremento rispetto al 2017. Grande afflusso nella maggior parte dei 141 negozi del Centro, dove i saldi “griffati” raggiungono il 50% sul prezzo outlet.

Napoli, i convocati per l’Hellas Verona: torna Giaccherini

Tutti convocati ad eccezione degli infortunati di lungo corso Milik e Ghoulam per il Napoli, a lavoro sui campi di Castel Volturno per preparare la sfida di domani pomeriggio contro l’Hellas Verona, gara valida per la 20a giornata di Serie A. Questa la lista completa: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Hysaj, Scarf, Koulibaly, Maksimovic, Tonelli, Maggio, Rog, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Zielinski, Ounas,Giaccherini, Callejon, Leandrinho, Mertens, Insigne.

Teatro e Pedagogia: parte il primo master italiano sulla didattica delle arti sceniche

L’alta formazione universitaria dedicata alle arti sceniche. Nasce a Napoli all’Università Suor Orsola Benincasa il primo master universitario italiano che valorizza l’esperienza teatrale per la formazione di nuove professionalità esperte di pedagogia e didattica del teatro. Il Master di I livello in “Teatro: pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche” sarà un innovativo percorso di formazione condivisa tra i partecipanti e un selezionato team di attori, registi, danzatori, drammaturghi e professionisti dell’arte scenica, nonché di esponenti della ricerca formativa.
Il coordinamento artistico del Master, che tiene aperte le iscrizioni fino al 15 Gennaio, è affidato ad uno dei registi di teatro e di lirica  più apprezzati nel panorama italiano: Francesco Saponaro formatosi negli anni da assistente regista con Toni Servillo, Marco Baliani e Renato Carpentieri solo per citare qualche grande ‘maestro’, ed attualmente membro del Comitato scientifico della Fondazione Eduardo De Filippo.  “La grande novità di questo Master – anticipa Saponaro – sarà la sua struttura dacorso di “addestramento alla messinscena” esaminata nella sua globalità, attraverso l’analisi delle dinamiche relazionali, espressive, emotive ed estetiche, in un discorso a tutto campo sulla storia e sulle tecniche fondative del fare teatro”.  Un percorso di alta formazione nel quale si lavorerà sulle arti sceniche a tutto tondo:scenografia, musiche, luci, costumi, nonché sui contesti alternativi di apprendimento per la costruzione di una ‘drammaturgia didattica’ fondata sull’azione. “Il cuore del percorso didattico – spiega Nadia Carlomagno, attrice, docente di Pedagogia sperimentale all’Università Suor Orsola Benincasa e coordinatore scientifico del Master – è rappresentato dall’esplorazione e dal potenziamento delle aree di ricerca espressiva, emotiva, creativa e relazionale, oltre che cognitiva, attraverso laboratori dedicati al training, alla ritmica, al movimento del corpo, alla danza, alla voce, alla dizione, alla recitazione, alla musica, alla drammaturgia e alla regia investigando i diversi linguaggi, compreso quello cinematografico”. Una forte vocazione pratica del percorso formativo dunque, ma soprattutto, come evidenzia la Carlomagno, “una specifica attenzione alla formazione teatrale come strumento pedagogico per far attingere dal patrimonio artistico la consapevolezza dei propri mezzi espressivi e creativi e potenziare abilità artistico-espressive e comunicative, indispensabili ai diversi bisogni formativi di ognuno”.
Un percorso di alta formazione, dunque, fortemente innovativo che si rivolge a laureati e diplomati (in questo caso come percorso di Aggiornamento professionale) di ogni disciplina ma soprattutto a professionisti o aspiranti professionisti di settori diversi: artisti, (attori, registi, assistenti alla regia, danzatori, performer, scenografi, costumisti etc.), insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, formatori, educatori e professionisti che operano nelle istituzioni socio-educative e socio-sanitarie nelle quali è possibile avvalersi anche dell’esperienza teatrale come strumento di intervento sociale. In quest’ottica, anticipa Nadia Carlomagno,  la  “messa in scena”, anche attraverso il role playing, il social dreaming  e lo psicodramma, diventa anche un prezioso strumento inclusivo di lavoro di gruppo e in gruppo, che consente un’accurata e approfondita analisi delle dinamiche emotive e relazionali favorendo una modalità di intervento anche in contesti nei quali si può manifestare un disagio”.
Il Master su “Teatro: pedagogia e didattica” sarà un percorso didattico votato alla ricerca e alla sperimentazione che nasce già con alcuni precisi obiettivi produttivi come la nascita di un Laboratorio permanente di recitazione e di regia che sarà anche oggetto di ricerca scientifica e la pubblicazione dei migliori lavori di tesi.
Il percorso formativo (che vale 60 cfu utili anche nei pubblici concorsi come quelli per l’insegnamento o nella valutazione dei crediti universitari aggiuntivi) prenderà il via il 19 Gennaio con lezioni frontali e laboratoriali strutturate con un appuntamento settimanale previsto il venerdi pomeriggio e con i seminari condotti da figure di rilievo nel campo teatrale e cinematografico il sabato mattina. Il Master si chiuderà entro novembre 2018dopo il percorso di stage e di formazione on the job che avverrà presso teatri, centri di produzione teatrale e Festival del teatro di rilievo nazionale.
Le aree tematiche del Master, saranno suddivise in cinque moduli didattici:
Il teatro: interpretazioni pedagogico-formative e didattiche; Analisi del testo. Drammaturgia e storia del teatro; L’attore. Tecniche della performance; Tecniche di allestimento e messa in scena; Laboratorio di messa in scena, recitazione e regia.
Per informazioni: 081 2522348 – altaformazione@unisob.na.it – www.unisob.na.it/master

Befana a piazza del Plebiscito: la festa raddoppia

Grande festa per la befana domani, 6 gennaio, in piazza del Plebiscito.

Dalle ore 10.00 alle 13.00 grandi e bambini trascorreranno una mattinata di giochi, musica e laboratori allietata dalla Civica Fanfara dei Vigli del Fuoco con le note della banda musicale. Sarà presente il Sindaco Luigi de Magistris.
Gli Assessorati all’Istruzione e al Welfare in collaborazione con il Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco, con la Ludoteca cittadina e la Coooperativa sociale Progetto Uomo nell’ambito del progetto “Una città per giocare”, accoglieranno le bambine e i bambini con l’allestimento di Pompieropoli, con aree dedicate a giochi di strada, baratto e laboratori didattico-ricreativi – si legge da una nota diffusa dagli assessori al Comune di Napoli Annamaria Palmieri e Roberta Gaeta -. Anche quest’anno il pluripremiato pizzaiolo Vincenzo Varlese sfornerà 200 pizze da offrire ai piccoli, che riceveranno anche dall’associazione Nazionale decorati Vigili del Fuoco libri di fiabe offerti da Euronics Gruppo Tufano. Ovviamente non potrà mancare la Befana che, come sempre, scenderà dall’alto della Piazza lanciando caramelle per tutti i bambini, a ritmo di tarantelle e pizzica salentina con i percussionisti di Bandita Sbandata del Maestro Peppe Sannino e i tamburellisti di Otranto accompagnati dal Maestro Massimo Panarese. Una festa da non perdere che emozionerà grandi e piccini e i numerosi turisti in città i cui bambini potranno, così, apprezzare il rinnovarsi delle tradizioni della nostra terra”, conclude la nota.

Max Nek Renga, il tour. Il primo febbraio al Palapartenope di Napoli

Manca poco al debutto di “MAX NEK RENGA, il tour”, che da gennaio ad aprile 2018 vedrà Max Pezzali, Francesco Renga e Nek protagonisti nei palasport delle principali città italiane. Sono stati la colonna sonora di intere generazioni: Max Pezzali ha venduto oltre sette milioni di dischi, Nek è l’artista italiano più suonato dalle radio nell’ultimo anno, Francesco Renga ha una carriera caratterizzata da oltre 1850 concerti. In questo tour si metteranno alla prova ancora una volta salendo insieme sul palco e restandoci per tutta la durata dello spettacolo, reinterpretando i brani più significativi degli oltre venticinque anni di carriera di ciascuno.
“MAX NEK RENGA, il tour” sarà uno straordinario susseguirsi di hit e di imperdibili momenti di musica e di spettacolo. Ad anticipare il nuovo progetto live è stato il brano “Duri da battere”, il nuovo singolo di Max Pezzali interpretato insieme ai suoi due nuovi compagni di viaggio. E proprio in questi giorni i tre artisti hanno presentato i brani “Il mio giorno più bello del mondo”, “Gli anni” e “Fatti avanti amore”, nelle inedite versioni a tre voci che saranno in rotazione radiofonica nelle prossime settimane.
Queste le date del tour: 18 gennaio al Pala Arrex di Jesolo – Venezia (DATA ZERO), 20 gennaio all’Unipol Arena di Bologna,  22 e 23 gennaio al Brixia Forum di Brescia, 25 gennaio all’RDS Stadium di Genova,  26 e 27  gennaio al Pala Alpi Tour di Torino, 29 gennaio all’Adriatic Arena di Pesaro, 31 gennaio al Pala Sele di Eboli (SA), 1 febbraio al Pala Partenope  di Napoli, 3 febbraio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), 4 febbraio al Palasport di Reggio Calabria, 12 e 13 febbraio al Pala Bam di Mantova, 16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova, 20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 21 febbraio al Modigliani Forum di Livorno, 23 febbraio all’Unipol Arena di Bologna, 4 e 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma, 11 aprile al Pala Florio di Bari, 19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano.
I biglietti per il concerto di Napoli, organizzato da Veragency e F&P Group, sono disponibili sui circuiti TicketOne e Go2 e nei punti vendita e prevendite abituali al costo di  € 70,00 + prevendita (parterre gold), € 52,17 + prevendita (tribuna numerata) e € 33,04 + prevendita (posto unico in piedi).
Per informazioni: 081 7284523 – concerti@veragency.com

Castellammare di Stabia, non si ferma all’alt: inseguito e fermato

Castellammare di Stabia, non si ferma all’alt dei carabinieri e viene inseguito per le strade del centro città.

E’ accaduto poco dopo le 14 quando i carabinieri in un normale di giro al centro di Castellammare hanno notato un uomo sospetto a bordo di un’auto. I militari gli hanno intimato l’alt ma l’uomo ha ignorato il segnale e ha continuato la sua corsa. A quel punto i  militari lo hanno inseguito per le strade del centro città. Ai carabinieri si è aggiunta anche un’auto della Guardia di Finanza in giro per un controllo di routine. Dopo circa 10 minuti i militari di spericolate manovre per il centro di Castellammare hanno bloccato l’uomo e condotto in caserma. Che in questo momento è in stato di fermo per accertamenti.

Borrelli denuncia: “Cure di serie B per i campani negli ospedali del nord”

“Vogliamo chiarezza e verità su questa storia delle cure di serie b per i malati oncologici campani che si rivolgono alle strutture del Nord e, per questo, ho presentato un’interrogazione consiliare anche per chiedere al Presidente della Regione, in qualità di Commissario alla sanità, di chiedere immediatamente spiegazioni al ministro della salute, Lorenzin”. Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “quel che ha denunciato il professor Antonio Iavarone e che altri oncologi hanno confermato è gravissimo e, qualora fosse confermato, dovrebbe portare a punizioni severissime, compresa la radiazione dall’ordine dei medici per coloro che hanno deliberatamente avviato cure di serie B per i pazienti campani”. “Questa vicenda, però, deve anche essere un ulteriore sprono a lavorare per migliorare ulteriormente la sanità campana che può già contare su un’eccellenza quale il Pascale” ha aggiunto Borrelli per il quale “la sfida ora è di migliorare l’offerta di cure nella nostra regione per i pazienti oncologici per ridurre sempre più i viaggi della speranza verso altre regioni, in modo da ottenere anche una sensibile diminuzione delle spese che, al momento, il sistema sanitario campano deve sostenere per pagare le cure che i campani ricevono negli ospedali del Nord”.

Francesco Cicchella ad Acerra con lo show “Millevoci”

Martedi’ 9 gennaio, alle ore 20.30, il Teatro Italia di Acerra, nel napoletano, ospitera’ lo show comico-musicale di Francesco Cicchella “Millevoci”. Sul palco, oltre allo showman, anche Vincenzo De Honestis, storica spalla di Cicchella in tutti i suoi spettacoli ed in molte delle sue apparizioni televisive, con il quale da’ vita ad esilaranti siparietti comici, ed una band di sei elementi capitanata dal maestro Paco Ruggiero. Le mille voci a cui fa riferimento sono quelle che Cicchella porta sul palco, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalita’ anche quando veste i panni di se stesso. Sul palco, infatti, oltre alle celebri parodie televisive del comico, come Massimo Ranieri, Michael Buble’ e Gigi D’Alessio, che rientrano tra i momenti piu’ esilaranti dello spettacolo, diversi numeri da vero showman, che proiettano il pubblico in un viaggio ironico e giocoso attraverso il mondo della musica.

Benevento: ufficiale l’arrivo di Billong a titolo definitivo

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Il Benevento comunica di aver perfezionato l’accordo con il Maribor per l’acquisto a titolo definitivo di Jean Claude Billong. Il difensore franco-camerunense ha sottoscritto un contratto pluriennale fino al 30 giugno 2021. Billong arriva in giallorosso dopo l’esperienza in terra slovena dove con la casacca del Rudar Velenje e con quella del Maribor, ha collezionato 39 presenze tra campionato e coppa nazionale (3 reti in attivo) e 5 presenze nella Uefa Champions League 2017/18. Ricevuto in mattinata il certificato di trasferimento internazionale dalla federazione di provenienza, il calciatore sarà a disposizione del tecnico Roberto De Zerbi dalla gara di domani contro la Sampdoria.

A Sala Consilina tre arresti per riciclaggio di automobili

Tre persone sono state arrestate a Sala Consilina (Salerno) la notte scorsa per riciclaggio di automobili rubate. I tre uomini, un 54enne ed un 27enne del posto ed un 25enne di origini romene, sono stati sorpresi all’interno di un capannone di una ditta di autodemolizioni mentre erano intenti a smontare e a distruggere il telaio e le targhe di un’autovettura di recente immatricolazione. I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, al comando del capitano Davide Acquaviva, hanno accertato che l’automobile era stata regolarmente noleggiata in provincia di Varese da parte di un 53enne pregiudicato. L’automobile e le relative parti meccaniche gia’ smontate, del valore di circa 27mila euro, sono state recuperate e sequestrate dai militari per essere poi restituite al proprietario. Le indagini continuano al fine di individuare altre persone componenti dell’organizzazione malavitosa specializzata in riciclaggio di automobili.

Stesa contro l’abitazione del boss Ciro Rinaldi

Stesa contro l’abitazione del boss Ciro Rinaldi “My Way” a San Giovanni a Teduccio. Il clan Mazzarella ormai ha alzato il tiro e lo scontro si è fatto cruento.

L’episodio si è verificato stamane intorno alle 10 in via Ravello proprio sotto l’abitazione del boss Ciro Rinaldi scarcerato lo scorso anno. Un pistolero solitario in sella a una Honda Sh di colore grigio è arrivato, ha parcheggiato la moto, ha estratto una pistola e ha cominciato a fare fuoco contro l’abitazione del boss. Poi come se nulla fosse accaduto è risalito in sella alla moto e si è allontanato. Alla scena hanno assistito increduli decine di persone che si trovavano in quel momento a transitare in strada. In molti sono scappati o hanno cercato riparo dietro le vetture in sosta. Stessa cosa per quelli che erano affacciati memori di quanto accaduto non molto lontano la notte di San Silvestro in via Sorrento. In quella occasione ci una vera e proprio stesa di camorra con 25 colpi di pistola di vario calibro esplosi da un gruppo di giovani in sella ad alcune moto all’indirizzo dell’abitazione di Sergiolino Grassia, ex braccio destro ( ma in rottura) dello stesso boss Ciro Rinaldi. Un proiettile colpì al ginocchio un innocente ragazzino di 12 anni intento a festeggiare con i cugini l’arrivo del nuovo anno. E la risposta degli avversari dei Mazzarella, e per essi il nuovo reggente “l’uomo nero” di San Giorgio a Cremano, non si è fatta attendere.

 

Serra di marijuana in casa: denunciato 64enne

Aveva organizzato una serra fai da te nella sua abitazione di San Giovanni a Teduccio e per questo che gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 64 anni, per i reati di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.

Ieri pomeriggio i poliziotti hanno scoperto che, un appartamento di via Ferrante Imparato a San Giovanni a Teduccio, era stato attrezzato per la coltivazione di piante di marijuana. In effetti al suo interno gli agenti hanno rinvenuto e poi sequestrato diverse piante illuminate artificialmente da strisce di luce led altre invece erano già essiccate e sono state rinvenute in un armadio. Sequestrati insieme alla droga anche due bilancini di precisione. In totale i poliziotti hanno rinvenuto circa 13 kg di marijuana.

Anche le tartarughe ‘caretta caretta’ amano il Golfo di Napoli

Anche le tartarughe ‘caretta caretta’ amano il Golfo di Napoli:Per otto anni, dal 2008 al 2016, un’equipe di etologi dell’Università di Pisa ha monitorato gli spostamenti nel Mediterraneo di otto tartarughe comuni (Caretta caretta) per capire preferenze e abitudini di questa specie.

E così ha scoperto che Crudelia, Obelix, Olivia e Honolulu (questi i nomi di alcuni esemplari) amano nuotare soprattutto nel golfo di Napoli, ma spaziano anche nell’area compresa tra la Campania, la Calabria e la Sicilia e se possono soggiornano volentieri nelle immediate vicinanze delle ‘seamounts’, cioè le montagne sottomarine la cui sommità può arrivare a poche centinaia o decine di metri dalla superficie. La ricerca, finanziata dall’Università di Pisa con i fondi Pra, dalla Regione Toscana e dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e condotta in collaborazione con il Centro per la conservazione delle tartarughe marine di Grosseto, è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica “Marine Biology” ed è uno dei pochi studi che fornisce informazioni dirette sull’ecologia e i movimenti delle tartarughe comuni nei mari a ovest della nostra penisola.

“L’identificazione di una zona marina utilizzata preferenzialmente dalle tartarughe comuni giovani, fornisce informazioni utili non solo per migliorare la conoscenza scientifica di fasi poco conosciute del ciclo di questa specie – spiega il professor Paolo Luschi dell’Ateneo pisano – ma anche per suggerire possibili misure di conservazione e tutela nella stessa area, ad esempio attraverso la diffusione di informazioni tra i pescatori sul tipo di reti e ami da impiegare per la pesca”. Per ricostruire i movimenti delle otto tartarughe i ricercatori hanno applicato delle piccole trasmittenti sul carapace di ogni esemplare e utilizzato tecniche di telemetria satellitare tramite Argos, un sistema franco-americano di rilevazione a distanza della posizione degli animali, che si avvale di satelliti posti in orbita polare. Le tartarughe protagoniste della ricerca, tutte di taglia medio grande (con un carapace lungo più di 60 cm) e quindi in fase giovanile avanzata, erano state catturate accidentalmente, soprattutto da pescatori, e riabilitate in centri di recupero in Toscana e Campania.

Dopo il rilascio, avvenuto vicino alle rispettive località di cattura, hanno raggiunto con movimenti veloci e diretti l’area marina compresa tra la Sicilia, la Sardegna e la costa occidentale della penisola Italiana, nella quale sono rimaste per l’intero periodo di osservazione. “E’ di rilievo – conclude Luschi – il fatto che gli individui studiati, che erano rimasti in riabilitazione nei centri di recupero per vari mesi prima del rilascio, non abbiano mostrato alcuna evidente alterazione del loro comportamento a seguito del periodo di degenza”.