Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Cronaca Napoli

Napoli, via ai saldi: commercianti sperano in aumento vendite

Pubblicato

in



Napoli, 5 GEN – ai nastri di partenza a Napoli, con percentuali di sconto che variano fino al 40% del prezzo. Sulle vetrine dei negozi ci sono le scritte che indicano la percentuale applicata, anche se da qualche giorno, erano state avviate delle con i prezzi scontati. Nelle strade del capoluogo partenopeo in tanti girano guardando le vetrine con l’intenzione di acquistare qualcosa di utile o meno utile. E i sperano di incrementare le e, raccontano, quest’anno hanno lavorato di piu’ rispetto allo scorso Natale. “Sono state molte le persone che hanno scelto di regalare capi d’abbigliamento per Natale – afferma uno dei commercianti di via Toledo – in linea di massima sono sempre i saldi il periodo in cui vendiamo di piu'”. Trend positivo anche nei centri commerciali. Per la prima giornata di saldi a La Reggia Designer Outlet, i dati raccolti in mattinata lasciano gia’ prevedere un incremento rispetto al 2017. Grande afflusso nella maggior parte dei 141 negozi del Centro, dove i saldi “griffati” raggiungono il 50% sul prezzo outlet.

Continua a leggere
Pubblicità

Campania

Domani riapre la scuola in gran parte della Campania

Pubblicato

in

Domani riapre la scuola in gran parte della Campania: a Napoli ingressi scaglionati per classi e orario a partire dal 28.

 

Domani la campanella suonera’ per gli studenti della Campania. A Napoli, le scuole hanno adottato misure di sicurezza anticovid, cercando di ridurre i disagi per studenti e famiglie. Molti istituti si sono organizzati con ingressi scaglionati e, laddove possibile, hanno sfruttato gli spazi disponibili, anche spostando in altre sedi, le succursali, le classi. O, ancora, hanno diviso le classi in 2 cosi’ da avere un minor numero di alunni nelle aule e rispettare il distanziamento richiesto.

Le scuole che sono state seggio elettorale riapriranno, in base all’ordinanza del sindaco di Napoli , su indicazione della Asl, a partire da lunedi’ 28 (anche altre citta’ hanno scelto la stessa data), cosi’ da consentire tutte le operazioni di sanificazioni necessarie per garantire la sicurezza a studenti, docenti e tutto il personale della scuola. Le scuole invitano tutti al “massimo rispetto delle regole previste” e tutte ricordano “l’obbligo della mascherina chirurgica” all’interno degli edifici.

L’Istituto comprensivo Fiorelli ha previsto ingressi separati a seconda del grado di scuola frequentata. Cosi’ domani e dopodomani, per la scuola dell’Infanzia, entreranno solo i nuovi iscritti con l’ingresso alle 9 e l’uscita alle 11. I bambini bambini possono essere accompagnati da un solo genitore munito di mascherina chirurgica. Per la scuola primaria, domani e dopodomani, entreranno solo le prime classi Slitta al 28 settembre la prima campanella per gli alunni della scuola De Amiciis. In una comunicazione, la dirigente scolastica Adelia Pelosi, informa genitori e alunni che l’apertura dell’istituto slitta perche’ molti locali sono interessati da lavori di manutenzione e “non c’e’ il tempo di procedere alle nuove attivita’ di sanficazione” entro oggi cosi’ da consentire il ritorno a scuola degli alunni.

Per l’istituto paritario Pontano, gli ingressi sono scaglionati per fasce orarie, classi di appartenenza, e scuola che si frequenta. Ingressi scaglionati per classe e orari anche nel liceo Fonseca, centro storico di Napoli, in questo caso le prime classi entreranno dieci minuti dopo le altre. All’istituto comprensivo Adelaide Ristori, invece, scuola primaria e secondaria di primo grado inizieranno lunedi’ 28 settembre.

 

Continua a leggere



Coronavirus

Napoli, ricompaiono le file al Cotugno: tutti vogliono fare il tampone

Pubblicato

in

Ricompaiono le file – in concomitanza con l’ dei contagi da coronavirus – davanti all’ospedale per malattie infettive ‘Cotugno’ di Napoli.

 

Fin dalle 6 del mattino decine di persone chiedono di essere sottoposte a tamponi; si tratta di persone che sono state inviate dalle Asl dopo la segnalazione dei medici curanti o di cittadini che denunciano sintomi per i quali chiedono approfondimenti.

Le persone in fila aumentano di giorno in giorno anche perche’ altri centri – aperti per la campagna dei tamponi predisposta per chi rientrava dalle vacanze – hanno, nel frattempo, chiuso. Il Cotugno – dove affluiscono e vengono analizzati tamponi provenienti anche da altri centri di raccolta – sta comunque, per ora, garantendo a tutti l’accesso all’esame.

Continua a leggere



Pubblicità

Pubblicità

DALLA HOME

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette