“Ho raccolto l’invito ad incontrare, come è prassi in Campagna elettorale, simpatizzanti ed elettori, in un comitato elettorale allestito a Casavatore e fortemente voluto dal dott. Ciro de Rosa dell’Associazione Anticamorra Falcone-Borsellino. La mia presenza, non più di 15 minuti, è stata caratterizzata da un intervento di ringraziamento per l’attività svolta e sulle prospettive politiche del dopo voto. Non conoscevo i presenti, ne le loro storie politiche e personali. Una cosa è certa, il profilo e l’impegno politico mio e della Lega, sul terreno della legalità e sicurezza e del contrasto di tutte le criminalità è netto e deciso. Non si possono attribuire a noi, colpe di altri, per inquinare una campagna elettorale che stiamo conducendo in serenità e con determinazione e che vedrà un grande successo delle nostre liste. Fa riflettere la presenza, così come riferito, di esponenti del Partito Democratico e fiancheggiatori dello stesso, che hanno tentano invano di trascinarci in vicende locali che hanno caratterizzato le ultime tornate amministrative ove eravamo del tutto assenti. Per evitare ogni altra provocazione e tentativi di strumentalizzazione, unitamente al Coordinamento Regionale del Partito, abbiamo deciso di non far continuare l’azione del “comitato”, tra l’altro non autorizzato, di Casavatore”.
Mugnano, l’Amministrazione Sarnataro punta sulla viabilità, assunti 4 vigili
MUGNANO – L’Amministrazione Sarnataro punta sulla viabilità, assunti quattro vigili urbani. Le nuove unità, la cui assunzione al 50 per cento fu varata nel Bilancio del 2017, sono entrate in servizio questa mattina. “Dopo anni cominciamo a dare una risposta concreta alle aspettative dei cittadini – spiega l’assessore al ramo Vincenzo Massarelli – L’ampliamento del corpo di Polizia Municipale non è l’unico provvedimento previsto per migliorare la viabilità. A breve partiremo, infatti, con i servizi automatici delle violazioni del codice della strada, il cosiddetto street control, e con la sosta a pagamento nelle zone commerciali”. Il reclutamento di nuovi vigili urbani è stato fortemente voluto dal sindaco Luigi Sarnataro: “Come Amministrazione abbiamo deciso non solo di incrementare il numero di agenti, ma soprattutto di destinare i nuovi elementi unicamente alla viabilità. L’obiettivo è quello di snellire il traffico veicolare, specialmente all’esterno delle scuole negli orari di entrata e uscita, e di aumentare i controlli per arginare il malcostume della sosta in doppia fila sulle arterie più trafficate”.
Napoli, sequestrata merce contraffatta stivata in sette container
Merce contraffatta stivata in sette container provenienti dall’estremo oriente e’ stata sequestrata nel porto nell’ambito di controlli di funzionari dell’ufficio Dogane di Napoli 1 e dei militari del comando provinciale di Napoli. L’operazione rientra nel contrasto al commercio di prodotti di illecita provenienza da altri paesi. I container, arrivati dalla Cina, contenevano scooter a batteria per bambini, automobiline sia a batteria che elettriche. Il sequestro dei veicoli giocattolo ha impedito l’immissione sul mercato di merce che avrebbe fruttato un ricavo illecito di 450 mila euro. I responsabili delle spedizioni sono stati denunciati.
Casandrino, arrestato dai carabinieri mentre ruba 30 porte di alluminio da villa
I carabinieri di Grumo Nevano hanno arrestato per furto aggravato un 49enne di Sant’Antimo già noto alle ffoo, salvatore di francesco, sorpreso all’interno di una villa in costruzione, in cui si era intrufolato forzando il cancello di un appezzamento di terra confinante, mentre rubava 30 porte di alluminio in parte già caricate in auto, 1.500 euro il valore stimato della refurtiva che è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è in attesa del giudizio direttissimo.
Napoli: domani presidio dei lavoratori sotto Palazzo San Giacomo
“Il presidio promosso per domani sotto palazzo San Giacomo dalle organizzazioni sindacali di categoria pone all’attenzione il problema della correttezza delle relazioni sindacali che, in questo caso, riguarda prettamente i lavoratori ed il loro sacrosanto diritto a riunirsi in assemblea, ma piu’ in generale l’atteggiamento di una giunta comunale che continua a sottrarsi ad un confronto, sollecitato da tempo da Cgil Cisl Uil, in merito alle responsabilita’ dell’amministrazione sulla gestione non chiara del personale e degli uffici comunali”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella. “Non solo – sottolinea Schiavella – manca il piu’ elementare livello di confronto sulle politiche del personale con tutte le organizzazioni sindacali, ma ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta sul piu’ volte richiesto confronto sulle politiche di bilancio”. “Anche per questo – conclude Schiavella – domani mattina saremo al fianco dei nostri delegati e dei lavoratori del Comune di Napoli”.
False aziende agrituristiche scoperte dai carabinieri in Irpinia
Nove aziende segnalate per la chiusura e altre 13 multate per oltre 40 mila euro. E’ il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Comando provinciale di AVELLINO e dal Gruppo Carabinieri Forestali sulle attivita’ agrituristiche, complessivamente 150 quelle censite, presenti in Irpinia. Le ispezioni hanno riguardato 43 aziende non comprese nell’archivio della Regione Campania che disciplina queste attivita’. Le aziende per le quali e’ stata chiesta la chiusura ai rispettivi comuni di appartenenza non presentavano i requisiti per svolgere l’attivita’ di agriturismo e utilizzavano, anche con annunci pubblicitari, denominazioni abusive per indurre in errore i potenziali clienti. Nel corso dei controlli e’ stato anche accertato che ai clienti venivano serviti in misura prevalente pasti e bevande non prodotti all’interno dell’azienda. Gli illeciti amministrativi sanzionati fanno invece riferimento alla gestione dei rifiuti, a violazione di norme urbanistiche ed edilizie, a barriere architettoniche e alla tracciabilita’ degli alimenti.
Reggia Caserta: tornano parcheggiatori abusivi, uno bloccato
Nonostante le salate sanzioni amministrative e i provvedimento di Daspo urbano, i parcheggiatori abusivi sono tornati in pieno centro a Caserta durante il weekend. I finanzieri del Comando Provinciale hanno infatti realizzato controlli anti-abusivismo nelle zone della movida attorno alla Reggia,emettendo cinque ordini di allontanamento; uno dei parcheggiatori sanzionati era stato raggiunto nei giorni scorsi dal Daspo Urbano emesso dal Questore di Caserta, ma era comunque tornato al suo posto per di parcheggiatore abusivo. In totale, solo a febbraio, la Questura ha disposto 14 Daspo a carico non solo di parcheggiatori senza licenza, ma anche di venditori non autorizzati di guide e gadget della Reggia di Caserta. Provvedimenti importanti ma che non hanno in alcun modo scoraggiato gli abusivi, tutte persone recidive e ben note, che ogni giorno sono al loro posto, dove ingaggiano quasi una sfida con le forze dell’ordine.
Inchiesta Fanpage: la Ciarambino presenta la mozione di sfiducia contro De Luca
E’ stata gia’ consegnata nelle caselle mail dei consiglieri regionali della Campania una mozione di sfiducia nei confronti del governatore Vincenzo De Luca. “Chiediamo con forza le sue dimissioni – afferma Valeria Ciarambino, consigliere M5S – La nostra mozione e’ stata inviata a tutti, chi non firmera’ e’ colluso con questo sistema, un sistema gravissimo e si assumera’ la responsabilita’ di non averlo fatto”. Affinche’, infatti, la mozione possa approdare in aula ed essere discussa, sono necessarie le firme di almeno un quinto dei membri del Consiglio regionale. “Siamo contemporaneamente qui davanti alla sede della Regione – sottolinea – e al Comune di Salerno affinche’ le annunciate dimissioni del figlio Roberto, coinvolto nell’indagine sullo smaltimento dei rifiuti, non siano solo una sceneggiata”. “Non si puo’ consentire a questo presidente di liquidare il tutto con una battuta, eludendo domande fondamentali – sottolinea – Il figlio Roberto perche’ trattava per conto della Regione lo smaltimento di lotti di ecoballe tra l’altro con un ex camorrista camuffato da pseudo imprenditore?”. Le responsabilita’ di De Luca “sono nella nomina dei vertici di Sma Campania, partecipata regionale, oggi coinvolti nell’inchiesta”. “Ci sono dei video che mostrano come queste persone trattano con un ex camorrista per un affidamento diretto per lo smaltimento di rifiuti, una richiesta che riguarda tutto il sistema politico della Campania – aggiunge – gli unici che non c’entrano niente siamo noi del Movimento 5 Stelle”. “Se dovessimo attenerci al minimo sindacale, questa vicenda dimostra che non c’e’ controllo perche’ le istituzioni della Regione Campania sono permeabili a fenomeni corruttivi – conclude – Quello era un agente provocatore, ma avrebbe potuto essere un vero camorrista che si proponeva smaltire illecitamente i rifiuti”.
Dilettanti Regionali: il punto della situazione in Promozione
Girone A: Albanova al comando con 7 punti di vantaggio sul Villa Literno a 8 giornate dal termine. Zona playoff, oltre che per l’inseguitrice, anche per Virtus Goti, Marcianise, Rinascita Vico e Cimitile. In coda è già segnato il destino di Casamarciano e Hermes Casagiove. Cannonieri: comanda Simonetti dell’Albanova con 27 reti, segue il compagno di squadra Nucci a 18. Nel girone B: imprendibile la capolista Afro Napoli United, che ha 14 punti di vantaggio sulla Virtus Ottaviano, che pensa ai playoff come Real Poggiomarino, San Giuseppe e Procida. In coda è calvario per il Mondo Sport, sempre a 0, e Real Sant’Anastasia. Cannonieri: guidano Dodò (Afro Napoli) e Auricchio (San Giuseppe) a 14, segue Mazzeo (Puteolana, autore di 6 gol sabato). Girone C: capolista San Tommaso con sei lunghezze in più rispetto al Grotta. Zona playoff per Paolisi, Vis Ariano, San Martino, Baiano e Serino. In coda: sofferenze continue per Siconolfi, Club Ponte e Abellinum. Cannonieri: Ruggiero (Paolisi) precede Capodilupo (Vis Ariano) e Falco (Baiano). Girone D: la Scafatese vince il derby contro l’Angri e torna a splendere da capolista, con 8 punti di vantaggio proprio sui grigiorossi. Zona playoff per Santa Maria, Salernum e Campagna, che dovranno fare i conti con Calpazio, Alfaterna e Poseidon. Fondo classifica: Gregoriana spacciata, poche chance per Real Palomonte e Vigor Castellabate. Cannonieri: comanda Forino della Poseidon con 19 reti, seguono Martone della Scafatese a 17 e Paciello del Centro Storico a 15.
Castellammare, ruba l’auto delle suore: arrestata in Tangenziale ladra di Sorrento
Castellammare. Nella mattinata di venerdì 16 febbraio 2018, nel corso della consueta attività di vigilanza stradale finalizzata alla sicurezza e libertà di circolazione, attraverso una contestuale intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione di ogni forma di criminalità, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli – Fuorigrotta, operante sulla Tangenziale di Napoli, su segnalazione della locale Sala Operativa ed utilizzando i più sofisticati sistemi di localizzazione satellitare, dopo un concitato inseguimento iniziato nei pressi dello svincolo di Furoigrotta e terminato nei pressi dello svincolo di Agnano, procedeva all’arresto di C.F., pregiudicata trentacinquenne residente a Sorrento perché viaggiava su un veicolo rubato.
Dopo una breve ma intensa attività d’indagine eseguita dal personale di quella Sottosezione Polizia Stradale, si accertava che la vettura condotta dalla trentacinquenne, una Fiat PANDA, poco prima era stata asportata, manomettendo la serratura d’ingresso ai garage, dalla sede delle Suore Francescane Alcantarine di Castellammare di Stabia
La vettura veniva immediatamente riaffidata alle religiose e la persona arrestata, dopo le formalità di rito, veniva associata alla casa circondariale femminile di Pozzuoli.Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad accertare la presenza di eventuali complici e legami con la criminalità locale.
Castellammare, spacciavano droga col paniere: arrestati in tre
I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata nei confronti di 3 indagati già noti alle forze dell’ordine, 2 dei quali sono fratelli, ritenuti responsabili di spaccio di cocaina. Le indagini hanno fatto luce sull’attività illecita che i 3 conducevano, particolarmente viva nel corso dell’ultimo mese. I militari li hanno scoperti grazie a servizi di osservazione della piazza di spaccio e “pizzicando” alcuni clienti del trio, presi con ancora addosso le dosi di cocaina.
Lo scambio avveniva sotto casa dei 2 fratelli che cedevano le palline mediante un paniere calato dal balcone mentre il terzo socio, per altro libero vigilato, regolava l’afflusso degli acquirenti. Durante le operazioni i carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione dei fratelli 3.400 euro verosimilmente frutto di numerosissime cessioni; sequestrate anche delle telecamere abusive, nascoste all’interno di una lampada posta all’ingresso del palazzo, istallate per proteggere gli affari dai controlli delle forze dell’ordine.
Dilettanti Regionali: il punto della situazione in Eccellenza
Nel girone A di Eccellenza, Savoia ingordo: dopo aver vinto la coppa, continua a dominare in campionato. La squadra di Fabiano ha 12 punti di vantaggio sull’Afragolese, roba da D in cassaforte a 8 giornate dal termine. In zona playoff, oltre all’Afragolese, stazionano Casoria, Puteolana, C. Frattese e Mondragone. Fondo classifica: Pimonte avviato alla retrocessione anticipata in Promozione mentre la zona playout, salvo sorprese, riguarderà Barano, Sessana, Mariglianese e Real Forio. Nel girone B, prosegue la marcia in testa del Sorrento di Guarracino: otto punti di vantaggio sull’Agropoli, che torna al successo ma caccia De Cesare: in arrivo Olivieri, ex San Severo. Zona playoff per Virtus Avellino, Audax Cervinara, Valdiano e Nola. Fondo classifica: S. Agnello versione la Promozione e per il resto battaglia aperta tra Battipagliese, Costa d’Amalfi, Faiano, Picciola e San Vito Positano. Cannonieri: nel girone A avanti Caso Naturale con 19 reti, seguito da Simonetti (Casoria) a 15 e Manzo (Vis Afragolese) a 13; nel girone B comanda Gargiulo del Sorrento con 15 reti, segue Fragiello della Palmese con 14, quindi Romano (Castel S. Giorgio) e Pellegrino (Faiano) a 11.
Frana sulla Statale Amalfitana nel comune di Cetara: senso unico alternato
Materiale roccioso si e’ staccato da un costone attiguo ad un tratto della strada statale 163 Amalfitana nel territorio comunale di Cetara in provincia di Salerno. Sulla zona, durante la notte, si sono abbattute intense piogge. In seguito a quanto accaduto Anas ha disposto il senso unico alternato, regolato da un semaforo. Sono in corso le verifiche tecniche per definire l’esecuzione di eventuali interventi. Sempre sulla statale 163 “Amalfitana”, prenderanno il via entro la fine del mese gli interventi di ricostruzione delle opere di sostegno della parte franata in corrispondenza della confluenza di alcuni sottoservizi, tra i territori comunali di Meta e Piano di Sorrento; per motivi di sicurezza connessi al cedimento del muro, infatti, allo stato attuale la tratta e’ interdetta al transito in un territorio di 1 chilometro e 900 metri. “A seguito dell’evento – si evidenzia – Anas si e’ attivata nell’immediato con una serie di sopralluoghi tecnici volti ad individuare la soluzione tecnica da adottare per il ripristino della viabilita’ nel minor tempo possibile. Attualmente, gia’ consegnati i lavori ad impresa di manutenzione, sono in corso, tra le altre cose, le attivita’ propedeutiche all’esecuzione dell’intervento e l’approvvigionamento dei materiali”.
Napoletani scomparsi in Messico, la famiglia: ‘Battere la pista della polizia locale’
Si alza di nuovo la voce di aiuto da parte dei familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dal 31 gennaio scorso ma i familiari di Raffaele Russo, del figlio Antonio e del nipote Vincenzo Cimmino tengono alta l’attenzione sul caso. “Siamo convinti – dice Gino Bergame’, portavoce della famiglia – che siano rinchiusi in un carcere in Messico. Siamo stati contattati da familiari di altre persone che da tempo non hanno più avuto notizie dei loro congiunti. ”Qualcuno dei familiari – aggiunge – ha anche pensato di raggiungere il Messico ma, a parte la mancanza di diponibilita’ economica, crediamo, vista la reticenza finora mostrata delle istituzioni messicane, che sarebbe un viaggio a vuoto e, forse, anche pericoloso. La nostra unica possibilita’ rimane affidarci alla Farnesina che deve insistere sulla pista che porta al commissariato di Tecalitlan dove, nel giorno della scomparsa, una operatrice ci assicuro’ al telefono che i tre italiani erano in loro custodia”. La Farnesina invita alla prudenza e mantiene il profilo basso. Le fonti diplomatiche stanno lavorando per risolvere il caso. Intanto il clamore delle notizia è arrivata anche in Messico dove le tv e i mass media in generale hanno riportato il caso all’attenzione dell’opinione pubblica messicana Si parla di “situazione molto delicata” ma non aggiungono altro. E l’angoscia e l’ansia dei familiari dei tre napoletani cresce. I tre si trovavano nella zona di Tecaltitlan, nello Stato di Jalisco – una delle aree più a rischio per la forte presenza di bande di criminali. Il primo a far perdere ogni traccia è stato Raffaele: uscito il 31 gennaio dall’hotel nel quale risiedeva con altri quattro napoletani, tutti parenti, e mai rientrato alla base. Subito dopo sono svaniti nel nulla anche il figlio ed il nipote.
Eppure il quadro appare chiaro, nonostante i silenzi delle autorità locali messicane. Vi sono infatti tre messaggi vocali inviati via waths app da Cimmino e Russo junior ai familiari rimasti in hotel che chiariscono la successione degli eventi. Intorno alle 16 (ora locale) del 31 gennaio, infatti, i due giovani – forse ancora inconsapevoli del destino che li attendeva – hanno spiegato di essere stati intercettati e fermati, senza un motivo, mentre facevano rifornimento di benzina a poca distanza dalla località di Tecalitlán – nella regione di Jalisco – a poco meno di 50 chilometri da Ciudad Guzmán.
Ma se questo è vero, perché nessuna autorità di polizia spiega chi, come, perché e dove ha condotto i due napoletani? Ad aggiungere mistero al mistero c’è poi – stando alla versione riferita dallo stesso Daniele Russo e da suo cugino, Gennaro Esposito, che al nostro giornale hanno riferito che le due auto prese a noleggio da Raffaele Russo, da suo figlio e dal nipote (due Honda CRV bianche) – la circostanza a dir poco inquietante del ritrovamento avvenuto solo in tarda serata del 31 gennaio dei veicoli: l’uno affiancato all’altro, con due portiere aperte e – soprattutto – senza più i passeggeri all’interno.
Rosetti è convinto: “Il Var funziona”
“Il progetto Var sta procedendo in modo positivo. Anche ieri si sono verificate due situazioni oggettive di fuorigioco ed in entrambe l’intervento è stato preciso ed accurato, portando al giusto annullamento dei gol di Napoli e Milan. Siamo soddisfatti. Dobbiamo continuare a migliorare sul fronte dell’uniformità di interpretazione ed intervento”. Roberto Rosetti, supervisore del progetto Var, promuove la tecnologia che l’Italia sta sperimentando, con Germania, Portogallo e, dall’inizio dell’anno, Inghilterra.
Ed anticipa che si arriverà ad informare gli spettatori su come l’arbitro ha preso una certa decisione dopo l’intervento del Var: “Ci si arriverà in un periodo relativamente breve, anche mostrando sui maxi schermi degli stadi le immagini dell’azione sulla quale il Var è intervenuto e perché”
Napoli: Milic dietro l’angolo
Napoli pronto ad accogliere lo svincolato Hrvoje Milic. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna de Il Mattino, il club azzurro potrebbe ufficializzare il 28enne croato dopo la sfida di Europa League contro il Lipsia. Il quotidiano spiega che l’ex Fiorentina non convince a pieno sul piano tecnico, ma sul piano fisico pare essere il profilo maggiormente aderente alle esigenze di avere un calciatore pronto nel minore tempo possibile. Ricordiamo che Milic si è svincolato a fine gennaio dall’Olympiacos e, sempre secondo il quotidiano, non avrebbe problemi ad accettare un contratto fino al termine della stagione.
Sequestro per 160 milioni di euro a un imprenditore imputato per intestazione fittizia di beni
I militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno dando esecuzione a un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale di Napoli – sezione misure di prevenzione su proposta della Dda partenopea nei confronti di un imprenditore 52enne di Marigliano impegnato nei settori ricettivo, immobiliare e alimentare, imputato per intestazione fittizia di beni insieme ad altre 9 persone, i prestanome, appunto. Il provvedimento è frutto di indagini iniziate nel 2012 condotte su beni riconducibili al 52enne e frutto di attività illecite commesse dallo stesso tra il 1994 e il 2008.Il vincolo è successivo a un primo sequestro preventivo eseguito nel 2014, anno in cui, all’indomani della notifica di un’interdittiva antimafia da parte della prefettura di Napoli, l’imprenditore creò fittiziamente 4 società per eludere i provvedimenti. Oggi finiscono vincolati 2 società (nel settore turistico e della compravendita di beni immobili), 92 beni immobili tra cui terreni nel vesuviano e nell’avellinese e 7 conti correnti.
Alla pizzeria Trianon di Napoli continuano gli appuntamenti di ‘Pizziamoci un libro’
Alla pizzeria Trianon di Napoli, mercoledì 21 febbraio alle ore 20.00, un nuovo appuntamento con il fortunato format “Pizziamoci un libro”, nato dalla felice partnership tra la storica pizzeria e Rogiosi Editore, durante il quale i partecipanti possono gustare pizza e bibita e assistere alla presentazione dei libri della più accurata selezione della casa editrice. La presentazione vedrà protagonista la divertentissima Trilogia del Porco di Renato Salvetti. Nello storico tempio della pizza napoletana si parlerà quindi di ricette a base di maiale presentate dalla giornalista Eloisa Crocco: la trilogia infatti comprende i libri A Tavola con il Porco, Aggiungi un Porco a Tavola e Porco e i suoi Fratelli. Al termine, al prezzo simbolico di dieci euro il pubblico potrà gustare pizza, bibita e portare a casa un libro. Chi poi fosse interessato anche agli altri due volumi della trilogia potrà acquistarli sempre al prezzo di cinque euro l’uno.
Al Ra Ristovago di Pozzuoli, la cucina rotonda e fusion
È un inno alla figura del cerchio e alla convivialità la cucina “rotonda” del nuovo ristorante di Pozzuoli Ra Ristosvago, che per primo in Italia ha in menù pietanze tutte tondeggianti. Mercoledì 21 febbraio alle 19.30 nel locale di via Pergolesi la presentazione alla stampa con un food tour guidato dalla ristoratrice Raffaella Migliaccio, che propone cibi tondi nella preparazione e nella presentazione. Dall’antipasto al dolce, la tradizione è rivisitata nelle forme e nei colori. Nel menù ad esempio spiccano innovativi ring di calamari al limone e ricotta, roll rainbow di pesce spada su crema di latte, praline al nero di seppia con salsa di finocchio e curcuma, bignè al salmone su salsa di zucca, cilindri mediterranei, anelli fusion, tortini di polpo caramellato. Protagonisti assoluti della cucina del Ra Ristosvago sono dunque il cerchio e il mare, che vengono ricercati e rivisitati tra tradizione e modernità. Le tecniche di cucina e di presentazione si mescolano dando origini a nuovi piatti fusion e rotondi, che portano in tavola storie diverse. Le pietanze della tradizione napoletana sono presenti, ma rivisitate sia nella cottura che in questa forma sempre tondeggiante. Un ritorno alle origini che sfocia in un mangiare moderno. Le tartare sono servite con geleè di aperol, salsa di guacamole, cipolla caramellata e geleè di lime. I gamberi si assaggiano in tre panature diverse: con pasta kataifi, mais, pastella al pomodoro. La crosta di Gragnano ha un ripieno di baccalà e bufala con pomodorini in agrodolce su letto di friarielli, di baccalà con impanatura alle mandorle e impanatura al mais su crema di ceci. Le prerogative del Ra Ristovago sono semplici ed essenziali: riscoprire, rielaborare, trasformare i prodotti del mare rispettando le usanze e le tradizioni. La scelta del nome “Ra”, è ispirata al dio del sole, simbolo di luce, calore e prosperità; caratteristiche che rispecchiano l’atmosfera del locale, luogo di svago, armonioso e di design, tutto ispirato al mare e alle imbarcazioni. Uno spazio nuovo dove incontrarsi mangiando dell’ottimo cibo fusion tondeggiante. Qui il piacere culinario si unisce alla calda accoglienza e si fa arte culinaria, dove i piatti sembrano dei dipinti. Il pescato fresco è quello del mare di Pozzuoli, i prodotti sono biologici, l’atmosfera è intima, i sapori sono rotondi.



