Per la regia di Lorenzo Amato una particolare Traviata sarà allestita dal Teatro di San Carlo. Diretta da Daniel Oren, andrà in scena da martedì 27 febbraio a domenica 4 marzo. Una Traviata particolare per diversi aspetti: oltre all’originalità della chiave di lettura del regista, la messa in scena richiama la più alta tradizione pittorica dell’Ottocento. Le scene di Ezio Frigerio sono interamente dipinte a mano e realizzate dai Laboratori artistici del Teatro San Carlo. “Abbiamo voluto riprodurre uno spettacolo senza artifici avveniristici, senza proiezioni, scegliendo una scenografia dove tutto è affidato alle mani leggere ed eleganti di alcuni artisti – spiega Frigerio – La modernità sta solo nel semplice marchingegno della pioggia. Vera, di vera acqua che costantemente cade dovunque velando di malinconia l’atmosfera e segnando col suo fluire lento il trascorrere di questo dramma”.
Il cast vedrà alternarsi nel ruolo di Violetta Valéry, Maria Mudryak e Francesca Dotto, recentemente sul palcoscenico dell’Opera di Roma per La traviata firmata da Sofia Coppola. Alfredo Germont sarà interpretato da Vincenzo Costanzo e Leonardo Cortellazzi e Vladimir Stoyanov nei panni Giorgio Germont, in alternanza con Fabian Veloz mentre Giuseppina Bridelli sarà Flora. Giuseppe Picone, direttore del Corpo di Ballo del San Carlo, danzerà sulle coreografie di Giancarlo Stiscia.
La regia di Amato è totalmente incentrata sull’irreparabile fuga del tempo e sulla sofferenza, fisica e morale di Violetta: “Concepire e mettere in scena La Traviata non è stato un lavoro preparato a tavolino con lucida razionalità, piuttosto una riflessione sulla malattia, il tempo che scorre via inesorabile, l’amore, la violenza delle convenzioni sociali, l’ipocrisia, il sacrificio e infine la morte. – commenta il regista – Al centro dello spazio scenico, su un fondale trasparente come un vetro, la pioggia scorre implacabilmente per l’intera durata dello spettacolo, filtrando la visione delle grandi tele pittoriche che descrivono gli ambienti. Un elemento che potrebbe essere visto come semplice metafora di una Parigi grigia, fredda e piovosa, ma che per me rappresenta molto di più: straniamento, allusione, stato d’animo, dolore, fino a quell’offuscamento della vista che le malattie particolarmente debilitanti provocano in ciascuno di noi”.
La Traviata al Teatro di San Carlo in un particolare allestimento
Ferrari: ecco la macchina nuova per Vettel e Raikkonen
Si chiama SF71H la nuova Ferrari che affronterà il campionato mondiale di Formula 1 del 2018, con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, presentata al mondo in una Maranello innevata.
Una Ferrari molto più rossa rispetto al passato e con meno bianco, esattamente come previsto alla vigilia, anche a causa di alcuni cambi di sponsor. Anche l’Halo è in colore rosso.
“Non voglio parlare di emozione, voglio parlare dei ragazzi che hanno costruito questa macchina pezzo per pezzo in termini di efficienza, aerodinamica. Questo lavoro la rende diversa da tutte le altre, una macchina fatta in Italia a Maranello. Questo è il feeling più importante”, ha dichiarato il Team Principal Maurizio Arrivabene.
“Ogni singolo dettaglio conta”, ha evidenziato invece Sebastian Vettel.
“Ci si sta comodi, da vedere è molto bella, ora vogliamo solo andare in pista e provarla”, ha aggiunto il fuoriclasse tedesco.
Ha parlato anche Kimi Raikkonen, alla sua ottava stagione in rosso: “Questi momenti sono sempre molto emozionanti e per me essere qui è un onore. Il team ha fatto un ottimo lavoro, ultimato solo ieri notte”.
Iceman si è poi soffermato sulle novità estetiche della monoposto: “C’è l’Halo, che rappresenta una grande novità, ma ci abitueremo con il tempo”.
Una vettura e una stagione che inevitabilmente attireranno su di sé moltissime attenzioni dopo un 2017 in grandissima crescita, con la Rossa di Sebastian Vettel che ha conteso il mondiale alla rivale Mercedes per la prima volta dall’inizio dell’era turbo e con Vettel che ha cullato sogni iridati fino al disastroso trittico di gare asiatiche a Singapore, in Malesia e in Giappone. La grande attesa va quindi di pari passo con la speranza che la Ferrari versione 2018 (che dovrebbe essere molto più rossa delle ultime edizioni) accorci ulteriormente le distanze con i rivali anglo-tedeschi.
Le novità tecniche, comunque, non mancano: i telai sono più robusti (per passare i crash test bisognerà sopportare un peso equivalente a quello dei bus a due piani tipici di Londra) e in particolare è stata rafforzata la zona intorno all’abitacolo. Andrà inoltre utilizzato un totale di soli tre motori per l’intera stagione.
L’innovazione più evidente da un punto di vista visivo, però, è certamente l’Halo, la protezione per la testa dei piloti che cambia drasticamente l’aspetto delle vetture. Notevoli anche gli effetti anche per i progettisti, però, dato che i tanti kg di titanio necessari per installare la struttura hanno costretto una diminuzione del peso delle monoposto in altre componenti. Evidente poi anche l’influsso negativo sull’efficienza aerodinamica delle vetture.
Tentano di spendere 50 euro falsi in tabaccheria: tre 16enni denunciati
Piano di Sorrento. Tre 16enni hanno provato ad acquistare gratta e vinci con una banconota da 50 euro falsa nella stazione della Circumvesuviana di Piano di Sorrento. Sul posto sono intervenuti i militari dell’arma, impegnati nella prevenzione di reati nei luoghi del trasporto pubblico, che hanno bloccato ed identificato i ragazzi. Sono tutti 16enni, uno di Scafati, uno di Castellammare di Stabia e l’altro di Boscoreale. I tre sono tutti incensurati. Sono stati denunciati per tentata spendita di banconote falsificate. I ragazzi sono stati affidati ai loro genitori.
Napoli, ‘Listopoli Pd’: il consigliere Madonna patteggia sei mesi di carcere
Salvatore Madonna, il consigliere comunale di Napoli in quota Pd ha patteggiato sei mesi di pena, nel corso del processo che lo vede coinvolto e scaturito dall’inchiesta ribattezzata ‘Listopoli’ su liste in cui c’erano candidati a loro insaputa. Ad accogliere la richiesta e’ stato il gip Alfonso Sabella su proposta dell’imputato e del suo avvocato Carlo Di Casola, con il parere favorevole della Procura. Per gli altri imputati il processo e’ stato rinviato a maggio. Decine le parti civili pronte a costituirsi, tra cui Federica, la studentessa che era stata inserita nella lista ‘Napoli Vale’, che sosteneva Valeria Valente, candidata a sindaco nelle comunali di due anni fa. Tra gli indagati c’e’ anche Gennaro Mola, il compagno della Valente, accusato numero uno dei brogli elettorali nella compilazione delle liste che appoggiavano la candidata impegnata a scalzare dal secondo mandato Luigi de Magistris. Ipotesi di brogli elettorali. A rischiare il processo e la condanna oltre a Mola, ex capo dello staff elettorale di Valente, il suo braccio destro Renato Vardaro, Antonio Borriello, esponente di punta del Pd nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, e Aniello Esposito, consigliere comunale certificatore delle liste. Nella ricostruzione del pm Stefania Buda, “Vardaro compilava materialmente i modelli, su specifica indicazione di Mola che gli forniva i nominativi dei candidati, scritti a mano su foglietti volanti; formavano cosi’ nove modelli di dichiarazione di accettazione di candidatura alla carica di consigliere comunale per il comune di Napoli alle elezioni del cinque giugno del 2016. Dopo la redazione, Mola sottoponeva i modelli sopra indicati al consigliere comunale autenticatore Salvatore Madonna in assenza dei candidati, senza che queste persone siano mai state interpellate, ne’ messe a conoscenza della propria candidatura”.
Sarno: muore nel bagno dell’ufficio postale. Shock tra i presenti
Il corpo senza vita giace esamine sul pavimento del bagno dell’ufficio postale: Giuseppe Pagano attivista sindacale, ex impiegato 64 anni, secondo una ricostruzione dei fatti si sarebbe recato nel bagno dell’ente: il tempo passato, il non ritorno dell’uomo ha allarmato il personale dell’ente. Dopo ripetuti solleciti senza risposta hanno aperto la porta: la scena che si sarebbe presentata, non faceva presagire niente di positivo. L’uomo privo sensi era riverso sul pavimento. Inutile sarebbe risultato ogni tentativo dei medici del 118 giunto sul posto, per rianimarlo: Pagano era già morto. Profonda commozione ha destato la notizia nel paese alle falde del monte Sarno, dove il 64enne è molto conosciuto. Alla base del decesso probabilmente un malore improvviso che non ha lasciato scampo alla vittima. Il servizio al pubblico è stato sospeso; sul posto i carabinieri e il magistrato di turno per le verifiche del caso.
Giovane laureato scomparso da casa da 8 giorni: angoscia tra Aversa e Casoria
Ore di angoscia tra Aversa e Casoria per la scomparsa del 31enne Daniele Orabona. Il giovane da otto giorni ha fatto perdere le sue tracce senza dare più sue notizie. Sui social stanno girando gli appelli dei familiari e degli amici. Il giovane laureato in lingue presso l’Orientale di Napoli è originario di Casoria ma con la famiglia si è trasferito da alcuni anni ad Aversa. Il pomeriggio del 14 febbraio è uscito di casa dicendo ai genitori che doveva fare delle commissioni. Si è fatto accompagnare alla stazione di Aversa in auto dal fratello dicendo “Ci vediamo più tardi”. E dal momento di Daniele si sono perse le tracce. Il giovane non aveva con se ne soldi ne documenti. Il suo telefono risulta spento. Al momento della scomparsa indossava un giubbotto nero e un paio di jeans blu. I familiari hanno presentato regolare denuncia di scomparsa. Chiunque avesse sue notizie può chiamare ai seguenti numeri: 331 371 9286 oppure 333 52 93884.
Castellammare, Cattedrale gremita per i funerali di Simona: ‘Grazie per aver servito la Patria’
Cattedrale di Castellammare gremita oggi pomeriggio per l’ultimo saluto a Simona Forte la 27enne caporalmaggiore dell’esercito morta l’altra notte in un incidente stradale sulla Circonvallazione di Foggia, nei pressi dello svincolo per le Casermette. Simona, la cui famiglia è originaria del centro antico, mamma separata con un bambino di tre anni, è deceduta in seguito a un violento scontro con un camion mentre era alla guida della sua Fiat Panda- In tanti sono accorsi per i funerali. La bara è entrata in chiesa salutata dal picchetto d’onore dei militari dell’esercito italiano, così come è avvenuto all’uscita. Il celebrante durante la sua omelia ha tracciato un ricordo di Simona: “Una giovane ragazza, una madre che conclude il suo percorso terreno senza aver potuto neanche salutarla. Non ci sono parole per descrivere questo dolore.
Siamo qui per dire a Simona che quello che ha rappresentato sarà motivo di nostra forza. Siamo qui per dire grazie a Simona-ha detto il cappellano militare- per aver servito la patria. Lei era impegnato nel servizio di “Strade Sicure”. È stata un segno di speranza, sicurezza e maggiore fiducia nelle istituzioni. Le diciamo grazie perché ha arricchito la nostra comunità. Lascia un figlio che sarà protetto da Dio”. Durante la messa ha preso la parola anche il capo picchetto del reparto di Caserta dove era in servizio Simona Forte: “La nostra unità sarà sempre la casa di Simona. Sarà sempre nei nostri cuori”, ha detto. Condoglianze del Vescovo militare che sta pregando per lei e per i giovani impegnati nelle operazioni di servizio militare.”Nulla potrà cancellare il rapporto tra Simona e i commilitoni”.
Emilio D’Averio
San Giorgio a Cremano.”Giovani e Futuro”: Oltre mille giovani per conoscere le opportunità professionali nelle Forze Armate





San Giorgio a Cremano, 22 Febbraio 2018 – “Giovani e il Futuro” è il titolo dell’incontro che si è svolto al Palaveliero, in via Manzoni, organizzato dal Lions Club S. Giorgio a Cremano Host, dall’ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia) e dall’UNMS (Unione Nazionale Mutilati di Servizio). Un evento che ha chiamato a raccolta quasi mille studenti del territorio vesuviano, in quanto finalizzato all’orientamento professionale nell’ambito delle Forze Armate. A presentare il bagaglio di opportunità rivolte ai giovani, uomini e donne, che vogliono intraprendere la carriera militare e civile nelle forze dell’ordine, il personale qualificato di Esercito, Marina Militare, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Ad aprire la manifestazione il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, il delegato Lions, Mariano Lebro ed il Ten. Col. Antonio Grilletto del Comando Forze Operative Sud.
Presenti, tra le autorità civili e militari, anche il Ten. Col. Gianfranco PAGLIA, Medaglia d’Oro a Valor Militare e Capitano del gruppo sportivo paralimpico della Difesa che per l’occasione è stato padrino dell’evento. Consegnati 4 premi LIONS per “Le Eccellenze nelle Professioni e nelle Imprese”.
Giovani e Futuro è giunto alla XXI edizione, segnale dell’importanza e del riscontro che tale tipo di orientamento scolastico, accademico e professionale ha sui giovani, ai quali sono state illustrate le diverse e molteplici prospettive professionali, offerte delle Forze Armate. Esposti ai ragazzi presenti i bandi concorsuali in particolare per i volontari in ferma prefissata di 1 anno (VFP1), nonché le modalità per l’ammissione alle Accademie Militari e Scuole Allievi Marescialli. Per l’occasione è stato allestito anche un Infoteam per rispondere a tutte le domande degli studenti, mentre nell’ambito delle attività dell’Esercito, è stata approfondita la conoscenza del ruolo “dual” svolto soprattutto dai militari in Italia e all’estero.
“Ai nostri giovani dobbiamo mettere a disposizione uno strumento capace di colmare molte lacune rispetto alla conoscenza delle Forze Armate e delle opportunità che esse offrono anche per il futuro – spiega il sindaco Giorgio Zinno – Quello di oggi è stato un momento formativo importante. La scuola non sempre riesce a formare cittadini esemplari. Diamo ai nostri ragazzi occasioni per imparare principi come la disciplina, il rispetto delle regole e la capacità di vivere in comunità e sentirsi utili per gli altri. Grazie ai Lions che hanno contribuito ad organizzare un evento di tale importanza e a tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine intervenuti per dare il proprio contributo anche in questa manifestazione”.
La giornata è iniziata con la cerimonia dell’alzabandiera, intonata dalla Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri ed è stata moderata da Gabriele Blair.
‘No alle violenze sui treni’, domani la protesta dei dipendenti Eav
No alle violenze e alle aggressioni a bordo dei treni e nelle stazioni: domani, alle 10.30, nel terminal dell’ex Circumvesuviana di Porta Nolana a Napoli, manifesta il personale di Eav, la societa’ che si occupa del trasporto pubblico in diversi comuni campani. Un’iniziativa che ha trovato la piena solidarieta’ dell’azienda. Il presidente di Eav, Umberto De Gregorio sottolinea come “la manifestazione di protesta indetta dai lavoratori di Eav contro la violenza e le aggressioni subite e’ una protesta giusta, alla quale aderisco anche io personalmente”. “Ho chiesto ai lavoratori che essa si svolga senza creare turbative al servizio – prosegue De Gregorio – sopratutto nelle fasce di maggiore afflusso, perche’ l’obiettivo non e’ creare disagio agli utenti, parti offese come i lavoratori, ma sensibilizzare le autorita’ ad un maggiore controllo e ad intensificare i controlli”.
Somma Vesuviana, nominato il nuovo assessore ai Lavori Pubblici: è l’architetto Granata
Somma Vesuviana. Il sindaco Salvatore Di Sarno ha scelto il nuovo assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Sicurezza e Periferie. Si tratta dell’architetto Valeria Granata, 39 anni.
“Sono sicuro che la sua esperienza professionale e le sue qualità umane contribuiranno positivamente alla realizzazione dei progetti che abbiamo in mente di realizzare per la nostra Somma”, commenta il sindaco. Un incarico che sarà portato avanti con impegno, come dichiara la stessa Granata: “Ringrazio il sindaco e il gruppo Svolta Popolare che ha avuto fiducia in me invitandomi a svolgere questo ruolo. Mi impegnerò per essere all’altezza dell’incarico affidatomi per senso di responsabilità sia per questa giunta, ma soprattutto per i cittadini”.
Breve curriculum
Valeria Granata vive a Sant’Anastasia, ma comincia la sua attività professionale a Somma Vesuviana. Si laurea con lode alla Federico II di Napoli discutendo una tesi in materia di Pianificazione Urbanistica dal titolo “Tra reale e virtuale: un percorso nell’Area Flegrea”; nel corso del percorso di studi svolge significative esperienze tra Parigi e Barcellona. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione e si iscrive all’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli. E’ iscritta all’albo dei consulenti tecnici di Napoli.
Nel dicembre 2013 consegue il titolo di “Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori” presso il Centro Interdipartimentale di ricerca LUPT presso L’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel giugno 2017 ha inaugurato “granstudio”, un progetto di coworking e di spazio per relazionarsi attraverso il lavoro, le arti e la cultura; partecipa come socia all’associazione “fare cultura” promuovendo attività nell’ambito del territorio vesuviano
San Giorgio a Cremano, ruba portafoglio: arrestata dalla polizia
Ieri pomeriggio, gli agenti della Polizia di Stato, del Commissariato di “San Giorgio a Cremano, hanno arrestato, in flagranza, Marotta Gerardina, di anni 48, con pregiudizi di polizia, per il reato di furto. I poliziotti, mentre stavano percorrendo via Luca Giordano, nei pressi di un supermercato, hanno notato una donna, che nel mentre la rincorreva, gridare di fermare un’altra donna.
Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno subito bloccate entrambe le donne e da verifiche fatte sul posto, hanno ricostruito il tutto accertando che la Marotta aveva poco prima, sfilato dalla borsa della malcapitata, il portafoglio con all’interno la somma di 20,00 euro, per poi fuggire.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la donna è stata arrestata in attesa del giudizio per direttissima, che si terrà stamane.
Acerra, la Polizia arresta due ladri
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Acerra hanno arrestato Giuseppe Del Prete e Giovanni Chianese, entrambi 31enni, responsabili in concorso del reato di tentato furto aggravato.
Ieri mattina i due ladri, dopo aver parcheggiato un’auto, erano entrati nella corte di una masseria, per rubare una tenda da sole avvolgibile di circa 4 metri.
Le urla di un uomo e l’arrivo dei poliziotti, hanno spinto i due malfattori a desistere e fuggire. Gli agenti tuttavia sono riusciti a bloccarli prima che potessero scavalcare un muro di recinzione.
Gli agenti hanno accertato che nel piazzale della masseria una catena completa di lucchetto aveva un anello divelto. Inoltre una porta in ferro era stata sradicata dal muro e piegata. Infine è stato rinvenuta e sequestrata anche tenaglia.
I poliziotti hanno anche accertato che l’auto utilizzata da Del Prete e Chianese era sprovvista di copertura assicurativa e già sottoposta a sequestro amministrativa.
I due uomini sono stati arrestati e stamane sono in attesa del giudizio direttissimo del Tribunale di Nola.
Truffe anziani: arrestato falso carabiniere
Un italiano 50enne, originario di Napoli, e’ stato arrestato nel pomeriggio di ieri dai carabinieri del nucleo investigativo di Livorno e della compagnia di Villafranca di Verona (Verona) in flagranza di reato, subito dopo aver commesso una truffa ai danni di una donna di 85 anni di Villafranca di Verona alla quale si era presentato come un militare dell’Arma e con la scusa che il figlio dell’anziana era rimasto coinvolto in un incidente. I carabinieri erano gia’ sulle tracce dell’uomo dopo che a ottobre scorso aveva messo a segno un’analoga truffa ai danni sempre di un’anziana di Cecina (Livorno) riuscendo a impossessarsi in quel caso di circa 35 mila euro tra contanti e gioielli. Da li’ sono partite le indagini che hanno portato all’arresto. Ieri, secondo quanto spiegato, l’uomo avrebbe telefonato all’anziana dicendole che il figlio aveva causato un incidente stradale e che, privo di assicurazione, doveva pagare una cauzione di 8mila euro che avrebbe ritirato di li’ a poco un suo collega carabiniere. Subito dopo si sarebbe presentato a casa della donna che gli ha consegnato 450 euro in contanti e 300 grammi di oro, per un valore di circa 9mila euro. Ad aspettare il truffatore fuori dall’abitazione della 85enne c’erano pero’ questa volta i carabinieri che lo avevano pedinato. Nel Reggiano poi, dove il 50enne abita, i militari di Reggio Emilia hanno rinvenuto e sequestrato monili in oro ritenuti provento di precedenti truffe.
Salerno, sequestrati oltre 600 capi di abbigliamento griffati contraffatti
Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore hanno controllato due distinte attività commerciali in Nocera Inferiore ed Angri, riconducibili alla stessa società commerciale, rinvenendo oltre 600 capi contraffatti di una rinomata griffe del settore dell’abbigliamento, offerti in vendita agli ignari consumatori. Il responsabile è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Merci contraffatte vendute su Facebook, 42 denunce: la base era ad Arzano
Denunciate 42 persone e sequestrati 2 mila articoli contraffatti venduti sui social e che avevano fruttato 1 milione di euro in 3 anni. La Guardia di Finanza della Spezia ha intercettato nell’operazione ‘Low Cost’ un vero sodalizio criminale con base a Arzano e con un vero emporio del falso totalmente sconosciuto al fisco a Bovolone in provincia di Verona. I prodotti apparentemente griffati ma a prezzi irrisori venivano proposti attraverso community di Facebook come ‘Vendo e regalo La Spezia e Provincia’. Tra i marchi contraffatti Nike, Louis Vuitton e Armani. Gli investigatori hanno sequestrato 23 pacchi diretti a acquirenti spezzini. Pensando di essere stati truffati i clienti hanno iniziato a diffondere i numeri delle carte Postepay e i nomi dei fornitori. La Procura ha disposto perquisizioni a Spezia, in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto dove hanno scoperto l’emporio del falso. Le indagini hanno portato poi a Arzano dove sono stati rinvenuti capi di abbigliamento contraffatti, etichette e attrezzi. I versamenti di denaro risultavano diretti su 20 carte intestate a 5 prestanome, poi sequestrate, sulle quali in tre anni era stato caricato 1 milione di euro. Tra i denunciati, sette persone fanno parte della stessa famiglia. Oscurati 5 profili Facebook dai quali partivano le offerte.
Detenuto ferisce agente lanciandogli ammoniaca
Un detenuto del carcere di Marassi ha aggredito un agente penitenziario lanciandogli addosso dell’ammoniaca e procurandogli cosi lesioni agli occhi. E’ successo ieri mattina nel centro clinico dell’istituto. Lo rendono noto Fabio Pagani, segretario della Uilpa Polizia penitenziaria e Donato Capece, segretario generale Sappe. “L’agente ferito con l’ammoniaca e’ stato giudicato guaribile in sette giorni – ha detto Pagani -. L’ennesima aggressione subita da un agente conferma la necessita’ di istituire una sezione per i detenuti piu’ violenti”. Capece invece riferisce i numeri che mostrano “la tensione all’interno di tutte le carceri liguri: nel 2017 ci sono stati 412 atti di autolesionismo, 35 tentati suicidi, 345 colluttazioni e 50 ferimenti di cui ben 38 solo a Marassi, da considerare il carcere piu’ a rischio anche a causa dell’inadeguatezza del direttore dell’istituto”.
Camion si incastra sotto il ponte: viabilità bloccata tra Castellammare e Gragnano
Poco dopo le 13 un camion è rimasto incastrato sotto il ponte dell’ex linea ferroviaria Gragnano- Castellammare di Stabia. Il ponte, sito nel quartiere Parco Imperiale, al confine tra la città della pasta e la città delle acque, non è la prima volta che diventa protagonista di un episodio del genere. La viabilità è bloccata. Il tir, diretto verso Castellammare di Stabia, si è incastrato nello stesso punto in cui altri mezzi pesanti si sono bloccati. La circolazione veicolare è paralizzata, sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale di Gragnano che sta regolando il flusso veicolare paralizzato e per svolgere i rilievi del caso. L’episodio, avvenuto in prossimità dell’orario di uscita scolastico, ha creato molti problemi, considerando la strategicità dell’arteria. Disagi soprattutto ai tanti studenti dell’area Gragnanese di Santa Maria la Carità e Sant’Antonio Abate che frequentano gli istituti stabiesi. Sul posto è giunta anche una squadra di vigili del fuoco. Il traffico è ancora bloccato.
Foto Vollono Rosa
Arbitri Serie A: Giacomelli per il Napoli
BOLOGNA-GENOA (sabato ore 18): GIUA (VAR: PASQUA)
INTER-BENEVENTO (sabato ore 20:45): PAIRETTO (VAR: MARESCA)
CROTONE-SPAL (domenica ore 12:30): ORSATO (VAR: FABBRI)
FIORENTINA-CHIEVO (domenica ore 15): ABISSO (VAR: AURELIANO)
SASSUOLO-LAZIO (domenica ore 15): MANGANIELLO (VAR: CALVARESE)
SAMPDORIA-UDINESE (domenica ore 15): DAMATO (VAR: ROCCHI)
VERONA-TORINO (domenica ore 15): MASSA (VAR: TAGLIAVENTO)
JUVENTUS-ATALANTA (domenica ore 18): MARIANI (VAR: VALERI)
ROMA-MILAN (domenica ore 20:45): MAZZOLENI (VAR:IRRATI)
CAGLIARI-NAPOLI (lunedì ore 20:45): GIACOMELLI (VAR: DOVERI)
Identificata la coppia violenta della truffa dello specchietto: è di Casalnuovo
Sono stati identificati dagli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando” i responsabili della truffa dello specchietto che, nella notte di sabato, hanno tentato di estorcere del denaro ad una coppia di fidanzati in Via Tasso. La Polizia, infatti, nella notte del 17 , è intervenuta presso il pronto soccorso di un ospedale cittadino ove era giunta ferita una coppia di fidanzati. Nella circostanza gli agenti accertavano che le vittime, a bordo della propria auto, erano state avvicinate da un’autovettura Smart For Two, a bordo della quale vi era un uomo, due donne ed una bambina di circa 3 anni.
L’uomo che era alla guida della Smart, si accostava con l’auto a quella della coppia di fidanzati, asserendo di aver subito danni allo specchietto retrovisore. La vittima, pur non essendosi reso conto di alcun urto, si mostrava disponibile nello scambio di generalità, al fine della compilazione del C.I.D. ma, alla sua richiesta dei documenti, veniva aggredito con pugni e schiaffi dal 30enne che, nell’occasione, lo minacciava con un coltello estratto dal giubbotto che indossava. Il 30enne, infatti, pretendeva di essere subito risarcito del danno subito e, quando la fidanzata della vittima scendeva dall’auto per tentare di sedare gli animi, veniva anch’ella aggredita da una delle donne.
I due malcapitati riuscivano a risalire nella loro auto, fuggendo in direzione dell’ospedale, ove denunciavano alla Polizia quanto avvenuto. Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando”, grazie ai minuziosi dettagli forniti dalle vittime, tra cui il numero di targa della Smart For Two, che era rimasto ben impresso nella mente, hanno avviato subito le indagini che, nella giornata di ieri, hanno portato all’identificazione di C.C. di 27 anni e A.G. di 30anni, entrambi con pregiudizi di polizia e residenti in Casalnuovo di Napoli.
I poliziotti, inoltre, hanno accertato che i due, un tempo legati da una relazione sentimentale, dalla quale era nata una figlia, anch’ella presente in auto nella notte di sabato, pur abitando in abitazioni diverse, avevano conservato buoni rapporti, tanto da escogitare insieme il tentativo di estorsione ai danni di automobilisti. La coppia, riconosciuta senza ombra di dubbio, è stata sottoposta a fermo perché responsabile del reato, in concorso tra loro, di tentata estorsione aggravata.Il 30enne, in più, risponderà anche del reato di porto abusivo di coltello, rinvenuto nel corso di perquisizione domiciliare. Entrambi i fermati, all’arrivo della Polizia, hanno tentato come ultimo espediente, quello di fingere di non essere in casa, ma sono stati scoperti. Il 30enne è stato condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale, mentre la 27enne, che nel messe di gennaio scorso si è resa responsabile di analogo reato, è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari, proprio in virtù del fatto d’essere madre di una bambina di tenera età.
Ladri inseguiti e arrestati dalla Polfer dopo un furto nella stazione di Napoli
Napoli. Alle 13.50 di ieri, dopo un rocambolesco inseguimento a piedi tra la Stazione di Napoli Centrale e il dedalo di strade che circonda piazza Garibaldi, il personale del Compartimento Polfer di Napoli ha arrestato un trentaduenne pluripregiudicato. L’uomo, in compagnia di un complice, aveva rubato un giubbotto di pelle in un esercizio commerciale, ma alle barriere antitaccheggio si era attivato l’allarme. Scoperti, i due malviventi hanno tentato la fuga dirigendosi in direzioni differenti, inseguiti da un dipendente del negozio. Ma sulla loro strada hanno incrociato gli agenti della Polfer che si sono posti al loro inseguimento, riuscendo a bloccare quello in possesso della refurtiva. S.S. di nazionalità marocchina, veniva anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per violazione dell’ordine a lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Torino nel 2017. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pm presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli, l’uomo è stato portato nelle camere di sicurezza della locale Questura in attesa del rito direttissimo.



