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Pizzo alla ‘collega’ prostituta: chiesto il processo per una rumena di 38 anni

Duecentocinquanta euro alla settimana per prostituirsi lungo il litorale di Battipaglia: questa la somma che una giovane donna rumena doveva versare alla collega più anziana come pizzo. In caso contrario quest’ultima avrebbe mostrato le sue foto, durante le ore di lavoro, ai servizi sociali affinché togliessero le figlie alla ventiquattrenne per poi pubblicarle anche sui social.  Una storia di minacce e di ricatti quindi che la rumena residente a Montecorvino ha subito pagando il pizzo per sei mesi. Quando si è ribellata, però, le minacce sono diventate più pericolose coinvolgendo anche degli sfruttatori albanesi che avrebbero potuto fargliela pagare; così quando la giovane prostituta ha trovato la collega davanti alla scuola elementare di Montecorvino dove si era recata per andare a prendere le sue bambine, ha capito che non c’era tempo da perdere e si è rivolta ai carabinieri per denunciare tutto.
La sua storia è diventata un’inchiesta che, affidata al sostituto procuratore Federico Nesso, è arrivata ad una svolta con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Estorsione, sfruttamento della prostituzione, minaccia e violenza privata sono le pesanti ipotesi di reato contestate ad una trentottenne anch’ella rumena che ora rischia il rinvio a giudizio. Nel fascicolo la Procura ricostruisce il clima di terrore e di intimidazione vissuto dalla ventiquattrenne per circa tre anni, nel corso dei quali ha sopportato le minacce della connazionale. Tutto inizia nell’aprile 2015, quando comincia a prostituirsi sul litorale di Battipaglia; la zona è la stessa dove esercita la ricattatrice che non ci mette molto a dettare le sue regole. La giovane donna paga fino all’ottobre 2015 ma quando smette di corrispondere la tangente cominciano i guai con numerose e insistenti  minacce che esplodono poi l’autunno scorso quando la donna più anziana, pur di impedire alla giovane di prostituirsi in quella zona, alza il tiro coinvolgendo anche le bambine della vittima.
L’inchiesta è solo una delle tante che pone sotto i riflettori le drammatiche condizioni di violenza che, ogni giorno, vivono tante giovani prostitute.

Corruzione: arrestati il sindaco di Acireale e altri sette

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C’e’ pure il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo tra le otto persone finite in manette (5 in carcere e tre ai domiciliari) nell’operazione della Guardia di finanza di Catania, scattata all’alba di oggi su ordine della procura distrettuale antimafia di Catania. Ai raggi x dei finanziari diversi episodi di corruzione e turbativa d’asta in appalti pubblici nei comuni di Acireale e Malvagna (Messina). I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terra’ alle ore 10,00 odierne presso la Procura della Repubblica di Catania, alla presenza del Procuratore, Carmelo Zuccaro. Roberto Barbagallo, 42 anni, era stato eletto sindaco di Acireale nel giugno del 2014. Con i suoi 15.573 voti, appoggiato da liste civiche del centrosinistra, aveva quasi doppiato, nel turno di ballottaggio, il candidato del centrodestra, Michele Di Re (8.939 preferenze). Laureato in ingegneria civile all’universita’ degli Studi di Catania con una specializzazione in idraulica e’ un libero professionista. Nel 2009 era stato il primo degli eletti al consiglio comunale di Acireale. Politicamente e’ considerato vicino al deputato regionale Nicola D’Agostino.

Napoli, due pusher presi dai carabinieri tra Pianura e Soccavo

Due pusher arrestati dai carabinieri nel corso di controlli nei quartieri di Pianura e Soccavo. I carabinieri di Bagnoli hanno  arrestato a Pianura il 36enne Vincenzo Salomone. L’uomo è stato sorpreso con della marijuana e del materiale per dividerla in dosi. Salomone, da tempo noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, è finito nei guai al termine di una mirata perquisizione domiciliare. nel corso della quale sono stati sequestrati 220 grammi di marijuana, già stata divisa in dosi e pronta per essere venduta. Recuperato anche del materiale per il confezionamento. Il 36enne si trova adesso in attesa del processo per direttissima.

In via Vicinale Palazziello, a ridosso del Raccordo di Soccavo,  i militari della compagnia di Bagnoli hanno invece sorpreso un 17enne con addosso marijuana e hashish. Il giovane pusher si trovava in strada quando, resosi conto dell’imminente arrivo dei militari, ha provato a far sparire un involucro “sospetto”. I carabinieri,  hanno quindi fermato il ragazzino e recuperato la confezione. All’interno vi erano infatti  44,5 grammi di marijuana e altri 91 di hashish, tutti già suddivisi in dosi e  pronti alla vendita al dettaglio. Nelle tasche del 17enne pianurese sono stati inoltre recuperati 140 euro in contanti, denaro sequestrato perché gli investigatori ritengono siano provento dell’attività di spaccio. Il minore è stato quindi arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, una volta espletate le formalità burocratiche del caso, accompagnato nell’istituto minorile di Nisida.

Infermiere del carcere era al servizio della ‘Ndrangheta: arrestato

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Un infermiere in servizio nel carcere “Panzera” di Reggio Calabria e’ stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Dda, per associazione mafiosa e danneggiamento mediante incendio aggravato dal metodo mafioso. Pasquale Manganaro, 51 anni, di Melito Porto Salvo, secondo le indagini svolte dal Nucleo investigativo di Reggio, e’ ritenuto responsabile di comportamenti illeciti all’interno del carcere in favore di elementi di spicco della cosca Iamonte, egemone a Melito. Per l’accusa, era il “tramite” degli affiliati detenuti con l’esterno. Un’opera di raccordo, la sua, definita “instancabile e selettiva” dagli investigatori e perfezionata nel tempo con un sistema funzionale al passaggio di messaggi da e verso il carcere dove avrebbe anche fatto entrare oggetti personali per detenuti eccellenti, approfittando del minore controllo cui era sottoposto. In un caso avrebbe incendiato una barca come esecutore di direttive altrui.

Inchiesta rifiuti, incontro tra Melillo e Cantone in Procura. Fnsi al fianco dei giornalisti di Fanpage.it

Napoli. Inchiesta sui rifiuti: si è tenuto stamane l’annunciato incontro tra il Procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, e il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone. Uno scambio di informazioni tra i due uffici sugli appalti per lo smaltimento dei rifiuti in Campania, anche sulla scorta delle rivelazioni e dell’inchiesta giornalistica di Fanpage.it, la testata on line che ha annunciato la messa in onda del quarto dei sette video. La necessità dell’incontro tra Melillo e Cantone, a quanto si apprende, era legata a verifiche in merito ad appalti che sono stati assegnati e sui quali l’Anac ha tenuto attività istruttorie nei mesi passati. L’autorità anticorruzione lo scorso anno ha trasmesso ai magistrati partenopei atti sulla gestione della Sma Campania, la società in house della Regione finita al centro dello scandalo che ha portato già alle dimissione del presidente Biagio Iacolare e del presidente del consiglio d’amministrazione Lorenzo Di Domenico. Gli atti che l’Anac aveva trasmesso in Procura riguardavano appalti per lo smaltimento di rifiuti, sia gare che affidamenti diretti in stato d’emergenza. Cantone metterà a disposizione degli magistrati inquirenti il proprio bagaglio di conoscenze in tema sugli appalti sui rifiuti.
L’anticipazione sulla terza puntata dell’inchiesta giornalistica ‘Bloody money’ ha allertato anche la Procura di Venezia. Il Procuratore capo, Bruno Cherchi ha visionato il filmato, ma ha sottolineato anche che diversi elementi sono ancora da chiarire e che è presto per dire se verrà acquisito il video a fini investigativi, anche se l’attenzione c’è. Nel filmato un ex camorrista infiltrato dalla testata on line discuteva con una interlocutrice di un affare sui rifiuti da realizzare a Marghera “Bisogna vedere dove e come sono stati registrati questi video e chi è stato – ha detto Cherchi – E’ presto per parlarne. E’ necessario prima capire esattamente ciò che è successo”. Allo stato, quindi, la magistratura non ha preso alcuna iniziativa. L’inchiesta di Fanpage, composta da 5 puntate, riguarda un ex boss della Camorra che da “agente provocatore” fa sapere di essere tornato nel giro dello smaltimento di rifiuti.
Intanto, stamattina, il presidente della Fnsi, Beppe Giulietti, ha fatto visita alla redazione di Fanpage.it. La Federazione nazionale della Stampa Italiana e l’Ordine dei Giornalisti saranno “al fianco dei giornalisti di Fanpage in tutte le sedi”. Ha detto Giulietti. Il direttore della testata ed un redattore sono ora indagati. Giulietti ha detto che saranno accanto a loro “in tutte le sedi come abbiamo fatto per Federica Angeli, per Borrometi e per tanti altri giornalisti. E se sarà necessario chiederemo alla più grande esperta italiana della Corte europea di diritti dell’uomo di compartecipare alla difesa”.
Quando c’e’ rilevanza sociale “le notizie vanno date sempre e comunque” ha sottolineato il presidente della Fnsi. “Se c’è interesse del cittadino a sapere”, ha proseguito Giulietti “la notizia va data sempre e comunque. Non è una facoltà del giornalista, è un obbligo del cronista dare tutte le notizie che possano avere rilevanza sociale”.

Nevica anche a bassa quota e domenica arriva il gelo Siberiano: si arriverà anche a-9

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Prime nevicate sull’Italia, anche a quote basse. Imbiancata Bologna, neve nelle zone montane del Piemonte, in Toscana in Alto Mugello, nelle Marche, anche nelle zone terremotate. Raffiche di Bora a 133 km orari a Trieste. Grande freddo in Sardegna e neve in Gallura. E’ atteso però un ulteriore calo delle temperature: l’ondata di gelo che sta per investire l’Europa e da domenica sera arriverà in Italia sarà paragonabile a quella del febbraio 2012 o del gennaio 1985. Lo fanno sapere i meteorologi del Centro Epson Meteo-Meteo.it, precisando che sono attese nevicate, un crollo termico e giornate di ghiaccio (ovvero con temperature che anche di giorno non supereranno lo zero).
Tra lunedì e martedì le temperature potrebbero scendere su valori di oltre 10 gradi al di sotto della media stagionale (con minime intorno a -7, -8 anche in pianura e massime intorno allo zero, ma a causa del wind chill le percepite potranno risultare nell’ordine di -10/-15). L’aria gelida, precisano i meteorologi, arriva dalla Siberia e per raggiungere il nostro Paese compirà una distanza di circa 5.800 chilometri. Nelle zone d’origine, le temperature al suolo toccheranno i -35 gradi, addirittura -40. L’ondata di gelo coinvolgerà gran parte dei Paesi europei. All’inizio della prossima settimana a Mosca il termometro precipiterà a -27 di notte e non supererà i -12 durante il giorno; a Berlino si arriverà a -15 e a -4; a Parigi -8 e 0; a Londra -6 e 1; a Budapest -16 e -5.
L’ondata di gelo durerà almeno 4 giorni non sarà l’unica di questo inverno: entro la prima metà di marzo, infatti, è possibile l’irruzione di una nuova massa d’aria fredda che porterà nuovamente le temperature sotto zero ovunque. Sono le previsioni di Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr.
“L’indebolimento del vortice che si trova sopra il Polo Nord, causato dal riscaldamento della stratosfera – spiega – provocherà, da sabato, una discesa di aria gelida che si riverserà sull’Europa, interessando da domenica sera anche l’Italia. Gli effetti di questo fenomeno in Italia si avranno fino a giovedì, con temperature minime anche di -9 gradi”.
La debolezza del vortice polare potrebbe inoltre provocare un altra ondata di gelo entro i primi 15 giorni di marzo. “L’aria fredda – aggiunge Gozzini – potrebbe scendere sulla Siberia o direttamente sull’Europa. Anche in questo caso avremo temperature minime sotto lo zero, ma l’intensità del fenomeno potrà essere valutata nei prossimi giorni”.

Parlava con un pregiudicato, sorvegliato speciale arrestato a Torre del Greco

Torre del Greco. Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Torre del Greco hanno arrestato il Pepe è stato riconosciuto dei poliziotti nella centralissima via Veneto, nei pressi dell’Ufficio postale mentre si intratteneva con altro pregiudicato sebbene sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
E’ stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della convalida con rito direttissimo che si terrà domani.

Napoli: Sarri e l’allarme che non è suonato

“Fiero nella sua solita tuta d’ordinanza. Determinato, oltre che fiero. Però con qualche evidente rimpianto. Parla Sarri: ”  Bastava evitare la rete del 1-3, abbiamo fatto una sciocchezza enorme, abbiamo trattato l’ultimo minuto di recupero di una gara di 180 minuti nella maniera sbagliato e l’abbiamo pagata. -. La squadra oggi doveva darmi una risposta, l’ha data in maniera forte e questo e’ un bel messaggio per il campionato. Forse a tratti pretendiamo anche troppo da questo gruppo che e’ rimasto anche a livello numerico limitato. Probabilmente il doppio impegno per noi era pesante, ma non e’ una giustificazione. Come nella mia stanza del fumo, l’allarme non e’ suonato”.

Castellammare, chiuse di nuovo le gallerie di Varano e Privati

Anas comunica che, in considerazione dell’intensificazione delle precipitazioni sulla zona di Castellammare di Stabia, si rende necessaria la chiusura al traffico del tratto di strada statale 145 ”Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) allo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’, in provincia di Napoli. L’interdizione al traffico – per motivi di sicurezza legati al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’ – avviene nel rispetto di quanto comunicato in precedenza da Anas, anche in occasione della riattivazione della transitabilità H24 lungo la tratta stradale. La riapertura del tratto stradale permanentemente sorvegliato ed il conseguente ripristino della regolare circolazione verranno effettuati in relazione alla cessazione delle forti piogge. Il traffico utilizza i percorsi alternativi precedentemente indicati, ovvero viabilità locale ed ex strade statali 366 ”Agerolina” e 145. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione ”VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in ”App store” e in ”Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

Napoli: Insigne tra amarezza e campionato

uando si va vicino all’impresa, alla fine resta parecchia amarezza, accompagnata però dalla voglia di guardare avanti, nel caso specifico di guardare da subito alla corsa scudetto. C’e’ molto rammarico in  Lorenzo Insigne: “Abbiamo lottato fino alla fine, senza mollare mai; mentre loro non hanno fatto nulla. Usciamo dall’Europa League perche’ abbiamo sbagliato la partita dell’andata. Abbiamo mostrato di avere grande cuore, grande carattere e che ce la possiamo giocare contro tutti”. Avventura in Europa finita, ora e’ tempo di pensare al campionato”.

Sarno: serata di follia in paese. Bloccato uomo in preda all’ira

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Momenti di tensione questa sera in via Matteotti, fuori alla scuola G. Baccelli. Un uomo, in evidente stato confusionale, ha dato in escadescenza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un equipaggio del 118 dell’Associazione Castello di Angri. Sotto una pioggia incessante e gelida gli operatori hanno cercato di placare l’ira di N.P. che, secondo fondi ufficiose abiterebbe a Episcopio. Al momento sono ignoti i motivi che avrebbero portato il giovane al crollo nervoso.

Lipsia-Napoli 0-2: miracolo sfiorato, azzurri eliminati

Applausi per il Napoli, che vince 2-0, ma non basta per la qualificazione. Azzurri eliminati a testa alta dall’Europa League. Passa il Lipsia, grazie al 3-1 dell’andata al San Paolo, risultato che ha condizionato il ritorno ma non ha impedito alla squadra di Sarri di cavar fuori una prestazione orgogliosa e determinata, capace di andare ad un passo dal miracolo, spentosi sulla chance non concretizzata da Callejon nel recupero. Azzurri passati in vantaggio al 32′ del primo tempo con Zielinski: Insigne a calcia  dalla sinistra, destro a giro respinto da Gulacsi, sul pallone si avventa il numero 20 che da distanza ravvicinata non sbaglia. Raddoppio proprio di Insigne all’86’: Allan sgroppa in mediana, allarga a destra per Callejon che crossa forte e teso. Insigne anticipa il marcatore e di prima intenzione infila il pallone in rete. La formazione iniziale:  Reina; Maggio, Tonelli, Albiol, Mario Rui; Allan, Diawara, Hamsik; Zielinski, Mertens, Insigne.

Messico: arrestati tre poliziotti che hanno consegnato i tre napoletani al Cartel Jalisco Nueva Generación

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Tre agenti della polizia messicana sono stati arrestati in relazione alla scomparsa di 3 cittadini italiani. Sono sospettati di aver consegnato Vincenzo Cimmino, Raffaele e Antonio Russo ad un gruppo armato. I 3 italiani -originari di Napoli- sono scomparsi dal 31 gennaio scorso e sono stati visti l’ultima volta a Tecalitlán, Jalisco. Oltre ai 3 agenti arrestati, tutti operativi a Tecalitlán, come riferiscono i media locali citando fonti federali, è ricercato un quarto rappresentante delle forze dell’ordine. La zona è considerata un feudo del Cartel Jalisco Nueva Generación, una delle organizzazioni criminali più potenti del Messico. Non è raro, riferiscono i media, che gli agenti della polizia locale agiscano al servizio di tali gruppi. Secondo le autorità messicane, come si legge sull’agenzia Dpa, i 3 italiani erano dediti alla vendita di prodotti contraffatti. Nessuna traccia, inoltre, del capo della polizia di Tecalitlan, Hugo Enrique Martinez Muniz: “Non si trova da nessuna parte”, ha detto Roberto Lopez Lara, segretario del governo statale di Jalisco. Attualmente è la procura di Jalisco a coordinare le operazioni della polizia. Il procuratore regionale, Fausto Mancilia, ha affermato che le informazioni contraddittorie fornite dai familiari dei 3 italiani complicano ulteriormente le indagini: “Inizialmente ci hanno detto che erano qui come turisti, che erano da un giorno in un hotel. Poi” hanno detto “che erano qui da diversi giorni. Tutto questo ci rallenta”.

Peccato Napoli: a Lispia non basta il 2-0, ma dall’Europa si esce a testa alta

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Napoli eliminato dall’Europa League. Alla formazione partenopea non e’ bastato vincere 2-0 in casa del Lipsia per ribaltare il 3-1 subito nella gara di andata. Per il Napoli a segno Zielinski al 32′ del primo tempo ed Insigne al 41′ della ripresa. Il Lipsia si qualifica cosi’ per gli ottavi di finale. Gli azzurri di Sarri però escono a testa alta dalla competizione europea per la grande prestazione  (il Lipsia non ha mai impensierito Reina) e per la sfortuna visto che nei secondi finali Tonelli stava per beffare il portiere tedesco e dare al Napoli la miracolosa qualificazione,

Lipsia-Napoli 0-2

Reti: 33′ pt Zielinski (N), 41′ st Insigne (N).

LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Konatè, Upamecano, Bernardo; Sabitzer, Kampl, Demme, Bruma (dal 74′ Forsberg); Poulsen (dal 91′ Ilsanker), Werner (dal 85′ Augustin). A disposizione: Mvogo, Klostermann, Schmitz, Kaiser. All. Hasenhuttl.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Tonelli, Albiol, Mario Rui (dal 67′ Hysaj); Allan, Diawara (dal 82′ Jorginho), Hamsik (dal 65′ Callejon); Zielinski, Mertens, Insigne. A disposizione: Sepe, Koulibaly, Jorginho, Rog, Ounas. All. Sarri.

Arbitro: Taylor (Inghilterra).

Note: ammoniti Tonelli (N), Poulsen (L), Zielinski (N), Kampl (L), Sabitzer (L), Augustin (L).

L’Intervento: Gian Ettore Gassani e la scuola che non educa

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Come ho già scritto nel mio ultimo saggio, piombano nel mio studio richieste da parte di genitori (un pò confusi per non dire altro) che mi invitano a procedere legalmente contro maestri e professori per un voto basso o per una nota in condotta al loro piccolo (e intoccabile) “Buddha” di casa.
Ovviamente non accetto incarichi di questo tipo. Non mi interessa guadagnare qualche parcella in più per affondare colpi alla scuola e avallare autentiche follie di famiglie che stanno ammazzando quel poco di sacralità e autorevolezza che restano degli insegnanti.
Certa gente pensasse a stare di più e meglio con i figli, invece di spendere soldi per cause fasulle con il patetico tentativo di addossare tutta la colpa alla scuola per nascondere il proprio fallimento genitoriale.
Quando io ero uno studente, se prendevo un brutto voto, o peggio una nota in condotta, per me c’ erano solo benedetti calci in culo da parte di mio padre e mia madre, altro che avvocato e psicologo!!!
Siamo messi molto male in un Paese, di cui buona parte è privo di valori che contano. Povera scuola, poveri figli!

 
 *Avvocato Matrimonialista e Penalista della Famiglia

Banche: restituirle ai cittadini, il programma del futuro

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Riportare le banche al servizio dello sviluppo economico sostenibile, del risparmio, degli investimenti, del lavoro, della professionalità. E’ questo l’obiettivo del manifesto AdessoBanca presentato a Napoli dalla First Cisl Campania, la federazione dei lavoratori delle banche, insieme alla Cisl Campania e di Napoli. Il documento elenca gli interventi necessari per ridare vitalità al sistema del credito: restituire le banche ai cittadini,
liberare i lavoratori dalle pressioni commerciali, salvaguardare i risparmiatori, dare valore ai crediti deteriorati (Npl) e combattere speculazioni e abusi, retribuire in modo responsabile i top manager e punire i responsabili dei disastri bancari.
“La Cisl Campania condivide totalmente il manifesto della categoria che richiama tutti alle proprie responsabilità sul come ‘fare banca’ oggi- ha affermato Doriana Buonavita, segretario generale della Cisl Campania- le proposte avanzate oggi mirano ad un cambiamento in positivo che metta in sicurezza i risparmi dei lavoratori e delle famiglie per un sistema credito efficiente ed efficace e che risponde ai dettami istituzionali. Ma soprattutto che parte dal presupposto della partecipazione, aspetto fondamentale per la Cisl anche nel settore del credito. Far partecipare alle decisioni chi decide di investire i suoi risparmi è una scelta di democrazia e lungimiranza economica”.

Elezioni Italia: Junker si preoccupa ma poi si corregge

Allarme Ue in vista del voto del 4 marzo. “C’è un inizio di marzo – ha detto Commissione Ue Jean Claude Juncker – molto importante per l’Ue. C’è il referendum Spd in Germania e le elezioni italiane, e sono più preoccupato per l’esito delle elezioni italiane che per il risultato del referendum dell’Spd”. A replicargli è, però direttamente il premier Paolo Gentiloni: “Lo tranquillizzerò, i governi tra l’altro sono tutti operativi, i governi governano”.

Per Juncker “dobbiamo prepararci allo scenario peggiore, cioè un Governo non operativo in Italia”. Assieme all’incertezza in Spagna, é possibile “una forte reazione dei mercati nella seconda metà di marzo, ci prepariamo a questo scenario”. Più tardi, anche dopo la reazione dei mercati, il presidente della Commissione Europea corregge il tiro: “Le elezioni sono un’occasione di democrazia. E questo si applica anche all’Italia – un Paese a cui mi sento molto vicino. Il 4 marzo gli italiani si recheranno alle urne ed esprimeranno il loro voto. Qualunque sarà l’esito elettorale, sono fiducioso che avremo un governo che assicurerà che l’Italia rimanga un attore centrale in Europa e nella definizione del suo futuro”.

Napoli, non si fermano all’alt e investono un poliziotto: arrestati in due

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Napoli. Nella serata di ieri gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile- sezione Falchi, hanno arrestato, alle ore 23.50 circa Grandulli Gennaro 25enne napoletano, pregiudicato ed alle ore ’01.00 odierne De Filippo Marco di 19 anni, con pregiudizi di polizia, per i reati di concorso tra loro di porto abusivo di arma, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate nei confronti di due poliziotti.I poliziotti stavano effettuando un servizio di controllo del territorio teso alla prevenzione e repressione dei reati in genere e nell’atto di controllare due persone a bordo di auto, in via Francesco Saverio Correra, hanno visto uno scooter provenire dalla parte alta della strada a forte velocità, con a bordo due individui vestiti di nero e con il viso travisato da passamontagna sempre nero.Con i segnali in dotazione hanno segnalato ed intimato agli occupanti di fermarsi, ed uno degli agenti ha occupato fisicamente il piano stradale per obbligarli a fermarsi.Ma il conducente ha addirittura accelerato la marcia investendo volontariamente il poliziotto, facendolo cadere ma rovinando anch’egli con lo scooter ed il passeggero a terra.L’agente investito, alzandosi immediatamente ha tentato di bloccare il passeggero che con calci e pugni si è divincolato ed ha tentato insieme al conducente di risalire sullo scooter e scappare, ma l’altro poliziotto presente lo ha impedito, fermandone, con un calcio allo scooter, la corsa.I due, caduti nuovamente, sono scappati a piedi ed il passeggero, ha preso l’arma che aveva in cintola e l’ha puntata contro i poliziotti, ma vistosi ancora inseguito, ha buttato la pistola a terra.Pochi metri più avanti, dopo una ulteriore colluttazione con l’agente, è stato bloccato ed identificato per Grandulli Gennaro.Il conducente dello scooter, inizialmente era riuscito a sfuggire ma la descrizione data via radio, soprattutto sugli abiti indossati, ha consentito ad altro equipaggio di intercettarlo visivamente e di seguirlo, fino a Piazza Dante, perdendolo momentaneamente di vista.Avendo fermato ed identificato Grandulli, un rapido collegamento investigativo, ha condotto gli agenti nei luoghi frequentati dal primo fermato ed alle persone da lui frequentate.Ciò ha consentito di individuare, nell’abitazione di un loro conoscente, sita sul piano stradale, il luogo dove si era nascoso il De Filippo.I “Falchi” hanno intercettato il De Filippo anche grazie all’imbarazzo del proprietario della casa alla presenza dei poliziotti.IL De Filippo ha ammesso spontaneamente le sue responsabilità ed è stato pertanto condotto in Ufficio per i dovuti adempimenti.Opportunamente e tempestivamente informato Il P.M. di Turno presso il Tribunale di Napoli, ha disposto l’accompagnamento dei due giovani presso la casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Pompei con M’illumono di meno, l’iniziativa a sostegno del risparmio energetico

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Anche quest’anno il sito archeologico di Pompei partecipa all’iniziativa “M’illumino di Meno” promossa da Caterpillar – RaiRadio2, la campagna, ormai alla quattordicesima edizione, di sensibilizzazione e sostegno al risparmio energetico contro lo spreco di risorse.
L’iniziativa invita le Istituzione e i principali monumenti italiani e europei, nonché i privati cittadini a spegnere per 15 minuti, dalle 19 alle 19.15 di venerdì 23 febbraio  facciate dei monumenti,  tratti di aree archeologiche, così come le illuminazioni private,  per un contributo effettivo e simbolico al risparmio energetico, senza ovviamente compromettere le funzioni di servizio e la sicurezza dei luoghi.
Pompei che, già dallo scorso anno si è dotata di un nuovo sistema di illuminazione perimetrale, grazie agli interventi del Grande Progetto Pompei, parteciperà all’iniziativa spegnendo alternativamente e random, per pochi secondi, i 14 circuiti che compongono l’intero sistema, garantendo naturalmente i livelli minimi di sicurezza.
Il nuovo impianto completamente a Led, costituito da 361 corpi illuminanti,  ha consentito una riduzione importante (oltre il 65%) in termini di consumi elettrici, nonché un notevole risparmio dei costi di manutenzione (maggiore durata lampade) e un funzionamento notturno delle telecamere più affidabile. Il sistema costituisce una delle infrastrutture cardine del processo in atto, che fa di Pompei il primo Smart Archeological Park (Smart@Pompei).
La trasmissione  di Radio Rai2 seguirà in diretta dalle 18.00 alle 20.00 le varie iniziative di spegnimento in giro per l’Italia.

Edenlandia: partono i casting per lo staff artistico. Al Teatro Posillipo il 6, 7 e 8 marzo

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Dopo il grande successo per i casting dei bambini, circa 700 in soli due giorni (per la campagna pubblicitaria) ora Edenlandia è alla ricerca del  cast artistico che darà vita ai tanti spettacoli del Parco.
Dal 6 all’8 marzo,  dalle 9 alle 14, sarà possibile recarsi al Teatro Posillipo a Napoli (via Posillipo n.66) dove, sotto la direzione artistica di Tony D’Ursi, in arte Tony Figo, verranno selezionati attori, cantanti, ballerini, acrobati, artisti circensi, figure etniche, e speaker attori.
Si potranno presentare ai casting uomini e donne dai 18 ai 40 anni. Queste le indicazioni per i candidati per poter partecipare alle audizioni: per gli attori-attrici cantanti è richiesta una buona attitudine al ballo e dovranno esibirsi in un monologo brillante oltre a dover portare due canzoni (una in inglese, una in italiano up tempo / ballad ). È necessario portare con se la base su cd o usb, e indossare abbigliamento idoneo per prova danza: per le donne è previsto l’uso dei tacchi. Per i ballerini/ballerine verrà insegnata loro una coreografia in loco. Dovranno indossare un abbigliamento idoneo per prova danza: per le donne è previsto uso dei tacchi. A tutti i  candidati viene richiesto di portare  una foto e il cv. Inoltre in sede di audizione potrebbero essere effettuate riprese audio – video e scattate fotografie.
Per maggiori informazioni scrivete a: casting@edenlandia.it

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