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Morte Luigi Necco, camera ardente al Cardarelli: domani funerali nella chiesa di San Giovanni Battista

Napoli. Si svolgeranno domani alle 12 nella chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini in piazza degli Artisti, a Napoli, i funerali di Luigi Necco, storico giornalista Rai morto all’età di 83 anni all’ospedale Cardarelli. Nella cappella dell’ospedale è stata allestita la camera ardente, alla quale si è recato il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice. Il Comune ha inviato il proprio Gonfalone. Ai funerali domani sarà presente il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Un omaggio a Carlo D’Angiò, il concerto di Fiorenza Calogero all’Ethnos club di Torre del Greco

La straordinaria voce di Fiorenza Calogero incanterà l’Ethnos club di Torre del Greco, domenica 18 marzo alle ore 18.00, con il concerto “Il canto della sirena”.
“Per me Il canto della Sirena rappresenta ciò che Napoli mi ha trasmesso attraverso la sua musica, fondamentale per la mia formazione artistica e la mia carriera, attraverso la collaborazione con i grandi Maestri citati e l’amore per la tradizione. In particolare  il mio omaggio a Carlo D’Angiò, musicista contemporaneo, scomparso di recente, che ha lasciato un segno profondo nella mia anima.” – Spiega  Fiorenza Calogero, cogliendo l’occasione per presentare il suo quinto album “Live in Napoli” registrato al Museo Filangieri di Napoli nel settembre 2016 nell’ambito di “Imago Mundi” con la direzione artistica di Giulio Baffi.
Ad accompagnare la cantante napoletana in questo viaggio nella tradizione napoletana, la chitarra battente di Marcello Vitale con il quale collabora dal 2009, dando voce al desiderio comune di re-interpretare un vasto repertorio che comprende, villanelle cinquecentesche, canti della tradizione, brani strumentali per chitarra battente solista, classici della canzone napoletana fino alla moderna canzone d’autore, mettendone in luce l’aspetto più intimo ed essenziale. Il sound, inasprito da tamburi e chitarra battente, rievoca il gioioso clamore delle strade di Napoli, la compianta lontananza della donna amata, l’eco del Vesuvio, il canto di Partenope. Attraverso i brani più rappresentativi di questa immensa eredità, l’ensemble conduce lo spettatore in quello straordinario universo che è Napoli con i suoi tesori, svelandone la sua poetica e talvolta cruda realtà.

Ischia, incidente nella notte, muore 22enne. Arrestato l’amico alla guida: era ubriaco e drogato

Un gravissimo incidente stradale si e’ verificato nella mattinata, verso le 4, in localita’ Castiglione tra Ischia e Casamicciola. Una giovane 22enne ha perso la vita: era a bordo di un’auto con un 28enne che e’ risultato positivo agli esami tossicologici e all’etilometro. La Polizia di Stato ha arrestato l’uomo con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo ha perso il controllo dell’auto ed e’ andato a sbattere contro un albero. I due sono originari di Roma ma vivevano a Forio. Al momento il 28enne e’ ai domiciliari in attesa della convalida.
La vittima si chiamava Micaela Savca Burlaka si trovava in auto, una Ford Fusion, con Carlo De Benedictis, 28 anni, residente a Forio. Giunti nei pressi del Castiglione in direzione Forio, per motivi ancora da chiarire, la vettura si è schiantata contro un albero. La ragazza 22 anni, di origine ucraina, residente da qualche anno a Forio è stata sbalzata fuori dal finestrino, rovinando al suolo e battendo testa e spalla. Quando sul posto sono arrivati gli operatori del 118 per la ragazza purtroppo non ce stato più niente da fare nonostante gli sforzi dei medici. Il conducente dell’auto, invece, non ha riportato gravi lesioni.

 

Chiesa Luterana evangelica, si insediano 4 nuovi pastori, uno arriva a Torre Annunziata

Torre Annunziata. Chiesa Luterana: si insediano quattro nuovi pastori a Torre Annunziata, Trieste, Roma e Ispra -Varese alla guida spirituale delle sue comunità. A Trieste si è insediato lo scorso primo marzo il pastore Alexander Ernia; dal prossimo settembre, Michael Jonas assumerà l’incarico a Roma; sempre da settembre, la coppia pastorale Magdalena Tiebel-Gerdes e Carsten Gerdes si insedierà a Ispra-Varese. A queste nomine, tutte della durata di sei anni, si aggiunge l’incarico annuale affidato al pastore Helmut Schwalbe a Torre Annunziata, dopo il pensionamento del pastore Paolo Poggioli. “Ai pastori Ernia, Jonas, Tiebel-Gerdes e Gerdes – afferma Heiner Bludau, Decano della Celi – rivolgo un sentito augurio di buon lavoro e di poter vivere con gioia questa nuova esperienza: guidare spiritualmente una comunità è un incarico da svolgere con grande entusiasmo e senso di responsabilità nella fiducia in Gesù Cristo che è il nostro pastore supremo. Ogni comunità luterana, con la propria storia, vita presente e specificità, costituisce infatti la ricchezza più grande di una Chiesa minoritaria qual è la nostra. Sono certo che tutti loro sapranno interpretare con sensibilità il proprio compito”.

Compravendita dei senatori: la Corte Conti apre un’inchiesta su Berlusconi e De Gregorio

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Napoli. La Procura della Corte dei Conti del Lazio ha aperto un fascicolo sui soldi finiti sul conto del Movimento Italiani nel Mondo di Sergio De Gregorio passato nel 2007 con Silvio Berlusconi e tra gli artefici della caduta del governo di Romano Prodi. La Corte dei Conti ha delegato la Guardia di Finanza ad acquisire a Napoli gli atti del procedimento. Difficile invece che si possa approfondire la valutazione su quanto la vicenda della caduta del governo di centrosinistra per via dell’accordo possa avere impattato sui mercati finanziari. Si tratta infatti di una valutazione complessa e legata a diversi fattori che difficilmente potrebbero essere condotti ad una sola motivazione. Per questa vicenda Berlusconi, e Valter Lavitola, erano stati condannati in primo grado a tre anni per corruzione, ma poi i reati erano caduti in prescrizione. Ad anticipare oggi la notizia dell’apertura del fascicolo della Corte dei Conti è stato Il Tempo.
L’inchiesta aperta un anno fa potrebbe arrivare presto a conclusione con l’invito a dedurre da parte della magistratura contabile. Anche Sergio De Gregorio, insieme a Silvio Berlusconi, rischia di pagare un maxirisarcimento. De Gregorio, eletto per l’Italia dei Valori, nel 2007 passò nelle fila del centrodestra, causando la caduta del secondo governo Prodi. L’inchiesta riguarda in particolare i tre milioni di euro finiti nei conti del Movimento Italiani nel Mondo di De Gregorio come accertato dall’inchiesta penale. I magistrati contabili, coordinati dal Procuratore regionale, Andrea Lupi, non hanno ancora chiuso le indagini nelle quali si ipotizza un danno di immagine per l’Italia causato dalla caduta del governo e il conseguente crescita dello spread. La posizione che al momento appare a rischio è quella di De Gregorio per il quale i giudici potrebbero chiedere un risarcimento a sei zeri per il danno subito dal Paese. Anche l’ex premier però potrebbe essere chiamato a risarcire le casse dello Stato. L’istruttoria di viale Mazzini era stata avviata dopo la conclusione del processo penale. De Gregorio, che aveva ammesso le responsabilità, ha patteggiato una pena ad 1 anno e 8 mesi.

Omicidio a Napoli: ucciso giovane di 29 anni

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Agguato, questa notte, a Napoli in via Argine a Ponticelli, periferia orientale della citta’. Un uomo di 29 anni, Salvatore D’Orsi, con precedenti penali, e’ stato ferito a colpi d’arma da fuoco da due uomini in sella a uno scooter. L’uomo era a piedi quando i sicari, poco dopo le 23,30, lo hanno affiancato e gli hanno esploso contro diversi colpi calibro 7,65. Tre lo hanno colpito al torace, ma l’uomo non e’ morto sul colpo. Da via Argine, sanguinante, ha raggiunto a piedi la vicina via Oplonti, dove abita con i genitori, e ha chiesto aiuto al padre che lo ha trasportato al pronto soccorso di villa Betania. Nella notte e’ stato operato, ma in mattinata e’ morto per le profonde ferite provocate dai proiettili. Sul posto gli agenti della sezione omicidi della Squadra Mobile e gli investigatori del commissariato di Ponticelli.

Giugliano, violentava le due figlie minorenni: arrestato 45enne

Giugliano. Violenze sulle due figlie per oltre tre anni. Un’adolescente e una bimba di pochi anni abusate sessualmente dal padre, il quadro agghiacciante che ha spinto il Gip della Procura di Napoli Nord ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, a carico di un uomo di 45 anni, residente a Giugliano in Campania, eseguita stamane dai carabinieri di Pianura. Nei confronti dell’uomo sono stati raccolti gravi indizi in merito a episodi di violenza sessuale aggravata nei confronti delle due figlie minori, di cui una adolescente e l’altra di pochi anni di età. L’attività investigativa è iniziata nel febbraio del 2017 a seguito della denuncia presentata dalla madre delle bambine, destinataria delle inquietanti confidenze delle figlie, le quali raccontavano che il padre, per oltre tre anni, dal 2013 al 2017, a seguito della separazione dalla madre, aveva più volte abusato di loro. I fatti, secondo la ricostruzione accusatoria, accadevano nelle prime ore pomeridiane presso l’abitazione dei nonni paterni in occasione delle visite domenicali al padre. Le minori, sentite presso l’Ufficio di Procura con l’assistenza di una psicologa, confermavano integralmente quanto riferito alla madre, arricchendolo di particolari inquietanti. AI fine di verificare la genuinità del racconto delle vittime, è stata disposta una consulenza psicologica che ha ritenuto genuino il racconto delle bambine, confermando la loro attendibilità e la loro idoneità a rendere testimonianza. Una consulenza medica ha riscontrato quanto raccontato dalle vittime. Alcuni testimoni hanno poi confermato i racconti agghiaccianti delle due ragazzine.

Cava de Tirreni, uccise la moglie con 40 coltellate: processo immediato per il barbiere

Dopo averla picchiata, uccise la moglie con oltre quaranta coltellate davanti al figlio di cinque anni. Così, Salvatore Siani, con l’accusa di omicidio volontario premeditato e aggravato da futili motivi, finisce a processo. Per sufficienza di elementi, il sostituto procuratore di Nocera Inferiore, Roberto Lenza, richiede il giudizio immediato: davanti ai giudici della Corte d’Assise, il barbiere quarantottenne di Cava de’ Tirreni. Era il 22 gennaio quando a casa della madre della vittima, l’imputato picchia sua moglie Nunzia Maiorano di quarantuno anni, prendendola a morsi e a calci, strappandole i capelli, rompendole il setto nasale e lo zigomo destro fino ad ammazzarla con più di quaranta coltellate. Quel giorno Salvatore aveva accompagnato due dei tre figli a scuola. In casa era rimasto il più piccolo, quello di cinque anni. Nunzia aveva dormito con la madre, nella casa ubicata in località Sant’Anna ed era impegnata a preparare la colazione quando l’uomo, suo marito, la aggredisce alle spalle. Inutile il tentativo della donna di fuggire in camera da letto, suo marito aveva premeditato l’omicidio avendo l’arma del delitto con se. A chiamare i carabinieri fu una vicina di casa attirata dalle urla. Davanti al gip, che ne convalidò il fermo, Salvatore Siani provò a difendersi, sostenendo di essere stato esasperato dalla donna, che lo avrebbe più volte invitato ad andar via di casa. I litigi tra i due pare fossero frequenti nell’ultimo periodo. Nunzia – secondo testimonianze – era stanca degli atteggiamenti violenti del marito. Difeso dal legale Agostino De Caro, il barbiere cavese comparirà a breve davanti al gip, al quale potrà chiedere di essere giudicato con rito alternativo, invece di un processo davanti a un collegio di giudici.

Teatro: per il Progetto Nevrotika, debutta ‘Nevrotika vol. 4-5-6’ al Caos Teatro di Villaricca

Sarà il Caos Teatro di Villaricca ad ospitare sabato 17 marzo alle 21.00, con replica domenica 18 marzo alle 19.00, il debutto assoluto dello spettacolo Nevrotika 4-5-6, scritto e diretto da Fabiana Fazio, che è anche in scena con Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco, aiuto regia Angela Carrano.
Con Nevrotika 4-5-6 prosegue il lavoro di ricerca di Progetto Nevrotika nel mondo delle nevrosi; si continuano ad esplorare, con divertita intelligenza, i diversi gironi dei dannati come curiosi turisti che si avventurano negli inferi della nostra esistenza.
Ognuno potrà riconoscersi nel girone che preferisce: nell’ipocondriaco, nell’ossessivo-compulsivo, nel paranoico, nel fobico, nell’ansioso, nel maniaco del controllo, nel maniaco depressivo… ce n’è per tutti!
Se in Nevrotika vol.1-2-3 il nucleo dello spettacolo è quello del soliloquio, in Nevrotika vol. 4-5-6 è stata posta l’attenzione su un ulteriore aspetto: cosa succede quando più nevrosi si incontrano? La risposta è davanti agli occhi, rintracciabile nel nostro quotidiano! Nuove frontiere…vecchi motti: “Disadattati di tutto il mondo unitevi!”.

Otttaviano, nella fabbrica di abbigliamento scoperti 20 lavoratori bengalesi in nero: denunciato il titolare

La guardia di finanza di Napoli ha eseguito un controllo ad una ditta di Ottaviano operante nel settore della produzione di abbigliamento, individuando l’impiego di manodopera ‘in nero’. I finanzieri hanno identificato 20 lavoratori bengalesi, intenti nella realizzazione di capi di abbigliamento riproducenti noti marchi contraffatti. Nel corso dei controlli 8 lavoratori sono risultati impiegati in nero mentre 4 erano addirittura privi del permesso di soggiorno e quindi irregolari nel territorio italiano. I finanzieri hanno sequestrato 19.724 articoli contraffatti, segnalato agli uffici competenti gli operai irregolari denunciando 5 responsabili all’autorità giudiziaria competente.I controlli delle fiamme gialle sul territorio vesuviano continuano alla ricerca di altre fabbriche di abbigliamento clandestine che utilizzando e sfruttano lavoratori in nero.

Tromba d’aria nel Casertano, si contano i danni: 10 feriti, uno è grave

Si contano i danni in provincia di Caserta dopo l’improvvisa e violenta tromba d’aria di ieri sera. La tromba d’aria si è abbattuta nella zona dei comuni di San Nicola la Strada, Recale e San Marco Evangelista, alle porte del capoluogo casertano. Il vortice  che da Marcianise ha investito viale Carlo III proseguendo verso Caserta nord , ha seminato danni dappertutto, a partire dal plesso “Speranzas” dell’istituto comprensivo De Filippo, a via Francesco Evangelista, che ospita sette classi delle elementari e cinque delle medie. Un’ala del piccolo fabbricato è crollata, non si sa per il forte vento o per la caduta degli alberi che circondavano la costruzione. Si contano i feriti. Il più grave è un ragazzo che in seguito alla tromba d’aria è stato coinvolto in un incidente stradale a Santa Maria Capua Vetere, e ora è in prognosi riservata. A Macerata Campania in località Casalba è crollato un capannone che ospitava degli immigrati. Ingenti i danni un po ovunque, tra cartelloni pubblicitari divelti, alberi caduti e addirittura il capovolgimento di un camion e di una roulotte. A San Nicola la Strada il vento ha anche abbattuto l’insegna commerciale di un fast food, che si è schiantata sulle auto in sosta. Decine gli interventi dei Vigili del Fuoco per ovviare ai danni causati dalla tromba d’aria, in particolare per liberare le strade dagli alberi caduti.
Scuole chiuse a Maddaloni  oggi 13 marzo per permettere la verifica di eventuali danni provocati dalla tromba d’aria che si è abbattuta nella serata di ieri sui comuni alle porte di Caserta. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal commissario straordinario del Comune di Maddaloni, prefetto Benedetto Basile. La tromba d’aria che ieri sera ha investito il territorio di Maddaloni ha causato diversi danni e gravi disagi alla circolazione stradale per la caduta di alberi e cartelloni pubblicitari, nonché crolli di cornicioni di edifici pubblici e privati. Per questo il commissario straordinario, in via precauzionale “per motivi di sicurezza e incolumità pubblica”, ha disposto la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado “al fine di procedere a una verifica di eventuali danni provocati alle strutture scolastiche”.

 

La Parola di oggi

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 5,1-16. 
Era un giorno di festa per i Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.
V’è a Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, una piscina, chiamata in ebraico Betzaetà, con cinque portici,
sotto i quali giaceva un gran numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
Un angelo infatti in certi momenti discendeva nella piscina e agitava l’acqua; il primo ad entrarvi dopo l’agitazione dell’acqua guariva da qualsiasi malattia fosse affetto.
Si trovava là un uomo che da trentotto anni era malato.
Gesù vedendolo disteso e, sapendo che da molto tempo stava così, gli disse: «Vuoi guarire?».
Gli rispose il malato: «Signore, io non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, qualche altro scende prima di me».
Gesù gli disse: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina».
E sull’istante quell’uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato.
Dissero dunque i Giudei all’uomo guarito: «E’ sabato e non ti è lecito prender su il tuo lettuccio».
Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: Prendi il tuo lettuccio e cammina».
Gli chiesero allora: «Chi è stato a dirti: Prendi il tuo lettuccio e cammina?».
Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato, essendoci folla in quel luogo.
Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio».
Quell’uomo se ne andò e disse ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo.
Per questo i Giudei cominciarono a perseguitare Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

Operazione Cockt Oil: 5 arresti e 13 denunciati

Si è conclusa con l’esecuzione di cinque misure di custodia cautelare e la denuncia a piede libero di ulteriori 13 responsabili l”operazione “CocktOil” che ha consentito di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di prodotti petroliferi ed alla commissione di plurimi reati tributari e fallimentari. Le indagini, durate ben due anni, sono state condotte sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Parma, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Parma e dall’ Ufficio delle Dogane di Parma. L’attività investigativa, eseguita anche mediante l’ausilio di attività tecniche, ha permesso di ricostruire le complesse attività fraudolente poste in essere da un sodalizio criminale che operava tramite due distinti impianti di distribuzione di prodotti petroliferi gestiti da altrettanti consorzi di autotrasporto di merci su strada con sede a Fontevivo (Pr). Oltre a ciò, l’organizzazione illecita poteva contare – nel resto del territorio nazionale – su altri soggetti con compiti e ruoli ben definiti. Il fenomeno illecito ricostruito dagli inquirenti si è concretizzato nell’introduzione nel territorio nazionale di prodotti energetici classificati come “oli lubrificanti”, fiscalmente assoggettati alla sola imposta di consumo, ma di fatto utilizzabili anche per l’autotrazione alla stessa stregua del gasolio che, tuttavia, per lo specifico uso, sconta il pagamento sia dell’iva che delle accise, con un’incidenza sul prezzo finale di circa il 70%.

Messina: mazzette per l’autostrada Siracusa-Gela, scattano i domiciliari

Abuso d’ufficio, turbata liberta’ degli incanti e corruzione: sono le accuse che i magistrati di Messina, coordinati dal procuratore Maurizio De Lucia, contestano alle undici persone coinvolte nell’inchiesta su presunte irregolarita’ nella gara di affidamento dei lavori di realizzazione di tre lotti dell’autostrada Siracusa-Gela. Ai domiciliari sono finiti Duccio Astaldi, presidente del consiglio di gestione della Condotte spa, impresa italiana leader nel settore delle costruzioni, il presidente del consiglio di amministrazione della Cosige Scarl Antonio D’Andrea, l’ex capo della segretaria tecnica dell’ex governatore siciliano Rosario Crocetta, Stefano Polizzotto, e il funzionario del Consorzio Autostrade Siciliano Gaspare Sceusa. Il carcere invece e’ stato disposto per il finanziere Nicola Armonium e per Antonino Gazzarra, vicepresidente del Cas. Le opere vennero aggiudicate al raggruppamento temporaneo di imprese Condotte per l’Acqua spa ? Cosige spa. Secondo gli inquirenti, la commissione aggiudicatrice avrebbe turbato la liberta’ degli incanti fissando svariate sedute con il finto intento di ottenere chiarimenti sull’analisi di spesa dell’offerta presentata dai concorrenti e richiedendo integrazioni per mostrare solo formalmente un particolare approfondimento degli elementi forniti dai partecipanti alla gara. Attivita’ di mera facciata per coprire la scelta, gia’ fatta, dell’aggiudicatario. Altro aspetto dell’inchiesta riguarda un presunto abuso d’ufficio commesso dal direttore generale pro tempore del Cas, Maurizio Trainiti, dal vicepresidente Gazzarra, figura chiave dell’indagine, da Antonio D’Andrea, Duccio Astaldi, Stefano Polizzotto e Nicola Armonium. Violando la legge, contestualmente alla stipula, fu inserita nel contratto d’appalto una clausola che prevedeva la possibilita’ di posticipare i termini di consegna del lotto prioritario e di ultimazione dell’opera. Cio’, per i pm, avrebbe provocato un danno al Cas. A Gaspare Sceusa, invece, responsabile unico del procedimento relativo all’appalto, i pm contestano di avere autorizzato illegittimamente la Cosige Scarl (societa’ consortile costituita tra la Condotte d’Acqua S.p.A. e la Cosedil S.p.A.) a stipulare un contratto di sub-appalto per una consulenza legale con un’altra societa’, la Pachira Partners spa. La Pachira avrebbe incassato per il servizio offerto un milione e 650mila euro. Ma la somma in realta’, secondo i magistrati, sarebbe stata una provvista creata dalla societa’ vincitrice dell’appalto per “remunerare” il vicepresidente del Cas Gazzarra: una mazzetta insomma.

Torre del Greco, rissa al pronto soccorso: 4 arresti

Torre del Greco. Dalla separazione alla rissa alle manette, finisce così una controversia di carattere familiare nata per strada e conclusasi nella sala d’attesa del pronto soccorso. Protagonisti di questa vicenda un uomo e tre donne, legati tra loro da vincoli di parentela.
A scatenare la discussione è stato un incontro avvenuto nella scuola che si trova nel quartiere Sant’Antonio. Una donna, dopo aver accompagnato il figlio a scuola, incrocia la sorella e il fratello del marito dal quale si sta separando. Prima qualche sguardo, qualche parolina. Dalle parole ai fatti il passo è stato, però, veramente breve: la donna viene aggredita. Solo l’intervento di qualche passante evita il peggio. Si reca al pronto soccorso per farsi medicare insieme alla sorella. Mentre sono in fila arrivano i due cognati della donna. Si ripete il copione: minacce, insulti e aggressione. Una guardia giurata in servizio chiama i carabinieri che arrivano al pronto soccorso e dividono i quattro tra il fuggi fuggi generale dei presenti. Dopo la cure mediche vengono identificati e arrestati. Tutti sono accusati a vario titolo di rissa aggravata, sono stati mandati ai domiciliari.

Crisi Pd: Maroni rimpiange e loda Renzi

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“Mi auguro che a sinistra qualcuno sappia ritrovare la capacita’ di un nuovo inizio. No, non parlo di Matteo Renzi. Lui è stato un politico coraggioso, a un certo punto poteva davvero cambiare l’Italia. Ma non c’è riuscito. Ha commesso troppi errori e alla fine è stato sconfitto”. Questo l’incipit della rubrica a firma Roberto Maroni pubblicata su ‘Il Foglio’ che reca il titolo ‘Salvate il soldato Renzi’: “E’ il destino di quei leader che, non trovando rivali all’altezza, dopo un po’ si mettono in competizione con se stessi e finiscono per essere travolti dal proprio indomabile ego”. Ma quello di cui Maroni vuole parlare, specifica, è ‘il soldato Renzi’, “che crede che una sinistra moderna occidentale e europeista possa ancora esistere in Italia anche dopo le elezioni del 4 marzo. Questo popolo – evidenzia l’ex governatore della Lombardia – esiste e resiste, sa di rappresentare un pezzo interessante di società”. Un popolo, sottolinea ancora, che vuole rimanere protagonista” e che “cerca un leader capace di indicare il futuro con chiarezza, dia dialogare con il mondo economico senza inginocchiarsi davanti al banchiere di turno, di ripartire da una visione dell’ultimo grande leader che la sinistra ha avuto in Italia”.

Musica: possibile duetto di Rihanna e Beyoncè. I fan sono già in delirio

Non è ancora ufficiale ma i fan sono già impazziti per il possibile duetto di Rihanna e Beyoncè. A riportare la notizia è Fabiano di BitchyF, il produttore Earthquake che ha pubblicato una presunta collaborazione inedita tra le due star, pubblicando un provino direttamente su YouTube.
La notizia ha mandato letteralmente in delirio le orde di fan di entrambe.
Si tratterebbe di una collaborazione tra le più attese di tutti i tempi: due delle voci più amate e stimate del pop internazionale.
L’indiscrezione circola già da qualche tempo e pare oramai si tratti solo di trovare la giusta hit per portare in scena una performance unica.
Entrambe le star sono attualmente impegnate nella realizzazione di nuovi progetti discografici e quindi, non è del tutto impossibile che possano ritrovarsi in studio per registrare un pezzo inedito anche perché, a rendere l’ipotesi verosimile, c’è il fatto che i lavori di Rihanna sono editi dalla casa discografica di Jay-Z, marito di Beyoncè. Inoltre, proprio quest’ultima, pare essere anche in lista per una esibizione al Coachella e secondo vecchie indiscrezioni, questa collaborazione inedita potrebbe avere vita solo se “sarà qualcosa di sensazionale. Se dovesse riuscire bene, sarà sicuramente uno dei pezzi più chiacchierati di sempre”. Intanto un nuovo traguardo per Rihanna che è la prima artista donna a superare i due miliardi di ascolti in streaming su Apple Music.

Discarica abusiva scoperta a Marigliano dai carabinieri forestali

Nel corso di controlli per il contrasto agli sversamenti e della gestione illecita dei rifiuti, i militari della stazione carabinieri forestali di Marigliano hanno accertato che su un’area nei pressi di via Kennedy erano stati sversati rifiuti, pericolosi e non. La superficie era di circa 4.000 metri quadrati. I rifiuti erano a contatto con il suolo. Il tutto è stato sequestrato. Si trattava di elettrodomestici, scarti di lavorazioni edili, legno, plastica, scarti tessili, pneumatici, rifiuti ferrosi e materassi. Denunciate in stato di libertà i due proprietari del terreno: un 35enne di Castello di Cisterna e una 42enne di Brusciano. Si attende l’intervento dell’ARPAC per avere una caratterizzazione più precisa e utile a stimare i danni all’ambiente.

Riccardo Ceres in concerto al Nuovo Teatro Sancarluccio

Giovedì 15 marzo, alle ore 21.00, Riccardo Ceres in concerto al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli.
Il “salotto di Chiaia”, con la sua atmosfera intima, ospita Riccardo Ceres: cantautore, compositore e scrittore che ha all’attivo tre dischi, distribuiti in ambito nazionale e internazionale. Eclettico, dissacrante, definito dalla stampa “Cantautore Pulp”, si rifà alla scuola cantautoriale di Ciampi, Conte, Waits, con uno stile letterario personale e che ammicca alla Beat Generation americana. Nel 1999 pubblica il suo primo EP con “I figli della signora 44″. Nel 2001 esce il suo primo disco dal titolo “Puro Stile Italiano”. A Roma, nel 2003, incontra il cinema; affronta un nuovo percorso artistico come compositore di colonne sonore e firma le musiche dei film cortometraggi e mediometraggi, tra i quali “Quanta donna Vuoi”, “La Merendina Tropicale”, che vince il premio internazionale “l’Efebo d’oro” (2005), “Mistero e passione di Gino Pacino”, che vince il premio internazionale “Non solo Barocco” (2007) ed il premio della giuria al Kustendorf Film Festival (2008).
Nel 2008 Ceres vince il “Rock Contest” di Radio Popolare Firenze e l’anno successivo esce il suo nuovo cd “Riccardo Ceres in James Kunisada Carpante” (Il Popolo del blues/Audioglobe). Il nuovo lavoro riceve ottime critiche dal pubblico e dalla stampa nazionale specializzata e si insinua nelle fasi finali del Premio Sanremo Tenco.
Nel 2010 firma la colonna sonora del film “Mozzarella Stories” e del documentario “Come prima, più di prima mi amerò “. Nel Novembre del 2012 esce il suono nuovo disco “E il mondo non c’è più” con cui inizia un nuovo tour (2012/13) dal titolo “Se non si parte non si riparte”, che, con settantatré date, lo porta in giro per tutto il Paese. Con la colonna sonora del film “Perez”, riceve la candidatura al Globo d’oro come migliore colonna sonora. Nel 2016 firma le musiche del film “Permesso di soggiorno”.

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