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Inchiesta rifiuti Fanpage: a Brusciano il vero ‘Immortale’ che scarica di tutto in mare attraverso i Regi Lagni

Dopo avere fatto tappa nel Nord Italia, con la sesta e penultima puntata torna in Campania l’inchiesta giornalistica di Fanpage.it “Bloody Money” su rifiuti, affari e politica. Questa volta “l’agente provocatore”, l’ex boss Nunzio Perrella, per conto del quotidiano online finge di avere tra le mani un grosso affare riguardante lo smaltimento di 12-13 camion carichi di inchiostro (quasi 126mila litri) provenienti dal Nord. Perrella propone l’affare a un suo vecchio amico, per 100mila euro: meta’ dovrebbero andare a chi si occupera’ dello smaltimento illegale; la restante parte invece sara’ egualmente suddivisa tra Perrella e l’amico. Accompagnati da un finto imprenditore del Nord (interpretato dal direttore di Fanpage.it, Francesco Piccinini) interessato allo smaltimento, Perrella e l’amico vanno anche a fare un sopralluogo nella zona dove l’inchiostro dovra’ essere sversato, nella zona di Brusciano, lo scorso 10 gennaio. Nella zona sarebbero gia’ avvenute simili operazioni: il soggetto contattato si sarebbe occupato di interrare anche un camion colmo di chissa’ quale tipologia di scarti. La vasca individuata puo’ accogliere fino a 150mila litri di liquido ed e’ collegata con i Regi Lagni, gli storici canali della regione che sfociano nel mare e che negli anni sono diventati il mezzo per gli sversamenti illeciti dei rifiuti. A mostrare il modus operandi e’ un personaggio legato alla criminalita’ organizzata che si presenta come “il vero immortale”, definizione – mutuata dalla fiction Gomorra La Serie – che gli e’ stata affibbiata dopo essere sopravvissuto a ben quattro agguati. Per l’operazione viene anche previsto che le telecamere di videosorveglianza vengano staccate.

Frammenti del satellite cinese potrebbero cadere sull’Italia. SEGUI la DIRETTA

La stazione spaziale cinese Tiangong-1 sta per schiantarsi contro il nostro pianeta verosimilmente tra il 30 marzo e il 6 aprile.E sarà possibile seguire in diretta l’evolversi dello schianto.

In realtà la maggior parte della stazione brucerà nell’atmosfera durante la caduta, ma qualche frammento potrebbe raggiungere la Terra, e anche l’Italia rientra nelle possibili zone interessate.

La zona stimata è compresa tra il 43° parallelo Nord e il 43° parallelo Sud. Quest’area, include la parte da Firenze in giù del nostro Paese.

Per chi volesse seguire in diretta gli spostamenti di Tiangong-1 clicca qui per seguire la diretta su Satview:

Ed ecco invece un video che riprende la caduta di frammenti di un meteorite in Russia nel 2013.Anche se sono solo frammenti questi possono comunque procurare gravi danni a cose e persone

Arzano, minacciato il corrispondente del quotidiano Il Roma

Arzano. Il corrispondente da Arzano del quotidiano Roma, il giornalista-fotoreporter Giuseppe Bianco, e’ stato minacciato questa mattina poco prima delle 10 da uno sconosciuto che lo ha avvicinato in sella a uno scooter intimandogli di “non fare lo scemo e non parlare” contestualmente mostrandogli il calcio di una pistola che aveva nella cinta dei pantaloni. Dell’episodio Bianco ha sporto denuncia ai carabinieri. L’uomo, il volto coperto da casco integrale, lo ha atteso in un parcheggio nei paraggi della sua abitazione dove il giornalista aveva lasciato la sua auto, e dove aspettava che la figlia scendesse di casa. Dopo l’intimidazione si e’ dato alla fuga in sella a una Honda di colore grigio. Gia’ in passato Bianco aveva subito intimidazioni di cui aveva informato l’autorita’ giudiziaria, la Procura di Napoli Nord, la Prefettura, i Carabinieri e la Direzione Nazionale Antimafia. Il tutto va ricondotto – sottolineano dal Roma – a un clima intimidatorio e ritorsivo che il giornalista vive da tempo nel Comune alle porte di Naopoli interessato da due scioglimenti per camorra e che fa seguito alle sue numerose denunce giornalistiche sulle infiltrazioni della camorra nella politica locale, e sui rapporti d’affari tra politica e camorra. “Non ci faremo intimidire ma chiediamo l’aiuto forte dello Stato “, ha detto Giuseppe Bianco.
L’Ordine Nazionale dei Giornalisti e l’Ordine regionale della Campania sono al fianco del quotidiano Roma di nuovo nel mirino della malavita dopo il grave episodio di intimidazione ad Arzano, nei confronti del corrispondente di zona, Giuseppe Bianco, minacciato da uno sconosciuto con casco integrale e armato di pistola presso la sua abitazione intimandogli di “non parlare e stare zitto”. Dei pesanti attacchi ricevuti come rappresentante della stampa (unitamente ad un altro collega), era gia’ stata informata l’Autorita’ Giudiziaria assieme a tutti gli organi preposti tra cui il Procuratore della Repubblica di NAPOLI Nord, Prefettura, Carabinieri e Direzione Nazionale Antimafia, in cui si era chiesto il servizio di tutela per il collega.

GELATAIA si rifiuta di servire SALVINI

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IL FATTO. Martedi pomeriggio il leader della Lega si reca nella gelateria milanese di fiducia e ordina come sempre un cono , ma stavolta viene servito da una commessa in prova , una ragazza di 20 , che si rifuta di servirlo.

“È uno che semina odio, che gioca col razzismo”

A “la Zanzara” la gelataia che non ha servito Salvini: «E’ una persona che semina odio»

fonte video.corriere.it

Mugnano, parte la II Edizione del percorso formativo “Genitoriamo…Emozioni” e “Sportello Ascolto” del I Circolo

Mugnano. Sarà presentato lunedì pomeriggio la II edizione del percorso formativo “Genitoriamo…Emozioni” e “Sportello Ascolto” del I Circolo Didattico. L’appuntamento è alle ore 16 e 30 presso il plesso di via San Giovanni. Al convegno parteciperanno 100 genitori, la Dirigente scolastica Maria Grazia Mele, la dottoressa Maria Nappo rappresentante dell’Asl Na2 Nord, le professoresse Aurino ed Esposito dell’Università Suor Orsola Benincasa e il sindaco Luigi Sarnataro. Il percorso di formazione è il naturale proseguimento del progetto “Emozioni per crescere”, che lo scorso anno ha visto coinvolti gli alunni della scuola dell’infanzia. “Quella di lunedì sarà anche una preziosa occasione per sensibilizzare la città – spiega la dirigente Mele – sui temi dell’infanzia, per favorire una nuova consapevolezza sull’importanza del ruolo educativo della scuola nella prevenzione dei fenomeni di bullismo a partire proprio dalla valorizzazione della componente emozionale nella didattica”. L’obiettivo è quello di avviare una forma di dialogo con le famiglie e con i soggetti, istituzionali e non, presenti sul territorio e tessere un filo rosso conduttore per la promozione di modelli educativi sinergici e condivisi. “Come Comune siamo onorati che l’Università Suor Orsola Benincasa abbia scelto un nostro istituto scolastico per questo progetto di ricerca, che studia gli effetti positivi che sui nostri bambini può avere l’educazione alle emozioni – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – E’ un bene che anche i genitori siano maggiormente coinvolti in prima persona. Solo creando una rete reale e concreta tra famiglie, scuola e istituzioni si potrà diffondere la cultura del rispetto, della legalità e prevenire qualsiasi tipo di violenza, sia essa fisica che psicologica”.

Vestito da monaco medievale stuprò una ragazza alla festa di Carnevale: arrestato 23enne di Caserta

Vestito da monaco medievale con una tunica nera avrebbe stordito una ragazza a forza di ‘shottini’ alcolici in discoteca, durante una festa di carnevale, e poi l’avrebbe stuprata in una camera d’albergo. Queste le accuse che hanno portato all’arresto di un 23enne casertano, indagato per violenza sessuale e rapina: i carabinieri di San Giovanni in Persiceto hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere. Il 14 febbraio la ragazza si sveglio’ in hotel senza ricordare nulla.  Tutto nasce dalla denuncia della ragazza, italiana di 29 anni. Durante la serata del 13 febbraio viene avvicinata dall’indagato durante una festa in un locale a San Pietro in Casale. Il giovane si spaccia per un ‘pr’ e le offre da bere, dopo di che la vittima non ricorda piu’ nulla. La mattina successiva si sveglia in un albergo in zona, con segni e lividi. Dopo essersi ripulita e rivestita, esce dalla stanza e chiede alla reception di chiamare un taxi. Prima di andare via, una persona dell’hotel le consegna una tunica nera da carnevale, dicendole che l’aveva trovata nella stanza, ma il vestito non e’ suo. Al momento di pagare il tassista, la vittima si accorge di non avere piu’ 80 euro, le chiavi della propria auto e il bancomat. Arrivata a casa, scopre che l’amica che era con lei alla festa aveva denunciato la sua scomparsa ai carabinieri. Quindi la ragazza va in una struttura sanitaria, dove le lesioni vengono collegate ad una violenza sessuale subita. Dalle indagini dei militari, coordinati dalla Procura, e’ stato possibile identificare il ‘monaco’, un campano incensurato e raccogliere elementi che dimostrano come il rapporto non sia stato consenziente. I carabinieri ritengono inoltre il giovane responsabile di altre due violenze sessuali, di luglio 2017 e febbraio 2018, con un modus operandi “connotato da inquietanti tratti di serialita'”, come si legge nell’ordinanza del Gip, nei confronti di due ragazze che non hanno fatto denuncia.

La Pasqua alla Domus Ars in quattro concerti. Isa Danieli nel Miserere di Carlo Faiello

Quattro concerti per festeggiare la Pasqua nel centro antico di Napoli. Da Pergolesi a Paisiello, da Mozart a Capotorti, la Domus Ars ospita una serie di appuntamenti musicali imperdibili che culminano, il giorno del venerdì Santo, nel Miserere – Cantare la Passione di Carlo Faiello, protagonista Isa Danieli.
Ad inaugurare la rassegna, a cura dell’associazione Il Canto di Virgilio, il 28 marzo ore 20, “Il Miserere in dialetto napoletano” di Luigi Capotorti con l’Orchestra da camera Lodovico Roncalli e l’Ensemble vocale de’ Musici Napolitani. Solisti: Anna Corvino soprano, Silvana Nardiello contralto Francesco Malapena tenore, Antonio De Lisio Basso – Direttore Domenico Sodano. Prima esecuzione assoluta. A seguire, il 29 marzo ore 20, il concerto “Emozione Classica” con Pierfrancesco Borrelli al pianoforte e il Quartetto Florestano. Musiche di Paisiello, Mozart, Schumann.
Il 30 marzo, giorno del venerdì Santo alle ore 19,30, è la volta di Carlo Faiello con il suo Miserere – Cantare la Passione, protagonista Isa Danieli nel ruolo della Madonna e, accanto a lei, due grandi voci napoletane come Antonella Morea e Emanuela Loffredo. Alla chitarra c’è Maurizio Pica che ha curato anche le elaborazioni musicali. Nel cast anche: il Quartetto Santa Chiara e le Voci del Coro del Liceo Musicale Margherita di Savoia a cura del M° Antonia Palazzo; infine, Pasquale Nocerino al violino; Peppe Carannante al clarinetto; Marco Pescosolido al violoncello. Testi e Musiche Carlo Faiello. Scena a cura di Bruno De Luca. Lo spettacolo è patrocinato dalla Regione Campania.
Il musicista partenopeo ha condotto una serie di ricerche su parte del repertorio musicale para-liturgico di tradizione orale della regione Campania focalizzandosi sui canti e le liturgie nel Cilento Antico, Zona Vesuviana, Terra di Lavoro, Costiera Amalfitana. Un flusso sonoro di “canto sacro”, di materia linguistica dialettale e non, di musica etnica, di modalità lessicali e gestuali carico di significati e di stratificazioni. A ciò si aggiungono le composizioni originali di Faiello. “Ho immaginato uno spettacolo sulla religiosità popolare, una Passione laica che proviene dalle antiche processioni e cerimonie del Sud Italia. Isa Danieli è la Madonna, straziata dal dolore per il figlio in croce. L’attrice rappresenta la condizione degli umili, sottomessi e umiliati dal potere dominante. Un dramma cantato e recitato in forma dialettale che raccoglie idiomi diversi della Campania”, dice Carlo Faiello.
L’interpretazione drammaturgica di Isa Danieli nei panni della madre di Cristo è quella sofferente di ciascuna mamma dinnanzi alla morte del proprio figlio. Lo strazio e la tragedia sono messi a nudo anche attraverso il canto e la voce dell’artista.  “E’ sempre una grande emozione essere chiamata nei giorni delle sacre rappresentazioni della settimana santa. Mi capitò anni fa il venerdì Santo ad Asti. Ci spostavamo di contrada in contrada. Fu bellissimo. Ma qui a Napoli è diverso, perché il dolore di Maria per la morte del Figlio ha radici profonde, quasi pagane, di un rito popolare dove lo strazio di quella madre ha la forza dirompente di una lingua straordinaria che è il napoletano. Un dolore cantato, gridato, danzato, che racconta la sofferenza universale di tutte le donne a cui viene sottratto il figlio”, dice Isa Danieli. Tra i pezzi cantati dall’attrice ci sono: “Rose e spine”, “Sento l’amato Figlio”, “Sona ca sceta”.
La rassegna Passione si conclude il 31 marzo ore 20 con lo “Stabat Mater” di Gianbattista Pergolesi. Protagoniste il soprano Miriam Artiaco e il mezzosoprano Gabriella Colecchia insieme ai Solisti dell’Orchestra da Camera Irpina. Introduce Enzo Amato.

L’ORA LEGALE vi stressa? Allora impariamo a capire e lenire i sintomi psicologici del disagio!

Lancette avanti …. vai a dormire un po’ prima! …. lancette indietro ….. vai a dormire un po’ dopo! : ecco il classico suggerimento anti-stress per affrontare la situazione. Meglio dirci subito che pochi ragazzi vogliono farlo e poi gli adulti quasi sempre non vi riescono anche volendo, essendo sovraccarichi di lavoro e di impegni. In verità l’ora legale anche per me è un evento disagevole che ormai provo da molti anni. L’ho vissuto dalla prima volta con spirito solidale a seguito di quell’informazione statale che nell’immaginario personale sollecita sempre la speranza ad un tornaconto, in termini economici per effetto del risparmio energetico ed in termini fisici per la maggiore esposizione ai raggi solari. Col passare degli anni la mia osservazione però si è focalizzata principalmente sul disagio psicologico dovuto ad una forma di sonnolenza pervasiva che si manifesta in molti individui dal primo giorno dell’anticipo orario e poi diminuisce lentamente nel corso di un mese ed oltre. Ugualmente ho notato che la mente percepisce parimenti un forte disagio al rientro in autunno nell’orario solare, per effetto dell’oscurità anticipata. Quindi anche il ritorno all’orario solare causerebbe un disagio da riadattamento che si protrae ugualmente per circa un mese. Tali effetti psicologici, a livello diagnostico vengono etichettati come frustrazioni della sfera psichica e quindi restringimenti e limitazioni delle normali funzioni psichiche, che in alcune persone possono comportare gli stessi effetti deleteri dello stress: sonnolenza, insonnia, modifica degli orari abitudinari e delle preferenze, incapacità di concentrazione, errori da distrazione, dimenticanze, scarso rendimento, stanchezza nella vista, diminuzione della capacità di attenzione, disorientamento, irritabilità e reazioni disordinate. I sintomi quindi durano pochi giorni, ma in alcune persone possono durare più di un mese, appunto perché non tutti si stressano alla stessa maniera. Le persone più colpite dallo stress dell’ora legale sono purtroppo quelle più impegnate nello studio, nel lavoro o nella famiglia, mentre tutti quelli che non hanno impegni giornalieri di routine provano soltanto disagi insignificanti, avendo la possibilità di alzarsi dal letto al momento di proprio gradimento. La caratteristica di questa tipologia di “stress” è la somiglianza con la stanchezza che sopravviene per effetto di una forzatura delle modalità dell’impegno lavorativo, di studio o di sede. Ma si sa che quando si va a misurare lo stress delle persone causato dallo scompenso orario, non si riescono a trovare esattamente le forzature e i patimenti psicologici. Ogni persona è un caso a sé e ognuna manifesta idee vaghe e soggettive sui concetti di forzatura e resistenza. I danni da stress spesso diventano impercettibili da parte dei non esperti e difficilmente risultano osservabili anche da parte degli psicologi; né si può facilmente giungere alla determinazione del nesso causa-effetto riguardante gli elementi scatenanti lo stress. Nelle persone sono innumerevoli le variabili e le dinamiche psicologiche che nel corso della giornata accompagnano la produzione di stress, pertanto non è possibile oggettivamente misurarle. Addirittura è dimostrato che una determinata fonte di stress, denunciata come tale da una persona, rappresenti invece un elemento di gratificazione e di rilassamento per un’altra. E’ stato notato che alcuni individui sono più resistenti allo stress da “ora legale”, mentre altri lo sono in maniera minore, poiché le
variabili mentali personali modificano, accentuano o diminuiscono la percezione e il riconoscimento di una situazione stressante e l’effetto della fonte di disturbo.

ricerche psicologiche applicate

prof Gennaro Iasevoli

Sextortion: +500% di denunce in 3 anni per le estorsioni sessuali via web

Oltre 5mila casi trattati a partire dal 2013, una media di quasi tre al giorno, e un aumento delle denunce di oltre il 500% in tre anni. La Sextortion e’ un reato in crescita esponenziale, le cui vittime sono generalmente persone di sesso maschile (poco meno del 92% nel 2017) di ogni eta’ ed estrazione sociale: chi cede al ricatto, si vede costretto a pagare somme sempre piu’ ingenti, e non mancano i casi di suicidio (almeno quattro quelli documentati in Italia). La Polizia postale e delle comunicazioni ha dedicato a questo fenomeno un pool investigativo ad hoc sin dal 2015, in sinergia con i Compartimenti territoriali, arrestando 14 persone e denunciandone altre 30. Le denunce sono aumentate dalle 225 del 2013 alle 1.324 del 2016 passando per le 1.190 del 2014 e le 1.288 del 2015. Nel 2017 si e’ registrata una prima flessione, con 1.041 casi. Bologna nel 2016 – anno record – e’ la provincia in cui e’ stata presentato il maggior numero di denunce (146); a seguire Milano (140), Roma (136), Napoli (125), Palermo (112), Firenze (82), Torino (82), Genova (77), Bari (69) e Perugia (66). E’ bene considerare – spiegano gli investigatori – che, per la stessa natura di questo tipo di condotta criminale, chi cade nella rete “spesso non denuncia la subita estorsione: il dato emerso deve quindi ritenersi parziale e fortemente ridotto rispetto alla reale entita’ del fenomeno”. La Polizia postale e’ impegnata per questo in una costante attivita’ di prevenzione, con campagne di sensibilizzazione quali “Una vita da social” e la pubblicazione sulle pagine istituzionali dedicate all’argomento di contributi volti a mettere in guardia gli utenti dai pericoli del web. Una serie di raccomandazioni e di consigli utili a difendersi da queste vere e proprie organizzazioni criminali.

Ercolano. ‘Maiuri pop up’: l’itinerario che fa scoprire taverne e botteghe antiche

Lunedì 26 marzo parte il “Maiuri pop up Shopping”, un itinerario organizzato nel Parco Archeologico di Ercolano con l’apertura di taverne e botteghe dell’epoca che i visitatori potranno conoscere e riscoprire. All’ingresso verrà distribuito un volantino che guiderà i visitatori nei luoghi dell’antico shopping.
”Prosegue il processo di rivitalizzazione del Parco archeologico e i visitatori nella giornata di lunedì saranno chiamati a seguire il fil rouge del moderno shopping, che un tempo si svolgeva nei luoghi adibiti al commercio di alimenti, oggetti di artigianato o nei luoghi destinati ai servizi come le lavanderie”, dichiara Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico di Ercolano. ”Il nostro intento è di appassionare i visitatori nell’introdurli a quella che era la vita degli abitanti dell’antica Ercolano perché possano immergersi nello spirito di questo luogo che non è immobile ma vivo. Ogni itinerario, ogni evento che organizziamo comporta un grande impegno che i nostri visitatori stanno premiando, negli ultimi mesi infatti abbiamo registrato un incremento delle presenze del + 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, ciò a dimostrazione della centralità che il sito archeologico sta rappresentando per il turismo culturale”, conclude.
Gli appuntamenti “pop up” che si stanno succedendo da quasi un anno, sono eventi in cui nei diversi siti si aprono finestre alla scoperta di luoghi differenti con una diversa destinazione, che si collegano ai novant’anni dall’inizio della campagna di Scavi avviata dall’archeologo Amedeo Maiuri che, in maniera lungimirante sperimentò modalità di fruizione dell’area, nuove per quei tempi e ancora oggi molto interessanti.

Apple a Napoli, Tim Cook: “Valutazione molto positiva”

Pechino. Apple ha una valutazione “molto positiva” della prima iOS Developer Academy aperta a Napoli, il primo centro di sviluppo per app in Europa del colosso Usa. Lo ha detto il numero uno della società di Cupertino Tim Cook, parlando con l’Ansa a margine del China Development Forum in corso a Pechino e ricordando che gli studenti “completano gli impegni in un anno”. Alla domanda se Apple stia pensando di lanciare altre iniziative in Italia, Cook ha risposto che potrebbe “esserci qualcosa in cui guardare”.

Sgominata la banda di albanesi specializzata nei furti in appartamenti

Sgominata dai carabinieri di Avellino una banda specializzata nei furti in appartamento. Si tratta di quattro albanesi per 3 dei quali il tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere e, per il quarto, l’obbligo di presentazione all’autorita’ giudiziaria, ritenuti i responsabili di numerose rapine avvenute tra il 2016 e il 2017 in appartamenti di Avellino e Pratola Serra. Alla identificazione si e’ giunti grazie alle tracce di sangue lasciate dai rapinatori nel corso di una violenta rapina consumata in provincia di Caserta, conclusasi con la loro fuga dopo una violenta colluttazione con i proprietari. I quattro, residenti nelle province di Caserta e Napoli, avevano aggirato il decreto di espulsione dal territorio nazionale e nei loro raid avevano realizzato un consistente bottino tra oro, argenteria, denaro in contante, orologi di prestigio, gioielli. L’operazione fa seguito alla identificazione di altre 18 persone, 16 di nazionalita’ albanese e 2 italiana, protagoniste di 5 rapine aggravate e 34 furti in appartamento perpetrati in Campania e Lazio.

Passamontagna e munizioni: sventato il colpo ai locali della movida beneventana

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Benevento. Passamontagna e munizioni a salve per mettere a segno un colpo: fermati due giovani pregiudicati beneventani. Stavano progettando una rapina, secondo gli inquirenti, ai danni di uno dei locali della movida beneventana i due giovani beneventani che sono stati fermati e sottoposti a controllo nei pressi di Viale dei Rettori da una pattuglia della Squadra Volante. Nel corso dei controlli sono stati trovati in possesso di due passamontagna e di diverse munizioni a salve. I due giovani, rispettivamente di diciannove e trentaquattro anni, nella serata di ieri in compagnia di altri due amici erano stati notati dal personale operante nei pressi del centro storico, intenti a confabulare tra loro. Alla vista degli agenti due dei quattro ragazzi sono scappati, dileguandosi tra le vie interne del centro storico, mentre gli altri due giovani sono stati bloccati. A seguito di controllo, uno dei due ragazzi è stato trovato in possesso di un passamontagna di colore nero e di numerose munizioni a salve. Inoltre, a pochi metri di distanza, gli operatori hanno ritrovato a terra un secondo passamontagna verosimilmente abbandonato dagli altri due giovani fuggiti. Il materiale è stato sequestrato dai poliziotti.

Tetti di spesa gonfiati nei centri sanitari: 34 avvisi di garanzia

 

La Procura di Salerno ha notificato 34 avvisi di garanzia ad altrettanti indagati, tra cui figurano amministratori, commissari straordinari e dirigenti che si sono avvicendati dal 2014 al 2016 nell’Asl Salerno, e titolari di alcuni Centri sanitari privati accreditati. Agli indagati gli inquirenti contestano irregolarita’ in relazione alla determinazione dei tetti di spesa per prestazioni sanitarie erogate da alcuni Centri privati accreditati del territorio salernitano. “La contestazione riguarderebbe il mancato adeguamento ai criteri dettati dal DCA 85 dell’8.8.2016, in una deliberazione del settembre dello stesso anno”. Lo sottolinea, in una nota, la direzione dell’Asl di Salerno in riferimento ai 34 avvisi di garanzia emessi in relazione a una indagine sui centri privati accreditati all’Asl di Salerno. Nella nota la direzione strategica dell’Asl esprime “fiducia nell’operato degli inquirenti, sicura di poter chiarire la legittimita’ del proprio operato”. La direzione Asl ricorda anche “di essersi insediata fra il 26 luglio ed il 1 agosto del 2016 e che, solo pochi giorni dopo, il commissario ad acta ha emanato il citato DCA 85/2016 ed in pochissimo tempo si e’, dunque, trovata nella duplice esigenza di adeguarsi alle disposizioni commissariali e di provvedere alla definizione di tutta l’attivita’ svolta dai centri accreditati per l’anno in corso. La Direzione, nel frattempo, ha gia’ attivato le procedure previste dalla vigente normativa nazionale anticorruzione”, conclude la nota.

Picchia selvaggiamente la convivente e poi esce, arrestato un uomo a Napoli. La donna guarirà in 25 giorni

Napoli. Maltrattava la compagna da anni, ieri sera dopo l’ennesima aggressione è stato arrestato e condotto in carcere. La donna è stata curata all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, numerose le lesioni riscontrate la prognosi per lei è di 25 giorni. L’uomo, 63 anni, accusato di maltrattamenti e lesioni, dopo aver picchiato la convivente di 43 anni, è uscito di casa come se niente fosse. Lei ha chiamato le forze dell’ordine e i carabinieri lo hanno bloccato per strada nei pressi di Calata Capodichino. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna subiva maltrattamenti da anni. Ieri al culmine dell’ennesima discussione è stata picchiata selvaggiamente. Numerose le ferite riportate dalla vittima che ha denunciato il suo convivente. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale.

Marano, bloccato dai carabinieri mentre trasporta 700 pacchetti di ‘bionde’

Un uomo è stato notato e bloccato dai carabinieri della compagnia di Marano mentre nelle vicinanze della propria abitazione trasportava un borsone poi rivelatosi contenere pacchetti di sigarette di contrabbando durante perquisizione domiciliare ne sono stati rinvenuti altri arrivando a un totale di 714 e 1000 euro in contante. tratto in arresto per contrabbando di tabacchi, è stato giudicato con rito direttissimo e sottoposto all’obbligo “di firma”.

Lanciavano sassi dal cavalcavia: 4 minorenni denunciati

Lanciavano sassi dal cavalcavia autostradale per colpire le auto di passaggio. Una gara assurda terminata grazie all’arrivo della Polstrada che e’ riuscita a bloccare 4 ragazzini tra i 14 e i 17 anni appena dopo aver colpito un furgone danneggiandone la carrozzeria, ma senza ferire il conducente. E’ accaduto ieri pomeriggio lungo l’A16 Napoli-Canosa, all’altezza di Sperone. Gli automobilisti di passaggio hanno avvisato la Polstrada che qualcuno lanciava sassi dal cavalcavia. Gli agenti della sottosezione Avellino Ovest hanno raggiunto il cavalcavia e trovato i quattro ragazzini ancora intenti a lanciare sassi. La banda ha cercato di fuggire nelle campagne circostanti, ma gli agenti hanno inseguito i ragazzi bloccandoli dopo pochi metri. I quattro sono stati identificati e denunciati al tribunale per i minorenni di Napoli per attentato alla sicurezza della circolazione stradale, lancio di oggetto pericoloso e danneggiamento. Sulla carreggiata sono stati trovati dieci sassi.

Falso finanziamento ma fidejussione vera, tentano truffa a un imprenditore: tre arresti

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Falso il finanziamento promesso, vera la fidejussione richiesta a garanzia. Un imprenditore della provincia di Ancona ha rischiato di perdere 15mila euro: a salvarlo dalla truffa sono stati i Carabinieri della Stazione di San Lorenzo in Lucina che hanno arrestato i tre sedicenti agenti di una fantomatica societa’ finanziaria. Questi ultimi avevano dato appuntamento alla loro vittima designata nei pressi di piazza del Popolo: all’appuntamento l’imprenditore si e’ puntualmente presentato con la somma richiesta per sbloccare il finanziamento ma sono stati proprio l’atteggiamento della ‘comitiva’ e la consegna della busta con dentro i contanti a insospettire i militari, in servizio di controllo preventivo nelle vie del centro storico. Ai tre finti agenti, tutti disoccupati e con precedenti alle spalle, e’ stato contestato il reato di di concorso in truffa: si tratta di un romano di 65 anni, di un 72enne originario di Carbonia ma residente a Pomezia e di un 57enne di Napoli e residente a Guidonia Montecelio. Nella loro auto, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato copie di contratti, biglietti da visita e altra documentazione contraffatta, con il logo della societa’ finanziaria fittizia. L’ignaro imprenditore, dopo essersi visto restituire i soldi, ha ringraziato i Carabinieri.

Fumata bianca: il napoletano Fico presidente della Camera, la Casellati presidente del Senato

Il resoconto finale di Montecitorio riferisce di 422 voti per Fico, 102 per Giachetti, 7 per Fraccaro, 3 per Brunetta, oltre a 5 dispersi, 60 schede bianche e 21 nulle. Raffaele Fico (Cinque Stelle) è il nuovo presidente della Camera. Napoletano, giornalista, fa parte dell’area ortodossa del movimento, quella più disponibile ad un dialogo a sinistra. Il primo presidente donna della storia è Maria Elisabetta Alberti Casellati. A Palazzo Madama, ha vinto con 240 voti, davanti a Fedeli 54, oltre a 14 schede bianche e una nulla. Ex magistrato, forzista dalla prima ora.

Napoli, muore a 15 anni per una leucemia: il video denuncia della famiglia sul mancato rispetto del protocollo sanitario

Napoli. Il popolo del web si era mobilitato alcuni giorni fa per trovare anche all’estero un medicinale salvavita. Ma purtroppo non è arrivato e Anna Oppolo una ragazzina di soli 15anni dei Quartieri Spagnoli si è spenta nella serata di ieri all’ospedale Pausillipon dove era ricoverata. Aveva una grave forma di leucemia con la quale stava combattendo da tempo. Aveva già fatto un primo ciclo di chemio poi improvvisamente con il secondo ciclo le sue condizioni sono peggiorate. Da stamane la sua pagina facebook si è riempita di messaggi e di ricordi da parte di familiari e amici

“Avevi superato tutto, fino all’ultimo minuto, all’ultimo secondo, ma purtroppo non c’è l’hai fatta più… avevi anche ragione, hai sofferto tanto, ma tu eri, sei e sarai ancora e x sempre forte, DIO è con te, e si prenderà cura di te piccolo angioletto…💔
Mi raccomando, adesso riposa bene in pace che tutti siamo lì con te…
Ciao annarè❤️‼️💔 Anna ao Anna AO Oppolo”; scrive una sua amica. Ma un cugino accusa l’ospedale di scarsa igiene e di non grande attenzione nella cura della piccola paziente. In un video denuncia inviatoci e che alleghiamo a questo articolo si vede come la giovane Anna venga trasportata per fare una tac pochi giorni fa al Santobono senza alcuna precauzione. Con i familiari della giovane che protestano per il mancato rispetto del protocollo sanitario e perché si passa nei corridoi davanti ad altra gente e poi davanti al carrello del cibo, a quello della spazzatura. E la mamma che grida: “Se succede qualcosa a mia figlia…”. E il padre che incalza: “Mia figlia ha il cinque per cento di vita e voi la trasportate così?”. Poi la famiglia accusa che Anna sia stata sottoposta a un ultimo ciclo di chemio, quella più forte nonostante avesse valori immunitari bassissimi. “Noi vogliamo solo segnalare questa situazione-spiega un cugino- perché vogliamo che queste cose non accadano ad altri pazienti. In un ospedale pubblico non si possono permettere queste cose”.

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