Falso il finanziamento promesso, vera la fidejussione richiesta a garanzia. Un imprenditore della provincia di Ancona ha rischiato di perdere 15mila euro: a salvarlo dalla truffa sono stati i Carabinieri della Stazione di San Lorenzo in Lucina che hanno arrestato i tre sedicenti agenti di una fantomatica societa’ finanziaria. Questi ultimi avevano dato appuntamento alla loro vittima designata nei pressi di piazza del Popolo: all’appuntamento l’imprenditore si e’ puntualmente presentato con la somma richiesta per sbloccare il finanziamento ma sono stati proprio l’atteggiamento della ‘comitiva’ e la consegna della busta con dentro i contanti a insospettire i militari, in servizio di controllo preventivo nelle vie del centro storico. Ai tre finti agenti, tutti disoccupati e con precedenti alle spalle, e’ stato contestato il reato di di concorso in truffa: si tratta di un romano di 65 anni, di un 72enne originario di Carbonia ma residente a Pomezia e di un 57enne di Napoli e residente a Guidonia Montecelio. Nella loro auto, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato copie di contratti, biglietti da visita e altra documentazione contraffatta, con il logo della societa’ finanziaria fittizia. L’ignaro imprenditore, dopo essersi visto restituire i soldi, ha ringraziato i Carabinieri.
Ancona – Una banca parallela, abusiva e perfettamente organizzata, capace di inghiottire i risparmi di una vita promettendo rendimenti da sogno. È questo lo scenario scoperchiato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona con l’operazione “Golden Tree”. Un’inchiesta complessa, coordinata dalla Procura della Repubblica dorica, che ha portato alla luce un…
Ancona– Hanno usato la paura di una madre per mettere a segno un colpo gobbo. Ma la loro trappola è scattata a vuoto, chiusa da quella della Squadra Mobile. Un quarantenne e un trentenne, entrambi napoletani, sono finiti in manette ieri per aver tentato la classica truffa del finto carabiniere ai danni di una 65enne.…
Un tribunale di Ancona ha condannato due uomini, rispettivamente di 27 e 23 anni, per aver adescato una minorenne di 15 anni attraverso il social network Instagram. I due, approfittando della giovane età e dell'ingenuità della ragazza, l'hanno convinta a condividere con loro materiale fotografico intimo e a partecipare a videochiamate a sfondo sessuale. Le…
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