AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 14:15
15.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 14:15
15.5 C
Napoli
Home Blog Pagina 8190

Va a benedire la nuova moto e al ritorno fa un incidente e muore

Gricignano. Ancora sangue sulle strade della Campania in questa che sembra essere una domenica maledetta. E ancora un giovane centauro morto per un incidente stradale. La vittima si chiamava Pasquale Vassallo, 38 anni di Cesa in provincia di Caserta. Grande appassionato di moto, Vassallo stamane insieme con un amico era andato a benedire la sua moto e quella di un amico nel santuario di Gaeta. Sulla strada del ritorno però, per cause ancora in via di accertamento, alla periferia di Gricignano di Aversa, e precisamente in via Boscariello, nelle vicinanze dello svincolo della strada a scorrimento veloce e della cittadella americana Us Navy, si è scontrato con un’auto che gli avrebbe tagliato la strada. L’impatto è stato violentissimo e nonostante il casco l’uomo è morto sul colpo per le gravi ferite riportate nell’incidente. Sul posto le forze dell’ordine per le indagini.

 

Sarri: ‘Milik? Titolare in una delle prossime gare’

0

“A noi non interessa cosa fa la Juve. Stiamo facendo il nostro percorso e lo stiamo facendo bene. In questo momento della stagione si guarda solo il risultato ma oggi la squadra ha fatto bene. Dobbiamo continuare così, il rammarico è la gara col Sassuolo dove avremmo dovuto giocare così e magari adesso avremmo qualche punto in più”. Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri guarda avanti dopo il pareggio a reti bianche in casa del Milan. “Il miracolo di Donnarumma? E’ stata una parata straordinaria, fatta un portiere straordinario. Non sono parate che si vedono con grande frequenza in tutta Europa. Ma nel complesso la squadra ha fatto quello che doveva fare, in questo momento siamo un po’ meno brillanti davanti ma la prestazione è stata di buon livello – ha aggiunto ai microfoni di Premium Sport – Come sta Milik? Adesso valutiamo la sua condizione di settimana in settimana. Gli stiamo aumentando il minutaggio e lui sta rispondendo bene. Magari in una delle prossime potrebbe partire titolare”. Parlando in vista dello scontro diretto con i bianconeri Sarri ha ammesso che “sarà la solita partita difficilissima come sempre in quello stadio. Sarà una gara complicata contro una squadra fortissima ma sono certo che ce la giocheremo. Le questioni di classifica mi interessano tanto ma non quanto finire bene la stagione – ha concluso l’allenatore dei campani – Scintille con Biglia nel finale? Non è successo niente, ho visto un brutto gesto di Biglia verso Insigne e mi sono arrabbiato. Poi il ragazzo mi ha detto che non aveva detto niente ed è finito tutto”.

Napoli, non si ferma la violenza delle baby gang: tre ragazzini mandati in ospedale

Napoli. L’ondata di violenza tra i giovani non si ferma in città. “Sabato notte il ‘branco ha colpito ancora una volta in pieno centro, all’esterno di Castel dell’Ovo sul lungomare di Napoli, mandando all’ospedale tre ragazzi. Uno dei tre feriti, ricoverato al Pellegrini, sara’ operato domani per la grave frattura riportata al setto nasale”. Lo denuncia, con una nota, il consigliere regionale della Campania, Francesco Borrelli  dei Verdi. “E’ giunto il tempo delle misure drastiche che noi invochiamo da tempo. A partire dalla sottrazione di questi delinquenti alle loro famiglie punendoli in modo esemplare, come gli adulti. Solo cosi’ potremo sperare di riportare sicurezza e civilta'”, aggiunge Borrelli.

Napoli, Koulibaly: “Donnarumma c’ha tolto due punti”

Cosi’ il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, ai microfoni fi Sky Sport dopo lo 0-0 di San Siro in casa del Milan. “Abbiamo affrontato una squadra che sta bene in questo momento, abbiamo provato a fare il nostro, peccato per la splendida parata di Donnarumma nel finale, un intervento che ha fatto la differenza. Dispiace perche’ avremmo voluto vincere questa partita, forse ci mancava un po’ di brillantezza alla fine, ma e’ vero che il Milan ha messo in difficolta’ anche la Juve ed è una delle migliori realtà di questo campionato”.

Caserta, Juve Stabia: ‘Sarebbe importante arrivare quarti per i play off’

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia appare abbastanza soddisfatto dopo la vittoria contro il Monopoli che consente alla sua squadra di salire al quarto posto in classifica:” Sono contento per le dichiarazioni di Scienza, che ci ha elogiato. Lo ringrazio, il Monopoli è una grande squadra che ci ha fatto soffrire un po’. I ragazzi poi hanno saputo reagire molto bene e siamo riusciti a portare a casa una vittoria molto importante. Il primo tempo non abbiamo fatto molto bene per merito soprattutto dei nostri avversari. Noi avevamo preparato la gara partendo dal nostro 4-3-3 pur sapendo che il Monopoli cambia modulo in base agli avversari. Eravamo in difficoltà sulle fasce quindi nel primo tempo sono passato al 4-2-3-1, per poi tornare alle 3 punte ad inizio ripresa. Qualche giocatore è un po’ stanco ed è anche normale perché siamo a fine campionato. Ma ho la fortuna di avere una rosa ampia, mi posso sempre fidare di chi gioca. Il merito della crescita dei giocatori è tutto della loro testa, noi dello staff ci mettiamo qualcosa, ma il merito è tutto loro. Forse a Simeri mancava un po’ di fiducia in se stesso. Vorrei sempre avere problemi nelle scelte, difenderò sempre i miei giocatori, a meno che non sbaglino sull’atteggiamento. La squadra si è trasformata dopo la sconfitta di Bisceglie. Ora stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro che parte da lontano, da luglio. Sono molto contento, grazie a loro si parla della Juve Stabia in maniera positiva. Allenare questi ragazzi mi riempie di orgoglio. I playoff sono ancora lontani, non è ancora finito il campionato. È importante come ci si arriva ai playoff, quindi dobbiamo ancora fare tanto. Arrivare quarti sarebbe comunque molto importante perché si salta un turno. Ma adesso non guardiamo ancora la classifica. Ora si pensa già alla gara di mercoledì che sarà una gara solo di 40 minuti. Ci metteremo tutto per prepararla nel migliore dei modi. Fanno molto piacere i complimenti provenienti dall’allenatore avversario. Sono venuti a cercare di giocare per prendersi i 3 punti. Dedico la vittoria a mia madre che è venuta per la prima volta a guardare una partita da quando sono allenatore”.

 Ivano Cotticelli

Juve Stabia, Polito: “siamo umili e determinati”

0

Parla il diesse Ciro Polito:” Conta essere quarti a maggio, sarebbe come vincere lo scudetto per noi. Il presidente ci mette l’anima, siamo riusciti a costruire una squadra umile e che da sempre tutto in campo. Con i messaggi che lanciamo, generiamo sempre qualcosa. Le parole di Lo Monaco su di noi (una Juve Stabia strana) sono stati messaggi negativi. La Juve Stabia ha tenuto a galla il Catania grazie alla nostra vittoria a Lecce, altrimenti loro starebbero già pensando solo ai playoff. Oltre alle parole di Lo Monaco, non condivido neanche quelle di Lucarelli. Sono stato molto bene a Catania, ma quello che è successo non è stato bello. Ora difendo solo la Juve Stabia. Il bello del calcio è anche essere applauditi dopo una sconfitta, come ci è successo. Sono allibito per quello che è successo dopo Catania. Non risponderò più su questo. In tribuna a Catania c’è stato un plebiscito per me. Io vivo alla giornata, non guardo le statistiche sul valore dei giocatori”.

Ivano Cotticelli

La Cavese si fa spaventare dalla Fulgor poi cala il poker

Vittoria in scioltezza sullo già retrocesso Fulgor, anche se la strada per la Cavese è cominciata in salita. Infatti dopo appena un minuto si ritrova sotto su rigore di Tulimieri, ma già al termine del primo tempo ribalta tutto con De Rosa, Massimo e Manzo, per poi arrotondare nella ripresa con Iannini. Perso ormai il primato, vittoria che serve per consolidare il secondo piazzamento, approfittando anche della caduta dell’Altamura.
Comincia il match al Lamberti e non trascorre neanche un giro di lancette che lo Sporting Fulgor si ritrova in vantaggio: Guadalupi si incunea bene in area ma Blanchard, nel tentativo di bloccare la sfera, prende le gambe del calciatore ed è inevitabile l’assegnazione del penalty, dal dischetto si presenta Tulimieri che non perdona. La risposta della Cavese arriva al 7’ con il colpo di testa di Massimo su cross di De Rosa, bravo Figliolia nel deviare in corner. Al 25’ ci prova Oggiano da dentro l’area ma Figliolia respinge e la difesa allontana in angolo. Al 30’ la Cavese pareggia i conti sempre su calcio di rigore: Sfiligoi colpisce di mano su sponda di Girardi e dagli 11 metri si presenta De Rosa che con la solita freddezza insacca in rete, siglando il suo 100° goal in campionato con la maglia biancoblu. Un giro di lancette dopo Lanza opera subito due cambi mandando nella mischia Patruno e Donvito per Schirizzi e Marzio. Al 42’ pennellata di De Rosa per la testa di Oggiano che non impatta al meglio. Al 44’ però ci pensa Massimo a riportare i suoi in vantaggio con un tiro dal limite diretta all’incrocio dei pali. Proprio allo scadere arriva un’altra rete dalla distanza, questa volta è Manzo a timbrare il cartellino. Si rientra in campo e al 49’ Oggiano sfiora il 4-1 con un rasoterra che lambisce il palo. Rete del poker che potrebbe arrivare al 63’ ancora su rigore, fallo di Basta su Carotenuto, ma Martiniello calcia debole e poco angolato e Figliolia blocca facilmente. Chiude definitivamente i conti la Cavese all’85’ con un’azione personale di Iannini, salta l’uomo entra in area e la infila con un destro giro sotto la traversa.

Cavese-Sporting Fulgor 4-1
CAVESE: Blanchard, Carotenuto, Marino, Manzo, Lame, D’Alterio (61’ Gorzegno), Oggiano (79’ Tripoli), Massimo (90’ Mincione), Girardi (55’ Martiniello), Fella (55’ Iannini), De Rosa. A disp.: Bisogno, Turmalaj, Favasuli, Logoluso. All. Bitetto

SPORTING FULGOR: Figliolia, Marzio (31’ Donvito), Serino, Guadalupi, Sfiligoi, Basta, Rizzi [46’ pt Cifarelli (67’ Amorese)], Tenneriello, Petitti, Schirizzi (31’ Patruno), Tulimieri (78’ Stripolli). A disp.: Sarcina, Amorese, D’Aniello, Fracchiolla. All. Lanza

Arbitro: sig. Marco Emmanuele di Pisa

Assistenti: Giuseppe Licari di Marsala e Emilio Micalizzi di Palermo

Marcatori: 1’ Tulimieri (SF), 30’ su rig. De Rosa (C), 44’ Massimo (C), 47’ Manzo (C), 85’ Iannini (C)
Ammoniti:
Espulsi:

Note: al 63’ rigore parato di Figliolia su Martiniello. Angoli: 12-1. Recupero 2’+1’ pt, 3’ st

 Vincenzo Vitale

Sassuolo-Benevento 2-2: altra doppietta di Diabatè ma non basta

0

Cheick Tidiane Diabate ha un gran feeling con il gol. Al 2°, il maliano sfrutta lo splendido assist di tacco di Djuricic e con un elegante colpo sotto batte Consigli. Bella l’azione dei sanniti, avviata da Guilherme che viene colpito duro da Acerbi (ammonito) ed e’ costretto a lasciare il campo (Brignola al suo posto). Occasione per il raddoppio: Djuricic sbaglia il controllo e permette a Consigli di salvarsi in uscita bassa. Al 41° arriva il pareggio del Sassuolo: sull’apertura di Magnanelli, si fionda Babacar e mette il pallone per l’accorrente Politano che con un destro in corsa batte Puggioni. Tosca viene atterrato da Magnanelli: per Gavillucci e gli arbitri Var al limite, ma il dubbio che il fallo sia dentro resta. Nella ripresa buon avvio del Sassuolo che cerca subito il gol e ci va vicino con Politano (bravo Puggioni a chiudere in uscita) e Babacar. E’ ancora la coppia Babacar-Politano a fara la differenza: assist dell’ex viola e tocco morbido di sinistro di Politano a scavalcare Puggioni per il 2-1 dei neroverdi. Il Benevento non si arrende. Al 28° arriva il 2-2 ancora di Diabate’ che, su assist di Cataldi, in scivolata mette dentro finendo poi sopra Consigli costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al 46° Brignola, tutto solo e da pochi metri, ha sulla testa la palla del 2-3, ma non e’ il suo punto di forza e spreca malamente.

Scintille a fine gara tra Biglia e Insigne

0

Finisce 0-0 e con qualche attimo di tensione la sfida di San Siro fra Milan e Napoli. Ci sono state scintille in particolare fra Biglia e Insigne, con il centrocampista argentino rossonero che dopo il fischio finale e’ uscito dal campo invitando l’attaccante avversario a seguirlo negli spogliatoi per regolare i conti. C’e’ stato un battibecco anche fra Biglia e l’allenatore del Napoli Sarri: i due si sono confrontati a muso duro per poi chiarirsi dirigendosi verso gli spogliatoi, dopo un parapiglia che a bordo campo ha visto vari giocatori e dirigenti delle due squadre intervenire per evitare che la situazione degenerasse. 

Arrestati tre ultras del Napoli: aggredito uno steward

Tre ultras del Napoli sono stati arrestati nel pomeriggio allo stadio di San Siro, poco prima dell’inizio della partita Milan Napoli, nel corso dei minuziosi controlli di filtraggio disposti dal Questore Marcello Cardona, ai varchi di accesso allo stadio.I tre tifosi, tutti ventenni, mentre aspettavano di prendere posto nel settore ospiti, hanno aggredito uno steward con schiaffi, pugni e con l’asta di una bandiera. Sono sono stati arrestati dagli agenti della Digos per violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.

 L’episodio e’ accaduto all’inizio della partita, in corrispondenza del varco 6, dedicato all’ingresso della tifoseria ospite. Gli agenti della Digos hanno arrestato S.C, 23 anni, S.C, 33 anni e G.G, di 34 poiche’ si sono resi responsabili di aver usato violenza e minaccia nei confronti di uno steward. Agli arrestati e’ stato notificato l’avvio del procedimento amministrativo immediato per l’irrogazione del Daspo da parte della Divisione Anticrimine della Questura di Milano. Durante l’afflusso, all’interno del parcheggio ospiti, altri tre tifosi napoletani di 33, 40 e 50 anni sono stati sanzionati in via amministrativa per la vendita abusiva di bevande alcoliche. 

Milan-Napoli 0-0: Donnarumma miracoloso su Milik

Zero a zero, con un Napoli bello nella ripresa e compassato all’inizio, risultato tutto sommato giusto. Il primo tempo vede un discreto Milan che attende il Napoli e riparte bene e con velocità mettendo spesso in difficoltà la retroguardia azzurra. Reina è pronto su Bonaventura e Calhanoglu (annullato per fuorigioco il successivo gol di Musacchio), un paio di volte Kalinic viene anticipato all’ultimo istante da spizzate aeree di Koulibaly e Albiol. E la squadra di Sarri? Ci prova ma non sfonda, l’unico guizzo è di Insigne, palla fuori di poco.
Nella ripresa molto più Napoli, occasionissime zero però tanta intensità e pericolosità in più nella trequarti rossonera. Biglia si fa ammonire, poi Sarri lancia Milik e Zielinski mentre Silva sostituisce un Kalinic come sempre fischiato dai suoi tifosi. La girandola dei cambi prosegue e la gara scivola senza più grandi pericoli. Al 92′ il miracolo di Donnarumma su Milik salva il Milan. Lo scudetto s’allontana? Dipenderà dalla Juve…

Donnarumma spegne i sogni scudetto del Napoli

0

Un napoletano che ferma il Napoli e probabilmente chiude il discorso scudetto in attesa di Juventus-Sampdoria con i bianconeri che hanno la possibilità di portarsi a più 6. Il portierone di Castellammare di Stabia è stato autore di una parata straordinaria nel recupero su un calcio di rigore in movimento di Milik che da subentrato a uno spento Mertenes si è ritrovato la palla gol tra i piedi. Il polacco ha stoppato e ha mirato nell’angolo lontano ma Donnarumma si è disteso e con i suoi manoni ha messo in angolo, che festeggia così nel migliore dei modi il suo record. Proprio oggi, infatti, il 19enne portiere rossonero diventa il più giovane di sempre a raggiungere le 100 presenze in serie A. In classifica il Milan resta al sesto posto con due punti di vantaggio sulla Fiorentina. Il Napoli sale a quota 78, ma vincendo stasera con la Sampdoria la Juventus può portarsi a +6. Il Milan arriva al big match in emergenza in difesa, ma è soprattutto la retroguardia del Napoli a essere impegnata in avvio. Dopo una manciata di minuti Reina deve allungarsi per deviare in corner il tiro indirizzato all’angolino da Bonaventura, all’11 Koulibaly sporca il pallone quel che basta per impedire a Kalinic di colpire a botta sicura di testa. Il Napoli si fa vivo al quarto d’ora con un destro di Callejon che non inquadra lo specchio, ma sul capovolgimento di fronte Reina è costretto agli straordinari per liberarsi di Kalinic con un velo dopo un retropassaggio avventato di Maggio. Poco dopo deve sporcare i guantoni anche Donnarumma per respingere il tiro ravvicinato di Mertens, liberato in area da un colpo di tacco di Insigne. Il talento di Frattamaggiore si mette in proprio al 35′, quando semina il panico nella difesa del Milan ma non trova lo specchio con il destro a giro. Il Milan risponde al 39′ con una rasoiata da fuori area di Calhanoglu respinta da Reina, poi l’arbitro Banti annulla giustamente il gol in tap-in di Musacchio per fuorigioco. La partita resta in equilibrio, così dopo oltre un’ora di gioco Sarri prova a mischiare le carte con un doppio cambio: fuori uno spento Mertens e dentro Milik, spazio anche a Zielinski per Hamsik. Gattuso risponde gettando nella mischia André Silva al posto di Kalinic, ma l’ultimo brivido nel finale è proprio per il suo Milan. In pieno recupero Callejon mette in mezzo un pallone insidioso, Insigne spizza di testa e il pallone finisce sul piede di Milik: l’attaccante calcia a botta sicura, ma Donnarumma si supera e sul match cala il sipario. Lo 0-0 è un risultato che scontenta tutti perchè il napoli in caso di vittoria della Juve vedrebbe ridursi ancora di più le speranze scudetto e al Milan invece un solo punto serve a poco o a niente in chiave Champions.

Milan-Napoli 0-0

MILAN-Napoli 0-0Milan: Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (34′ st Locatelli); Suso, Kalinic (24′ st Andrè Silva), Calhanoglu. A disp. A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Gomez, Mauri, Montolivo, Borini, Cutrone. All. Gattuso.

NAPOLI: Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (41′ st Rog), Jorginho, Hamsik (20′ st Zielinski); Callejon, Mertens (20′ st Milik), Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Chiriches, Milic, Tonelli, Diawara, Machach, Ounas. All. Sarri.

Arbitro: Banti di Livorno.

Note: ammoniti Zapata, Calhanoglu (M), Hysaj, Koulibaly (N).

Serie D, girone H: goleada Cavese, belle vittorie per Turris e Aversa Normanna

0

Audace Cerignola – Pomigliano 0-0

Aversa Normanna – Alto Tav. San Severo 2-0 (35′ Qehajaj, 79′ Varriale)

Cavese – Sporting Fulgor 4-1 (2′ Tulimieri rig.(S), 30′ De Rosa rig.(C), 44′ Massimo(C), 45’+2 Manzo(C), 86′ Iannini) (NOTE: al 64′ Martiniello(C) sbaglia un calcio di rigore)

Gragnano – Taranto 1-3 (44′ Baratto rig.(C), 49′ D’Agostino rig. (T), 82′ Diakite(T), 85′ Favetta(T)) (NOTE: al 48′ espulso Formisano (G))

Manfredonia – Nardò 0-0 (ore 16:00)

Potenza – Picerno 4-0 (4′ Bertolo, 41′ Siclari, 66′ Pepe, Di Senso rig.)

Sarnese – Frattese 0-1: 76′ Esposito

Team Altamura – Francavilla 1-3 (65′ Masini(F), 82′ Volpicelli(F), 83′(T), 90′(F))

Turris – Gravina 2-0 (6′ Improta, 34′ Guarracino)

Serie D, girone I: Strepitosa Nocerina, continua la corsa in testa

0

Ercolanese – Palazzolo 1-0 (42′ Todisco)

Acireale – Paceco 1-1 (Aloia A, Lobue P)

Cittanovese – Nocerina -3 (31′ rig. e 57′ Dieme, 78′ Bartoccini) (NOTE: al 75′ espulso Paviglianiti(C))

Gela – Portici -1 (20′ Nocerino(P), 55′ e 72′ Cosenza(G))

Gelbison – Isola Capo Rizzuto 3-1 (41′ Pellizzi(I), 61′ Chiumarulo rig.(G), 66′ Cammarota(G), 88 Chiummarulo G)

Messina – Palmese 4-4 (31′ e 40′ Molinaro(P), 45’+1 Migliorini(M), 58′ e 87′ Mascari(M), 63′ Cocuzza rig.(M), 90′ e 92 Vitale(P))

Roccella – Ebolitana 4-0 (27′ Faella, 49′ rig. e 52′ Catalano, 85′ Plescia rig.) (NOTE: al 77′ Pecora(E) sbaglia un calcio di rigore)

Troina – Sancataldese 2-1 (42′ Ouattara(S), 78′ Adeyemo(T), 87′ Fernandez(T))

Vibonese – Igea Virtus 2-1 (24′ Ba(V), 38′ Biondi(I), 80′ Silvestri(V))

Casoria, due giovani pusher fermati in via Valiante

I Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Casoria  hanno arrestato un 21enne e un 15enne, fermati in via Vallante in sella a uno scooter subito dopo aver ceduto una dose di droga a un acquirente riuscito ad allontanarsi nelle fasi dell’intervento. Le successive perquisizioni personali hanno portato al rinvenimento di circa 9 grammi di hashish e della somma di 20 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento di attività illecita. Il 21enne è ora ai domiciliari, il minorenne nel Centro di prima Accoglienza di Napoli.

Vittoria che vale doppio per la Juve Stabia che vola al quarto posto

Vittoria fondamentale in chiave play off per la Juve Stabia. E’ una vittoria che vale doppio per gli uomini di Caserta che con i tre punti di oggi superano i pugliesi in classifica evolano al quarto posto.

Caserta e Ferrara optano per il 4-3-3, Paponi e Melara vanno in panchina; Scienza sceglie il 3-5-2. Dopo una prima mezz’ora di gara molto noiosa, caratterizzata da poche ed imprecise conclusioni da fuori da parte soprattutto del Monopoli, al 34’ arriva il goal del vantaggio stabiese. Viola fa partire un preciso traversone su cui si avventa Simeri che realizza di sinistro: 1-0. I biancoverdi pareggiano immediatamente prima dell’intervallo: cross di Longo dalla destra verso Salvemini che segna in scivolata. La Juve Stabia non risente del goal subìto ed al 7’ della ripresa passa di nuovo a condurre. Strefezza si smarca sulla sinistra in velocità e fa segnare a Canotto il più facile dei goal, a porta vuota. È 2-1 per le vespe. Ci prova anche Simeri con un pallonetto che finisce di poco alto; i tifosi presenti applaudono. I gialloblù difendono bene il risultato, il Monopoli non si rende mai pericoloso nel secondo tempo. La Juve Stabia vince 2-1 portandosi al quarto posto in classifica, superando proprio gli avversari di oggi.

 

Ivano Cotticelli

Rissa tra detenuti italiani e albanesi nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: 5 feriti, uno è grave

Cinque detenuti sono rimasti feriti, uno in maniera grave, in una rissa scoppiata tra detenuti albanesi e italiani nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino). Lo rende noto il sindacato Uspp. L’intervento tempestivo del personale di polizia penitenziaria ha evitato il peggio. “Chiediamo al Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria – dice Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp – di prendere provvedimenti urgenti di carattere sanzionatorio, sia disciplinare che penali, nei confronti dei responsabili dell’accaduto”. “Un ringraziamento – conclude Auricchio – va ai colleghi intervenuti che hanno evitato conseguenze peggiori. Invitiamo il Dap ad assegnare urgentemente un Direttore nonche’ un Comandante in pianta stabile presso il penitenziario di Sant’Angelo dei Lombardi”, conclude Auricchio.

Torre del Greco, migrante ruba borsa a una ragazza al bar: arrestato

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco hanno arrestato Gani Anor, cittadino marocchino, di anni 30, con numerosi pregiudizi di polizia, per il reato di furto aggravato.I fatti sono avvenuti in via Circumvallazione angolo via Vittorio Veneto, dove una ragazza seduta al tavolo di un bar, in attesa del ritorno del suo ragazzo che stava pagando alla cassa, si è vista avvicinare dall’extracomunitario, il quale con mossa fulminea si è impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi.La ragazza, senza perdersi d’animo, nel mentre rincorreva lo straniero, ha avvisato il 113 e di lì a poco è arrivata la volante che ha bloccato Gani Anor.

Dal controllo è stata recuperata la borsa contenente la somma di 70,00. Accompagnato al locale Commissariato il marocchino, veniva riconosciuto da un’altra vittima, che era in ufficio per sporgere denuncia.La vittima ha riconosciuto il Gani quale autore, poche ore prima, del furto del suo cellulare nei pressi di una pizzeria.Gani Anor, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sarà processato con rito per direttissima nella giornata di domani

Multe e sequestri al mercato domenicale di Casagiove

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, nella prima mattina, di oggi ha eseguito dei controlli a tappeto all’interno del mercato domenicale che da anni viene allestito nell’area industriale del comune di Casagiove. Circa 30 pattuglie, tratte dai Reparti territoriali dell’intera provincia, che alle 06:30 si sono presentate nell’area del mercato e hanno proceduto all’identificazione dei venditori ambulanti ivi presenti, controllando minuziosamente la liceità della merce esposta in vendita. La vasta operazione si è svolta in una cornice di sicurezza garantita da diverse pattuglie in divisa che hanno presidiato gli accessi all’area, coadiuvate da un elicottero del Corpo in forza alla Sezione Aerea di Napoli. Numerose le irregolarità rilevate sia sotto il profilo amministrativo-fiscale, che penale.

Nel dettaglio sono stati verbalizzati 6 venditori professionali per la mancata installazione del misuratore fiscale e ben 21 venditori abusivi, in quanto privi della prescritta autorizzazione amministrativa per l’esercizio del commercio ambulante, nei confronti dei quali è stata sottoposta a sequestro la merce illecitamente posta in vendita per un totale di oltre 2.000 pezzi tra attrezzi da lavoro (trapani, compressori, motoseghe, decespugliatori, idropulitrici), articoli di abbigliamento e dvd. Tra i banchi trovata anche diversa merce di cui i venditori non hanno saputo indicare la provenienza, soprattutto attrezzi professionali da cantiere ed accessori auto (autoradio e navigatori satellitari). Centinaia anche i capi di abbigliamento e i profumi con marchi contraffatti, nonché i DVD e CD musicali “piratati”. Anche per questi articoli è scattato il sequestro, con la denuncia alla locale Procura della Repubblica di 6 soggetti per ricettazione, 2 per contraffazione e 1 per pirateria audiovisiva. I controlli, infine, sono stati estesi anche all’associazione privata che si occupa dell’intera area del mercato e alla società cooperativa che gestisce l’ampio parcheggio a questa adiacente, che sono state sorprese ad avvalersi di ben 8 lavoratori in nero e per le quali è stata quindi avviata una più ampia attività ispettiva tributaria, anche sulla base delle evidenze e della documentazione rinvenuta all’atto dell’accesso.

L’assassino di Antonio confessa: ‘L’ho ucciso per rubargli la maruijana’

Svolta nel giallo di Antonio Alexander Pascusso, studente 18enne di Buonabitacolo, in provincia di Salerno, scomparso da casa il 6 aprile e trovato morto sabato pomeriggio sul greto del torrente Peglio. I carabinieri di Sala Consilina hanno fermato un coetaneo della vittima, incensurato. Apprendista macellaio, ha confessato di aver ucciso Antonio Alexander Pascuzzo con sette coltellate per impossessarsi di un modesto quantitativo di marijuana. L’arma è stata sequestrata e domenica mattina sul corpo del ragazzo verrà effettuata l’autopsia. Sotto choc gli abitanti di Buonabitacolo, borgo campano di 2500 anime in cui vivevano sia la vittima che il presunto omicida.Il decreto di fermo di indiziato di delitto, eseguito dai carabinieri, è stato emesso dalla procura della Repubblica di Lagonegro a Potenza, città in cui ora il 18enne si trova in carcere. Per il giovane, interrogato tutta la notte e di cui non è stato diffuso il nome, le accuse sono di omicidio volontario con occultamento di cadavere pluriaggravato dai futili motivi e crudeltà e rapina aggravata. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe trascinato il corpo esanime del coetaneo dopo averlo ucciso per circa 50 metri, gettandolo in un dislivello di 5 metri sul greto del corso d’acqua.Antonio Alexander sarebbe stato ucciso la sera stessa della sua scomparsa. Di lui non si avevano più notizie dalle 22.30 di venerdì 6 aprile. A condurre a lui i soccorritori è stata l’analisi dei tabulati del traffico telefonico e delle celle Cbs. Le ricerche, attivate dai carabinieri e dalla procura di Lagonegro, in collaborazione con la protezione civile e i vigili del fuoco, sono andate avanti per giorni. Fino alla macabra scoperta: il corpo senza vita dello studente è stato trovato in avanzato stato di decomposizione sulle rive del torrente Peglio a Buonabitacolo con sette coltellate tra il torace e la schiena.”Pensare che in un piccolo paese come il nostro possa consumarsi un omicidio così violento ed efferato è una condizione che sconcerta”, scrive su Facebook il sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio. “Ho visto la paura negli occhi dei miei concittadini”, continua. Per il primo cittadino “va intrapresa un’azione seria, senza demagogia o scusanti. Ognuno deve fare la sua parte, io per primo. E lo faremo”. Infine rivolge un messaggio alla giovane vittima: “Il mio ultimo e più profondo pensiero va al giovane Antonio Alexander che, dopo una vita di peregrinazioni e sofferenze, ha trovato quel tipo di morte qui da noi”.

CRONACHE TV
Seguici su
YouTube
Ad is loading…
Ad is loading…