Controlli antiabusivismo al mercatino rionale, maxi sequestro di merce contraffatta. Nella giornata di ieri gli agenti della polizia municipale, su richiesta dell’Amministrazione Sarnataro, hanno effettuato una serie di verifiche lungo via Di Vittorio durante lo svolgimento del mercatino con l’obiettivo di stanare i venditori ambulanti abusivi. Nel corso degli accertamenti i caschi bianchi del Comune hanno scoperto e sequestrato 246 dvd falsi tra film, cd e videogiochi. “In questi giorni stiamo procedendo, come è giusto che sia, con degli accertamenti capillari – spiega l’assessore al ramo Vincenzo Massarelli – che interessano tanto i commercianti quanto gli ambulanti. Un servizio che continuerà nelle prossime settimane in maniera costante e puntuale”. Soddisfatto il sindaco Luigi Sarnataro: “L’obiettivo è quello di contrastare tutti i fenomeni di illegalità presenti sul territorio con le forze che abbiamo a nostra disposizione. Le regole valgono per tutti e tutti devono rispettarle: soltanto così si potrà assicurare una concorrenza leale tra gli operatori del settore e rendere la città più vivibile”.
Salerno. Campagna di controlli: aree percorse dal fuoco e vincolo idrogeologico
I Carabinieri Forestali del Gruppo di Salerno stanno svolgendo sopralluoghi e controlli sulle
aree percorse da incendio durante le passate stagioni estive e controlli su scavi, movimenti
terra e variazioni geomorfologiche in genere.
Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco sono soggetti a
specifici divieti e prescrizioni tesi da una parte a limitare gli scopi speculativi che possono
originare gli incendi boschivi e dall’altro a favorire la naturale rinnovazione del soprassuolo
vegetale.
E così, le aree percorse da incendio non possono avere una destinazione diversa da quella
preesistente per almeno quindici anni, per dieci anni è vietata la realizzazione di edifici,
strutture ed infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, sono vietate
per cinque anni le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse
finanziarie pubbliche, sono infine vietati per dieci anni il pascolo e la caccia. I militari hanno
in particolare accertato attività di pascolo non consentito in aree incendiate e contestato 10
sanzioni per un totale di circa 2.000,00 euro.
In sinergia ai predetti controlli, i militari stanno verificando il rispetto del vincolo
idrogeologico e quindi i terreni che per effetto di utilizzazioni contrastanti con la natura del
suolo possono subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime delle acque al fine
ultimo di prevenire pericolosi eventi quali alluvioni, frane e movimenti di terreno.
20 le persone sanzionate per un importo di 8.000,00 euro e 16 le persone deferite alla Autorità
Giudiziaria per violazioni al vincolo idrogeologico e violazioni urbanistico edilizie.
In bici e con braccialetto elettronico compiono 2 rapine, arrestati
I carabinieri di Marcianise, insieme a quelli di Macerata Campania, tra Marcianise e Recale, nel Casertano, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per rapina in concorso, di Giuseppe Di Nuzzo e di Carmine Di Saverio, che era anche sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I due si sono resi responsabili, nelle prime ore di questa mattina, di due rapine commesse ai danni di due esercizi commerciali di Marcianise e Casagiove. Con volto coperto da passamontagna, i due hanno fatto ingresso nella pizzeria di piazza Principe di Napoli a Marcianise e, con la minaccia di una pistola e un coltello, si sono fatti consegnare la somma in contanti di 10 euro, dandosi poi alla fuga a bordo di due biciclette e mandando in frantumi due vetrine. Dopo circa due ore, mentre l’Aliquota radiomobile di Marcianise era gia’ sulle loro tracce, i due hanno commesso la seconda rapina in un bar di Casagiove, in via Nazionale Appia, con il medesimo modus operandi, portando via il contenuto della cassa, circa 210 euro in banconote di vario taglio. Poi sono fuggiti separatamente, ma i carabinieri li hanno intercettati e bloccati ancora in sella alle loro biciclette. Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire una pistola a salve, un coltello e la refurtiva asportata.
Mafia, i boss intercettati: ‘Padre Pio ci devono mettere allo zio Ciccio e a quello accanto… Quelli sono i Santi’
“Vedi, una statua gli devono fare… una statua… una statua allo zio Ciccio che vale. Padre Pio ci devono mettere allo zio Ciccio e a quello accanto… Quelli sono i Santi”. Cosi’ uno dei mafiosi fermati dalla Dda di Palermo che ha messo in cella boss e favoreggiatori del latitante Matteo Messina Denaro a marzo scorso parlavano, non sapendo di essere intercettati, di Matteo Messina Denaro e del padre Francesco, capomafia di Castelvetrano morto nel 1998. Don Ciccio e il figlio vengono accostati dai due interlocutori, uno dei quali cognato del boss ricercato, ai santi e a padre Pio, e vengono idolatratati: “Io ho le mie vedute… che c? vuoi?”, prosegue uno dei due. “Significa essere colpevole? Arrestami. Che spacchiu (cavolo ndr) hai? Che fa? non posso dire quello che penso?”. “E’ potuto essere stragista… cosa minchia sia a me? le cose giuste”, spiega uno dei due che fa un paragone tra i boss alla classe politica. “Voialtri tanto mangiate. State facendo diventare un paese… l’Italia e’ uno stivale pieno di merda… uno stivale pieno di merda… le persone sono scontente? questo voi fate? e? glielo posso dire? Arrestami… che minchia vuoi?”.
Il procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi, in conferenza stampa, parlando dell’operazione che ha portato al fermo di 22 persone indicate come vicine al boss latitane Matteo Messina Denaro ha spiegato: “Stiamo indagando sull’omicidio del 6 luglio dell’anno scorso di Giuseppe Marciano’, genero del boss di Mazara del Vallo. Un omicidio riconducibile al gruppo mafioso attorno a Matteo Messina Denaro. Abbiamo registrato pochi giorni fa intercettazioni di persone che volevano scappare e per questo abbiamo adottato i provvedimenti di fermo.Dalle intercettazioni – ha aggiunto – si registra un attaccamento e una venerazione nei confronti di Matteo Messina Denaro paragonato ai santi. Tra gli arrestati figurano sei capi mafia dei due mandamenti di Castelvetrano e Mazara del Vallo. Le persone fermate avevano a disposizione armi modificate, per evitare comparazioni balistiche. Sono state ritrovate nel corso delle perquisizioni. Inoltre, dalle indagini e’ emerso che i mafiosi avevano un’attenzione maniacale per i sistemi di comunicazione protetti e usavano in maniera accorta i cellulari. Ci sono state continue bonifiche nelle auto per evitare intercettazioni – ha spiegato il magistrato -. Abbiamo registrato intercettazioni in cui si parlava contro i pentiti. I mafiosi hanno anche commentato la morte di Toto’ Riina, discutendo anche di una possibile ascesa di Messina Denaro dopo la morte di Riina”. Invece il capo della Squadra mobile di Palermo, Rodolfo Ruperti, conversando con i giornalisti, in merito all’operazione ha spiegato: “Matteo Messina Denaro e’ un latitante molto attento. E’ cresciuto a scuola di latitanza con il padre. E’ un latitante che pero’ resta legato alle dinamiche mafiose territoriali. Anche nella scelta di nuovi capi mafia – ha aggiunto – abbiamo registrato l’ascesa del giovane Dario Messina, poco piu’ che trentenne, appena uscito dal carcere per un omicidio. Ha preso il posto del vecchio capo mafia Vito Gondola, nel mandamento di Mazara del Vallo. Anche queste ascese sono il frutto dell’appartenenza che queste persone hanno con Cosa nostra. In particolare Dario Messina e’ parente di Giovan Battista Consiglio, personaggio coinvolto nell’attentato di via Fauro del 1993 contro Maurizio Costanzo”.
Camorra, anche un carabiniere tra i 50 arrestati dei clan Nuvoletta, Polverino, Ciccarelli e del rione Traiano
C’e’ anche un carabiniere, un brigadiere della sezione antidroga di Castello di Cisterna, tra i 50 destinatari di misure cautelari nell’ambito di una inchiesta su un traffico internazionale di sostanze stupefacenti e riciclaggio di denaro ‘sporco’ dei clan affidata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli proprio ai militari dell’Arma partenopei. Figura centrale dell’inchiesta un broker napoletano, Bruno Carbone, che dall’Olanda, con contatti diretti con i cartelli colombiani, ‘importava’ cocaina, e riforniva varie cosche nella zona di Marano e nella zona di Caivano in ambienti dei Nuvoletta, dei Polverino e dei Ciccarelli. Le ‘importazioni’ di ‘polvere bianca’ stimano gli inquirenti sono state nell’ordine di 18 milioni di euro l’anno. Il brigadiere deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e ha avvisato il gruppo anche delle indagini in corso. La droga veniva poi consegnata ad organizzazioni di trafficanti attive in una vasta area del Napoletano, cioe’ Marigliano, Castello di Cisterna, Parco Verde di Caivano e anche in citta’, al Rione Traiano.
Napoli: c’è Sarri per il dopo Conte al Chelsea
In Inghilterra danno l’indiscrezione con una serie di particolari. Maurizio Sarri e’ la prima scelta del Chelsea per il dopo Antonio Conte. Secondo il “Mirror” e il “Daily Mail”, Roman Abramovich avrebbe deciso di puntare sull’attuale tecnico del Napoli che non sarebbe intenzionato, scrivono i tabloid britannici, a prolungare la sua avventura in azzurro. Per il “Daily Mail” resta da vedere come il club si liberera’ dell’ultimo anno di contratto del pugliese, che ha un ingaggio da 9 milioni di sterline, circa 10.3 milioni di euro. La prossima mossa, insomma, tocca ad Adl, che dovrà cercare di blindare Sarri dalle brame inglesi.
Juventus-Napoli: arbitrerà il numero uno Rocchi
Sarà Rocchi di Firenze ad arbitrare Juventus-Napoli, big match della 34/a giornata di Serie A in programma domenica sera all’Allianz Stadium. Spal-Roma è stata assegnata a Tagliavento, mentre Chievo-Inter verrà diretta da Valeri. Queste le designazioni arbitrali della 34/a giornata di Serie A, in programma domenica 22 aprile alle 15. Atalanta-Torino (Aureliano), Cagliari-Bologna (Doveri, h. 12.30), Chievo-Inter (Valeri), Genoa-Hellas Verona (Gavillucci, lunedì 23/4 h. 20.45), Juventus-Napoli (Rocchi, h. 20.45), Lazio-Sampdoria (Orsato), Milan-Benevento (Mariani, sabato 21/4 h. 20.45), Sassuolo-Fiorentina (Irrati, sabato 21/4 h. 18), Spal-Roma (Tagliavento, sabato 21/4 h. 15), Udinese-Crotone (Di Bello).
Napoli, parco Mascagna, ancora ritardi nella riapertura. Sabato prossimo sitin di protesta
Continua la battaglia per la riapertura del parco Mascagna. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, promotore della petizione on-line sulla riapertura del parco Mascagnache ha superato le seicento firme, ancora una volta richiama l’attenzione di istituzioni e cittadini su una vicenda che da diversi mesi a questa parte tiene banco nella popolosa area collinare del capoluogo partenopeo.
“Finalmente il 28 febbraio scorso – ricorda Capodanno – con due giorni di ritardo rispetto al termine indicato del 26 febbraio, ebbero inizio i lavori per messa in sicurezza delle alberature all’interno del parco Mascagna, uno dei pochi polmoni di verde pubblico a disposizione dei cittadini, posto a confine tra i quartieri del Vomero e dell’Arenella. Così, dopo quasi sette mesi dalla chiusura, avvenuta, per ragioni di sicurezza, il 13 agosto dell’anno scorso, a seguito dell’improvvisa caduta di un grosso ramo di un cedro, finalmente si avviava l’iter per la riapertura del parco”.
“I lavori da realizzare – precisa -, sulla scorta di quanto al riguardo pubblicizzato, consistevano nell’immediato abbattimento di tre soggetti arborei con la loro sostituzione, nell’approfondimento strumentale per la verifica della tenuta radicale di altre cinque alberature e in interventi arbori colturali sui restanti soggetti arborei indagati con interventi sia di tipo ordinario, quali rimozione di ramificazioni instabili, rimonda del secco e spignatura che straordinario, quali rigenerazione radicale con palo iniettore, consolidamenti branche mediante l’applicazione di tiranti dinamici”.
“In realtà – sottolinea Capodanno – da quanto ho potuto verificare personalmente stamani, all’interno del parco si nota che sono state tagliate numerose essenze arboree, anche se non risultano ancora chiari i motivi per i quali si è dovuto procedere ad operazioni così radicali e per tanti soggetti. A testimonianza dei tagli effettuati resta il solo ceppo delle alberature che, in qualche caso, è stato trasformato addirittura in una sorta di sedile. Di nuove essenze, in verità, non se ne notano affatto. Inoltre le aiuole appaiono, per lo più brulle, e con molte chiazze prive del manto erboso. Dagli atti pubblicati sul sito internet del Comune di Napoli risulta che con determina n. 2 della Direzione centrale ambiente, tutela del territorio e del mare, del 15 febbraio scorso, per i lavori in questione, si era deciso di fare ricorso all’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 c.2 lett. a ) del D.lgs. 50/2016. L’importo complessivo impegnato, da corrispondere alla ditta che ha avuto assegnati i lavori, risultava essere di € 19.990,00, oltre Iva al 22%. Nella documentazione allegata alla determina, in relazione alla durata, si legge che “la durata del servizio è stabilita in 40 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di avvio del’esecuzione del servizio, in seguito ad emissione a ordinativo del Responsabile unico del procedimento.”
“Nelle premesse dello stesso atto – sottolinea Capodanno – si leggeva anche: “rilevato che risulta necessario e urgente procedere all’affidamento degli interventi di manutenzione a carico delle alberature radicate presso il Parco Mascagna al fine di restituire al più presto ai cittadini uno spazio verde ad altissima frequentazione da parte di bambini, anziani e famiglie, e al fine di evitare un irreversibile ulteriore deterioramento degli alberi del parco. A quel punto però erano già passati oltre sei mesi, che avevano prodotto, tra l’altro, una serie di manifestazioni di protesta dei cittadini, assurte anche alla ribatta delle cronache, perché finalmente venisse finalmente varato il provvedimento in questione, con notevoli quanto, allo stato, ingiustificati ritardi, rispetto ai quali è stato anche più volte richiesto che venissero avviate le indagini del caso, da parte degli uffici a tanto preposti”.
“Da tempo – sottolinea Capodanno – sono scaduti i 40 giorni “naturali e consecutivi” fissati per la durata dei lavori ma al momento sulla riapertura del parco al pubblico non vi è nessuna notizia o comunicazione ufficiale. Da qui la rabbia mista a delusione dei residenti e l’indizione per sabato prossimo di un sit-in di protesta al fine di sollecitare l’immediata apertura del parco chiuso da oltre otto mesi”.
Napoli. Acquisti verdi, Campania modello di efficienza
Napoli. Legislazione ambientale, nuovo codice degli appalti pubblici ed amministrazione pubblica. Queste le direttive sulle quali si è esperti del settore si sono confrontati nel corso del seminario “Green Public Procurement – Diritto, Economia, Best Pratice” organizzato dalla professoressa Giuliana Di Fiore, titolare della cattedra di Diritto dell’ambiente tenutosi mercoledì dalle 10.30. Un’iniziativa pensata per offrire in primo luogo agli studenti la possibilità di confrontarsi su temi che saranno centrali del mestiere di un giurista fin dalla condizione. Una scommessa senz’altro vinta e bastava guardare l’aula del dipartimento di diritto amministrativo della facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Federico II” di Napoli al secondo piano di Via Mezzocannone 16 gremita in ogni ordine di posti. Come appropriata si è rivelata l’idea di riunire intorno allo stesso tavolo i rappresentanti della pubblica amministrazione, degli industriali e della centrale di committenza, elementi fondamentali del sistema economico regionale. Un confronto serrato e ricco di contenuti interessanti che candida la Campania a regione modello per quanto riguarda i temi trattati.
Fissata il 5 maggio la tradizionale e solenne processione di San Gennaro
Sabato 5 maggio, a partire dalle ore 17.00, avrà luogo la tradizionale e solenne processione del busto di San Gennaro e delle ampolle contenenti il sangue del Santo. La processione partirà dalla Chiesa Cattedrale alla Basilica di Santa Chiara e si svolge in ricordo della traslazione delle Reliquie del Santo dal Cimitero posto nel territorio di Fuorigrotta, alle Catacombe di Capodimonte, chiamate in seguito, di San Gennaro.
Il Cardinale Crescenzio Sepe, alle ore 17.00, dopo essersi recato nella Cappella del Tesoro, accolto dall’Abate Prelato, monsignore Vincenzo De Gregorio e dalla Deputazione, procederà all’apertura della cassaforte che custodisce le Reliquie del Santo. Sul sagrato del Duomo saranno disposti i busti argentei dei Santi compatroni. L’avvio della processione sarà preceduto da un breve momento di preghiera guidato dall’Arcivescovo. Il corteo processionale si snoderà per via Duomo e via dei Tribunali, passando dinanzi al Pio Monte della Misericordia; si porterà poi in via delle Zite per giungere a Forcella, proseguendo poi lungo via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce, fino alla Basilica di Santa Chiara. Lungo il percorso i Parroci del territorio attraversato onoreranno il Santo Patrono con l’offerta dell’incenso e il suono delle campane. Il corteo processionale sarà accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri. Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18.00 avrà inizio la Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo. In tale occasione, come è avvenuto tante volte negli anni scorsi, si può rinnovare il prodigioso evento della liquefazione del Sangue del Santo. Per tutta la settimana seguente, in Cattedrale ogni giorno, sarà venerata la Teca contenente le Ampolle del Sangue di San Gennaro. Alla processione e alla celebrazione prenderanno parte delegazioni provenienti da luoghi dove è particolarmente vissuto il culto a San Gennaro.
Capri. Riaperta questa mattina la funicolare più panoramica d’Italia
Da questa mattina, dopo il periodo di stop invernale per i lavori di manutenzione e di restyling, una delle funicolare più panoramica dell’Italia intera, ha ripreso a funzionare a pieno regime. Alle 6.30 di oggi, puntuale al suono della campanella, è partita la prima corsa.
I lavori hanno interessato la sostituzione dei motori oltre a un restyling generale che consente maggiore efficienza all’impianto in un’ottica di risparmio energetico e di attenzione all’ambiente. La funicolare ha da quest’anno anche una capienza potenziata grazie ad alcuni accorgimenti nelle carrozze, per cui riesce a trasportare un numero maggiore di passeggeri. Senza sosta il mezzo di trasporto su fune effettua le corse dalle 6.30 del mattino fino a sera.
Tra i primi a utilizzare la funicolare più fotografata del Paese, un gruppo di turisti del Sol Levante. Sono centinaia i selfie al giorno con il trenino rosso alle spalle mentre si percorre il tratto che separa il porto di Marina Grande dalla Piazzetta di Capri.
Incidenti sul lavoro: operaio perde le dita della mano nell’Avellinese
Un operaio tunisino di 30 anni e’ rimasto ferito questa mattina in un incidente sul lavoro. L’uomo, addetto a un macchinario per la lavorazioni delle pelli in un’azienda del polo conciario di Solofra, era impegnato a distendere le pelli. Improvvisamente, forse per una manovra errata, e’ rimasto intrappolato con una mano nell’ingranaggio. E’ scattato il soccorso da parte dei colleghi che hanno assistito alla scena e hanno avvertito le urla del 30enne. Nell’incidente l’operaio ha perso due dita e si trova ora nell’ospedale “Landolfi” di Solofra dove e’ stato sottoposto a un intervento chirurgico. In azienda intanto i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno effettuato un sopralluogo per avviare le indagini sull’accaduto e verificare il rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Alcuni colleghi dell’operaio ferito sono stati gia’ ascoltati per ricostruire l’accaduto.
‘Historiae. Ti racconto Ercolano’: le scuole coinvolte in un progetto di percorso teatralizzato
Si è svolta ieri, mercoledì 18 aprile, “Historiae. Ti racconto Ercolano”, la particolare proposta del Parco Archeologico di Ercolano che ha visto il coinvolgimento degli alunni degli Istituti Comprensivi Iaccarino di Ercolano e D’Aosta Scura Paisiello di Napoli che hanno precedentemente partecipato al progetto “Cittadini del Sito UNESCO”, nel percorso teatralizzato realizzato dalle guide e da un gruppo di attori della Società CoopCulture, che gestisce i servizi aggiuntivi per il Parco relativi all’accoglienza delle scolaresche e ai laboratori didattici.
Il percorso “Historiae. Ti racconto Ercolano” è stato realizzato per narrare ai visitatori del sito più giovani le storie degli abitanti dell’antica città: schiavi, padroni, notabili, pescatori, persone realmente esistite, annientati in pochi istanti dalla violenza dell’eruzione e identificati attraverso straordinarie testimonianze materiali e documentali, rievocati durante il racconto della loro vita prima del drammatico evento. Vita domestica, ruoli sociali, consuetudini, curiosità ed evidenze scientifiche esposte in un duplice percorso condotto dall’archeologo che guida il gruppo alla scoperta dei monumenti del sito, della funzione degli ambienti e delle loro decorazioni, e dalla contestuale comparsa di personaggi dal passato.
La visita diventa così un’avvincente esperienza di conoscenza, veicolata di volta in volta dalla meraviglia di essere sorpresi da personaggi fantastici e reali allo stesso tempo.Gli obiettivi didattici cui si mira nelle parole del Direttore del Parco Francesco Sirano: “Abbiamo voluto coinvolgere la platea dei più giovani alla scoperta di questo straodinario sito UNESCO attraverso un itinerario teatralizzato per educarli alla conoscenza, al rispetto e alla partecipazione identitaria ai valori del patrimonio archeologico come bene della collettività, permettendo, anche con un piacevole intrattenimento, di conoscere la vita quotidiana e la società vesuviana in epoca romana, attraverso la drammatizzazione di personaggi e storie”.
Gli alunni dei due Istituti scolastici Iaccarino e Duca D’Aosta, gemellati nell’ambito del progetto“ConCorso. Cittadini del Sito UNESCO promosso dall’Osservatorio permanente per il Centro Storico di Napoli – Sito UNESCO, al termine del percorso Historiae, hanno proposto essi stessi un racconto itinerante nel sito archeologico di Ercolano.
Dossier dell’associazione Antigone: ogni detenuto costa 137 euro al giorno
Il budget preventivo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per il 2018 è di 2.881.004.859euro per un costo giornaliero per detenuto di 137,02 euro, in lieve diminuzione rispetto al 2017 (quando il budget preventivo era di 2.853.346.330 e il costo giornaliero per detenuto di 137,34€) a causa dell’aumento del numero dei detenuti. È quanto emerge dal dossier dell’associazione Antigone sulla situazione nelle carceri italiane. L’80% del budget è destinato a spese per il personale civile e di polizia penitenziaria. Secondo quanto riportato dall’Amministrazione Penitenziaria nella Relazione di inizio anno giudiziario, nel 2017 sono stati ultimati un nuovo padiglione detentivo da 200 posti a Caltagirone e un padiglione da 97 posti detentivi a Nuoro. Vicini al completamento sono invece un padiglione da 200 posti a Parma e uno di uguale grandezza a Lecce.Altri padiglioni che sono in corso di costruzione e che risultano tuttavia in ritardo rispetto al Piano Carceri sono quelli di Trani e di Sulmona da 200 posti e di Milano Opera da 400 posti. Sono in corso le procedure di gara relativa alla progettazione del nuovo carcere di Nola (1200 posti) e all’ampliamento del carcere di Brescia Verziano (400 posti). In fase di approvazione del progetto è il nuovo carcere di San Vito al Tagliamento (300 posti), mentre il procedimento per il nuovo carcere di Bolzano (220 posti) sembra essere arenato. La ristrutturazione delle carceri di Milano San Vittore e Napoli sono in procedura di gara mentre sono sospese quelle del carcere di Livorno.
Nascondeva la droga sotto il divano: arrestato
I carabinieri della compagnia nolana e della stazione di Cimitile hanno arrestato Antonio Di Lauro, 36enne di Camposano già noto alle forze dell’ordine, per detenzione e spaccio di stupefacenti. Durante una perquisizione a casa di Di Lauro, i carabinieri hanno trovato 5 stecche di hashish dal peso di circa 27 grammi nascoste sotto al divano del salotto. Al momento l’uomo è agli arresti domiciliari.
Spacciava in piazza a Pomigliano: ai domiciliari 22enne
Alexander Joel Ancalla Cadillo, un 22enne di Pomigliano d’Arco, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna per detenzione e spaccio di stupefacenti.Durante un controllo a piazza mercato a Pomigliano, i carabinieri hanno trovato nelle tasche del giovane 3 dosi di marijuana, mentre durante la perquisizione della sua abitazione sono stati trovati 340 grammi di marijuana e 94 di hashish, 25 euro in contanti, 2 bilancini, forbici, un rotolo di cellophane e bustine. Al momento il ragazzo è agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo. I carabinieri ora stanno anche cercando di risalire agli eventuali fornitori della droga del giovane arrestato.
Marigliano, i carabinieri Forestali sequestrano 100 chili di cibo senza etichette
Durante controlli sulla sicurezza alimentare e sulla tracciabilità dei prodotti messi in vendita in vari negozi di alimentari i carabinieri forestali di Marigliano e Roccarainola hanno sequestrato, in punto vendita di Marigliano, circa 100 chili di pane, formaggi, pangrattato, insaccati e legumi privi della prescritta rintracciabilità. Circa 180 le confezioni sequestrate, che saranno distrutte, per un valore commerciale di circa 1.500 euro.
Napoli: Hamsik e la partita della vita
“Durante la partita siamo stati anche sotto di nove punti dalla Juve, ma alla fine abbiamo mostrato nuovamente la nostra personalità e siamo riusciti a ribaltare la partita. Ora ci sono solo quattro punti di distacco”. Così il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha commentato il 4-2 conquistato ieri contro l’Udinese attraverso il proprio sito ufficiale. “Ieri sera abbiamo respirato un po’, ma già da questa mattina siamo concentrati sulla partita con la Juve. Sarà un incontro molto importante, un match che influenzerà in modo significativo il finale di stagione”, ha proseguito il centrocampista slovacco.
Portici. Evento di chiusura al Liceo scientifico Silvestri del progetto di ascolto per cyberbullismo
Domani 20 aprile, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso l’Auditorium del Liceo scientifico Silvestri di Portici (Via Paladino), ci sarà l’evento di chiusura del progetto sperimentale Sportello di ascolto psicologico per cyberbullismo, sexting e violenza online.
L’evento, organizzato con il contributo dell’Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli e dell’Ordine degli Psicologi della Campania fortemente voluto dalla Dirigente scolastica professoressa Teresa Di Gennaro prevede una tavola rotonda tra gli alunni del Liceo Scientifico Silvestri, il referente dello Sportello di Ascolto dottore Andrea Iengo, psicologo e professionisti esperti in tematiche inerenti il Cyberbullismo, sexting e violenza online tra cui il dottore Pasquale Davide esperto in cybersecurity, la Criminologa dottoressa Chiara Esposito e l’Avvocato Angela Esposito. A conclusione della tavola rotonda, seguirà la premiazione degli elaborati vincitori del concorso Letterario indetto dalla Dirigente scolastica e coordinato dalla professoressa Giuseppina d’Aquino, referente dell’istituto per le problematiche legate al bullismo. Gli elaborati vincitori sono stati pubblicati sulla rivista letteraria Mosse di Seppia. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio Regionale, dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania e del Comune di Portici. Alla manifestazione parteciperanno l’assessore Grazia Buccelli con delega alle Pari Opportunità del Comune di Portici e l’Assessore Mariarosaria Cirillo con delega all’istruzione e fondi europei del Comune di Portici. Saranno presenti inoltre il Presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli Dott. Maurizio Sansone, la Consigliera Segretaria dell’Ordine degli Psicologi della Campania dottoressa Monica Terlizzi, la Presidente della Commissione Pari Opportunità Regione Campania dottoressa Natalia Sanna.



