AGGIORNAMENTO : 16 Febbraio 2026 - 19:42
14.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 16 Febbraio 2026 - 19:42
14.2 C
Napoli
Home Blog Pagina 8172

Napoli, riapre il Pronto Soccorso del Cto, per De Luca é la svolta

Alle 7 e’ arrivato il primo paziente, cui ne sono seguiti altri tre prima del fatidico taglio del nastro giunto solo alle 10. Dopo sette anni riapre il Pronto soccorso del Cto a NAPOLI, 130 posti letto per iniziare, e l’ambizione di dare una mano nel decongestionare il Cardarelli. La struttura fu chiusa nel 2011 nell’ambito della riorganizzazione degli ospedali rientrati nell’Azienda dei Colli (Monaldi, Cotugno e Cto). “Al di la’ del Pronto Soccorso che apre – ha spiegato il governatore campano Vincenzo De Luca – l’evento di oggi rappresenta un punto di svolta nella programmazione regionale, la dimostrazione che dopo anni difficili, tormentati, da oggi cominciano a maturare i fatti per la sanita’ campana. Niente e’ piu’ facile che parlare, la difficolta’ e’ fare i fatti. Ci voleva lungimiranza, e anche stomaco – ha sottolineato – per chiudere questo pronto soccorso circa un decennio fa. E’ stato un delitto, oltre che un atto politico stupido al quale oggi rimediamo”. De Luca ne ha approfittato per fare il punto sulla sanita’ campana. “Abbiamo lavorato per sanare i conti – ha ricordato – e ora possiamo andare a Roma a testa alta perche’ non ci considerano piu’ una banda di pezzenti e truffatori”. Ha ricordato il recupero di 170 milioni di euro legati alla edilizia ospedaliera, un piano di interventi da un miliardo, 900 milioni di premialita’ incassati e tracciato le linee future. “Gli obiettivi sono tre – ha detto il governatore – ridurre i tempi delle liste d’attesa, dobbiamo diventare la prima regione d’Italia. Ridurre i tempi di pagamento; e riorganizzare la rete della medicina territoriale. Nei prossimo mesi – inoltre – apriremo un altro Pronto soccorso, quello dell’ospedale del Mare, ma senza fare le corse, solo quando saremo sicuri di poter garantire il servizio. E staneremo quegli ospedali che il venerdi’ sera per non stancarsi troppo nel weekend negano la loro disponibilita’ al 118 scaricando sugli altri”. In precedenza l’ex direttore generale del Cto, Giuseppe Longo, aveva sottolineato con soddisfazione l’obiettivo raggiunto di un rafforzamento della rete dell’emergenza, mentre l’attuale commissario Giuseppe Matarazzo ha evidenziato: “Diamo una risposta al sovraffollamento del Cardarelli con un pronto soccorso medico chirurgico di impronta moderna dotato di triage e tac di ultima generazione, che serve un bacino di 300 mila persone ma che naturalmente e’ aperto alla citta’ intera. Una bella sfida che siamo sicuri di vincere”. Oltre centodieci le nuove assunzioni tra gli infermieri, ventidue tra i medici.

Benevento, guidatore in stato di ebbrezza tampona auto

Aveva appena tamponato un’auto per poi darsi alla fuga il pregiudicato beneventano preso dagli uomini della Squadra Volante nel pomeriggio di sabato. L’uomo, un 44enne di Benevento con numerosi precedenti penali, dopo essersi messo alla guida ubriaco, ha tamponato un’autovettura che lo precedeva vicino via Aldo Moro per poi darsi alla fuga. L’automobilista tamponato ha immediatamente contattato il 113 per richiedere l’intervento di una pattuglia. Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno perlustrato l’area dell’incidente alla ricerca dell’auto segnalata che è stata intercettata poco dopo in via Guido D’Orso. L’uomo alla guida, autore del tamponamento, era in stato di ebbrezza, negli Uffici della Questura è stato sottoposto a test alcolemico che ha dato esito positivo. L’uomo è stato denunciato e gli è stata ritirata la patente.

Verso Inter-Juve, Spalletti: “Giocheremo per noi”

“Io spero che i tifosi dell’Inter vangano allo stadio per spingere la nostra vittoria in funzione del nostro obiettivo e non per tifare contro la Juve. Questo deve essere il modo di ragionare di tutto l’ambiente nerazzurra”. Luciano Spalletti si prepara cosi’ alla sfida con la Juve di sabato prossimo, match determinante per i bianconeri nel cammino verso lo scudetto, diventato piu’ difficile dopo il ko con il Napoli. “Io sono solo di casa tra Sarri e Allegri (riferendosi alle origini toscane che lo accomunano ai due, ndr), se volete li’ invito a cena o a pranzo, cosi’ imparo anche delle cose perche’ sono due che sanno benissimo il fatto loro – scherza il tecnico nerazzurro -. Sapranno gestire bene questo finale di campionato. Ma a questo punto – specifica a margine dell’incontro con gli arbitri al Coni – il calendario non conta, non ci sono partite facili o difficili. Dobbiamo avere la personalita’ di godere di questa incertezza. Quelli che hanno veramente carattere e personalita’ questa partita l’aspettano godendo. Chi ha piu’ timore non vede l’ora che sia domenica”.

Napoli e il Cardinale Sepe: “San Gennaro con San Koulibaly”

“San Gennaro e’ un giocatore che e’ presente anche se non si vede: e’ il dodicesimo uomo in campo”. A parlare e’ cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, commentando la partita di ieri Juve-Napoli. “Lo dico sempre quando vado in Trentino dove il Napoli fa il ritiro – afferma -. Quando a Mertens, Milik, Insigne vengono i guizzi, e’ sicuramente merito della loro professionalita’, preparazione e bravura. Pero’, c’e’ anche San Gennaro”. Il cardinale racconta di aver visto la partita da solo e che al gol “sono saltato dalla sedia, ero solo e dicevo: ‘Bravo, bravo!'”. Temeva, il presule, di non arrivare in tempo perche’ ieri, come racconta, aveva una cerimonia “all’Arco Mirelli dove e’ stata ritrovata la corona del Gesu’ bambino di Praga ed ero un po’ preoccupato che si facesse tardi. Pero’, ce l’ho fatta”. Il cardinale, tifosissimo del Napoli, dice che si aspettava “un po’ piu’ di coraggio”. “Il primo tempo mi e’ piaciuto – afferma -. Mi sono detto speriamo nel secondo, perche’ normalmente il Napoli nel secondo tempo si carica e qui c’e la mano del ‘maestro’ Sarri”. Ed e’ quando alla fine e’ arrivata “l’incorniciata di Koulibaly” che il presule ha esultato da solo. “La squadra – aggiunge – ha meritato questo risultato”. “Adesso, pero’, l’opera non e’ compiuta, restano quattro partite, cominciamo contro la Fiorentina – sottolinea -. Ma loro, la Juve, stanno piu’ rovinati di noi, perche’ domenica prossima incontrano l’Inter fuori casa e poi la Roma sempre fuori casa. Sono squadre che ce la stanno mettendo tutta per il terzo posto nella Champions”.

Bullismo: Codacons, cause da ricercare soprattutto nel web

Le cause del bullismo sono da ricercare anche nel web, con particolare riferimento ai social network, “dove esistono gruppi chiusi con centinaia di migliaia di iscritti creati allo scopo di alimentare e incentivare discriminazioni e violenze nei confronti di soggetti deboli, siano essi donne, disabili, gay, stranieri”. A sostenerlo e’ il Codacons, secondo il quale si tratta di “gruppi pericolosissimi perche’ influiscono sui comportamenti dei piu’ giovani indirizzandoli verso atti di bullismo”. Proprio per denunciare tale fenomeno il Codacons ha deciso di pubblicare sul proprio sito le foto “choc” del calendario contro il bullismo realizzato dall’associazione nel 2017. Il Codacons ha inoltre avviato in collaborazione con il Museo Archeologico di Napoli un progetto contro la violenza di genere che portera’ nelle scuole superiori di tutta Italia il concetto di eros nell’arte antica, come forma di insegnamento e di contrasto a qualsiasi forma di violenza contro le donne.

Evade dai domiciliari per vedere Juventus-Napoli, arrestato

Gia’ messo agli arresti domiciliari, un uomo di 20 anni residente a San Donato Milanese la scorsa notte e’ stato trovato in un pub cittadino mentre sorseggiava tranquillamente una bibita. Il ventenne si e’ giustificato spiegando di essere uscito di casa per andare a vedere il big match Juventus-Napoli. L’uomo e’ stato arrestato per evasione dai carabinieri e ristretto al proprio domicilio in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Juventus: Chiellini out per l’Inter

Riposo per la Juventus all’indomani della sconfitta con il Napoli nello scontro al vertice che ha riacceso il campionato. In programma gli accertamenti per l’infortunio di Chiellini, ma e’ pressoche’ sicuro che il difensore saltera’ la trasferta di S. Siro con l’Inter. Lo ha detta ieri a tarda sera Allegri, senza rivelare il tipo di problema. Chiellini si e’ fatto male dopo poco piu’ di un minuto contrastando Insigne nella prima azione offensiva del Napoli.

A Pietrarsa magia per bimbi, un trenino a vapore alto 50 cm

A bordo di un treno a vapore alto 50 centimetri, nello scenario della prima ferrovia italiana, la storica Napoli-Portici voluta dai Borboni. Ecco l’esperienza che aspetta soprattutto i piu’ piccoli al Museo Ferroviario di Pietrarsa che dal 27 aprile al 1 maggio ospita la prima edizione di “Le ferrovie in miniatura”, un appuntamento dedicato al mondo del modellismo e delle rievocazioni storiche dei treni. Nei capannoni del museo che tradizionalmente ospita le locomotive e i vagoni storici, appassionati da tutta Italia porteranno i loro plastici con i trenini autoprodotti, costruiti con pazienza e spirito ingegneristico. Verranno posati nella grande area esterna anche dei binari che ospiteranno un treno in miniatura su cui i bambini potranno sedersi e viaggiare trainati da una vera, ma piccola, locomotiva a vapore: “Sara’ una magia – spiega Luigi Francesco Cantamessa, direttore della Fondazione Fs Italiane – realizzata con il contributo della Regione e pensata sia per il turismo ferroviario che per l’educazione al mezzo treno dei piu’ piccoli. Non e’ solo un momento ludico ma ha anche, infatti, finalita’ educative, perche’ l’avvicinamento dei bambini al viaggio su ferro aiutera’ a crescere dei pendolari del domani che capiranno l’importanza del muoversi sul treno”. La kermesse punta a consolidare il successo del Museo di Pietrarsa che quest’anno ha superato i 110.000 visitatori: un boom visto che nei primi anni si arriva a 6.000. “Ci saranno – prosegue Cantamessa – splendidi plastici da tutta Italia e dall’estero, parliamo non di trenini acquistati nei negozi di modellismo, ma di modelli artigianali autocostruiti. Questo e’ solo il primo passo, perche’ dall’anno prossimo ci sara’ anche uno spazio per lo scambio e la vendita dei modelli. Vogliamo diventi un appuntamento fisso nel periodo tra il 25 aprile e l’1 maggio”. La rassegna e’ sostenuta dalla Regione Campania che, spiega il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, “considera il Museo di Pietrarsa – dice – un fiore all’occhiello dell’area est per il turismo. In questi anni con RFI e Fondazione Ferrovie dello Stato ci abbiamo lavorato molto. Questa fiera sara’ l’occasione per ripercorrere decenni di grandi imprese ferroviarie. Ma la Regione si e’ impegnata anche con il ripristino delle tratte ferroviarie dismesse come la Avellino-Rocchetta e la Benevento-Pietrelcina, ripristinate in forma ancora provvisoria e limitata ma con prime esperienze che hanno dato risultati lusinghieri. Quindi treni non solo da guardare ma che camminano e portano in tanti campani e turisti”.

‘Il Sindaco Pescatore’ al Teatro San Carlo. La vera storia di Angelo Vassallo, interpretato da Ettore Bassi

Domani, martedì 24 aprile alle ore 17.30, il Teatro di San Carlo apre le porte agli studenti e ai giovani, attraverso i dirigenti scolastici, il servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza e le associazioni giovanili, a un evento di alto valore civile: lo spettacolo teatrale “Il Sindaco Pescatore”. Interpretato da Ettore Bassi per la regia di Enrico Maria La Manna, lo spettacolo racconta la vera storia di Angelo Vassallo, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo. Un momento di confronto intorno alle tante esperienze di città che da Sud a Nord resistono alla criminalità per difendere le bellezze delle proprie terre dal malaffare e dal degrado ambientale. L’evento teatrale sarà preceduto da un dibattito cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di  Napoli , Luigi de Magistris, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho, il Presidente ANCI Antonio Decaro ed il Presidente della “Fondazione Angelo Vassallo” Dario Vassallo. Il teatro, quindi, come strumento di protagonismo civile per raccontare storie di persone e di luoghi che rappresentano, tra l’altro, il punto di partenza per una rinascita culturale e politica dei nostri territori.

Tenta di rubare una moto, 44enne arrestato dalla polizia a Salerno

Salerno. Gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato, ieri sera, un 44enne rumeno, pregiudicato per un tentativo di furto di un motociclo parcheggiato nell’area di via Alfonso Carella. Gli agenti transitando nei pressi dell’area di parcheggio, adiacente il Grand Hotel Salerno, hanno notato l’uomo che continuava ad armeggiare vicino al blocco accensione di un motociclo, dal quale aveva già divelto lo scudo anteriore a protezione dei cavetti. Alla vista degli agenti ha mostrato il coltello che stava utilizzando per rubare il veicolo. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto. Il motociclo è stato restituito al proprietario. E’ al vaglio la posizione del cittadino rumeno per l’emissione del divieto di ritorno nel comune di Salerno e per l’eventuale espulsione dal territorio nazionale quale cittadino straniero comunitario pericoloso per la sicurezza pubblica.

Stoccaggio di rifiuti speciali senza autorizzazione, il Noe sequestra un deposito di auto a Bellizzi

Bellizzi. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno hanno apposto i sigilli ad un fondo ubicato nell’area industriale del Comune di Bellizzi adibita a “Centro di raccolta di veicoli fuori uso”, all’interno dell’area industriale. I militari hanno accertato che l’attività era stata estesa presso un’area attigua al fondo, illecitamente adibita al deposito di alcune decine di veicoli fuori uso.  L’area che si estende per circa 3000 metri quadrati, illecitamente destinata alla raccolta dei rifiuti (anche pericolosi, essendo i veicoli ancora dotati di componenti e materiali quali: accumulatori al piombo esausto, olio motore, fluidi refrigeranti, serbatoi carburanti) è risultata sprovvista di autorizzazione nonché dei necessari sistemi di copertura dagli agenti atmosferici, pavimentazione e rete di raccolta di aree meteoriche, nonché di sistema di trattamento dei reflui. Al termine degli accertamenti di competenza, i militari avendo accertato gravi ed attuali violazioni della normativa ambientale, hanno proceduto al sequestro dell’intera area e denunciato il responsabile dell’attività di raccolta “per aver effettuato un’attività di gestione di rifiuti speciali anche pericolosi in assenza della prescritta autorizzazione”.

Il carabiniere, il boss e le rispettive mogli a cena al ristorante: le foto che lo inchiodano

Napoli. Le frequentazioni tra il boss di Caivano, Pasquale Fucito e il brigadiere dei carabinieri, ‘Marcolino’ Cioffi erano più familiari: i due si frequentavano spesso anche con le rispettive mogli, al ristorante, a casa di Cioffi a Casagiove. Le mogli dei due a loro volta uscivano insieme e in alcune occasioni, Emilia D’Albenzio – finita poi agli arresti domiciliari – oltre ad accudire il figlioletto del ras del Parco Verde tenendolo a casa sua, accompagnava spesso anche la moglie di lui Veronica Zaino. Ad evidenziarlo intercettazioni ambientali e telefoniche recentissime, ma anche immagini di telecamere di locali pubblici.

Spiegare tutto ciò con esigenze investigative da parte di Lazzaro Cioffi, diventa difficile. Nell’ordinanza firmata dal Gip Francesca Ferri ci sono, oltre a conversazioni esplicite sui rapporti tra il carabinieri e il pregiudicato Pasquale Fucito, detto ‘o marziano, anche le immagini di un incontro in particolare. Le coppie Cioffi-Fucito vanno a ristorante insieme e anche quando devono uscire i due evitano posti dove possono essere riconosciuti. “Domenica 29 ottobre 2017 i due si incontrano con le rispettive consorti per andare a cena fuori si danno appuntamento direttamente in autostrada” scrive il giudice. Appena le due auto si avvicinano Fucito dice a Cioffi “E tieni le guardie.. le tieni dietro perciò mi sono fermato … inc … “. La certezza che quello che affianca l’auto di Cioffi sia proprio Fucito, spiega il Gip, è dato da un particolare emerso proprio quel giorno. ‘O Marziano è contento perchè quel giorno ha preso una ‘bolletta’ (scommessa) e poche ore prima lo ha detto alla sua amante Anna Bendieri. Una vincita di 4100 euro, per una puntata di cento euro. E proprio nel corso dell’incontro con Cioffi, quel particolare rispunta: “Ho preso una bolletta…Guarda te lo stavo dicendo stamattina te lo giuro … Non mi credi? 4100 euro te lo stavo dicendo stamattina.. “. La prova che le due famiglie sono insieme è data anche dai tracciati Gps installati sull’auto del brigadiere Lazzaro Cioffi. I quattro sono andati in un ristorante di Monteruscello, le cui immagini interne vengono poi acquisiti dai carabinieri nel corso delle indagini. Cioffi e Fucito con le rispettive mogli entrano nel locale alle 20,34 e vi restavano fin verso le ore 22.50. Il conto viene pagato da Pasquale Fucito, al quale il cameriere porta il conto. E proprio la cena è oggetto della conversazione captata nell’auto di Cioffi, monitorata dagli inquirenti. Emilia D’Albenzio si lamenta con il marito, non vole accompagnare Veronica Zaino in una clinica di Napoli il martedì successivo, per un intervento di chirurgia estetica: “Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa … Perché non sa parlare lei … Non tiene nessuno che l’accompagna?” dice al marito. Cioffi si infastidisce e la rimprovera: “… manco questo vuoi fare?”. Secondo il Gip, Lazzaro Cioffi è a disposizione di Fucito a 360°, non solo lui ma anche i suoi familiari, non a caso la moglie accudisce spesso il bambino della coppia di Caivano. 

Ecco l’intercettazione tra Lazzaro Cioffi e la moglie Emilia D’Albenzio, all’uscita dal ristorante di Monteruscello
D’ALBENZIO Emilia: Martedì non ci voglio andare ad accompagnare a questa.
CIOFFI Lazzaro: Perché non ci vuoi andare?
D’ALBENZIO Emilia:E non ci voglio andare…che vado a fare…quella si deve fare le cose e io devo andare.
CIOFFI Lazzaro: Va bene…se si vuole fare accompagnare vai che fa!
D’ALBENZIO Emilia: Perché non sa parlare lei.
CIOFFI Lazzaro: Embè…vai tu e che fa.
D’ALBENZIO Emilia: Non tiene nessuno che l’accompagna?…inc… …inc…manco questo vuoi fare?

 Rosaria Federico

@riproduzione riservata

La scelta di Mattarella: tocca a Fico esplorare

Mandato soltanto esplorativo oppure pre-incarico con formula piena? Lo scopriremo tra qualche ora. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per le 17 di oggi, al Palazzo del Quirinale, il presidente della Camera Roberto Fico, napoletano, Movimento Cinque Stelle, vicino alla sinistra. L’ipotesi più accreditata è che Fico riceverà un mandato più ampio e non “a progetto” come nel caso della Casellati. Più chiaramente potrebbe avere l’incarico di avvicinare le posizioni del M5s, primo partito in Parlamento, con tutti gli altri schieramenti, compreso quindi il Pd.

Rubano bagagli alla stazione centrale di Napoli: la polfer li recupera e arresta due extracomunitari

Napoli. Rubavano i bagagli dei passeggeri: la Polfer del Compartimento Campania ha arrestato due algerini. Sabato mattina, il personale ha notato due extracomunitari di cui uno già noto alle forze dell’ordine che guardavano con fare sospetto i bagagli di alcuni viaggiatori in partenza. Giunti nei pressi di un esercizio commerciale all’interno della stazione di Napoli, i due si erano posizionati alle spalle di una turista che aveva riposto i bagagli a terra, e con mossa fulminea uno dei due si è impossessato dello zaino, passandolo al suo complice che si è confuso con altri viaggiatori. Gli agenti della Polfer sono dunque intervenuti ed hanno bloccato H.A., algerino di anni ventisei, e hanno inseguito complice che aveva lo zaino. All’esterno della stazione il fuggitivo, accortosi di essere inseguito, ha abbandonato lo zaino riuscendo a scappare. Lo zaino conteneva due tablets, documenti ed effetti personali del valore superiore ad euro 1000 ed è stato riconsegnato alla vittima. H.A. è stato arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio presso il Tribunale di Napoli.  Domenica, a seguito della segnalazione di un furto di un bagaglio ai danni di un cittadino turco all’esterno della Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento hanno inseguito due cittadini nord africani in base alla descrizione fornita dalla vittima. Poco dopo sono stati individuati ma sono scappati, uno dei due è stato bloccato, si tratta di R. M. algerino di 29 anni, sulle spalle aveva uno zaino con all’interno altro zaino, di proprietà della vittima. Anche in questo caso lo zaino è stato riconsegnato alla vittima, e R.M. arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della locale Questura di Napoli in attesa del giudizio. Continuano le ricerche dei due complici. Grande gratitudine dei due turisti derubati: increduli del furti subiti, i due turisti hanno espresso la loro riconoscenza e stima agli uomini della Polfer. 

Rapinano deposito merce, individuati da pattuglia dell’Esercito si schiantano nella fuga. IL VIDEO

Rapinano un deposito di merce lungo l’Asse mediano  ma sono intercettati da una pattuglia dell’esercito per la Terra dei Fuochi e durante la fuga si schiantano contro un’auto con una famiglia a bordo e poi fuggono a piedi. E’ caccia all’uomo tra le province di Napoli e Caserta. E’ accaduto in nottata all’uscita di Carinaro dove un commando di banditi, probabilmente immigrati dell’est Europeo sono arrivati sul posto a bordo di una Lancia Lybra e di una Audi che hanno lasciato parcheggiato lungo la strada. Il commando è entrato un deposito merci e sotto la minaccia delle armi ha bloccato il custode e ha cominciato a caricare le scatole di merce rubate sulle auto. Ma i banditi non avevano fatto i conti con il probabile passaggio di forze dell’ordine in zona. Una pattuglia dell’Esercito del raggruppamento Campania secondo gruppo tattico Complesso minore Echo Caserta appartenente  al 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta e in servizio alla Terra dei Fuochi ha notato il gruppo intimandogli l’alt. I banditi sono risaliti sulle auto e hanno iniziato la fuga sempre lungo l’Asse Mediano. I militari hanno immediatamente avvertito i carabinieri. da Marcianise è partita una pattuglia della Radiomobile che è posta all’inseguimento dei fuggitivi che nel frattempo hanno invertito la direzione di marcia e si sono diretti verso Napoli. Durante la fuga la Audi con i cinque banditi a bordo si è schiantata contro una Opel Zafira con una famiglia a bordo. Impatto violentissimo. Il conducente è rimasto gravemente ferito ed è stato poi in seguito trasportato all’ospedale di Aversa dove si trova ricoverato, ma non è in pericolo di vita. I banditi, nonostante le ferite, nell’auto sono state trovate tracce di sangue,  sono riusciti a scappare a piedi e hanno fatto perdere le tracce. Da stanotte è in corso una caccia all’uomo in tutta la zona anche negli ospedali e nelle cliniche per verificare il passaggio di persone ferite.

( Video e foto realizzati da Pino Grazioli di Tv Paradise canale 22o digitale terrestre)

 

 

 

Tenta il furto di un cellulare in via Toledo, arrestato un cittadino marocchino

Ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Montecalvario hanno arrestato Gani Anor, marocchino di 30 anni, per tentato furto. I poliziotti si sono recati in via Toledo, in ausilio a una pattuglia dell’esercito per la segnalazione di un tentativo di furto ai danni di una coppia. Gli agenti hanno accertato che la vittima, mentre stava passeggiando in compagnia del suo ragazzo per via Toledo, si è sentita spinta e contestualmente ha sentito  una mano sulla parte destra del fondoschiena , nella cui corrispondente tasca dei pantaloni si trovava il suo cellulare. La ragazza si è girata immediatamente e ha notato una persona che poco prima aveva già tentato di sfilare il cellulare a un altro passante. Grazie alle dettagliate descrizioni relative all’aspetto e all’abbigliamento della persona, gli agenti  lo hanno immediatamente  rintracciato all’entrata della Galleria Umberto I  bloccandolo. L’extracomunitario, tra l’altro privo di permesso di soggiorno, è stato arrestato.

Boscoreale. Con 5kg di Marijuana in casa: arrestato 63enne

Boscoreale. I carabinieri hanno arrestato un 63enne per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, aveva infatti in casa 5 chilogrammi di Marijuana. Si tratta del 63enne Michele Cesarano di Boscoreale già noto alle forze dell’ordine. A seguito di perquisizione domiciliare i militari hanno ritrovato e sequestrato nella sua abitazione 4,990 kg di marijuana contenuti in un bustone, verosimilmente in attesa di immissione sul mercato dello spaccio al dettaglio. L’uomo è in regime di arresti domiciliari in attesa di rito direttisimo.

Genitori rifiutano di dargli i soldi per la droga e li picchia: arrestato 41enne

Cercola. I carabinieri della stazione di Cercola hanno arrestato un 41enne per tentata estorsione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lesioni ai genitori. I militari hanno arrestato in flagranza un 41enne del luogo incensurato e tossicodipendente ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione, lesioni ai genitori e lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo aveva chiesto i soldi per la droga ai genitori. Il padre 71enne e la madre 72enne avevano rifiutato e lui li ha aggrediti procurando ad entrambi lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Il solo intervento dei militari ha consentito di bloccare il 41enne ma l’uomo ha opposto in un primo momento resistenza procurando ai due carabinieri intervenuti lievi traumi. L’arrestato è stato trasferito al carcere di Poggioreale.

Sant’Antonio Abate. Droga a casa e in macchina, arrestato 38enne

Sant’Antonio Abate. I carabinieri di Sant’Antonio Abate hanno arrestato in flagranza di reato un 38enne per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Si tratta di Antonio Granata, 38enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo alla vista dei militari che stavano effettuando un normale posto di controllo in via Casa D’Auria ha tentato di disfarsi di un involucro che poi è risultato contenere 10 grammi di marijuana. E’ stato fermato e nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di altri 28 grammi della stessa sostanza stupefacente. Inoltre i militari hanno trovato anche 60 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

‘Emozioni Cromatiche’, la collettiva a Palazzo De Maria di Paestum dal 25 aprile

Una settimana all’insegna dell’arte nella Città di Capaccio Paestum con la mostra d’arte collettiva “Emozioni Cromatiche” degli artisti Patrizia Franco, Pinna Gesuino e Franco Angelo.
La collettiva d’arte, patrocinata dal Comune di Capaccio Paestum, sarà inaugurata mercoledì 25 aprile alle ore 19.00 presso il palazzo De Maria, in piazza Basilica, a Paestum. In una cornice di straordinaria bellezza, si potranno così ammirare le opere realizzate dai tre artisti.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 23.00 fino al primo maggio. L’ingresso è gratuito.