Durante la notte tra sabato e domenica, gli agenti della U.O. Vomero della Polizia Locale di Napoli coordinati dal Cap. G.Frattini, in via San Sebastiano 19, hanno posto in sequestro penale il locale denominato “Galleria 19”,in quanto non rispettava i limiti imposti nel certificato di agibilità per i trattenimenti danzanti.Nello specifico gli agenti sospendevano la serata e facevano defluire gli avventori all’esterno. All’interno del locale erano presenti ben 320 clienti, 170 in pii rispetto a quanto previsto dal certificato di agibilitt. Per il titolare veniva inviata comunicazione all’AutoritàGiudiziaria per la violazione dell’art 681 c.p. (Apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento) di concerto con l’art.80 TULPS (Competenza al rilascio di licenza di agibilitt). Inoltre il titolare veniva sanzionato amministrativamente per il mancato rispetto del nulla osta impatto acustico in quanto diffondeva musica con le porte aperte. Gli Agenti dell’Unità Operativa Chiaia hanno effettuato controlli nei locali notturni della zona di Chiaia e Posillipo. Nelle ore serali e notturne sono stati controllati 6 locali notturni dove erano in corso serate di intrattenimento musicale e danzante.In via Martucci i stato sottoposto a sequestro un locale dove da un’ispezione notturna si i riscontrata la presenza di 245 persone a fronte delle 112 consentite come capienza massima dalla licenza di agibilità mentre si svolgeva intrattenimento danzante con dee-jay e strumentazione professionale. Il titolare, risultato recidivo perché già denunciato dagli uomini di Chiaia nel mese di novembre in analoga circostanza, , stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. La serata a stata sospesa ed i giovani sono stati invitati a lasciare il locale al fine di apporre i sigilli. Inoltre, sul solarium di un locale della spiaggia di Posillipo era in corso una serata danzante con 348 persone ed il titolare dell’attività non n risultato in possesso della necessaria licenza di agibilità. A carico dello stesso o stata prodotta denuncia all’Autorità’ Giudiziaria perchc effettuava una serata danzante sprovvisto della licenza di agibilità e si provvedeva a verbalizzare il locale per mancanza di impatto acustico sull’area esterna del locale con una sanzione di 1000 euro, in quanto da verifica della documentazione e emerso che l’impatto acustico era riferito unicamente all’area chiusa del locale. Ancora un locale in piazza Amedeo o stato sottoposto a controllo accertando che diffondeva musica sprovvisto dell’autorizzazione di impatto acustico e somministrava in aree esterne e, quindi, in luoghi diversi da quelli indicati nell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande.Nella vicina via Crispi, a seguito di esposto, lo stesso personale ha provveduto a controllare un locale molto frequentato in questo periodo dell’anno, dove vi v intrattenimento musicale ed a sanzionare lo stesso perché, all’esterno del locale, in una sorta di area di attesa per i clienti, occupava suolo pubblico in modo difforme dalle prescrizioni del titolo autorizzativo per la presenza di teli verticali in pvc. Sempre in tale ambito la polizia locale ha concentrato la propria attivitànel centro storico della città effettuando prevenzione sul consumo dell’alcool e delle droghe da parte dei minori. L’azione ha permesso di controllare circa trenta giovani che frequentavano i luoghi dove si svolge l’attività di ritrovo del centro storico.Durante i controlli sono stati trovati a consumare alcolici e superalcolici cinque minori degli anni sedici, due in piazza Bellini due in piazza del Gesù ed uno in piazza San Domenico. I giovani sono stati affidati ai genitori, dopo averli contattati e fatti giungere sul posto. Gli stessi venivano informati dei motivi che avevano indotto gli agenti a contattarli per cui venivano invitati ad avere una maggiore tutela e cura dei minori loro affidati.Nel riprendersi i ragazzi i genitori hanno apprezzato il lavoro di prevenzione svolto dalla sezione minori della Polizia Municipale di Napoli.
Napoli, Zoff: “euforia ma anche attenzione”
“L’euforia ti da’ forza se rimane nei limiti. La squadra, l’allenatore, la dirigenza ne sono consapevoli e si comporteranno di conseguenza”, si dice sicuro Zoff. Che sul fronte bianconero frena i critici di Allegri (“e’ un po’ azzardato parlare di fine ciclo”) e avverte: “il momento e’ delicato, serve una convinzione generale, una ritrovata fiducia per mantenere questo vantaggio”. Il grande ex delle due squadre che si contendono lo scudetto, insomma, a questo punto vede favorito il Napoli.
Pompei, il nuovo Hub alla Giuliana contestato dagli ambientalisti
Ancora in azione il Comitato pompeiano Valle del Sarno diretto dall’Ing. D’AMATO, l’Associazione Nazionale L’Altritalia Ambiente, ONLUS portatrice di interessi collettivi dal 1994. Il Comitato territoriale stavolta ha messo nel mirino il prossimo incontro pubblico, potremmo dire pure il primo incontro pubblico, annunciato da un manifesto/invito con arcobaleno, che si è tenuto a Pompei nell’aula ecclesiale della Cappella di Maria SS dell’Arco, breviter della Madonna dell’Arco, risalente almeno al primo Ottocento.
La Cappella si anima di presenze soprattutto nel periodo pasquale, in particolare il Lunedì in Albis, quando si rinnova la radicata tradizione antica dei Valpompeiani di passare la giornata tra bancarelle del torrone e piccole strutture ludiche da giostraio sulla breve altura della “Civita”. Non a caso, la “Giuliana” è il termine dialettale che prima i valpompeiani prima e poi i pompeiani di vecchio conio assegnavano alla scampagnata “fuori porta” o soltanto a una colazione in compagnia e all’aperto. Chiusa al pubblico dopo il terremoto del 1980, a causa della interruzione – prima a singhiozzo e poi completa – delle frequentate funzioni religiose che vi si tenevano la Cappella é rimasta abbandonata per circa un trentennio, prima che fosse oggetto di un radicale restauro eseguito in anni recentissimi. Il trentennio di suo abbandono – durato cioè oltre l’arco temporale che normalmente caratterizza una generazione – ha però allontanato la Cappella dal sentimento popolare. Noi però speriamo nel recupero semantico della locuzione “Giuliana”.
Torniamo all’incontro con l’arcobaleno… in cui è stato annunciata con un filmato la prossima realizzazione di una grande stazione della ex Circumvesuviana alla Civita Giuliana, nel quadro del Piano Strategico del Grande Progetto Pompei. La Stazione è stato annunciata dal Sindaco come alternativa all’Hub turistico di Porta marina. E ciò ha lasciato interessata ma interdetta la folta platea, che ha visto Napoli allontanarsi all’orizzonte. Ma alcuni consiglieri comunali presenti si sono detti all’oscuro di ogni dato o notizia….
Tornando alla attualità, c’è da dire stavolta che il Comitato Territoriale de L’Altritalia Ambiente non ha segnalato Lavori Abusivi, ma ha soltanto preceduto di un paio d’anni gli eventi (!) e gli altri, non pochi, soggetti che hanno in vario modo contestato l’incontro pubblico nella Chiesa della Giuliana. I rumors e i tam tam di guerra non si contano più e noi facciamo cenno ad alcuni di essi per dovere di cronaca. Diceva il non rimpianto presidente Andreotti che a pensar male si fa peccato, ma…..
Cominciamo da chi parte dall’America, anzi dagli Stati Uniti e dai rapporti che allora si stabilirono con l’Associazione dei Campani dello Stato di New York, compresi quelli … poco trasparenti, secondo alcuni.
C’è invece chi, soprattutto tra i tecnici locali, se la prende con un “asso pigliatutto”, docente della Facoltà di Architettura. Qualche testata ha riportato la notizia di una forte contestazione da parte dell’Associazione degli Architetti Pompeiani contro la legittimità dell’intera operazione. L’Associazione richiama la mancata attuazione della revoca dell’Incarico al docente Progettista dell’intervento urbanistico, il prof. MIANO, allora DEM di notevole peso politico provinciale. La Revoca era stata espressamente richiesta al Sindaco D’Alessio da parte Prefetto di Napoli in una nota ufficiale di pre-commissariamento, fin dal Dicembre 2010.
E il gruppo politico “Centro Democratico” rappresentato al vertice in Consiglio Comunale dal Consigliere Giuseppe DEL REGNO ha presentato una Interrogazione a risposta scritta. In essa il consigliere tra l’altro – il molto altro – lamenta la violazione della Legge per la mancata consultazione del Consiglio Comunale di Pompei sulle previsioni urbanistiche annunciate.
Esse sono state illustrate dal Presidente dell’Associazione CIVITA Ing. FIORENZA, già capo dell’UTC Comunale di Pompei nonché relatore tecnico di alcune delle Delibere comunali contestate. Insomma l’incontro della Giuliana è stato annunciato con un arcobaleno, ma si profilano nuvole opache all’orizzonte.
L’incontro pubblico ha visto appunto per primo FIORENZA inaugurare la passerella – mal disposta e mal funzionante in verità – costituita nella navata a volte della Chiesa della GIULIANA che, dando retta ai rumors, non sarebbe stata ancora collaudata per vicende connesse ai Lavori finanziati con denaro pubblico. I Lavori furono progettati dal docente MIANO e diretti dal Tecnico FIORENZA.
Gli altri interventi susseguitisi, hanno visto alternarsi ai microfoni l’ex Sindaco Sandro STAIANO che – in premessa al proprio dotto intervento – ha ringraziato chi lo aveva iscritto “a sua insaputa” alla Associazione Civita. Uno strano ringraziamento. Non c’è che dire: tra colpo basso e tiro mancino.
Poi è intervenuto il Sindaco Pietro AMITRANO in Carica, l’on. Mario CASILLO e la Senatrice 5S neoeletta, pompeiana doc, Virginia LA MURA. Il Sindaco Amitrano ha detto di essere lieto dell’evento e delle prospettive, ma ben poco d’altro nel merito delle scelte progettuali. Sia CASILLO che LA MURA, sorvolando sulle polemiche in corso, rispetto a cui ovviamente risultano estranei, hanno dato ampiezza e respiro ai loro interventi che hanno messo gli Scavi pompeiani al centro del Master Plan della Buffer Zone del Grande Progetto Pompei, richiamando alla attenzione della Platea anche il Grande Progetto Sarno.
Alla chiusura dell’incontro Pubblico dell’arcobaleno alla folta platea – nonostante il piccolo rinfresco – è rimasta l’amara impressione che, se le cose rimangono così come emerso dall’Incontro Pubblico, la Città di Pompei, quella civile e contemporanea – non gli Scavi attenzione, che anzi fanno da traino per la intera Buffer Zone comprensoriale – si avvierà a diventare “ nient’altro che una mera espressione geografica” , come ebbe a dire dell’Italia Metternich nell’Ottocento.
Ad oggi però non si capisce ancora chi potrà avviare il “Risorgimento” di Pompei…. Vero è che a Pompei rimane la Madonna. E…. l’arcobaleno? E… le nuvole opache? …che ci azzeccano?
Federico L.I. Federico
Napoli, rubata la moto del poliziotto che ha ferito i due rapinatori alla Loggetta
Napoli. Scompare per qualche ora lo scooter del agente di polizia che dieci giorni fa aveva sventato una rapina in un market vicino casa sua. L’agente in quel momento era fuori dal servizio ma decise di intervenire utilizzando la pistola di ordinanza, la stessa pistola che fu costretto ad usare, colpendo i due malviventi. Un vero e proprio segnale nei confronti del poliziotto del rione Traiano. Tanta la rabbia nel quartiere per il giovane che è stato colpito al polmone dall’agente. Nessuna intimidazione, nessun furto: un segnale che dice “sappiamo chi sei e dove abiti”. I due rapinatori al momento sono indagati per il tentato colpo all’interno del supermercato mentre l’agente deve rispondere di un probabile eccesso colposo nell’uso dell’arma di ordinanza. Quel sabato sera c’era gente dentro l’MD, l’agente capisce quanto stava accadendo, si identifica ad alta voce dicendo il suo ruolo e la sua carica, imponendo l’alt ai due banditi. Il giovane che impugna l’arma distende il braccio con cui mantiene la pistola e a questo punto l’agente decide di sparare: quattro colpi, uno dei quali trapassa la cassa toracica di Luca Perrella, perforandogli un polmone. I due rapinatori non hanno potuto affrontare gli interrogatori di garanzia per le condizioni di salute in cui versavano. Ora bisogna attendere la loro versione dei fatti.
Napoli, la lunga notte di festa da Capodichino a Castel Volturno
Bagno di folla per il Napoli una volta atterrato a Capodichino. L’aereo che trasportava la squadra di ritorno dalla vittoriosa trasferta contro la Juventus è atterrato intorno alle 3 di notte trovando oltre ventimila persone ad attendere i giocatori. Bandiere, fuochi d’artificio e cori dei tifosi tutti indirizzati alla squadra o contro la Juventus. Tra gli uomini più acclamati Sarri, Koulibaly e Insigne. Festa grande anche in città esplosa dopo il triplice fischio di Torino. In migliaia si sono riversati per le strade dando sfogo alla gioia. Caroselli di macchine, capannelli improvvisati, bagni nelle fontane sono andati avanti per gran parte della notte. La festa si è conclusa a Castel Volturno, centro di allenamento della squadra dove vi erano altre centinaia di persone ad aspettare la squadra.
Si scontra con la moto mentre consegna le pizze: grave 26enne
Mugnano. L’altra notte un terribile incidente ha visto coinvolti due giovani che consegnano pizze a domicilio. Lo scontro tra i due è avvenuto poco dopo l’una nei pressi della rotonda di Via Quasimodo. Gaetano B., 26 di Melito enne era in sella della moto pony express quando ha impattato contro un altro ciclomotore guidato da un suo collega. Ad avere la peggio è stato proprio Gaetano che è attualmente ricoverato nell’ospedale di Giugliano. E’ in coma farmacologico e le sue condizioni sono definite critiche dai medici che non hanno ancora sciolto la prognosi. Sono diverse le fratture riportate alla testa ed un trauma cranico. Gaetano era di ritorno da una delle tante consegne del sabato sera. Sul posto sono giunti i carabinieri di Mugnano e i militari di Marano che hanno proceduto al sequestro del casco che pare che al momento dell’ impatto il giovane non lo indossasse. Non ci sono testimoni, e ad ora i carabinieri hanno a disposizione solo il racconto dell’altro giovane coinvolto nell’incidente che, sotto choc, ha riferito ai militari di procedere nella direzione opposta a quella di Gaetano e di non essersi accorto in tempo del suo arrivo.
Maradona in posa con la maglia di Koulibaly: ‘Abbiamo un sogno nel cuore’
E’ notte quando il tifosi speciale del Napoli, Diego Armando Maradona posta sulla sua pagina ufficiale di facebook una foto con la maglia di Koulibaly accompagnata dalla scritta “Abbiamo un sogno nel ❤ Grazie Kalidou Koulibaly!!! #ForzaNapoliSempre”. la foto in poche ore ha raggiunto quasi 30mila like e centinai di commenti e condivisioni. Poco prima El Pibe di ritorno dall’Italia dove era stato ospite alla trasmissione televisiva “Amici” di Maria De Filippi a Roma e dove aveva conosciuto il primo nipotino maschio Diego Matias, aveva postato un’altra foto con la “capocciata” di Koulibaly e la scritta “Mamma mia, Forza Napoli Sempre”
Napoli, ancora una stesa nella notte sotto casa del boss a San Giovanni a Teduccio
Napoli. Ennesima stesa di camorra l’altra notte in via Sorrento al rione Villa a san Giovanni a Teduccio. Nella zona della “46” dove abita il boss Ciro Rinaldi detto My way i soliti pistoleri in sella a due moto hanno esploso numerosi colpi di pistole in aria e tra le auto. Nessuno ferito, nessun danno ma solo tata paura e tanto spavento anche per chi, come le tante persone per bene che abitano in questa zona, sembrano essere assuefatti al fragore degli spari. Lo scontro tra i Rinaldi- Reale e famiglie alleate e i Mazzarella -D’Amico dall’altro non accenna a diminuire. da quando è stato scarcerato 15 giorni fa il boss Ciro Rinaldi (arrestato perché ritenuto il mandante del duplice omicidio di Raffaele Ultimo Cepparuolo e dell’innocente Ciro Colonna) ci sono state almeno tre stese nella zona del rione Villa, roccaforte del clan. E a nulla è valsa la manifestazione degli studenti della scorsa settimana contro le sparatorie. Un solo giorno di silenzio e le armi hanno ripreso a fare fuoco.
Le donne le nuove signore della droga, gestivano le piazze di spaccio nel vesuviano: 24 arresti. IL VIDEO
I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare per spaccio e detenzione di droga a fini di spaccio emessa dal gip di Napoli su richiesta della locale procura nei confronti di 24 persone.
L’indagine è andata a colpire 11 “piazze” tra Ercolano, Portici e Torre del Greco, la maggior parte delle quali gestite da donne.I riscontri hanno permesso di arrestare in flagranza 13 soggetti e sequestrare circa 1,8 chili tra cocaina, hashish e crack.Sette soggetti sono stati portati in carcere, 17 ai domiciliari. Altri 11 sono indagati a piede libero; a loro sono stati notificati altrettanti avvisi di conclusione indagini.
Salvatore Esposito: ‘Mai come stasera Napoli è mille colori’
Napoli. La vittoria di questa sera del Napoli coinvolge davvero tutti. Dopo l’esultanza social di Lavezzi e di Maradona c’è anche il commento di Salvatore Esposito, il celebre attore della Fiction Gomorra. Esposito è intervenuto a Sky Calcio Club, nel post partita di Juve Napoli, e in video chiamata ha commentato con Caressa e gli altri ospiti in studio l’atmosfera napoletana. “Qui a Napoli è a capodanno mai come è stasera è mille colori. C’è un’emozione unica, contenti di aver fatto un grande risultato e consapevoli che ci sono ancora quattro finali”. Cerca di restare con i piedi per terra il tecnico Sarri: “Dobbiamo essere lucidi, ripeto non cambia ancora niente. La Juve rappresenta il poter perchè ha vinto sei scudetti consecutivi rappresenta il potere tecnico è la squadra simbolo, la squadra più forte e contro la quale tutti vorrebbero vincere”.
Maradona: ‘Mamma mia!Forza Napoli sempre’
Juve 0 vs. NAPOLI 1. Mamma miaaaaa!!! #ForzaNapoliSempre”. E’ quanto scrive su Facebook Diego Armando Maradona festeggiando il successo dei partenopei all’Allianz Stadium.
Napoli, Insigne: “fino alla fine, con forza e volontà”
“Manca ancora un punto per raggiungere i nostri avversari e sappiamo che sara’ difficile vincere il campionato, ma noi ci crediamo perche’ rispetto al passato in questa stagione avremo la possibilita’ di giocarcela sino alla fine”. Cosi’ Lorenzo Insigne, ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria per 1-0 conquistata a Torino contro la Juventus. A Premium Sport l’attaccante azzurro aggiunge: “ora e’ giusto festeggiare, ma da domani dobbiamo pensare alla gara di Firenze, perche’ sbagliando quella partita perderebbe valore anche questa vittoria. Scudetto? E’ naturale che ora ci siano piu’ possibilita’, ma loro sono ancora davanti: loro sono attrezzati per vincere, ma noi faremo di tutto per giocarcela fino alla fine. Io, personalmente, questa partita la sento sempre tanto: c’e’ tanta rivalita’ con la Juventus e volevamo regalare questa gioia ai nostri tifosi, che ci sostengono sempre. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, abbiamo giocato con il cuore”.
Reina: ‘Abbiamo preso l’ultimo treno verso il sogno scudetto’
“Testa bassa e tanto lavoro!! Non si e’ fatto altro che prendere l’ultimo treno possibile verso il SOGNO SCUDETTO…felicissimi per la grande vittoria ma ancora 360′ da giocare, soffrire e lottare insieme!!”. Lo scrive su Twitter il portiere del Napoli, Pepe Reina, sempre uomo spogliatoio e uomo simbolo degli azzurri.
Sarri: ‘Vincere con la Juventus è meraviglioso per i nostri tifosi ma sono sempre avanti’
Maurizio Sarri contento per la vittoria ma resta scaramantico e con i piedi per terra: “Abbiamo fatto una bella partita. Dovevamo alzare più ritmo nel secondo tempo. Fare la partita contro la Juventus difficile per tutti, abbiamo concesso niente alla squadra di Allegri. Solo sulle palle ferme si sono affacciati in area e invece sugli sviluppi assolutamente niente. Io mi sono divertito, abbiamo fatto contenti i nostri tifosi straordinari ma la Juve è ancora davanti e non cambia niente ai fini dello scudetto. Noi dobbiamo pensare alla partita di Firenze e non fare alcun volo. Vincere qui è sempre difficilissimo é stupendo per la soddisfazione che dà ai nostri tifosi. Dobbiamo essere lucida, ripeto non cambia ancora niente. La Juve rappresenta il poter perchè ha vinto sei scudetti consecutivi rappresenta il potere tecnico è la squadra simbolo, la squadra più forte e contro la quale tutti vorrebbero vincere.Non ho sentito i suggerimenti durante la settimana che mi chiedevano di cambiare modo di giocare. Sento solo quelli di mi nipote.Mi sembrava una bestemmia venire qui e cambiare un calcio che ci ha portato qui a giocare alla pari con la Juventus Io ho sempre detto che in questo che in questo momento storico il Napoli non può programmare vittorie ma lo sviluppo tecnico della squadra ci può portare al 105 % del nostro valore: Siamo contenti che in questi tre anni siamo cresciuti come mentalità perchè siamo venuti a vincere allo Juventus stadium con personalità”.
Michele Ruocco
Napoli: città impazzita di gioia per la vittoria a Torino
Migliaia di persone sul lungomare, caroselli di auto, sirene spiegate, fuochi d’artificio. La citta’ di Napoli e’ in festa per la vittoria degli azzurri all’Allianz Stadium sulla Juventus. Subito dopo il fischio finale di Rocchi la gente si e’ riversata in strada. In tutti i quartieri della citta’ le strade che per tutta la durata della partita si erano svuotate del tutto, si sono riempite di gente. Un gran numero di persone si e’ diretto sul lungomare che ben presto si e’ riempito di tifosi. In certi momenti e’ sembrato di assistere ai festeggiamenti della notte di Capodanno. Moltissimi sono i sostenitori azzurri che si sono gia’ diretti all’aeroporto di Capodichino per attendere la squadra al ritorno da Torino. Le forze dell’ordine stanno predisponendo un servizio d’ordine per evitare problemi all’arrivo della squadra dovuti all’entusiasmo dei tifosi. Gia’ ieri al momento della partenza della squadra alcune migliaia di tifosi avevano accompagnato il pulmann della squadra sia alla partenza dallo stadio San Paolo, sia all’aeroporto. I festeggiamenti per la vittoria hanno trovato una grande eco anche sui social dove i tifosi azzurri si sono scatenati nei commenti. La societa’ sul profilo twitter ha pubblicato una foto dei festeggiamenti nello spogliatoio sotto il testo: ‘Esultate tutti con noi’.
Juventus, Allegri ammette: “noi malissimo, decisiva la partita con l’Inter”
Massimiliano Allegri parla a Premium: “Una partita bruttissima da parte nostra e loro, abbiamo avuto difficoltà. non abbiamo difeso sull’angolo, abbiamo una settimana adesso per prepararla, sabato è la gara decisiva per il nostro campionato. Abbiamo marcato male sull’angolo abbiamo preso il gol, abbiamo due gare fuori, la gara decisiva sarà quella di Milano. Il Napoli ha meriti sulla vittoria, non ci sono state tante occasioni, dovevamo non perdere, abbiamo perso solo uno a zero, abbiamo quattro partite come loro, dobbiamo sabato giocare una grande gara a Milano. Il calcio è così. Loro bravi nella pressione e nella gestione della palla. A Crotone avvisaglie ce n’erano. Dobbiamo preparare la gara decisiva del campionato. Mai un tiro in porta allo Stadium? Non so se è la peggior Juve, ci sono momenti in cui dovevi tenere la partita. Sabato sera bisogna essere bravi, preparare la gara e nel calcio non è semplice fino al venti il campionato sarà aperto. Deluso da Dybala? No avevo bisogno di copertura e fisicità, bisogna rasserenarsi e pensare alla gara di sabato e a quelle che verranno, nel calcio non c’é nulla di scontato. Scelta tattica all’inizio? Bisognava tenere la palla e muoversi di più. Oggi ci sono meriti del Napoli, scontro diretto deciso dall’episodio. Loro bravi nel tenere palla. Hanno dei meriti, dobbiamo pensare a lavorare e vincere le prossime gare. La partita andava vinta”.
Campionato riaperto: ecco il cammino di Juve e Napoli
Quattro gare da giocare e un solo punto a dividere le contendenti per lo scudetto, la Juventus e il Napoli. Gli azzurri in due turni da domenica scorsa hanno quasi colmato lo svantaggio di sei lunghezze che avevano sui bianconeri. Con la vittoria per 1-0 allo Stadium, la squadra di Sarri e’ ormai alle spalle dell’avversaria che dopo la batosta in Champions sembrava aver ripreso la strada verso il settimo titolo consecutivo. Ecco i prossimi impegni per le due squadre, a cominciare da domenica prossima, giornata per giornata. – 35/a giornata: Inter-Juventus (sabato 28 aprile, alle 20.45) Fiorentina-Napoli (domenica 29 aprile, alle 18) – 36/a giornata: Juventus-Bologna (sabato 5 maggio, alle 20.45) Napoli-Torino (domenica 6 maggio, alle 15) – 37/a giornata: Roma-Juventus (domenica 13 maggio, alle 15) Sampdoria-Napoli (domenica 13 maggio, alle 15) – 38/a giornata: Juventus-Verona (domenica 20 maggio, alle 20,45) Napoli-Crotone (domenica 20 maggio, alle 20,45).
Il presidente della Camera, Roberto Fico: ‘Grande Napoli’
”Grande Napoli! Davvero Grande!”: e’ il tweet con il quale il presidente della Camera Roberto Fico, napoletano e tifoso dei partenopei, saluta il successo della squadra di Maurizio Sarri che a Torino ha battuto la Juventus e portandosi a -1 dalla capolista ha riaperto il campionato a quattro giornate dal termine.
Napoli: esplode la festa negli spogliatoi
Esplode la festa del Napoli, negli spogliatoi dell’Allianz Stadium, dopo la vittoria contro la Juventus che riapre il discorso scudetto. “Abbiamo vinto!” e’ il commento esplicito del club, che sui social pubblica la foto di gruppo della squadra e un video con i festeggiamenti dei giocatori. “Esultate, tutti, con noi”, commenta il club partenopeo
De Laurentiis: ‘Felice per la vittoria, complimenti a tuti’
”Felice per una vittoria di grande prestigio. Complimenti a tutti, nessuno escluso”: e’ il tweet con il quale il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis commenta la vittoria della sua squadra in casa della Juve.



