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M5S, Viglione: “Legge sul ciclo rifiuti, inspiegabile l’assenza dei presidenti Ato”

“Dopo due sedute di commissione ambiente in consiglio regionale organizzate per fare il punto della situazione in merito alle procedure di costituzione e di conseguente operatività degli Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) chiamati a gestire il ciclo dei rifiuti è desolante constatare che al netto dei presidenti degli ambiti Napoli 1, Napoli 3 e Avellino, tutti gli altri presidenti siano risultati assenti a un tavolo fondamentale ai fini delle piena attuazione dell’attuale legge regionale in materia di gestione dei rifiuti urbani. In un contesto nel quale serve uno sforzo comune per velocizzare tutta l’organizzazione sia amministrativa che pratica per superare uno stallo che continua a costarci caro in termini di sanzioni dell’Unione Europea, una tale assenza ha l’amaro sapore di una totale mancanza di responsabilità da parte di organi territoriali chiamati a produrre piani d’ambito indispensabili per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti. Oltre che a superare una serie di incongruenze in merito alla localizzazione e alla tipologia di impianti regionali necessari al trattamento della frazione organica”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e segretario della commissione regionale Ambiente Vincenzo Viglione.
“C’è da augurarsi – prosegue Viglione – che si riannodino in tempi rapidi i fili dell’interlocuzione tra i vari organi deputati alla piena attuazione della legge regionale in materia di rifiuti, affinché le colpe della mala organizzazione e gestione di un tema tanto delicato non le continuino a pagare i cittadini campani”.

Napoli, sos dal Vomero. marciapiedi invasi da scooter

“ Con l’arrivo della bella stagione i vomeresi sono di nuovo alle prese, oltre che con le blatte rosse e con le cimici dei platani, anche con il problema della presenza sui marciapiedi di un numero sempre maggiore di motocicli parcheggiati – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da lustri impegnato su questo fronte, al punto che, proprio a seguito di una delle sue tante segnalazioni sull’annosa questione, una troupe del Tg1 girò un filmato, mandato poi in onda sulla rete nazionale, servizio pubblicato al link https://www.youtube.com/watch?v=uu_Ke0Bnd5s – Tra buche onnipresenti, occupazioni abusive e ciclomotori perennemente parcheggiati, i marciapiedi del quartiere collinare hanno fondamentalmente perso la funzione per la quale sono stati realizzati, vale a dire quella di consentire il transito e il passaggio dei pedoni. La situazione peggiora di giorno in giorno, anche per l’evidente mancanza dei necessari continui controlli sul territorio, da parte degli uffici a tanto preposti “.
“ Particolarmente interessate dal fenomeno sono alcune strade del quartiere, come via Solimena, dove, anche stamattina, su un marciapiede già di ampiezza limitata, erano parcheggiati uno dietro all’altro due motocicli, per giunta posti dinanzi a un esercizio commerciale – puntualizza Capodanno -. La tecnica utilizzata è la seguente: attraverso i passi carrabili e gli scivoli per i diversamente abili i motociclisti salgono con il loro veicolo sui marciapiedi mettendo anche a rischio la vita dei pedoni. Poi appena trovano uno spazio libero, lasciano in sosta il loro mezzo, senza preoccuparsi minimamente che creano ostacoli ai passanti, a partire dai diversamente abili con le loro carrozzine. Basta fare una passeggiata per osservare ciò che accade a ogni ora del giorno, senza che vengano comminate le sanzioni del caso anche con la rimozione dei veicoli parcheggiati in palese difformità alle norme dettate dal codice della strada “.
” Eppure, di recente, sono state disegnate numerose rastrelliere sulle carreggiate con spazi di sosta destinati esclusivamente ai ciclomotori – prosegue Capodanno -. In verità c’è un atteggiamento diffuso d’indisciplina da parte dei guidatori delle due ruote, visto che ognuno vorrebbe parcheggiare dove più gli aggrada “.
“ A questo punto – propone Capodanno – per risolvere il problema e combattere gli abusi occorre istituire un’apposita squadra di vigili dedicata esclusivamente alla lotta contro le occupazioni abusive dei marciapiedi, con particolare riferimento alla sosta indiscriminata dei motorini. Inoltre sarebbe opportuno incrementare le sanzioni. Anche con le disposizioni legislative emanate al riguardo, si è osservato che un ottimo deterrente è costituito dall’inasprimento delle pene dal momento che poco o nulla si riesce a fare sul piano della prevenzione. Perché infine non si estende l’uso delle ganasce anche ai veicoli a due ruote? “.
Sulla questione Capodanno richiama l’attenzione dei vertici istituzionali cittadini, per un verso chiedendo di adoperarsi per la messa in campo, in tempi rapidi, di ulteriori provvedimenti tesi ad eliminare gli abusi denunciati e a garantire la viabilità pedonale, per un altro verso sollecitando una maggiore attenzione da parte degli addetti alla vigilanza della locale unità operativa per contrastare il deprecabile fenomeno.

Cirillo, 5stelle accusa: “Via Quisisana strada pattumiera e a rischio frane. De Luca non risponde da 18 mesi”

Da 18 mesi il presidente De Luca resta in silenzio sul ripristino della strada che collega Castellammare di Stabia a Monte Faito, una grave mancanza a fronte delle promesse rivelatesi ad oggi aria fritta” Cosi Luigi Cirillo consigliere regionale del MoVimento 5 stelle che continua: “ Il 14 settembre 2016 abbiamo depositato un’interrogazione a risposta scritta sui pericoli derivanti dallo stato di degrado e abbandono di via Quisisana presso il Monte Faito a fronte del grave dissesto idrogeologico che interessa l’area e che comporta l’interdizione alla viabilità dell’unico accesso della città stabiese a Faito, con la quale abbiamo chiesto conto delle iniziative messe in campo per sollecitare gli enti competenti a disporre gli interventi di manutenzione della strada e di rimozione dei rifiuti abusivamente abbandonati per consentire la libera fruizione della strada.” “Nell’interrogazione si chiedeva conto soprattutto degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – precisa Cirillo – ma ad oggi nessuna risposta nonostante continuino i sversamenti di rifiuti e rimanga il rischio frana dell’area” “Nel nostro programma di governo abbiamo previsto interventi per la messa in sicurezza e la riapertura della strada – annuncia Francesco Nappi, candidato sindaco del MoVimento 5 stelle Stabia – non appena ci insedieremo a Palazzo Farnese questo tema sarà al centro della nostra agenda” “Quest’arteria è diventata un ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. La Regione ha tutte le prerogative per sollecitare il Comune di Castellammare – conclude Cirillo – e avviare un tavolo di confronto istituzionale per garantire la risoluzione dei problemi, in attesa che De Luca esca dal silenzio e risponda alla nostra interrogazione”.

Furto nella scuola materna, anche sindaco e docenti di ronda

Ronde notturne per impedire nuovi furti alla scuola materna di Cesa (CASERTA), pesantemente danneggiata dal raid compiuto dai soliti ignoti due notti fa. Lo ha deciso il sindaco Enzo Guida, che stamani, con un post su facebook, e’ tornato sul colpo all’istituto “Angeli di San Giuliano”. I ladri si sono portati via gli infissi che delimitano gli ingressi principali e quelli delle finestre di alcune aule, un defibrillatore, la rubinetteria nei bagni, e hanno danneggiato termosifoni ed armadietti; il primo cittadino ha cosi’ deciso di chiudere la scuola fino al 30 aprile per permettere gli interventi urgenti. “C’e’ una scuola da proteggere e da riaprire” dice Guida. “Da proteggere – prosegue – perche’ non vi sono gli infissi e le porte di ingresso. Chiunque puo’ entrare e rubare di nuovo. Per questo, in attesa delle nuove porte, abbiamo chiamato una ditta che cura la sorveglianza di notte, mentre dal pomeriggio sino alle 23 abbiamo deciso di sorvegliare noi la scuola: i vigili urbani sino alle 20 e gli amministratori comunali, assieme a qualche rappresentante dei docenti, sino alle 23. Chi vuole unirsi a noi stasera saremo la'”.

Mancata assistenza, class action di ‘Noi consumatori’ contro l’Asl Na2 Nord

Una class action contro l’Asl Napoli 2 Nord e la Regione Campania per l’assistenza sanitaria negata nel territorio. E’ la scelta di oltre 300 persone che sono affette da patologie piu’ o meno gravi e che necessitano di costanti cure spesso negate in tempi celeri per mancanza di fondi. Cosi’ i malati si sono rivolti all’associazione ‘Noi Consumatori’ per presentare un esposto-denuncia contro le istituzioni locali. La maggior parte dei ricorrenti sono di Pozzuoli, dove ci sarebbero numerose crepe nel sistema e i residenti si vedono negata la possibilita’ di ricevere l’assistenza e le cure riabilitative perche’ mancano le coperture sanitarie. “Vogliamo che sia garantito a tutti indistintamente dal territorio in cui abitano e dalle possibilita’ economiche, l’assistenza sanitaria e la cura delle gravi patologie – spiega Angelo Pisani, avvocato e presidente di ‘Noi Consumatori’ – abbiamo informato la procura, la magistratura ordinaria e la Corte dei Conti per valutare tutti gli aspetti di questa paradossale e infernale vicenda”. Ecco la trafila che alcuni pazienti sono costretti a fare: prima una visita specialistica all’Asl che prescrive il trattamento riabilitativo; poi il paziente deve trovare un centro convenzionato che deve comunicare la disponibilita’; successivamente il paziente e’ costretto a tornare all’Asl che lo sottopone a un’ulteriore visita stavolta affidata a una commissione che si riunisce ogni tre mesi. “C’e’ un paradosso – denuncia Antonio Dato, cardiopatico e uno degli assistiti di Pisani – a Pozzuoli mi si nega l’assistenza ma con un escamotage, con la prescrizione del medico curante, mi sono recato a un centro convenzionato che non rientra nella mia Asl e dopo la visita del primario mi e’ stato fissato un day hospital e le stesse cure. Con un costo della collettivita’ superiore di cinque volte: chi paga tutto questo?”.

De Magistris: “A Napoli non c’è alcuna emergenza rifiuti”

A Napoli “non c’è alcuna emergenza rifiuti, né alcuna emergenza all’orizzonte”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispondendo sulle difficoltà nella raccolta dei rifiuti in città negli ultimi giorni. “Che ci sia una precarietà nel settore dei rifiuti, come nei trasporti, nella sanità e in altri temi -aggiunge de Magistris- lo viviamo ogni giorno. E’ il tema legato al fatto che i territori sono stati lasciati soli”. De Magistris spiega che sul fronte della raccolta dei rifiuti “in questi giorni abbiamo avuto sofferenze, che contiamo di eliminare entro questo fine settimana, dovute a una serie di concause: lavori di manutenzione ad Acerra, un guasto serio a Tufino e un rallentamento a Giugliano. La precarietà del sistema fa sì che, se c’è un momento di crisi, questo diventa una sofferenza”. Il sindaco di Napoli ribadisce: “Lavoriamo insieme tutte le istituzioni non solo per superare subito la sofferenza, ma anche per migliorare quanto più possibile il sistema complessivo dei rifiuti e le idee vanno tutte nella direzione dello scongiurare l’emergenza, ma anche di migliorare il tanto già fatto in questi anni”.

Esplosione ed eruzione dello Stromboli

Una intensa sequenza esplosiva sul vulcano Stromboli e’ stata registrata questa mattina dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’attivita’ ha coinvolto le bocche dell’area centro-sud poste sulla terrazza craterica. Una prima esplosione, alle 11.05, ha emesso abbondante cenere frammista a materiale incandescente e blocchi lavici di grosse dimensioni che sono ricaduti in zona sommitale e lungo la Sciara del fuoco. Il materiale ha superato un’altezza di 250 metri sopra la terrazza craterica. Un minuto dopo, secondo evento esplosivo. Alle 11.10, l’evento di chiusura della sequenza con il lancio di materiale di intensita’ minore. La sequenza esplosiva ha prodotto una nube di cenere che e’ stata rapidamente dispersa verso i quadranti sudorientali dell’isola. Violente sequenze esplosive si sono verificate anche di recente, lo scorso 7 e 18 marzo e, nel corso del 2017, l’1 dicembre, l’1 novembre il 23 ottobre e il 26 luglio. Si tratta di esplosioni piu’ violente di quelle che caratterizzano l’attivita’ stromboliana ordinaria. L’attivita’ dello Stromboli e’ continuamente monitorata dall’Ingv mediante le sue sezioni di Catania, Napoli e Palermo. 

Calcioscommesse: rinvio a giudizio per Signori, Doni e Mauri

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Ci sono anche i nomi degli ex azzurri Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri tra i 31 imputati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Bologna Francesca Zavaglia nell’ambito del processo sul Calcioscommesse. Il giudice ha accolto quasi per intero le richieste del pm Roberto Ceroni nei confronti dei 32 soggetti accusati di associazione a delinquere pluriaggravata finalizzata alla frode sportiva: solo per uno degli imputati, un commercialista, infatti, il gup ha stabilito il non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. Il processo era nato nel 2011 da un’inchiesta della Procura di Cremona, che aveva portato anche ad alcuni arresti e poi venne trasferito ad aprile 2017 in Emilia per motivi di competenza territoriale. Poi all’inizio del mese, nell’udienza del 5 aprile, il pm Roberto Ceroni ha sollevato un conflitto negativo di competenza, indicando nuovamente Cremona come sede per celebrare il processo, e il gup Zavaglia ha deciso di inviare tutti gli atti alla Corte di Cassazione per dirimere la questione. In attesa del pronunciamento della Suprema Corte, pero’, il processo proseguira’ a Bologna. La prossima udienza e’ fissata per il 19 giugno. Alcuni degli imputati sono difesi dagli avvocati Fausto Bruzzese, Maria Grazia Tufariello, Lorenzo Tomassini, Luca Moser e Savino Lupo.

Juventus: Buffon nega lite con Benatia

“È quel tipo di gossip, palesemente inventato, che si portano dietro le sconfitte di squadre che sembrano non avere talloni d’Achille come la Juventus”. Lo ha detto Gigi Buffon a Juventus Tv commentando la notizia pubblicata questa mattina da molti quotidiani di una presunta lite avvenuto nello spogliatoio dopo la sconfitta con il Napoli. “Si cerca così di destabilizzare un ambiente e minare le certezze e l’unione di un gruppo”, aggiunge Buffon che poi sottolinea: “Sicuramente, come è normale che sia e come è successo sempre da quando sono qua alla Juve, in certi momenti trovo logico e doveroso che tutti noi ci confrontiamo e questo è accaduto ed è reale ed è vero. Medhi (Benatia, ndr) è un ragazzo estremamente rispettoso. Mi spiace essere costretto a puntualizzarlo, ma devo farlo, perché in presenza di certe notizie, se non calunniose, quanto meno false, credo che una precisazione sia dovuta per tutelare il gruppo e Medhi, che è un ragazzo splendido”. Sulla corsa scudetto aggiunge: “Abbiamo dilapidato cinque punti. Una rincorsa di nove mesi come quella di quest’anno porta un enorme dispendio di energie fisiche e mentali, ma ora mancano venti giorni alla fine e quindi dobbiamo arrivare al limite delle nostre potenzialità. Se poi gli altri saranno più bravi di noi faremo loro i complimenti, perché in un campionato di 38 partite chi vince, l’avrà meritato. Ma questo è un pensiero ancora molto lontano”. Infine l’Inter: “Quella con l’Inter è una sfida decisiva, ma lo saranno anche quella con il Bologna, con la Roma, il Verona… E ci sarà la finale di Coppa Italia: sono venti giorni nei quali dobbiamo tornare in campo con ferocia e brutalità sportiva”.

Napoli: ripresa degli allenamenti pensando alla Fiorentina

Freschi e riposati i giocatori del Napoli hanno ripreso ad allenarsi nel pomeriggio a Castel Volturno. Sguardi allegri, buonumore, risate, pacche sulle spalle. Poi ci ha pensato Sarri a mettere ordine nei pensieri dei suoi uomini. I punti fondamentali che caratterizzeranno la settimana sono due: grande concentrazione sull’impegno di Firenze e disinteresse assoluto per cio’ che accadra’ sabato sera a San Siro tra Inter e Juventus. Piu’ facile a dirsi che a farsi. D’altro canto l’allenatore deve necessariamente rimanere concentrato sulla partita del Napoli e soprattutto fare in modo che anche la squadra lo sia. Battere la Fiorentina sul suo campo, come e’ necessario fare se non si vuole perdere in un colpo solo tutto il terreno guadagnato sbancando domenica sera l’Allianz Stadium di Torino, non sara’ un’impresa di poco conto. La squadra di Pioli, prima delle due sconfitte consecutive, veniva da una striscia di sei vittorie. I viola, ancor oggi, sono in piena lotta per la conquista di un posto in Europa League e ovviamente venderanno cara la pelle. Oggi Sarri, come fa sempre alla ripresa degli allenamenti di inizio settimana, ha diviso la squadra in due gruppi. Su un campo si sono radunati coloro che hanno giocato dall’inizio contro la Juventus, dedicandosi a lavoro aerobico e a una partitina di calcetto 5 contro 5. Gli altri uomini della rosa, su un campo diverso, sono stati impegnati nello stesso lavoro, con la sola differenza che al termine dell’attivita’ aerobico hanno chiuso la seduta con una partita sul campo grande contro la Primavera. Domani e’ prevista doppia seduta, sia di mattina che di pomeriggio. La societa’, intanto, ha cominciato a definire il primo impegno di livello della preparazione estiva. Il prossimo 4 agosto il Napoli affrontera’ il Liverpool in una partita amichevole all’Aviva Stadium di Dublino. Il match precampionato e’ stato ufficializzato oggi dal Napoli e si svolgera’ alle 19 italiane. L’amichevole era stata anticipata dal presidente azzurro De Laurentiis la scorsa settimana: ”Faremo una partita di grande prestigio contro una delle squadre piu’ forti d’Europa. Sicuramente un grande spettacolo in preparazione della prossima stagione”. I biglietti della gara saranno messi in vendita online da venerdi’ 27 aprile dalle 12.

Omicidio Vassallo, Cafiero De Raho: ‘Ci sono altre piste investigative, prenderemo i colpevoli’

“Ci sono tuttora altre tracce, piste investigative”. Lo ha detto Federico Cafiero De Raho, a capo della Direzione nazionale antimafia, in merito alle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco “pescatore” di Pollica, ucciso nel 2010. “Dal 2010 – ha affermato – non si e’ ancora arrivati all’identificazione dei responsabili, ma e’ anche vero che dal 2010 le indagini sono proseguite”. “Di fronte a determinati crimini non c’e’ mai la parola fine – ha aggiunto – fino a che non si arriva all’identificazione degli autori. Otto anni di omerta’ – ha sottolineato – ma le indagini non si sono fermate di fronte a questa omerta’. E’ vero che ogni qualvolta ci siano fatti di questo tipo – ha proseguito – e’ come se si fermasse quel percorso di legalita’ che avvertiamo soprattutto in regioni a piu’ alta densita’ mafiosa, ma e’ vero che ancora una volta si sta andando avanti e sono convinto che in questa, come in altre indagini, si arrivera’ a identificare i responsabili”. “La Direzione nazionale antimafia ha compiti di coordinamento e impulso – ha concluso – laddove vi e’ una procura distrettuale, come quella di Salerno, che in modo instancabile e inarrestabile prosegue nelle indagini, non possiamo che seguire dal di fuori e verificare se vi sono momenti di coordinamento o di stanca”.

Napoli, migrante fermato mentre cerca di entrare nella comunità la Locomotiva, aggredisce gli agenti: arrestato

Napoli.Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato dell’ufficio Prevenzione Generale, hanno arrestato Suribimama Abbulla, senegalese 23enne, responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.La sala operativa aveva segnalato che alcuni extracomunitari stavano scavalcando la recinzione posta all’interno di una comunità per persone bisognose in via Salita Mauro.Giunti sul posto della segnalazione, gli agenti hanno visto Suribimama, in piedi sul muro di cinta che, non appena ha realizzato della presenza della polizia di Stato, ha iniziato a scagliare vari oggetti contro di loro, colpendo anche uno degli agenti che è dovuto ricorrere alle cure mediche.Subito dopo si è dato a precipitosa fuga, inseguito dagli agenti che lo hanno bloccato, in piazza San Gennaro dei Poveri, con non poca fatica atteso che il senegalese non aveva alcuna intenzione di cedere.Il suo permesso di soggiorno era scaduto ed annoverava vari pregiudizi di polizia specifici.Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria Suribimama, è stato arrestato e condotto nella camere di sicurezza della questura, in attesa del processo con rito direttissimo.

Napoli, Koulibaly: “Passo importante verso lo scudetto”

Kalidou Koulibaly è l’uomo copertina del Napoli di Sarri. Con il suo gol domenica scorsa in casa della Juventus ha ridato speranza agli azzurri per la vittoria dello Scudetto. In diretta su RMC Sport, durante ‘Maracanà’, è intervenuto il suo agente Bruno Satin, che è tornato sulla vittoria di Torino contro la Juventus: “Lui continua a crescere, il gol segnato domenica è il più importante della sua carriera. Il Napoli, battendo la Juventus, ha fatto un passo importante per lo Scudetto”. Sulla chiamata al Napoli di Benitez poi racconta: “Era contento, Benitez era un allenatore importante, che aveva già vinto una Champions. Sapeva che lavorando con le persone giuste sarebbe potuto arrivare molto in alto”. Già la scorsa stagione aveva resistito ai richiami della Premier e del Chelsea, ma Koulibaly è ancora a rischio addio? “Il rischio c’è sempre nel calcio, può succedere di tutto. In questo momento serve concentrazione, il Napoli non deve perdere punti per non vanificare l’impresa di Torino”.

Luciano Ligabue ospite d’eccezione al Festival del Cinema e della Televisione di Benevento

Dal 4 al 9 luglio prossimo, la seconda edizione del Festival del Cinema e della Televisione di Benevento che quest’anno avrà come ospite d’apertura Luciano Ligabue, uno dei cantautori italiani più amati. L’artista vivrà una giornata interamente dedicata a lui, un “Liga Day” nel quale verranno proiettati i suoi due primi film: “Radiofreccia” del 1998 e “Da zero a dieci” del 2002. In serata, invece, il pubblico potrà assistere a “Made in Italy” (2018), il suo ultimo lavoro.
La location è quella della meravigliosa arena dell’Hortus Conclusus, in contemporanea con l’incontro con Ligabue, che verrà intervistato da Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24. Durante l’incontro, che sarà aperto al pubblico, si ripercorrerà la grandiosa carriera del Ligabue cantautore, musicista, scrittore e regista, concentrandosi in particolare proprio sul suo ultimo film. Il Festival ha infatti deciso di premiare la sua pellicola con i premi di Miglior film della stagione e di Miglior regista della stagione, per il modo in cui l’artista è riuscito a raccontare ed emozionare il pubblico, facendolo riflettere e allo stesso tempo commuovere.
Il Festival del Cinema e della Televisione di Benevento, unico evento in Italia che si pone l’obiettivo di unire i mondi del grande e piccolo schermo, coinvolgerà svariati ospiti in meeting, interviste, concerti, spettacoli, masterclass, proiezioni e concorsi tutti aperti al pubblico e coinvolgerà tutto il centro storico della città. La kermesse, con la direzione artistica di Antonio Frascadore, vede la collaborazione con l’Associazione Culturale Visivamente, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Istituto Luce, la SIAE, la Camera di Commercio di Benevento, l’Università degli Studi del Sannio, il Comune di Benevento, il Multisala Gaveli di Benevento e l’Italian International Film.

Dario Vassallo: ‘La pista del carabiniere? Potrebbe essere la svolta’

“Potrebbe essere la pista giusta”. Cosi’ Dario Vassallo a proposito dell’apertura di un nuovo fronte investigativo sull’omicidio Vassallo e, in particolare, sulla figura di Lazzaro Cioffi, sottufficiale dei carabinieri in servizio presso il nucleo investigativo di Castello di Cisterna attualmente indagato per traffico di stupefacenti aggravato dalle finalita’ mafiose. A rimettere in discussione la posizione di Lazzaro Cioffi, gia’ “attenzionato” dagli inquirenti nei mesi successivi all’omicidio del sindaco di Pollica, potrebbe infatti essere l’ordinanza notificata al brigadiere dei carabinieri che la Procura di Napoli ha contemporaneamente inviato anche alla Procura di Salerno, impegnata da anni a fare luce sull’assassinio del sindaco-pescatore. In quella ordinanza, infatti, potrebbero esserci elementi interessanti per l’inchiesta. “Speriamo che questa volta l’indagine abbia imboccato la strada giusta. – prosegue il fratello del sindaco-pescatore. Quella del traffico di droga, non e’ una pista nuova. E’ stata al centro dell’indagine per tutti questi anni. Spero che si chiariscano certe responsabilita’, e soprattutto si faccia chiarezza su chi ha gestito il traffico di droga qui a Pollica”. “Stupito che rappresentanti dei carabinieri siano coinvolti nelle indagini? – conclude Vassallo – Affatto. Questo non vuol dire che non abbia fiducia nelle forze dell’ordine. Puntiamo entrambi allo stesso obiettivo, fare pulizia”. “Dopo tante illazioni e distrazioni, – aggiunge il sindaco di Pollica Stefano Pisani – questa potrebbe finalmente essere la strada giusta. Io mi auguro che sia cosi e che, dopo tanti anni di indagini, la magistratura e gli inquirenti possano arrivare a chiarire una volta per tutte responsabilita’ e colpevoli”.

Intanto sulla vicenda è intervenuto nel pomeriggio di oggi con un tweet Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli ed ex Governatore della campania, ma soprattutto amico del sindaco pescatore, Angelo vassallo- “Fa piacere che l’omaggio del @teatrosancarlo ad #AngeloVassallo si tenga nelle stesse ore della riapertura delle indagini sull’omicidio del sindaco pescatore: e’ una bella coincidenza”. 

Napoli, cerca di sfondare con il cric la porta di casa della compagna: arrestato

Napoli.Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato un uomo di 25 anni di Pozzuoli, per il reato di maltrattamenti in famiglia ed indagato in stato di libertà per i reati di lesioni personali dolosi, minacce gravi, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.Una segnalazione della sala operativa, allertava i poliziotti per una lite in famiglia in via Comunale Vecchia.Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato una donna, vittima del suo compagno che, in presenza della madre, della sorella e dei piccoli figli, l’aveva minacciata e senza esitazione aveva impugnato un cric e aveva colpito più volte la porta di casa.Tali comportamenti violenti erano da tempo reiterati dall’uomo nei confronti della compagna.I poliziotti hanno dato inizio alle ricerche dell’uomo e poco dopo sono riusciti ad intercettarlo ed a bloccarlo a bordo della sua autovettura, una Toyota Yaris.Gli agenti hanno rinvenuto a bordo dell’autovettura il cric usato poco prima per danneggiare la porta dell’appartamento, un girabacchino ed una mazza da baseball in legno. Il 25enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoli, a 13 anni in classe con la pistola scenica: ‘Volevo mettere paura ai miei compagni’

Napoli.Uno studente di 13 anni si é presentato oggi in classe con una pistola scenica nello zaino: è successo in una scuola media dell’ hinterland napoletano. Il ragazzo ha mostrato l’arma finta, priva del tappo rosso, a due compagni di classe: sono intervenute le maestre e la dirigente scolastica ha chiesto l’intervento dei carabinieri i quali hanno sequestrato la pistola. Il ragazzo, che è stato affidato ai genitori, entrambi incensurati, si è giustificato dicendo che si trattava di uno scherzo e che voleva impaurire i suoi compagni di classe. Ci è riuscito davvero. Ora l’episodio sarà portato all’attenzione del consiglio di istituto per le decisioni.

Nuovo Governo: Martina apre a Fico

“Abbiamo detto a Fico una cosa: dopo 50 giorni di questa situazione che abbiamo tutti osservato e vissuto di impossibilità ad arrivare ad una proposta di governo, noi siamo disponibili a valutare il fatto nuovo se verrà confermato in queste ore e cioè la fine di qualsiasi tentativo di un accordo con la lega”. Lo afferma Maurizio Martina, reggente del Pd al termine dell’incontro con Fico, che da oggi ha iniziato la fase “esplorativa” del mandato conferitogli dal Presidente della Repubblica.

Le nuove linee guida di Facebook: ecco tutti i post che saranno rimossi

Dai post che incitano all’odio e al terrorismo, ai contenuti che sfruttano sessualmente o mettono in pericolo i bambini, dagli annunci di servizi escort alle attivita’ a luci rosse filmate, passando per lo spam commerciale, le fake news e la violazione della proprieta’ intellettuale. La lista dei contenuti che Facebook rimuove e’ lunga e minuziosa. Ecco nel dettaglio cosa prevedono le linee guida della community.

VIOLENZA E COMPORTAMENTI CRIMINALI Questa prima parte descrive con dovizia di particolari tutti i casi di contenuti che in qualche modo rimandano ad atti di violenza e comportamenti criminali. Nello specifico: post etichettati come ‘Violenza credibile’ (dichiarazioni credibili che descrivono l’intenzione di commettere violenza contro una persona, gruppi di persone o luoghi); ‘Persone e organizzazioni pericolose’ (con riferimento a terrorismo, odio organizzato, omicidio di massa o seriale, traffico di esseri umani, violenza organizzata o attivita’ criminale. Inoltre sono rimossi contenuti che esprimono supporto o elogio di gruppi, leader o individui coinvolti in queste attivita’). E ancora: ‘Promozione o reclamizzazione di attivita’ criminali’ e ‘Gestione degli atti di violenza’ (che comprendono atti di violenza fisica contro le persone e animali – a eccezione di caccia, pesca, sacrifici religiosi o preparazione/produzione di cibo – caccia di frodo o vendita di specie in via di estinzione, combattimento tra animali, furto, vandalismo o danni alla proprieta’, frode, traffici illeciti, violenza e sfruttamento sessuale); ‘Beni soggetti a limitazioni legali’ (contenuti su prodotti non medicinali diversi da tabacco e alcol; contenuti che raffigurino la vendita o il tentativo di acquisto di marijuana e farmaci; contenuti che tentano di vendere, regalare, scambiare o trasferire armi o parti di armi, munizioni o esplosivi tra privati.

 SICUREZZA Questa seconda parte comprende le sotto-categorie: ‘Suicidio e autolesionismo’, ‘Nudita’ e sfruttamento sessuale di bambini’, ‘Sfruttamento sessuale di adulti’, ‘Bullismo’, Molestie’, ‘Violazione della privacy e diritti di privacy sulle immagini’.

CONTENUTI DEPLOREVOLI Sono quelli che ‘incitano all’odio’ (“perche’ creano un ambiente di intimidazione ed esclusione e, in alcuni casi, possono promuovere violenza reale”), i ‘Contenuti visivi violenti’ (“rimuoviamo i contenuti che promuovono la violenza” ma “consentiamo immagini forti, con alcune limitazioni, per favorire la sensibilizzazione su determinati temi”. Inoltre “con un’etichetta di avviso ai contenuti particolarmente forti o violenti in modo che non possano essere visualizzati dai minori di 18 anni”). E poi: ‘Immagini di nudo (adulti) e atti sessuali’ e ‘Contenuti che esprimono crudelta’ e insensibilita”.

INTEGRITA’ E AUTENTICITA’ Facebook si impegna “al massimo” per limitare la diffusione di ‘spam commerciale’ per impedire “pubblicita’ ingannevole, frode e violazioni della sicurezza che minano la capacita’ delle persone di condividere e connettersi”. E ancora: ‘Manomissione’ (“L’autenticita’ e’ il pilastro della nostra community” e “chiediamo alle persone di connettersi a Facebook con il nome che usano nella vita di tutti i giorni”), ‘Fake news’ (“Desideriamo aiutare le persone a rimanere informate senza ostacolare un produttivo dibattito pubblico. Quella tra notizie false e satira o opinioni e’ una linea sottile”); ‘Account commemorativi’ (“Quando veniamo a sapere che una persona e’ deceduta, rendiamo commemorativo il suo account aggiungendo “In memoria di” sopra il nome nel profilo della persona. In questo modo e’ chiaro che l’account e’ ora commemorativo e viene protetto da tentativi di accesso e attivita’ fraudolenta”).

RISPETTO DELLA PROPRIETA’ INTELLETTUALE ‘Proprieta’ intellettuale’: “Facebook tratta seriamente i diritti di proprieta’ intellettuale e ritiene che la proprieta’ intellettuale sia importante per promuovere l’espressione, la creativita’ e l’innovazione nella nostra community”.

RICHIESTE RELATIVE AI CONTENUTI ‘Richieste degli utenti’ e ‘Protezione dei minorenni aggiuntiva’. 

Napoli, così all’Annunziata saranno accolte le partorienti ipovedenti

“Questo accordo conferma che il governo della Campania vuole avere un’anima, un sistema di valori che ispira l’azione e che significa essere vicini a chi soffre”. Lo ha detto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca intervenendo stamattina all’ospedale Annunziata di NAPOLI alla firma del protocollo d’intesa tra la Asl Napoli1 Centro e l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di NAPOLI, per la “Promozione di attivita’ di accoglienza e di decodifica del bisogno di salute delle persone ipovedenti e in particolare delle donne, da parte del personale sanitario nell’ambito del Percorso Nascita”. “Il protocollo mi auguro possa essere esteso ad altre Asl per garantire universalita’ del servizio in regione”, commentando l’accordo che prevede l’organizzazione di un percorso di sensibilizzazione e di formazione rivolto al personale coinvolto nell’ambito del percorso nascita sia territoriale che ospedaliero per rispondere alle istanze delle donne portatrici di una diversa abilita’ visiva. Il protocollo e’ stato siglato da Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli1 Centro e Mario Mirabile, presidente dell’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di NAPOLI. “L’accordo – ha commentato Forlenza – prevede la formazione e per un approccio corretto in tutta la fase dal pre-parto al post-partum. Sull’Annunziata avremo una particolare attenzione, ci impegneremo”. “Le donne non vedenti – ha sottolineato Mario Mirabile – sono uguali alle altre ma con esigenze particolari. In giro c’e’ ancora molta ignoranza, quasi un timore a parlare con una persona cieca, spesso si parla con l’accompagnatore di questa persona. Peggio ancora se si parla con un ipovedente che e’ meno riconoscibile”.