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Sarno- Episcopio: spuntano serpenti nelle case

Giungono da Episcopio diverse segnalazioni di residenti che hanno avvistato nelle aree verdi a ridosso del Monte Saro serpenti. Purtroppo per qualcuno il rettile avrebbe fatto visita addirittura in casa, sui balconi e nei giardini delle abitazioni. Un bambino ha fatto l’amara sorpresa mentre recuperava  il pallone. L’essere strisciante aveva trovato riparo sotto lo sferico gioco. Ignaro di ciò il 12enne alzandolo si è visto il rettile, lungo circa 1.10 nero, pararsi davanti agli occhi, alzarsi per poi scappare. La mancata pulizia dei fossi e dei canali di pertinenza, terreni incolti,

discariche abusive sono gli habitat ideali per il loro insediamento. Una situazione che rischia di degenerare se non si procede con  i dovuti interventi al fine di prevenire ed evitare situazioni determinanti rischi igienico sanitari.

Napoli, morta schiacciata dal pino al Vomero: condannato anche il vigile del fuoco

Napoli. Per la morte di Cristina Alongi, la giovane mamma schiacciata dal pino caduto a Napoli in via Aniello Falcone la mattina del 10 giugno 2013, i giudici della seconda corte d’Appello di Napoli hanno condannato anche il vigile del fuoco Tiziano Fucci a un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo. In primo grado fu assolto, come il vigile urbano Marino Reccia. In appello i giudici lo hanno riconosciuto colpevole perche’ dopo una segnalazione non si e’ attivato per eliminare il pericolo. Confermata la condanna per l’agronoma del Comune di Napoli, l’unica nel primo processo giudicata colpevole, Cinzia Piccioni. Per i giudici di secondo grado quanto accaduto quel giorno si sarebbe potuto evitare perche’ quel pino marittimo dei giardinetti di via Falcone si poteva eliminare o mettere in sicurezza gia’ il 23 maggio quando il titolare di un bar della zona telefono’ al numero di emergenza dei vigili del fuoco segnalando le condizioni della pianta.

Da Napoli in Abruzzo fingendosi postino per truffare gli anziani: arrestato 29enne

Finto postino truffa un’anziana di 79 anni e viene arrestato dai carabinieri di Atessa in flagranza di reato mentre aspettava la vittima fuori la banca per avere il saldo su 4.500 euro. Agli arresti e’ finito poco prima dell’ora di pranzo di oggi Alessandro Barattolo, 29 anni di Napoli. L’uomo, aiutato da un ignoto complice, si e’ presentato a casa della pensionata per consegnare un pacco contenete un costoso pc portatile. Il suo arrivo e’ stato preceduto da una telefonata in cui un uomo si spacciava per il nipote della vittima che chiedeva alla nonna di anticipare i soldi. La donna ha consegnato i primi 2.600 euro poi e’ andata in banca a prelevare la somma rimanente. Uscita dalla banca ha visto il falso postino parlare con i carabinieri che lo stavano controllando e ai militari, coordinati dal Luogotenente Federico Ciancio, l’anziana ha detto “Ma e’ il postino che mi ha appena portato il pc ordinato da mio nipote”. Nel rito direttissimo il giudice monocratico di Lanciano, Andrea Belli, ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la misura cautelare di divieto assoluto di transito e soggiorno in tutti i comuni d’ Abruzzo. Processo fissato al prossimo 10 ottobre.

‘La Scapiliata’ di Leonardo da Vinci in mostra a Napoli

Esposta oggi alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, la celebre opera di Leonardo da Vinci “La Scapiliata”. Proveniente dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, questa esposizione anticipa di fatto le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo previste per il prossimo anno. Curata da Marco Carminati, sarà aperta al pubblico dal 6 luglio al 2 settembre. L’arrivo dell’opera di Leonardo da Vinci a Napoli segna la settima edizione della rassegna “Ospite Illustre” che propone, nelle sedi espositive di Intesa Sanpaolo – le Gallerie d’Italia e il 36° piano del Grattacielo di Torino -, un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri. Nelle precedenti edizioni della rassegna Ospite Illustre, si sono susseguiti alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli tre capolavori: il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina da Palazzo Madama di Torino (2015-2016), l’Arlecchino con specchio di Picasso dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid (2016) e i Musici di Caravaggio dal Metropolitan di New York (2017), mentre alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza è stata esposta la Trasfigurazione di Bellini dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli (2016). In occasione delle ultime due edizioni sono stati presentati al Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino il Ritratto del conte Antonio da Porcia di Tiziano dalla Pinacoteca di Brera di Milano (2017) e, da Capodimonte, la Madonna con il Bambino di Bronzino (2017-2018).
Il famoso dipinto di Leonardo, “La testa di fanciulla”, detta “La Scapiliata”, è una tavoletta in legno di 27 centimetri per 21, dipinta con terra d’ombra, ambra inverdita e biacca, nota sin dal 1627 per la citazione, negli inventari di Federico Gonzaga. La sua datazione è tutt’ora incerta e oggetto di studio, così come la sua effettiva natura (dipinto non finito, abbozzo, studio preparatorio), la provenienza e la sua destinazione. A distanza di oltre trent’anni dalla grande mostra Leonardo e il leonardismo a Napolie a Roma tenutasi al Museo di Capodimonte, il ritorno del dipinto in città consentirà di riprendere i temi affrontati in quella circostanza, aggiornandoli con i più recenti interventi critici. La raffinata Testa di fanciulla – forse ”incompiuta” ed avvolta nel mistero, sarà infatti messa a confronto, nel corso di una visita guidata in programma per il 7 luglio e il 21 luglio, con il volto di Sant’Orsola del Martirio di Caravaggio, consentendo di approfondire le tecniche e il linguaggio di questi due maestri dell’arte italiana.
Accanto alla Scapiliata di Leonardo da Vinci sarà esposta una riproduzione digitale di Erodiade porta la testa di San Giovanni Battista a Salomè di Bernardino Luini. L’opera originale, datata tra il 1527 circa e conservata agli Uffizi dal 1793, è di straordinaria importanza storica. Il dialogo tra i volti del capolavoro di Leonardo e quello di Luini è qui reso possibile grazie all’esposizione di quest’ultimo sotto forma di DAW- Digital Art Work, copia digitale riprodotta in serie limitata, numerata e certificata, in scala 1:1 in tutto e per tutto fedele all’originale, realizzata dall’azienda Cinello in accordo con le Gallerie degli Uffizi utilizzando un’innovativa tecnologia brevettata. L’iniziativa è promossa da Save the Artistic Heritage.

30 anni di carcere per la mamma assassina e lei urla al suocero: ‘Ti ammazzo con le mie mani’

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a Corte d’assise d’appello di Catania ha confermato la condanna a 30 anni di carcere a carico di Veronica Panarello, accusata dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere del figlio Loris Stival, di 8 anni, ucciso a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa il 29 novembre del 2014. Il collegio, presieduto da Rosario Cuteri, giudice a latere Stefania Scarlata, si e’ pronunciato dopo una camera di consiglio iniziata poco prima delle 13 e durata circa quattro ore e mezza. La richiesta di pena era stata formulata dall’accusa rappresentata dal sostituto procuratore generale Maria Aschettino. Il difensore Francesco Villardita aveva chiesto, invece, l’assoluzione per non avere commesso il fatto “anche per la contraddittorieta’ e insufficienza della prova”. Era presente l’imputata.  “E’ colpa tua, ti ammazzo con le mie mani. Sei contento adesso?”. Cosi’ Veronica Panarello ha reagito urlando in aula rivolta al suocero alla lettura della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catania che ha confermato la sua condanna a trent’anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris. La donna ha sempre sostenuto che ad assassinare il bambino sarebbe stato Andrea Stival perche’ il bambino aveva scoperto una loro presunta relazione.
“Da quello che abbiamo potuto capire un po’ tutti – ha poi detto il difensore della donna, l’avvocato Francesco Villardita – Veronica ce l’aveva con il suocero che ritiene responsabile dell’omicidio del figlio. Dopo mi ha detto questa frase: ‘Da adesso sconti non ce ne saranno piu’ per nessuno dato che non ho avuto giustizia, la giustizia me la faro’ da sola. Quando usciro’ dal carcere lo uccidero”. Sono delle frasi che in un momento di sconforto ci possono stare anche se non possono giustificare. Dobbiamo comprendere il suo stato d’animo”.

La Consulta boccia la Regione Campania sull’abusivismo. Il M5S: ‘Lo avevamo detto’

“La Consulta ha dichiarato la illegittimità della legge regionale della Campania, laddove consente la locazione o alienazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune e non demoliti a favore dell’occupante di necessità, per contrasto con l’articolo 117 terzo comma della Costituzione, ritenendo che la disciplina regionale sia disallineata dal sistema sanzionatorio previsto dalla normativa nazionale. Come precisa la Consulta, la stessa legge nazionale prevede la facoltà dei Comuni di non demolire le opere abusive”. E’ quanto si legge in una nota della Regione Campania, a commento della sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania n. 19/2017 sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei Comuni. “La Regione Campania, ritenendo necessaria una disciplina che affronti la problematica, sottoporrà all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, del Governo e dei gruppi parlamentari, l’adozione di ogni misura all’interno del quadro normativo nazionale, visti gli importanti profili di giustizia sostanziale coinvolti”, conclude la nota.
“La sentenza della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale la legge della Regione Campania sulle linee guida per le misure alternative all’abbattimento degli immobili abusivi, conferma purtroppo le nostre perplessità su un testo sul quale avevamo messo in guardia maggioranza e giunta regionale. Un anno fa, infatti, dopo aver evidenziato le criticità durante i lavori in quarta Commissione decidemmo di esprimere voto contrario in aula del Consiglio, proprio perchè rilevammo gli stessi profili di illegittimità contenuti nella sentenza dei giudici della Corte Costituzionale. Parliamo di un provvedimento che, fin dalle premesse, determinava uno sconfinamento degli attuali poteri che questa amministrazione regionale ha in materia di governo del territorio. Ma che, soprattutto, se fosse andato in porto avrebbe consentito di allargare pericolosamente le maglie delle norme che regolano la demolizione degli immobili abusivi, dando la possibilità ai comuni di locarli o addirittura di alienarli agli stessi responsabili degli abusi, da un lato contravvenendo ai principi contenuti nel Testo unico sull’edilizia, e dall’altro dando la possibilità a chi aveva fatto vera e propria speculazione di aggirare la norma nazionale, molto precisa in questo senso”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione e Tommaso Malerba, componenti della quarta Commissione.

“La sentenza di oggi – proseguono Viglione e Malerba – ci lascia perplessi non solo in merito alla sonora bocciatura della norma dichiarata incostituzionale, ma anche rispetto all’operato complessivo della quarta Commissione di cui facciamo parte. Non possiamo non far presente infatti, che nell’ultimo anno, questa commissione si è vista impugnare dal Consiglio dei ministri anche il testo di legge sull’utilizzo delle cave e quello sul rischio sismico. Un modo di operare che ci preoccupa ancor più alla vigilia della discussione del decreto sulla semplificazione che pure contiene misure alquanto discutibili in materia di governo del territorio. Maggioranza e giunta evidenziano ancora una volta di non avere alcuna visione di governo del territorio, né una precisa progettualità che risponda alle reali esigenze dei cittadini”.

Checco, 16 anni, scomparso da tre giorni da una struttura di Cicciano

C’è preoccupazione ad Avellino per la scomparsa di Francesco Pio detto “Checco”, 16 anni scomparso da una struttura di recupero a Cicciano lunedì scorso. Vi era arrivato Poco dopo le 20 e dopo due ore si è allontanato facendo perdere le sue tracce. Il giovane sta vivendo un momento di fragilità e potrebbe essere in difficoltà. Checco è alto un metro e sessanta, occhi verdi e capelli biondi. Al momento del suo allontanamento dal centro indossava una maglietta nera, calzoncini neri, scarpe da ginnastica nere. Segni particolari:Naso tumefatto, tatuaggio di una J sul braccio sinistro. Chiunque avesse sue notizie può chiamare i carabinieri di Avellino oppure avvertire la trasmissione “Chi l’ha visto?” che ha diramato la notizia della sua scomparsa.

 

‘Il cantante’, il nuovo singolo di Sal Da Vinci

Terminati gli impegni televisivi che lo hanno visto protagonista musicale su RAI1 nel corso dell’ultima edizione di Domenica IN, Sal Da Vinci torna con il nuovo singolo “Il cantante” che sarà in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali e streaming da domani, venerdì 6 luglio, e che dà il nome al nuovo spettacolo estivo dell’artista.
Il brano è la versione italiana della celebre canzone “El cantante” di Héctor Lavoe del 1978, rivisitata nel 2006 nell’omonimo film dalle star internazionali Marc Anthony e Jennifer Lopez, e riadeguata in questa occasione da Pasquale Panella con gli arrangiamenti di Adriano Pennino.
Su un sound latino e ballabile, messo in risalto da percussioni e fiati, il cantante racconta la sua storia: il suo talento è quello di cantare per gli altri, di dar voce ai loro sentimenti, di toccare le emozioni di chi lo ascolta. Canta di tutti e per tutti, non lo fa per sé stesso, non racconta di lui. Ma la canzone è al tempo stesso la sua identità, la sua passione, il suo essere più profondo.
Il singolo anticipa il prossimo album “Sinfonie in Sal Maggiore”, in uscita in autunno in contemporanea al debutto della prossima stagione teatrale. Il nuovo lavoro conterrà anche gli altri brani dello spettacolo, arrangiati da Adriano Pennino che è il direttore d’orchestra anche in teatro.
“Il cantante” dà anche il nome al live tour di Sal Da Vinci, che dopo il debutto in giugno, proseguirà per tutta l’estate; questi i primi appuntamenti in calendario: 14 luglio Torre Del Greco (NA) – Sport Club Oplonti, 26 luglio Santi Cosma E Damiano (LT), 27 luglio Roma – Centro Commerciale Porta Di Roma), 3 agosto Trentola Ducenta (CE) – Centro Commerciale Jambo, 16 agosto Paestum (SA), 17 agosto Bisaccia (AV).

Castellammare, controlli su bici a pedalate assistita: su due viaggiavano sorvegliati speciali

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castellammare di Stabia insieme a personale specializzato del Ministero Infrastrutture e Trasporti di Napoli e Bari hanno eseguito un servizio coordinato finalizzato a verificare se i velocipedi a pedalata assistita in circolazione sul territorio rispettassero le caratteristiche costruttive di fabbrica.
Un 44enne di via Santa Caterina già noto alle forze dell’ordine per associazione mafiosa, associazione finalizzata allo spaccio, omicidio, estorsione e rapina, ritenuto affiliato al clan camorristico dei D’Alessandro e altro soggetto, un 54enne della traversa Tavernola “noto” per associazione finalizzata allo spaccio, omicidio, rapina, estorsione in concorso e armi sono stati denunciati perché, sebbene sottoposti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, erano in giro e sono stati sorpresi alla guida di biciclette elettriche che avevano subìto modifiche per le quali è prevista la re-immatricolazione (nel caso specifico: predisposte per superare il limite di velocità di 25 km/h prescritto come massimo dalla Legge e con la presenza di tasto acceleratore).
In tutto sono stati sottoposti a controlli e poi sequestrati 8 veicoli modificati e contestate 40 infrazioni al Codice della Strada perché i mezzi non era stati re-immatricolati, venivano guidati senza casco, erano privi di assicurazione ed erano guidati senza la patente di guida necessaria.

Trovato morto in un canale il bimbo di tre anni scomparso stamane

E’ stato trovato morto all’interno della roggia “Vica” a Rosa’  in provincia di Vicenza il bambino di tre anni scomparso oggi mentre stava passeggiando con la madre ai margini di un canale a Bassano del Grappa. Secondo quanto si e’ appreso, il ritrovamento e’ avvenuto intorno alle ore 14.20; il corpo e’ stato notato nelle acque del canale da due operatori del Consorzio di Bonifica del Brenta, a circa 5 chilometri dalla zona in cui il piccolo era sparito. Sul posto i Vigili del Fuoco e il medico legale per la constatazione del decesso.  Nel punto in cui si presume sia caduto il piccolo la corrente e’ morto forte: questo spiega perche’ il cadavere e’ stato trovato a 5 chilometri di distanza dal luogo della scomparsa. Per recuperare il corpo si e’ reso necessario abbassare il livello del canale Vica che fiancheggia via Prosdocimi. La famiglia abita in un alloggio all’interno di Casa Colori, una residenza allestita dai volontari a Bassano del Grappa per accogliere i migranti.

Benvenuti al rione Sanità 2018: musica, cultura e sport al Rione Sanità di Napoli

Al via la quarta edizione di Benvenuti al Rione Sanità, rassegna di spettacoli ed eventi gratuiti, organizzata dalla Fondazione di Comunità san Gennaro onlus, che si svolgerà nell’antico quartiere napoletano fino al 14 luglio.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, perseguendo l’incoraggiamento alla Cultura del Dono, principio fondante della Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus, nuova forza di sostegno dello sviluppo umano, culturale ed economico del territorio.
PROGRAMMA EVENTI
6 luglio  ore 21:00
ASCOLTA LA MIA VOCE: storie del Rione Sanità con Cristina Donadio e gli attori di GOMORRA.
Chiostro Basilica S. M. della Sanità
Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria allo 081 1957 1624
10 luglio ore 12:00
CONFERENZA STAMPA E INAUGURAZIONE PALESTRA BOXE
Chiostro Basilica S. M. della Sanità
Alla presenza di Cardinale, Questore, campioni olimpici e altri.
13 luglio ore 17:00
L’ECONOMIA DELLA FELICITA’: incontro con scuola di economia.
Visita Catacombe di San Gennaro – dibattito basilica San Gennaro extra moenia
Ore 21.00
Sfilata in notturna per le strade della Sanità. I bambini di tutti i nostri centri educativi del quartiere accompagnati dalle famiglie e dagli educatori sfileranno con lampade e pupazzoni illuminati che costruiremo insieme durante le prossime mattine. La partenza è prevista alle ore 21.00 da piazza Sanità e la chiusura sarà nel giardino di piazza Miracoli.

Rosa D’Amelio: ‘Denunciare prima di arrivare a casi come i femminicidi’

Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, questa mattina, alla presentazione del libro “La ragazza di Vizzini. Una storia a due cuori” scritto da Emanuela Sica e Michele Vespasiano: “Ci sono tante storie di violenza vissute in solitudine, ma raccontando a una persona di fiducia, aprendosi, denunciando, si può evitare che diventino casi drammatici come i femminicidi”.
Il romanzo racconta il percorso di rinascita da amori malati di un uomo e una donna, quest’ultima vittima di violenza psicologica e fisica da parte di un compagno che la colpevolizza spacciando per sentimento il possesso esclusivo del suo corpo. Da qui lo spunto per D’Amelio per ricordare che “aprirsi diventa importante per denunciare prima che le tante storie di violenza vissute in solitudine diventino casi drammatici, prima che tante situazioni si traducano in violenza. Ci sono tanti casi di violenze, di femminicidi, storie delle quali veniamo a conoscenza solo quando esplodono”. Il libro, ha sottolineato la D’Amelio, “si legge volentieri e con passione perché nel dipanarsi della storia d’amore ci sono le tante contraddizioni che la nostra società vive

Arriva la App Mercurio: poliziotti operativi H24

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E’ stata presentata oggi nel Salone delle Conferenze del Viminale a Roma, Mercurio App, un’applicazione che, scaricata volontariamente sul cellulare, consente ai poliziotti, anche liberi dal servizio, di poter contattare direttamente la sala operativa per segnalare un allarme per qualsiasi situazione di pericolo in atto.Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della straordinaria innovazione del sistema di controllo del territorio che, usando gli strumenti della contemporaneità, permetterà alla Polizia di Stato di amplificare l’azione di prevenzione e contrasto al crimine, moltiplicando le forze in campo.

Il poliziotto, anche fuori dal servizio, che assista ad una rapina, che si accorga della presenza delle armi a bordo di un’autovettura o che abbia qualunque altro grave sospetto per la sicurezza, avendo effettuato il download di Mercurio App, sarà già identificato e localizzato su di una mappa e potrà lanciare direttamente l’allarme. In sala operativa si aprirà automaticamente uno streaming audio dedicato e prioritario (mono o bidirezionale) e, in base alla valutazione della situazione, potranno essere fatte confluire sul posto nel tempo più breve tutte le forze a disposizione. Grazie all’applicazione, il poliziotto potrà inviare file audio, postare foto e video, con un’interattività che replica il linguaggio tipico dei social.La sperimentazione positiva su 11 province ha consentito l’estensione del sistema a 44 Questure, quelle dotate della piattaforma tecnologica Mercurio, e già 1.500 poliziotti hanno scaricato l’applicazione sul loro telefonino. Entro a fine dell’anno verrà coperto l’intero territorio nazionale con ulteriori funzionalità dell’applicazione, come il man down che consentirà alla sala operativa, attraverso il giroscopio del cellulare, di capire se l’operatore è a terra, come fondamentale forma di autotutela dello stesso poliziotto.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare i risultati dell’operazione alto impatto ESTATE SICURA 2018 volta ad una forte azione di contrasto contro le organizzazioni criminali che, approfittando dell’assenza per le vacanze, svaligiano appartamenti causando perdite economiche e un ancor più grave allarme sociale e sentimento d’insicurezza. L’operazione svolta il 2, 3 e 4 luglio scorso ha interessato 20 città[1] e verrà riproposta ogni quindici giorni coinvolgendo a scacchiera tutto il territorio nazionale.

Arrestato a Caiazzo un killer latitante serbo: ora è in attesa di estradizione

Nell’ambito della sempre più consolidata interoperabilità con le banche dati estere e l’alto livello di collaborazione raggiunto con i corrispettivi organi di Polizia da parte dello Scip della Direzione Centrale della Polizia Criminale, anche oggi si è registrato l’arresto di un latitante straniero presente in Italia. I Carabinieri della Stazione di Caiazzo in provincia di Caserta, in località Piana di Monte Verna, a seguito degli accertamenti effettuati attraverso la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol, hanno arrestato Predrag Petrovic, classe 1971, serbo-montenegrino. L’uomo, già agli arresti domiciliari per numerosi reati commessi in Italia, è risultato essere ricercato a livello internazionale ai fini estradizionali verso la Serbia, poiché colpito da provvedimento di cattura, emesso dal Tribunale di Belgrado, per il reato di omicidio commesso in patria. Petrovic è stato immediatamente condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa della conseguente estradizione.

Il Festival internazionale del corto, ‘Tulipani di seta nera’, al Premio Charlot

Entra nel vivo il programma del Premio Charlot, il festival delle arti comiche, ideato da Claudio Tortora e dedicato al grande Charlie Chaplin, che quest’anno festeggia il trentennale con un calendario molto ricco che culminerà con la serata di gala e premiazione, il prossimo 28 luglio.
In questa prestigiosa edizione, arriva anche la collaborazione con il Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”. La “mission” del Festival, che oramai da dodici anni si svolge nel cuore di Roma su idea di Paola Tassone, è quella di aprire, grazie al cortometraggio e alla partnership con Rai Cinema Channel, uno spiraglio sull’unicità di ognuno e promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, raccontano “non la semplice storia di una diversità – spiega Tassone – ma l’essenza della diversità stessa, sapendola soprattutto valorizzare”.
Il Premio Charlot nasce per onorare la figura di Charlie Chaplin, che è stato sicuramente una antesignano dei cortometraggi ma soprattutto un artista che, con un sorriso, ha trattato le forti tematiche sulla diversità.
Lo scopo di questa nuova e importante collaborazione è quello di far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno non solo uno spunto di riflessione ma anche un arricchimento culturale così da creare una nuova società solidale. La macchina da presa diventa il mezzo attraverso il quale filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone, portatori sani di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde e senza pregiudizi, facendo leva sulle nuove generazioni, che diventino così una comunità sensibile, solidale ed integrata.
L’impegno degli organizzatori, è quello di mettere insieme le proprie esperienze per far sì che il “cortometraggio”, fratello minore del film, ma soprattutto il corto sociale possa anno per anno crescere nelle due manifestazioni e raccogliere sempre più consensi tanto tra gli appassionati del genere che tra gli addetti ai servizi.
Questa nuova collaborazione tra i Tulipani di Seta Nera e il Premio Charlot prevede la proiezione, dal giorno 8 luglio al 15 luglio, dei cortometraggi vincitori delle singole sezioni e dei premi speciali e dell’XI Edizione del Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera” presso la sala cinematografica del Teatro delle Arti di Salerno secondo tre tematiche che meglio accomunano le single opere.  A questi si aggiunge per la particolare tematica trattata (la mafia vista dai ragazzini) anche il corto prodotto da Ficarra e Picone “Processo a Chinnici”, diretto da Marco Maria Correnti, da un’idea di Giovanni Furnari, che vede protagonisti tutti giovanissimi attori debuttanti.
Durante la serata di gala, che si terrà il 28 luglio presso l’Arena del Mare di Salerno, sarà previsto un momento dedicato al Festival “Tulipani di Seta Nera”, coordinato e presentato Metis Di Meo, e in questa occasione la giuria del Premio Charlot consegnerà un Premio al Festival per l’attività fortemente sociale svolta fino ad oggi.
Sarà presente il padrino della X Edizione del Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”,Gianmarco Tognazzi, che riceverà un riconoscimento speciale per aver aiutato, con il proprio volto, la propria professionalità, l’umanità e l’allegria, a sensibilizzare il pubblico su temi sociali senza pietismo ma con un sorriso.
Tutte le proiezioni avverranno dalle 21.00 in poi; l’ingresso è gratuito.

Ghoulam tra un mese riprende: lo prescrive il dottore

Faouzi Ghoulam ripredera’ ad allenarsi tra un mese, se arrivera’ l’ok medico dopo l’operazione a cui si e’ sottoposto ieri. Lo ha spiegato il medico del Napoli Alfonso De Nicola: “L’operazione di Ghoulam – ha detto a Radio Kiss Kiss – era programmata, volevamo effettuarla prima delle vacanze ma poi, insieme al ragazzo, abbiamo cambiato idea e deciso di anticipare il suo ritorno e operarlo ora. E’ stato rimosso il filo inserito nella rotula, per il recupero vogliamo essere cauti e farlo rientrare al 100%. Tempi? Dovremo aspettare intorno a un mese per farlo tornare a lavorare bene sul campo, fino ad allora fara’ riabilitazione. Rifaremo una visita di controllo tra circa 4 settimane e il professor Mariani ci dara’ l’ok per farlo allenare liberamente”. De Nicola ha sottolineato anche che le visite mediche dei due nuovi giocatori del Napoli Meret e Fabian Ruiz “hanno avuto esito positivo”, come pure quella a cu si e’ soottposto oggi il socndo portiere del Napoli Karnezis: “A noi sembra che Karnezis stia bene – ha detto De Nicola – aspettiamo il verdetto del professor Mariani, che ovviamente lo comunichera’ anche a De Laurentiis per concludere l’operazione”.

Mini telefonino trovato in una cella del carcere di Orvieto

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Un telefonino miniaturizzato, con relativo carica batteria e una scheda sim, e’ stato rinvenuto durante una perquisizione ordinaria all’interno di una cella del carcere di Orvieto. Il cellulare era nascosto nella porta del bagno, mentre la sim era nella branda in dotazione ai cinque detenuti, tre italiani e due extracomunitari, ospitati nella cella. Si tratta del secondo sequestro, nella stessa struttura, nel giro di meno di una settimana. A rendere noto il ritrovamento – confermato dalla direzione della struttura penitenziaria – e’ il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria. Secondo il segretario generale, Donato Capece, “sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che puo’ permettere comunicazioni non consentite e’ ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la polizia penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”. Per Capece sono pertanto “indispensabili”, interventi immediati “compresa la possibilita’ di ‘schermare’ gli istituti penitenziari”.

I giudici di Napoli: ‘Figlio di due madre, anche la non biologica è madre dalla nascita’

Anche la madre non biologica e’ madre sin dalla nascita perche’ accetto’ e condivise il progetto della procreazione assistita. Questa la rivoluzionaria sentenza della Corte di Appello di Napoli che ha accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata dalla mamma non biologica di un bimbo nato dalla compagna, che si sottopose alla procreazione artificiale, alla quale e’ di fatto stato riconosciuto lo stato di “mamma dalla nascita” e non solo di madre adottiva. A renderlo noto, sul proprio sito web e’ Articolo29.it. La sentenza della Corte d’Appello di Napoli, secondo la quale anche la madre non biologica e’ madre sin dalla nascita perche’ accetto’ e condivise il progetto della procreazione medicalmente assistita, corre in aiuto dei sindaci che hanno iscritto come genitori due mamme oppure due papa’ negli atti di nascita di bambini nati da quel tipi di procreazione. Nei giorni scorsi, infatti, alcune associazioni hanno ipotizzato nei confronti dei primi cittadini di varie citta’ (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Catania e altri) i reati di alterazione di stato e falso in atto pubblico.

Uniti per Gragnano: Trasporto Scolastico Quasi impossibile anticipare partenza

I consiglieri di opposizione: «La partenza ritardata rispetto all’avvio dell’anno scolastico rappresenta un grave disagio per i genitori gragnanesi.»
Qualche settimana fa, avevamo chiesto attraverso una richiesta protocollata indirizzata al Sindaco e all’Assessore all’Assistenza Scolastica e Pubblica Istruzione ed ai Presidenti della Terza e Seconda Commissione Consiliare di anticipare al 1° ottobre l’avvio del trasporto scolastico per ovviare alle difficoltà di tanti genitori gragnanesi, estremamente penalizzati, soprattutto in periferia, da una partenza ritardata del servizio rispetto all’avvio dell’anno scolastico.
Nell’ultima seduta consiliare, abbiamo ottenuto la risposta da parte del Sindaco che, dopo essersi relazionato con il Caposettore per verificare se fosse stato possibile accettare la nostra richiesta, ci ha informato che non ci sarebbero le condizioni per anticipare il servizio del trasporto scolastico, dando anche mandato ai Presidenti della Commissioni di convocare riunioni ad hoc con il Caposettore per illustrarci nel dettaglio le varie criticità.
Siamo estremamente dispiaciuti che la nostra richiesta non è stata accolta positivamente con gravi disagi per i genitori gragnanesi e che anche quest’anno dovranno attivarsi in maniera autonoma, senza ricevere il giusto supporto da parte dell’Amministrazione Comunale.
Ci auspichiamo e ci batteremo affinchè si riesca ad ottenere un ripensamento da parte dell’Amministrazione e si venga incontro alle esigenze e alle problematiche dei nostri concittadini.
Nella nostra richiesta, avevamo fatto ampiamente presente al Sindaco di essere pronti a soluzioni alternative e ad offrire il nostro responsabile contributo attraverso nuove proposte ed anche variazioni al Bilancio Comunale per consentire quest’anticipo, che tanto sarebbe gradito ai nostri concittadini.
Riteniamo che l’impegno di ogni amministrazione deve essere improntato a rendere le periferie un luogo migliore, ben collegate con il centro cittadino e funzionanti dal punto di vista amministrativo e dei servizi e sicuramente quest’anticipo del trasporto scolastico andava nel verso giusto.

Ore frenetiche Juve: quel cristiano di Ronaldo è a un passo

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Ad alimentare le voci su Cristiano Ronaldo arriva anche un tweet del Real Madrid che pubblicizza il fatto che le maglie della stagione entrante, 2018-’19 siano gia’ acquistabili sullo store online del club pluricampione d’Europa. Ma come ‘modelli’ nell’immagine postata compaiono Benzema, Marcelo, Sergio Ramos, Asensio e Kroos, e non c’e’ CR7 che in teoria sarebbe quello che assicura le vendite maggiori. Ed entrando nello store virtuale, dove ci sono le foto dei volti di tutti i giocatori, manca solo quello di Ronaldo: al posto del suo viso c’e’ una maglia con il numero 7. E intanto secondo SkySport Massimiliano Allegri e’ tornato a Torino per un vertice di mercato con Andrea Agnelli.

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