Terminati gli impegni televisivi che lo hanno visto protagonista musicale su RAI1 nel corso dell’ultima edizione di Domenica IN, Sal Da Vinci torna con il nuovo singolo “Il cantante” che sarà in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali e streaming da domani, venerdì 6 luglio, e che dà il nome al nuovo spettacolo estivo dell’artista.
Il brano è la versione italiana della celebre canzone “El cantante” di Héctor Lavoe del 1978, rivisitata nel 2006 nell’omonimo film dalle star internazionali Marc Anthony e Jennifer Lopez, e riadeguata in questa occasione da Pasquale Panella con gli arrangiamenti di Adriano Pennino.
Su un sound latino e ballabile, messo in risalto da percussioni e fiati, il cantante racconta la sua storia: il suo talento è quello di cantare per gli altri, di dar voce ai loro sentimenti, di toccare le emozioni di chi lo ascolta. Canta di tutti e per tutti, non lo fa per sé stesso, non racconta di lui. Ma la canzone è al tempo stesso la sua identità, la sua passione, il suo essere più profondo.
Il singolo anticipa il prossimo album “Sinfonie in Sal Maggiore”, in uscita in autunno in contemporanea al debutto della prossima stagione teatrale. Il nuovo lavoro conterrà anche gli altri brani dello spettacolo, arrangiati da Adriano Pennino che è il direttore d’orchestra anche in teatro.
“Il cantante” dà anche il nome al live tour di Sal Da Vinci, che dopo il debutto in giugno, proseguirà per tutta l’estate; questi i primi appuntamenti in calendario: 14 luglio Torre Del Greco (NA) – Sport Club Oplonti, 26 luglio Santi Cosma E Damiano (LT), 27 luglio Roma – Centro Commerciale Porta Di Roma), 3 agosto Trentola Ducenta (CE) – Centro Commerciale Jambo, 16 agosto Paestum (SA), 17 agosto Bisaccia (AV).
‘Il cantante’, il nuovo singolo di Sal Da Vinci
Castellammare, controlli su bici a pedalate assistita: su due viaggiavano sorvegliati speciali
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castellammare di Stabia insieme a personale specializzato del Ministero Infrastrutture e Trasporti di Napoli e Bari hanno eseguito un servizio coordinato finalizzato a verificare se i velocipedi a pedalata assistita in circolazione sul territorio rispettassero le caratteristiche costruttive di fabbrica.
Un 44enne di via Santa Caterina già noto alle forze dell’ordine per associazione mafiosa, associazione finalizzata allo spaccio, omicidio, estorsione e rapina, ritenuto affiliato al clan camorristico dei D’Alessandro e altro soggetto, un 54enne della traversa Tavernola “noto” per associazione finalizzata allo spaccio, omicidio, rapina, estorsione in concorso e armi sono stati denunciati perché, sebbene sottoposti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, erano in giro e sono stati sorpresi alla guida di biciclette elettriche che avevano subìto modifiche per le quali è prevista la re-immatricolazione (nel caso specifico: predisposte per superare il limite di velocità di 25 km/h prescritto come massimo dalla Legge e con la presenza di tasto acceleratore).
In tutto sono stati sottoposti a controlli e poi sequestrati 8 veicoli modificati e contestate 40 infrazioni al Codice della Strada perché i mezzi non era stati re-immatricolati, venivano guidati senza casco, erano privi di assicurazione ed erano guidati senza la patente di guida necessaria.
Trovato morto in un canale il bimbo di tre anni scomparso stamane
E’ stato trovato morto all’interno della roggia “Vica” a Rosa’ in provincia di Vicenza il bambino di tre anni scomparso oggi mentre stava passeggiando con la madre ai margini di un canale a Bassano del Grappa. Secondo quanto si e’ appreso, il ritrovamento e’ avvenuto intorno alle ore 14.20; il corpo e’ stato notato nelle acque del canale da due operatori del Consorzio di Bonifica del Brenta, a circa 5 chilometri dalla zona in cui il piccolo era sparito. Sul posto i Vigili del Fuoco e il medico legale per la constatazione del decesso. Nel punto in cui si presume sia caduto il piccolo la corrente e’ morto forte: questo spiega perche’ il cadavere e’ stato trovato a 5 chilometri di distanza dal luogo della scomparsa. Per recuperare il corpo si e’ reso necessario abbassare il livello del canale Vica che fiancheggia via Prosdocimi. La famiglia abita in un alloggio all’interno di Casa Colori, una residenza allestita dai volontari a Bassano del Grappa per accogliere i migranti.
Benvenuti al rione Sanità 2018: musica, cultura e sport al Rione Sanità di Napoli
Al via la quarta edizione di Benvenuti al Rione Sanità, rassegna di spettacoli ed eventi gratuiti, organizzata dalla Fondazione di Comunità san Gennaro onlus, che si svolgerà nell’antico quartiere napoletano fino al 14 luglio.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, perseguendo l’incoraggiamento alla Cultura del Dono, principio fondante della Fondazione di Comunità San Gennaro Onlus, nuova forza di sostegno dello sviluppo umano, culturale ed economico del territorio.
PROGRAMMA EVENTI
6 luglio ore 21:00
ASCOLTA LA MIA VOCE: storie del Rione Sanità con Cristina Donadio e gli attori di GOMORRA.
Chiostro Basilica S. M. della Sanità
Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria allo 081 1957 1624
10 luglio ore 12:00
CONFERENZA STAMPA E INAUGURAZIONE PALESTRA BOXE
Chiostro Basilica S. M. della Sanità
Alla presenza di Cardinale, Questore, campioni olimpici e altri.
13 luglio ore 17:00
L’ECONOMIA DELLA FELICITA’: incontro con scuola di economia.
Visita Catacombe di San Gennaro – dibattito basilica San Gennaro extra moenia
Ore 21.00
Sfilata in notturna per le strade della Sanità. I bambini di tutti i nostri centri educativi del quartiere accompagnati dalle famiglie e dagli educatori sfileranno con lampade e pupazzoni illuminati che costruiremo insieme durante le prossime mattine. La partenza è prevista alle ore 21.00 da piazza Sanità e la chiusura sarà nel giardino di piazza Miracoli.
Rosa D’Amelio: ‘Denunciare prima di arrivare a casi come i femminicidi’
Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, questa mattina, alla presentazione del libro “La ragazza di Vizzini. Una storia a due cuori” scritto da Emanuela Sica e Michele Vespasiano: “Ci sono tante storie di violenza vissute in solitudine, ma raccontando a una persona di fiducia, aprendosi, denunciando, si può evitare che diventino casi drammatici come i femminicidi”.
Il romanzo racconta il percorso di rinascita da amori malati di un uomo e una donna, quest’ultima vittima di violenza psicologica e fisica da parte di un compagno che la colpevolizza spacciando per sentimento il possesso esclusivo del suo corpo. Da qui lo spunto per D’Amelio per ricordare che “aprirsi diventa importante per denunciare prima che le tante storie di violenza vissute in solitudine diventino casi drammatici, prima che tante situazioni si traducano in violenza. Ci sono tanti casi di violenze, di femminicidi, storie delle quali veniamo a conoscenza solo quando esplodono”. Il libro, ha sottolineato la D’Amelio, “si legge volentieri e con passione perché nel dipanarsi della storia d’amore ci sono le tante contraddizioni che la nostra società vive
Arriva la App Mercurio: poliziotti operativi H24
E’ stata presentata oggi nel Salone delle Conferenze del Viminale a Roma, Mercurio App, un’applicazione che, scaricata volontariamente sul cellulare, consente ai poliziotti, anche liberi dal servizio, di poter contattare direttamente la sala operativa per segnalare un allarme per qualsiasi situazione di pericolo in atto.Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della straordinaria innovazione del sistema di controllo del territorio che, usando gli strumenti della contemporaneità, permetterà alla Polizia di Stato di amplificare l’azione di prevenzione e contrasto al crimine, moltiplicando le forze in campo.
Il poliziotto, anche fuori dal servizio, che assista ad una rapina, che si accorga della presenza delle armi a bordo di un’autovettura o che abbia qualunque altro grave sospetto per la sicurezza, avendo effettuato il download di Mercurio App, sarà già identificato e localizzato su di una mappa e potrà lanciare direttamente l’allarme. In sala operativa si aprirà automaticamente uno streaming audio dedicato e prioritario (mono o bidirezionale) e, in base alla valutazione della situazione, potranno essere fatte confluire sul posto nel tempo più breve tutte le forze a disposizione. Grazie all’applicazione, il poliziotto potrà inviare file audio, postare foto e video, con un’interattività che replica il linguaggio tipico dei social.La sperimentazione positiva su 11 province ha consentito l’estensione del sistema a 44 Questure, quelle dotate della piattaforma tecnologica Mercurio, e già 1.500 poliziotti hanno scaricato l’applicazione sul loro telefonino. Entro a fine dell’anno verrà coperto l’intero territorio nazionale con ulteriori funzionalità dell’applicazione, come il man down che consentirà alla sala operativa, attraverso il giroscopio del cellulare, di capire se l’operatore è a terra, come fondamentale forma di autotutela dello stesso poliziotto.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare i risultati dell’operazione alto impatto ESTATE SICURA 2018 volta ad una forte azione di contrasto contro le organizzazioni criminali che, approfittando dell’assenza per le vacanze, svaligiano appartamenti causando perdite economiche e un ancor più grave allarme sociale e sentimento d’insicurezza. L’operazione svolta il 2, 3 e 4 luglio scorso ha interessato 20 città[1] e verrà riproposta ogni quindici giorni coinvolgendo a scacchiera tutto il territorio nazionale.
Arrestato a Caiazzo un killer latitante serbo: ora è in attesa di estradizione
Nell’ambito della sempre più consolidata interoperabilità con le banche dati estere e l’alto livello di collaborazione raggiunto con i corrispettivi organi di Polizia da parte dello Scip della Direzione Centrale della Polizia Criminale, anche oggi si è registrato l’arresto di un latitante straniero presente in Italia. I Carabinieri della Stazione di Caiazzo in provincia di Caserta, in località Piana di Monte Verna, a seguito degli accertamenti effettuati attraverso la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol, hanno arrestato Predrag Petrovic, classe 1971, serbo-montenegrino. L’uomo, già agli arresti domiciliari per numerosi reati commessi in Italia, è risultato essere ricercato a livello internazionale ai fini estradizionali verso la Serbia, poiché colpito da provvedimento di cattura, emesso dal Tribunale di Belgrado, per il reato di omicidio commesso in patria. Petrovic è stato immediatamente condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa della conseguente estradizione.
Il Festival internazionale del corto, ‘Tulipani di seta nera’, al Premio Charlot
Entra nel vivo il programma del Premio Charlot, il festival delle arti comiche, ideato da Claudio Tortora e dedicato al grande Charlie Chaplin, che quest’anno festeggia il trentennale con un calendario molto ricco che culminerà con la serata di gala e premiazione, il prossimo 28 luglio.
In questa prestigiosa edizione, arriva anche la collaborazione con il Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”. La “mission” del Festival, che oramai da dodici anni si svolge nel cuore di Roma su idea di Paola Tassone, è quella di aprire, grazie al cortometraggio e alla partnership con Rai Cinema Channel, uno spiraglio sull’unicità di ognuno e promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, raccontano “non la semplice storia di una diversità – spiega Tassone – ma l’essenza della diversità stessa, sapendola soprattutto valorizzare”.
Il Premio Charlot nasce per onorare la figura di Charlie Chaplin, che è stato sicuramente una antesignano dei cortometraggi ma soprattutto un artista che, con un sorriso, ha trattato le forti tematiche sulla diversità.
Lo scopo di questa nuova e importante collaborazione è quello di far sì che la diversità sia vista nei suoi molteplici aspetti positivi lasciando in tutti coloro che vi parteciperanno non solo uno spunto di riflessione ma anche un arricchimento culturale così da creare una nuova società solidale. La macchina da presa diventa il mezzo attraverso il quale filmare le coscienze dei giovani e di tutte le persone, portatori sani di cultura, indirizzandole verso un cammino concorde e senza pregiudizi, facendo leva sulle nuove generazioni, che diventino così una comunità sensibile, solidale ed integrata.
L’impegno degli organizzatori, è quello di mettere insieme le proprie esperienze per far sì che il “cortometraggio”, fratello minore del film, ma soprattutto il corto sociale possa anno per anno crescere nelle due manifestazioni e raccogliere sempre più consensi tanto tra gli appassionati del genere che tra gli addetti ai servizi.
Questa nuova collaborazione tra i Tulipani di Seta Nera e il Premio Charlot prevede la proiezione, dal giorno 8 luglio al 15 luglio, dei cortometraggi vincitori delle singole sezioni e dei premi speciali e dell’XI Edizione del Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera” presso la sala cinematografica del Teatro delle Arti di Salerno secondo tre tematiche che meglio accomunano le single opere. A questi si aggiunge per la particolare tematica trattata (la mafia vista dai ragazzini) anche il corto prodotto da Ficarra e Picone “Processo a Chinnici”, diretto da Marco Maria Correnti, da un’idea di Giovanni Furnari, che vede protagonisti tutti giovanissimi attori debuttanti.
Durante la serata di gala, che si terrà il 28 luglio presso l’Arena del Mare di Salerno, sarà previsto un momento dedicato al Festival “Tulipani di Seta Nera”, coordinato e presentato Metis Di Meo, e in questa occasione la giuria del Premio Charlot consegnerà un Premio al Festival per l’attività fortemente sociale svolta fino ad oggi.
Sarà presente il padrino della X Edizione del Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”,Gianmarco Tognazzi, che riceverà un riconoscimento speciale per aver aiutato, con il proprio volto, la propria professionalità, l’umanità e l’allegria, a sensibilizzare il pubblico su temi sociali senza pietismo ma con un sorriso.
Tutte le proiezioni avverranno dalle 21.00 in poi; l’ingresso è gratuito.
Ghoulam tra un mese riprende: lo prescrive il dottore
Faouzi Ghoulam ripredera’ ad allenarsi tra un mese, se arrivera’ l’ok medico dopo l’operazione a cui si e’ sottoposto ieri. Lo ha spiegato il medico del Napoli Alfonso De Nicola: “L’operazione di Ghoulam – ha detto a Radio Kiss Kiss – era programmata, volevamo effettuarla prima delle vacanze ma poi, insieme al ragazzo, abbiamo cambiato idea e deciso di anticipare il suo ritorno e operarlo ora. E’ stato rimosso il filo inserito nella rotula, per il recupero vogliamo essere cauti e farlo rientrare al 100%. Tempi? Dovremo aspettare intorno a un mese per farlo tornare a lavorare bene sul campo, fino ad allora fara’ riabilitazione. Rifaremo una visita di controllo tra circa 4 settimane e il professor Mariani ci dara’ l’ok per farlo allenare liberamente”. De Nicola ha sottolineato anche che le visite mediche dei due nuovi giocatori del Napoli Meret e Fabian Ruiz “hanno avuto esito positivo”, come pure quella a cu si e’ soottposto oggi il socndo portiere del Napoli Karnezis: “A noi sembra che Karnezis stia bene – ha detto De Nicola – aspettiamo il verdetto del professor Mariani, che ovviamente lo comunichera’ anche a De Laurentiis per concludere l’operazione”.
Mini telefonino trovato in una cella del carcere di Orvieto
Un telefonino miniaturizzato, con relativo carica batteria e una scheda sim, e’ stato rinvenuto durante una perquisizione ordinaria all’interno di una cella del carcere di Orvieto. Il cellulare era nascosto nella porta del bagno, mentre la sim era nella branda in dotazione ai cinque detenuti, tre italiani e due extracomunitari, ospitati nella cella. Si tratta del secondo sequestro, nella stessa struttura, nel giro di meno di una settimana. A rendere noto il ritrovamento – confermato dalla direzione della struttura penitenziaria – e’ il Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria. Secondo il segretario generale, Donato Capece, “sulla questione relativa all’utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che puo’ permettere comunicazioni non consentite e’ ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la polizia penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo”. Per Capece sono pertanto “indispensabili”, interventi immediati “compresa la possibilita’ di ‘schermare’ gli istituti penitenziari”.
I giudici di Napoli: ‘Figlio di due madre, anche la non biologica è madre dalla nascita’
Anche la madre non biologica e’ madre sin dalla nascita perche’ accetto’ e condivise il progetto della procreazione assistita. Questa la rivoluzionaria sentenza della Corte di Appello di Napoli che ha accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata dalla mamma non biologica di un bimbo nato dalla compagna, che si sottopose alla procreazione artificiale, alla quale e’ di fatto stato riconosciuto lo stato di “mamma dalla nascita” e non solo di madre adottiva. A renderlo noto, sul proprio sito web e’ Articolo29.it. La sentenza della Corte d’Appello di Napoli, secondo la quale anche la madre non biologica e’ madre sin dalla nascita perche’ accetto’ e condivise il progetto della procreazione medicalmente assistita, corre in aiuto dei sindaci che hanno iscritto come genitori due mamme oppure due papa’ negli atti di nascita di bambini nati da quel tipi di procreazione. Nei giorni scorsi, infatti, alcune associazioni hanno ipotizzato nei confronti dei primi cittadini di varie citta’ (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Catania e altri) i reati di alterazione di stato e falso in atto pubblico.
Uniti per Gragnano: Trasporto Scolastico Quasi impossibile anticipare partenza
I consiglieri di opposizione: «La partenza ritardata rispetto all’avvio dell’anno scolastico rappresenta un grave disagio per i genitori gragnanesi.»
Qualche settimana fa, avevamo chiesto attraverso una richiesta protocollata indirizzata al Sindaco e all’Assessore all’Assistenza Scolastica e Pubblica Istruzione ed ai Presidenti della Terza e Seconda Commissione Consiliare di anticipare al 1° ottobre l’avvio del trasporto scolastico per ovviare alle difficoltà di tanti genitori gragnanesi, estremamente penalizzati, soprattutto in periferia, da una partenza ritardata del servizio rispetto all’avvio dell’anno scolastico.
Nell’ultima seduta consiliare, abbiamo ottenuto la risposta da parte del Sindaco che, dopo essersi relazionato con il Caposettore per verificare se fosse stato possibile accettare la nostra richiesta, ci ha informato che non ci sarebbero le condizioni per anticipare il servizio del trasporto scolastico, dando anche mandato ai Presidenti della Commissioni di convocare riunioni ad hoc con il Caposettore per illustrarci nel dettaglio le varie criticità.
Siamo estremamente dispiaciuti che la nostra richiesta non è stata accolta positivamente con gravi disagi per i genitori gragnanesi e che anche quest’anno dovranno attivarsi in maniera autonoma, senza ricevere il giusto supporto da parte dell’Amministrazione Comunale.
Ci auspichiamo e ci batteremo affinchè si riesca ad ottenere un ripensamento da parte dell’Amministrazione e si venga incontro alle esigenze e alle problematiche dei nostri concittadini.
Nella nostra richiesta, avevamo fatto ampiamente presente al Sindaco di essere pronti a soluzioni alternative e ad offrire il nostro responsabile contributo attraverso nuove proposte ed anche variazioni al Bilancio Comunale per consentire quest’anticipo, che tanto sarebbe gradito ai nostri concittadini.
Riteniamo che l’impegno di ogni amministrazione deve essere improntato a rendere le periferie un luogo migliore, ben collegate con il centro cittadino e funzionanti dal punto di vista amministrativo e dei servizi e sicuramente quest’anticipo del trasporto scolastico andava nel verso giusto.
Ore frenetiche Juve: quel cristiano di Ronaldo è a un passo
Ad alimentare le voci su Cristiano Ronaldo arriva anche un tweet del Real Madrid che pubblicizza il fatto che le maglie della stagione entrante, 2018-’19 siano gia’ acquistabili sullo store online del club pluricampione d’Europa. Ma come ‘modelli’ nell’immagine postata compaiono Benzema, Marcelo, Sergio Ramos, Asensio e Kroos, e non c’e’ CR7 che in teoria sarebbe quello che assicura le vendite maggiori. Ed entrando nello store virtuale, dove ci sono le foto dei volti di tutti i giocatori, manca solo quello di Ronaldo: al posto del suo viso c’e’ una maglia con il numero 7. E intanto secondo SkySport Massimiliano Allegri e’ tornato a Torino per un vertice di mercato con Andrea Agnelli.
Castellammare, raid punitivi durante la notte
Non si arrestano gli episodi di violenza.
L’ennesimo vile atto è accaduto ieri notte al quartiere CMI, dove, un gruppo di ragazzi sui motorini, ha aggredito e picchiato brutalmente un giovane del quartiere.
Una notizia, questa, che lascia sgomenti e che sembrerebbe, purtroppo, non rappresentare un caso isolato.
<< Questa mattina- dichiara il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala - ho ricevuto diverse telefonate da parte di alcuni cittadini del mio rione (il CMI, appunto) preoccupati perché, nelle ultime 4-5 notti, un gruppo di ragazzi sta seminando paura e terrore nel quartiere.
Girano in sella ai loro motorini, producono urla e schiamazzi, scelgono un malcapitato, minacciano i presenti a non intervenire rivendicando la propria vicinanza a clan egemoni, e, infine, pestano la vittima. >>
Episodi di tale brutalità rafforzano l’ allarme sicurezza lanciato, solo pochi giorni fa, da Liberi e Uguali e dal consigliere Scala, raccontando una realtà ancora più amara: aggressività e violenza sono diventati strumento di divertimento per trascorrere le serate estive, per sconfiggere la noia e colmare il grande vuoto cosmico.
<< E’ giunto il momento di dire basta. Il sindaco convochi subito il tavolo di ordine pubblico per dare alle periferie della città un minimo di presenza delle forze dell’ ordine.
Ci sono zone della città – continua Tonino Scala - che non conoscono un agente, un carabiniere, un vigile urbano.
Certo, non è così che si risolve il problema, serve ben altro. Servono politiche di inclusione attente e occorrono politiche sociali. Bisogna stare accanto alle famiglie che spesso, troppo spesso, come in questi casi, non denunciano perché temono ritorsioni.
E’ urgente dare segnali e avere presenza dello Stato e delle Istituzioni. >>
A tale scopo, già nei giorni scorsi, Liberi e Uguali ha promosso per Venerdì 6 Luglio, alle ore 20:00, all’ anfiteatro in Villa Comunale, un’ iniziativa anticamorra che prevedrà una lettura collettiva di brani di giornalisti e scrittori che sono stati minacciati dalla camorra.
Tutti insieme perché i nostri giovani devono poter vivere in una città governata dallo Stato e dalle sue emanazioni territoriali.
Tutti insieme per gridare un “no” secco alla camorra e alla sua anti-cultura.
Tutti insieme per non tacere. Mai.
Napoli: Ruiz fino al 2023, è ufficiale
Il Napoli ha ufficializzato l’acquisto di Fabian Ruiz dal Betis Siviglia. Il centrocampista spagnolo ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023. Il Napoli lo ha pagato 30 milioni, l’entita’ della sua clausola rescissoria con il club iberico.
Piange il telefono del Parma: deferimento, serie A a rischio
Guai seri in casa Parma, la società gialloblù e l’attaccante Emanuele Calaiò sono stati deferiti dalla Procura Federale per illecito sportivo: ora il club emiliano potrebbe perdere la promozione in Serie A. Sotto la lente d’ingrandimento il 42esimo e ultimo match della Serie B 2017/2018, contro lo Spezia, per la quale il Parma è stato deferito, a titolo di responsabilità oggettiva, dalla Procura Federale. Il club, se l’accusa dovesse essere confermata in giudizio, potrebbe incorrere anche in una penalizzazione che pregiudicherebbe la stessa promozione nel massimo campionato. Deferito anche l’attaccante gialloblù Emanuele Calaiò, protagonista in prima persona dei fatti da cui è scattata l’inchiesta e quindi il deferimento, e accusato di “violazione dell’art. 7, commi 1 e 2, del C.G.S. per avere, prima della gara Spezia-Parma del 18 maggio, valevole per il Campionato Professionistico di Serie B 2017/2018, posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il risultato finale della gara suddetta”. Secondo l’accusa, Calaiò avrebbe tentato “di ottenere un minor impegno agonistico da parte dei calciatori dello Spezia Calcio, Filippo De Col e Claudio Terzi per assicurare alla propria squadra il risultato favorevole dell’incontro, e, in particolare, inviando a tal fine a Filippo De Col, qualche giorno prima della gara, messaggi a mezzo dell’applicativo di messaggistica WhatsApp”.
Domani il regista Laurent Cantet presenta il suo “L’Atelier” a cinema intorno al Vesuvio
Il regista Laurent Cantet il 6 luglio, per la prima volta in Campania, presenta il suo “L’atelier”; con lui console generale Jean-Paul Seytre introdotti da Antonella Di Nocera
Venerdì 6 luglio alle ore 21.15 il regista Laurent Cantet, Palma d’oro a Cannes per “La classe”, sarà ospite a “Cinema intorno al Vesuvio” la rassegna cinematografica organizzata da Arci Movie a villa Bruno dove presenterà, per la prima volta in Campania, il suo “L’atelier”; con il regista ci sarà il console generale Jean-Paul Seytre introdotti da Antonella Di Nocera. Le serate con ospiti sono curate da Antonella Di Nocera e Roberto D’Avascio.
A 10 anni dalla Palma d’Oro per lo straordinario “La classe”, Laurent Cantet torna a raccontare i conflitti politici e generazionali di oggi con un thriller di grande originalità, “L’Atelier”, scritto con Robin Campillo (“120 battiti al minuto”) accolto con successo all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard.
Protagonista del film è Olivia Dejazet, un’affermata autrice di gialli che deve tenere un laboratorio di scrittura a La Ciotat, città del sud della Francia nota un tempo per i cantieri navali ma ormai in piena crisi economica. Tra i suoi giovani allievi spicca Antoine, ragazzo introverso e di talento, spesso in rotta con gli altri sulle questioni politiche per le sue posizioni razziste e aggressive. L’atteggiamento di Antoine si fa sempre più violento con il passare dei giorni e Olivia sembra esserne spaventata e attratta al tempo stesso, finché la situazione sfugge drammaticamente di mano a entrambi…
“Il film è ambientato a La Ciotat – dice Laurent Cantet- città che alla fine degli anni ’80 ha vissuto una grande stagione di lotte operaie dopo la chiusura dei cantieri navali. Il nostro obiettivo era testimoniare la trasformazione radicale di una società che, probabilmente a causa degli della crisi politica e economica, non ha più alcun rapporto con quel mondo del passato – un mondo che le vecchie generazioni vorrebbero che non scomparisse. Quello che dicono i giovani partecipanti al laboratorio di scrittura è che non vogliono farsi carico di quel passato, che non gli appartiene in nessun modo. Oggi infatti devono confrontarsi con una serie di problemi completamente diversi: trovare il proprio posto in un mondo che ha per loro una scarsa considerazione, la sensazione di non avere nessun controllo sulle cose e tanto meno sulle proprie vite. Ma, soprattutto, sono costretti a confrontarsi con una società violenta e lacerata da terribili questioni politiche e sociali, come l’instabilità economica, il terrorismo o l’affermazione dell’estrema destra. Il cast è composto in gran parte da giovani esordienti, selezionati grazie a dei casting aperti nei bar, nelle palestre, nei teatri, nelle scuole. Tra questi Matthieu Lucci, che interpreta Antoine, è stata davvero un’incredibile scoperta. Un giorno mi ha confessato quanto odiasse quello che faceva il suo personaggio e quanto lo facesse soffrire interpretarlo, ma sul set è sempre stato aperto ad affrontare le cose più difficili che gli chiedevo. Ha la capacità di aggredire e fronteggiare cinque o sei persone con tale convinzione che, finita una scena, doveva andare a scusarsi con chi ancora non lo conosceva spiegando che si trattava solo del suo personaggio
LAURENT CANTET
regia e sceneggiatura
Nato nel 1961, figlio di insegnanti, si diploma alla prestigiosa scuola di cinema La Fémis a Parigi. Dopo aver lavorato come assistente di Marcel Ophuls, firma il suo primo cortometraggio, Tous à la manif, nel 1994, ottenendo il premio Jean Vigo. L’esordio nel lungometraggio avviene nel 1999 con Risorse umane, che insieme al successivo A tempo pieno lo rende uno dei più apprezzati registi europei. Nel 2008 riporta la Palma d’Oro in Francia dopo 20 anni grazie a La classe, che oltre al trionfo a Cannes ottiene una candidatura all’Oscar e un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo. Dopo aver partecipato al film collettivo 7 Days in Havana, gira negli Stati Uniti Foxfire – Ragazze cattive, tratto dal romanzo di Joyce Carol Oates, mentre l’anno successivo è di nuovo a Cuba per Ritorno a L’Avana. L’Atelier, presentato a Cannes nella sezione Un Certain regard, è il suo ultimo film.Orario d’inizio spettacoli > ore 21.15
Infoline > 0815967493
Ingressi > Tutte le sere 4 € e 3 € con tessera Arci (che si potrà anche acquistare al botteghino della cassa nel corso delle serate) ed under 25 (con libretto universitario o carta d’identità). Per ulteriori info> www.arcimovie.it – facebook arci movie napoli
Adl rimette in gioco Conte: per il Chelsea, che di aspettare Sarri s’è stufato
Maurizio Sarri al Chelsea, ora è corsa contro il tempo. L’accordo tra il tecnico toscano e i Blues è totale e prondo per essere messo nero su bianco, un triennale da 6 milioni di euro a stagione con Zola e Martusciello nello staff, ma ancora la risoluzione con il Napoli non è arrivata e questo è un problema: come sottolinea l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, Sarri ha 48 ore di tempo per sbloccare la situazione.
FRETTA CHELSEA, IL PIANO – L’8 luglio infatti avrà luogo il raduno del Chelsea e Abramovich non intende aspettare fino a quella data per conoscere chi siederà sulla panchina del club londinese. Tutto ruota al prezzo per liberare Sarri: scaduta la clausola da 8 milioni di euro, il Chelsea non intende riconoscere al Napoli la stessa cifra, per questo ballano ancora circa 4-5 milioni. Ostacolo, scrive il CdS, che i Blues possono superare acquistando due senatori di Sarri come Hysaj e Callejon con prezzi leggermente maggiorati.
RISPUNTA CONTE? – Il tempo però stringe e rimbalza una clamorosa ipotesi: nonostante la rottura ormai consumata, qualora non arrivasse la fumata bianca con Sarri entro 48 ore, il Chelsea potrebbe vedersi costretto a richiamare per l’inizio del raduno Antonio Conte, ancora sotto contratto e pronto a rispuntare dalla penombra.
Fisco: frode da 300 milioni, 17 arresti in tutta Italia
Per una frode fiscale da quasi 300 milioni di euro messa in atto da una associazione per delinquere tramite un consorzio di societa’ del settore della macellazione, 5 persone, tra cui 2 commercialisti, sono finite in carcere e 12 agli arresti domiciliari, per 4 liberi professionisti e’ stato applicato l’obbligo di firma e l’interdizione per un anno dall’esercizio dell’attivita’ e il divieto di assumere uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. E’ questo il bilancio di un’operazione della Gdf di Rho (Milano) nell’ambito dell’inchiesta coordinata dai pm di Milano Maurizio Ascione e Gianfranco Gallo e nella quale sono oltre 50 gli indagati. Le 21 ordinanze, eseguite in tutta Italia cosi’ come le numerose perquisizioni, sono state firmate dal gip Guido Salvini che ha ordinato il sequestro ai fini della confisca di oltre 90 immobili, tra ville di lusso, appartamenti, ristoranti, locali notturni, 2 yacht, piu’ di 200 compendi societari, conti correnti, disponibilita’ liquide, gioielli, 7 cassette di sicurezza per un valore complessivo di circa 60 milioni.
Per l’operazione, condotta dai militari del comando provinciale della Gdf e chiamata ‘The butchers’, sono stati impiegati oltre 200 finanzieri che hanno eseguito arresti e perquisizioni nelle province di Bari, Bergamo, Biella, Brescia, Caserta, Crotone, Fermo, Foggia, Forli’-Cesena, Lecce, Macerata, Milano, Modena, Novara, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Teramo, Torino, Venezia e Vercelli. Le indagini hanno permesso di smascherare l’esistenza di un sistema associativo e di ricostruire una frode ai danni dell’ Erario del valore complessivo di quasi 300 milioni di euro, attuata mediante la costituzione di un consorzio di societa’ operanti nel settore della macellazione e della lavorazione delle carni e cioe’ il consorzio ‘Servizi Globali Societa’ consortile per azioni’ con sede e uffici in provincia di Milano. In particolare, e’ stata eccepita l’inconsistenza dell’intera struttura consortile utilizzata dai vertici del sodalizio, Angelo Basile e Francesco Giordano (tra i 5 finiti in carcere e definiti dal gip “i dominus del sodalizio criminoso”) per la progressiva monopolizzazione del mercato nazionale di riferimento e per la movimentazione di ingenti masse di capitali illeciti. Si trattava in realta’ di societa’ (generalmente S.r.l o S.r.l.s.) intestate a meri “prestanome” nelle quali venivano sistematicamente creati rilevanti crediti Iva fittizi, attraverso la presentazione di dichiarazioni annuali fraudolente (mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti) e infedeli.
Digitale: é nata Almaviva Digitaltec, hub dell’innovazione
E’ nata Almaviva Digitaltec, la nuova societa’ del Gruppo Almaviva con sede a Napoli. “Un hub dell’eccellenza, riferimento a livello nazionale per aziende e organizzazioni che vogliano raccogliere la sfida della digital transformation puntando sui trend tecnologici emergenti. Un Digital Delivery Center, con importanti obiettivi occupazionali”, spiega il ceo del Gruppo Almaviva Marco Tripi. Almaviva Digitaltec, informa una mota, ha gia’ assunto 100 persone ed entro fine 2018 ha l’obiettivo di raggiungere un organico di 230 dipendenti, risorse esperte con eccellente curriculum e giovani talenti laureati in discipline scientifiche, selezionati grazie alla rete di accordi con gli Atenei del territorio e a rapporti sistemici con progetti di ricerca, Academy e Hackathon sul piano regionale e nazionale. “La progressione delle assunzioni e’ un percorso ambizioso, puntiamo entro fine anno a selezionare i candidati migliori, tra esperti o neolaureati, per lavorare in uno scenario altamente competitivo e in permanente trasformazione, dove e’ decisivo aggiornare le competenze e proporre soluzioni in tempo reale – aggiunge Marco Tripi -. Il recruiting e’ in corso. La nostra proposta e’ quella di uno smart digital workplace orientato a creativita’ ed efficienza con l’obiettivo di dare forma concreta alle smart solution”.
La nuova realta’, prosegue il comunicato, ha struttura agile, reattiva, con professionisti che lavorano in team su progetti specifici, molto profilati sulle esigenze del cliente, con tempi di realizzazione rapidi su tecnologie disruptive nell’ambito delle Smart Solution e della Digital and Cloud Transformation. La sede al Centro Direzionale di Napoli e’ un open space a fruizione libera, poco legato al concetto di scrivania e postazione, un ambiente che favorisce la condivisione e lo spirito di gruppo. Per il 2018 l’obiettivo economico e’ il pareggio del risultato operativo, mentre il target di fatturato annuo previsto a regime e’ pari a 20 mln di euro. La societa’ e’ interamente controllata dalla capogruppo Almaviva Spa e l’amministratore unico e’ Antonio Amati. “Il primo passo di Almaviva Digitaltec e’ stato quello di innestare valore innovativo aggiunto a progetti intercompany attivi ed e’ gia’ operativa in ambito Agricoltura e gestione del territorio, Automotive e trasversalmente sui temi della Cybersecurity”, spiega Amati. “L’obiettivo della societa’ e’ quello di accrescere la qualita’ dell’offerta e di comporre uno spettro clienti diversificato che comprenda anche piccole e medie imprese, completando cosi’ il portafoglio del Gruppo”.



