Gli agenti della polizia di Torre Del Greco hanno denunciato in stato di libertà P.V., 35enne, e R.E., 20enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ricettazione. L'abitazione della coppia è stata perquisita durante un'indagine antidroga. Nel corso dell'operazione, i poliziotti hanno trovato indosso alla donna un involucro contenente 6 stecche di hashish per un totale di 16,7 grammi. In casa sono state trovate 50 bustine, un rotolo di cellophane e un coltello con lama annerita, il tutto utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente. Nel cassetto del comodino nella camera da letto, gli agenti hanno trovato e sequestrato 9.275 euro e 26 tagliandi del 'Gratta e Vinci'.
Torre Annunziata, scoperto falso dentista ed evasore totale
Le fiamme gialle del Gruppo di Torre Annunziata hanno scoperto in città uno studio dentistico abusivo gestito da un 55enne del luogo, odontotecnico e privo di laurea. Il responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria. I militari hanno scoperto che l'uomo riceveva una folta clientela ignara che quel falso medico che li curava non aveva i titoli per svolgere la professione. nel corso dei controlli si è anche scoperto che l'uomo era un evasore totale in quanto non aveva dichiarato mai redditi allo Stato. Tutta l'attrezzatura è stata sottoposta a sequestrato e ora sono partite anche le verifiche fiscali per accertare l'importo evaso. E' stato denunciato presso la Procura di Torre Annunziata per esercizio abusivo della professione.
Pozzuoli, dopo la tragedia gli interrogativi aumentano: poteva essere evitata?
Pozzuoli. Poteva essere evitata l'ennesima tragedia familiare come quella di Pozzuoli di ieri?. Ci si interroga sull'omicidio della mamma 59enne Silvana Petrone da parte del figlio Giovanni Guglielmo di 32 anni. L'uomo era in cura al centro di igiene mentale. Il 32enne aveva già due volte tentato il suicidio. Una volta si lanciò dal balcone di casa ma la caduta fu frenata dagli alberi. Per due volte si era salvato e i familiari mai si sarebbero aspettati che la rabbia di Giovanni potesse scatenarsi anche verso la persona più cara, la madre.Una vera e propria tragedia familiare in un quartiere residenziale di Pozzuoli. Giovanni ha ucciso la madre Silvana a colpi di piede di porco e coltello. Il dramma è avvenuto ieri pomeriggio poco dopo le 17.30. Dopo il delitto il giovane si è costituito in commissariato. Al suo fianco il padre Gianpaolo, magistrato in pensione, e già presidente della I sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, noto alle cronache per aver celebrato il processo di primo grado “Eco4” che vedeva unico imputato Nicola Cosentino. L’esplosione di violenza al culmine di una lite ha fatto irruzione nel parco La Costa Sibilla dove sembrava essere un pomeriggio caldo di routine. Nessuno sospettava e si aspettava una simile rabbia e reazione violenta da parte di Giovanni. E ora dopo la tragedia gli interrogativi, e le ricerche del perché e, se si poteva evitare, aumentano.
Droga nascosta nel comodino: ai domiciliari 54enne di Piano di Sorrento
Questa notte gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Sorrento hanno arrestato Aldo Guarracino, 55enne di Piano di Sorrento per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di un’indagine antidroga, i poliziotti si sono portati nell’abitazione situata in via Madonna Rosella in Piano di Sorrento rinvenendo all’interno di un comodino , tra la biancheria intima, 11 stecchette di hashish per un totale di 100,5 grammi. Guarracino è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del processo con rito direttissimo che sarà celebrato stamattina davanti giudice monocratica del Tribunale di Torre Annunziata.
Meteo: arriva Caronte e porta caldo e afa
Con l'arrivo dell'anticiclone africano Caronte, il weekend trascorrerà all'insegna del gran sole splendente con soltanto isolati rovesci sui rilievi del Friuli e sull'Appennino. IlMeteo.it comunica che l'aria calda proveniente dal Sahara attraversando il mar Mediterraneo si caricherà di umidità, e farà schizzare i termometri oltre i 32/35°C: al Nord come a Milano (32°C), Verona (33°C) e Bologna (35°C); al Centro fino a 35°C, come a Firenze (35°C), Roma (32°C) e Perugia (34°C); al Sud fino a 39 gradi nelle zone interne di Sardegna e Sicilia , ma con le più mitigate Palermo e Cagliari (31°C), Catanzaro, Bari (32°C) e Sassari (33): ovunque aumenterà la sensazione di afa. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito iLMeteo.it ci dice che "l'afa, causata da un elevato tasso di umidità con alte temperature, si farà sentire soprattutto sulle grandi città, ma anche lungo le coste per via della vicinanza con il mare. E' bene ricordare che i primi disagi fisici causati dall'afa cominciano quando il tasso di umidità supera il 50%, e nel corso del weekend saranno parecchie le città che risulteranno afose". Domani, spiega ancora Sanò, "l'afa si farà sentire maggiormente di giorno al Sud e sulle Isole maggiori come a Napoli (54% di umidità), Cagliari (55%), Cosenza (67%) e Palermo ( 56%) e di sera soprattutto al Centro-Nord dove a Milano è previsto il 60% di umidità, a Venezia e Firenze il 72%, a Roma il 74% e Perugia il 60%. Domenica il disagio fisico aumenterà ulteriormente con situazioni di sofferenza soprattutto nei bambini e negli anziani. Sia di giorno sia di sera e notte le percentuali di umidità delle città menzionate prima saliranno di 5 punti percentuale".
Boscotrecase. L'appello dei cittadini per i lavori della Chiesa di San Francesco d'Assisi
Infiltrazioni e macchie di umidità rischiano di danneggiare la Chiesa di San Francesco d’Assisi di via Carlo Alberto. Di qui l’appello ai cittadini ed alle istituzioni della comunità francescana di Boscotrecase fondata nel 1883: “aiutateci a realizzare i lavori”. L’edificio di culto, costruito direttamente dai fedeli all’indomani della spaventosa eruzione del Vesuvio dell’8 aprile 1906, necessita di interventi urgenti per impermeabilizzare il tetto. Ma i fondi a disposizione sono insufficienti. Di qui l’s.o.s. all’amministrazione comunale, alle istituzioni superiori ed a tutti i devoti per raccogliere i fondi necessari alla effettuazione dei lavori.
“Ormai - afferma uno dei componenti del sodalizio - non possiamo più rinviare. L’acqua piovana ha già arrecato problemi all’interno. È necessario fare qualcosa prima che sia troppo tardi”. Il gruppo di laici che si ispira al messaggio del Poverello di Assisi ha ottenuto l’aiuto dell’ingegnere Alfredo Izzo, che ricopre anche l’incarico di consigliere comunale, il quale ha accettato di mettere a disposizione gratuitamente la propria professionalità per redigere un piano e per la direzione del cantiere.
Subito dopo i lavori, da affidare ad una ditta in possesso di tutti i requisiti previsti, occorrerà predisporre il restyling dell’unica navata esistente. Sulle pareti, infatti, sono evidenti le tracce delle infiltrazioni d’acqua piovana. Uno dei componenti della congregazione ha realizzato delle foto che mostrano il livello di deterioramento che è stato raggiunto negli ultimi tempi. “D’ora in avanti tutte le offerte raccolte in occasione di celebrazioni e manifestazioni - spiega uno dei responsabili - saranno devolute a questo scopo. Anche la prossima Festa di San Francesco sarà finalizzata a raccogliere fondi da utilizzare per questa finalità”.
La Chiesa di San Francesco d’Assisi fa parte, a pieno titolo, della storia del paese, ed anzi incarna la caparbietà e lo spirito di abnegazione dei boscotrecasesi che, dopo l’eruzione del Vesuvio del 1906, seppero subito organizzarsi e mettere su, praticamente dal nulla, l’edificio religioso in questione. Con il passar degli anni il tempio è diventato un punto di riferimento per la spiritualità ma anche per le tante iniziative sociali e culturali che sono state organizzate dai francescani.
Ritorna a Cetara 'Teatri in Blu', la rassegna di Vincenzo Albano a bordo delle tonnare
Ritorna a Cetara "Teatri in Blu", seconda edizione della rassegna teatrale in mare ideata e diretta da Vincenzo Albano ed organizzata dall’associazione culturale Erre Teatro, in sinergia con il Comune di Cetara, che lo scorso anno ha fatto registrare il tutto esaurito. "La tonnara Maria Antonietta si trasforma in palcoscenico, grazie anche allo spirito collaborativo del Capitano Pasquale della Monica", spiega il direttore artistico Vincenzo Albano, che è sostenuto da piccoli e grandi sponsor territoriali per la degustazione a bordo post-spettacolo (Iasa, Acqua Pazza, Agro Cetus, Al Convento, La Cianciola, Pane e Coccos’, San Pietro, Istituto Alberghiero Roberto Virtuoso di Salerno). Quest'anno il programma si arricchisce di due eventi in piazza, in apertura e chiusura - quelli del 30 giugno e dell'11 agosto - gli unici ad ingresso libero e senza prenotazione. Si inizia in Piazzetta Grotta il 30 giugno alle 21,30 con CONCERTO BLU, omaggio a Domenico Modugno, con Lalla Esposito, al pianoforte Antonio Ottaviano; il 7 e 8 luglio, con imbarco alle ore 21 al Porto Marittimo, Principio Attivo Teatro presenta "DIGIUNANDO DAVANTI AL MARE", per un racconto su Danilo Dolci; progetto di Giuseppe Semeraro, drammaturgia Francesco Niccolini con Giuseppe Semeraro, regia Francesco Saccomanno. Il 19 e 20 luglio ancora a bordo della tonnara il Teatro Pubblico Incanto presenta "NIÑO", drammaturgia e regia di Tino Caspanello con Cinzia Muscolino. Il 4 e 5 agosto sulla tonnara Maria Antonietta Francesca Pica, con il tutorato di Le belle bandiere, presenta MARE – Mirabolanti Antichi Racconti Eoliani, dai racconti popolari eoliani raccolti dall'antropologa Marilena Macrina Maffei; di e con Francesca Pica con la supervisione di Elena Bucci. La rassegna si conclude in Largo Marina l'11 agosto, con inizio alle 21,30, con Area µ con KETEIA - Storie di mare, di e con Luca Salemmi e Lara Gallo. Mediapartner di Teatri in Blu sono Puracultura, Scene Contemporanee e Theatron 2.0.
Info:
spettacolo + cena degustazione a bordo: 30 euro
ticket parcheggio auto e moto compreso (valido dalle ore 20.00 dei giorni di spettacolo in mare alle ore 01.00). È obbligatoria la prenotazione, posti limitati sulla tonnara; gli appuntamenti del 30 giugno e dell’11 agosto sono ad ingresso libero.
Per contatti: 329 4022021 - info@erreteatro.it
Dottoressa aggredita da un paziente nel Casertano
Un medico del presidio Asl di Frignano in provincia di Caserta e' stato aggredito all'interno dell'ufficio da un utente, che poi si e' dato alla fuga. La professionista, una donna, ha riportato un trauma cranico e alcune contusioni dovute al fatto di essere stata strattonata per poi finire a terra. L'episodio e' avvenuto qualche giorno fa ed e' stato denunciato alle autorita'. A rendere noto il fatto lo Snami (Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici) e l'Ordine dei Medici di Caserta, che attraverso il suo presidente, Maria Erminia Bottiglieri, afferma che non e' la prima volta che accadono episodi di questo genere, e che c'e' la necessita' di interventi urgenti. "Dopo l'ennesima aggressione a un sanitario - dice la Bottiglieri - chiediamo a gran voce che si fermi questa ondata di violenza nei riguardi dei medici e del personale sanitario. I piu' esposti siamo noi, che siamo a diretto contatto con i cittadini arrabbiati per tanti motivi, per disfunzioni di cui non siamo responsabili ma che anche noi subiamo. Vogliamo capire cosa si intenda fare contro queste aggressioni che ora riguardano anche la nostra provincia, oltre che Napoli". "A livello nazionale - prosegue il presidente dei medici casertani - si e' costituito un tavolo ministeriale e un gruppo di lavoro di cui sono componente e che sta lavorando su piu' fronti: diffondere un questionario a tutti i medici per far emergere il sommerso, visto che molti eventi non vengono denunciati; sollecitare le Regioni, e quindi le Direzioni Generali, a verificare se nei loro territori sono rispettate le norme di sicurezza previste dalla legge del 2008, organizzare corsi di formazione diretti agli operatori piu' esposti, ovvero coloro che lavorano nei reparti di emergenza e di continuita' assistenziale, soprattutto sulla comunicazione. A livello regionale con gli altri presidenti campani abbiamo scritto al governatore De Luca per un suo forte intervento in tal senso e siamo in attesa di risposta".
A Sorrento la Notte d’Arte: eventi e manifestazioni culturali tra arte e musei
L’appuntamento con “Notte d’Arte - Sorrento di notte tra arte e musei” è per sabato 30 giugno 2018, con una serie di manifestazioni gratuite che si svolgeranno negli angoli più suggestivi della città del Tasso e che proseguiranno fino alle 3 di notte.
La kermesse è organizzata dall'Associazione DL Eventi con il patrocinio del Comune di Sorrento e la direzione artistica di Luigi De Simone e in partnership con la Fondazione Sorrento, il Museo Correale e la Pro Loco di Sorrento per creare una rete di eventi eleganti e divertenti in grado di arricchire con garbo la già piena estate sorrentina.
Il programma:
Sorrento classica: Chiesa dell’Addolorata, ore 20, Chorus Cai; chiesa del Rosario, ore 20:30 Rossella Parisi; chiesa dell’Addolorata, ore 21:30 Valeria Ioviero.
Festival degli Artisti di Strada: Oltre 70 artisti di strada dalle ore 20 alle ore 3 di notte intrattenimento lungo le strade e nelle principali piazze di Sorrento.
Sorrento in mostra: A Villa Fiorentino la mostra dedicata a Francis Bacon resterà aperta fino alle ore 3. Presso la SyART Gallery in via San Francesco in mostra Warhol, Haring ed Adami. Al Chiostro di San Francesco esposizione di quadri realizzati con la tecnica dell’intarsio.
Sorrento Comica: Alle ore 22:30 in Villa Fiorentino Marco Palmieri con la partecipazione delle Sex and the Sud in “Stasera offro io… manchi solo tu!”, madrina della serata Rosaria De Cicco. Prima e dopo lo spettacolo è in programma un piacevole intrattenimento musicale.
Mod’Arte al Museo Correale: Museo aperto e con ingresso libero fino alle 2 di notte. Dalle ore 19, con ingresso ad invito, vernissage di moda, cultura e spettacolo fino alle ore 2. Sfileranno: La maison Sarli New Land; Maison Impero Couture; Maison Celestino; Gioielli del maestro orafo Gerardo Sacco Presenta Patrizia Pellegrino con la partecipazione di Stefano Masciarelli.
Libri sotto le stelle: Dalle ore 17 alle ore 23 al Sedil Dominova presentazione di un libro ogni ora: ore 17 “Legami di sangue”; ore 18 “Le strade della Méhari”, ore 19 “La città e i suoi misteri”, ore 20 “Quando raccontano le donne”, ore 21 “Tutti i colori del nero”, ore 22 “Confessioni di una Fashion blogger”. Dalle 23 alle 24 poi Danzarte e musica d'autore a cura di NetNapoli e Gigi Maresca.
Sorrento da gustare: Un vero e proprio percorso tra i sapori tipici della penisola sorrentina al Bastione di Parsano con assaggi e degustazioni gratuite ma anche vendita di prodotti tipici campani, tra cui il provolone del Monaco. Alle ore 20, 21, 22 e 23 si svolgeranno 4 show cooking dello chef Daniele Riccio che avranno come protagonista lo gnocco alla sorrentina. Il bar Primavera di Antonio Cafiero offrirà sul corso Italia del gelato al limone dalle 2 alle 3 di notte. A Villa Fiorentino, invece, protagonista lo street food di prodotti tipici con truck e apecar.
“Con Notte d’Arte – Sorrento di notte tra arte e musei sperimentiamo una nuova sinergia tra enti ed associazioni culturali della nostra città – spiega il sindaco Giuseppe Cuomo -. Si tratta di un’iniziativa nuova che vedrà protagonista tutto il territorio di Sorrento”. “Per la prima volta mettiamo insieme intrattenimento e cultura – aggiunge Gaetano Milano, ad della Fondazione Sorrento -. Una proposta innovativa che può rappresentare un valore aggiunto per la città”. Tra gli enti coinvolti c’è anche il Museo Correale di Terranova che per una serata si apre completamente ai sorrentini ed ai turisti. “Per l’occasione – sottolinea il presidente Gaetano Mauro – abbiamo fatto sistema con le associazioni operanti sul territorio come il Rotary Club e Le Amiche del Museo Correale che contribuiscono a realizzare gli eventi in programma presso la nostra struttura. Voglio precisare che, mentre il museo resterà aperto e visitabile gratuitamente fino a tarda notte, l’evento organizzato per Notte d’Arte è su invito e il ricavato del costo del biglietto sarà destinato al restauro di un dipinto custodito presso la struttura museale”. “Anche noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo – interviene Antonino Terminiello, presidente della Pro Loco Sorrento – ed in occasione della serata abbiamo organizzato i concerti classici in diverse location e manterremo aperta la mostra dell’artigianato al Bastione Parsano fino a notte fonda”. “L’obiettivo della kermesse è di aprirci verso una nuova frontiera del turismo – dice Massimo Coppola, assessore al Marketing territoriale del Comune di Sorrento -. Un format innovativo che senza pesare sulle casse comunali mette insieme cultura e divertimento e che si rivolge tanto ai nostri concittadini, quanto agli ospiti”. Alla conferenza stampa intervenuti anche Michele Liccardi, presidente del Rotary Club Sorrento, Leone Cappiello, fondatore della Syart Gallery, l’attore Marco Palmieri e l’editore Alessandro Polidoro che, insieme all’associazione Netnapoli ha organizzato Libri sotto le stelle, il quale ha definito lo sforzo mostrato di mettere insieme cultura e intrattenimento una “grande proposta di civiltà”. In conclusione il direttore artistico Luigi De Simone annuncia: “Puntiamo a creare un evento che possa ripetersi negli anni diventando un appuntamento che unisca il territorio tutto, dalle associazioni ai commercianti”.
Napoli. Scongiurata la chiusura della Grotta di Seiano nel parco archeologico di Posillipo
Alla decima edizione la rassegna Pausilypon: Suggestioni all'Imbrunire, curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, con la direzione artistica di Serena Improta.
Insieme anche alla Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, l'evento rappresenta sempre di più un esempio virtuoso di come l'arte e la cultura possano contribuire al mantenimento ed alla cura del patrimonio culturale. Lo scopo è infatti quello di accendere i riflettori su uno dei più importanti siti archeologici e naturalistici della Città di Napoli, raccogliendo fondi per la tutela e manutenzione dell'area. Recentemente infatti è stato scongiurato il rischio di chiusura al pubblico della Grotta di Seiano, e quindi dell'intero Parco archeologico, in quanto è stato riscontrato il mal funzionamento dell'impianto elettrico di emergenza anti blackout della Grotta, ed immediatamente il CSI Gaiola ha provveduto a far ripristinare e mettere a norma del sistema. Poche settimane prima invece era stato finanziato il rifacimento integrale del tavolato ligneo di copertura dell'orchestra e natatio del Teatro grande, che oramai fatiscente rendeva inagibile l'antico teatro. Stessa cosa l'anno precedente era stata fatta attraverso il Progetto Odeion che ha permesso il rifacimento delle sedute e palco ligneo del Theatrum tectum del complesso archeologico, inagibile dal 2012. Ancora in corso è il Progetto Calidarium che ha riportato alla luce l'antico calidarium del complesso termale del Pausilypon, consentendo anche l'avvio di nuovi studi ed attività di ricerca che stanno aprendo nuovi scenari sulle conoscenze archeologiche del sito.
Tutti i progetti vengono svolti seguendo le indicazioni e le priorità dettate dalla Soprintendenza archeologica. "Molti sono i progetti di ricerca e recupero che potrebbero essere attivati - dichiara Maurizio Simeone, presidente del CSI Gaiola onlus- consentendo di allargare anche i percorsi di visita del sito, ma purtroppo spesso è necessario dirottare le risorse verso problematiche contingenti di ordinaria manutenzione e servizi per garantire la fruizione ed apertura al pubblico del sito come appunto accaduto recentemente con l'impianto elettrico oppure il noleggio dei bagni chimici per sopperire nei periodi di maggior affluenza alla mancanza di servizi igienici nel sito. Per questo è assolutamente indispensabile il contributo dei cittadini che partecipando alla Rassegna e venendo a visitare il sito danno il loro contributo al mantenimento del sito stesso."
"Un ruolo importante - ha continuato Simeone - è svolto dai mecenate che sostengono la Rassegna come Ferrarelle, mainsponsor di quest'anno, ma anche dal catering e dai piccoli produttori di vini campani, sapientemente selezionati da AgerCampanus, che offrendo a proprie spese la degustazione ed il buffet consentono di abbattere le spese e dirottare maggiori risorse sulle opere di manutenzione".
"La Rassegna "Pausilypon: Suggestioni all'Imbrunire" - dichiara la direttrice artistica - nasce in questo luogo straordinario che dobbiamo ad una cultura illuminata, che ancora considerava il teatro e le arti in genere come fondamenta di una civiltà evoluta. È in questo spazio che siamo entrati con gratitudine, rispetto, e reverenza per ritrovare questi principi direi sacri, di quando l'uomo agiva in armonia con l'ambiente che lo circondava e se ne sentiva indissolubilmente parte. Così il CSI Gaiola Onlus ha dato il via a questa rassegna, nel massimo rispetto del luogo, facendo sì che fossimo noi a doverci adattare ad esso, cosa poi non così difficile considerando l'acustica naturalmente perfetta, la scenografia straordinaria e l'illuminazione naturale assolutamente inimitabile. Per la terza serata della Rassegna, arriva "Vento d'etere", ovvero il suono nello spazio. E' la ricerca dell'istante impalpabile in cui l'idea si tramuta in suono per poi svanire. Ingar Zach, percussionista norvegese di fama internazionale, trovatosi all'attenzione della critica internazionale già nel 2000 per la sua pregevole collaborazione con Derek Bailey, ha coltivato una brillante carriera nella musica contemporanea e di improvvisazione che lo ha portato in giro per il mondo.
Chiedono scusa al ghanese e all'arma i tre carabinieri arrestati per le false prove di terrorismo
Tentanto di preparare prove fittizie per arrestare un falso terrorista, poi si pentono e chiedono scusa alla vittima e all'Arma. Protagonisti tre carabinieri in servizio a Giugliano, comparsi davanti al gip del tribunale di Napoli Nord, Vincenzo Saladino, firmatario del- l’ordinanza di custodia cautelare in carcere Amedeo Luongo, Castrese Verde e Giuseppe d’Aniello (sospesi ad horas dal servizio e rinchiusi nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere) per l’interrogatorio di garanzia, i tre militari hanno dichiarato di non riconoscersi nelle azioni perpetrate in quei venti giorni durante i quali hanno realizzato il falso arresto nei confronti di Osman.
I tre carabinieri hanno chiesto scusa al ghanese ma anche alla divisa che indossano, macchiata da accuse pesanti quali falso ideologico, calunnia, detenzione e porto illegale di armi clandestine. Le indagini che hanno portato alla luce l’attività illecita dei tre carabinieri in servizio a Giugliano sono state condotte dalla Guardia di Finanza di Aversa. A coordinare l’attività investigativa è stato il procuratore della Repubblica di Napoli Nord, Francesco Greco, in collaborazione con l’aggiunto Domenico Airoma.
Pur sapendo che Osman era innocente, i tre carabinieri sono accusati di aver posizionato documenti per dimostrare la volontà di compiere un attentato con decine di vittime in un noto centro commerciale di Giugliano. I militari si erano adoperati per far trovare due pistole, volantini del centro commerciale con l’indicazione delle vie d’accesso, una co- pia del Corano e materiale contenente propaganda fondamentalista legata all’Isis, tra cui un quaderno inneggiante ad Allah e diversi manoscritti.
Secondo quanto si è appreso, i tre militari avrebbero portato a termine questa falsa indagine allo scopo di ottenere un encomio. Come si legge nell’ordinanza “questa era un’occasione da sfruttare non solo per la fiducia dei propri superiori gerarchici ma per assurgere agli onori della cronaca quali salvatori della pubblica incolumità ed eroici tutori dell’ordine capaci da soli di sgominare una micidiale cellula terroristica”.
Castellammare, il baby pistolero della sala giochi chiede la messa alla prova
Castellammare di Stabia. Lo scorso 21 gennaio il 17enne Ivano R, figlio di un noto pregiudicato, fece irruzione all’interno della sala giochi lungo il corso principale della città, si diresse verso Catello Cerchia, figlio di un altrettanto noto commerciante e lo ferì gravemente colpendolo all'addome con due colpi di pistola.Il baby sicario, che si costituì pochi giorni dopo, mentre al giovane ferito era stata asportata la milza come conseguenza delle ferite riportate, ha chiesto la sospensione del processo a suo carico con la messa alla prova, evitare di scontare la pena in carcere ed iniziare un percorso di reinserimento sociale. E’ quanto chiesto durante la prima udienza del processo che vede il 17enne indagato per tentato omicidio. La sospensione del processo con messa alla prova è una modalità alternativa di definizione del processo, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l'indagato / imputato, ammesso dal giudice in presenza di determinati presupposti normativi, si concluda con esito positivo. Ora bisognerà aspettare la prossima udienza in programma per metà luglio per verificare se il giudice del Tribunale per i Minorenni di Napoli accoglierà la proposta formulata dal 17enne. Con molta probabilità il 17enne uscirà dal carcere minorile di Nisida a patto che rispetti tutte le prescrizioni imposte dal percorso di recupero creato ad hoc per lui.
Salernitana: due arrivi dietro l'angolo
Fabiani pronto ad ufficializzare Jallow dal Chievo e Palumbo dalla Sampdoria. Srà l’ex Cesena il nuovo rinforzo per l’attacco, dopo la trattativa virtualmente definita per Sansone. L’attaccante, protagonista lo scorso anno con 11 gol nell’esperienza romagnola, arriverà dal Chievo con la formula del prestito. Le chiavi del centrocampo andranno a Palumbo, regista classe 1996 in arrivo dalla Sampdoria dopo un’ottima annata in serie C con la maglia del Trapani.
Picchiò e uccise la moglie: condannato a 12 anni di carcere
Dodici anni di carcere per Liberato Miccoli, accusato di omicidio preterintenzionale nei confronti della moglie Angela Della Torre. La sentenza è stata emessa dalla Corte di Assise che ha concesso all'imputato le attenuanti della provocazione dovute allo stato d'ira e per aver soccorso la donna. La tragedia, avvenuta il 20 maggio del 2015 a San Pietro di Castellabate, si è consumata durante un litigio per motivi di gelosia: il marito picchiò la moglie fino a provocarle, sette mesi dopo in seguito alle lesioni riportate dalle percosse, la morte.
L'uomo, pensionato delle Ferrovie, venne arrestato due anni dopo (maggio 2017) dai carabinieri della compagnia di Agropoli che, su disposizione della procura di Vallo della Lucania, in seguito alla morte della quarantanovenne (avvenuta in una clinica di Telese Terme) decisero di chiarire fino in fondo gli avvenimenti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'uomo nel corso dell'ultima lite con la moglie le aveva più volte sbattuto la testa contro una parete provocandole un emorragia cerebrale. E, sempre secondo le accuse, sembra che la donna fosse vittima delle botte dell'uomo: aggressioni però mai denunciate, probabilmente per vergogna e per nascondere tali violenze ai loro quattro figli di cui tre maggiorenni e una ancora minore che viveva con i familiari e che ora è affidata alla nonna materna. La mattina della tragedia in casa non c'era nessuno.
Benevento: futuro incerto per alcune pedine
Già qualche giorno dopo la fine del campionato, s'era parlato della possibile partenza di Viola, Guilherme e Brignola. Per il brasiliano la situazione è diversa non essendo di proprietà della società giallorossa che in teoria avrebbe diritto ad averlo con sé per un altro anno di prestito ma che in realtà potrebbe perderlo in qualsiasi momento visto che la società di appartenenza potrebbe esercitare il diritto di riscatto fino all'ultimo giorno di mercato. Una clausola che taglia le gambe al Benevento rispetto alle situazioni di Viola e Brignola dove ad avere l'ultima parola è proprio il presidente Vigorito. Il centrocampista non ha mai nascosto la volontà di restare in serie A e la società non ha mai negato la possibilità di cederlo ma chiaramente ad una cifra prestabilita, visto che il giocatore è vincolato fino a giugno del 2019. Potrebbe andar via anche Brignola in caso di affare importante. Ma seguendo una logica più concreta, questi giocatori per il momento partiranno per il ritiro con la squadra visto che per ora non c'è nessuna offerta concreta.
Avellino: servito il triennale a Castaldo
Le parti si sono accordate per un rinnovo triennale, quello richiesto dal calciatore e dal suo agente, con una cifra a metà strada tra quella proposta inizialmente da Taccone (circa 150 mila euro a stagione) e lo stipendio attuale (circa 220 mila). Castaldo quindi si riduce lo stipendio pur di sposare il biancoverde, probabilmente chiuderà la stagione ad Avellino visto che il nuovo contratto scade nel 2021 e farà parte dell'attacco dell'Avellino 2018/19.
Hasmik finalmente ha deciso: resta
Marek Hamsik s’è stufato di aspettare e alla fine ha deciso ufficialmente: resto a Napoli! Per la dodicesima stagione, lo slovacco, sarà uno dei punti di riferimento della squadra azzurra. Così ha chiamato anche Carlo Ancelotti e gli ha comunicato personalmente la decisione presa. A riferirlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport. Il quotidiano riferisce che "Ancelotti e Hamsik hanno avuto modo di dialogare, e a lungo, di valutare persino il futuro in chiave tattica e alla luce del “nuovo” Napoli, quello nel quale va emergendo (e da un po’) la figura di Zielinski e che tra un po’ si ritroverà l’esuberanza di Fabian Ruiz. Hamsik sa di avere la zona di competenza affollata ma anche di potersi inventare un finale di carriera “diverso”, da regista".
Albiol: un rinnovo che tranquillizza Ancelotti
Grazie al rinnovo di Albiol "Ancelotti può tirare un bel sospiro di sollievo ed altrettanto possono fare i tifosi". Lo scrive l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che ricorda come la partenza del centrale fosse la più grande paura di Maurizio Sarri e che anche Ancelotti ha temuto di perderlo, telefonandolo appena arrivato per testarne la disponibilità a rimanere. Per Albiol, che aveva un'offerta dal Villarreal, "sono stati giorni tormentati perché la prospettiva di avvicinarsi all’amata Valencia era intrigante, però ormai Napoli è entrata nel cuore di tutta la famiglia Albiol e comunque la possibilità di tornare in Spagna potrebbe ripresentarsi anche il prossimo anno" scrive la Gazzetta. Il quotidiano spiega come nel nuovo contratto, con stipendio intorno ai 2,5 milioni e valido per tre anni, non c’è una clausola rescissoria. "De Laurentiis - rivela ancora il quotidiano - lascerebbe partire Albiol tra dodici mesi dinnanzi ad una buona offerta e al desiderio del ragazzo di cambiare aria".
Nuovi azzurri alle visite mediche: pronti in 4
Ci sarà la fila la prossima settimana a Villa Stuar, dove sono attesi i prossimi acquisti del Napoli per le visite mediche. Stando a quanto riferisce l'edizione napoletana di Repubblica oggi in edicola potrebbero essere in 4 ad andarci già settimana prossima. Sull'edizione odierna del quotidiano si legge:"Meret e Karnezis devono adesso superare l’ultimo ostacolo delle visite mediche, previste per la metà della prossima settimana. Lo stesso iter che attende pure il difensore austriaco Stefan Lainer e il centrocampista spagnolo Fabian Ruiz, prenotati rispettivamente dal Salisburgo e dal Betis di Siviglia".
Conte: tra un litigio e l'altro, è stato "accontentato"
"Da oggi l'Italia non è più sola. Da questo Consiglio europeo esce un'Europa più responsabile e più solidale". Lo ha detto il premier Conte lasciando i lavori del vertice Ue.
Nel documento finale approvato dall'Ue è "passato un nuovo approccio per quanto riguarda i salvataggi in mare: d'ora in poi si prevedono azioni basate sulla condivisione e quindi coordinate tra gli stati membri". Passa la proposta dei centri di "accoglienza per consentire lo sbarco e se il caso il transito dei migranti anche in paesi terzi. E in Europa si possono creare anche centri di accoglienza nell'ambito degli stati membri ma solo su base volontaria". Nel documento approvato dall'Ue "è affermato il principio che chi arriva in Italia arriva in Europa e che tutte le navi che arrivano nel mediterraneo devono rispettare le legge quindi anche le ong e non devono interferire con la guardia costiera libica".



