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Sequestrati 300 chilogrammi di carne priva di tracciabilità in una macelleria magrebina nel Nolano

Trecento chilogrammi di carne sono stati sequestrati dai Carabinieri Forestali della Stazione di Roccarainola, a seguito di un controllo effettuato insieme ai colleghi della Stazione di Palma Campania e al personale Asl. L’ispezione, con conseguente sequestro, è avvenuta nella macelleria di un 46enne di origine marocchina. La carne presente nella macelleria era priva di etichettatura e dunque non tracciabile. Nei confronti del proprietario poi l’Asl ha anche erogato delle prescrizioni da rispettare

Napoli, custodiva 700 grammi di marijuana: arrestato 49enne della Sanità

Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Carlo Arena hanno arrestato Agostino Moscariello, 49enne napoletano , con pregiudizi di polizia per il rato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti , a seguito di un’indagine info-investigativa, si sono recati nel rione Sanità presso l’abitazione del 37enne alla ricerca di armi. A seguito del controllo gli agenti hanno trovato in cucina e precisamente in un bicchiere nel mobile , una chiave di un deposito situato nell’atrio del palazzo.
Il controllo è stato esteso al deposito e i poliziotti hanno rinvenuto in una busta 6 bustoni di marjuana per un peso complessivo di 648 grammi nonché numerosissime bustine vuote per il confezionamento e un bilancino di colore nero. Moscariello è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale

Napoli, picchiò barista e cliente ai Decumani: arrestato

Napoli. Ieri mattina gli uomini del Commissariato di P.S. Decumani hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di Salvatore Marcos,38enne napoletano.
I fatti risalgono al 16 maggio scorso quando, il 38enne, si è recato in un locale del centro storico e dopo aver preteso dal dipendente del locale alcuni bicchieri di liquori ha cercato di sottrargli, con minaccia e violenza fisica, la somma di 20 euro.
Durante la colluttazione è intervenuto un cliente abituale del locale che, inizialmente è riuscito a portarlo alla calma, ma in seguito anch’egli è stato minacciato per essersi rifiutato di consegnargli il suo orologio Rolex modello Daytona.
Il dipendente del locale e il cliente che era andato in suo aiuto sono stati aggrediti e colpiti con calci e pugni e sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche.

Somma Vesuviana, trovato con un fucile a canne mozze: finisce ai domiciliari

I carabinieri della stazione di Somma Vesuviana hanno rinvenuto a casa di un 48enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, Giovanni Coppola, un fucile “Browning” a canne mozze, risultato provento di un furto in abitazione perpetrato nel 2013 a Gricignano d’Aversa, cartucce e 11 grammi circa di droga, 8,7 di cocaina e 2,4 di marijuana, divisi in dosi. L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma da fuoco e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio; dopo le formalità è stato portato agli arresti domiciliari.

Terra dei Fuochi: sequestrate cinque aziende che sversavano rifiuti illegalmente tra Napoli e Caserta

Operazione di controllo congiunto del territorio dei comuni di Napoli, Giugliano in Campania, Nola, Afragola, Marcianise, Maddaloni, Mondragone e Castel Volturno.In campo 32 equipaggi, per un totale di 73 unità dell’Esercito Italiano e dei Comandi delle polizie locali.Sono state controllate 8 attività imprenditoriali e commerciali, operanti nel settore edilizio, delle autoriparazioni, tessile e del riciclaggio dei rifiuti.5 sono state le attività sequestrate per violazione della normativa ambientale e per mancanza delle previste autorizzazioni amministrative, tra le quali una autorimessa ed una ditta tessile per illecita attività di smaltimento e gestione dei rifiuti anche pericolosi, nonché una ditta operante nel settore del riciclaggio dei rifiuti che svolgeva una attività diversa da quella autorizzata.Sono stati individuati 4 nuovi siti di sversamento di rifiuti solidi urbani, eternit, elettrodomestici, materiale edile e pneumatici usati.Sono state controllate 18 persone di cui 5 denunciate all’autorità giudiziaria.Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 9.000 euro. Ulteriori sanzioni sono in via di definizione da parte delle Autorità competenti. Le operazioni sono il frutto dell’attuazione del piano coordinato e continuativo di controllo del territorio, predisposto dalla Sezione Operativa della Cabina di Regia, presieduta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio.Le attività sono svolte su vaste aree della cosiddetta Terra dei Fuochi e sono coordinate da presidi operativi dedicati, istituiti nei comuni dove maggiormente si registrano abbandoni e incendi di rifiuti. Alle operazioni partecipano i militari dell’Esercito italiano, congiuntamente al personale della Polizia locale, Metropolitana e Provinciale, in raccordo con le Forze dell’Ordine

Benevento: Montipò e la lotta tra portieri

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E’ fatta, secondo Ottopagine, per Lorenzo Montipò. Il portiere della Nazionale Under 21 verrà nel Sannio con la formula del prestito con diritto di riscatto in caso di permanenza in B ed obbligo per l’eventuale promozione in A. Praticamente si può dire che l’estremo classe 96 è del Benevento. Accordo raggiunto col Novara che ha deciso di lasciare libero Montipò. Ora per lui inizia una nuova avventura e già domani sarà a Cascia per conoscere i suoi nuovi compagni di squadra. In mattinata visite mediche a Villa Stuart e poi partenza per l’Umbria nel pomeriggio. Sarà una bella competizione con Puggioni. E contando pure Ghigo Gori c’è da dire che il reparto dei portieri sarà un vero e proprio lusso.

Salernitana: Fabiani e i colpi in canna

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Secondo TuttoMercatoWeb, Salernitana scatenata sul mercato in Serie B. Il direttore sportivo Angelo Fabiani in serata ha chiuso per Niccolò Fazzi, centrocampista classe ’95 in arrivo dall’Atalanta, per cui si è allo scambio di documenti. Ma non solo. E’ vicino anche Milan Djuric: offerta al Bristol da 700mila euro, l’ex Cesena può tornare in Italia.

Obiettivo D’Ambrosio: nuovo nome per il Napoli

Salvatore Caiazza, giornalista de Il Roma, ha rivelato a Canale 8: “Il Napoli segue Danilo D’Ambrosio, c’è stato un pranzo a Dimaro tra la società e il suo procuratore, Vincenzo Pisacane. L’unico ostacolo può essere quello relativo ai diritti d’immagine, dato che il terzino dell’Inter ha un contratto con uno sponsor da 200mila euro all’anno…”.

Gragnano, si presenta l’associazione ‘Alma Grania’

Gragnano.Come si intuisce “Alma Grania” nasce da una volontà profonda, da un’esigenza, in un luogo ricco di patrimoni artistici e culturali, in un tempo che sembra non avere tempo per questi. Nomi importanti tra le fila dell’associazione, il pittore Salvatore Cesarano, il prof. Carlo Del Gaudio, don Gerardo Cesarano, il dott. Tommaso Gentile, il maestro Aniello Coticelli, Nino Bramato, l’antiquario e organizzatrice di eventi Bianca Maria Rossetti solo per citare alcune delle tante altre personalità gragnanesi coinvolte.
Nino Bramato, storico organizzatore della Via Crucis cittadina definisce “Un sogno” questo nuovo gruppo di lavoro così pieno di idee, progetti ed entusiasmo.
Un sogno che unisce e confronta, giovani e adulti, età e tempi, luoghi e memorie diverse unite dall’amore per la propria terra e per le proprie tradizioni. Come primo segnale di presenza sul territorio, l’Associazione ha deciso di organizzare una mostra fotografica storica sulla Festa della Madonna del Carmine. Un viaggio nel tempo in una devozione cittadina, profonda, radicata, alimentata da una fiamma che sembra non spegnersi mai.
Domenica 15 Luglio, dopo la messa delle 19.30 l’inaugurazione. Importantissimo per la realizzazione dell’evento il contributo che ha visto in prima linea il fotografo Gianni Cesariello, con la sua esperienza e professionalità.
“Il passato va conosciuto e rivisitato per costruire solide basi per il futuro” commenta il Rettore del Santuario della Madonna del Carmine Don Gerardo Cesarano “Un popolo senza memoria, è un popolo senza futuro”.

 Paolo Battinelli

Scopre la moglie con il prete africano: l’uomo colpito con un pugno finisce in ospedale

Scopre la moglie con un sacerdote e finisce in rissa. Una storia d’amore clandestina tra una parrocchiana 40enne, madre di due figli, ed un sacerdote africano. A scoprire il tutto l’ormai ex marito separato dalla moglie ma ancora geloso. L’uomo ha seguito la moglie e l’ha scoperta appartata in auto all’interno di un parcheggio di un centro commerciale in provincia di Cremona. I due si sono affrontati ed è finita a botte. Solo l’intervento dei carabinieri ha placato gli animi. Tra i due ne è nata una discussione dai toni molto accesi. L’ex marito insultava la donna e il sacerdote la difendeva. Dalle accuse e gli insulti alle mani il passo è stato non breve ma brevissimo. Il sacerdote dopo l’ennesima offesa ha colpito l’ex marito della donna con un pugno. L’uomo non ha reagito ma ha allertato i carabinieri e dopo qualche ora la Diocesi di appartenenza del sacerdote. I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti. L’uomo si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Cremona dove è stato medicato. I medici gli hanno riconosciuta una prognosi di una settimana. Non ha denunciato il prete, il sacerdote intanto, su disposizione del Vescovo, è stato allontanato dalla parrocchia.

Bocciatura Covisoc: l’Avellino e la fideiussione dalla Romania

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L’Avellino prova a fare chiarezza dopo l’esclusione provvisoria giunta per mano della Co.Vi.So.C. dal prossimo campionato di Serie B. La bocciatura riguarderebbe un’anomalia relativa alla fideiussione presentata dalla compagnia assicurativa rumena Onix Asigurari. L’Avellino nelle prossime ore lavorerà per risolvere il problema e regolarizzare la propria posizione.

LA NOTA – L’U.S. Avellino rende noto che nella tarda serata di ieri ha ricevuto comunicazione negativa da parte della Co.Vi.So.C. in merito ai requisiti richiesti per l’ottenimento della Licenza Nazionale necessaria per l’ammissione al prossimo campionato di serie B.

Il riscontro del “mancato rispetto dei criteri” scaturisce da un’anomalia relativa alla fideiussione presentata da questa società che, nei termini stabiliti, ha ottemperato a tutti gli adempimenti, come sempre avvenuto, sicura che la documentazione fosse stata prodotta in osservanza di quanto stabilito dalle normative federali.

Fra queste certamente la ricapitalizzazione effettuata con relativo adeguamento dei parametri P/A, due scogli importantissimi per l’ammissione al campionato: tali ottemperanze sono state regolarmente eseguite dalla società con notevoli sacrifici economici.

L’irregolarità riscontrata è da ritenersi non ascrivibile all’U.S. Avellino che ha agito in buona fede ed è parte lesa in questa vicenda per la quale si riserva, fin d’ora, di effettuare ogni azione legale a tutela dell’onorabilità del club e della sua immagine.

Arrivano i saldi: non solo abbigliamento

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È il periodo dell’anno atteso da tutti, donne e uomini di ogni età, in special modo gli appassionati di shopping che amano acquistare prodotti cercando di portare a casa un affare dal punto di vista economico. I tanto amati saldi estivi sono nuovamente all’orizzonte come ogni anno in questo periodo. Un toccasana per le tasche dei consumatori in un momento in cui voci di spesa possono essere indirizzate verso altre uscite, come la prenotazione delle vacanze estive.
Ed allora ci si sbizzarrisce il più possibile alla ricerca di affari, prodotti a prezzi convenienti, da acquistare sia nei tradizionali negozi fisici che online, dato che in generala sono in crescita i dati riferiti ad acquisti tramite la rete utilizzando ecommerce. Ma parlando di prodotti e servizi, quali sono i più richiesti in tempo di saldi? Quelli ai quali gli italiani non sembrano voler rinunciare?
Verrebbe in mente subito il settore dell’abbigliamento, ma a differenza di quanto si possa pensare ci sono anche altri comparti, insospettabili, ad andare per la maggiore. Ad esempio gli orologi; è in crescita la tendenza che ci parla di acquisto di questo accessori utilizzando la rete; gli amanti delle lancette si rivolgono al web, a portali come https://www.orologio.it/ dove è possibile trovare orologi di qualità anche a buon mercato. E in questo periodo dell’anno, usufruendo anche di qualche sconto in concomitanza con i saldi.
Non soltanto vestiti quindi, anche gli orologi possono diventare prodotti convenienti da acquistare nei periodi di saldi estivi. Così come ad andare per la maggiore sono i prodotti di bellezza: un comparto in generale in grandissima crescita che si giova anche dell’irruzione sul mercato dei prodotti bio e naturali, vero e proprio must del momento. Ma c’è anche chi attende i periodi di saldi per acquistare viaggi e vacanze a buon mercato, soprattutto in questo momento dell’anno a ridosso delle ferie estive può rivelarsi un grande affare.
Seguono quindi, tra i beni ed i servizi più acquistati in tempo di saldi, giocattoli ed hobby; prodotti di tecnologia; perfino vini e bevande alcoliche. Non ancora i prodotti alimentari, per i quali gli utenti tendono a fidarsi meno quando si parla di sconti eccessivi o di vendita direttamente in rete.
Cercare l’affare quindi diventa quasi una necessità in diversi settori, non soltanto in quelli più diffusi; perché in fondo l’essenza dei saldi è proprio questa, cercare di acquistare qualcosa di utile ad un prezzo vantaggioso.

Abbandona la figlia disabile per andare con l’amante: finisce a processo

Una donna di quarant’anni, ebolitana, perde la responsabilità genitoriale sulla figlia -affidata ora a una zia – e finisce sotto processo con la pesantissima accusa di abbandono di minore. La ragazzina diversamente abile è stata abbandonata per ore dalla madre in una farmacia, terrorizzata comincia a piangere attirando l’attenzione degli avventori che allertano la polizia. E’ accaduto a Campagna e ora la donna, assistita dall’avvocato Raffaele Giorgio, rischia fino a cinque anni di reclusione.
Il triste episodio, raccontato dall’edizione salernitana de Il Mattino,  risale a qualche tempo fa e si è consumato nell’ambito di un contesto familiare estremamente degradato: il padre della ragazzina era detenuto e la madre, anche lei con precedenti alle spalle, trascorreva pochissimo tempo con la figlia che, con problemi psichici e motori, passava le sue giornate all’interno di una comunità dove faceva attività di riabilitazione. Secondo l’impianto accusatorio formulato dalla Procura la donna entra all’interno della farmacia di Campagna con la figlia e, dopo averla fatta sedere su una sedia, le disse che sarebbe tornata subito, chiedendo a una signora di tenerla d’occhio giusto il tempo che le occorreva per effettuare una telefonata con il cellulare all’esterno del negozio. Invece si allontana lasciandola per ore all’interno della farmacia. Vistasi sola la ragazzina comincia a piangere ma, della madre, si era persa ogni traccia.
Per la donna si sono aperti due procedimenti: il primo, davanti al tribunale per i minori, si è concluso con l’affidamento della ragazzina a una zia soluzione, questa, che ha consentito di non sradicare la minore dal contesto familiare di appartenenza; l’altro, davanti al tribunale penale, è ancora in corso. Nel fascicolo ricostruito dalla Procura c’è anche la testimonianza del marito della donna che ha accusato la moglie di avere intrapreso una relazione extraconiugale con suo fratello. Proprio per seguire l’amante, la donna si sarebbe allontanata lasciando la figlia da sola all’interno della farmacia. L’uomo sarà ascoltato nel corso della prossima udienza.

Napoli, paziente psichico aggredisce due donne medico in ospedale

Napoli.Due donne medico sono state aggredite nel pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli da un uomo gia’ in cura presso un servizio di igiene mentale. A quanto pare l’uomo, colto da raptus, pretendeva di essere visitato senza aspettare il suo turno. Le dottoresse sono state colpite a pugni e schiaffi: una ha riportato un trauma alla caviglia guaribile in tre settimane, per la seconda la prognosi e’ di 10 giorni. Sul posto e’ intervenuta la polizia, che ha denunciato l’aggressore. L’uomo e’ in cura presso il servizio di igiene mentale del quartiere Scampia.

Napoli, scoperta la truffa delle paternità vendute a migranti irregolari

L’Unità Tutela Minori della Polizia Municipale, guidata dal capitano Giuseppe Cortese, porta alla luce una situazione a dir poco anomale. Partono le indagini a metà marzo quando i sanitari dell’ospedale San Paolo di Napoli segnalano al tribunale dei Minori il caso di una ragazza che dopo il parto ha bloccato le pratiche per la registrazione del bambino dicendo che il piccolo non fosse figlio del compagno. Durante gli accertamenti, come riporta Il Mattino, si scopre che la ventottenne, originaria del centro di Napoli, vive con un coetaneo di Ponticelli, pregiudicato, che a sua volta risulta sposato con una ragazza africana. La coppia ha già sei bambine, dai tre ai nove anni, e due di queste sono state riconosciute da due marocchini, pluripregiudicati e destinatari di provvedimento di espulsione, che dopo le pratiche sono scomparsi. La numerosa famiglia ha vissuto in una automobile, poi ha occupato un deposito nella zona occidentale. È un ambiente singolo con il vano di ingresso come unica apertura, nessun punto luce, in condizioni igieniche disastrose, senza acqua né luce e i servizi igienici  fata eccezione di un un water al centro della stanza nascosto da una tenda. Le bambine sono denutrite, alcune hanno bisogno di cure particolari e hanno evidenti difficoltà di linguaggio e relazionali.
Consapevoli anche i genitori che in quelle condizioni le piccole non possono vivere, tentano di dileguarsi. Si trasferiscono da un parente, ma gli agenti riescono a rintracciarli di nuovo e ricostruiscono i loro spostamenti sentendo scuole e pediatri tra Napoli e provincia. Intanto il neonato è ancora al San Paolo. Il tempo scorre e resta poco per riconoscerlo ed è possibile farlo solo in ospedale o nell’ufficio comunale dove risulta residente la famiglia. Così gli agenti organizzano l’appostamento e allo scadere del termine, proprio al decimo giorno, allo Stato Civile di un comune vesuviano si presentano la donna, il compagno, il padre di lui e un marocchino, ufficialmente residente a Torino e pregiudicato. E la situazione appare subito molto chiara: il bambino, così come le due sorelle, stava per essere riconosciuto da un uomo che aveva pagato per avere un permesso di soggiorno da diciotto anni. Il neonato, affidato inizialmente alla direzione sanitaria, si trova ora presso una casa famiglia e ad aprile lo stesso provvedimento è stato preso anche per le sorelline che si trovano in una località protetta.

Cinque imperdibili luoghi da visitare a Tortoreto

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Tortoreto è da oltre vent’anni certificata con la Bandiera Blu d’Europa per via del particolare colore delle sue acque, che assume sfumature di turchese. Recentemente è divenuta anche nota come una meta ideale per bambini, avendo ottenuto l’ennesimo riconoscimento: la Bandiera Verde, assegnata alle spiagge che meglio si adattano alle esigenze dei più piccoli.

Tortoreto si divide in due parti: quella situata in collina, considerata anche la parte più antica della città, conosciuta come Tortoreto Alta. Qui si trova un’incantevole borgo medioevale, costituito dai quartieri di Terranova e Terravecchia.

L’altra parte di Tortoreto è quella più nota e conosciuta, ossia Tortoreto Lido, che si estende per quasi 4 chilometri, attirando ogni anno migliaia di turisti. Il clima di Tortoreto gioca un ruolo fondamentale in questo:gli inverni non sono mai troppo rigidi, mentre le estati sono calde, ma sono mitigate da correnti provenienti dal mare. Sarà difficile quindi percepire un caldo afoso durante il soggiorno in questa incantevole cittadina.

Tuttavia sarebbe riduttivo considerare Tortoreto come una semplice meta balneare, in quanto è una città ricca di storia ed arte, con la parte medievale di Tortoreto Alta che offre la possibilità di visitare edifici di valore storico.
Tra le attrattive che troviamo a Tortoreto vi sono:

Il centro storico

Sorto nel periodo medievale, in una lettera del 1602 viene descitta da Papa Gregorio come un territorio ricco di boschi, che ben si prestava alla nidificazione delle tortore. Proprio questa fu l’origine del nome della città. Si trova a duecento metri sopra il livello del mare, conservando magnificamente il suo aspetto di Borgo medievale, in cui la Torre dell’Orologio si erge maestosa circondata dalle mura di cinta della città.

Il centro storico di Tortoreto si divide in tre parti: Terranova, Terravecchia ed infine il Borgo. Terravecchia è il rione più antico della città, essendo stato ricostruito con molta probabilità sui resti di Castrum Salini. Venne adibito a castello, dotato di ponte levatoio, mura e torri. Al suo interno vi erano inoltre l’abitazione del signore e luoghi di preghiera.

Terranova invece era il castello nuovo, dotato di torri all’estremità della città adibite alla difesa. Le sue vie strette furono costruite in modo da edificarvi un numero maggiore di abitazioni

Il Borgo infine fu costruito nel 1400 e venne posto al di fuori delle mura del castello, affacciandosi sul mare grazie ad una sorta di terrazza naturale.
Volendo alloggiare in questa caratteristica parte della città, vi invitiamo a visitare www.residenceilborgo.it.

Chiesa di Santa Maria della Misericordia

Sorge nei vicoli di Tortoreto Alta, presentandosi come un’edificio abbastanza semplice nella sua struttura esterna. Fu edificata nel 1348 come omaggio alla Vergine Maria per aver liberato la città dalla terribile peste che in quegli anni affliggeva l’Italia.

Al suo interno, le pareti sono adornate con le opere eseguite nel 1526 dal pittore marchigiano Giacomo Bonfini. Il tema principale degli affreschi riguarda la nascita e la passione di Cristo. Viene raffigurato Gesù intento a pregare nell’orto, la sua cattura, il suo processo dinanzi a Caifa, la sua flagellazione ed infine vediamo Gesù che cammina sotto il peso della croce, seguito da Maria.

Torre dell’orologio

Se si guarda attentamente la Torre dell’Orologio, si potrà osservare che la costruzione attraversa ben tre epoche storiche. La sua parte bassa presenta una forma a scarpa, costituita da pietre che risalgono alla fondazione di Tortoreto, nel settimo secolo. Nella parte centrale si possono osservare ancora le antiche fessure usate dai tiratori del ponte levatoio. Infine la parte più alta, in stile gotico, è stata costruita nel 1881. Al suo interno vi è il celebre orologio da cui la torre prende il nome.

Chiesa della Madonna del Carmine

La Chiesa della Madonna del Carmine è situata all’esterno della cinta fortificata di Tortoreto. Venne edificata nel 1529 dopo che il flagello della peste terminò, divenendo un luogo religioso in onore di San Rocco, il santo che durante la sua vita si dedicò alla cura dei malati di peste.

Venne poi dedicata alla Madonna del Carmine, venendo ristrutturata nel 1881 con il restauro della facciata esterna e aggiungendovi delle colonne in stile neoclassico.

Chiesa di San Nicola di Bari

Situata in pieno centro storica, venne edificata nel tredicesimo secolo. Tuttavia il suo aspetto attuale è dovuto alla restaurazione attuata nel 1534 ed altre ristrutturazioni avvenute negli anni successivi, soprattutto durante l’ottocento.

Nola, operaio muore a 32 anni risucchiato e stritolato nella macchina del pastificio

Nola. Un pomeriggio di lavoro che si è trasformato in una vera e propria tragedia nella quale ha perso la vita il 32enne Aniello Bruno. Ieri poco dopo le 17.30 l’operaio del pastificio Guido Ferrara è stato inghiottito dal macchinario al quale lavorava. I giovani hanno tentato di tirare fuori il collega e di salvarlo ma ogni tentativo è stato inutile. In quel momento Aniello era nel reparto imballaggi insieme ad altre tre persone. E’ stato inutile l’intervento dei suoi colleghi di lavoro che si sono trovati davanti ai loro occhi una scena raccapricciante. C’era sangue dappertutto, sia sul pavimento che sul macchinario. Immediata la chiamata ai medici del 118 che arrivati sul posto non hanno potuto che accertare il decesso del 32enne. Il corpo dell’uomo è stato posto sotto sequestro e il magistrato di turno ha ordinato l’esame autoptico sulla salma del giovane. Sono stati ascoltati già i primi testimoni, oggi saranno visionate le immagini del sistema di videsorveglianza interno. Aniello lascia un fratello gemello e la sua storica fidanzata.

Salerno, caccia agli altri del branco autori dell’accoltellamento dei tre fratelli napoletani

Traditi dalle telecamere. E così sono stati arrestati due giovani del branco che l’altra notte a Salerno hanno ferito a coltellate tre gio­vani, tutti fratelli di cui due gemelli, di Napoli in piazza Gian Camillo Gloriosi, nel quar­tiere Torrione. Si tratta di Matteo Manzo di 19 anni, di Pastena e di un 16enne del Villaggio dei Puffi a S. Eustachio. Il primo è stato condotto nel carcere di Fuorni, il secondo è stato tra­sferito in un centro di prima accoglienza destinato ai mi­nori. I carabinieri sono riu­sciti a risalire alla loro identità attraverso le imma­gini delle telecamere di vi­deosorveglianza presenti in zona e grazie al racconto for­nito da alcuni testimoni. Re­cuperata anche l’arma utilizzata durante la lite, un coltello di 7 centimetri. I militari adesso sono a lavoro per pro­vare a individuare gli altri componenti del branco che ha ferito gravemente il più grande dei tre fratelli, colpen­dolo almeno con 30 coltellate. Il 26enne è ricoverato nel re­parto di Chirurgia d’Urgenza all’ospedale “Ruggi” di Sa­lerno. E’ stato sottoposto a un intervento chirurgico per su­turare le lesioni riportate al rene, al polmone e all’inte­stino. La prognosi resta riser­vata ma non sarebbe in pericolo di vita. Accertamenti in corso anche per il fratello 22enne che ha riportato fe­rite superficiali, mentre il suo gemello è stato dimesso. Non è ancora chiaro il motivo dell’aggressione.
Matteo Manzo, secondo la ricostruzione degli inquirenti avrebbe inferto le coltellate alle vittime. Si sta valutando la posizione dell’altro arre­stato. Il branco, secondo le immagini, era composto da almeno da cinque persone. La loro posizione viene valutata: se cioè hanno partecipato attivamente all’aggressione oppure hanno dato solo un sostegno morale, incitando gli amici. Nelle prossime ore, i carabinieri al comando del tenente Taglietti, opereranno altri fermi. Anche perchè c’è da valutare il motivo dello scontro avvenuto intorno all’una di notte. Le dichiarazioni dei tre napoletani – due di loro risiedono a Salerno da alcuni anni, uno fa il cameriere e un altro il bagnino-non convincono gli investigatori. La
pista dei futili motivi non regge davanti a tanta aggressività e alla presenza di un
coltello. Dietro lo scontro potrebbe esserci qualcosa di più grave.

Acerra, nigeriano picchiato dalla folla: aperta un’inchiesta (VIDEO)

Picchiato ed addirittura investito con una moto. Attimi di paura ieri sera ad Acerra a pochi metri dalla chiesa cattedrale. Protagonista assoluto della vicenda un giovane di nazionalità nigeriana che armato di mazzuola ha distrutto i vetri di alcune auto in sosta e in transito dopo una lite con un suo connazionale. Dopo aver compiuto tutto ciò una piccola folla inferocita ha picchiato il giovane fino a che è stato necessario l’intervento degli agenti della polizia di stato. Il giovane nigeriano è stato trasportato alla clinica dei Fiori dove i medici gli hanno riscontrato la gamba fratturata. Pare che a scatenare la rabbia del giovane migrante sarebbe stata una rissa consumatasi in precedenza con uno o più suoi connazionali. Una lite combattuta a colpi di bottiglia, successivamente l’uomo ha sfogato la sua rabbia su oltre sette auto. In stato confusionale ed ubriaco l’uomo avrebbe anche colpito auto in transito e alcune con bambini a bordo mandando i vetri in frantumi. Mentre qualcuno ha allertato la polizia una piccola folla inferocita è scesa in strada ed ha iniziato ad inseguire e picchiare il nigeriano. Pochi minuti di follia che hanno creato tanta paura tra i residenti. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di polizia. Importante saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali e i video diffusi sul web. Il nigeriano, identificato in una seconda fase, ha 31 anni ed è in possesso di regolare permesso di soggiorno. Non è in pericolo di vita. Video dal Web.

Napoli, due indagati per la morte di Salvatore. Il post del papà e quello straziante della fidanzata

Ci sono due indagati per la morte di Salvatore Caliano, il ragazzo di 21 anni caduto dal lucernario di un edificio di via Duomo. Una è la proprietaria dell’appartamento attraverso cui si accede al tetto dell’ascensore da dove è caduto il giovane della Vicaria; l’altra è una persona sempre del palazzo di via Duomo 238.  La pm Stella Castaldo della Procura di Napoli a cui è stata affidata l’inchiesta ipotizza il reato di per omicidio colposo. Si vuole capire se ci sia stata negligenza da parte dei due indagati ad affidare un incarico pericoloso ad un giovane senza le dovute precauzioni e tutele. Stamattina in Procura verrà conferito l’incarico per l’autopsia, che verrà svolta in giornata liberando così la slama per svolgere i funerali nella sua Focella. Il quartiere è ancora sotto choc e la morte di Salvatore da due giorni ha aperto un dibattito sul lavoro precario e sul lavoro al Sud. Intanto il papà Luigi Caliano, ex calciatore di importanti squadre di calcio della serie D campana, ieri ha postato posta sulla sua bacheca l’immagine di un giovane in maglia azzurra e pantaloncini da calcio  che sta per attraversare i cancelli del Paradiso. “«Impara agli angeli come si gioca a calcio, sei un campione Sasà…questo non è un addio ma un arrivederci. Inizia a giocare tu una partita di pallone  poi quando sarà il mio momento entreró io a giocare al tuo fianco”. Straziante il post di Carmen, la fidanzata di Salvatore: “È infinita questa notte maledetta, ogni suono del telefono che sento mi viene un colpo, vorrei che fossi tu. Per piacere chiamami ti scongiuro, mi hai lasciata sola per piacere dicevi che dovevamo stare sempre insieme che mi avresti protetta sempre e ora non sei con me”. E sul web continua la gara di solidarietà per la raccolta fondi per aiutare la famiglia per il funerale di Salvatore.