AGGIORNAMENTO : 31 Gennaio 2026 - 16:30
14.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 31 Gennaio 2026 - 16:30
14.6 C
Napoli
Home Blog Pagina 7435

Napoli, Ancelotti: “Troppo blandi col Chievo”

La Juventus che si allontana, la qualificazione agli ottavi di Champions che puo’ avvicinarsi, anzi gia’ diventare realta’ mercoledi’ sera. Il Napoli si mette alle spalle il deludente pareggio con il Chievo, che permette alla Juventus di allungare la fuga in testa alla classifica: ora i bianconeri sono a +8 punti e la rincorsa si fa piu’ difficile. Carlo Ancelotti cerca di tirare fuori il buono dalla partita di ieri, trasformandola in una lezione per il match di mercoledi’ sera, quando nello stadio San Paolo arrivera’ la Stella Rossa Belgrado nella penultima giornata del girone di Champions League. “Siamo partiti troppo blandi, c’e’ sicuramente da preoccuparsi, ovvero da occuparsi prima, della gara contro la Stella Rossa che sara’ molto simile a questa”, ha detto il tecnico nel prepartita sapendo gia’ che contro i serbi i tre punti sono vitali. La vittoria potrebbe portare infatti il Napoli gia’ agli ottavi con una giornata di anticipo in caso di vittoria del Liverpool in casa del Paris Saint Germain o in caso di pareggio tra francesi e inglesi, in questo caso per il maggiore numero di gol segnati negli scontri diretti contro Mbappe’ e compagni. Insomma, se il Psg non vince e il Napoli batte la Stella Rossa il girone di ferro da’ gia’ il suo verdetto, inatteso a inizio stagione. Una chance che il Napoli vuole provare a sfruttare fino in fondo, considerando poi la difficolta’ dell’ultimo trno in casa del Liverpool. A sospingere gli azzurri ci sara’ il calore del San Paolo che si annuncia con 45.000 spettatori: tra loro anche 2600 tifosi serbi che andranno gioiosamente a mischiarsi in curva B con i tifosi napoletani in virtu’ del gemellaggio tra sostenitori. Clima rilassato, anche se resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine sia nella giornata di avvicinamento alla partita che nella serata del match: il timore e’ di possibili incroci pericolosi tra cani sciolti delle due tifoserie. Ancelotti si avvicina alla gara pronto a schierare il Napoli piu’ in forma e accoglie tra gli undici a disposizione, ma non per l’Europa visto che non e’ in lista Uefa, anche Amin Younes che e’ tornato ad allenarsi in gruppo. Intanto il legale del Napoli Mattia Grassani, fa intravedere la possibilita’ che le contestazioni sulle presunte ingiustizie arbitrali nel campionato scorso possano finire in tribunale: “Il presidente – ha detto a Radio Marte – e’ un amabile provocatore che mette sul piatto tematiche interessanti. Non ci sono rapporti tra me e lui relativa a questo tema, ma spesso ho sentito De Laurentiis discutere di cio’ perche’ lui paga per un servizio, lo offre, fa girare l’economia e si trova di fronte a tanta incapacita’ che qualcuno deve risarcire”.

La Corte di Cassazione di Bucarest concede la proroga chiesta dalla Dda per Nicola Inquieto

Nicola Inquieto resta in Italia per altri sei mesi. La Corte di Cassazione di Bucarest ha respinto il ricorso presentato da parte dell’imprenditore di Casapesenna, accusato di camorra ed in particolare di essere vicino al boss Michele Zagaria, concedendo la proroga di ulteriori 6 mesi della consegna temporanea alle autorità italiane chiesta dalla magistratura antimafia. Secondo quanto si apprende dal breve dispositivo della Suprema Corte romena il ricorso, presentato contro la decisione della corte d’Appello di Pitesti, è stato respinto in quanto infondato. Una boccata d’ossigeno per la Dda che ha tutto l’interesse a completare l’iter giudiziario, almeno di primo grado, prima della riconsegna di Inquieto alla giustizia romena. L’imprenditore, in virtù di un mandato di arresto europeo spiccato nei suoi confronti in seguito ad un’inchiesta della Dia sul presunto reinvestimento di capitali del boss Zagaria in Romania, venne consegnato alle autorità italiane in via temporanea con la scadenza fissata al prossimo mese di dicembre. Per questo la Dda aveva chiesto una proroga di ulteriori sei mesi che era stata concessa e su cui pendeva il ricorso che oggi è stato respinto.

Gustavo Gentile

De Luca: ‘Il reddito di cittadinanza sarà intercettato dalla camorra’

0

“Credo che buona parte del reddito di cittadinanza sara’ intercettata elegantemente dalla camorra”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca durante l’assemblea pubblica di Confindustria Salerno. “Qualche esponente del mondo dell’artigianato – ha proseguito l’ex sindaco – mi diceva che con il reddito di cittadinanza sara’ difficile tenere in piedi i programmi di apprendistato. Perche’ se viene un apprendista prende 500 euro, se gli dai 800 euro, credo non avra’ dubbi sulla scelta da fare. Con qualche complicazione in piu’ nell’area campana”. De Luca, inoltre, ha evidenziato che “sono state appostate risorse per 8 miliardi di euro”, ricordando che secondo un rapporto Svimez “rispetto alle quote di poverta’, avremmo bisogno di 15 miliardi di euro, che non ci sono”.

Incendiano un locale dopo la lite, chieste due condanne per sette anni

0

Sette anni complessivi di carcere sono stati chiesti dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a carico di due imputati accusati di aver appiccato un rogo allo Chalet Pinetarium di Pignataro Maggiore, devastato da un incendio doloso nell’agosto 2013. Stamattina, dinanzi al giudice Graziano di Santa Maria Capua Vetere, si è tenuta la requisitoria a carico di Salvatore Lettieri, 24enne di Caserta, e Alit Tekar, 22enne di origini rumene ma residente a Camigliano, entrambi accusati di incendio doloso. I due rischiano una pena a 3 anni e 6 mesi di carcere a testa. Il raid, secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe scattato dopo che gli imputati avevano litigato con la proprietaria dello chalet, venendo anche allontanati dal locale. La sera stessa scoppiò l’incendio che distrusse la struttura.

 Gustavo Gentile

OpenMANN, la nuova card per visitare il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

“OpenMANN”, quindici euro per visitare il Museo Archeologico Nazionale di Napoli tutto l’anno mostre comprese. L’inziativa, il cui slogan è ” Che bellezza!” parte dal primo  dicembre a un prezzo speciale. La card è nominativa e questa è una scommessa del direttore Paolo Giulierini ”Per consentire ai cittadini e ai turisti di vivere il Museo quotidianamente”. Il Mann, custode delle meraviglie pompeiane e farnesi, nell’ultimo triennio ha raddoppiato il numero dei visitatori e sono già oltre cinquecentocinquanta mila gli ingressi nel 2018, cifra che segna un record assoluto. La card si presenta intanto già con un pacchetto di “mostre evento”, senza ticket aggiuntivo, a partire dall’archeologia cinese di “Mortali – Immortali: i tesori dell’antico Sichuan”, dal14 dicembre all’11 marzo 2019), fino all’attesissimo “Canova e l’antico” dal 28 marzo al 30 giugno, passando per gli “Assiri all’ombra del Vesuvio” a giugno e “Thalassa. Il mare, il mito, la storia, l’archeologia” a settembre. Due le collezioni che verranno riaperte nella primavera del 2019: Preistoria e Protostoria e Magna Grecia. Dal 7 gennaio la card ordinaria avrà il costo di 25 euro; la versione young “under 25” da 10 costerà 13 euro; la family da 30 a 40 euro. Per tutti valido l’invito della campagna social #CivediamoalMuseo.

Vomero, area ex gasometro, calato di nuovo il silenzio

Nel maggio scorso, a seguito dell’ennesima nota inviata da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da lustri si batte per la nascita del parco agricolo didattico che dovrebbe sorgere, ma il condizionale a questo punto è d’obbligo, nell’area dell’ex gasometro, che si estende su una superficie posta tra viale Raffaello e salita Cacciottoli, al Vomero, l’annosa vicenda era ritornata alla ribalta delle cronache. Nell’occasione era stato assunto l’impegno che finalmente il parco avrebbe visto la luce entro l’estate scorsa.” Da allora, e sono oramai passati ulteriori sei mesi, nulla sembra cambiato – sottolinea amareggiato Capodanno – . Sicché del parco agricolo non si è saputo più nulla, dal momento che è di nuovo calato il più assoluto silenzio sull’intera vicenda “.“Eppure – puntualizza Capodanno – il 20 marzo prossimo saranno decorsi ben tre anni da quando un incendio, scoppiato proprio nell’area dell’ex gasometro, con fiamme che lambirono pericolosamente anche alcuni fabbricati, creando anche notevole panico tra i residenti, ripropose al centro all’attenzione della pubblica opinione le annose questioni, legate alla destinazione di quell’area e alla mancata realizzazione del parco agricolo didattico “.
“ Precedentemente, nel marzo del 2011, dopo varie traversie – sottolinea Capodanno -, il progetto del parco fu anche presentato in pompa magna alla stampa, nel mentre, dopo anni d’attesa, erano da poco iniziati i lavori per la sua realizzazione, lavori che sarebbero dovuti durare sei mesi ma che invece furono improvvisamente sospesi. Da allora sono passati quasi otto anni e, di fatto, il parco è rimasto solo sulla carta, arenandosi, per molto tempo, nelle vicende giudiziarie tra la proprietà e il Comune di Napoli “. “ Lustri d’attesa, oltre due milioni di euro a suo tempo finanziati – prosegue Capodanno – ma a tutt’oggi ancora non è dato sapere se e quando vedrà la luce questo parco che doveva sorgere su di un’area di circa 14mila metri quadrati, acquisita dal Comune di Napoli, area che fino agli anni ’80 era stata occupata da una campana gassometrica, successivamente in disuso, e dalle relative attrezzature per il suo funzionamento “, “ Il parco era stato progettato su un’area vincolata, che apparteneva ad un privato, e sotto una parte della quale si ventilava all’epoca l’ipotesi che potesse sorgere un parcheggio interrato – ricorda Capodanno -. Dopo una serie di battaglie sostenute dai comitati e dalle associazioni di zona, il Comune di Napoli elaborò una variante per un progetto di riqualificazione, pubblicato all’epoca anche nelle cartografie del sito internet del Comune di Napoli, variante approvata con deliberazione consiliare n. 44/2001 e con deliberazione di Giunta comunale n. 2365/2002. Successivamente con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania n. 529 del 24 settembre 2004 la stessa variante fu approvata anche dalla Regione Campania “.

Aversa, successo della colletta alimentare di “Ipab Moretti” e “Noi Aversani”

Successo dell’iniziativa di solidarietà posta in essere dall’Ipab “Moretti” (Istituto di pubblica di assistenza e beneficenza) di Aversa, di cui è commissario Salvino Cella, e il gruppo “Noi Aversani”, con in prima linea i consiglieri comunali Francesco Sagliocco e Carmine Palmiero, oltre alla “onnipresente” Federica Turco.
Il gruppo, in occasione della 22esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha dato vita ad una raccolta di beni di prima necessità da devolvere e destinare alle persone meno fortunate e in stato di bisogno. In quattro supermercati della città, i “volontari”, infatti, hanno raccolto generi alimentari e la bontà e la solidarietà dei cittadini aversani hanno fatto il resto.
Una grande adesione è stata registrata ed ha permesso la raccolta di un grande quantitativo di beni di prima necessità che saranno distribuiti nei prossimi giorni. Un gesto di solidarietà che certamente non guasta e che testimonia l’impegno di “Noi Aversani” ma che, visti i risultati della raccolta, è anche emblematico del grande cuore dei cittadini aversani.

Gustavo Gentile

Roghi al Vesuvio, Borrelli: ‘Incendi del 2017 ancora senza colpevoli’

“Durante l’audizione sul dissesto idrogeologico sul Vesuvio, tenuta stamane in Commissione ambiente, al di la’ delle analisi dei danni, che ancora si fanno sentire in modo drammatico e che sono tra le cause dei crolli e dei cedimenti di questi periodi, e’ emerso anche che, oltre alla condanna di un singolo piromane e dell’indagine su due dirigenti regionali, sostanzialmente non abbiamo notizie di chi sono stati i responsabili di questo disastro. A distanza di un anno e mezzo, esso e’ ancora senza colpevoli e, quindi, senza condanne, gli autori si sentiranno piu’ forti e potranno colpire ancora. Per questo chiediamo alla Magistratura di fare uno sforzo straordinario per arrivare a individuare in modo chiaro le responsabilita’ sanzionandole con sentenze esemplari”. E’ quanto ha affermato il capogruppo regionale di “Campania Libera, Psi,Davvero Verdi”, Francesco Emilio Borrelli.

Capua. “Aspettando il Natale”: il 9 dicembre apre il Villaggio di Babbo Natale

Capua. Il comitato volontario “Rione Ferrovia” ha organizzato la terza edizione, ancora più ricca e variegata, della manifestazione “Aspettando il Natale”. Un’iniziativa nata dalla buona volontà di cittadini che anche quest’anno hanno messo su un programma ricco di eventi ma anche un’occasione per aiutare bambini ed adulti a chiudere gli occhi ed aiutarli a sognare. Il villaggio di Natale aprirà i battenti alle ore 10.00 del 9 dicembre nello piazzale della stazione FS a Capua e grazie al vasto spazio pedonale a disposizione, è il luogo ideale per una serie di spettacoli, show e attività di animazione per tutta la famiglia. Grande attenzione è stata riservata all’originalità dei prodotti venduti nel mercatino da maestri artigiani ma non mancherà uno stand dedicato alle automobili, senza tralasciare la nutrita presenza di diversificate categorie di prodotti alimentari quali dolciumi, vino, caldarroste, caciocavallo “impiccato” e non ultimo la pizza “a portafoglio rent’ a carta ro pan”. Sapori, odori, colori e atmosfere tipiche del Natale ma anche musiche, canti natalizi per arrivare da Babbo Natale che qui ha scelto la sua nuova sede. Il programma prevede alle ore 10.00 l’apertura del “Villaggio di Babbo Natale” a cura dei Reparti San Marcello e Impeesa del Gruppo Scout Capua 2; alle 11.30 “La cultura del primo soccorso”, a cura dell’istruttore Antonio De Cecio; alle ore 16.00 “Quanno nascette Ninno”, presepe vivente, a cura del Gruppo Scout Agesci Capua 2; alle ore 17.00 “Le Cicuzze di Natale”, a cura di Camillo Ferrara; alle ore 18.00 “Karibù…io sono qui”, concerto di beneficenza; alle ore 20.00 l’estrazione a cura del comitato “Rione Ferrovia ”. Non ultimo l’accensione delle magiche luci soffuse di natale che illumineranno la piazza. Il Villaggio di Babbo Natale ed il Presepe Vivente saranno allestiti in uno spazio gestito dall’associazione “Porte Aperte”, per l’occasione messo a disposizione per la buona riuscita dell’evento.

Gustavo Genitle

Napoli, stop alle funicolari, i Verdi: ‘Non bastano più le scuse’

“Oggi pomeriggio – denunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e quello del Sole che Ride al comune di Napoli Marco Gaudini – e’ apparso un cartello all’ingresso della Funicolare di Montesanto in cui gli utenti sono stati informati che restera’ chiusa dalle 1430 fino a fine servizio per non meglio precisati motivi tecnici organizzativi. Ovviamente i disagi sono innumerevoli come la rabbia di chi ancora una volta e’ costretto a farsela a piedi. Il problema da quello che appare sulla pagina fb dell’Anm riguarda anche le funicolari di Chiaia e Mergellina ma le motivazioni sono oscure. Noi chiediamo di sapere il perche’ di queste improvvise chiusure. Non bastano piu’ le scuse”.

Napoli, auto abbandonate: parte il servizio facile per segnalarle

Per le automobili abbandonate sul suolo pubblico parte da oggi un nuovo servizio che consentirà ai cittadini d’informare il Comune per avviare la procedura di rimozione. L’iniziativa è stata presentata questa mattina sulle rampe di Pizzofalcone, dove alcuni comitati di residenti si sono attivati per sollecitare l’amministrazione su questo tema. I cittadini potranno segnalare al Comune le vetture abbandonate in strada al seguente indirizzo di posta elettronica: polizialocale.rimozioneauto@comune.NAPOLI.it,allegando una foto dell’auto con l’indirizzo e numero civico della sua posizione, il colore e il modello, ed eventualmente la targa. I veicoli saranno rimossi in 10 giorni se privi di elementi identificativi, oppure in 30 giorni se riconducibili a un proprietario.

I sindacati chiedono un incontro con il ministro Di Maio sulla vertenza IIA

“Chiediamo un incontro urgente sulla vertenza Industria Italiana Autobus – hanno scritto le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil in una nota -. Alle incertezze sulla composizione societaria ancora in via di definizione, alla sempre piu’ precaria situazione occupazionale produttiva, si aggiunge che l’azienda rischia ora di perdere le commesse gia’ in essere, dato che la Regione Campania avrebbe gia’ deciso di rescindere i contratti per presunte inadempienze alla consegna”. A rischio sono gli occupati negli stabilimenti di Flumeri, in provincia di Avellino, e di Bologna. “In assenza di una convocazione in tempi rapidi, metteremo in campo le iniziative utili a salvaguardare i lavoratori e le lavoratrici dei due stabilimenti” hanno concluso le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil.

Maltempo: distacco calcinacci da Vecchia dogana, paura ad Avellino

Del vecchio edificio secentesco resta in piedi solo la storica facciata disegnata da Cosimo Fanzago che la arricchi’ anche con fregi e statue, poi trafugati dopo il terremoto dell’80. Da anni quel che resta dell’antica Dogana dei Grani di Avellino e’ retto da impalcature metalliche installate per ordine della Procura della Repubblica di Avellino, che sei anni fa dispose, per ragioni di pubblica sicurezza, il sequestro. Oggi dalla facciata che insiste su via Nappi, nel centro storico di Avellino, si sono staccati calcinacci e intonaci, al punto che i residenti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Per diverse ore i vigili hanno lavorato per mettere in sicurezza le parti pericolanti, rimuovendo le parti sospese o in procinto di cadere. La strada laterale, che da’ accesso anche ad alcuni locali pubblici e’ stata chiusa al traffico. Si teme che con le abbondanti piogge dei giorni scorsi e con quelle che verranno anche la facciata dello storico edificio possa crollare, senza che un progetto di restauro e riqualificazione sia mai stato adottato.

Napoli. ANM, Langella: “Sindaco rispetti le relazioni sindacali”

“Il sindaco non può chiamarci solo quando vuole, per affrontare i temi che crede più importanti. Le relazioni sindacali vanno rispettate sempre”. Così il segretario generale Fit Cisl Campania Alfonso Langella. “Oggi come Fit Cisl, insieme a Filt Cgil e Uilt, – spiega Langella – siamo stati convocati da Anm per un’informativa sulla variazione turni delle linee funicolari. La convocazione odierna avviene esulando le procedure di raffreddamento attivate dalle organizzazioni sindacali – ha aggiunto -. Pertanto, nel ritenere non corretto e provocatorio, oltre che antisindacale l’ordine del giorno e diffidando l’azienda dal compiere atti unilaterali, Filt Cgil Fit Cisl e Uilt hanno deciso di lasciare il tavolo della riunione”.

Vesuvio, gli esperti: “Piani di evacuazione sbagliati ed edifici troppo fragili per resistere all’eruzione”

Le case intorno al Vesuvio non resisterebbero ad un’eruzione: sono progettate solo per resistere alla caduta della cenere. E’ questo il risultato di uno studio sul rischio di un’eruzione del Vesuvio condotto dal 2006 al 2010 in collaborazione con il centro Plinio della Federico II di Napoli e coordinato da Maurizio Indirli del centro di ricerca Enea di Bologna. Indirli è tra gli organizzatori del convegno internazionale ‘Resilienza e sostenibilità delle città in ambienti pericolos’, in programma a Napoli fino a venerdì, durante il quale presenterà gli aspetti salienti della ricerca. Per ipotizzare gli effetti di catastrofi naturali in aree urbane è stato preso il Vesuvio come caso pilota e Torre del Greco come città di riferimento. In quest’area sono stati investigati 153 edifici tra abitazioni private, uffici pubblici e scuole, oltre ad alcune ville vesuviane. Sono state considerate le conseguenze che può provocare su queste strutture un’eruzione vulcanica sub-pliniana di tipo 1, quella presa in esame dal piano della Protezione civile. Le azioni riguardano eventi sismici, caduta di cenere con carichi verticali sulle coperture e flussi di tipo piroclastico, quindi azioni laterali sulle strutture. “Il risultato dello studio mostra che le strutture sono state progettate per resistere ai soli carichi verticali – spiega Indirli – e non agli altri tipi di possibili azioni. E’ importante affrontare il problema dal punto di vista della sostenibilità e della resilienza non solo per il Vesuvio, ma anche per i Campi Flegrei, ampliare queste verifiche, ragionare su una riorganizzazione complessiva a livello regionale del rischio vulcanico e fare un salto in avanti coinvolgendo tutte le istituzioni scientifiche nazionali e internazionali”.
Lo studio ha messo in evidenza la vulnerabilità strutturale dell’area in caso di eruzione vulcanica e sempre su questo tema è stata dirompente la dichiarazione del ricercato Flavio Dovrai, ingegnere termo-fluidodinamico, presidente della Gves e docente della New York University, tra i più importanti studiosi del Vesuvio e dei Campi Flegrei. “Normalmente le strutture si immaginano in base ai probabili tipi di sismicità che si possono verificare – ha spiegato Dovran – ma se si vuole decidere di abitare in ambienti pericolosi come questo bisognerebbe disegnare le strutture in grado di sostenere la massima portata degli eventi”. Programmare l’evacuazione per un’eruzione di media scala, come accade oggi, equivale quindi a fare “meta’ del lavoro – ragiona – perchè per esempio quella di Pompei del 79 d.C. sarebbe dieci volte più potente e in quel caso i piani servirebbero a poco”. Anche i piani di evacuazione attualmente in uso sono “meglio di nulla”, ma “sono un’operazione forzata e sbagliata, che punta ad allontanare le persone da quel territorio”.

Mercoledì al voto per nuova Camera penale Napoli

La Camera penale di Napoli si rinnova. Urne aperte mercoledi’ 28 novembre nel nuovo Palazzo di Giustizia. A sfidarsi sono due liste, una guidata dall’avvocato Bruno Botti e l’altra guidata dall’avvocato Ermanno Carnevale. Se i nomi delle liste si somigliano nel concetto di unita’ e partecipazione cui si chiamata (Brotti ha scelto ‘La Camera penale che vorresti’, mentre Carnevale ha puntato su ‘La Camera penale di tutti’), esistono tuttavia delle marcate differenze tra le due squadre, a cominciare dallo sguardo rivolto al passato. Ermanno Carnevale e i suoi ‘uomini’ si pongono nel solco della continuita’ con la giunta uscente guidata da Attilio Belloni e puntano infatti ad alimentare i modelli gia’ esistenti degli ‘osservatori’, del centro studi e della formazione. La squadra di Bruno Botti, invece, punta invece ad azzerare quanto fatto e a ricostruire una nuova Camera penale partendo dal presupposto che tutti gli iscritti potranno contribuire con le proprie idee alla costruzione del nuovo organismo. La palla passa adesso agli elettori che domani saranno chiamati a votare e a scegliere a quale lista consegnare la propria fiducia. Ermanno Carnevale, candidato presidente, si presenta al voto con la squadra composta da: Andrea Abbagnano Tirone, Gaetano Balice, Giuseppe Carandente, Sabina Coppola, Mattia Floccher, Mario Pasquale Fortunato, Roberto Giovene di Girasole e Sergio Schlitzer. Bruno Botti, invece, schiera in campo Stefano Montone, Giuseppe De Gregorio, Marcello Fattore, Andrea Imperato, Giancarlo Nocera, Roberto Saccomanno, Luigi Sera e eAnnalisa Senese.

In 1300 al Duel di Caserta per la prima nazionale del film “Il vizio della speranza”: cast in sala

Oltre 1300 spettatori al Duel di Caserta per la prima nazionale del film “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis (nella foto di Simona Lillo). Presente in sala il cast composto da Pina Turco, Massimiliano Rossi, Cristina Donadio, Maria Angela Robustelli, Imma Mauriello, Nancy Colarusso, e l’autore della colonna sonora Enzo Avitabile, il direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio, il produttore Pierpaolo Verga, il cantautore Riccardo Ceres che hanno salutato il pubblico in tutte le sale del multicinema di Silvestro Marino. L’evento è stato curato dal regista Adriano Morelli.
Presenti alla proiezione anche gli attori Miriam Candurro, Gigi Savoia, Tony Tammaro, Arturo Sepe, Massimo Masiello, Luca Gallone, Renato De Rienzo, i registi Giuseppe Alessio Nuzzo, Fabio Massa, lo stilista Alessio Visone che hanno fatto la passerella sul red carpet organizzato dalla “Gest Show”. Visti tra gli altri Gaetano Pascarella, Titti e Nicola Tagliafierro, Margherita Marzaioli, Carmela Danise, Raffaele Morelli, Clotilde e Vanna De Giovanni, Noemi De Falco, Roberta Madonna, Gaetano Affinito, Tiziana Ciccarelli, Domenico Del Monaco, Emanuela Smarra, Giusy Marotta, Matteo Cerotto, Silvio Aiello.
Al termine dell’evento gli ospiti si sono spostati al Nowhere Gallery Caserta a bordo delle Bmw della concessionaria M.Car per una festa a base di musica e buon cibo. I 200 invitati hanno potuto assaggiare le pizze dei Masanielli di Sasà Martucci, i formaggi del caseificio Carmasciando, le pizze fritte di Isabella De Cham, le mozzarelle Della Pagliara, e per finire dolci di Poppella accompagnati dal Caffè Rio. La serata è stata sostenuta dall’associazione culturale a sostegno dello sport Bluduemila.
Dopo aver vinto il Premio del Pubblico alla Festa del Cinema di Roma, miglior regia e miglior attrice al Tokyo International Film Festival, “Il vizio della speranza” è prodotto da O’ Groove e distribuito da Medusa.

Gustavo Gentile

Il procuratore generale di Milano: ‘Corona non rispetta le regole, torni in carcere’

0

Fabrizio Corona deve tornare in carcere perché ha violato in più occasioni le regole dell’affidamento terapeutico in prova. E’ la richiesta formulata dalla rappresentante della procura generale, Nunzia Gatto, durante l’udienza, celebrata a porte chiuse, durata oltre 4 ore davanti ai giudici della Sorveglianza di Milano che si sono riservati di prendere una decisione nei prossimi giorni. A rappresentare in aula Corona è stata l’avvocato Antonella Calcaterra. Da quanto emerge, per la Procura generale a Corona non può essere concesso l’affidamento terapeutico definitivo, come chiesto dalla difesa, e gli va revocato quello provvisorio a partire da febbraio e, dunque, dovrebbe scontare gli ultimi 9 mesi in carcere. La rappresentante dell’accusa ha elencato le violazioni delle prescrizioni che l’ex fotografo dei vip avrebbe compiuto dopo l’udienza del giugno scorso, quando i giudici decisero di prendere tempo prima di decidere sull’affidamento fissando la nuova udienza di oggi. Dall’uso dei social, alla partecipazione al ‘Gf Vip’ con tanto di lite con la conduttrice Ilary Blasi, sono queste alcune delle ‘accuse’ che potrebbero costare caro a Corona.

Va in ospedale per una calcolosi e muore a 62 anni: aperta un’inchiesta. Salma sequestrata

Febbre alta e un forte dolore al fianco che si estendeva fino all’inguine. Una calcolosi che si e’ rivelata fatale per un 62enne di Paolisi, arrivato quattro giorni fa al pronto soccorso dell’ospedale “Rummo” di Benevento. Li’ l’uomo e’ stato sottoposto alle prime cure, in attesa di altri esami diagnostici che avrebbero dovuto indicare il da farsi. L’altra sera pero’ le condizioni sono peggiorate al punto che il 62enne e’ morto. I familiari hanno presentato un esposto alla Squadra mobile della questura di Benevento e proprio questa mattina quando tutto era pronto per trasferire la salma nel paese di origine per i funerali, agenti hanno bloccato tutto. Il cadavere e’ stato messo a disposizione della procura, che domani notifichera’ gli avvisi di garanzia ai medici che hanno auto in cura il 62enne e che ora sono indagati per omicidio colposo. Gia’ domani potrebbe essere disposta l’autopsia.

Napoli, recuperate dalla Stradale 4 ‘fuoristrada’ rubate

0

Napoli. Nel solco della persistente azione di contrasto al fenomeno del riciclaggio nazionale ed internazionale dei veicoli di provenienza delittuosa, il personale investigativo della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata recentemente ha conseguito l’ulteriore rintraccio e rinvenimento di quattro veicoli di media e grossa cilindrata, per un valore commerciale complessivo di circa 200 mila euro.I veicoli, di recentissima costruzione, erano stati sottratti ai legittimi proprietari in separate azioni delittuose di furto tra il centro e sud Italia, ma con un collettore nel pieno centro dell’hinterland partenopeo, commesse nel decorso mese di ottobre in danno di privati cittadini. Le autovetture rinvenute, ancora integre e immatricolate da pochissimi mesi, erano già pronte per il loro ‘lavaggio’ e riciclo nel mercato lecito previa documentazione falsa e targhe contraffatte. I veicoli, per il loro brand, erano particolarmente ricercati sul mercato, trattandosi di due Range Rover Sport e di due Jeep Renegade, tutte con profilo top di gamma.

Le attività, anche in questo caso, permettevano di acclarare responsabilità con conseguente deferimento alla competente autorità giudiziaria dei colpevoli. Gli investigatori, grazie a specifiche metodologie, a breve distanza di altre recenti operazioni analoghe, con questo ennesimo risultato, se da un lato hanno aggiunto un ulteriore peso all’azione di disarticolazione sul territorio alle organizzazioni dedite all’illegale fenomeno, dall’altro evidenziano come lo stesso sia pervasivo e recrudescente. Il contrasto efficace in tale settore criminale, come evidenzia la stessa Polizia Stradale, è il risultato di specifiche competenze e specializzazioni degli investigatori unite alla capacità di una visione e analisi oltre i confini del territorio nazionale, attesa la transnazionalità di cui è caratterizzato il fenomeno. Gli uomini della Specialità, infine, evidenziano come ogni cittadino debba adottare le opportune cautele nell’acquisto di veicoli usati e si segnalare ogni sospetto alla Polizia Stradale .

Ad is loading…
Ad is loading…