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Napoli, panni stesi nei locali della direzione generale dell’Asl Napoli 1: gli occupanti abusivi sono ancora li

Panni stesi alla sede della Direzione Generale dell’ASL Napoli 1. Passanti si interrogano sul motivo dei panni stesi da una finestra del plesso sanitario. La polemica è stata riproposta sul web nella giornata di ieri e qualcuno ha ricordato che la vicenda era stata segnalata già due anni fa da ‘Striscia la Notizia’ e che da allora nulla è cambiato. Ovvero  che queste strutture sono occupate abusivamente da famiglie che usufruiscono gratis dei locali e di tutte le utenze domestiche (luce, acqua) senza pagare alcun canone ma soprattutto sulle spalle di cittadini e contribuenti. Si badi bene: questi locali sono occupati dal lontano terremoto del 1980 ovvero quasi 40 anni. Ci si interroga su cosa abbiano fatto le varie amministrazioni comunali che si sono succedute in tutti questi decenni. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sembra troppo impegnato sulle vicende dei migranti e pone la sua attenzione solo ai problemi del centro città dimenticando le periferie. Di chi è la competenza a rimuovere questa situazione: dell’amministrazione comunale o della regione Campania?

Giorgio Kontovas

Promotore finanziario litiga con il cliente e tenta di dare fuoco alla casa: denunciato

Nocera. Promotore finanziario denunciato per danneggiamento perché aveva tentato di appiccare il fuoco alla casa di un commerciante con il quale aveva avuto un diverbio di natura economica. E’ accaduto in via garibaldi a Nocera. L’uomo è stato incastrato dai filmati delle telecamere e nonostante indossasse un passamontagna che gli copriva il volto è stato riconosciuto. I carabinieri che sono andati a far visita alla sua abitazione, dopo la denuncia del commerciante, hanno infatti ritrovato il passamontagna indossato e che era stato notato nelle immagini del sistema di video sorveglianza della casa, ma anche gli stessi vestiti indossai. Per il 50enne è scattata la denuncia.

Serie D: risorge il Savoia, cade la Turris, bliz dell’Avellino

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GIRONE G. L’Avellino espunga il “Pio XII” con un gol di Tribuzzi al 66′ e recupera due punti alla capolista Lanusei, che ha pareggiato 1-1 a Latina: -5 dal primo posto.

GIRONE H. Frena il Picerno, volano Cerignola e Taranto e la classifica si accorcia. Il Gragnano firma l’impresa di giornata bloccando sullo 0-0 la prima della classe. Esordio amaro per Maiuri sulla panchina del Sorrento, che si illude con il rigore di De Angelis, poi il pari dei pugliesi e allo scadere la rete di Lattanzio che gela i sorrentini, la cui classifica resta preoccupante. Il Taranto sbriga la pratica Sarnese nel primo tempo, nulla da fare per Cusano che si deve arrendere ai pugliesi. Successo prezioso per il Savoia, Campilongo vince in casa del Francavilla e gli oplontini si fanno sotto per la zona play off. Il derby va al Nola. Con un gol per tempo i ragazzi di De Sarno affossano il Granata- Vede nero anche il Pomigliano, ko senza appelli con il Bitonto. Rialza la testa con un gran primo tempo la Gelbison: successo per De Felice e i cilentani sorridono con il Fasano.

GIRONE I. Bari l’ultimo strappo. Giornata decisiva per i galletti, vittoria in trasferta con la Sancataldese e ko della Turris, con la capolista che vola a +12. Sicilia amara per i corallini, che raggiungono il pari nel finale con il solito Longo, poi il Troina segna nel recupero e per Fabiano arriva la seconda sconfitta e l’addio al primo posto. Portici sensazionale. Gli uomini di Chianese calano il pokerissimo al Locri volando in zona play off, un successo clamoroso per i biancazzurri con Improta protagonista e che attesta lo stato di forma dei napoletani. La Nocerina si salva con l’Acireale grazie a Salto.

Frosinone-Paganese: l’amichevole finisce 3-0

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Nell’amichevole di lusso, la Paganese perde 3-0 sul campo delFrosinone. Tutte le reti dei giallazzurri sono arrivate nella ripresa: a segno Valzania, Campbell e Ciano. Nessuna novità di rilievo nello schieramento di De Sanzo, che ha confermato il 4-3-1-2 delle ultime gare, lasciando Scarpa e Santopadre inizialmente in panchina. Avvio deciso del Frosinone, azzurrostellati più guardinghi e pericolosi solo con Parigi nel primo tempo, con un mancino di poco a lato. A metà frazione, Parigi, dopo uno scontro con Sportiello, è stato costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla testa. Nella ripresa, il Frosinone raccoglie i frutti in termini realizzativi. Al quarto d’ora fa tutto da solo Valzania che supera i difensori azzurrostellati e batte Santopadre. Al 27′ Campbell raddoppia, raccogliendo la respinta di Santopadre su un tiro velenoso di Beghetto. Poco prima era stato annullato un gol a Cesaretti per fuorigioco. Nell’ultimo minuto, Ciano, entrato al posto dello stesso Campbell, trova il tris su punizione.

Napoli, Ancelotti: “La Coppa Italia è tra i nostri obiettivi”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, dopo la vittoria contro il Sassuolo è intervenuto al microfono di Rai Sport: “La prossima partita è abbastanza complicata, avvincente, emozionante. Oggi l’abbiamo interpretata bene, di solito non si sa mai come si interpreta una gara dopo la sosta”.Che sapore avrà questo Napoli-Milan? “Ne abbiamo due in tre giorni, per me sarà un periodo particolare. Se si vuole arrivare in fondo bisogna superare questi ostacoli. La Coppa Italia è uno dei nostri obiettivi”. E’ tornato De Laurentiis. Vi incontrerete per parlare anche di questa presunta offerta del PSG per Allan? “Dalla Francia non è arrivato nulla. Allan è un nostro giocatore. Non abbiamo tanto da parlare col presidente, grosse operazioni non ce ne sono. Speriamo che il mercato finisca quanto prima così ci si concentra sul campo. La rosa è completa. Allan è un giocatore importantissimo e contiamo su di lui anche per il girone di ritorno. Lo scudetto? “Per la rosa che abbiamo dobbiamo giocarcela con tutti alla pari. In Coppa Italia ed Europa League partiamo alla pari, mentre in campionato siamo nove punti indietro. Ma è chiaro che non si molla, lotteremo fino alla fine, come sempre”. A Insigne manca solo il gol? “Oggi ha fatto un’ottima partita, il gol è un dettaglio. Oggi l’ho fatto giocare più a sinistra che accentrato. Ha lavorato bene per la squadra, ha combinato bene coi compagni. Il gol gli mancherà quando la squadra non riuscirà a farlo”.Sul ricorso per la squalifica di Koulibaly: “Non so se gli sarà tolta la squalifica. Il problema è stato sollevato, gli organi competenti se ne stanno occupando. Speriamo ci sia maggiore chiarezza e responsabilità. Adesso sembra un dramma un’interruzione temporanea di una partita. Non lo è, accade anche con la pioggia. Quello sarebbe un segnale forte. Io parlo di interruzione temporanea e farebbe riflettere un po’ di più, non confondiamola con una sospensione perché lì è un altro discorso”.

Le Pagelle degli azzurri

Ospina 6 – Si distende nella ripresa su una delle poche conclusioni del Sassuolo.

Hysaj 5,5 – Poco concentrato. Un erroraccio ad inizio gara, regalando un tiro a Berardi da posizione insidiosa. Poi viene salvato dal VAR quando, rinviando sui piedi di Djuricic.

Koulibaly 6,5 – Un paio di chiusure infiammano un San Paolo semivuoto. Valorizza la sua prova con un grande salvataggio in scivolata su Duncan

Maksimovic 5,5 – Rischia di rovinare una discreta prova con un anticipo errato cje gli costa il giallo ed un altro nella ripresa che per poco gli vale il rosso

Mario Rui 6 – Molto bene quando può spingere, pennellando cross o coinvolgendo i compagni mandandoli sul fondo. Qualche rischio, e qualche fallo di troppo

Callejon 6 – Continua la maledizione del gol. Rispetto all’out mancino, dove Ounas e Insigne si scambiano spesso posizione, agisce più basso compattandosi in fase difensiva (dall’80’ Younes sv)

Diawara 5,5 – Più reattivo in pressione ed interdizione, ma sempre inferiore ad attese e potenzialità

Fabian 7 – Un piacere vederlo gestire palla più centralmente, con entrambi i piedi, regalando grandi giocate. Poche palle perse, tante giocate utili

Ounas 6,5 – Diverse ottime accelerazioni, lasciando sul posto l’avversario, ed anche più scambi, come in occasione del gol del vantaggio in cui dialoga con Insigne e poi lo lancia sul fondo (dal 70′ Allan 6 – Una ventina di minuti per dare nuove energie alla mediana)

Insigne 6,5 – Continua l’astinenza dal gol, ma la sua prova è più che positiva, agendo spesso da esterno per alzarsi sull’uscita a tre del Sassuolo e scambiandosi posizione con Ounas

Milik 7 – Non troppo partecipe nel gioco, ma ancora una volta a segno e decisivo sul risultato finale: si fa trovare pronto, seguendo la respinta del portiere e piazzandosi al posto giusto per mettere in rete. Nella ripresa gestisce bene palla e serve l’assist per Fabian (dall’89’ Gaetano sv)

Napoli, Fabian Ruiz: “Ora pensiamo al campionato”

Fabian Ruiz, centrocampista del Napoli e autore del gol del 2-0 nel match contro il Sassuolo, al triplice fischio è intervenuto al microfono di Rai Sport: “Sappiamo che è una competizione importante per noi. Questa era una partita difficile, ma abbiamo fatto bene. Ora pensiamo al campionato. Milan? Tutte le gare sono difficili. I rossoneri sono una squadra forte, ma noi coi nostri tifosi facciamo bene. Ancelotti? Quello che mi dà è molto importante, sono molto felice con lui. Devo lavorare molto per continuare così”.

Napoli-Sassuolo 2-0, azzurri ai quarti di Coppa Italia

Anche in Coppa Italia, azzurri ok. Quarti di finale raggiunti con il minimo sforzo per gli uomini di Ancelotti a cui bastano le reti di Milik e Fabian Ruiz per conquistare il pass per il turno successivo dove troveranno il Milan. Rispetto al match contro il Bologna in campionato, il tecnico di casa conferma quattro degli undici titolari mentre De Zerbi affida le chiavi dell’attacco a Domenico Berardi, autore di tre gol e un assist nelle ultime tre partite di Coppa Italia. E il primo squillo della gara e’ affidato proprio all’esterno neroverde che al 3′ ruba palla al limite dell’area ed esplode un mancino centrale facilmente bloccato da Ospina. Meno impeccabile del collega colombiano e’ invece Pegolo responsabile della rete del vantaggio partenopeo: al 15′ Insigne crossa, il portiere respinge sul petto del polacco che appoggia in rete. Ma le disattenzioni sono dietro l’angolo e il Napoli rischia di pagare una di queste: al 35′ Locatelli batte sul primo palo Ospina in uscita ma l’arbitro annulla per un tocco col braccio dell’ex Milan in avvio di azione. Il pericolo non scuote il Napoli che preferisce gestire il vantaggio piuttosto che incrementarlo fino al duplice fischio. Nella ripresa il Sassuolo non rinnega la sua filosofia di gioco e continua a far partire la manovra dal basso. Ma non mancano gli errori come al 50′ quando Magnani perde palla e regala una occasione pericolosa non sfruttata dai padroni di casa. Una situazione simile si ripete al 56′ con Pegolo costretto a rinviare in angolo per evitare l’anticipo di Milik in pressione. L’asse Insigne-Milik continua ad essere il piu’ pericoloso per i neroverdi: l’azzurro al 61′ si accentra e serve Milik il cui tiro dal limite non impensierisce il portiere avversario. Al 65′ i ritmi del secondo tempo si alzano e servono due grandi interventi rispettivamente di Koulibaly e Rogerio per sventare il pericolo: prima il senegalese anticipa Boateng su cross di Djuricic, poi sul ribaltamento di fronte e’ il laterale brasiliano a deviare in angolo togliendo il pallone dalla testa di Callejon. L’intensita’ elevata e la fisicita’ del match (otto ammonizioni) spingono Ancelotti a dare spazio ad Allan al posto di Ounas e al 73′ il Napoli la chiude: Milik scarica per Fabian Ruiz che scaglia un sinistro imprendibile per Pegolo. La reazione del Sassuolo e’ affidata al dinamismo di Duncan protagonista di un tiro dalla distanza impreciso al termine di una progressione palla al piede. Il doppio vantaggio addormenta leggermente il Napoli che nel finale rischia di subire gol: Bourabia crossa per Locatelli che in spaccata spreca una grande chance. Nel finale c’e’ spazio per l’ingresso in campo del giovane Gaetano.

Battisti partito dalla Bolivia: arriva alle 12,30 a Ciampino

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Cesare Battisti e’ stato consegnato alle autorita’ italiane e l’aereo che lo riporta in patria e’ decollato dall’aeroporto Viru Viru di Santa Cruz, in Bolivia. “L’aereo con Cesare Battisti e’ decollato in direzione Italia; sono orgoglioso e commosso”. Lo afferma il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. L’aereo, un Falcon con matricola I-DEM, era arrivato a Santa Cruz alle 15:00 ora locale proveniente da La Paz con l’ambasciatore italiano in Bolivia, Pla’cido Vigo. Sul posto c’era, oltre al personale diplomatico italiano, anche il Difensore del Popolo della Bolivia. L’ex leader dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo) e’ stato arrestato sabato sera mentre camminava per le strade della citta’, la seconda per importanza in Bolivia, situata 900 km a est dalla capitale.

Incendio di Parigi: Angela operata a gamba, medici ottimisti

E’ andato bene il secondo intervento, effettuato in una struttura specializzata di chirurgia vascolare, alla gamba sinistra per Angela Grignano, la ragazza italiana di 24 anni che lavora nell’hotel Ibis, rimasta gravemente ferita, ieri, nell’esplosione causata da una fuga di gas in una boulangerie nella zona dell’Opera, a Parigi, dove hanno perso la vita quattro persone: due pompieri, una turista spagnola e una donna il cui cadavere e’ stato trovato stamattina sotto le macerie dell’edificio della rue Trevise. I feriti sono una cinquantina, fra i quali 10 in gravi condizioni. Un’operazione complessa durata oltre sei ore. “I medici ci hanno rassicurato che l’operazione e’ andata piu’ che bene, sono molto contenti e ottimisti. Siamo commossi da come il Signore ha ascoltato le preghiere di tutte le persone che hanno pregato per Angela, e come questo affetto ci sta sostenendo e ha condotto le mani dei medici”, dice Giuseppe Grignano, il fratello sacerdote di Angela. “Ci hanno detto che sono riusciti a ricostruire tessuti e arterie piu’ di quanto immaginavano e sono molto soddisfatti”. Il prete rassicura anche anche la comunita’ diocesana di Trapani, con cui e’ sempre rimasto in contatto: “Nel pomeriggio siamo andati con tutta la mia famiglia a celebrare la messa in comunione con la missione cattolica italiana di Parigi, pregando intensamente per Angela. Al rientro il Signore ci ha accarezzato con la sua grande misericordia e amore”. “Era rimasta una sola arteria ad irrorare la zona sotto il polpaccio”, aveva riferito stamani il fratello, raggiunto al telefono, da Parigi, dove e’ giunto ieri assieme ai genitori, con un volo messo a disposizione dal Consolato italiano. “Nonostante il lungo intervento chirurgico di ieri – aveva detto padre Giuseppe – i medici non sono riusciti, per le gravissime lesioni all’arto, a ripristinare la circolazione sanguigna. E purtroppo dalla gamba martoriata, Angela continuava a perdere sangue”. I medici erano stati piuttosto cauti e riservati e al fratello avevano riferito che “e’ in atto una forte infiammazione all’arto”, che potrebbe avere pesanti ripercussioni sulle condizioni generali della paziente”. “Siamo nelle mani di Dio”, aggiunge il sacerdote. La giovane e’ stata tenuta in coma farmacologico, ma prima del secondo intervento, quando i medici hanno diminuito i farmaci per vedere la reazione della paziente, la ragazza ha aperto gli occhi, incrociando lo sguardo della nonna che in quel momento era al suo capezzale. Un segnale raccolto con fiducia dai parenti, che rimangono in trepidazione. Dopo aver concluso gli studi universitari alla Sapienza di Roma dove ha vissuto per circa tre anni, Angela un mese e mezzo fa si era trasferita a Parigi per cercare spazi nel mondo dell’arte e dello spettacolo; aveva trovato lavoro nell’hotel Ibis, che si torva proprio accanto al luogo dove e’ avvenuta l’esplosione. Per dieci anni, Angela aveva frequentato a Xitta, la frazione di Trapani dove viveva con il padre elettricista e la madre casalinga, una scuola di danza, la “Crisalide”.

Estorsioni per conto dei Casalesi a Trieste: il Riesame conferma il carcere

I giudici del tribunale del Riesame di Trieste hanno confermato l’ordinanza di custodia cautelare emessa il 7 dicembre scorso nei confronti dell’ imprenditore Francesco Salvatore Paolo Iozzino e del broker Fabio Gaiatto, arrestati dalla Dia di Trieste nell’ ambito dell’operazione “Piano B” conclusasi con l’arresto di 7 persone in Italia. I magistrati del Riesame non hanno confermato due circostanze aggravanti, e hanno annullato l’ordinanza di custodia a carico di Gaiatto in relazione a un singolo evento contestato. Iozzino, di 56 anni, di Legnano ma residente a Resana in provincia di Treviso, e Gaiatto, imprenditore di Portogruaro, erano stati arrestati in esecuzione dell’ordinanza di custodia insieme con altre cinque persone. Secondo l’accusa, i due avrebbero partecipato, a vario titolo, a estorsioni commesse in Croazia e pianificate in Italia, aggravate dal metodo mafioso e dalla transnazionalita’ del reato e finalizzate a favorire gli interessi del clan camorristico campano dei Casalesi.

Ischia, il mistero dei gamberetti spiaggiati: la Guardia Costiera apre un’inchiesta

Un migliaio di gamberi spiaggiati sulla spiaggia della baia di San Montano, nel comune di Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia. E’ il ritrovamento avvenuto oggi e sul quale indaga la Guardia Costiera di Ischia. All’esito delle prime verifiche effettuate, il fenomeno risulta circoscritto alla zona del ritrovamento. Sono in corso accertamenti della Guardia Costiera insieme ai ricercatori della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli al fine di definire la cause dello spiaggiamento.Per accertare inoltre la portata del fenomeno, l’attività di monitoraggio è stata estesa, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli, a tutto il litorale della Campania, con particolare riferimento alle zone limitrofe all’isola di Ischia. Una settimana dopo il ritrovamento del capodoglio “Leopoldo”, spiaggiato sulla costa ovest dell’ isola d’Ischia, la cui morte e’ stata causata dall’ingerimento di buste di plastica e filo di nylon, la moria di un migliaio di gamberi, scoperti stamattina dalla Guardia Costiera nella baia di San Montano, crea un nuovo allarme ecologico. Dopo la scoperta, la Guardia Costiera di Ischia, diretta dal Tenente di Vascello Andrea Meloni, ha cinturato l’area interessata e suggerito a quanti si erano recati in zona armati di paletta e secchielli di non toccare, per motivi precauzionali, i crostacei. Per il momento resta infatti un mistero la causa della morte dei gamberetti. Indagano i militari ed i biologi della Stazione zoologica Anton Dohrn, che hanno prelevato campioni di gamberi dalla spiaggia ed avviato le analisi scientifiche, che potranno fornire risposte certe ma solo nei prossimi giorni. Due i passaggi obbligati illustrati dal dott. Marco Munari, neo-coordinatore della Stazione zoologica isolana dell’ Istituto “Anton Dohrn”: “Colleghi esperti faranno l’identificazione esatta della specie, il che ci permettera’ di capire se quelli ritrovati sono esemplari adulti oppure no. Poi procederemo con le analisi biochimiche per risalire alle cause della morte”. Per ora le ipotesi sono le piu’ disparate: “Potrebbe darsi – aggiunge il biologo – che questi gamberetti si siano trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato e quindi che siano stati spinti da un’onda o da una mareggiata. La seconda ipotesi e’ che la morte possa essere dovuta a micro-organismi tossici. In questo caso, pero’, sarebbero stati coinvolti anche altri organismi: pesci e quant’altro”. Cio’ non sembra invece essersi verificato, in quanto il ritrovamento ha interessato solo un banco piuttosto esteso di gamberetti. Dopo che e’ scattato l’allarme per la spiaggia di San Montano, la Guardia Costiera ha effettuato un controllo di tutti gli altri arenili dell’ isola per accertare se il fenomeno si fosse ripetuto anche altrove. Gli accertamenti si sono conclusi nel pomeriggio, ma hanno dato esito negativo, ha reso noto il Comandante della Guardia Costiera di Ischia.

Sarno -Episcopio : ruba la borsa a una fedele durante la liturgia

La liturgia del sabato sera nel Duomo di San Michele Arcangelo  a Episcopio è stata macchiata da un gesto vile. Un ladro si sarebbe mischiato ai fedeli presenti in chiesa e durante l’omelia avrebbe sottratto la borsa a una donna. Accortosi di essere stata derubata la vittima  ha iniziato a urlare richiamando l’attenzione dei presenti.  Il malvivente, nonostante l’intervento di alcune persone è riuscito a uscire per poi dileguarsi fra i vicoli.

Coppa Italia, l’Inter fa un sol boccone del Benevento

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6-2 al Benevento e l’Inter si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia, dove i nerazzurri sono attesi dalla sfida contro la Lazio. In un San Siro a porte chiuse, per la squalifica dopo i cori di discriminazione razziale e territoriale contro il Napoli, i nerazzurri si portano in vantaggio al 3° minuto grazie a Icardi che trasforma un rigore concesso per un fallo di Antei su Candreva. Già al 7° raddoppia Candreva e sul finire del primo tempo, al 46°, tris firmato da Dalbert. Stesso copione nel secondo tempo: dopo tre minuti infatti Lautaro Martinez fa poker. Il Benevento accorcia con Roberto Insigne al 58’, ma al 66’ ancora Lautaro Martinez va in gol per il 5-1, firmando la sua personale doppietta. Bandinelli per i gli ospiti porta il risultato sul 5-2 al 74’, ma in pieno recupero Candreva (doppietta anche per lui) sigla il definitivo 6-2 che qualifica i nerazzurri ai quarti di finale di Coppa Italia.

INTER-BENEVENTO 6-2
3′ rig. Icardi (I), 7′ e 94′ Candreva (I), 45’+1 Dalbert (I), 48′ e 66′ Lautaro Martinez (I), 58′ Insigne (B), 74′ Bandinelli (B)

INTER (4-4-2): Padelli; Vrsaljko, Ranocchia, Skriniar, Dalbert; Candreva, Gagliardini, Brozovic (82′ Joao Mario), Perisic (67′ Borja Valero); Lautaro Martinez, Icardi (46′ Politano). Allenatore: Spalletti

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia (82′ Billong), Antei, Di Chiara; Improta, Buonaiuto (85′ Sanogo), Bandinelli, Tello, Letizia; Insigne, Coda (75′ Ricci). Allenatore: Bucchi

Ammoniti: Vrsaljko (I), Gagliardini (I), Montipò (B).

Napoli, nuovo caso di formiche al San Giovanni Bosco. IL VIDEO

Altre formiche sarebbero apparse nei reparti dell’ Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. La segnalazione e’ del consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli. In comunicato Borrelli afferma che le formiche “sarebbero state ritrovate al terzo piano del reparto di chirurgia generale”, “dal quale – aggiunge – i pazienti sono stati prontamente spostati in altre stanze per effettuare le operazioni di disinfestazione”. Il consigliere regionale rende noto di aver trasmesso la segnalazione ai vertici della Asl Napoli 1. All’ Ospedale S. Giovanni Bosco, dopo ripetuti casi di presenza di formiche nei reparti ed al Pronto soccorso nelle settimane scorse, si sono recati il 10 gennaio gli ispettori inviati dal Ministro della Salute Giulia Grillo. Da parte sua, il direttore generale della Asl 1, Mario Forlenza, ha presentato un esposto ai Carabinieri ipotizzando azioni di sabotaggio.

 

Concordia, sette anni fa: le impressioni e l’emozione

Per il settimo anniversario del naufragio della Costa Concordia l’isola del Giglio ha voluto lasciare definitivamente dietro le spalle dei suoi cittadini quanto avvenne la sera del 13 gennaio 2012, andando oltre la semplice commemorazione di una tragedia costata la vita a 32 persone. L’isola si e’ voluta proporre come modello di ‘ripartenza’. Un suggerimento che il sindaco Sergio Ortelli, davanti agli ospiti presenti oggi al Giglio, ha voluto dare ai suoi concittadini per “poter trarre dalla nostra esperienza un insegnamento positivo, applicabile anche in altri contesti. E ovviamente senza con questo dimenticare i 32 morti e le sofferenze inferte agli altri passeggeri, alla popolazione e all’ambiente”. La giornata, che ha visto la presenza tra gli altri del Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, del presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani e del capogruppo del Pd in consiglio regionale Leonardo Marras, e’ iniziata con la messa in quella chiesa che la notte del naufragio apri’ le porte, regalando un tetto e un riparo improvvisato a migliaia di persone che non avevano piu’ nemmeno le scarpe.

Napoli, i vigili trovano 15enne ubriaca: multato esercente di via Monteoliveto

Controlli della Polizia Municipale di Napoli sulla vendita di alcol a minorenni nel fine settimana. Nella tarda serata di sabato, in via Monteoliveto, gli agenti dell’ “Unita’ Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori”, hanno notato un ragazza di 15 anni che stava consumando alcol e mostrava sintomi di alterazione. La 15enne ed alcuni coetanei hanno indicato agli agenti il locale nel quale avevano acquistato le bevande alcoliche. Il titolare dell’ esercizio commerciale, che era stato gia’ multato ad aprile del 2018, e’ stato multato e diffidato sul rispetto della normativa per i minorenni.La Polizia Municipale lo segnalera’ all’ autorita’ amministrativa per la sospensione dell’attivita’. La 15 enne e’ stata affidata ai genitori. Nel corso dei controlli gli agenti della Municipale hanno avvicinato 45 minori, che sono stati informati sulle conseguenze per la salute dell’uso di alcoolici.

Napoli a trazione anteriore contro il Sassuolo: le formazioni ufficiali

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Ancelotti sceglie un Napoli a trazione anteriore per la sfida di Coppo Italia contro il Sassuolo, schierando quattro punte con Callejon, Ounas, Milik e Insigne. Non c’è Allan in permesso e torna in campo Koulibaly. Le formazioni ufficiali di Napoli-Sassuolo, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Napoli-Sassuolo.

Napoli: Ospina, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui; Callejon, Diawara, Fabian Ruiz, Ounas; Milik, Insigne. A disp. Meret, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Malcuit, Zielinski, Rog, Allan, Younes, Gaetano. All. Ancelotti

.Sassuolo: Pegolo; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Locatelli, Sensi, Duncan; Berardi, Boateng, Djuricic. A disp. Satalino, Consigli, Magnanelli, Matri, Boga, Trotta, Babacar, Dell’Orco, Bourabia, Brignola. All. De Zerbi.

Arbitro: Chiffi di Padova.

Amazon: il futuro é nei supermarket senza casse, Bezos ne vuole 3.000

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Sono la nuova creatura di Jeff Bezos: entro il 2021, Amazon vuole aprire 3.000 “Go”, i supermercati senza casse. Si entra dopo aver registrato i propri dati, si prendono i prodotti dagli scaffali e si esce. Telecamere, sensori e intelligenza artificiale capiscono cosa hai acquistato e lo addebitano sul tuo conto. I numeri dicono quanto Amazon voglia puntare su “Go”: il primo punto vendita e’ arrivato un anno fa. Oggi ce ne sono otto e in tre anni dovrebbero diventare migliaia. Perche’ Bezos ci punta cosi’ tanto? Ha provato a rispondere un’analisi di Loop Ventures.

FATTURATO Il primo obiettivo e’ quello piu’ ovvio: guadagnare. I primi passi dei supermercati hanno dato indicazioni positive. RBC Capital Markets stima che la media di acquisti e’ di 10 dollari e 550 clienti al giorno per ogni Go. Calcolando i giorni di chiusura, l’incasso annuale sarebbe di 1,5 milioni di dollari. Cioe’ il 50% in piu’ rispetto a un supermercato tradizionale delle stesse dimensioni. Non e’ chiaro se questo dipenda da un pubblico con maggiori capacita’ di spesa, dal sistema senza casse che invita a comprare di piu’ o semplicemente dall’entusiasmo dovuto alla novita’. Al di la’ delle motivazioni, 1,5 milioni l’anno per ogni punto vendita vorrebbe dire 4,5 miliardi di dollari nel 2021, nel caso in cui Amazon riuscisse ad aprire 3.000 supermercati. Le vendite, pero’, non sono l’unica cosa che spinge Go, anche perche’ 4,5 miliardi sono si’ una cifra notevole ma non certo capace di rivoluzionare (nel breve periodo) un gigante da oltre 50 miliardi a trimestre e con business gia’ consolidati che continuano a crescere.

TAGLIO DEI COSTI La strategia aggressiva di Amazon implica grandi investimenti. Morgan Stanley stima che, per aprire 3.000 supermercati, Bezos dovrebbe spendere 3 miliardi. L’automazione di scaffali e magazzini ha infatti costi molto elevati, che – spalmati su vari esercizi – incideranno per anni sui margini. Si e’ detto spesso che – in mancanza di casse – il gruppo risparmierebbe parecchio in costi del personale. Questo e’ indubbio, soprattutto quando la tecnologia sara’ piu’ matura. In questa prima fase, pero’, oltre a pagare sviluppo della tecnologia, hardware e software, Amazon non sembra voler ridurre il personale umano. Loop Ventures, dopo aver visitato il Go di Seattle, ha osserva che il numero di addetti non e’ molto diverso da un supermercato tradizionale. Non ci sono cassieri, ma sono di piu’ gli addetti all’assistenza dei clienti e ci sono nuove aree (come una cucina a vista che prepara cibi freschi) che i supermercati tradizionali di solito non hanno. In altre parole: per quanto riesca a vendere, non e’ detto che – almeno nei primi anni – ad Amazon rimanga qualcosa in tasca.

ACQUISTI A ZERO CLIC Dietro le motivazioni economiche, quindi, c’e’ altro. C’e’ una strategia di lungo periodo e una precisa visione del futuro commerciale. La prima delle sue caratteristiche sarebbe – secondo Loop Ventures – la presenza di un ecosistema di acquisto ampia e variegata, online e sotto casa. Ma soprattutto senza neppure un clic. Amazon sta rimuovendo qualsiasi possibile “attrito” tra la scelta del prodotto e l’acquisto. Questo si traduce negli ordini vocali di Alexa (che sostituiranno le parole battute su una tastiera). Anche l’assenza di casse e’ una scelta che obbedisce alla stessa filosofia.

MATRIMONIO DIGITALE-FISICO I movimenti di due giganti del commercio fanno prevedere una distinzione sempre piu’ sfumata tra punti vendita fisici e digitali. Walmart, la piu’ grande insegna americana di Gdo, sta investendo molto nell’e-commerce. Ha acquisito Flipkart (la principale piattaforma indiana) soffiandola proprio ad Amazon. E cresce online anche grazie a una serie di funzioni che facilitano gli acquisti via smartphone. Dall’altra parte, il nativo digitale Amazon sta puntando molto sui supermercati. Oltre a creare Go, ha acquisito la catena Whole Foods e aperto alcune librerie (Amazon Books). E poi sono arrivati i primi “negozi 4 stelle”: sono il simbolo del rapporto liquido tra fisico e digitale perche’ tra gli scaffali si trovano solo gli articoli che sulla piattaforma di e-commerce hanno una valutazione molto alta (almeno 4 stelle, come dice il nome). E poi ci sono i servizi Prime e Fresh. Amazon e Walmart hanno capito che gli utenti non vogliono siti oppure negozi: vogliono poter decidere se ricevere la spesa a casa, passare a ritirarla o spulciare i prodotti di persona. Ci sono articoli (come gli abiti) che i clienti vogliono provare prima di acquistare. O scegliere (come il taglio di carne che ispira di piu’). In altre parole: proprio Mr E-commerce Jeff Bezos e’ convinto che i negozi fatti di muri e scaffali cambieranno ma non spariranno. E possono essere complementari con le piattaforme online. La vendita al dettaglio, afferma Loop Ventures, “si rivelera’ una parte fondamentale della strategia a lungo termine del gruppo”.

DATI PIU’ COMPLETI Quando si parla di tecnologia, sensori e intelligenza artificiale, c’entrano sempre i dati. “Il comportamento dei consumatori e i dati sulle preferenze raccolti dagli store di Amazon Go sono un altro fattore chiave”, afferma l’analisi. Non e’ chiaro come Amazon potrebbe utilizzare i dati. Ma lo fara’. Gia’ tracciando quello che gli utenti comprano online, la societa’ sa cosa desideriamo e quali sono i nostri gusti. Includere negli algoritmi anche le informazioni provenienti dai negozi fisici aggiunge elementi preziosi per conoscerci ancora meglio. Ad esempio: Amazon ha gia’ iniziato a inviare campioni gratuiti di prodotti ad alcuni clienti. Non a caso ma in base agli acquisti precedenti.

UNA NUOVA LOGISTICA Amazon ha costruito il proprio successo su una rete logistica capace garantire consegne il piu’ possibile rapide. Si tratta pero’ di una rete che costa, tanto. Bezos, cosi’ come i suoi concorrenti, si stanno ponendo una domanda: come faccio a consegnare in meno tempo risparmiando sui costi? Una rete di negozi fisici potrebbe essere parte della risposta. I supermercati potrebbero diventare anche “magazzini” per le vendite online. Centri di ritiro o di reso nel centro delle citta’, meno affollati di un ufficio postale. E punti di partenza per alcuni articoli, che arriverebbero alla porta nel giro di ore se non di minuti. Secondo la National Association of Convenience Stores, il 93% dei cittadini americani abita a meno di un miglio di distanza da un negozio di alimentari. La rapidita’ spingerebbe proprio la spesa quotidiana. Le potenzialita’ sono inespresse, ma enormi: passano da una digitalizzazione che (non c’e’ dubbio) e’ destinata a espandersi. Quello che invece non cambiera’ e’ la necessita’ delle famiglie di acquistare cibo e deteresivi. Perche’ questa nuova logistica funzioni, la rete deve essere capillare: i 500 Whole Foods non bastano. Ecco perche’ Amazon vuole 3.000 Go in tre anni. E pazienza se non saranno immediatamente fonte di guadagno. Il gruppo ha le tasche piene e, gia’ in passato, ha saputo aspettare: per anni Amazon Web Services (i servizi in cloud) non e’ stato redditizio. Oggi vale oltre la meta’ del risultato operativo del gruppo.

Arrestato per omicidio stradale il 22enne di Foggia che ha causato la morte dei suoi due amici

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I carabinieri hanno arrestato e messo ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale un giovane di 22 anni che era alla guida della Ford CMax finita contro una palo la scorsa notte a Cerignola e a bordo della si trovavano due adolescenti di 15 e 17 anni che sono morti nell’impatto. Un’altra ragazzina di 14 anni e’ ricoverata in gravi condizioni nell’ospedale ‘Tararella’ di Cerignola, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il conducente della vettura ha riportato solo lievi ferite. Le vittime si chiamavano Aurora Traversi, di 15 anni, e Agostino Antonacci che avrebbe compiuto 18 anni il prossimo settembre. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, la comitiva viaggiava a bordo della Ford CMax quando il conducente, per cause ancora non chiare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un palo della pubblica illuminazione. Coinvolta nel sinistro una seconda autovettura a bordo della quale viaggiava un 50enne che e’ rimasto ferito in modo non grave. Avevano trascorso parte della serata insieme, in una zona di ritrovo a poca distanza dal luogo dell’incidente, i quattro ragazzi coinvolti nello scontro che e’ costato la vita a due adolescenti. Le condizioni della 14enne ferita gravemente migliorano sensibilmente e la ragazzina e’ stata trasferita agli Ospedali Riuniti di Foggia. Il conducente della Ford CMax, un giovane 22 anni, ai domiciliari per omicidio stradale, e’ stato sottoposto agli esami per verificare presenza di alcool o sostanze stupefacenti nel sangue. I risultati si sapranno solo nella giornata di domani. Gli investigatori ipotizzano che l’incidente sia avvenuto a causa della forte velocita’.