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Cassano: Icardi-Inter? Se vuole andare via, che se ne vada

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“Il rinnovo di Icardi? Io gli direi: ‘Vuoi andare via? Arrivederci, buon viaggio'”. Così Antonio Cassano intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, parla anche da tifoso interista a proposito del tira e molla per il rinnovo dell’attaccante argentino. Cassano poi aggiunge: “Se avessi la bacchetta magica metterei Higuain all’Inter e via Icardi. Perché il rossonero è un grandissimo campione”.

Il fascino del Vesuvio: foto e video esclusive del Cono

Il Vesuvio continua ad affascinare migliaia di visitatori e studiosi di tutto il mondo. In questi giorni il monte che rende unico il panorama di Napoli e provincia con le spruzzate di neve è ancora più bello. Lo dimostrano le foto realizzate da Angelo Anastasio e il video realizzato da Raffaele Lionetti che alleghiamo a questo pezzo. Non hanno bisogno di commenti. Bisogna solo guardarle e ammirarle.

Love story tra 88enne e 25enne finisce in tribunale

Alla bella eta’ di 88 anni si era innamorata di un 25enne e, nel giro di poco tempo, aveva speso 100.000 euro dei suoi risparmi. Per questo – racconta la stampa locale – la figlia 63enne della donna, una signora forlivese oggi 91enne, e’ riuscita a farla interdire nel corso di una disputa legale che ha visto finire a processo anche un medico psichiatra con l’accusa di falso ideologico per avere stilato una perizia, richiesta dal Tribunale, in cui aveva certificato la lucidita’ dell’anziana. I test contenuti nella perizia – cosi’ riportano i giornali forlivesi – sarebbero stati completati invece dalla badante della donna, gia’ ricoverata in precedenza per problemi psichici, che aveva poi riferito alla figlia dell’anziana quanto accaduto. Fatti che hanno spinto la 63enne (che ha poi ottenuto il riconoscimento dell’incapacita’ di intendere e di volere della madre e la nomina di un tutore per il suo patrimonio) a denunciare la cosa in Procura. Nell’udienza di apertura del procedimento che vede alla sbarra il medico psichiatra forlivese sono state ascoltate la figlia della donna e la badante. Il prossimo 9 maggio tocchera’ all’imputato presentarsi sul banco dei testimoni.

Pisa: lanciano candeggina contro giovane africano e scappano

Due ragazzi a bordo di uno scooter hanno lanciato della candeggina sul viso di un venditore ambulante”. A denunciarlo e’ Francesco, medico trentenne di origini siciliane, che racconta quanto accaduto ieri a Pisa. L’episodio sarebbe avvenuto poco dopo mezzanotte. “Mi trovavo assieme ad alcuni amici in una birreria del centro con amici e abbiamo visto entrare un ragazzo di origini africane che si fiondava verso il bagno. Aveva gli occhi rossi, puzzava di candeggina e anche il giubbotto sembrava impregnato”. L’uomo, noto in zona per la sua attivita’ di venditore ambulante, avrebbe raccontato che due ragazzi a bordo di uno scooter gli avevano lanciato della candeggina addosso. “Ci ha detto che vedeva offuscato e su nostra indicazione si e’ diretto al pronto soccorso con la sua bicicletta”.

Il cordoglio di Salerno, gol Masinga salvo’ squadra

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Con la Salernitana Phil Masinga, calciatore sudafricano che indosso’ la casacca granata nella stagione 1996/97, morto oggi a 49 anni, disputo’ 16 partite, mettendo a segno 4 gol, uno dei quali decisivo per la permanenza in Serie B. “L’Us Salernitana 1919, la proprieta’, i dirigenti, i giocatori, lo staff e la Salerno sportiva tutta, con profondo cordoglio piangono la scomparsa di Philemon Masinga, ex-attaccante, protagonista di pagine indimenticabili della storia granata, scomparso prematuramente all’eta’ di 49 anni”, e’ scritto in un messaggio del club. Anche il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, e l’intera Amministrazione comunale hanno voluto ricordare il calciatore con un messaggio di cordoglio. “Apprendiamo con profondo dolore della prematura scomparsa del calciatore Phil Masinga che ha vestito la maglia della Salernitana. Lo ricordiamo con grande affetto per la sua generosita’ e l’impegno in campo. E, in particolare, ci e’ caro il ricordo della rete-salvezza contro il Castel di Sangro. Un giusto premio per l’amore ricambiato e manifestato verso Salerno. La civica amministrazione e la cittadinanza tutta partecipano al cordoglio di familiari e amici. Addio grande Masinga, onorati di averti avuto con noi. Non ti dimenticheremo e sarei sempre un cuore granata”.

Moglie avvelena cibo del marito, voleva aiutarlo…

“Volevo aiutarlo a riprendersi dalla malattia, non volevo ucciderlo”. Si e’ giustificata cosi’, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, Laura Davico, l’operaia 49enne di Bra (Cuneo) arrestata dai carabinieri del Nas con l’accusa di aver avvelenato il marito, in ospedale per una polmonite, facendogli ingerire con l’inganno veleno per topi. “Avevo paura che in ospedale non facessero il possibile, non lo curassero adeguatamente e cosi’ ho cercato di farlo riprendere dalla malattia”, ha detto. La donna, accusata di tentato omicidio aggravato e premeditato, e’ reclusa nel carcere di Torino. “La mia assistita – spiega il legale Gioacchino Berrino – non nega di aver comperato quei farmaci e di averli somministrati al coniuge, ma l’ha fatto nella convinzione di aiutarlo. Gli e’ stata sempre vicina ed era molto preoccupata”. La donna, che e’ stata ripresa dalle telecamere mentre scioglieva nei piatti del marito antiglicemici e anticoagulanti, ha spiegato di aver comprato i medicinali senza ricetta. Le indagini proseguono per capire in quale farmacia sono stati acquistati. La vittima, che sembra credere all’innocenza della moglie, non ha nominato un legale di parte.

Mercato, ecco le ultimissime

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La doppietta di Cutrone in Coppa Italia ‘allontana’ HIGUAIN dal Milan e lo spinge verso il Chelsea. Sarri ha da tempo il ‘Pipita’ nel mirino e oggi il Mirror rilancia per l’arrivo dell’argentino a Stamford Bridge, anche se non rinuncia del tutto alla pista ICARDI. L’unica difficolta’ e’ legata all’eta’ di Higuain (31 anni), il cui profilo non rientra nella politica del club ‘Blues’, che si e’ dato una regola: ingaggiare giocatori di prospettiva. Nel caso in cui il Milan non dovesse riscattarlo, Higuain tornerebbe alla Juve che potrebbe decidere se tenerlo, o cederlo al Chelsea. Molto e’ legato all’eventuale partenza di MORATA, che interessa al Milan ed e’ fuori dai piani di Sarri. Sempre il Milan, secondo il Daily Mail, punta anche al belga FELLAINI del Manchester United. Giuseppe ROSSI torna al lavoro e lo fa alla grande, allenandosi con il Manchester United. ‘Pepito’, come riporta il Sun, va a caccia della forma migliore, dopo gli innumerevoli infortuni. Attualmente il centravanti, ex Fiorentina, Parma e Genoa, e’ senza squadra ed e’ stato invitato a Old Trafford. “Il Manchester United offrira’ alla stella del Napoli, Kalidou KOULIBALY, la via di fuga dai razzisti italiani”. Cosi’ titola oggi il britannico Mirror che parla del 27enne senegalese come del “primo obiettivo” per la prossima estate, aggiungendo che, a differenza del passato, stavolta i ‘Red devils’ hanno concrete possibilita’ di riuscirci dopo gli insulti razzisti a San Siro. Un episodio, scrive il tabloid, che avrebbe convinto il centrale azzurro a fare le valigie. BENATIA, che oggi si e’ fermato per un risentimento muscolare, puo’ diventare una pedina di scambio fondamentale per permettere alla Juve di arrivare a RAMSEY, gallese dell’Arsenal. Lo riporta il Daily Mirror, precisando che il difensore marocchino e’ un obiettivo dei ‘Gunners’ e quindi un suo eventuale trasferimento a Londra agevolerebbe non poco l’esodo del gallese. Il PSG insiste per ALLAN del Napoli e sarebbe pronto a offrire anche 80 milioni per averlo e sostituire cosi’ il partente RABIOT. Per il Napoli l’eventuale partenza di Allan sarebbe una grave perdita, ma anche la chiave per puntare sul cagliaritano BARELLA. La Roma pensa a un colpo a sorpresa e in estate dovrebbe provare l’assalto a BELOTTI, sebbene sia difficile che il ‘Gallo’ lasci Torino a cifre non da capogiro. L’esperto centrocampista Pasquale SCHIATTARELLA e’ vicino all’addio alla Spal: a lui e’ interessato il Frosinone anche se, nelle ultime ore, nella trattativa si e’ inserita l’Udinese. Il Sun conferma che il Real Madrid ha pronta una doppia operazione in Inghilterra: gli indiziati per il trasferimento in Spagna sono HAZARD del Chelsea ed ERIKSEN del Tottenham. Florentino Perez vuole approfittare della situazione contrattuale dei due giocatori che si avvicinano alla scadenza contrattuale. Il Barcellona, come ha come ammesso ieri in conferenza stampa il suo allenatore Ernesto Valverde, e’ attento al mercato invernale e “cerchera’ di cogliere l’occasione giusta per rinforzare il proprio organico”. L’obiettivo e’ quello di ingaggiare una punta in sostituzione di Luis Suarez, dopo la partenza di MUNIR verso il Siviglia. Secondo quanto scrive il Mundo deportivo, il profilo ideale e’ quello di Fernando LLORENTE, 33 anni.

Arzano è cosa nostra: da Milano la nuova mafia, iniettati nel circuito dell’edilizia e della produzione illegale milioni di euro

Arzano è cosa nostra: da Milano la nuova mafia. Iniettati nel circuito dell’edilizia e della produzione illegale milioni di euro. Frizioni tra i clan per la gestione delle grandi colate di cemento, movimento terra, imprese edili, incarichi. Una penetrazione di grossa entità con al centro le attenzioni di una criminalità che proprio ad Arzano nell’ultimo anno sembra aver compiuto un salto di qualità. Non la solita criminalità dedita alle estorsioni e al business della droga pur sempre onnipresente, ma menti occulte nascoste nelle retrovie che lavorerebbero sotto traccia per condizionare la vita sociale ed economica nella cittadina a nord di Napoli. Un assalto, forse, momentaneamente scongiurato solo dall’arrivo della commissione Antimafia. Interessi tanto forti da scavalcare la politica e non solo, per raggiungere direttamente il cuore dei centri decisionali. Un patto segreto fatto d’interessi e di affari che vedrebbero la presenza di una sorta di “direttorio” fatto da politici, tecnici, imprenditori, spioni e insospettabili legati al clan Moccia e al clan degli Amato-Pagano. E cosi, come accade nelle migliori storie di mafia, i nuovi “capi bastone” sarebbero in movimento per capire le vulnerabilità e mettere a punto strategie. Il business non si può fermare. Gli interessi in gioco sono tanti e troppi. Si rischia. Ma rischia di più chi ne parla. Che alcuni politici e la camorra facessero affari, si era scritto anche nel decreto di scioglimento del 2015 che aveva evidenziato che “ Anche le frequentazioni – che in nessun modo possono essere ritenute occasionali, in un comune ad alta densità demografica qual è Arzano – assumono un deciso valore indiziante, in presenza di dati fattuali indicativi dell’influenza delle cosche sulla gestione amministrativa del comune. Ciò soprattutto quando sfociano anche in rapporti amicali”. Quello edile è un affare che conviene a tutti: imprenditori, politici e mafiosi. È un affare che indirizza i flussi di spesa pubblica, che inibisce la regolamentazione delle amministrazioni, che permette riciclo di capitali e fa uso delle regole della sana competizione a favore degli interessi criminali. Intanto il lavoro della commissione d’inchiesta prefettizia sul comune va avanti e numerosi sono gli atti richiesti e su cui lavoreranno gli esperti del ministero.

Luca Rossi

Battisti espulso dalla Bolivia: domani pomeriggio arriva in Italia

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Cesare Battisti, l’ex terrorista condannato all’ergastolo in Italia, sara’ espulso dalla Bolivia e consegnato alle autorita’ italiane all’aeroporto di Santa Cruz. Lo ha riferito – scrive il quotidiano El Deber – il ministro Carlos Romero. “Nelle prossime ore sara’ consegnato da Interpol Bolivia alle sue controparti in Italia, il luogo di consegna sara’ l’aeroporto internazionale Viru Viru”, ha aggiunto il ministro Romero in una conferenza stampa.L’arrivo dell’ex leader dei Nap (Nuclei Armati Proletari), Cesare Battisti, e’ previsto presumibilmente per domani nel primo pomeriggio. Il volo del governo italiano dovrebbe partire dalla Bolivia nella tarda serata e raggiungere Roma domani nel primo pomeriggio, dopo uno scalo tecnico. E’ quanto riferiscono fonti informate. La partenza dalla Bolivia e’ prevista intorno alle 17 ora locale, a quanto si apprende. Mentre l’arrivo del volo che riportera’ in Italia dalla Bolivia Cesare Battisti e’ previsto intorno alle 13.30 di domani. Lo scalo – sempre a quanto si apprende – dovrebbe essere quello di Ciampino.
Cesare Battisti chiese rifugio il 21 dicembre scorso alla Commissione nazionale per i rifugiati della Bolivia (Conare); e non e’ escluso il ricorso del Difensore civico boliviano nei confronti della decisione delle autorita’ di La Paz di espellerlo e consegnarlo all’Italia. “Fino ad oggi non e’ stato fatto un colloquio e non e’ stato apposto un rifiuto: entrambi i punti sono parti fondamentali del giusto processo nei procedimenti dei rifugiati, come previsto dalla Convenzione sullo status dei rifugiati, legge 251 del 20 giugno del 2012 e del decreto n. 1440 del 19 dicembre 2012”, si legge in una nota del Difensore civico boliviano che “esamina la possibilita’ di presentare ricorso costituzionale affinche’ Battisti possa ottenere una risposta dallo Stato boliviano alla sua richiesta di asilo”.

Morta dopo due anni di agonia l’agente penitenziaria ferita da un colpo di pistola mentre faceva un controllo esterno

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E’ morta dopo due anni di agonia e sofferenza la giovane agente di polizia penitenziaria Sissy Trovato Mazza, uccisa da un colpo di pistola alla testa nell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia dove si trovava in servizio esterno per verificare la situazione di una detenuta che aveva partorito. Il killer di Sissy ancora non e’ stato trovato. “E’ una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l’intera Amministrazione della quale faceva parte”, scrive in una nota il Capo del Dap Francesco Basentini. Originaria di Taurianova, Sissy Trovato Mazza lavorava nel carcere femminile della Giudecca. “La sua battaglia – prosegue Basentini – si e’ conclusa ieri sera. Ma io mi auguro che la stessa determinazione con la quale Sissy ha dimostrato di voler rimanere aggrappata alla vita sia di sprone ora piu’ che mai per l’accertamento della verita’ e venga fatta, finalmente, piena luce su quanto accaduto quel terribile giorno. Lo dobbiamo a lei, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi che non hanno mai smesso di pregare per lei in questi due anni”. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede aveva incontrato a novembre i familiari di Sissy che oggi avrebbe compiuto 29 anni. Nell’occasione, Bonafede vide anche Francesco Basentini e il padre dell’agente, Salvatore Trovato Mazza, che aveva esposto tutte le anomalie della vicenda. Da parte loro il ministro e il capo del Dap Basentini ribadirono la volonta’ di seguire ancora il caso su cui sono in corso indagini dopo che il gip Barbara Lancieri ha concesso una proroga di sei mesi. Gli accertamenti riguardano celle telefoniche, tabulati, il pc personale dell’agente e la pistola che sparo’ quella mattina. Le circostanze in cui l’agente fu ferita infatti non sono chiare. Dapprima si ipotizzo’ un suicidio ma poi e’ entrata in campo l’ipotesi di un omicidio: Sissy infatti aveva lamentato problemi dopo per aver presentato alcune denunce riguardanti attivita’ illecite all’interno del carcere. Basentini fece infatti poi sapere che erano partiti accertamenti interni all’amministrazione penitenziaria dopo i rilievi di Sissy. Tuttavia, nonostante le indagini, non si e’ mai riusciti a capire chi potesse arrivare a tanto da ucciderla, a chi potesse appartenere la pistola che esplose il colpo che la raggiunse alla testa, e neppure se vi fosse un motivo particolare per cui Sissy era di turno con il compito di recarsi all’Ospedale civile di Venezia per eseguire il controllo sulla detenuta che aveva partorito.

Marotta, non è giusto squalificare un solo stadio

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”L’Italia non e’ razzista, vanno deprecati questi fatti ma non e’ giusto squalificare uno stadio quando il 95% dei cittadini ha diritto ad assistere ad uno spettacolo importante”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, intervenendo prima della gara tra i nerazzurri e il Benevento, che si giochera’ a porte chiuse per i fatti di Inter-Napoli. ”Noi sappiamo che c’e’ un fattore ambientale inedito e quindi ci vorra’ una motivazione supplementare, contro un avversario che non avra’ niente da perdere – ha proseguito ai microfoni di Rai Sport -. L’ulteriore difficolta’ sara’ questa. Il razzismo negli stadi? Le colpe non sono solo dello sport, ma e’ un problema della societa’ civile. Ci vuole la collaborazione del governo e dei vari enti perche’ si crei cultura”.

Guasto alla linea elettrica, blocco sulla tratta delle Fs Caserta-Foggia

A causa di un guasto alla linea elettrica e’ bloccata la circolazione ferroviaria sulla linea Caserta – Foggia delle ferrovie dello Stato nel tratto tra le stazioni di Orsara di Puglia e Bovino-Deliceto, nel Foggiano. Un treno Frecciargento partito da Lecce alle 11.50 e diretto a Roma e’ bloccato dalle 15 all’altezza di Bovino. Rete ferroviaria Italiana fa sapere che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la linea e personale di Trenitalia sta assistendo i passeggeri a bordo del Frecciargento e quelli in attesa nelle stazioni. Rfi prevede che la regolare circolazione riprendera’ entro le ore 20. Intanto sul posto e’ giunto un locomotore che dovra’ trainare il convoglio fermo nella vicina stazione di Orsara da dove il treno potra’ ripartire alla volta di Roma. A quanto si e’ appreso, il guasto si sarebbe verificato proprio al passaggio del Frecciargento con la rottura del cavo elettrico di alimentazione. I treni potranno subire fino a 150 minuti di ritardo. Sono previsti rimborsi integrali del biglietto per ritardi a partire da 180 minuti e per i passeggeri che rinunceranno al viaggio a causa del ritardo.

Operato nella notte, Maradona lascia la clinica di Buenos Aires: “Grazie a tutti per il supporto”

Diego Maradona ha lasciato stamane la clinica di Buenos Aires dove è stato operato sabato per un problema di natura gastrica. Lo ha detto il suo avvocato Matias Morla su Twitter, aggiungendo che l’ex campione “continuerà la convalescenza a casa”. Il 58enne Maradona è stato operato sabato sera dopo la scoperta di una perdita di sangue dallo stomaco durante un controllo medico lo scorso 4 gennaio. “Grazie al personale medico e alle infermiere della clinica per la loro professionalità, Diego vuole ringraziare tutti coloro che si sono preoccupati per la sua salute”, ha aggiunto Morla. Maradona dovrebbe riprendere la sua posizione di allenatore dei Dorados di Sinaloa in Messico, una volta terminata la sua convalescenza.
“Voglio ringraziare la Clinica Olivos per l’eccellente assistenza, i miei medici Leopoldo Luciano Luque e Ariel Sainz e la squadra che li ha accompagnati, ovvero Walter Godoy, Carlos Becerra, Sebastian Nani e Pablo Dimitroff. Grazie a tutti”. Cosi’, su Instagram, Diego Maradona, che ha postato una foto nella quale appare sorridente e in discrete condizioni di salute. L’intervento è prefettamente riuscito e Maradona ha lasciato la clinica della capitale argentina.

Tifoso morto a Milano,striscione dei tifosi del Torino: “Una persona da rispettare”

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Torino. Tifoso morto: striscione a Torino, ‘persona da rispettare’ esposto fuori dallo stadio, all’interno scritta ‘Ciao Daniele’. Uno striscione in riferimento alla morte di Daniele Belardinelli, il tifoso interista morto investito da un suv durante gli scontri di Milano prima della partita Inter-Napoli, è stato esposto dai tifosi del Torino fuori dallo stadio Olimpico Grande Torino prima della gara di Coppa Italia con la Fiorentina. “Per voi un ultras da denigrare, per noi una persona da rispettare. Ciao Dede'”, recita lo striscione esposto all’esterno del Settore Nord dello Stadio, in piazzale Grande Torino. “Ciao Daniele” si legge invece su un altro striscione, esposto dai tifosi del Toro in curva Sud, dove un’altra scritta ancora ricorda la morte di Riccardo Magherini, stroncato da un arresto cardiaco a Firenze, nel marzo 2014, dopo essere stato ammanettato e messo prono dai carabinieri mentre era “in delirio eccitatorio” per “intossicazione da cocaina”. Per la sua morte, lo scorso novembre la Cassazione ha assolto i tre carabinieri imputati.

Napoli, Koulibaly in fuga dai razzisti italiani: il Manchester United gli offre un ingaggio

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Napoli. Calcio, il ‘Mirror’ lancia la notizia: il Manchester United porterà via Koulibaly dal razzismo. Per il tabloid inglese, il senegalese è deciso a lasciare Napoli. “Il Manchester United offrirà alla stella del Napoli, Kalidou Koulibaly, la via di fuga dai razzisti italiani”. Così titola oggi il britannico Mirror che parla del 27enne senegalese come del “primo obiettivo” per la prossima estate, aggiungendo che, a differenza del passato, stavolta i ‘Red devils’ hanno concrete possibilità di riuscirci dopo gli insulti razzisti a San Siro. Un episodio, scrive il tabloid, che avrebbe convinto il centrale azzurro a fare le valigie, anche se lo United dovrà superare la concorrenza di altre squadre interessate al forte difensore.

Telefono scoperto nella cella del boss: era nascosto in un pacco di lenticchie

Benevento. Nascondeva in un pacco di lenticchie sigillato uno smartphone e un caricabatterie: gli agenti penitenziario lo hanno trovato nel corso di una perquisizione a carico di un detenuto in regime di alta sicurezza originario di Napoli. Il telefono cellulare era nascosto insieme al caricatore all’interno di un pacco di lenticchie sigillato e celato in un sottofondo. Lo ha reso noto il segretario del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece. Gli agenti hanno trovato anche un libro con un incavo realizzato per potere alloggiare uno smartphone. Il Sappe ribadisce la richiesta al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di dotare gli agenti di “strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso di telefoni cellulari” ed altri dispositivi elettronici all’interno della carceri e sollecita un incontro al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Estorsione al padre per i soldi: 22enne allontanato da casa dai carabinieri a Frignano

Frignano. I carabinieri del locale comando stazione hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, un 22enne del posto, già sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal Tribunale di Napoli Nord – ufficio Gip. I militari dell’arma, a seguito di richiesta dei genitori, sono intervenuti presso la loro abitazione in quanto poco prima, come già verificatosi in più occasioni, il figlio aveva minacciato ed aggredito il 51enne padre allo scopo di farsi consegnare denaro contante. L’arrestato, espletate formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Lite tra mendicanti per un posto sul sagrato di una chiesa ad Aversa: interviene la polizia municipale

Aversa. Lite tra mendicanti per il posto fuori la chiesa. Interviene la Polizia Municipale che cerca di ricostruire quanto accaduto.
E’ una guerra tra poveri quella avvenuta stamane ad Aversa. Teatro della vicenda il sagrato della chiesa Madonna di Casaluce dove si è verificata una violenta lite tra mendicanti.
La lite si sarebbe verificata per questioni territoriali con ciascuno dei litiganti che pretendeva l’esclusiva per stazionare all’esterno del luogo sacro. La lite è stata prontamente sedata dagli agenti della polizia municipale che ora stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per far luce su quanto accaduto

Napoli, tentano la fuga attraverso un tombino: scoperta la piazza di spaccio al Bronx di San Giovanni

Napoli. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni Barra hanno arrestato Di Mase Giovanni, 20enne napoletano responsabile di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Anche tre avventori, fermati dai poliziotti e trovati in possesso di dosi di cocaina sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 75 della Legge 309 del 90, quali consumatori di sostanza stupefacente. Le attività di contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di droga, nel quartiere San Giovanni, ed in particolare nel complesso di edilizia popolare di via Alveo Artificiale, meglio conosciuto come “Bronx”, sono continuative e la Polizia di Stato, quotidianamente impiega le proprie risorse al fine di intercettare le piazze di spaccio che sorgono .

Un servizio mirato, reso particolarmente difficile per la conformazione architettonica degli edifici e per la presenza di vedette è stato effettuato nel pomeriggio di ieri dai poliziotti , nell’edificio D di via Alveo, dove fraudolentemente, era stato allocato un cancello di ferro da dove, attraverso una feritoia, avveniva lo scambio di soldi con la droga. L’appostamento fatto ieri pomeriggio ha consentito di comprovare la presenza di una nuova piazza di spaccio. Gli avventori , fermati poco distanti sono stati trovati in possesso di involucri contenenti sostanza bianca risultata essere cocaina. Certi dell’illecita attività posta in essere, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento del pusher il quale ha tentato di sottrarsi al controllo scappando , con altre tre persone, attraverso un tombino che collegava l’edificio D con l’edificio B. Il tombino però, era controllato dai poliziotti che sono riusciti a fermarlo, mentre gli altri tre soggetti sono riusciti a scappare e far perdere le loro tracce. La sostanza ritrovata è risultata essere cocaina per un peso di circa 2 grammi . Il De Mase è stato arrestato ed accompagnato prima presso le Camere di sicurezza della Questura per essere poi tradotto presso il carcere di Poggioreale, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Pozzuoli, sequestrati e distrutti prodotti ittici

Pozzuoli .Il reparto di Tutela Ambientale del Comune di Napoli ha eseguito oggi controlli della vendita dei prodotti ittici in zona flegrea e al viale Campi Flegrei ha identificato un venditore ambulante di pesce che, utilizzando un Ape Car sprovvisto dei requisiti tecnico-sanitari, vendeva prodotti ittici occupando e imbrattando il suolo pubblico stradale. Sottoposti a sequestro finalizzato alla confisca per la distruzione sia la merce che le attrezzature utilizzate per svolgere la vendita abusiva. I prodotti ittici, circa 50 chili, sequestrati anche se a prima vista potevano sembrare un prodotto fresco e in buono stato di conservazione, a seguito di un’ispezione sono risultati invece datati e non adatti al consumo. La sanzione amministrativa comminata consiste in una multa di cinquemila euro, per la vendita senza autorizzazione e requisiti ai sensi della legge regionale sul commercio n. 1 del 2014.