AGGIORNAMENTO : 16 Febbraio 2026 - 21:42
12.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 16 Febbraio 2026 - 21:42
12.9 C
Napoli
Home Blog Pagina 7293

Donna morta in casa a Ischia, arrestato il compagno

‘Ritrovato cadLa donna polacca di 43 anni trovata morta nella sua abitazione a Serrara Fontana, nell’isola di Ischia, avrebbe avuto un litigio con il suo compagno di 39 anni, che e’ stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Non si esclude che la donna sia stata colta da un malore perche’ sul corpo non sono stati riscontrate contusioni o segni di violenza. Sara’ l’esame medico legale ad accertare le cause precise del decesso: si valuta anche se ha battuto la testa a terra.

Battisti: fine pena mai…

La pena dell’ergastolo ostativo si applica a soggetti accusati di reati di particolare gravita’, come quelli di mafia o terrorismo, ed e’ destinata a coincidere, nella sua durata, con l’intera vita del condannato. Tanto che sui certificati carcerari di questi condannati si legge la scritta “fine pena mai”. L’ergastolano comune conserva la possibilita’ che la sua condizione sia periodicamente riesaminata ai fini dell’accesso ai benefici e alle misure alternative, mentre all’ergastolano ostativo, in assenza di una collaborazione, quegli istituti sono esclusi per sempre, a meno che, nel frattempo, non collabori o si verifichino altre particolari circostanze. Per diversi costituzionalisti, l’ergastolo ostativo e’ incostituzionale perche’ contrasta col principio della rieducazione della pena, sottraendo ogni possibile orizzonte di ‘ritorno alla vita’ per il detenuto. Negli anni la Consulta si e’ piu’ volte pronunciata sul tema ribadendone invece la costituzionalita’ ma aprendo la strada a un suo ‘ammorbidimento’ tanto che nell’agosto dell’anno scorso per la prima volta un ergastolano ostativo, Carmelo Musumeci, ha ottenuto la liberazione condizionale anche grazie al suo percorso rieducativo particolarmente virtuoso. Assieme al costituzionalista Andrea Pugiotto, Musumeci ha pubblicato il libro ‘Gli ergastolani senza scampo’, diventato una sorta di manifesto giuridico e umano contro questo tipo di pena che e’ al centro anche di una riflessione nel documentario ‘Spes contra Spem’ girato da alcuni detenuti di Opera.

Battisti arrivato in Italia: sceso dall’aereo senza manette e circondato da 12 poliziotti

Jeans, giubbotto marrone, barba lunga. Cesare Battisti è appena sceso dall’aereo che, dalla Bolivia, lo ha riportato in Italia. Adesso, Battisti verrà trasferito a Rebibbia, il carcere più vicino al luogo dell’atterraggio. Ad attendere Battisti il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e il titolare del Viminale, Matteo Salvini, che sta trasmettendo l’arrivo in diretta su Facebook. Cesare Battisti è sceso, senza manette, accennando anche un sorriso dall’aereo che lo ha riportato in Italia dalla Bolivia. Ha rivolto qualche parola agli agenti che lo tenevano sotto braccio. E’ stato portato all’interno di una saletta dello scalo romano.  “In diretta dall’aeroporto di Ciampino, finalmente l’assassino comunista #CesareBattisti torna nelle patrie galere. Giornata storica per l’Italia, state con noi”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini che sta trasmettendo l’arrivo in diretta su Facebook.
Battisti e’ smontato dal Falcon 900 atterrato dalla Bolivia circa 10 minuti dopo l’atterraggio, alle 11.50. Poco dopo l’apertura del portellone dell’aereo un gruppo di sette agenti di polizia e’ salito sul velivolo, mentre un’altra decina di agenti, in parte armati di mitraglietta attendeva ai piedi della scaletta, e nel giro di qualche minuto lo ha fatto scendere dall’aereo. Ad attendere l’arrivo dell’ex terrorista, all’interno dello scalo di Ciampino, il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Battisti e’ apparso tranquillo e non ha mai abbassato lo sguardo mentre procedeva scortato dagli agenti.

Instagram: la foto di un uovo supera record like di Kylie Jenner

La foto di un uovo ha ottenuto piu’ di 19 milioni di like su Instagram superando il record della modella statunitense Kylie Jenner. La pagina world_record_egg era nata proprio con questo intento. “Segniamo un record mondiale insieme e prendiamoci il post con piu’ like di Instagram. Superiamo l’attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner (18 milioni)! Ce la possiamo fare”, si legge nella didascalia della foto. L’immagine ha raggiunto involontariamente anche un altro record: e’ la prima senza un soggetto umano ad apparire nella lista dei 20 post con piu’ like su Instagram. Una cosa simile era successa nel 2017 quando un ragazzo americano si ripropose di ottenere il maggior numero di retweet su Twitter e la catena di fast food Wendy’s lo sfido’ a ottenerne 18 milioni in cambio di crocchette di pollo gratis. Il ragazzo non raggiunse l’obiettivo, ma riusci’ comunque a soffiare il posto a Ellen DeGeneres con la sua immagine del selfie agli Oscar.

Capello “scopre” le differenze tra Higuain e Morata

0

“Morata è un giocatore diverso da Gonzalo. Il problema del Milan è che non è tanto dentro l’area di rigore, se Higuain è così svogliato in campo non va bene per il Milan ma l’Higuain determinato in campo fa la differenza rispetto a Morata”. E’ il parere dell’ex allenatore del Milan, Fabio Capello, sulla possibilità di uno scambio sull’asse Milano-Londra tra il ‘Pipita’ e l’attaccante spagnolo del Chelsea. “Se la Juve ha rinunciato a Morata per prendere Higuain ci sarà un motivo, la Juve ha un occhio lungo. Si deve parlare con Gonzalo e dirgli: ‘Cosa vuoi fare? Morata è un buon giocatore ma al Chelsea Sarri non lo fa giocare”, conclude il tecnico ai microfoni di ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio1. ”Higuain lo feci sbloccare io al Real Madrid, gli e’ rimasto dentro quel rigore sbagliato con la Juve”. L’ex tecnico del Milan, Fabio Capello, dice la sua sulla crisi di Higuain al Milan. ”Non e’ piu’ lui – aggiunge Capello ai microfoni di radio anch’io lo sport – e non so cosa gli sia successo, speriamo per il Milan che torni. C’e’ un calo fisico ma l’intelligenza tattica c’e’ sempre”.

Roma: striscione a favore di Battisti

Uno striscione con scritto “Battisti libero, amnistia per i compagni, noi resistiamo”, e’ apparso nella tarda serata di ieri su ponte degli Annibaldi, di fronte al Colosseo, a Roma. Sul posto la polizia che ha rimosso lo striscione lungo due metri per due. Accanto alla scritta, fatta con vernice rossa, anche una stella a cinque punte. La polizia indaga per risalire agli autori dello striscione, al vaglio le telecamere della zona.

Gamberetti spiaggiati a Ischia, il ministro Costa: ‘Verifiche in corso, dinamica nuova’

Isola di Ischia. “Stiamo aspettando che il reparto ambientale mobile della Capitaneria di porto relazioni prima alla Procura della repubblica e poi alla Prefettura competente e per conoscenza al ministro dell’Ambiente. Si stanno facendo le verifiche scientifiche. L’importante e’ aver detto ‘non li mangiate’ perche’ e’ una dinamica nuova, mai accaduta prima”. Cosi’, a Portici (Napoli), il ministro dell’ambiente Sergio Costa, sul fenomeno di migliaia di gamberetti morti trovati sulla spiaggia ad Ischia.

Restituiscono il portafogli perduto al bar ma senza soldi: maxi rissa tra famiglie, 5 arresti e numerosi feriti

Somma Vesuviana. Rissa tra due famiglie per un portafogli trovato al bar. E’ successo a Somma Vesuviana, nel napoletano dove i carabinieri hanno arrestato 5 persone, in età compresa dai 19 ai 54 anni, con le accuse, a vario titolo, di rissa aggravata e di violenza; resistenza e lesioni a pubblici Ufficiali. Uno dei componenti delle due famiglie, aveva smarrito il portafogli al Bar. Subito dopo la restituzione da parte dell’altra famiglia, però, è scattata una lite furibonda con i contendenti, divisi in 2 fazioni, poiché il portafogli è stato restituito senza soldi e il proprietario non ha creduto a chi lo ha restituito. I militari dell’Arma, intervenuti d’urgenza, nel tentativo di sedare la zuffa sono stati aggrediti (2 appuntati hanno riportato contusioni guaribili in 5 e 10 giorni) ma sono comunque riusciti a bloccare e perquisire i 5 rinvenendo addosso ai rissanti un taglierino e un badile. Anche i protagonisti della rissa hanno riportato lievi lesioni guaribili dai 3 ai 5 giorni. Gli arrestati sono ora ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Cadavere bruciato nell’auto: ergastolo al killer

La Cassazione ha messo la parola fine al processo per il violento delitto avvenuto il 27 maggio 2014 in una villetta di Pescopagano a Mondragone, confermando la pena all’ergastolo per Giuseppe De Filippis, 47 anni, e quella a quindici anni per Nino Capaldo, 52 anni. In questi giorni sono state rese note le motivazioni con le quali gli ermellini hanno respinto i ricorsi dei due imputati.
L’omicidio avvenne quattro anni e mezzo fa. De Filippis e Capaldo avevano convocato la vittima, Edokpa Gowin detto “Nokia”, a Mondragone dove gli doveva essere consegnata una partita di droga già pagata. Ma il corriere arrivò senza la ‘merce’, affermando che era nascosta a casa della sorella. Si avviarono insieme per prenderla, ma ad un tratto lo straniero tentò di scappare. Fu bloccato e riportato nella villetta di Mondragone, dove fu prima pestato e poi ucciso con due colpi di pistola: uno al petto, l’altro in testa. Poi il cadavere fu portato insieme con l’auto nelle campagne di Villa Literno dove fu dato alle fiamme. I giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere decretarono la pena dell’ergastolo a De Filippis e 15 anni a Capaldo. Pena confermata anche in Appello e sulla quale adesso è stata messa la parola fine dalla Cassazione. Gli ermellini, infatti, non hanno accolto i ricorsi degli avvocati difensori degli imputati, ritenendoli non fondati.
Gustavo Gentile

Ritrovata donna senza vita ad Ischia: indagini in corso

Isola di Ischia. Nella serata di ieri è stato ritrovato il cadavere di una donna di circa 45/50 anni.
Il corpo è stato ritrovato all’interno di un’abitazione di Serrara (nel Comune di Serrara Fontana a Ischia), in provincia di Napoli. Alcuni persone hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri che hanno eseguito i rilievi. Ancora da stabilire le cause della morte. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione. La salma è stata portata al Secondo Policlinico di Napoli in attesta dell’esame autoptico. Solo dall’autopsia si potrà stabilire con più chiarezza le cause della morte. I carabinieri non escludono nessuna pista al momento.

Acquisti online in crescita: risparmio e praticità le parole d’ordine

0

L’e-commerce è un settore in continuo sviluppo, il volume di transazioni effettuate sul web aumenta costantemente e, dalle ricerche effettuate, gli appassionati dell’e-shop acquistano qualcosa almeno una o due volte al mese.

Le ragioni del successo del commercio elettronico sono diverse, dal vastissimo assortimento di prodotti a disposizione alla possibilità di reperire facilmente articoli introvabili in un negozio tradizionale. Tuttavia, i vantaggi principali dello shopping in rete restano principalmente due: i prezzi competitivi e la comodità di fare acquisti direttamente dal salotto di casa.

Fare shopping in rete per risparmiare grazie alla comparazione dei prezzi

Chi utilizza regolarmente il web per fare acquisti, indipendentemente dal prodotto desiderato, si avvale di questo strumento per il vantaggio di avere a disposizione una vastissima scelta, ma anche di poter individuare il prezzo più interessante.

Fare shopping negli stores online, come ad esempio il sito migliorprodotto.net, permette di ricercare i prezzi più competitivi e il miglior rapporto tra qualità e prezzo, di consultare le recensioni degli altri acquirenti, di avere informazioni dettagliate su un certo articolo e, soprattutto, di effettuare la comparazione tra i diversi prezzi di un unico prodotto.

I siti di comparazione costituiscono infatti uno strumento molto utile a chi è solito fare acquisti online. Attraverso questo tipo di piattaforme è possibile ottenere un confronto diretto e dettagliato tra le caratteristiche e il prezzo di uno specifico prodotto reperibile su diversi portali di e-commerce. La possibilità di comparazione è molto importante per l’acquisto di qualsiasi tipo di oggetto o di servizio: dagli articoli tecnologici, ai prodotti assicurativi e finanziari, ai viaggi.

La comodità di fare shopping in qualsiasi luogo e momento

Gli utenti delle piattaforme di e-commerce, dei siti di comparazione prezzi e degli e-shop in genere, si avvalgono di questi strumenti sia per la convenienza dei prezzi, sia per la comodità e la praticità di acquistare oggetti personali, strumenti tecnologici, beni e servizi di ogni tipo direttamente da casa o da qualsiasi altro luogo in cui sia presente una connessione web attiva.

Negozi online e portali di e-commerce sono accessibili non solo da pc ma anche da ogni genere di dispositivo mobile, come un tablet o uno smartphone, permettendo di fare shopping in ogni momento e in tutta tranquillità.

Gli strumenti moderni di commercio elettronico sono estremamente semplici e intuitivi e permettono di effettuare transazioni e pagamenti con la massima sicurezza.

Consegne rapide e facile gestione dei resi

I supermercati e i megastore online possono essere paragonati a veri e propri showroom, dove gli acquirenti hanno modo di prendere visione dei vari articoli, effettuare la scelta con la massima libertà, procedere con la transazione di pagamento utilizzando il metodo preferito (carta di credito, PayPal, sistemi digitali, carte ricaricabili o altro) e ricevere gli oggetti acquistati direttamente a casa entro pochi giorni.

Le spedizioni vengono effettuate, sia sul territorio nazionale che internazionale, tramite i più noti servizi di corriere, con la possibilità per il cliente di tenere traccia del pacco e di conoscere con esattezza la data di consegna. La maggior parte delle piattaforme di e-commerce fornisce anche un eccellente gestione dei resi, semplice e veloce, e offre un servizio clienti affidabile e di ottima qualità.

 

La provocazione di Valentina Nappi: “Io stuprata da Salvini”

“Sono stata stuprata da Salvini” è la provocazione choc di Valentina Nappi che, ancora una volta, continua a far parlare di se. La pornostar ha condiviso una foto sul suo profilo Instagram sostenendo di essere stata “stuprata” da Salvini. “Sono stata ‘stuprata’ da Salvini. Sono stata ‘stuprata’ da Salvini perché al di là di aspetti anche condivisibili (che pure ci sono) delle sue scelte concrete, e al di là del fatto che molte responsabilità non sono solo sue, Salvini ha riabilitato la peggiore cultura identitaria nazionalista, quella rappresentata dalla triade Dio-Patria-Famiglia – scrive – Babbo Natale, la Befana, niente Ramadan, sì al panettone rigorosamente a Natale, la colomba a Pasqua, la cucina tradizionale, i gay sì ma la famiglia solo quella tradizionale, i crocifissi rigorosamente nelle aule, Dio nei discorsi degli esponenti politici e tutta la plebe unita comunitariamente dai vecchi ‘sani’ valori identitari nazionali tradizionali. Non so voi, ma questa io la chiamo cultura di sapore fascista. Ed è uno stupro culturale di proporzioni immani. La questione dell’immigrazione, al di là dei complessi aspetti pratici su cui non intendo dilungarmi (la mia opinione è che una gestione razionale dei flussi migratori è — e soprattutto sarà — necessaria), è una questione culturale. Io non voglio vivere in un paese con una cultura ufficiale unica, cattolica di destra, nazionalpopolare. Io voglio vivere in un paese ateo, multietnico, con un’identità culturale che affondi le proprie radici nell’Illuminismo e nel marxismo più illuminato, e che sviluppi queste ultime all’altezza della modernità contemporanea. Il linguaggio grezzo, i modi spicci e i toni al limite del violento, invece, ci riportano a una cultura tribale che produce una violenza contro il diverso (come abbiamo potuto vedere) simile a quella che si dà in molte specie di primati non umani. Rispetto a tutto ciò, il genocidio è qualcosa di differente solo per grado”.

Mazzette per evitare la fila al comune: arrestati quattro impiegati

I finanzieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari per 4 dipendenti (3 di Roma Capitale e 1 della societa’ in house Risorse per Roma Spa) impiegati presso la Direzione Edilizia del Comune; interdizione dall’esercizio della professione, per un anno, per 9 tra architetti, ingegneri e geometri. Le indagini, condotte dal Gruppo tutela spesa pubblica del Nucleo di polizia economico-finanziaria, hanno fatto emergere “un collaudato sistema corruttivo in base al quale, previa corresponsione di somme di denaro – variabili in ragione della tipologia di richiesta – i professionisti riuscivano ad ottenere in pochi giorni il rilascio di copia di documenti edilizi che, seguendo l’ordinaria procedura, avrebbe richiesto anche alcuni mesi”.

Incidente frontale tra camion e auto, automobilista muore sulla Statale Casilina

Incidente frontale tra camion e auto, automobilista muore sulla Statale Casilina.
L’incidente mortale si è verificato questa mattina, poco dopo le 7, lungo la statale Casilina, tra Riardo e Teano. Un frontale tra un camion e una Ford Focus SW ha causato infatti il decesso, praticamente su colpo, dell’automobilista alla guida della vettura.
L’airbag è scoppiato ma l’impatto è stato violentissimo, non lasciando scampo all’automobilista. Sul posto si sono precipitati i medici a bordo di due ambulanze, ma era già troppo tardi. Ancora incerta la dinamica dell’incidente, favorito probabilmente anche dall’asfalto viscido per la pioggia che si è abbattuta sulla zona.

 Gustavo Gentile

A Casalnuovo apre la bliblioteca sociale intitolata a Giacomo Leopardi

A Casalnuovo di Napoli aprirà una nuova Biblioteca Sociale intitolata a Giacomo Leopardi, e sarà gestita dall’Associazione “Una Città Che…”.
Ad annunciarlo Giovanni Nappi, ideatore del Premio Letterario ‘Una Città Che Scrive’, e fondatore della Biblioteca Sociale.L’iniziativa festeggia i 200 anni de “L’Infinito”, la celebre poesia che Giacomo Leopardi scrisse a Recanati nel 1819 e il cui manoscritto originale era custodito nel Museo Diocesano di Visso, piccolo borgo delle Marche a cui “Una Città Che Scrive” è legata dal 2016. La Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi sarà inaugurata il prossimo 24 gennaio 2019 alle ore 18.30 a Casalnuovo di Napoli, alla Via Roma 148. Ad impreziosire gli spazi, oltre ai circa 2000 libri già donati da cittadini di Casalnuovo e non solo, sarà un busto di Giacomo Leopardi in bronzo, realizzato dal maestro sculture Domenico Sepe. È il primo busto in bronzo, in Italia, che ritrae Leopardi con L’Infinito tra le mani.

Con l’inaugurazione della Biblioteca Sociale parte anche la nuova iniziativa “Incontro con l’autore”: il 25 gennaio 2019 alle ore 18.30, la Biblioteca Sociale ospiterà Gigi & Ross, noti attori e conduttori televisivi, per presentare il libro “La Maledizione dell’Acciaio”. Sarà presente Oreste Ciccariello, il giovane autore del romanzo, scritto da un’idea di Gigi & Ross e con la prefazione di Catello Maresca. Nel libro si racconta di un ragazzino di undici anni, Massimo, promessa del calcio campano, che vive una vita normale a Bagnoli, quartiere di Napoli. E di suo padre, ex lavoratore del tristemente noto Italsider, che si ammala di asbestosi, una patologia dovuta alla prolungata esposizione a materiali tossici che lo conduce lentamente alla morte. Massimo, colpito profondamente dall’accaduto, decide di lasciare il calcio e concentrarsi solo sullo studio per laurearsi in medicina, concertando la scelta con la sua famiglia e la sua guida spirituale, Don Peppe. Poi tanti colpi di scena che renderanno il romanzo emozionante e coinvolgente.

“Con Gigi & Ross presentammo, tre anni fa, per la prima volta il nostro progetto Una Città Che Scrive; è bello partire con loro per questo nuovo ed entusiasmante obiettivo, quello della Biblioteca Sociale. Rosario, in particolare, è molto legato alla nostra Città, essendone stato abitante nella sua adolescenza. Ed io sono felice di ospitare Gigi & Ross per il nostro primo incontro con gli autori. Ho letto il romanzo nato da una loro idea: appassionante, scritto benissimo dal giovane Oreste Ciccariello e con un messaggio di speranza che andrà dritto al cuore di tanti amici. Dopo la presentazione proporrò il libro alle Scuole, magari nel progetto regionale Scuola di Comunità. L’ho trovato molto educativo”, spiega Giovanni Nappi.

L’ 1 febbraio 2019 ore 18.30 sarà la volta dell’autore Maurizio De Giovanni con il suo nuovo romanzo “Vuoto” per i Bastardi di Pizzofalcone. Nuove appassionanti storie, come quelle di un insegnante di liceo che scompare nel nulla e che i Bastardi di Pizzofalcone, che a dispetto dei tanti nemici interni al corpo di polizia sono ormai una delle migliori squadre investigative della città, hanno il compito di ritrovare. Ad accompagnare le letture ci sarà Marco Zurzolo ed il suo straordinario sax. “Sarà un onore ospitare un grande autore, Maurizio De Giovanni, nella nostra Biblioteca. La sua creatività, con le storie dei Bastardi di Pizzofalcone, ha coinvolto milioni di italiani. I suoi racconti, assieme al sax del maestro Zurzolo, ci faranno vivere un’esperienza unica”, il commento di Giovanni Nappi. Non ci resta che attendere per vivere intensamente la “tre giorni” di arte e cultura Casalnuovese. La redazione del Premio Letterario Una Città Che Scrive illustrerà nelle tre serate, del 24 e del 25 gennaio e del 1 febbraio, il nuovo bando dell’edizione 2019 del concorso che in meno di 3 anni ha registrato circa 5000 partecipanti. Viene confermata la sezione dedicata al mondo della Dislessia e viene istituita una nuova sezione, quella degli EDITI.Si ripeterà per il 2019 anche la straordinaria esperienza con i ragazzi autistici, ai quali viene aperta una finestra con il nuovo bando di Una Città Che Dipinge, concorso di pittura e disegni a loro riservata.

Roberti, ex procuratore nazionale antimafia: ‘Legalizzare la cannabis per togliere business alla criminalità’

“Il contrasto al traffico di droga deve essere se possibile ancor più intensificato; ma uno dei momenti di questo contrasto, per togliere fette importanti di mercato alla criminalità organizzata, ritengo che sia la legalizzazione della cannabis, che non equivale alla liberalizzazione”. E’ quanto afferma il magistrato Franco Roberti, già procuratore nazionale antimafia e ora assessore alla sicurezza della Regione Campania, a proposito dell’iniziativa che sta dividendo nel governo M5s e Lega. “Ribadisco la mia posizione, tenuta fino a quando ero alla guida della Procura nazionale antimafia – ovvero novembre 2017 – anche se non è stata confermata dal mio successore Federico Cafiero De Raho che ne ha preso le distanze. Credo che la legalizzazione vada, almeno in via sperimentale, praticata per sottrarre una quota di business alle mafie, visto che nonostante l’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura il mercato delle droghe leggere, al contrario ad esempio di quello della cocaina, non si è affatto ridotto”. Quanto al consumo, Roberti osserva che “i dati in mio possesso fino a quando ero procuratore nazionale antimafia, che si riferiscono al 2016, vedevano comunque un consumo in aumento. Quindi, la proibizione non è una deterrenza efficace per chi intende procurarsi il cannabinoide. Tra l’altro – osserva il magistrato – se il prodotto è controllato dallo Stato è presumibilmente più sicuro rispetto a quello che può fornire uno spacciatore o un contrabbandiere e dunque meno dannoso di quello preso al mercato nero controllato dalla criminalità organizzata”.

Detenuta morì per overdose: il Tribunale condanna il carcere al risarcimento

0

Il tribunale di Firenze ha condannato l’amministrazione penitenziaria a risarcire con 675mila euro i familiari di una detenuta morta nel 2014 per overdose nel carcere fiorentino di Sollicciano, quindi mentre era sotto custodia dello Stato. Ne da’ notizia oggi la cronaca fiorentina de La Repubblica. Pur riconoscendo “il comportamento colposo della vittima per aver volontariamente assunto la sostanza stupefacente – scrive nella sentenza il giudice Massimo Donnarumma – puo’ ritenersi accertato come vi sia stata una condotta di tipo omissivo” da parte del carcere di Sollicciano per non aver controllato lo spaccio all’interno del penitenziario. Per il giudice, infatti, gia’ mesi prima della morte della detenuta era nota all’amministrazione del carcere “la capillare e diffusa circolazione di sostanze stupefacenti all’interno del carcere di Sollicciano e nel reparto femminile”. E a seguito delle “plurime segnalazioni” e dei “segnali d’allarme” i vertici del carcere avevano adottato provvedimenti che per il tribunale sono stati pero’ “del tutto inadeguati rispetto al fenomeno di capillare e continua circolazione della droga”. Interventi risolutivi, sottolinea il giudice, sono stati messi in atto soltanto dopo la morte della donna. La sentenza descrive anche come avveniva lo spaccio all’interno della sezione femminile.

L’Anm di Napoli: ‘Di Maio dice inesattezze sulla sentenza della strage del bus’

La giunta distrettuale dell’Anm di Napoli con la sola astensione di Luigi Buono ha approvato un documento nel quale si pongono dei rilievi alle critiche mosse da alcuni esponenti del governo giallo-verde in merito alla sentenza di primo grado sulla strage del bus del viadotto  Acqualonga. ecco il testo: “I commenti resi da parte di organi di vertice politico nazionale, in particolare dall’onorevole Di Maio, nell’immediatezza della lettura del dispositivo della sentenza che ha definito la vicenda tristemente nota alle cronache come “strage del bus” o “strage del Viadotto”, contengono evidenti inesattezze che, in contrasto con i fini dichiarati, ridimensionano ingiustamente la portata della risposta che lo Stato, nella sua articolazione giurisdizionale, ha invece già offerto. Non risponde al vero, infatti, l’affermazione secondo cui ai familiari delle vittime non sia stato indicato un colpevole per la morte dei propri congiunti: la sentenza resa dal Tribunale di Avellino ha affermato la responsabilità penale di ben otto imputati, pervenendo ad altrettante statuizioni di condanna. E’ falso poi che il Tribunale, disattendendo le conclusioni di consulenti e periti, abbia escluso responsabilità in capo ad Autostrade per l’Italia: degli otto imputati condannati, infatti, ben sei sono dirigenti della predetta società, tra l’altro condannata, in qualità di responsabile civile, al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili costituite. Si tratta di inesattezze che producono l’effetto di fuorviare l’opinione pubblica e delegittimare l’operato della magistratura, cimentatasi nella specie in un compito di enorme complessità e delicatezza: un processo di difficoltà tecnica estrema, definito in poco più di due anni, nella piena garanzia delle prerogative processuali di tutte le innumerevoli parti coinvolte.
Spiace, inoltre, evidenziare che l’attenzione degli organi di informazione si sia concentrata quasi esclusivamente sulle reazioni a caldo dei familiari delle vittime rispetto alla statuizione assolutoria pronunciata nei confronti dell’imputato ritenuto “eccellente”. Senza comprendere che, ancora una volta, ci si è inconsapevolmente prestati a fungere da cassa di risonanza di invettive e insulti ingiustamente lesivi del prestigio del Tribunale”.

Nel pomeriggio Battisti arriva in Italia: ad attenderlo Salvini e Bonafede

0

Arriverà oggi in Italia con un volo partito ieri sera dalla Bolivia l’ex terrorista Cesare Battisti, arrestato due giorni fa dall’Interpol. Sarà preso in consegna dal Gruppo operativo mobile della Polizia penitenziaria e tradotto al carcere di Rebibbia a Roma. Ad attendere il suo arrivo all’aeroporto di Ciampino ci saranno anche i ministri dell’Interno Matteo Salvini e il numero uno della Giustizia Alfonso Bonafede. “L’aereo con Battisti decollato adesso direzione Italia: sono orgoglioso e commosso!” ha twittato nella serata di ieri il vicepremier leghista. “È fatta: è appena decollato da Santa Cruz l’aereo diretto a Roma con a bordo #CesareBattisti”, ha detto il premier Giuseppe Conte. “Cesare Battisti tornerà in Italia direttamente dalla Bolivia. In questo modo, l’ex terrorista sconterà la pena che gli è stata comminata dalla giustizia italiana: L’ERGASTOLO!”, ha scritto Bonafede. In un video sono ripresi gli ultimi istanti di libertà di Battisti prima dell’arresto in Bolivia. Pedinato da una squadra di esperti poliziotti della Criminalpol e dell’Antiterrorismo italiano, sarà arrestato poco dopo questa sua passeggiata in una strada di Santa Cruz, dalla Polizia boliviana. A fare il resoconto è la Polizia di Stato che scrive: “‘Preso’. È la parola che ha attraversato la testa degli uomini e delle donne della Polizia di Stato questa mattina che hanno bloccato in Bolivia il latitante Cesare Battisti. ‘Preso’ è la stessa parola che gli agenti avranno detto al telefono ai funzionari che, alla Direzione centrale della Polizia di prevenzione e alla Direzione centrale della polizia criminale aspettavano da mesi questo epilogo. Siamo sicuri che quella stessa parola sarà risuonata nelle teste dei familiari di Andrea Campagna, Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin uccisi da Battisti quando militava nel gruppo terrorista dei Proletari Armati per il comunismo. Ed è certamente al ricordo delle vittime, tra le quali c’è Andrea un nostro collega di soli 25 anni, ucciso nel 1979, che gli investigatori si sono ispirati per cercare con forza, determinazione e caparbietà di mettere la parola fine a questa vicenda”. “Cesare Battisti arrestato. Dietro questo momento ci sono giorni e notti di chi non ha mollato mai, di chi ha trascurato affetti e famiglie avendo presente il dolore di quanti ancora soffrono per le sue vittime. Grazie alla caparbieta’ di chi silenziosamente ci ha sempre creduto”. Cosi’ la polizia di Stato, su Twitter, commenta l’arresto di Cesare Battisti.

Il caso Battisti è stato anche al centro della politica brasiliana. Battisti venne graziato dall’ex presidente Lula nel suo ultimo giorno di mandato. Il deputato federale Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair Bolsonaro, ha festeggiato su Twitter l’arresto. “Ha ucciso un poliziotto, ha ucciso un padre davanti al figlio, ha sparato e lasciato un uomo paralitico, è stato condannato a vita per 4 omicidi e ha fatto parte del gruppo terroristico di sinistra in Italia Pac (proletari armati per il comunismo). Ciao Battisti, la sinistra piange!”. E aggiunge: “Matteo Salvini, il ‘piccolo regalo’ sta arrivando”, riferendosi a quanto aveva detto il padre appena eletto che aveva annunciato che come regalo il Brasile avrebbe consegnato all’Italia Battisti. “Grazie di cuore Presidente Bolsonaro”, twitta Salvini. “Congratulazioni e conta sempre su di noi, Ministro Salvini!”, ha risposto il numero uno del Brasile. Nato nel 1954 a Cisterna di Latina, Battisti è stato condannato a due ergastoli in Italia in contumacia – era evaso dal carcere nel 1981 dopo la condanna a 12 anni in primo grado – per quattro omicidi avvenuti alla fine degli anni settanta.

Napoli, la polemica per gli orari ridotti alle Funicolari: solo per la Centrale e solo di sabato corse fino alle 2

Napoli. A due settimane dall’inizio del nuovo anno, la lunga trattativa per il prolungamento degli orari nelle ore post-serali e notturne del trasporto pubblico su ferro, ha partorito il più classico dei topolini: il prolungamento del funzionamento della sola funicolare Centrale fino alle due di notte, e per giunta nella sola giornata di sabato, mentre per quanto riguarda gli altri giorni e gli altri impianti del trasporto pubblico su ferro, a partire dalla funicolare di Chiaia, gli orari restano immutati con l’ultima corsa alle ore 22:00 . A intervenire ancora una volta sulla vicenda è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico: “Per il prolungamento a Napoli degli orari di funzionamento dei mezzi di trasporto su ferro non solo nella giornata di sabato e non solo per l’impianto della funicolare Centrale – ricorda Capodanno – è stata promossa una petizione on-line che ha già raccolto oltre 3.000 firme, adesioni che continuano a crescere, a testimonianza dell’esasperazione dei cittadini che da un anno e mezzo, per l’esattezza dal luglio 2017, sono stati privati della possibilità di utilizzare alcuni mezzi di trasporto pubblico su ferro anche nelle ore post serali e notturne, dal momento che l’ultima corsa viene effettuata alle ore 22:00 “. “Va sottolineato – puntualizza Capodanno – che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, con evidenti ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, e con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar, per citarne alcune. Negatività – aggiunge Capodanno – che si ripercuotono anche sul settore del turismo, privando i turisti, ospiti a Napoli, della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando funicolari e metropolitane, da un luogo a un altro della Città, nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi “. Capodanno al riguardo conferma le richieste, peraltro già contenute nella petizione on-line, con il ripristino immediato degli orari vigenti prima dell’estate del 2017, prolungando dunque il funzionamento della linea 1 della metropolitana e delle funicolari Centrale e di Chiaia, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione del venerdì e del sabato, quando il funzionamento per i tre impianti in questione dovrà essere protratto fino alle due di notte.