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Primo trapianto fegato-polmoni in Italia

E’ stato eseguito lo scorso 29 dicembre all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che lo ha reso noto stamattina, il primo trapianto combinato fegato-polmoni in un paziente in eta’ pediatrica in Italia. A ricevere gli organi una ragazza genovese di 16 anni affetta da fibrosi cistica, malattia genetica che altera le secrezioni di molti organi, e che nel suo caso provocava sanguinamento nelle vie respiratorie e una grave malattia epatica. “In circa il 10% dei pazienti con fibrosi cistica la malattia polmonare, sempre presente in questa condizione, si associa anche a un coinvolgimento del fegato che porta allo sviluppo di cirrosi completa – spiega Lorenzo D’Antiga, direttore della Pediatria del Papa Giovanni XXIII -. In questo caso, la funzione respiratoria globale era solo parzialmente compromessa, ma le alterazioni legate all’infiammazione cronica provocavano ricorrenti emorragie bronchiali poco controllabili con la terapia medica e pericolose per la vita della paziente. La funzione epatica era da tempo compromessa, al punto che, all’eta’ di 11 anni, la paziente era stata sottoposta ad una procedura denominata ‘Tips’, utilizzata per ridurre la severa ipertensione portale ed il rischio di emorragie digestive. Il progredire di questa complessa situazione ha reso necessaria la scelta di un trapianto combinato di fegato e polmoni, che la ragazza, seguita al centro fibrosi cistica dell’ospedale Gaslini di Genova, attendeva dallo scorso mese di aprile”. Diversamente da quanto finora avvenuto nei pochi trapianti di questo tipo eseguiti, a essere sostituito per primo e’ stato il fegato, mentre i polmoni del donatore venivano trattati con la tecnica ‘Ex Vivo Lung Perfusion’ per essere poi trapiantati in immediata successione.

Una vita per il mare e per i suoi tesori sommersi. Racconti, foto e memorie del sub Mario Rosiello

Sarà presentato giovedì 31 gennaio, alle ore 18.00, presso la libreria Vitanova (Viale Gramsci, 19 – Napoli), il libro, “Una vita per il mare e per i suoi tesori sommersi” – Racconti, foto e memorie del sub Mario Rosiello. Nel libro – intervista, edito da New Media Edizioni e curato dal giornalista e scrittore Antonio Cangiano, Mario Rossiello, posillipino “doc”, sommozzatore di professione presso Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli ha sentito l’esigenza di raccontare le proprie esperienze di vita professionale, i personaggi illustri incontrati, gli aneddoti che hanno caratterizzato la sua “vita per il mare”. All’interno del volume le scoperte concluse da Rosiello, tra le tante, le sculture del ninfeo imperiale di Baia, il rinvenimento nel fiume Sele di un volto in bronzo del V sec. a.C. raffigurante Poseidone; l’individuazione di una statua di Nettuno nelle acque della Grotta Azzurra a Capri e un tesoro di oltre duemila monete d’epoca romana recuperate dal letto del fiume Garigliano. Alla presentazione, insieme a Mario Rosiello, saranno presenti l’autore, Antonio Cangiano e l’editore Rosario Scavetta. Interverranno all’incontro Giuseppe Luongo – Geologo (Prof. Emerito Università degli Studi di Napoli – Federico II); Enzo Maione (Centro Sub Campi Flegrei); Ciro Biondi (Giornalista – Presidente di Dialogos comunicazione); Michele Stefanile (Archeologo Subacqueo); Marco Molino (Giornalista e scrittore). Così definisce il libro, Antonio Cangiano, autore dell’opera: “Una raccolta di piacevoli conversazioni sul mare e sui suoi misteri, quelle contenute in questa breve biografia dedicata al sub Rosiello, che affascinerà non poco il lettore. Un caleidoscopio di avventure, esplorazioni, salvataggi in mare, e sensazionali scoperte che hanno scritto la storia recente dell’archeologia subacquea nei Campi Flegrei e non solo”.

Lino Banfi all’Unesco: per il Premio Dino Verde ‘Contribuirà ad aumentare il prodotto interno della felicità’

Il Premio Dino Verde, sezione speciale per la tv del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, si prepara all’edizione 2019. Superata la boa del primo quinquennio gli organizzatori Mario Esposito, Gustavo Verde (figlio di Dino) e l’attore Gino Rivieccio si preparano all’edizione 2019. “Ci sarà una sorpresa: una new entry importante nel comitato promotore”, annuncia il patron della rassegna Mario Esposito. Un riconoscimento prestigioso e portafortuna. Ad inaugurarlo fu proprio Lino Banfi, recentemente scelto dal Ministro Luigi Di Maio come componente della Commissione nazionale Unesco.
“Siamo particolarmente felici della nomina di Lino Banfi in un consesso internazionale dove necessariamente debbono confrontarsi il PIL e il PIF, ovvero il prodotto interno lordo e il prodotto interno della felicità che pure è un indicatore culturale e di benessere di una nazione. Ricordo come sulla felicità, sul sorriso, sulla capacità di divertirsi posero l’accento personalità illustri come Richard Layard o Robert Kennedy”, dichiara il patron del Premio Mario Esposito.
Lino Banfi, a Piano di Sorrento (perla della costiera sorrentina), tenne a battesimo il premio Dino Verde, una speciale sezione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, dedicata al grande autore televisivo che ha firmato il varietà “Scanzonatissimo” (con Pandolfi, Noschese e Steni) e successi come le canzoni “Piove”, “Resta cu mme” ed altri.
Banfi ha rivelato il forte legame affettivo con Verde, l’importanza che per lui hanno da sempre rivestito i valori della famiglia, dei sentimenti, di pari passo con il successo e la notorietà: “Questo Premio ha un valore bello, è un Premio molto importante, perché Dino Verde è stato un mio grande maestro. Abbiamo scritto insieme parecchie cose per lo spettacolo, per la radio e la televisione. Io poi ho cominciato alla radio con “Biblioteca Studio 1” dove scriveva solo lui delle straordinarie parodie. Quindi non potevo mancare ad un premio intitolato a lui, anzitutto perché Gustavo (il figlio) è mio grande amico e con cui scriviamo ancora molte cose. E poi l’altro motivo è che Esposito (ndr. Il cognome del direttore del Premio, Mario) , che non è un cognome di “Bolzeno” ma di Napoli è stato molto carino. Un martellino pneumatico, cordiale ma gentiluomo”: sono le parole del Nonno d’Italia. L’attore pugliese, fresco di nomina Unesco, ha annunciato di promuovere orecchiette e ravioli. Non dimentichiamo però il suo impegno per l’Unicef, per il valore della famiglia e il suo legame con la Campania: “La famiglia la metto sempre al primo posto”, dice Banfi. “E deve andare di pari passo col lavoro che fai, soprattutto quando (come nel mio caso) è un lavoro che ti piace. Una cosa mi diceva sempre Dino Verde: pensa la fortuna nostra, facciamo una cosa che ci piace e ci pagano pure! Continuiamo a farlo! La Campania è importante per me, perché io ho cominciato la mia carriera proprio a Napoli: prima al Teatro2000, quindi al Teatro Margherita. Poi pian piano sono passato all’Ambra Jovinelli e al Volturno di Roma: è stata una grande gavetta, una esperienza che tempra”.

Battipaglia. Nudo e ubriaco aggredisce i carabinieri: arrestato

Battipaglia. Un pregiudicato 47enne è stato arrestato sabato notte per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, G.M., alla guida del suo veicolo sotto l’effetto di alcool è finito con il mezzo fuori strada senza ferire nessuno in località Spineta. Poi ha iniziato a denudarsi, alcuni passanti hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della sezione Radiomobile di Battipaglia che hanno cercato di tranquillizzare l’uomo che ha anche aggredito gli uomini intervenuti. Bloccato ed ammanettato è stato trasferito in caserma dove è stato necessario anche l’intervento dei medici del 118. Ai due militari colpiti sono state refertate lievi contusioni. L’uomo è in regime di detenzione domiciliare.

Calcio, stampa GB: Inter pensa a Ozil, Arsenal in pressing per Perisic

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Inter pensa a Ozil, Arsenal in pressing per Perisic Milano, 28 gen. (LaPresse – Linee telefoniche caldissimo sull’asse Milano-Londra, con Inter e Arsenal che lavorano ad una maxi operazione per far sbarcare Ivan Perisic in Premier League e Mezut Ozil in Serie A. Secondo quanto riferisce il Daily Express, il club nerazzurro avrebbe aperto alla possibilità di prendere il trequartista tedesco in prestito qualora l’Arenal accetti di pagare metà del suo stipendio. Ozil è ormai un separato in casa con il manager dei Gunners Unai Emery, che è pronto ad usarlo come possibile pedina di scambio per arrivare a Ivan Perisic. L’attaccante croato, a sua volta in rotta con l’Inter, è l’obiettivo principale dell’Arsenal in questa finestra di mercato. Secondo il Daily Star, il club londinese sarebbe pronto a mettere sul piatto un’offerta per un prestito con diritto di riscatto a circa 40 milioni di euro. SPR NG01 amr 20190128T101623Z

Serie C, nuove penalizzazioni nel girone c

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Il Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare presieduto da Cesare Mastrocola ha sanzionato su segnalazione della COVISOC 5 società di Lega Pro per diverse violazioni di natura amministrativa. Il TFN ha inflitto 26 punti di penalizzazione e un’ammenda di 6000 euro al Matera (Serie C – Girone C), 4 punti di penalizzazione e un’ammenda di 1000 euro a Cuneo e Pro Piacenza (Serie C – Girone A), 2 punti di penalizzazione a un’ammenda di 1000 euro al Rieti (Serie C – Girone C) e 2 punti di penalizzazione alla Reggina (Serie C – Girone C). È stata invece prosciolta dagli addebiti contestati la Pistoiese (Serie C – Girone A).

Pozzuoli. Minaccia di morte l’ex moglie: arrestato

Pozzuoli. E’ andato a casa della ex moglie e l’ha minaccia di morte. Arrestato dai carabinieri, l’uomo aveva anche due proiettili e uno sfollagente. In manette un 29enne di Pozzuoli, gia’ noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di atti persecutori aggravati e di detenzione illegale di munizioni per arma da fuoco. Sotto l’influenza dell’alcol l’uomo ha scaraventato una bottiglia verso la finestra dell’abitazione della ex moglie, una 26enne del luogo, per poi minacciarla di morte.

Rosario Miraggio in ‘Feeling San Valentino” al Palapartenope. Giovedì 31 gennaio al Gambrinus, conferenza stampa con l’artista

Appuntamento al Gran Caffè Gambrinus con Rosario Miraggio giovedì 31 gennaio alle 11.30. Il talentuoso artista napoletano racconterà alla stampa i contenuti di uno speciale concerto di San Valentino, in arrivo giovedì 14 febbraio al Palapartenope di Fuorigrotta.
Un evento organizzato e prodotto da Studio Uno Marketing di Raffaele Veneruso. Un live in cui il giovane interprete – pupillo di Gigi D’Alessio – che negli anni ha collaborato con Franco Ricciardi, Ivan Granatino, Club Dogo e Nino D’Angelo porterà in dote alla platea canzoni che hanno per epicentro l’amore, la gioia e la seduzione. Parallelamente, Rosario Miraggio è testimonial dell’associazione La Forza delle Donne. La sua canzone “Macchina 50” è nella colonna sonora del film Gomorra di Matteo Garrone. La sua “Stella stelletelle” è una delle canzoni preferite di Francesco Lettieri, regista dei videoclip di Calcutta, LIBERATO, TheGiornalisti, Giovanni Truppi, K-Conjog, Motta, Clementino. La sua verve è stata celebrata da Enzo Savastano nel singolo Reggae neomelodico. Uno dei versi della sua canzone “Male” è citata nello spazio Tumblr di LIBERATO. La sua “Prendere o lasciare” è stata sigla di rubriche nei palinsesti di Radio Dee Jay.
Trasversale, eclettico, mediterraneo, Rosario Miraggio è ancora una volta alla ricerca dell’equilibrio tra serenate napoletane e urban-pop. E in attesa dello spettacolo di Fuorigrotta, l’artista ribadisce un credo: “Se devi fare una cosa, falla con stile”.

Da Eschilo, ‘Le Supplici’ al Nostos teatro di Aversa

Domenica 3 febbraio alle 19.00, al Nostos Teatro, data unica per “Le Supplici”. Da Eschilo, la tragedia di un coro che guarda al futuro, reinterpretata nello spazio di Aversa dalla Compagnia Koros.
“Un coro di donne che vive e canta l’esilio, la precarietà, la speranza – si legge nelle note di regia -. Lo spettacolo racconta una storia che affonda le radici nel mito e protende all’avvenire. Ed è la storia di una fuga attraverso il mare e dell’approdo ad una terra sognata. Esse fuggono perché non intendono piegarsi. E la loro danza è preghiera e invocazione alla terra, ai suoi dei, alla sua gente; è una richiesta di accoglienza e di riscatto. Ma “Le Supplici” è anche la tragedia di un coro assente e del suo re. Il coro della città che dovrà rispondere a quella richiesta e così decidere il suo stesso destino. Ancora una volta sono gli antichi ad insegnarci la forma perfetta in cui l’arte può ancora parlarci. Quella forma è la traccia che abbiamo cercato di seguire per realizzare questo spettacolo”.
“Le supplici” è stato ideato e adattato da Giuliano Casaburi, movimenti e coreografie sono di Martina Coppeto, suono, musica, canti corali di Giuliano Casaburi, la regia è di Giuliano Casaburi e Antonio Granatina, assistente alla regia e responsabile dell’organizzazione è Arianna Cristillo, alle percussioni c’è Rossella Scialla, i costumi sono di Gina Oliva. Prossimo appuntamento nello spazio di Aversa: sabato 9 febbraio alle 21 e domenica 10 alle 19 “Paranza”, un progetto del Nostos Teatro, con gli attori della compagnia Nostos Teatro.

Castellammare. Bufera sul post Fb del consigliere Sica “Non nego ci possa essere un certo fascino del nazismo”

Fanno discutere le parole sul nazismo di Ernesto Sica, consigliere comunale di Castellammare di Stabia in quota Fratelli d’Italia, nel giorno della memoria. In un lungo post su Facebook l’esponente del partito guidato da Giorgia Meloni definisce “inaccettabile” la Shoah “come tutti gli stermini di massa” e poi scrive: “Non nego ci possa essere un certo fascino del nazismo, ma ciò si limita solo ad un primo acchitto (sic), perché in fin dei conti il nazismo provò ad imitare il fascismo italiano (…) fallendo miseramente e creando qualcosa di molto diverso e distante dal fascismo italiano, che fù (sic) invece rappresentazione della volontà popolare, fù (sic) movimento con salde radici ideologiche e spirituali, strutturato da una ossatura culturale di alto profilo”. “Le leggi razziali – prosegue ancora Sica – furono macchia vergognosa ed indelebile del fascismo italiano (anche se le analisi su tal punto sarebbero molteplici) ma furono fondamenta invece di un ‘piccolo’ nazismo che diffuse principalmente odio e terrore”. “L’uccisione di massa di quasi 6 milioni di ebrei è frutto di menti malate che mai devono ritornare! Così come le quasi 100 milioni di vittime del comunismo, delle quali gran parte provenienti dal passato”, rimarca il consigliere di Fratelli d’Italia. Ma il passaggio sul “fascino del nazismo” non è piaciuto ad alcuni dei concittadini di Sica: nei commenti al post c’è infatti chi chiede le dimissioni immediate del consigliere.
Duro l’affondo di Tonino Scala, consigliere di Liberi e Uguali, che sempre su Fb attacca: “‘Non nego ci possa essere un certo fascino del nazismo’. Non lo nego, consigliere, ma esercita fascino solo in chi ha la testa bacata”. Scala ricorda anche alcune recenti vicende che hanno visto come protagonista Sica, come il post sui mondiali di calcio vinti dalla Francia (“per la prima volta una squadra africana vince la coppa del mondo”, scriveva Sica sui social) e lo striscione “Non passa lo straniero” con le due ‘s’ stilizzate nella maniera delle SS naziste, esposto alcuni mesi fa in Villa Comunale. “Può un uomo con queste idee esercitare il ruolo di presidente della commissione statuto e regolamenti?”, chiede Scala rivolgendosi al sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino, di Forza Italia.

Maddaloni. Ponte Vapore a rischio crollo, il sindaco vieta il transito

Maddaloni. Divieto transito sul ‘Ponte Vapore’, la struttura lesionata che passa sopra la linea Napoli-Cancello-Caserta e che collega l’area metropolitana di Napoli con la provincia di Caserta tramite via Cancello. Il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo ha disposto con una sua ordinanza lo stop al traffico sul ponte già oggetto di diverse misure di sicurezza, come il divieto di transito per i mezzi pesanti. Il primo cittadino, tutore dell’incolumità e della sicurezza pubblica, ha emesso l’ordinanza di chiusura alla circolazione veicolare come misura precauzionale in attesa degli interventi strutturali da effettuare.
Gustavo Gentile

Cardito, Don Maurizio Patriciello: “Sono sconvolto, è orrore allo stato puro”

Siamo sconvolti, è orrore allo stato puro”. Così don Maurizio Patriciello, parroco del Parco verde di Caivano (Napoli), descrive i propri sentimenti commentando la notizia dell’omicidio del bimbo di 7 anni avvenuto nel vicino comune di Cardito, in via Marconi, a soli 3 km dalla sua parrocchia. Don Patriciello spiega di conoscere la madre di Tony, il 24enne figlio di padre tunisino e madre italiana sottoposto a fermo per omicidio volontario aggravato. Parlando con l’Adnkronos, padre Maurizio mette subito in guardia sulla “nazionalità” del fermato: “Ha il cognome tunisino – spiega – ma è italianissimo. Suo padre era tunisino ma è scomparso da tanti anni. Purtroppo sono bastati il suo nome e cognome per allertare subito un certo tipo di persone, ho letto anche su Facebook commenti spiacevoli. Ma d’altra parte, quando il male ci fa così male, si resta sbigottiti”. Don Maurizio Patriciello si dice “sconvolto” dalla notizia: “Conosco la mamma e il fratellino piccolo del ragazzo, è una famiglia povera con problemi economici. Un mio confratello a Crispano si è preso cura di loro, li ha aiutati. Il fratello piccolo è un bambino splendido, educato buono. Quando arrivano notizie del genere si resta sgomenti, ci sono tante domande che restano inevase. Resta il mistero grande del male”, conclude.

Meteo. Prevista pioggia, freddo e neve a bassa quota nelle prossime ore

La settimana che si sta aprendo si preannuncia ricca di sorprese con Vortici Ciclonici a ripetizione, gelide correnti in discesa dall’Artico e il ritorno della neve fino a quote di pianura. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che nel corso della giornata di oggi, correnti via via più fredde ed instabili in discesa dal Polo Nord raggiungeranno il nostro Paese dando vita a un peggioramento con precipitazioni intense specie sui settori tirrenici tra Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Sardegna. Col passare delle ore è attesa qualche debole piogge tra Romagna e Marche. Dopo una breve tregua attesa domani, già dalla notte dello stesso giorno un nuovo impulso gelido in arrivo dal Nord Europa porterà un’ondata di maltempo a partire dalla Regioni del Nord. Dando uno sguardo agli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo (ECMWF) possiamo vedere un veloce passaggio instabile con nevicate fino in pianura tra Piemonte, Lombardia e province occidentali dell’Emilia. Anche Milano potrebbe quindi rivedere la neve con alcuni cm di accumulo e temperature decisamente fredde. Non è escluso che i fiocchi possano scendere fin sulle coste della Liguria grazie anche all’azione della Tramonta scura, come è accaduto nel corso dell’ultimo peggioramento. La perturbazione poi scivolerà verso il resto dell’Italia portando rovesci e temporali, localmente intensi, in particolare su Toscana, Lazio, Campania, Calabria e sulle due Isole Maggiori. Abbondanti nevicate sull’Appenino oltre i 500/600 metri. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avverte che tra venerdì 1 e sabato 2 febbraio infine una vasta area depressionaria in arrivo dal Polo Nord farà il suo ingresso sull’Italia facendo peggiorare rapidamente le condizioni meteo. Mancano ancora diversi giorni ma al momento i nostri modelli indicano la possibilità di abbondanti nevicate fin sulla pianura Al Nord Ovest con accumuli superiori ai 20 cm a Torino e Milano. Il vortice ciclonico poi si approfondirà sul Mar Tirreno richiamando umidi ed instabili correnti di Libeccio che forniranno ulteriore carburante all’ondata di maltempo che investirà buona parte delle Regioni del Centro Sud con rovesci e temporali intensi.

Tornado a L’Avana, almeno tre 3 morti e oltre 150 feriti

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Sono almeno tre le persone che hanno perso la vita a causa di un tornato che si è abbattuto sulla capitale cubana e 172 le persone rimaste ferite. Lo ha reso noto il presidente Miguel Diaz-Canel. “Stiamo visitando i luoghi colpiti da questo fenomeno meteorologico di grande intensità a Regla”, un quartiere dell’Avana sudorientale, ha scritto su Twitter. “Ci sono gravi danni, e per il momento piangiamo la perdita di tre vite e contiamo 172 feriti”, ha aggiunto il presidente cubano. Sono in corso le operazioni di soccorso da parte dei soccorritori e forze di polizia si teme che il bilancio delle vittime possa continuare a salire.

Bambino morto a Cardito, sarà lutto cittadino il giorno dei funerali

Cardito. “Proclamero’ il lutto cittadino nel giorno dei funerali e tutta la comunita’ di Cardito sara’ la famiglia dei due fratellini della vittima”. Lo ha detto il sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo, che anche questa mattina si e’ recato nello stabile dove un bimbo di 7 anni e’ morto per le percosse subite. Per la morte e’ stato fermato nella notte scorsa dalla polizia un giovane di 24 anni, cittadino italiano figlio di un marocchino, compagno della mamma della vittima. La data dei funerali non e’ stata ancora fissata. Il sindaco e’ ancora sconvolto: “Conosco il ragazzo fermato e la sua famiglia. Sono persone tranquille”. Ma d’ora in poi “la nostra attenzione sara’ per gli altri due bimbi. Insieme al Settore Politiche sociali agiremo affinché i due bambini superstiti non si sentano soli e abbandonati. Con la speranza che tale vicenda possa presto divetare solo un tristissimo ricordo, cercheremo di andare avanti con un dolore in più nel cuore. Che la terra ti sia lieve piccolo mio”.

Salerno, trovata con 9 chilogrammi di droga in casa: arrestata 29enne del centro storico

L’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione disposti dal Questore di Salerno, tesi al contrasto del traffico di stupefacenti in città, hanno portato all’arresto in flagranza di P.C., di anni 29, abitante nel centro storico del comune capoluogo. L’attività, che ha portato all’arresto della donna, è frutto delle operazioni di controllo e monitoraggio dei poliziotti della Squadra Mobile, estese a tutti i quartieri cittadini, ed in particolare a quelli ove il fenomeno dello spaccio di stupefacenti desta maggiore preoccupazione. Proprio in virtù di suddette attività, segnatamente di quelle svolte nella zona del centro storico, ad esito di una perquisizione locale eseguita nei confronti della persona poi arrestata, il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Salerno poneva in sequestro stupefacente del tipo hashish suddiviso in 9 distinte confezioni per un peso complessivo di circa 9 chilogrammi e due diverse confezioni di marijuana per un peso complessivo superiore al mezzo chilo. L’ingente quantitativo di sostanza stupefacente posta in sequestro, dava dunque conto dell’illecita attività posta in essere da P.C. che veniva arrestata e rinchiusa nel carcere di Fuorni.

Mafia nigeriana: 19 fermi nel Catanese, Cara di Mineo la base

Colpo alla Mafia nigeriana che nel Catanese aveva la sua base nel Cara di Mineo. Su delega della procura distrettuale antimafia di Catania, la polizia ha eseguito il fermo di19 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso denominata Vikings o Supreme Vikings Confraternity, con l’aggravante dell’essere organizzazione armata, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione, trasporto e cessione di cocaina e marijuana, con l’aggravante dell’aver commesso il fatto al fine di agevolare l’associazione mafiosa denominata “Vikings” e violenza sessuale aggravata.Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno permesso di ricostruire struttura e ruoli del clan caratterizzato dalla suddivisione sul territorio italiano in gruppi, con competenza su specifiche porzioni del territorio, in particolare individuando la cellula, operante a Catania e provincia, con base operativa presso al Cara di Mineo, imponendo la propria egemonia sul territorio, opponendosi e scontrandosi con gruppi cultisti rivali al fine di assumere e conservare il predominio nell’ambito delle comunita’ straniere presenti nel centro di accoglienza, “creando un forte assoggettamento omertoso”.Nel corso delle indagini sono stati intercettati dei rituali dai quali e’ emersa la fedelta’ alla confraternita.I particolari dell’operazione alle 10.30 in procura.

Salvini: Higuain è un mercenario

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“A me non piacciono i mercenari. Spero che Higuain non si faccia più vedere a Milano, si è comportato in maniera indegna”. Con queste parole il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in un intervento a Rtl 102.5 ha commentato il passaggio dell’attaccante argentino Gonzalo Higuain da Milan al Chelsea.

Boniek: Juve squadra marziana

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”Il campionato e’ finito prima di cominciare, la Juve ha un’altra mentalita’, e’ una squadra marziana anche se ieri l’ho vista molto umana contro la Lazio”. L’ex di Juve e Roma, ora presidente della federcalcio polacca, Zbigniew Boniek celebra Cristiano Ronaldo e compagni anche se assicura che la sua Juventus era un’altra cosa: ”era piu’ forte la Juve in cui giocavo io, non scherziamo. E comunque i paragoni con le squadre di altri tempi non hanno senso”. Ai microfoni di radio anch’io lo sport Boniek parla anche dell’attaccante polacco appena sbarcato al Milan Piatek: ”e’ un giocatore molto moderno ha tutte le qualita’ da attaccante, non credo sia un problema farlo giocare con Cutrone, sono due giocatori diversi”.

Raccolta rifiuti a Caserta, il sindaco Marino pronto a pagare alla ditta

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulla mancata raccolta dei rifiuti nella provincia di Caserta. Molti comuni solo dopo essere finiti sotto inchiesta della DDA si sono resi conto di aver appaltato la gestione dello smaltimento dei rifiuti ad una ditta cancellata dalla White list per mancanza della certificazione antimafia. Roba non da poco se è dovuta intervenire la direzione investigativa Antimafia per apprendere di questa enorme fondamentale mancanza. Ora che la ECO Car è stata, per questi motivi, commissariata non ci si fida dei Commissari Prefettizi. E adesso il Comunicato del Comune:

“L’Amministrazione comunale rende noto di aver appreso che l’attuale rallentamento della raccolta dei rifiuti in città, dovuto allo svolgimento di assemblee sindacali del personale della ditta incaricata, continuerà anche nei primi giorni della prossima settimana.

In merito a quanto accaduto il sindaco Carlo Marino precisa: “L’Amministrazione è pronta a pagare la ditta incaricata avendo a cuore la situazione dei suoi dipendenti e vuole esser certa che gli importi saranno destinati a tale scopo piuttosto che a sanare il piano debitorio dell’azienda”.

Nell’occasione l’Amministrazione comunale ribadisce a tutti l’invito ad astenersi per quanto possibile dal trattenere in strada i contenitori della raccolta differenziata, per evitare in tal modo che essi divengano luogo di abbandono illecito di rifiuti indifferenziati.Si rammenta, altresì, che all’abbandono illecito di rifiuti indifferenziati consegue l’irrogazione di sanzioni pecuniarie e, nel caso, di sanzioni penali.” Pensate gente…

Gustavo Gentile