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Napoli, corriere della droga fermato a Capodichino con 32 ovuli nell’addome

Militari della guardia di finanza in servizio all’aeroporto di Napoli Capodichino hanno individuato e arrestato un 34enne dominicano, proveniente da Barcellona, utilizzato come corriere della droga, che trasportava 32 ovuli pieni di cocaina purissima del peso complessivo di 300 grammi. Il giovane, dopo le formalità del ritiro bagagli, si apprestava frettolosamente all’uscita ma è stato fermato dai militari per un controllo. Non fornendo convinte spiegazioni circa le motivazioni del transito e manifestando anomalo nervosismo, l’uomo è stato sottoposto a specifici accertamenti tecnico-sanitari presso il locale pronto soccorso, dove gli sono stati trovati corpi estranei nell’addome. In totale sono stati recuperati 32 ovuli pari a circa 1.200 dosi. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Pomigliano, anziano rischia di investire studente davanti alla scuola, poi litiga e lo ferisce con un cacciavite: arrestato

Questa mattina a Pomigliano d’Arco  un 72enne facendo retromarcia ha rischiato di investire un 17enne davanti a una scuola. Ne è nata una discussione durante la quale l’uomo ha infilzato il braccio del giovane con un cacciavite. L’anziano è stato arrestato dai carabinieri, chiamati dai compagni del ragazzo insieme con il 118. I medici hanno riscontrato all’adolescente una ferita guaribile in quattro giorni. La lite sarebbe nata dopo che il giovane avrebbe dato un colpo al bagagliaio dell’auto per avvisare della sua presenza il conducente, che stava facendo retromarcia e rischiava di investirlo. L’uomo è sceso brandendo il cacciavite e ha colpito il minore al braccio. L’aggressione si è verificata all’orario di uscita da scuola, fuori dall’Itis ‘Eugenio Barsanti’ in via Roma, a Pomigliano. La vittima dell’aggressione è un 17enne di Casalnuovo. Il 72enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.

Maltempo: ancora allerta gialla in Campania dalla mezzanotte

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La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani su tutto il territorio. Si prevedono, infatti, ‘Precipitazioni da sparse a diffuse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale. Possibili raffiche di vento nei temporali’. Un quadro meteo che, al suolo, potrebbe determinare fenomeni di dissesto localizzato come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (come, ad esempio, tombature o restringimenti).Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.La Protezione civile regionale raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile sia in ordine al dissesto idrogeologico che potrebbe essere innescato dalle precipitazioni piovose che per l’impatto delle raffiche di vento sulle strutture esposte alle stesse e sul verde pubblico.

Detenuto picchiato nel carcere di Campobasso: Antigone “stigmatizza” l’episodio

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L’associazione Antigone “stigmatizza” il comportamento dell’agente di polizia penitenziaria di Campobasso che, ieri, ha schiaffeggiato un detenuto dopo un tentativo di evasione. “Apprezziamo l’iniziativa del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – ha rimarcato Patrizio Gonnella, presidente di Antigone – che prontamente ha avviato gli accertamenti necessari sul fatto e un’eventuale azione disciplinare nei confronti dell’agente della polizia penitenziaria coinvolto”. Al rientro da una visita medica in ospedale un detenuto ha provato ad evadere. Prontamente raggiunto da alcuni agenti di polizia penitenziaria e’ stato fermato. “Benche’ l’uomo pare fosse disarmato e non opponesse alcuna resistenza – ha aggiunto -, al momento del fermo uno dei poliziotti intervenuti ha estratto la pistola e, caricatala, ha puntato la stessa piu’ volte al volto del detenuto, mentre i suoi colleghi tentavano di riportarlo alla calma”. Antigone Molise sottolinea, inoltre, che la “vetusta’ della struttura del capoluogo molisano, e la mancanza di spazi minimi di risocializzazione, determinano continue tensioni che possono sfociare, come accade spesso in episodi drammatici”.

La Sea Watch è arrivata a Catania: applausi allo sbarco

“Siamo contenti che il calvario sia finito per i nostri ospiti. Auguriamo loro il meglio”, scrive su Twitter la ong tedesca. “Speriamo che l’Europa possa accoglierli e permettergli di vivere come meritano”. E’ cominciato lo sbarco dei 47 migranti dalla Sea Watch. La loro discesa dalla scaletta nella nave e’ stata accompagnata dagli applausi dei componenti l’equipaggio dell’Ong. “La #SeaWatch e’ arrivata a Catania. Siamo contenti che il calvario sia finito per i nostri ospiti. Auguriamo loro il meglio. Speriamo che l’Europa possa accoglierli e permettergli di vivere come meritano. #DefendSolidarity #United4Med”. Cosi’ su Twitter la Ong Sea Wacth. Sono sbarcati dalla nave Sea Watch 3, ormeggiata al porto di Catania, i 47 migranti salvati nel Canale di Sicilia. La macchina dei soccorsi allestita sul molo ha proceduto facendo scendere prima i 15 minori non accompagnati. Per ciascuno di loro il Tribunale etneo ha nominato un tutore, così come previsto dalla normativa internazionale. I minori saranno trasferiti in strutture d’accoglienza della provincia siracusana, e non catanese come comunicato inizialmente. Dopo i minori, dall’imbarcazione della Ong tedesca battente bandiera olandese sono scesi gli altri migranti, che verranno trasferiti all’hotspot di Messina. Si conclude così l’odissea per i 47 migranti e gli uomini dell’equipaggio della Sea Watch 3, per giorni rimasta ferma all’ancora di fronte alle coste di Siracusa in attesa dell’assegnazione del porto di approdo.

Napoli, grazie all’App anti crimine “XLaw” la polizia sventa un furto nel centro storico

Napoli. Questa notte intorno un allarme predittivo predittivo del sistema previsionale dei crimini denominato “XLaw” segnalava la commissione di lì a poco di un probabile furto nella zona del centro Storico in via San Biagio dei librai.Gli agenti della Polizia di stato dell’Upg sono giunti sul posto, hanno notato una persona , che si aggirava con fare sospetto, e che portava con se un borsone apparso pesante. A seguito di un controllo i poliziotti hanno rinvenuto all’interno del borsone arnesi atti allo scasso. L’uomo , un napoletano di 48 anni, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.

Ischia, prof dà un pugno in faccia a un alunno: arriva la polizia

Ischia. Un maestro elementare di Ischia avrebbe colpito un alunno con un pugno in faccia. L’ episodio sarebbe avvenuto – secondo quanto riporta il quotidiano “Il Dispari” – nella scuola “Marconi”, appartenente al I Circolo Didattico. Nessuna denuncia e’ stata finora presentata da genitori, ma gli agenti del Commissariato di Ischia, diretti dal Vice Questore Alberto Mannelli, si sono recati nella scuola per ascoltare il dirigente, Teresa Cirillo, e raccogliere elementi. Secondo alcuni genitori all’ episodio avrebbe assistito anche una maestra.

Papa Francesco: il sacerdote deve trasmettere gioia

Il sacerdote non puo’ essere un funzionario ma deve avere e deve saper trasmettere la gioia. Lo ha detto il Papa nella messa a Santa Marta ricordando la figura di San Giovanni Bosco, di cui oggi ricorre la memoria liturgica. I sacerdoti non devono essere dei funzionari o degli impiegati che ricevono, ad esempio, “dalle 15 alle 17.30”, ha detto il Papa, secondo quanto riferisce Vatican News. “Ne abbiamo tanti di funzionari, bravi – ha proseguito – che fanno il loro mestiere, come lo devono fare i funzionari. Ma il prete non e’ un funzionario, non puo’ esserlo”. Allora “qual e’ il segnale che un prete va bene, guardando la realta’ con gli occhi di uomo e con gli occhi di Dio? La gioia. La gioia. Quando un prete non trova gioia dentro, si fermi subito e si chieda perche’. E la gioia di don Bosco e’ conosciuta: e’ il maestro della gioia, eh? Perche’ lui faceva gioire gli altri e giova lui stesso. E soffriva lui stesso. Chiediamo al Signore, per l’intercessione di don Bosco, oggi, la grazia che i nostri preti siano gioiosi”.

Migrante ubriaco e senza biglietto semina il panico nella Circumvesuviana: fermato e denunciato

E’ stato denunciato dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio un giovane ventiduenne di nazionalità marocchina. Ha infastidito alcuni passeggeri della linea Napoli-Ottaviano-Sarno della Circumvesuviana, poi si è messo a discutere con il capotreno dopo che questi lo ha invitato a scendere perché sprovvisto di biglietto per il viaggio facendo in modo che il treno restasse fermo per oltre quaranta minuti all’altezza di Terzigno. Il giovane era in evidente stato di ebbrezza e aveva seminato il panico tra i vagoni già a partire dalla fermata di Poggiomarino. Molestava gli altri passeggeri, andava avanti e indietro nel corridoio del treno. Ad un certo punto qualcuno ha allertato il capotreno che è immediatamente intervenuto chiedendo al giovane il titolo di viaggio.
A corsa interrotta, i funzionari Eav hanno chiamato i carabinieri. I militari sono intervenuti, hanno fatto scendere dal treno il ragazzo e lo hanno identificato nonostante fosse  sprovvisto di documenti di riconoscimento. C’è da dire che, da ulteriori accertamenti, il giovane è in possesso di regolare permesso di soggiorno. La corsa è poi ripartita in direzione Napoli con quaranta minuti di ritardo.

I bastardi di Pizzofalcone. Ad aprile in libreria e in fumetteria per Sergio Bonelli Editore

Tra Sergio Bonelli Editore e Maurizio De Giovanni si rinnova l’idilliaco sodalizio. Ad aprile, in libreria e in fumetteria, le avventure del commissariato di Pizzofalcone. “Volevamo poter proporre ai lettori i personaggi in una maniera davvero originale e nuova anche per la nostra casa editrice e così abbiamo accettato la proposta di Fabiana Fiengo e di Maurizio de Giovanni di proiettare quel ciclo di storie in un universo animale mai immaginato fino a oggi in Casa Bonelli. Le interpretazioni grafiche zoomorfe sono state scelte rispettando il carattere dei personaggi rispetto a quanto raccontato nei romanzi e anche questa volta siamo stati estremamente fedeli all’immaginario di de Giovanni come già avvenuto per il ciclo del Commissario Ricciardi”, racconta il direttore editoriale Michele Masiero. Il primo volume, “I Bastardi di Pizzofalcone”, proporrà l’adattamento del romanzo iniziale della serie poliziesca inaugurata dallo scrittore napoletano nel 2013 ed edita da Einaudi. Il cartonato a colori sarà disegnato da Fabiana Fiengo e sceneggiato da Claudio Falco e Paolo Terracciano e vedrà nuovamente il coinvolgimento per i colori e il lettering della scuola italiana di Comix, coordinata da Mario Punzo e Giuseppe Boccia. La copertina sarà invece firmata da Daniele Bigliardo.  La storia è contemporanea e ambientata a Napoli. Dopo che alcuni agenti di polizia sono stati arrestati perché coinvolti in un traffico di stupefacenti, la squadra del commissariato di Pizzofalcone è allo sbando. A dirigerla viene chiamato Luigi Palma, a cui verranno affiancati alcuni nuovi poliziotti: l’ispettore Giuseppe Lojacono, l’assistente Francesco Romano, la giovane agente Alessandra Di Nardo, l’agente Marco Aragona. Tutti individui a cui è stata data l’ultima possibilità per restare in polizia e ai quali si affiancano il vicesovrintendente ed esperta di informatica Ottavia Calabrese e l’anziano agente Giorgio Pisanelli. Sono loro a costituire la squadra dei Bastardi di Pizzofalcone. “Pizzofalcone esiste veramente – racconta Maurizio de Giovanni – è il nome della collina sopra piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli: è una zona che unisce realtà sociali e ceti diversi, tra nobiltà partenopea e gente dei quartieri spagnoli. Il commissariato l’ho inventato e collocato in quel luogo, perché tra quei confini invisibili di condizioni differenti emergono contrasti forti che danno luogo a personaggi straordinari”. Ma non finiscono qui le novità. Per tutti i fan del commissario Ricciardi, a maggio, arriverà in edicola il Ricciardi Magazine 2019 con l’adattamento di cinque racconti di Maurizio de Giovanni accorpati in quattro storie a fumetti: “I vivi e i morti” (sceneggiata da Sergio Brancato e disegnata da Daniele Bigliardo), “Mammarella” (sceneggiata da Claudio Falco e disegnata da Luigi Siniscalchi), “Quando si dice il destino” (sceneggiata da Claudio Falco e disegnata da Lucilla Stellato), “L’ultimo passo di tango” (sceneggiata da Paolo Terracciano e disegnata Alessandro Nespolino).

Nigeriano si toglie la vita: gli era stato negato il permesso di soggiorno

Tortona. Un 25enne nigeriano, Prince Jerry, si è suicidato lunedì a Tortona gettandosi sotto un treno dopo essersi visto negare il permesso di soggiorno per motivi umanitari. La notizia l’ha data monsignor Giacomo Martino, responsabile della Migrantes di Genova, in un messaggio alla chat dei propri parrocchiani, poi circolato ieri sera sui social e ripreso oggi da alcuni quotidiani. I funerali si terranno domani alle 11.30 nella chiesa dell’Annunziata a Genova.”Cari tutti, ieri sono stato tutto il giorno a Tortona – è il messaggio inviato da monsignor Giacomo Martino alla chat dei parrocchiani -. Uno dei nostri ragazzi di Multedo, Prince Jerry, cui era stato opposto un diniego prima di Natale e scoprendo che non avrebbe potuto contare neppure sul permesso umanitario che è stato annullato dal recente Decreto, si è tolto la vita buttandosi sotto un treno. Ho dovuto provare a fare il riconoscimento di quanto era rimasto di lui. E’ stato un momento difficile ma importante perchè ho ritenuto di doverlo accompagnare in questa sua ultima desolazione. Vi scrivo perchè abbiamo deciso di portarcelo su a Coronata e seppellirlo nel cimitero lassù. Venerdì mattina alle 11,30, all’Annunziata, celebrerò il suo funerale. Quanti vorranno e potranno essere presenti sarete il segno dell’ultimo abbraccio terreno a questa vita così desolata. Una preghiera per lui e la sua famiglia”.

Salerno, i falchi catturano un pusher nel centro storico

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Salerno. Nell’ambito delle attività repressive mirate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile – Sezione Falchi, hanno arrestato in flagranza di reato M.V, salernitano di anni 47. L’uomo aveva messo su una fiorente attività di spaccio in questo centro cittadino, consapevole di poter soddisfare qualsiasi tipo di richiesta da parte dei suoi abituali clienti. Infatti, durante la perquisizione i poliziotti hanno sequestrato ben undici dosi di stupefacente, rivelatosi alle successive analisi della Polizia Scientifica di tipo cocaina ed eroina, accuratamente confezionate e ben distinte per tipologia. Pertanto, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Salerno – Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Falsi titoli di docenti e bidelli: arriva la circolare ‘anti furbetti’ dell’ufficio scolastico regionale della Campania

Arriva la circolare “anti-furbetti”. La direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Luisa Franzese, ordina ai presidi della Campania di alzare la guardia sulle dichiarazioni presentate da docenti, bidelli e personale tecnico-amministrativo. I titoli di abilitazione al sostegno dichiarati dai docenti all’atto della stipula delle supplenze devono passare al vaglio delle segreterie per debellare il fenomeno delle false attestazioni. La svolta arriva dopo la scoperta di almeno dieci casi di docenti di ruolo e precari che per lavorare nelle scuole avevano presentato falsi titoli scannerizzati di sostegno per insegnare agli allievi disabili.
Dalla circolare, come anticipato da Il Mattino, si evince chiaramente che i presidi hanno quindi un “obbligo di servizio” di verificare i titoli di sostegno dichiarati dai precari all’atto della sottoscrizione delle supplenze. “Si confida vivamente – scrive la Franzese ai presidi campani – nell’adempimento dell’attività di verifica dei titoli di studio, in particolare i diplomi di specializzazione per l’inserimento su posti di sostegno, e dei servizi resi presso le scuole paritarie, significando che la mancata verifica costituisce specifica violazione di un obbligo di servizio”.
In caso di irregolarità le scuole dovranno segnalare l’accaduto sia alla direzione regionale scolastica sia alla Procura. A tal proposito risulta che l’Ufficio scolastico regionale stia esaminando oltre duecento dichiarazioni di titoli di sostegno presentati da docenti che sono passati di ruolo l’estate scorsa in Campania. Di questi duecento almeno cinquanta riguardano docenti salernitani. Dal 2000 sono le Università a rilasciare titoli di abilitazione al sostegno e l’ultimo corso abilitativo è stato effettuato nell’anno accademico 2016-2017. Si attende tra qualche mese il prossimo percorso di specializzazione per insegnare ai disabili. I controlli non risparmiano i bidelli e il resto del personale tecnico-amministrativo.

Smaltimento illecito rifiuti: in campo Esercito, Carabinieri, polizia e Guardia di finanza tra Napoli e Caserta

Operazione di controllo straordinario del territorio di Villa Literno e dei comuni di Castel Volturno, Succivo, Caivano, Afragola, Mariglianella. In campo 27 equipaggi, per un totale di 71 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, alla Questura di Caserta, ai Carabinieri della Stazione di Villa Literno, alla Compagnia Guardia di Finanza di Aversa, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Locali dei Comuni interessati, nonché personale dell’ASL di Caserta, di Napoli 3 Sud e dell’ARPAC di Caserta. Controllati 6 esercizi commerciali e imprenditoriali operanti nei settori meccanico, ittico, di stoccaggio e smaltimento rifiuti ( 2 sequestrati) e 33 veicoli (2 sequestrati). Controllate 38 persone di cui 3 denunciate all’Autorità giudiziaria e 3 sanzionate amministrativamente. Inoltre sono stati individuati due nuovi siti di sversamento di rifiuti tossici e pericolosi e contestate sanzioni amministrative per circa 9.000 euro. In particolare, a Villa Literno è stata sequestrata una grossa azienda ittica di depurazione e mantenimento di molluschi e crostacei di circa 1500 mq per violazioni della normativa sanitaria e ambientale; al titolare è stata anche sospesa l’autorizzazione commerciale alla vendita, in quanto al suo interno sono stati rinvenuti oltre 1480 kg di prodotti ittici in pessime condizioni igienico-sanitarie e del tutto privi di riferimenti sulla loro tracciabilità, nonché un ingente quantitativo (90 quintali circa) di molluschi mischiati a rifiuti provenienti dalla lavorazione ittica, depositati tra escrementi di animali, acque stagnanti e materiali di scarto. Sono in corso accertamenti per verificare se gli scarichi delle vasche abbiano provocato inquinamento dei terreni circostanti. Tre dei sei dipendenti identificati lavoravano in nero. Sempre a Villa Literno è stata sequestrata un’autocarrozzeria ed annessa area privata, quest’ultima completamente occupata da rifiuti pericolosi tra i quali oli combusti e vernici che venivano scaricati direttamente nella rete fognaria, mentre in altre due officine sono state riscontrate irregolarità in materia di smaltimento delle acque reflue e di rifiuti, anche pericolosi e numerose violazioni penali in materia di sicurezza e lavoro in nero. E’ stata sequestrata anche un’area privata di circa 400 mq, con annessa abitazione, adibita a discarica abusiva gestita da un pregiudicato. Tali risultati sono il frutto delle modalità operative di contrasto, promosse dalla Cabina di Regia presieduta da Gerlando Iorio, Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, basate su azioni coordinate, alle quali concorrono l’Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie locali.

Napoli, 4 chili di droga nascosti nei bidoni della pittura: arrestato pusher

Napoli.Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Poggioreale hanno arrestato Raffaele Malinconico,76enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. I poliziotti, nel corso di un’attività antidroga si sono portati, avvalendosi anche dell’ausilio di unità cinofile, nell’abitazione del 76enne. Grazie al fiuto di Pocho gli agenti hanno rinvenuto nascosti in diversi box 3 bidoni per l’idro pulitura contenenti buste di marjuana già confezionate per un peso complessivo di 3682,22 grammi, nonché due bilancini di precisione. L’uomo è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo. le indagini continuano per risalire ai fornitori della droga.

Auto con una coppia a bordo urta violentemente contro un muro sulla Domiziana: morta la ragazza

Schianto mortale per una giovane coppia nella notte a Mondragone, sulla Statale Domiziana. L’Audi SR3 con targa tedesca presa a noleggio, con a bordo la coppia, a seguito di una probabile manovra azzardata nella rotonda posta al km 19 della Domiziana si è schiantata contro il muro di recinzione del Nucleo Tutela Ambientale e Forestale dei Carabinieri. Intervenuti i carabinieri di Mondragone ed il personale sanitario del 118, hanno dovuto però constatare la morte della donna alla guida, ancora non identificata, mentre il passeggero è stato trasportato all’ospedale ‘Moscati’ di Aversa. Ancora in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

 Gustavo Gentile

Gasparri, nessun esito scontato sull’autorizzazione per Salvini

Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e presidente della Giunta per le immunità parlamentari, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Riguardo la richiesta del tribunale di autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini per il caso Diciotti. “L’esito non è scontato e non so quale sarà. Io stesso che devo fare una proposta non l’ho ancora formulata, dobbiamo ascoltare Salvini, la sua memoria, e poi mi pronuncerò nel merito quando sarà il momento. Io non faccio come quei pm e quei giudici che vanno nei tg ed anticipano le sentenze. Io sono una persona seria e parlerò nel merito nella giunta quando sarà il momento”. Riguardo le possibili conseguenze del voto sul governo. “E’ in gioco una valutazione riguardante un atto di governo. Quale che sia la scelta non la vedo irrilevante dal punto di vista degli equilibri della maggioranza. Le conseguenze scaturiranno dal voto, ma di sicuro siamo di fronte ad una procedura di grande rilevanza”. Sulla possibile autodenuncia di Conte, Di Maio e Toninelli. “Noi stiamo agendo sulla base di atti formali, non di chiacchiericci da talk show. Secondo il tribunale di Catania è Salvini che ha commesso dei reati, quindi finora noi questi atti abbiamo. Noi non dobbiamo incriminare nessuno né raccogliere denunce, non siamo il programma della De Filippi “C’è posta per te”. Dopodichè Salvini potrà introdurre tutti gli argomenti che riterrà nella sua memoria difensiva. Immagino che qualcosa Salvini ci dirà, non credo se ne fregherà. Per quanto riguarda gli altri, scrivano a “C’è posta per te”. Sulla debacle della Roma in Coppa Italia. “Siccome Pallotta sta in America gli direi di rimanerci a vita. Mi dispiace che il tonfo drammatico di ieri sera sia arrivato quando la squadra aveva dato segni di ripresa, con un buon primo tempo a Bergamo. A Pallotta direi: stattene in America, tanto qua non ci vieni mai”.

Botte e minacce alla moglie, un arresto nel Salernitano

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno arrestato un 51enne incensurato di Auletta on provincia di Salerno per reati in materia di violenza di genere. I militari dell’Arma dopo che la moglie dell’arrestato, una 40enne, ha denunciato un episodio di violenza verificatosi a meta’ del mese di gennaio, hanno svolto accertamenti da cui sarebbe emerso che il 51enne e’ responsabile di numerosi episodi di maltrattamenti in famiglia con percosse, ingiurie per litigi per futili motivi e minacce anche, con l’utilizzo di armi, nei confronti della donna. Le violenze sarebbero state perpetrate per oltre un quindicennio, dal 2003. I Carabinieri hanno dato, quindi, esecuzione immediata alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. La misura e’ stata spiccata dal Tribunale di Lagonegro.

Allegri, un ko da ricordare per evitare il bis

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“Non è una serata da dimenticare. È una serata da ricordare, spesso, per evitare che ricapiti”. E’ il tweet con cui Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha commentato la pesante sconfitta in casa dell’Atalanta

Berlusconi pensa al nuovo governo

Se si andasse a elezioni “siamo pronti”, dice Silvio Berlusconi che – intervistato da ‘Repubblica’ – non prevede comunque il voto a breve perche’ “molti affermano che nel Parlamento, dopo la caduta di questo governo, emergera’ una maggioranza diversa da quella attuale, in grado di sostenere un governo del centro-destra senza passare da nuove elezioni. Vedremo”, afferma il leader di Forza Italia, e aggiunge: “Mi risulta che molti parlamentari – anche fra i Cinque Stelle – si rendano conto che le politiche del governo ci stanno portando verso una nuova grave crisi e che sentano il dovere di fronte ai loro elettori e al Paese di fare qualcosa per cambiare questa situazione. Quanto al Pd, soffre delle sue molte divisioni. Non vedo le condizioni con loro”. A Salvini, assicura Berlusconi, “non ho posto ultimatum, ma un fermo invito a porre fine a una formula di governo innaturale assolutamente negativa per gli italiani. Il centro-destra peraltro governa bene in molte regioni importanti e in centinaia di comuni e vincera’, unito, le elezioni regionali e amministrative nei prossimi mesi”.