AGGIORNAMENTO : 23 Febbraio 2026 - 05:44
7.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 23 Febbraio 2026 - 05:44
7.3 C
Napoli
Home Blog Pagina 7232

Torre Annunziata, approvato il progetto esecutivo per la biblioteca comunale a Palazzo Criscuolo

Biblioteca Comunale nei locali ubicati al primo piano di Palazzo Criscuolo, approvato il progetto esecutivo.
«La volontà dell’Amministrazione Comunale – affermano gli assessori Luigi Ammendola (Lavori Pubblici) e Aldo Ruggiero (Cultura) – è quella di trasferire il patrimonio librario della città all’interno di uno dei locali che si trovano presso la sede comunale di corso Vittorio Emanuele III, 293. L’obiettivo è quello di dare una collocazione più prestigiosa alla Biblioteca, nella prospettiva futura di una riqualificazione completa di Palazzo Criscuolo, in modo che possa diventare il centro delle attività culturali cittadine. Il locale, attualmente in disuso, offre tra l’altro una magnifica vista sul porto di Torre Annunziata».
L’Ufficio Tecnico Comunale, diretto dall’ing. Nunzio Ariano, ha redatto per lo scopo un progetto per la riqualificazione dei locali per una spesa complessiva pari a 200 mila euro, fondi che saranno oggetto di richiesta di finanziamento alla Regione Campania.

Villa Floridiana, la proposta: sì al un nuovo parco regionale della villa Floridiana

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da anni in prima linea nelle battaglie per il verde pubblico cittadino, fondatore e amministratore del gruppo sul social network Facebook: “Riappropriamoci della Villa Floridiana” , che conta circa 500 iscritti, che, di recente, ha lanciato anche un SOS al ministro Bonisoli, esprime forti perplessità e dubbi sulla richiesta che la gestione del parco storico del Vomero venga affidata al Comune di Napoli. “Osservando le condizioni nelle quali versano i parchi e le aree a verde comunali, e non da oggi – sottolinea Capodanno -, viene da domandarsi con quali risorse il Comune di Napoli potrebbe intervenire, visto che occorrono centinaia di migliaia di euro per risanare la villa Floridiana e riaprire tutte le aree inaccessibili, da tempo segnalate con inferriate e transenne. E con quale personale verrebbe poi attuata la vigilanza, la pulizia e la manutenzione ordinaria, la qual cosa comporterebbe costi di notevole entità, visto che occorrono almeno 18 persone divise su due turni, così come avveniva un tempo “.
” Purtroppo – puntualizza Capodanno – anche in passato, di fronte alle giuste proteste dei cittadini per lo stato di abbandono e di degrado della villa, l’unica risposta che veniva offerta era la minaccia di chiudere a tempo indeterminato il parco pubblico o la necessità d’istituire un ticket d’ingresso, per la mancanza di fondi da destinare alla gestione e alla manutenzione – ricorda Capodanno -. Sono vicende che i frequentatori del parco hanno già più volte vissuto sulla loro pelle. Molti ricordano ancora l’episodio eclatante della chiusura del Belvedere, da dove si può ammirare uno dei panorami mozzafiato della Città, che fu interdetto con una cancellata per evitare il lancio di pietre sulle abitazioni sottostanti, laddove invece, avendo la disponibilità dei fondi necessari, sarebbe bastato collocare delle telecamere a circuito chiuso con un monitoraggio continuo o, in alternativa, prevedere un’idonea costante vigilanza “. “La villa Floridiana, di proprietà del demanio dello Stato dal 1919, paga purtroppo il pesante scotto di essere giuridicamente considerata un giardino storico annesso al museo Duca di Martina – aggiunge Capodanno -. Per questa ragione la gestione è affidata alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. Allo stato dei dipendenti che, in passato, erano impegnati esclusivamente per il parco, svolgendo anche attività di sorveglianza e guardiania, non ne è rimasto neppure uno, al punto che anche l’apertura dei cancelli, che consentono l’acceso alla villa, sarebbe oggi affidata alla buona volontà dei dipendenti che lavorano all’interno del museo Duca di Martina “.
“ Eppure la villa Floridiana, rappresenta, anche se attualmente solo sulla carta, un grosso contenitore culturale – afferma Capodanno -. Basti pensare al meraviglioso Teatrino di Verzura, realizzato dal Niccolini nel 1817, che, in particolare nella bella stagione, potrebbe essere utilizzato per spettacoli all’aperto anche in considerazione del fatto che, in occasione dei mondiali ’90, la villa fu dotata di un impianto d’illuminazione per consentire l’apertura pure nelle ore serali. Inoltre, all’interno del parco, esistono una serie d’immobili, attualmente occupati, non si comprende bene a quale titolo, che potrebbero, invece, essere destinati a ludoteche per bambini o a sale per mostre, per esposizioni, per attività artistiche e spettacolari “.”Allo stato – propone Capodanno -, ritengo che la soluzione migliore sia quella che la villa Floridiana, scorporata dal museo Duca di Martina, diventi un parco regionale e, come tale, possa usufruire degli appositi fondi stanziati dalla Regione Campania, sia per la manutenzione straordinaria, sia per le questioni relative alla gestione e alla manutenzione ordinaria. Solo così, a mio avviso, lo storico parco borbonico potrà riacquistare l’antico splendore, per la gioia e la felicità delle migliaia di persone che ne potranno usufruire ma anche dei numerosi turisti che si arrampicano sulla collina vomerese “.

In fuga dai carabinieri si ribalta con l’auto e si schianta: la ragazza muore, lui in ospedale arrestato per omicidio stradale

I carabinieri di Mondragone  hanno arrestato per omicidio stradale un pregiudicato 27enne, Francesco Avolio che, dopo averli superati a forte velocità sulla Domiziana all’altezza di Castel Volturno, ha proseguito la sua folle corsa con l’auto, inseguito dai militari, per alcuni chilometri prima di schiantarsi contro un muretto e ribaltarsi. La donna che era seduta al posto del passeggero, Cristina Stanganella, 34 anni, è morta nell’incidente. I militari hanno fermato l’uomo con le accuse di omicidio stradale, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e resistenza a pubblico ufficiale. L’arrestato è originario di Napoli ma con domicilio a Castel Volturno.Lo schianto è avvenuto all’altezza della rotatoria al km 39 della Domiziana. L’arrestato è stato portato in ospedale ad Aversa  dove è ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.

Arzano: Commissione d’inchiesta prefettizia, prosegue l’acquisizione di atti

Arzano – Commissione d’inchiesta prefettizia, prosegue l’acquisizione di atti. Nel mirino anche l’ufficio contenzioso e legale. Prosegue senza sosta l’accesso prefettizio presso il comune di Arzano per verificare le eventuali ingerenze della criminalità organizzata sull’apparato politico-amministrativo. Oltre ad una mole di incartamenti inerente i vari settori comunali e trasmessi direttamente all’ente di piazza Plebiscito, ad attirare le attenzioni degli 007 della Prefettura un contenzioso di circa 100 milioni delle vecchie lire che un cittadino arzanese avrebbe richiesto a titolo risarcitorio per danni subiti alla propria residenza. In effetti, secondo quanto accertato dall’Antimafia, la stessa richiesta sarebbe stata prima denegata dall’ex dirigente Scafuto e successivamente invece ottenuto una istruttoria favorevole con il nesso danno-interventi. Ancor più singolare che il cittadino in questione si sarebbe addirittura pubblicato da solo una lettera in cui denunciava la lentezza burocratica del comune e l’assenza di atti transattivi che avrebbero cagionato successivamente danni al comune in sede giudiziaria. Insomma, aldilà delle tante chiacchiere, gli 007 avrebbero anche accertato che lo stesso avrebbe avviato anche un campagna di delegittimazione a carico di soggetti rei di aver avuto interessi a scoperchiare fatti e accordi trasversali ai danni del comune di Arzano. Una vicenda grave che denota di come a volte soggetti insospettabili abbiano condizionato o abbiano tentato di farlo le casse comunali attraverso attività di depistaggio e intimidazioni dirette.

Luca Rossi

I pizzaioli del Cilento a scuola di pizza gourmet con Gma e Molino Spadoni

La Gma Cilento, da oltre 30 anni azienda leader nella distribuzione beverage e food, ha organizzato, in collaborazione con il Molino Spadoni, un evento gastronomico che ieri, mercoledì 30 gennaio, ha richiamato l’attenzione di tantissimi titolari di pizzerie e ristoranti del comprensorio Cilentano. All’evento hanno partecipato aziende del calibro di Fioriucci Spa, Gustarosso, Azienda Agricola Sole di Cajani, Azienda Agricola Amaltea con il supporto di Heienken Italia, Viticoltori De Concilis e Distillerie Francoli.

Presso il ristorante pizzeria Kairos di Celle di Bulgheria, i pizzaioli dei locali più rinomati del Cilento, hanno avuto modo di apprendere nuove tecniche e di affinare l’arte della pizza gourmet. «Nel mondo della pizza sta succedendo ciò che in quello della cucina è in atto già da tempo: un’evoluzione – quasi una rivoluzione – che pone al centro del mestiere di pizzaiolo la ricerca, l’attenzione agli ingredienti, la conoscenza del territorio. Dopo anni in cui tutti improvvisavano, i locali si facevano la guerra ad abbassare il livello dei costi, e con essi le materie prime, qualcosa è definitivamente cambiato. E forse per la prima volta, è un cambiamento alla portata di tutti – sottolinea Mario Salvatore Scarpitta, titolare della Gma Cilento – E’ importante per il Cilento, dove si parla di marchio del Parco e prodotti a km 0, servire ai clienti una pizza creata con prodotti di altissima qualità».

Gli esperti hanno mostrato ai pizzaioli l’importanza dell’utilizzo di determinate farine, il controllo della temperatura del forno e l’attenzione ad equilibrare bene i prodotti sulla pizza. «Ci tenevo a ringraziare Gianni Guida e il suo staff per la grande accoglienza al Kairos – afferma Francesco Scarpitta, responsabile della Gma Cilento – grazie anche a Salvatore Russo, responsabile della Campania per il Molino Spadoni. Fondamentale il contributo dedicato alla giornata da parte di Paolo Ruggiero di Gustarosso, Rosanna Raimondo dell’azienda agricola Sole di Cajani di Caggiano e Filomena Merola dell’azienda agricola Amaltea di Montano Antilia».

«La pizza è entrata nel panorama della cucina d’autore, frutto del lavoro di un pizzaiolo che al pari di un grande chef si fa ambasciatore delle eccellenze gastronomiche e del lavoro degli artigiani del luogo in cui vive, e con il proprio stile personale. Ma la pizza gourmet è sicuramente quella che presuppone l’utilizzo di ingredienti di altissima qualità, preparazione delle materie prime e condivisione con altri commensali» spiega Salvatore Russo. I presenti hanno avuto modo di degustare diverse tipologie di pizza con ingredienti di alto pregio. A tavola sono state anche servite tre birre differenti alla spina: Ichnusa, Moretti rossa doppio malto e Heineken. «

Omicidio del boss Pellino: la Cassazione assolve tutti

La Cassazione -un anno dopo la sentenza di assoluzione sentenziata dalla Corte di Assise d’Appello di Roma – conferma le assoluzioni per gli uomini che erano stati accusati di esse-re i presunti assassini di Modestino Pellino, alias “’o micillo”, boss di Caivano, ucciso a Nettuno il 24 luglio 2012. Martedì scorso, i giudici della Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma, contro le assoluzioni pronunciate il 18 gennaio 2018. Scagionati definitivamente, come anticipa Il Roma, Raffaele Dell’Annunziata (difeso dagli avvocati Patrizio Alecce e Saverio Senese), Raffaele Laurenza (difeso dagli avvocati Abet e Naso) e Luigi Belardo (difeso dagli avvocati Ro-hira e Merluzzi). Anna Castiello resta con la condanna di 1 anno e quattro mesi di reclusione. In primo grado Raffaele Dell’Annunziata era stato condannato a 30 anni di reclusione, Luigi Belardo a 28 anni, Raffaele Laurenza all’ergastolo con isolamento notturno e diurno per 9 mesi e Anna Castiello a due anni di reclusione.

Le indagini avevano acclarato, in base anche a riscontri del Dna che i tre uomini erano a Nettuno, in quei giorni in cui si decideva e si commetteva il delitto. Alcuni pentiti avevano sostenuto la tesi che l’omicidio fosse maturato nell’ambito della scissione del clan Ciccarelli per la gestione delle piazze di spacco di Caivano e del territorio tra Formia e Nettuno. La presenza dei tre spinse la Procura capitolina ad emettere un decreto di fermo e ad ipotizzare che Laurenza, Dell’Annunziata e Belardo fossero i tre killer.
Gli avvocati Saverio Senese, Antonio Abet e Giuseppe Perfetto hanno sostenuto il contrario, nessuna prova – neppure dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona – lasciava supporre che i tre imputati avevano sparato. La mancata identificazione certa dei killer ha indotto i giudici della Corte d’Assise d’Appello ad emettere una sentenza di assoluzione, accogliendo il ricorso della difesa.
Un processo indiziario nel quale avevano contato molto, le intercettazioni ambientali e telefoniche, il Dna e le impronte digitali trovate nell’appartamento di Nettuno, ritenuto base logistica dei killer. Stessa zona di provenienza tra indiziati e vittima, un’esecuzione mafiosa, le velleità di Modestino Pellino e la scissione nel clan Ciccarelli avevano fatto il resto. Ma è mancata la prova ‘madre’ quella dell’assoluta e certa identificazione dei killer immortalati da tre telecamere. Ed è arrivata l’assoluzione in Appello.

(nella foto Modestino Pellino, Luigi Belardo, Raffaele Dell’Annunziata,Raffaele Laurenza)

 

E’ Napoli la città con più enoteche in Italia

Spetta a Napoli con 547 enoteche (+10,1% in 5 anni) il primato della citta’ italiana con piu’ imprese del settore nella penisola: a rilevare la leadership e’ un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Coldiretti Lombardia su dati Registro Imprese e Aida – Bureau van Dijk. La classifica relativa alla maggiore concentrazione di enoteche nel proprio territorio vede poi al secondo posto Roma (486, +24% in 8 anni, +11,2 in 5 anni) e al terzo posto Milano (256, +43% in otto anni, +23,7% in cinque). Complessivamente le enoteche in Italia sono 7.278 e si calcola che negli ultimi otto anni siano aumentate del +14% (+8,7% in 5 anni). Il mercato e’ rimasto stabile nell’ultimo anno e il comparto impiega oltre 7.800 addetti, per un giro d’affari che supera 280 milioni di euro in un anno. La crescita maggiore si registra a Bologna (+147,9% in otto anni, da 48 a 119), Matera (da 11 a 23, +109,1%), Mantova (+78,6% da 28 a 50), Prato (+76,5% da 17 a 30) e Trieste (+70,6%). In Lombardia si contano 988 enoteche rispetto alle 851 di cinque anni fa e alle 786 del 2010. In otto anni la crescita del settore regionale e’ stata del 25,7%, in cinque anni del 16,1%, stabile nell’ultimo anno (+0,2%). Il comparto in Lombardia impiega circa 1.200 addetti e genera in un anno un giro d’affari da 67 milioni di euro, circa un quinto del totale italiano

Stalking, minacce e violenze alla sua ex: sorveglianza speciale per una guardia giurata di Salerno

Sorveglianza speciale per un 38enne italiano che la Polizia definisce “uno stalker persistente”. La decisione e’ stata presa dalla Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano su proposta del questore Marcello Cardona dopo le indagini della Divisione Anticrimine.
L’uomo a cui e’ stata notificata la sorveglianza speciale e’ una guardia giurata di Salerno al momento in carcere su misura cautelare in attesa del processo per Stalking. La vittima e’ la sua compagna, una 42enne con cui ha avuto due figli di 5 e 2 anni, e che dalla nascita della prima bambina e’ diventata l’oggetto della rabbia dell’uomo. E’ lungo l’elenco di minacce, violenze fisiche e psicologiche subi’te dal 2014, ovvero poco dopo l’inizio della loro relazione. I due si sono conosciuti a Monza, si sono poi trasferiti a Roma e dopo un anno sono tornati a Monza ; nel 2017-2018 si sono ripetute costantemente aggressioni, minacce con coltelli e kubotan, una sorta di punteruolo lungo circa 14 centimetri nato per l’autodifesa. Nel maggio 2018 la donna decide di lasciare la casa portando via i figli e accetta un incontro al parco per definire l’organizzazione della famiglia. In questa occasione, pero’, la guardia giurata la minaccia con un coltello ordinandole di rientrare con lui. Per la prima volta la 42enne trova il coraggio di chiamare la polizia e gli agenti arrestano il convivente per il possesso di tre coltelli da 5, 8 e 9 centimetri, una penna frangivetro da 14 centimetri, 2 kubotan e uno spray al peperoncino. Una volta rilasciato si presenta ancora sotto casa della compagna, lo arrestano nuovamente, evade e finisce ancora in carcere. Ora e’ arrivato il provvedimento del questore di Milano Marcello Cardona che prevede, una volta tornato in liberta’, la sorveglianza speciale e un trattamento “socio rieducativo”.

Casandrino: blitz nella palazzina sovraffollata, denunciata proprietaria e affittuari

A Casandrino alcuni controlli dei Carabinieri contro il sovraffollamento abitativo hanno portato alla denuncia della proprietaria di una palazzina e degli affittuari, connazionali degli occupanti. Il controllo è avvenuto in una palazzina di via Aldo Moro ad opera dei Carabinieri della stazione di Grumo Nevano e di personale dell’A.s.l. “Napoli 2 Nord”, che hanno ispezionato uno stabile costituito di 8 appartamenti. Gli alloggi erano occupati da cittadini di origine bengalese o pakistana: ogni abitazione era occupata da 4/5 persone quindi in condizioni di sovraffollamento in base a quanto stabilito dall’ordinanza sindacale emessa il 13 dicembre. Negli appartamenti, inoltre, le condizioni igienico-sanitarie erano a dire poco precarie; in 5 abitazioni mancava qualsiasi sistema di riscaldamento. Al termine degli accertamenti sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità la proprietaria dello stabile e gli affittuari: tutti residenti a Casandrino, sono una 72enne del luogo, un 42enne di origine pakistana, un 36enne del bangladesh e un connazionale 35enne.

Sostegno alle pmi, dalla Regione Campania ecco i minibond

Con una dotazione finanziaria di 37 milioni di euro, parte il Minibond per le piccole e medie imprese campane. Si tratta di un nuovo strumento di ingegneria finanziaria individuato dalla Regione Campania, nell’ambito del rapporto istituzionale instaurato con Cassa Depositi e Prestiti – che sara’ gestito dalla societa’ in house Sviluppo Campania – con la finalita’ di consentire alle imprese campane di finanziare i propri piani di investimento, di innovazione e sviluppo attraverso l’emissione di obbligazioni societarie, nella forma di Minibond. Secondo l’architettura dello strumento finanziario, i Minibond saranno raggruppati in un apposito portafoglio, che sara’ unitariamente finanziato dagli investitori, anche non bancari: ogni investitore, quindi, finanziera’ idealmente una quota di ciascun Minibond, con frazionamento e correlata riduzione del rischio assunto. L’appetibilita’ dello strumento per gli investitori sara’, poi, massimizzata dall’intervento di Sviluppo Campania, che si fara’ carico della copertura, con i fondi della Regione Campania, delle prime perdite registrate sul portafoglio – fino al 25% del totale. I Minibond avranno un taglio medio di 3 milioni di euro, una durata massima di 8 anni, saranno destinati a investimenti materiali ed immateriali e a capitale circolante. Si prevede l’emissione di Minibond per un ammontare complessivo di 148 milioni di euro. La misura e’ immediatamente operativa: e’ stato, infatti, gia’ pubblicato il bando di gara per la selezione di operatori finanziari per lo svolgimento del servizio di Arranger, con la strutturazione del portafoglio di Minibond e la partecipazione degli investitori. “A svolgere un ruolo centrale nella realizzazione di questa misura sara’ Sviluppo Campania – spiega il professor Mario Mustilli, Presidente di Sviluppo Campania, – la societa’ interamente detenuta dalla Regione Campania, che gestira’ il Fondo e si occupera’, a seguito di apposite procedure ad evidenza pubblica, da un lato, di selezionare l’Arranger, e cioe’ il soggetto privato incaricato di definire le caratteristiche del prestito obbligazionario e di svolgere un’attivita’ di presentazione della societa’ emittente, oltre che di effettuare il vero e proprio collocamento dell’obbligazione, e, dall’altro, di individuare le PMI che presentino i requisiti richiesti e che siano interessate a questa operazione”. “La Regione Campania e’ fortemente impegnata a dare sostegno alle piccole e medie imprese con azioni concrete che possano facilitare l’accesso al credito superando vincoli burocratici che spesso soffocano l’iniziativa imprenditoriale – interviene il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Questa misura servira’ soprattutto a sostenere il sistema campano delle Piccole e Medie Imprese, con ricadute attese estremamente significative anche sul fronte occupazionale.” L’offerta telematica degli operatori finanziari per la funzione di Arranger dovra’ essere inviata entro le ore 12,00 del 19 febbraio 2019; la documentazione di gara e’ disponibile sul portale di Sviluppo Campania spa, all’indirizzo www.sviluppocampania.it, sezione Amministrazione Trasparente, Bandi di Gara e Contratti, Procedure e Trasparenza.

La mozzarella in carrozza porta la cucina napoletana a la Prova del Cuoco su Rai Uno

0

Napoli torna in tv alla Prova del Cuoco su Rai Uno, il programma condotto da Elisa Isoardi .Nel “Duello all’italiana” di mezzogiorno, gli chef GREGORI NALON da Venezia e PASQUALE RINALDO da Napoli si sfideranno nella rivisitazione di un piatto tipico della cucina napoletana: la MOZZARELLA IN CARROZZA. Si inizierà parlando del prodotto del giorno, il COCCO, con la ricetta dello chef astigiano DIEGO BONGIOVANNI, che preparerà un gustoso POLLO CURRY E COCCO. Con lui ci sarà l’agronomo FRANCESCO TASSONE da Reggio Calabria, che svelerà tutte le caratteristiche di questo frutto.

Per la rubrica “Piatti d’autore”, lo chef romano FABIO CAMPOLI cucinerà una deliziosa LASAGNA DI CREPES.Spazio anche alla creatività del maestro pizzaiolo romano MARCO RUFINI, che preparerà una saporita PIZZA CON CARCIOFI GUANCIALE E PECORINO.Ultima “manche” per le protagoniste de LA PROVA DEL CUOCO: le concorrenti BARBARA PULLARA da Rovigo e IGNAZIA SCANO da Cagliari se la giocheranno a colpi di ricette, affiancate dagli chef RMANUELE VALLINI da Livorno e FRANCO MARINO da Salerno.

A giudicarli la chef stellata ANTONELLA RICCI, il giornalista enogastronomico LUCIANO PIGNATARO e – “giurato per un giorno” – la conduttrice televisiva PAOLA PEREGO.Tornerà immancabile il “borsino” della spesa” di Mr. Prezzo, CLAUDIO GUERRINI, con il suo report quotidiano dai banchi del mercato “Testaccio” di Roma.

Salvini scrive alle Province della Campania: 11 milioni per strade e scuole

0

Firmato il decreto interministeriale che destina a 76 province italiane 250 milioni di euro, dal 2019 al 2033, per la manutenzione di scuole e strade. In Campania, 11.783.529 milioni di euro, per 4 Province. Ad Avellino (1,32 milioni), a Benevento (1,64 milioni), a Caserta (4,32 milioni), ed a Salerno (4,49 milioni). Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto ai presidenti provinciali: “Le risorse sono state ripartite sulla base delle indicazioni dell’Upi: un segno tangibile dell’attenzione che il governo intende rivolgere a tutte le amministrazioni provinciali. La tutela delle comunità locali e la ripresa economica rappresentano una priorità: non a caso questo fondo segue l’erogazione di circa 400 milioni per i Comuni fino a 20mila abitanti. Con la recente legge di bilancio sono stati alleggeriti e semplificati quei vincoli finanziari che, negli anni passati, per perseguire gli obiettivi del patto di stabilità interno prima e del pareggio di bilancio poi, hanno limitato per molti enti virtuosi il legittimo utilizzo delle proprie risorse, con regole sovente non comprensibili e condivisibili. Possiamo e dobbiamo fare di più. Ma siamo convinti di aver inaugurato una nuova fase nel rapporto tra governo e comunità locali”.

Usura e ricettazione nel Cilento: arrestati sei napoletani

Sono sei le misure di custodia cautelare notificate questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Agropoli (Salerno) per usura e ricettazione. Destinatari dei provvedimenti sono un di 48enne di Polla, un 34enne di San Giorgio a Cremano (Napoli), un 46enne di Giugliano in Campania, un 27enne di Agropoli, un 49enne ed un 36enne di Capaccio Paestum, accusati, a vario titolo, di usura e di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e all’indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite nel 2015 a Torchiara, in seguito a diverse denunce relative ad alcuni pagamenti fraudolenti, effettuati mediante carte di credito oggetto di pregressi furti, effettuati presso una ditta con sede a Laureana Cilento. Le successive attività investigative hanno portato alla luce un giro di usura a danno di cittadini del territorio salernitano. I tassi di interesse oscillavano dal 77 al 90 per cento. Le intercettazioni telefoniche hanno portato alla luce, inoltre, anche un sistema di clonazione delle carte di credito, canalizzate e riconducibili a conti correnti accesi presso istituti bancari asiatici. Grazie alla connivenza di esercizi commerciali della provincia di Salerno, effettuavano pagamenti di ingenti somme (che andavano da 1.000 a 9.000 euro), le quali poi venivano divise tra i consociati. Nel corso dell’operazione sono state inoltre denunciate 19 persone, nonché sequestrati 15mila euro, depositati su uno dei conti correnti in cui veniva fatto confluire il denaro provento dell’attività illecita.

Campania, Regione istituisce tavolo tecnico su violenza sui minori

La Giunta Regionale ha costituito un Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del fenomeno di abusi e maltrattamenti sui minori in Campania con la finalità di soddisfare l’esigenza di aumentare le conoscenze relative ai tipi di abuso, al loro numero e alle condizioni di rischio; promuovere la ricerca clinica e scientifica nel campo delle metodologie d’intervento; identificare le aree di rischio, rilevare i bisogni e verificare la rispondenza tra i bisogni e i servizi offerti.Il Tavolo tecnico svolgerà funzioni di supporto all’amministrazione regionale ed alle amministrazioni Locali nelle funzioni di programmazione e verifica dei servizi ed interventi di rispettiva competenza, creando modalità di confronto e di raccordo fra gli enti, le istituzioni e le organizzazioni coinvolte, al fine di garantire un sistema integrato di interventi e servizi. Il Tavolo sarà inoltre impegnato nel garantire la diffusione dell’informazione e della conoscenza del fenomeno, nonché della legislazione in materia, attraverso la realizzazione di iniziative specifiche e campagne di sensibilizzazione.
Il Tavolo tecnico, presieduto dall’assessore all’Istruzione Lucia Fortini, è composto dall’assessore alle Pari Opportunità Chiara Marciani, dal Consigliere regionale Carmela Fiola; dalla dott.ssa Patrizia Esposito, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli; dal dott. Piero Avallone, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Salerno; dalla dott.ssa Maria de Luzenberger Milnersheim, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli; dalla dott.ssa Patrizia Imperato, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno; dalla dott.ssa Fortunata Caragliano, Direttore Generale per le Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania; dal dott. Daniele De Martino, Primo dirigente della Polizia di Stato, rappresentante del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania; dal dott. Massimo Ummarino, delegato dal Presidente della SIP (Società Italiana di Pediatria) Campania; dal dott. Renato Vitiello, delegato dal Referente Nazionale della SIP (Società Italiana di Pediatria) per il maltrattamento e l’abuso; dalla dott.ssa Fiorenza Peluso, delegata dal Direttore Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili della Regione Campania; dal dott. Pietro Buono, delegato dal Direttore Generale della Tutela Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Regione Campania.

San Sebastiano al Vesuvio: ex scuola sarà sede nuova stazione Carabinieri

L’ex scuola Ciari diventera’ la nuova sede della stazione dei Carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio (NAPOLI): e’ quanto emerso in un incontro svoltosi in Prefettura a NAPOLI. La nuova sede al confine con Massa di Somma (NAPOLI) consentira’ di dare all’Arma una collocazione permanente, in un immobile pubblico, con rilevanti risparmi di spesa per lo Stato e con una maggiore rispondenza alle esigenze funzionali e organizzative. Adesso si attende il finanziamento dei lavori di ristrutturazione. ”Abbiamo ottenuto un risultato importantissimo a vantaggio del nostro territorio, rispondendo alla forte richiesta dei nostri concittadini, che era stata oggetto anche di indirizzi specifici di Consigli Comunali straordinari” dice il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Salvatore Sannino ”In due anni e mezzo quest’amministrazione comunale ha portato a casa un altro importante obiettivo del programma di governo, che intende promuovere e garantire la legalita’ sul territorio sansebastianese. Ringrazio gli uffici comunali che hanno seguito questo percorso, la Regione Campania e i sottosegretari Sibilia e Tofalo”. Il sindaco ringrazia l’Agenzia del Demanio per il ruolo determinante nella risoluzione delle complesse problematiche affrontate e l’Arma dei Carabinieri per l’attenzione mostrata al territorio di San Sebastiano al Vesuvio.

La famiglia lo crede morto ma lui si risveglia: si grida al miracolo nell’Avellinese

Avevano pensato tutti che fosse morto, invece lui improvvisamente si risveglia. E accaduto a Montecalvo Irpino, piccolo comune dell’Irpinia, dove ora si grida al miracolo. Mario Lo Conte, 74 anni, pensionato, protagonista della storia, è ora ricoverato nell’ospedale di San Giovanni Rotondo. E dal letto del nosocomio dedicato al San Pio che l’anziano racconta quanto accaduto. “Padre Pio mi ha fatto la grazia”, ha detto.  La storia è andata così: il 74enne nei giorni scorsi era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Ariano Irpino dopo un improvviso malore. Il ricovero, poi il ritorno a casa, perché per i medici non c’era più nulla da fare. Ritenuto morto, non restava che organizzare i funerali. Fu contattato anche il prete. Ma all’improvviso, questo gli è stato raccontato poi dai familiari, si è rialzato. “E’ stata la fede ad avermi salvato”. Tantissime le attestazioni di affetto da parte di amici e parenti, il telefono di Mario squilla ripetutamente ed è un sollievo per tutti sentire ancora la sua voce.

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato: ‘Chiesto l’intervento dell’Onu’

“Il Messico, nel 2008, ha firmato e ratificato la convenzione internazionale per la protezione delle persone contro la sparizione forzata riconoscendo la competenza all’Onu di poter intervenire direttamente. Per questo motivo abbiamo depositato oggi un ricorso alle Nazioni Unite per chiederne l’intervento”. E’ quanto fanno sapere gli avvocati Claudio Falleti e Griselda Herrera Lopez, di Madrid, che si stanno occupando della sparizione di Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, di cui non si hanno notizie ormai da un anno. Proprio da un anno fa, infatti, il 31 gennaio del 2018, si sono interrotte le comunicazioni tra i tre napoletani e i loro parenti. “E’ di pochi giorni fa – spiega Falleti – una sentenza importante ottenuta in Messico che fa da apripista per la nostra situazione. Una circostanza che ci rende fiduciosi. Siamo sicuri dell’intervento del gruppo di lavoro dell’Onu che si occupa delle sparizioni. Si tratta di un importante contributo”. L’avvocato fa anche sapere di avere preso, nei giorni scorsi, contatti diretti con Marta Peralta Delgado, responsabile della Commissione per i diritti umani della segreteria relazioni estere il governo messicano a cui ha inviato un report sulla situazione attuale. “Delgado si e’ detta pronta ad impegnarsi in prima persona nella vicenda – ha continuato Falleti – anche con il neo presidente del Messico Andre’s Manuel Lopez Obrador. Speriamo – ha infine detto Falleti – che questo cambio al vertice del governo messicano possa significare anche un cambio repentino di rotta nelle indagini e che finalmente si possa far luce sulla vicenda”.

Dal San Carlo al Common Ground: sabato la lirica si mescola alla musica pop

Un nuovo modo di fare musica sbarca sabato 2 febbraio al Common Ground di Napoli: debutta infatti “Opera pop concert”, nuovo format ideato da Drop con Grande Napoli che mette insieme la musica lirica con il pop contemporaneo. Dopo il ritorno del Latin Party giovedì 31 gennaio e la terza puntata di Caraoche Cerchietto Live venerdì 1 febbraio, sabato prenderà forma una sperimentazione in linea con l’anima innovativa dell’industrial club & bistrò di via Scarfoglio con l’esibizione del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, artisti stabili presso il Teatro di San Carlo e noti al grande pubblico nazionale e internazionale. Con il tenore Lucio Lupoli e accompagnati al pianoforte e alle tastiere da Antonio Ottaviano, i due artisti daranno vita a uno show coinvolgente in cui dal vivo giocheranno con un insolito e divertente mix tra musica pop e opera lirica. Da Frank Sinatra passando per la musica classica napoletana – con canzoni che ne hanno scritto la storia come ‘O Sole Mio, Funiculi Funiculà e ‘O Surdato ‘Nnammurato – fino ai pezzi contemporanei di Raphael Gualazzi e Andrea Bocelli.

 

Crediti fiscali inesistenti, sequestro beni per 2 milioni di euro a imprenditore del Casertano

La Tenenza della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, ha ultimato l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di due milioni di euro, avente ad oggetto le disponibilità finanziarie della Ditta Individuale ROMANO Domenico, esercente l’attività di costruzioni di edifici, già con sede in Pratella, nonché del patrimonio del titolare ROMANO Domenico.
Il sequestro preventivo disposto dal GIP di questo Tribunale si fonda sull’esito di approfondimenti investigativi delegati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere alla Guardia di Finanza in ordine alla denuncia pervenuta da parte dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Caserta, che aveva accertato che la ditta individuale ROMANO Domenico, nelle dichiarazioni fiscali annuali relative agli anni d’imposta 2014, 2016 e 2017, aveva usato crediti inesistenti per compensare effettivi debiti tributari, per il consistente importo di € 2.077.401,11, integrando, così, il delitto di cui all’articolo I0-quater d.lgs. 74/2000, ascrivibile al titolare della ditta.
Riscontrata la fondatezza della notizia di reato e svolti i conseguenti accertamenti patrimoniali finalizzati all’individuazione delle disponibilità finanziarie dell’impresa, nonché dei beni mobili ed immobili intestati e/o riconducibili al suo amministratore, è stato quindi richiesto al competente G.I.P. di ordinare il sequestro dei beni nella disponibilità dell’indagato per neutralizzare l’illecito profitto della frode.
Pertanto i finanzieri della Tenenza di Piedimonte Matese hanno ora sequestrato le liquidità presenti sui conti bancari, tre autoveicoli ed otto unità immobiliari, tra terreni e fabbricati, ubicati nella Provincia di Caserta, fino al valore complessivo dell’evasione.
Anche questo provvedimento, avente ad oggetto un’evasione di consistente importo, conferma che l’indebita compensazione di debiti tributari con crediti pregressi inesistenti, anche ceduti fraudolentemente da terzi, costituisce una delle prassi criminali evasive che si sta diffondendo anche nel territorio casertano, a contrasto della quale la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere opera quotidianamente, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta e con l’Agenzia delle Entrate di Caserta, in attuazione anche di un apposito protocollo investigativo volto a potenziare il coordinamento dei vari presidi di legalità contro la criminalità economica, al fine di individuare tempestivamente i casi che destano maggiori sospetti di frode, in merito ai quali attivare proficue e sinergiche azioni repressive.

Napoli-Sampdoria, fischierà Pairetto

0

Gli arbitri della 22esima giornata di Serie A, in programma domenica 3 febbraio alle ore 15: Cagliari-Atalanta (lunedì 4, ore 21): Valeri; Empoli-Chievo (sabato 2, ore 15): Di Bello; Frosinone-Lazio (lunedì 4, ore 19): Fabbri; Genoa-Sassuolo: Manganiello; Inter-Bologna (ore 18): Pasqua; Juventus-Parma (sabato 2, ore 20.30): Giacomelli; Napoli-Sampdoria (sabato 2, ore 18): Pairetto; Roma-Milan (ore 20.30): Maresca; Spal-Torino (ore 12.30): Mariani; Udinese-Fiorentina: Orsato.