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Camionista di Castellammare sfonda il guard rail, si schianta e muore avvolto dalle fiamme in autostrada

E’ stata aperta un’inchiesta sul incidente avvenuto questa notte in autostrada direzione Nord sulla Milano- Napoli a Calenzano in provincia di Firenze dove ha perso la vita un 50enne di Castellammare di Stabia. Si tratta di Paolo Schettino, l’uomo era alla guida del suo autoarticolato quando in condizioni ancora da accertare è finito al di sotto di un cavalcavia. Dopo la caduta di alcune decine di metri il veicolo si è incendiato. Lì è morto Paolo. Le operazioni di soccorso sono durate fino a questa mattina. I vigili del fuoco solo poco prima delle 7 di questa mattina sono riusciti a recuperare i resti, carbonizzati, del conducente. Sul caso indagano gli agenti della polizia stradale che hanno fatto tutti i dovuti accertamenti, posto sotto sequestro ciò che resta del mezzo e la salma del 50enne per comprendere se si sia trattato di un colpo di sonno, malore o guasto tecnico.

Tenta di estorcere soldi a un diversamente abile: arrestato

Tenta di estorcere soldi a un diversamente abile: arrestato. E’ accaduto nel comune di Bracigliano in provincia di Salerno.
L’uomo, già sottoposto ad obbligo di dimora per un’altra estorsione ai danni degli anziani, si è recato presso l’abitazione della nuova vittima, bussando alla porta per avere soldi. Identificato dai Carabinieri della Stazione di Mercato San Severino, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Carbonara Day, sabato alle 12 appuntamento al “Chiaia 260”. Rosati: “Cavalcanti lo conferma, è nata a Napoli”

“Tutti la considerano un piatto tipico della cucina romana ma la carbonara, in realtà, è nata a Napoli”. Massimiliano Rosati, ristoratore e proprietario del Bar Gambrinus, spiega le origini della pietanza: “L’origine della carbonara è desumibile nel trattato del 1837 Cucina teorico-pratica di Ippolito Cavalcanti, cuoco e letterato partenopeo. La tesi è rinforzata dal fatto che solo nella cucina popolare napoletana è comune l’uso di condimenti simili nei primi piatti. Ne sono un esempio gli spaghetti ‘alla puveriello’ in cui ricorre l’uso dell’uovo”. In quanto napoletana la carbonara va cucinata con gli ingredienti del territorio. Sabato 6 aprile alle ore 12, in occasione del Carbonara day, sarà cucinata al ristorante “Chiaia 260” in via Chiaia 260 una maxi carbonara con dieci chilogrammi di pasta di Gragnano tirata al bronzo, centocinquanta uova provenienti dagli allevamenti del territorio e guanciale di Agerola. Turisti e napoletani potranno gustare un assaggio di 30 grammi di carbonara o uno spicchio di pizza alla carbonara. All’evento prenderanno parte anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il giornalista Francesco Molaro.

M5S: “Ammortizzatori sociali, figuraccia di Forza Italia. La Campania c’è”

M5S: “Ammortizzatori sociali, figuraccia di Forza Italia. La Campania c’è”

“Con le loro dichiarazioni infarcite di falsità, i consiglieri regionali di Forza Italia hanno gettato nel terrore e nello sconforto centinaia di famiglie di onesti lavoratori che il nostro Governo non avrebbe mai potuto dimenticare. Erano del tutto prive di fondamento le squallide affermazioni di Armando Cesaro, rilanciate a comando dai suoi colleghi di partito, secondo cui la Campania sarebbe stata esclusa dal decreto che finanzia gli ammortizzatori sociali straordinari per le aree di crisi complessa. Una bugia colossale. Con una norma inserita nel decreto Crescita approvato dal Consiglio dei ministri, la Campania ha ottenuto un finanziamento di 30 milioni di euro per i tre Poli di Acerra-Marcianise-Airola, Torre Annunziata-Castellammare e Battipaglia-Solofra. A parole strumentali e prive di sostanza di Cesaro e della sua Armata Brancaleone, come sempre siamo abituati a rispondere puntualmente ma con i fatti”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Gennaro Saiello.

“Ribadiamo ai poltronisti di Forza Italia che stiamo aspettando le loro scuse. Non certo per noi, che alle loro figuracce siamo abituati. Quanto per tutti quei lavoratori e per le loro famiglie che sono stati tratti in inganno da affermazioni false. Gli stessi lavoratori a cui con il nostro Governo stiamo ridando quella dignità sottratta loro da scelte scellerate dei governi nazionali e regionali tardati Forza Italia e Pd, i cui effetti in Campania hanno prodotto crisi industriale e fuga a gambe levate di grandi multinazionali e desertificazione industriale. E’ a questi danni che stiamo ponendo rimedio, con misure come il reddito di cittadinanza e il doppio bonus per le imprese al Sud grazie alle quali tornerà finalmente a girare l’economia nei nostri territori”.

Campania: approvati i nuovi statuti Asi Napoli e Caserta

Il consiglio regionale della Campania ha dato il via libera a due delibere della Giunta regionale della Campania con le quali sono stati adottati i nuovi statuti dei Consorzi Asi (Area di sviluppo industriale) delle province di Napoli e di Caserta.

Damiano smentisce l’ingegner Tedeschi, Consorzio di Gricignano: “Solo bugie e falsità”

Gricignano di Aversa. Sono ancora alti i toni dello scontro “social” e mediatico tra Marcello Damiano e l’ingegner Giovanni Tedeschi. Intanto, numerosi sono i concittadini che – incoraggiati dalla battaglia intrapresa dal Damiano – hanno documentato con foto e video lo stato di degrado e di incompiutezza dei lavori nel complesso residenziale a ridosso della Nato.
Damiano spiega che nei giorni scorsi una mail è stata inviata dal Consorzio ai residenti del parco Mirabella nella quale si sostiene che i lavori sono stati ultimati e che le opere non portate a compimento – del valore di un milioni e quattrocento mila euro – sono a carico della ditta Spezzaferri.
“Probabilmente – continua Damiano – l’ingegner Tedeschi pensa che noi siamo stupidi quando dichiara di aver presentato un documento, nel lontano 2015, con il quale si richiedeva la richiesta di una proroga delle attività a causa della crisi e del negato permesso per il completamento dei lavori. Facendo un excursus, nel 2012 sono scadute le convenzioni per le quali era stata già emessa una proroga nel 2004 per otto anni, quindi fino al 2012. Dal momento che una seconda proroga non può essere concessa, al momento della richiesta della stessa da parte del Tedeschi, che all’epoca era il Capo Tecnico del Consorzio, quest’ultima era vana in quanto inconsistente. I lavori non erano stati terminati e ciò dimostra come il capo del Consorzio non abbia saputo controllare nulla. Nel 2013 è approvato il Decreto del Fare che, essendo a libera interpretazione, è riferibile ad opere in corsa e non a quelle per cui sono scaduti già scaduti i termini, e quindi non vincolante ed utilizzabile per tali opere. Nel 2015, a seguito di una denuncia fatta al Tar, viene presentata – da parte dei Tedeschi – una lettera al Comune alla quale non si riceve risposta dall’allora primo cittadino Andrea Moretti. Quest’utlimo era impossibilitato a farlo: se lo avesse fatto, il sindaco avrebbe commesso un gravissimo errore – perseguibile anche penalmente – in quanto non avrebbe più potuto dare un’ulteriore proroga. Pertanto, la lettera da voi inviata era fine a se stessa ed inconcludente”.
Damiano sottolinea come il Tedeschi abbia inviato, solo nei giorni scorsi, una perizia tecnica circa lo stato dei lavori a seguito delle documentazioni e testimonianze social rilasciate dagli inquilini della zona residenziale nei pressi della Nato.
“Mi rivolgo ancora a Tedeschi: perché dopo i 30 – 60 giorni di silenzio del Comune non avete chiesto risposte? Ve lo dico io: perché le intenzioni di fare i lavori non c’erano, non vi importava nulla, né a voi né al Comune. Perché nel 2012 non è stata messa all’incasso l’assicurazione per cui erano scaduti i termini? Smettetela di dire stupidaggini – incalza Damiano – Ormai i termini sono scaduti e nessuno può agire. Ci avete preso in giro per 10 anni. Avete infranto i cuori di gente che ha pagato profumatamente le abitazioni di quello che doveva essere il fiore all’occhiello del paese. Perciò con voi ho concluso e a voi non ho nient’altro da dire”.
“Il prossimo sindaco avrà un problema, un grosso problema che si chiama Marcello Damiano perché io non mi fermerò”, dice ancora il Damiano anticipando la sua azione legale con una diffida nei confronti del Comune, a cui passa l’obbligo di completamento dei lavori urbani ed edilizi della zona in questione.

Gustavo Gentile

Stoccaggio illecito di rifiuti speciali, scattano i sequestri: 22 denunce

Circa cinque mila metri quadri, adibiti alla raccolta e allo stoccaggio di 10 mila tonnellate di rifiuti speciali – costituiti prevalentemente da rifiuti solidi urbani (Rsu), materie plastiche, materiali da costruzione a base di gesso, materiali ferrosi, parti di motori e filtri, rifiuti da apparati elettrici ed elettronici (Raee) e bombole di gas non bonificate – sono stati sequestrati dai carabinieri del Noe di Salerno, che hanno intensificato i controlli sulle aree agricole, sui locali centri di raccolta comunale e sui principali impianti specializzati nel trattamento dei rifiuti speciali, con particolare riferimento alle materie plastiche.
Il sequestro complessivo ammonta a circa 1 milione di euro e riguarda centri di raccolta comunali e aree adibite allo stoccaggio di imprese specializzati nel trattamento dei rifiuti speciali e nella trasformazione delle materia plastiche. Le ispezioni, estese alle province di Avellino e Salerno, sono state eseguite anche con l’aiuto tecnico del personale Arpa Campania per le operazioni di prelievo e campionamento delle acque e la classificazione dei rifiuti, ed hanno prevalentemente interessato l’area dell’Agro nocerino sarnese attraversata dal fiume Sarno. Le operazioni hanno portato alla denuncia, presso l’Autorità Giudiziaria, di 22 persone tra titolari, amministratori e gestori di imprese ritenuti responsabili di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, violazioni alle prescrizioni imposte nei titoli autorizzativi e assenza delle certificazioni antincendio.

Gustavo Gentile

Metrò Napoli, Bonisoli: ‘C’è accordo con Comune su griglie piazza’

Per le griglie di aerazione da realizzare in piazza del Plebiscito a servizio della stazione della Linea 6 della metropolitana “c’e’ finalmente un accordo con il Comune di Napoli”. A dirlo e’ il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, che non entra pero’ nei dettagli dell’intesa. “Lo diremo quando avremo l’accordo definitivo – chiarisce – stiamo lavorando a questo e andiamo nella direzione giusta”. Sulle polemiche con il Comune il ministro si limita a dire che “con il buon senso, la determinazione e la tenacia, si puo’ risolvere l’apparente contraddizione tra il rispetto del Plebiscito e l’esigenza della citta’ di muoversi in modo sostenibile”.

Il ministro Lezzi: ‘Da Bagnoli a strade ed asili. Interventi per oltre 500 milioni di euro’

“Il Cipe che si è tenuto ieri sera a Palazzo Chigi ha rappresentato l’ultimo passaggio per lo stanziamento definitivo di risorse destinate a interventi per il Sud, per complessivi 541 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo di sviluppo e coesione, di cui presiedo la Cabina di regia. Si tratta di interventi di notevole importanza che riguardano bonifiche, asili, sicurezza strade, filiera agricola e ricerca. Queste risorse in alcuni casi vanno a supportare gli enti locali in difficoltà, in altri consentono di dare una chiara programmazione per interventi di ampio respiro”. Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Rispetto ai 541 milioni sopra indicati, la quota maggiore, pari a 320 milioni, è destinato alle bonifiche del Sin di Bagnoli-Coroglio, per il triennio 2019-2021. 100 milioni andranno ai contratti di filiera e di distretto: finanzieremo così nuove proposte di progetti nel settore agroalimentare e delle agroenergie. Destiniamo poi 80 milioni ai comuni con meno di 2 mila abitanti delle aree interne del Sud e delle Isole. A ciascuna regione vengono assegnati 10 milioni per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali. Per la costruzione di nuovi asili nido, vengono assegnati complessivi 21 milioni di euro alle città metropolitane del Sud (Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo Reggio Calabria). Infine, 25 milioni vanno alla ricerca. Nello specifico, 10 milioni sono destinati al Centro ricerche marine di Amendolara (Cosenza) e 15 milioni per un progetto sulle nanotecnologie al CNR di Catania. Questi interventi mirati si innestano all’interno di un piano complessivo per il Sud che include anche misure strutturali, come l’introduzione della quota del 34% dei fondi ordinari per il Sud e la riforma della governance del Fondo sviluppo e coesione, prossimo a vedere la luce”.

Rifiuti, Costa: ‘Non serve altra linea Acerra perché non c’é emergenza’

“Sono fortemente contrario alla quarta linea del temovalorizzatore di Acerra perche’ non coincide con l’emergenza”. Cosi’ a Napoli il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che definisce il periodo in cui l’impianto si fermera’ per la manutenzione straordinaria di “sofferenza e non di emergenza”. “Per la quarta linea occorrono 3 anni, ma la sofferenza sara’ tra sei mesi – spiega Costa – come si risolve? Esploriamo i siti in Italia e all’estero che, pagandoli, sono disposti ad accogliere i rifiuti di 45 giorni. E’ competenza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ma se vuole sono a disposizione per dare una mano”.

In autostrada contromano sulla Salerno-Reggio: muore 80enne di Scafati, cinque feriti

Un morto e cinque feriti é il bilancio dell’incidente verificatosi nella tarda mattinata di oggi sull’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ nel tratto salernitano tra gli svincoli, direzione nord, di Padula Buonabitacolo e Sala Consilina. A causare l’incidente una vettura, Fiat Punto, entrata in autostrada contromano allo svincolo di Atena Lucana , che si è scontrata frontalmente con un’altra auto, un’Audi A4 Station Wagon, i cui occupanti sono rimasti tutti feriti e trasportati presso il vicino ospedale di Polla . A perdere la vita un uomo di 80 anni originario di Scafati che era alla guida dell’auto che viaggiava contromano. Sul posto stanno operando, gli agenti della Polizia Stradale, personale del 118 e dei Vigili del Fuoco di sala Consilina, oltre alle squadre di Anas. Il traffico veicolare é provvisoriamente deviato allo svincolo di Padula con rientro in autostrada a Sala Consilina.

Fca Pomigliano: i cinque licenziati ricorrono alla Corte Europea

I cinque ex operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco (NAPOLI), licenziati nel 2014 per aver inscenato il suicidio di Marchionne, hanno fatto ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo, e la vicenda ha superato i limiti di ammissibilita’. La Corte europea, spiegano i cinque ex dipendenti Fca, Mimmo Mignano, Marco Cusano, Massimo Napolitano, Antonio Montella e Roberto Fabbricatore, e’ ora chiamata ”a pronunciarsi sulla tutela della liberta’ di manifestazione del dissenso in Italia”, dopo che la Corte di Cassazione italiana, lo scorso anno, si e’ definitivamente pronunciata a favore di Fca. ”Siamo consapevoli – hanno detto – che il nostro ricorso non ci potra’ portare ad essere reintegrati nel posto di lavoro, ed agiamo esclusivamente mossi dal desiderio di contribuire a tutelare l’esercizio di un diritto fondamentale, spettante a chiunque, quale quello di liberta’ di manifestazione del pensiero e di critica, in Italia ed in Europa”. Gi ex operai sottolineano, infine, che quando inscenarono di Marchionne, erano in uno stato di ”grande prostrazione”. ”Il nostro intento e’ esclusivamente quello di tutelare la liberta’ di manifestazione del pensiero ed il diritto di critica – hanno concluso – eravamo sindacalisti ed in cassa integrazione gia’ da sei anni, quando davamo vita a tale rappresentazione, al di fuori dell’orario di lavoro ed in un luogo pubblico. Versavamo altresi’ in uno stato di grande prostrazione, perche’ solo pochi giorni prima una nostra collega, dello stesso reparto ed in cassa integrazione, si era tolta la vita”.

San Giorgio, le difese pronte a chiedere di derubricare il reato in atti osceni per tutti, ragazza compresa

Presunto stupro di San Giorgio a Cremano depositate le motivazioni.Nessun venir meno delle esigenze cautelari, nessuna ingiustizia da parte dei giudici ma semplicemente la dura realtà che la ragazza ha mentito e i giudici che non le credono.
Gli avvocati dei tre ragazzi, di fronte al possibile ricorso in Cassazione da parte della Procura, stanno pensando di passare al contrattacco e stanno pensando di chiedere di derubricare il reato: non più stupro ma atti osceni in luogo pubblico a carico di tutti e quattro. Ovvero alla fine potrebbe chiudersi tutto con una semplice multa a carico di tutti e quattro, ragazza compresa e addirittura i presunti stupratori, troppo frettolosamente etichettati come mostri potrebbero ricevere dallo Stato il risarcimento danni per “ingiusta detenzione”.
Alcuni si interrogano anche se alla fine di questo procedimento giudiziario il sindaco di San Giorgio a Cremano, che subito partecipò ad una fiaccolata di solidarietà per la ragazza, allora presunta vittima, organizzi poi alla fine delle vicende giudiziarie – se i ragazzi venissero assolti – anche una fiaccolata di solidarietà anche per i ragazzi.

Giorgio Kontovas

Lite a sorpesa, accoltellato un paganese

Lite fra due amici si stava trasformando in tragedia: giovane operaio paganese accoltellato in una sala giochi di Poviglio, scatta l’accusa di tentato omicidio per l’amico. Il fatto si è verificato a Poviglio, comune in provincia di Reggio Emilia, il 23enne Paganese T. G., è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Ad essere fermato un 19enne suo amico di Castelnovo Sotto che ha ammesso tutto. L’aggressione è avvenuta all’interno di una sala biliardo, per quanto raccontato da alcuni testimoni, il diciannovenne all’improvviso si è piombato addosso al 23enne Paganese, da una porta secondaria, cercando proprio T.G prima sono volate parole grosse poi si è passati ai fatti ed il giovane Paganese è stato colpito alle spalle, poi una coltellata al basso ventre che lo ha ferito in modo grave. Il giovane è stato subito trasportato all’ospedale di Reggio Emilia. Il 23enne Paganese è stato sottoposto immediatamente ad un intervento chirurgico ed è ora ricoverato in terapia intensiva. Sul posto immediato anche l’intervento dei Carabinieri che dopo aver ascoltato diversi testimoni ora stanno ricostruendo l’intera vicenda.

Napoli-Genoa, fischia Pasqua

E’ Fabbri l’arbitro designato per Juventus-Milan, anticipo di campionato che si giochera’ domani alle 18. L’altro anticipo Sampdoria-Roma (ore 20.30) e’ stato invece affidato a Mazzoleni. Domenica all’Olimpico per Lazio-Sassuolo ci sara’ Abisso, mentre il posticipo serale di domenica Napoli-Genoa sara’ diretto da Pasqua. Gli arbitri della 31esima giornata di Serie A, in programma domenica 7 aprile alle ore 15: Bologna-Chievo (lunedì 8, ore 20.30): Pairetto; Cagliari-Spal: Banti; Fiorentina-Frosinone (ore 12.30): Chiffi; Inter-Atalanta (ore 18): Irrati; Juventus-Milan (sabato 6, ore 18): Fabbri; Lazio-Sassuolo (ore 18): Abisso; Napoli-Genoa (ore 20.30): Pasqua; Parma-Torino (sabato 6, ore 15): Doveri; Sampdoria-Roma (sabato 6, ore 20.30): Mazzoleni; Udinese-Empoli: Orsato.

Jerome Flynn, la star della serie Il trono di spade, a Comicon

Jerome Flynn, attore britannico che interpreta l’eroico e irriverente mercenario Bronn nella serie tv Il Trono di Spade, sarà ospite di COMICON. Spalla e uomo di fiducia di Jaime Lannister, Bronn è stato ed è una delle grandi rivelazioni della serie ed è oggi tra i personaggi più amati dai fan: imbattibile uomo d’armi ma anche capace di dispensare ottimi consigli, affidabile in guerra come nelle trattative, purché ci sia di mezzo qualche moneta d’oro… o magari la promessa di un castello. Flynn incontrerà il pubblico sabato 27 aprile, alle 15.30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, per discutere e festeggiare la stagione finale de Il Trono di Spade e raccontare i suoi prossimi progetti. Jerome Flynn è un attore britannico conosciuto per il ruolo del caporale Paddy Garvey nella serie televisiva Soldier Soldier e del mercenario Bronn nella serie televisiva Il Trono di Spade. È membro del duo di cantanti Robson & Jerome. Ha debuttato 1986 nel film TV London’s Burning. Successivamente ha recitato nello show di ITV The Fear (1988) e nella serie poliziescaBetween The Lines (1992). A partire dal 1990 ha interpretato il caporale Paddy Garvey nella serie Soldier Soldier. Durante un episodio Flynn e Robson Green hanno cantato Unchained Melody ottenendo un successo tale da portarli a registrare la canzone come singolo e raggiungendo la prima posizione in classifica nel 1995. Dal 2011 interpreta Bronn nella serie tv Il Trono di Spade. Nel 2019 tornerà al cinema con John Wick 3: Parabellum.  La stagione finale de Il Trono di Spade debutterà in onda, in contemporanea con HBO, su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand.

Napoli nord, arrivano cinque nuovi magistrati

Quest’oggi sono arrivati cinque nuovi sostituti procuratori alla Procura della Repubblica di Napoli Nord guidata da Francesco Greco. I cinque magistrati sono stati immessi nelle loro funzioni dal Tribunale di Napoli Nord riunito per l’occasione nell’aula intitolata al Giudice Rosario Livatino. Si tratta, in particolare, di Josè Criscuolo e Veronica Soriano, che si occuperanno soprattutto dei reati concernenti la sicurezza ambientale, territoriale e dei luoghi di lavoro, e di Sabrina Navarro, Maria Carmen Quaranta e Giuseppe Vitolo, che faranno parte invece della sezione specializzata nel contrasto ai reati ai danni delle fasce deboli, con riguardo dunque ai reati ai danni di donne e minori.

Gragnano. Evasone fiscale per oltre 26milioni di euro, denunciato titolare di società e sequestrati beni

Gragnano. Intervento della guardia di finanza del gruppo di Torre Annunziata nella città della pasta che hanno sequestrato denaro, beni e quote societarie ad un’azienda che opera nel settore del carbone. Per anni, non presentando alcuna dichiarazione dei redditi, non hanno versato all’erario una imposta di oltre 26milioni di euro riuscendo, così, anche a conquistare una posizione dominante nel settore del commercio all’ingrosso di carbone, dove operavano, applicando pezzi di vendita particolarmente concorrenziali. Per tutto questo la Guardia di Finanza, gruppo di Torre Annunziata, ha sottoposto a sequestro denaro, quote societarie e beni immobili nei confronti della società con sede a Gragnano e del suo rappresentante legale. Con il provvedimento cautelare eseguito si e’ provveduto a sottoporre a sequestro il profitto illecito della evasione fiscale messa in atto. In tale ottica, sono stati individuati e sequestrati le somme di denaro giacenti su 5 conti correnti, 2 quote di partecipazione in società, 14 immobili ed 1 terreno per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro.

‘Arianna, una vita al limite’. Presentato a Torre del Greco l’ultimo film del regista Giuseppe Di Salvatore

Una storia intensa per raccontare il disturbo borderline.
Una giovane donna, bella, desiderabile. Ma anche fragile, piena di incertezze, insicura. E’ Arianna – interpretata da Noemi Cognigni – la protagonista dell’ultimo lavoro del regista Giuseppe Di Salvatore. Un film intenso, ruvido, coinvolgente che affronta una tematica spesso tabù: il disturbo di personalità borderline. Una condizione psichica con riflessi a livello fisico e mentale. Nell’opera – prodotta da Ferdinando D’Antuono – si offre uno scorcio della vita della giovane Arianna in un percorso emotivo ricco di colpi di scena, capace di coinvolgere e catturare gli spettatori. Il regista non è nuovo a tematiche dal forte impatto sociale. Il film è stato proiettato ieri sera in anteprima presso il Teatro Sant’Anna di via Madonna del Principio a Torre del Greco. Grande entusiasmo e partecipazione alla presentazione dell’opera. All’evento sono intervenuti – oltre al cast al gran completo – anche il sindaco Giovanni Palomba, il dott. Luigi Intoccia, la dottoressa Anna Lardone e la prof.ssa Angela Gelardi.
“Dopo i temi dello stalking e del bullismo, ho voluto affrontare quello del borderline”, racconta Giuseppe Di Salvatore, “il lavoro di preparazione è stato minuzioso e complesso. Comportamenti e azioni dei soggetti affetti da borderline spesso possono essere fraintesi. Mi sono rivolto ad esperti della materia, professionisti specializzati nel trattare questo disturbo della personalità sforzandomi di garantire – attraverso la narrazione – uno sguardo capace di cogliere tutte le sfumature di questo fenomeno”. Dagli sbalzi d’umore a scelte apparentemente incomprensibili, dalla rabbia alla paura del rifiuto, dalla seduttività estrema all’isolamento. Arianna vive una serie di situazioni e contesti che hanno trasportato il pubblico intervenuto ieri sera per il lancio in un viaggio emotivo intenso. “Il mio obiettivo non è mai stato quello di fornire una soluzione o di individuare una via d’uscita”, continua il regista, “ma di offrire spunti di riflessione. Nel film accompagniamo Arianna nelle sue paure, nelle sue angosce, nei suoi momenti di euforia. Per arrivare poi al messaggio finale del film che naturalmente non anticipo, invitando tutti a vivere le emozioni della pellicola e a scoprire l’ossessione, la dipendenza e la bellezza dell’imperfezione”. Prodotto da F.D. Raffaele Viviani & Dagal Creations, il film è stato girato in provincia di Napoli e le musiche sono state curate dal talentuoso Franco Desyre. La pellicola è in lizza per la partecipazione a diversi festival nazionali e internazionali.

Maria Grazia Cucinotta a Giffoni Teatro in ‘Figlie di E.V.A.’

Ultimo appuntamento con la udicesima edizione invernale di Giffoni Teatro promossa dall’associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro. Chiude la stagione, lunedì 8 aprile alle 21 alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema lo spettacolo della Bis Tremila produzioni “Figlie di E.V.A.” con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. Figlie di E.V.A. è la storia di un uomo potente, che frega tre donne, che trovano il modo di vendicarsi. È la storia di un ragazzo che incontra tre fate madrine che lo aiutano a realizzare i suoi sogni. È la storia di tre donne completamente diverse, che diventano amiche nonostante tutto. Cioè a dire che Figlie di E.V.A. è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia. Elvira. Dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna: la segretaria. E lei è la Cadillac delle segretarie! Elvira sa, Elvira vede, Elvira risolve. A lei, il Cardinale Richelieu, le fa un baffo. Vicky. Moglie tradita, è una “povera donna di lusso”, sposata per il suo patrimonio. Un po’ ingenua, un po’ scaltra, un po’ colomba, un po’ volpe. Anzi lince, nel senso della pelliccia. Antonia. Prof. di latino, emigrata, precaria, ma bellissima. E con una scomoda sindrome di La Tourette, po*ca tr**a! Comunque romantica, in attesa del primo amore e di una cattedra.Cosa le lega? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato. Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto. Anzi, meglio: lo vogliono trombato, come si dice dei politici che perdono le elezioni. Perché un politico trombato è più morto di un morto.Scopo del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco. Come? Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro: sostenendo, proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa. Ma questo vuol dire che sono in grado di creare anche un antidoto a Papaleo: costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle prossime elezioni. Un po’ Pigmalione, un pizzico di Cyrano, Cenerentola quanto basta ed è fatta!Grazie auna serie di estenuanti provini trovano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima. Lo blandiscono, lo convincono, e dopo una full immersion in cui le tre figliole gli insegnano tutto, ma proprio tutto quello che serve per diventare un leader Luca conquista il favore dell’elettorato, anche grazie ad un astuto sistema di auricolare con cui viene radiocomandato da Elvira. Conquista però anche la fiducia in sè stesso, quindi vince un provino come protagonista di una serie. Che farà? Saluterà le tre madrine per rincorrere il suo sogno? Abbandonerà Antonia di cui, nel frattempo, si è innamoratissimo, ricambiatissimo?Forse è arrivato il momento, per Elvira, Vicky e Antonia, di capire che dietro a un grande uomo a volte non c’è nessuno perché sono le donne che devono avere il coraggio di mettersi davanti a tutti. Figlie di E.V.A. è la vita per come vorremmo che fosse. E anche per come è perché spesso, le donne, anche quando vogliono vendicarsi, se si mettono insieme sanno creare cose meravigliose .Di Michela Andreozzi & Vincenzo Alfieri, lo spettacolo vede in scena anche Grazia Giardiello e Marco Zingaro. La regia è di Massimiliano Vado, le scene sono di Mauro Paradiso, i costumi di Laura Di Marco.
INFO UTILI: L’appuntamento è alle 21 presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. Il costo del biglietto è di 28 euro. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro – Via Paolo Scarpone 8 – Giffoni Valle Piana; Tel. 3394611502; www.giffoniteatro.it; info@giffoniteatro.it.