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Damiano smentisce l’ingegner Tedeschi, Consorzio di Gricignano: “Solo bugie e falsità”

Gricignano di Aversa. Sono ancora alti i toni dello scontro “social” e mediatico tra Marcello Damiano e l’ingegner Giovanni Tedeschi. Intanto, numerosi sono i concittadini che – incoraggiati dalla battaglia intrapresa dal Damiano – hanno documentato con foto e video lo stato di degrado e di incompiutezza dei lavori nel complesso residenziale a ridosso della Nato.
Damiano spiega che nei giorni scorsi una mail è stata inviata dal Consorzio ai residenti del parco Mirabella nella quale si sostiene che i lavori sono stati ultimati e che le opere non portate a compimento – del valore di un milioni e quattrocento mila euro – sono a carico della ditta Spezzaferri.
“Probabilmente – continua Damiano – l’ingegner Tedeschi pensa che noi siamo stupidi quando dichiara di aver presentato un documento, nel lontano 2015, con il quale si richiedeva la richiesta di una proroga delle attività a causa della crisi e del negato permesso per il completamento dei lavori. Facendo un excursus, nel 2012 sono scadute le convenzioni per le quali era stata già emessa una proroga nel 2004 per otto anni, quindi fino al 2012. Dal momento che una seconda proroga non può essere concessa, al momento della richiesta della stessa da parte del Tedeschi, che all’epoca era il Capo Tecnico del Consorzio, quest’ultima era vana in quanto inconsistente. I lavori non erano stati terminati e ciò dimostra come il capo del Consorzio non abbia saputo controllare nulla. Nel 2013 è approvato il Decreto del Fare che, essendo a libera interpretazione, è riferibile ad opere in corsa e non a quelle per cui sono scaduti già scaduti i termini, e quindi non vincolante ed utilizzabile per tali opere. Nel 2015, a seguito di una denuncia fatta al Tar, viene presentata – da parte dei Tedeschi – una lettera al Comune alla quale non si riceve risposta dall’allora primo cittadino Andrea Moretti. Quest’utlimo era impossibilitato a farlo: se lo avesse fatto, il sindaco avrebbe commesso un gravissimo errore – perseguibile anche penalmente – in quanto non avrebbe più potuto dare un’ulteriore proroga. Pertanto, la lettera da voi inviata era fine a se stessa ed inconcludente”.
Damiano sottolinea come il Tedeschi abbia inviato, solo nei giorni scorsi, una perizia tecnica circa lo stato dei lavori a seguito delle documentazioni e testimonianze social rilasciate dagli inquilini della zona residenziale nei pressi della Nato.
“Mi rivolgo ancora a Tedeschi: perché dopo i 30 – 60 giorni di silenzio del Comune non avete chiesto risposte? Ve lo dico io: perché le intenzioni di fare i lavori non c’erano, non vi importava nulla, né a voi né al Comune. Perché nel 2012 non è stata messa all’incasso l’assicurazione per cui erano scaduti i termini? Smettetela di dire stupidaggini – incalza Damiano – Ormai i termini sono scaduti e nessuno può agire. Ci avete preso in giro per 10 anni. Avete infranto i cuori di gente che ha pagato profumatamente le abitazioni di quello che doveva essere il fiore all’occhiello del paese. Perciò con voi ho concluso e a voi non ho nient’altro da dire”.
“Il prossimo sindaco avrà un problema, un grosso problema che si chiama Marcello Damiano perché io non mi fermerò”, dice ancora il Damiano anticipando la sua azione legale con una diffida nei confronti del Comune, a cui passa l’obbligo di completamento dei lavori urbani ed edilizi della zona in questione.

Gustavo Gentile

Stoccaggio illecito di rifiuti speciali, scattano i sequestri: 22 denunce

Circa cinque mila metri quadri, adibiti alla raccolta e allo stoccaggio di 10 mila tonnellate di rifiuti speciali – costituiti prevalentemente da rifiuti solidi urbani (Rsu), materie plastiche, materiali da costruzione a base di gesso, materiali ferrosi, parti di motori e filtri, rifiuti da apparati elettrici ed elettronici (Raee) e bombole di gas non bonificate – sono stati sequestrati dai carabinieri del Noe di Salerno, che hanno intensificato i controlli sulle aree agricole, sui locali centri di raccolta comunale e sui principali impianti specializzati nel trattamento dei rifiuti speciali, con particolare riferimento alle materie plastiche.
Il sequestro complessivo ammonta a circa 1 milione di euro e riguarda centri di raccolta comunali e aree adibite allo stoccaggio di imprese specializzati nel trattamento dei rifiuti speciali e nella trasformazione delle materia plastiche. Le ispezioni, estese alle province di Avellino e Salerno, sono state eseguite anche con l’aiuto tecnico del personale Arpa Campania per le operazioni di prelievo e campionamento delle acque e la classificazione dei rifiuti, ed hanno prevalentemente interessato l’area dell’Agro nocerino sarnese attraversata dal fiume Sarno. Le operazioni hanno portato alla denuncia, presso l’Autorità Giudiziaria, di 22 persone tra titolari, amministratori e gestori di imprese ritenuti responsabili di attività di gestione di rifiuti non autorizzata, violazioni alle prescrizioni imposte nei titoli autorizzativi e assenza delle certificazioni antincendio.

Gustavo Gentile

Metrò Napoli, Bonisoli: ‘C’è accordo con Comune su griglie piazza’

Per le griglie di aerazione da realizzare in piazza del Plebiscito a servizio della stazione della Linea 6 della metropolitana “c’e’ finalmente un accordo con il Comune di Napoli”. A dirlo e’ il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, che non entra pero’ nei dettagli dell’intesa. “Lo diremo quando avremo l’accordo definitivo – chiarisce – stiamo lavorando a questo e andiamo nella direzione giusta”. Sulle polemiche con il Comune il ministro si limita a dire che “con il buon senso, la determinazione e la tenacia, si puo’ risolvere l’apparente contraddizione tra il rispetto del Plebiscito e l’esigenza della citta’ di muoversi in modo sostenibile”.

Il ministro Lezzi: ‘Da Bagnoli a strade ed asili. Interventi per oltre 500 milioni di euro’

“Il Cipe che si è tenuto ieri sera a Palazzo Chigi ha rappresentato l’ultimo passaggio per lo stanziamento definitivo di risorse destinate a interventi per il Sud, per complessivi 541 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo di sviluppo e coesione, di cui presiedo la Cabina di regia. Si tratta di interventi di notevole importanza che riguardano bonifiche, asili, sicurezza strade, filiera agricola e ricerca. Queste risorse in alcuni casi vanno a supportare gli enti locali in difficoltà, in altri consentono di dare una chiara programmazione per interventi di ampio respiro”. Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Rispetto ai 541 milioni sopra indicati, la quota maggiore, pari a 320 milioni, è destinato alle bonifiche del Sin di Bagnoli-Coroglio, per il triennio 2019-2021. 100 milioni andranno ai contratti di filiera e di distretto: finanzieremo così nuove proposte di progetti nel settore agroalimentare e delle agroenergie. Destiniamo poi 80 milioni ai comuni con meno di 2 mila abitanti delle aree interne del Sud e delle Isole. A ciascuna regione vengono assegnati 10 milioni per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali. Per la costruzione di nuovi asili nido, vengono assegnati complessivi 21 milioni di euro alle città metropolitane del Sud (Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo Reggio Calabria). Infine, 25 milioni vanno alla ricerca. Nello specifico, 10 milioni sono destinati al Centro ricerche marine di Amendolara (Cosenza) e 15 milioni per un progetto sulle nanotecnologie al CNR di Catania. Questi interventi mirati si innestano all’interno di un piano complessivo per il Sud che include anche misure strutturali, come l’introduzione della quota del 34% dei fondi ordinari per il Sud e la riforma della governance del Fondo sviluppo e coesione, prossimo a vedere la luce”.

Rifiuti, Costa: ‘Non serve altra linea Acerra perché non c’é emergenza’

“Sono fortemente contrario alla quarta linea del temovalorizzatore di Acerra perche’ non coincide con l’emergenza”. Cosi’ a Napoli il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che definisce il periodo in cui l’impianto si fermera’ per la manutenzione straordinaria di “sofferenza e non di emergenza”. “Per la quarta linea occorrono 3 anni, ma la sofferenza sara’ tra sei mesi – spiega Costa – come si risolve? Esploriamo i siti in Italia e all’estero che, pagandoli, sono disposti ad accogliere i rifiuti di 45 giorni. E’ competenza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ma se vuole sono a disposizione per dare una mano”.

In autostrada contromano sulla Salerno-Reggio: muore 80enne di Scafati, cinque feriti

Un morto e cinque feriti é il bilancio dell’incidente verificatosi nella tarda mattinata di oggi sull’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’ nel tratto salernitano tra gli svincoli, direzione nord, di Padula Buonabitacolo e Sala Consilina. A causare l’incidente una vettura, Fiat Punto, entrata in autostrada contromano allo svincolo di Atena Lucana , che si è scontrata frontalmente con un’altra auto, un’Audi A4 Station Wagon, i cui occupanti sono rimasti tutti feriti e trasportati presso il vicino ospedale di Polla . A perdere la vita un uomo di 80 anni originario di Scafati che era alla guida dell’auto che viaggiava contromano. Sul posto stanno operando, gli agenti della Polizia Stradale, personale del 118 e dei Vigili del Fuoco di sala Consilina, oltre alle squadre di Anas. Il traffico veicolare é provvisoriamente deviato allo svincolo di Padula con rientro in autostrada a Sala Consilina.

Fca Pomigliano: i cinque licenziati ricorrono alla Corte Europea

I cinque ex operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco (NAPOLI), licenziati nel 2014 per aver inscenato il suicidio di Marchionne, hanno fatto ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo, e la vicenda ha superato i limiti di ammissibilita’. La Corte europea, spiegano i cinque ex dipendenti Fca, Mimmo Mignano, Marco Cusano, Massimo Napolitano, Antonio Montella e Roberto Fabbricatore, e’ ora chiamata ”a pronunciarsi sulla tutela della liberta’ di manifestazione del dissenso in Italia”, dopo che la Corte di Cassazione italiana, lo scorso anno, si e’ definitivamente pronunciata a favore di Fca. ”Siamo consapevoli – hanno detto – che il nostro ricorso non ci potra’ portare ad essere reintegrati nel posto di lavoro, ed agiamo esclusivamente mossi dal desiderio di contribuire a tutelare l’esercizio di un diritto fondamentale, spettante a chiunque, quale quello di liberta’ di manifestazione del pensiero e di critica, in Italia ed in Europa”. Gi ex operai sottolineano, infine, che quando inscenarono di Marchionne, erano in uno stato di ”grande prostrazione”. ”Il nostro intento e’ esclusivamente quello di tutelare la liberta’ di manifestazione del pensiero ed il diritto di critica – hanno concluso – eravamo sindacalisti ed in cassa integrazione gia’ da sei anni, quando davamo vita a tale rappresentazione, al di fuori dell’orario di lavoro ed in un luogo pubblico. Versavamo altresi’ in uno stato di grande prostrazione, perche’ solo pochi giorni prima una nostra collega, dello stesso reparto ed in cassa integrazione, si era tolta la vita”.

San Giorgio, le difese pronte a chiedere di derubricare il reato in atti osceni per tutti, ragazza compresa

Presunto stupro di San Giorgio a Cremano depositate le motivazioni.Nessun venir meno delle esigenze cautelari, nessuna ingiustizia da parte dei giudici ma semplicemente la dura realtà che la ragazza ha mentito e i giudici che non le credono.
Gli avvocati dei tre ragazzi, di fronte al possibile ricorso in Cassazione da parte della Procura, stanno pensando di passare al contrattacco e stanno pensando di chiedere di derubricare il reato: non più stupro ma atti osceni in luogo pubblico a carico di tutti e quattro. Ovvero alla fine potrebbe chiudersi tutto con una semplice multa a carico di tutti e quattro, ragazza compresa e addirittura i presunti stupratori, troppo frettolosamente etichettati come mostri potrebbero ricevere dallo Stato il risarcimento danni per “ingiusta detenzione”.
Alcuni si interrogano anche se alla fine di questo procedimento giudiziario il sindaco di San Giorgio a Cremano, che subito partecipò ad una fiaccolata di solidarietà per la ragazza, allora presunta vittima, organizzi poi alla fine delle vicende giudiziarie – se i ragazzi venissero assolti – anche una fiaccolata di solidarietà anche per i ragazzi.

Giorgio Kontovas

Lite a sorpesa, accoltellato un paganese

Lite fra due amici si stava trasformando in tragedia: giovane operaio paganese accoltellato in una sala giochi di Poviglio, scatta l’accusa di tentato omicidio per l’amico. Il fatto si è verificato a Poviglio, comune in provincia di Reggio Emilia, il 23enne Paganese T. G., è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Ad essere fermato un 19enne suo amico di Castelnovo Sotto che ha ammesso tutto. L’aggressione è avvenuta all’interno di una sala biliardo, per quanto raccontato da alcuni testimoni, il diciannovenne all’improvviso si è piombato addosso al 23enne Paganese, da una porta secondaria, cercando proprio T.G prima sono volate parole grosse poi si è passati ai fatti ed il giovane Paganese è stato colpito alle spalle, poi una coltellata al basso ventre che lo ha ferito in modo grave. Il giovane è stato subito trasportato all’ospedale di Reggio Emilia. Il 23enne Paganese è stato sottoposto immediatamente ad un intervento chirurgico ed è ora ricoverato in terapia intensiva. Sul posto immediato anche l’intervento dei Carabinieri che dopo aver ascoltato diversi testimoni ora stanno ricostruendo l’intera vicenda.

Napoli-Genoa, fischia Pasqua

E’ Fabbri l’arbitro designato per Juventus-Milan, anticipo di campionato che si giochera’ domani alle 18. L’altro anticipo Sampdoria-Roma (ore 20.30) e’ stato invece affidato a Mazzoleni. Domenica all’Olimpico per Lazio-Sassuolo ci sara’ Abisso, mentre il posticipo serale di domenica Napoli-Genoa sara’ diretto da Pasqua. Gli arbitri della 31esima giornata di Serie A, in programma domenica 7 aprile alle ore 15: Bologna-Chievo (lunedì 8, ore 20.30): Pairetto; Cagliari-Spal: Banti; Fiorentina-Frosinone (ore 12.30): Chiffi; Inter-Atalanta (ore 18): Irrati; Juventus-Milan (sabato 6, ore 18): Fabbri; Lazio-Sassuolo (ore 18): Abisso; Napoli-Genoa (ore 20.30): Pasqua; Parma-Torino (sabato 6, ore 15): Doveri; Sampdoria-Roma (sabato 6, ore 20.30): Mazzoleni; Udinese-Empoli: Orsato.

Jerome Flynn, la star della serie Il trono di spade, a Comicon

Jerome Flynn, attore britannico che interpreta l’eroico e irriverente mercenario Bronn nella serie tv Il Trono di Spade, sarà ospite di COMICON. Spalla e uomo di fiducia di Jaime Lannister, Bronn è stato ed è una delle grandi rivelazioni della serie ed è oggi tra i personaggi più amati dai fan: imbattibile uomo d’armi ma anche capace di dispensare ottimi consigli, affidabile in guerra come nelle trattative, purché ci sia di mezzo qualche moneta d’oro… o magari la promessa di un castello. Flynn incontrerà il pubblico sabato 27 aprile, alle 15.30, presso l’Auditorium del Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, per discutere e festeggiare la stagione finale de Il Trono di Spade e raccontare i suoi prossimi progetti. Jerome Flynn è un attore britannico conosciuto per il ruolo del caporale Paddy Garvey nella serie televisiva Soldier Soldier e del mercenario Bronn nella serie televisiva Il Trono di Spade. È membro del duo di cantanti Robson & Jerome. Ha debuttato 1986 nel film TV London’s Burning. Successivamente ha recitato nello show di ITV The Fear (1988) e nella serie poliziescaBetween The Lines (1992). A partire dal 1990 ha interpretato il caporale Paddy Garvey nella serie Soldier Soldier. Durante un episodio Flynn e Robson Green hanno cantato Unchained Melody ottenendo un successo tale da portarli a registrare la canzone come singolo e raggiungendo la prima posizione in classifica nel 1995. Dal 2011 interpreta Bronn nella serie tv Il Trono di Spade. Nel 2019 tornerà al cinema con John Wick 3: Parabellum.  La stagione finale de Il Trono di Spade debutterà in onda, in contemporanea con HBO, su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV dalle 3 della notte fra il 14 e il 15 aprile. Sarà disponibile anche su Sky On Demand.

Napoli nord, arrivano cinque nuovi magistrati

Quest’oggi sono arrivati cinque nuovi sostituti procuratori alla Procura della Repubblica di Napoli Nord guidata da Francesco Greco. I cinque magistrati sono stati immessi nelle loro funzioni dal Tribunale di Napoli Nord riunito per l’occasione nell’aula intitolata al Giudice Rosario Livatino. Si tratta, in particolare, di Josè Criscuolo e Veronica Soriano, che si occuperanno soprattutto dei reati concernenti la sicurezza ambientale, territoriale e dei luoghi di lavoro, e di Sabrina Navarro, Maria Carmen Quaranta e Giuseppe Vitolo, che faranno parte invece della sezione specializzata nel contrasto ai reati ai danni delle fasce deboli, con riguardo dunque ai reati ai danni di donne e minori.

Gragnano. Evasone fiscale per oltre 26milioni di euro, denunciato titolare di società e sequestrati beni

Gragnano. Intervento della guardia di finanza del gruppo di Torre Annunziata nella città della pasta che hanno sequestrato denaro, beni e quote societarie ad un’azienda che opera nel settore del carbone. Per anni, non presentando alcuna dichiarazione dei redditi, non hanno versato all’erario una imposta di oltre 26milioni di euro riuscendo, così, anche a conquistare una posizione dominante nel settore del commercio all’ingrosso di carbone, dove operavano, applicando pezzi di vendita particolarmente concorrenziali. Per tutto questo la Guardia di Finanza, gruppo di Torre Annunziata, ha sottoposto a sequestro denaro, quote societarie e beni immobili nei confronti della società con sede a Gragnano e del suo rappresentante legale. Con il provvedimento cautelare eseguito si e’ provveduto a sottoporre a sequestro il profitto illecito della evasione fiscale messa in atto. In tale ottica, sono stati individuati e sequestrati le somme di denaro giacenti su 5 conti correnti, 2 quote di partecipazione in società, 14 immobili ed 1 terreno per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro.

‘Arianna, una vita al limite’. Presentato a Torre del Greco l’ultimo film del regista Giuseppe Di Salvatore

Una storia intensa per raccontare il disturbo borderline.
Una giovane donna, bella, desiderabile. Ma anche fragile, piena di incertezze, insicura. E’ Arianna – interpretata da Noemi Cognigni – la protagonista dell’ultimo lavoro del regista Giuseppe Di Salvatore. Un film intenso, ruvido, coinvolgente che affronta una tematica spesso tabù: il disturbo di personalità borderline. Una condizione psichica con riflessi a livello fisico e mentale. Nell’opera – prodotta da Ferdinando D’Antuono – si offre uno scorcio della vita della giovane Arianna in un percorso emotivo ricco di colpi di scena, capace di coinvolgere e catturare gli spettatori. Il regista non è nuovo a tematiche dal forte impatto sociale. Il film è stato proiettato ieri sera in anteprima presso il Teatro Sant’Anna di via Madonna del Principio a Torre del Greco. Grande entusiasmo e partecipazione alla presentazione dell’opera. All’evento sono intervenuti – oltre al cast al gran completo – anche il sindaco Giovanni Palomba, il dott. Luigi Intoccia, la dottoressa Anna Lardone e la prof.ssa Angela Gelardi.
“Dopo i temi dello stalking e del bullismo, ho voluto affrontare quello del borderline”, racconta Giuseppe Di Salvatore, “il lavoro di preparazione è stato minuzioso e complesso. Comportamenti e azioni dei soggetti affetti da borderline spesso possono essere fraintesi. Mi sono rivolto ad esperti della materia, professionisti specializzati nel trattare questo disturbo della personalità sforzandomi di garantire – attraverso la narrazione – uno sguardo capace di cogliere tutte le sfumature di questo fenomeno”. Dagli sbalzi d’umore a scelte apparentemente incomprensibili, dalla rabbia alla paura del rifiuto, dalla seduttività estrema all’isolamento. Arianna vive una serie di situazioni e contesti che hanno trasportato il pubblico intervenuto ieri sera per il lancio in un viaggio emotivo intenso. “Il mio obiettivo non è mai stato quello di fornire una soluzione o di individuare una via d’uscita”, continua il regista, “ma di offrire spunti di riflessione. Nel film accompagniamo Arianna nelle sue paure, nelle sue angosce, nei suoi momenti di euforia. Per arrivare poi al messaggio finale del film che naturalmente non anticipo, invitando tutti a vivere le emozioni della pellicola e a scoprire l’ossessione, la dipendenza e la bellezza dell’imperfezione”. Prodotto da F.D. Raffaele Viviani & Dagal Creations, il film è stato girato in provincia di Napoli e le musiche sono state curate dal talentuoso Franco Desyre. La pellicola è in lizza per la partecipazione a diversi festival nazionali e internazionali.

Maria Grazia Cucinotta a Giffoni Teatro in ‘Figlie di E.V.A.’

Ultimo appuntamento con la udicesima edizione invernale di Giffoni Teatro promossa dall’associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro. Chiude la stagione, lunedì 8 aprile alle 21 alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema lo spettacolo della Bis Tremila produzioni “Figlie di E.V.A.” con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. Figlie di E.V.A. è la storia di un uomo potente, che frega tre donne, che trovano il modo di vendicarsi. È la storia di un ragazzo che incontra tre fate madrine che lo aiutano a realizzare i suoi sogni. È la storia di tre donne completamente diverse, che diventano amiche nonostante tutto. Cioè a dire che Figlie di E.V.A. è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia. Elvira. Dietro a ogni grande uomo c’è una grande donna: la segretaria. E lei è la Cadillac delle segretarie! Elvira sa, Elvira vede, Elvira risolve. A lei, il Cardinale Richelieu, le fa un baffo. Vicky. Moglie tradita, è una “povera donna di lusso”, sposata per il suo patrimonio. Un po’ ingenua, un po’ scaltra, un po’ colomba, un po’ volpe. Anzi lince, nel senso della pelliccia. Antonia. Prof. di latino, emigrata, precaria, ma bellissima. E con una scomoda sindrome di La Tourette, po*ca tr**a! Comunque romantica, in attesa del primo amore e di una cattedra.Cosa le lega? Nicola Papaleo. Sindaco disonesto che le inguaia tutte e tre per diversi motivi: manda Elvira nelle peste legali per falso in bilancio; abbandona Vicky in diretta tv per una giovincella; incastra Antonia che viene beccata a passare gli scritti di maturità a quella capra di suo figlio e pertanto radiata dal provveditorato. Le tre, che mal si sopportano, unite da un sano sentimento di vendetta, si coalizzano: lo vogliono morto. Anzi, meglio: lo vogliono trombato, come si dice dei politici che perdono le elezioni. Perché un politico trombato è più morto di un morto.Scopo del gioco? Far sì che l’odiato Papaleo non venga rieletto sindaco. Come? Elvira, Vicky e Antonia sanno prendono coscienza che hanno creato un mostro: sostenendo, proteggendo e aiutando il sindaco nella sua ascesa. Ma questo vuol dire che sono in grado di creare anche un antidoto a Papaleo: costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” che lo distrugga alle prossime elezioni. Un po’ Pigmalione, un pizzico di Cyrano, Cenerentola quanto basta ed è fatta!Grazie auna serie di estenuanti provini trovano Luca Bicozzi, aspirante attore sfigato con problemi di autostima. Lo blandiscono, lo convincono, e dopo una full immersion in cui le tre figliole gli insegnano tutto, ma proprio tutto quello che serve per diventare un leader Luca conquista il favore dell’elettorato, anche grazie ad un astuto sistema di auricolare con cui viene radiocomandato da Elvira. Conquista però anche la fiducia in sè stesso, quindi vince un provino come protagonista di una serie. Che farà? Saluterà le tre madrine per rincorrere il suo sogno? Abbandonerà Antonia di cui, nel frattempo, si è innamoratissimo, ricambiatissimo?Forse è arrivato il momento, per Elvira, Vicky e Antonia, di capire che dietro a un grande uomo a volte non c’è nessuno perché sono le donne che devono avere il coraggio di mettersi davanti a tutti. Figlie di E.V.A. è la vita per come vorremmo che fosse. E anche per come è perché spesso, le donne, anche quando vogliono vendicarsi, se si mettono insieme sanno creare cose meravigliose .Di Michela Andreozzi & Vincenzo Alfieri, lo spettacolo vede in scena anche Grazia Giardiello e Marco Zingaro. La regia è di Massimiliano Vado, le scene sono di Mauro Paradiso, i costumi di Laura Di Marco.
INFO UTILI: L’appuntamento è alle 21 presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. Il costo del biglietto è di 28 euro. Per informazioni: Associazione Giffoni Teatro – Via Paolo Scarpone 8 – Giffoni Valle Piana; Tel. 3394611502; www.giffoniteatro.it; info@giffoniteatro.it.

In Campania e a Napoli aumentano le intimidazioni a sindaci e amministratori

Va alla Campania, per il secondo anno consecutivo, il primato di regione in cui si registra il maggior numero di intimidazioni a sindaci e amministratori locali. Nel 2018 i casi censiti sono 93, l’8% in più rispetto all’anno 2017. La classifica è stata stilata da Avviso Pubblico per l’edizione del “Rapporto Amministratori sotto tiro”. La Regione Campania precede la Sicilia con 87 casi, la Puglia con 59 casi, la Calabria con 56 e la Sardegna con 52 casi accertati. Per quanto riguarda, invece, il centro-nord. La prima regione è la Toscana che con 40 casi ha più che raddoppiato il numero di atti intimidatori registrati nel 2017, quando invece furono 19. A seguire c’è la Lombardia con 39 casi, il Lazio con 36, l’ Abruzzo con 23 e Emilia-Romagna con 20 casi.
A livello provinciale, nel 2018 il territorio più colpito si conferma Napoli (47 casi, +38% rispetto al 2017) davanti a Palermo che registra 25 casi, Roma 20 e Reggio Calabria 17. Lecce ed Agrigento registrano 16 casi. Le province di Caserta, Bari, Catania e Sassari si attestano a 15 casi ciascuno. Nel 2018 sono stati censiti atti di intimidazione e di minaccia verso amministratori locali in 45 Comuni che, in un passato più o meno recente, sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa: si tratta di 68 casi, il 12% del totale.

Incidente stradale mortale a Fisciano, Cassazione conferma la condanna: persero la vita le 18enni Letizia e Saveria

Salerno. L’incidente avvenne sulla strada provinciale 24, precisamente su via ponte don Melillo, nei pressi dell’Università degli studi di Salerno, nel comune di Fisciano. L’incidente avvenne sulla strada provinciale 24, precisamente su via ponte don Melillo, nei pressi dell’Università degli studi di Salerno, nel comune di Fisciano. Le due viaggiavano, sedute sul sedile posteriore, in compagnia di un 19enne del vallo di Diano e di un coetaneo del conducente, originario di Pagani. Il conducente dell’Audi avrebbe tentato un sorpasso nei confronti di una Fiat 500 che li precedeva. Nel sorpassare però la ruota posteriore destra dell’Audi avrebbe toccato la ruota anteriore sinistra della Fiat 500. L’automobile sulla quale viaggiavano i quattro giovani si è quindi ribaltata andando a sbattere prima in un totem pubblicitario e poi in una vetrina. I due ragazzi seduti sui sedili anteriori riuscirono a salvarsi, mentre le due giovani, all’epoca 18enni, non ci fu nulla da fare. Il giovane era stato già condannato sia in primo che in secondo grado.
Gustavo Gentile

Maddaloni. Scoperto con 50 grammi di hashish: arrestato giovane preguidicato

Maddaloni. Gli agenti del commissariato di Polizia di Maddaloni hanno arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, di D.G., 23 anni, di Maddaloni, con precedenti specifici. I Poliziotti hanno proceduto a perquisizione sia nei confronti del giovane, che del suo ciclomotore, a seguito della quale hanno rinvenuto circa 50 grammi di hashish, unitamente a un coltello, utilizzato per il taglio della sostanza e a un cospicuo quantitativo di danaro. Attese le risultanze investigative, D.G. veniva dichiarato in stato di arresto, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Gustavo Gentile

Spaccio, arrestato giovane di Agropoli

Agropoli. I carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno notificato un provvedimento cautelare ad un giovane di Agropoli per spaccio di droga. L’ordinanza è stata emanata a seguito di una serie di indagini, svolte con pedinamenti e controlli ma anche con attività tecniche, iniziate nel marzo 2017, che hanno consentito di accertare “elementi di colpevolezza” a carico del giovane. In particolare, i militari dell’Arma hanno documentato vari episodi di spaccio, recuperando numerosi dosi di sostanza stupefacente che il 21enne aveva ceduto a giovani acquirenti del luogo, i quali sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

‘Lemandorle’, live domani al Common Ground con Drop e Noisy Naples Fest

È il secondo appuntamento firmato da DROP e Noisy Naples Fest al Common Ground di Napoli sotto il nome di “Club break”: dopo il debutto del format con gli A Toys Orchestra a gennaio, il countdown verso gli eventi dell’estate prosegue domani, sabato 6 aprile, con il live de “Lemandorle”. Una formazione nata dalla collaborazione tra Marco “Lemandorle” Lombardo e Gianluca “BB Wilson” Servetti, che ha visto il suo esordio nell’estate del 2016 con il brano “Le Ragazze”, che nonostante il suono inusuale per il panorama pop italiano conquista a sorpresa Radio Deejay, Radio 105, Vh1 e MTV. Nel 2017 bissano il successo con “Ti amo il venerdì sera”, singolo con cui guadagnano la copertina della playlist “Indie Italia” di Spotify e che oggi conta quasi quattro milioni di streaming. A partire da quell’anno si imbarcano in un tour che li vede esibirsi in lungo e in largo per la Penisola collezionando, fino alla fine del 2018, oltre ottanta concerti, in contemporanea all’uscita di altri 4 singoli e del loro primo Ep. Lemandorle mescolano musica da ballo, malinconia, stratificazioni pop, ironia e cantautorato italiano. Il loro album d’esordio è “La pizza il pop la musica elettronica” nel quale condensano tre anni della vita dei due artisti: eventi personali, malinconia e amore per la musica si mescolano a voglia di leggerezza.
Chi l’ha detto che in discoteca non si possa riflettere sul senso della vita? Chi l’ha detto che se fai pop non puoi fare elettronica? Chi l’ha detto che bisogna scegliere da che parte stare quando fai musica?”. Con questa affermazione Lemandorle spiegano le loro contraddizioni e la loro natura mista di dj, cantautori e produttori allo stesso tempo.
Start ore 21.00. A seguire Dj set. Free entry entro le 23.00. Dalle 23.00 fino a mezzanotte ingresso di 15 euro con consumazione inclusa e dda mezzanotte 20 euro con onsumazione.