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Napoli, si riapre il cancello del Complesso dell’Annunziata

Napoli. E’ tornato ad aprirsi il cancello risalente al Cinquecento del Complesso dell’Annunziata che apre su Forcella. Il restauro e’ stato finanziato dai Lions ed e’ frutto della sinergia tra Lions, Comune di Napoli e Soprintendenza. ”Oggi apriamo una storica porta che da troppo tempo era chiusa e che impediva – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – l’accesso al Complesso dal lato del rione di Forcella. Sapere che da oggi si puo’ accedere da ambo i lati valorizza ancora di piu’ questa struttura storica per umanita’ e cultura, teatro in questi anni anche di numerose iniziative culturali e luogo di eventi del Maggio dei Monumenti”. Il cancello restaurato consente l’accesso diretto alla Ruota degli Esposti, luogo che racconta un’antica usanza napoletana e oggi meta di flussi turistici. ”L’apertura di questa porta – ha sottolineato Maria Albrizio, presidente del comitato Lions Service per la valorizzazione dell’Annunziata – auspichiamo possa essere un contributo allo sviluppo di questo quartiere”. Le chiavi del cancello sono state consegnate al sindaco de Magistris che ha proceduto all’apertura. Ma la collaborazione tra Comune e Lions non si esaurisce con il completamento del restauro del cancello. I Lions, infatti, – come spiegato dall’assessore alle Politiche urbane, Carmine Piscopo – a seguito di una convenzione provvederanno anche alla manutenzione non solo del cancello ma anche del basamento lapidio dell’antico campanile e del pavimento in piperno. A breve, inoltre, partiranno i lavori di recupero della cupola dell’Annunziata e di altre parti del Complesso nell’ambito del finanziamento del Grande Progetto Unesco.

Piccola Ribalta Oplontina, venerdì 3 maggio inaugurazione della nuova sede

Venerdì 3 maggio, ore 19.00, inaugurazione della nuova sede della Piccola Ribalta Oplontina in via Gioacchino Murat n. 19 a Torre Annunziata.
La Piccola Ribalta Oplontina è la più antica associazione che promuove l’attività teatrale nella città di Torre Annunziata. Un impegno culturale che ha inizio nel 1974 grazie alla spinta di Ciro Napolitano, Michele Fiorenza, Nino Andassio, Ettore Sica, Beniamino Bisogno, Ettore Saviotti che, con la loro esperienza artistica, incoraggiarono la nascita di un sodalizio trasformatosi poi in autentico punto di riferimento del territorio nell’ambito teatrale.

Dispersione scolastica: denunciati 68 genitori ad Ercolano

I Carabinieri della Tenenza di Ercolano a conclusione di attività d’indagine sul fenomeno della dispersione scolastica -in particolare sull’inosservanza dell’obbligo d’istruzione dei minori- hanno accertato che numerosi giovanissimi si assentavano dalle lezioni per lunghi periodi senza che i genitori o gli esercenti la potestà genitoriale fornissero plausibili risposte alle richieste di giustificazione di insegnanti e dirigenti scolastici. L’attività svolta ha permesso di appurare numerosi episodi di dispersione scolastica nel periodo scolastico relativo all’anno 2017/2018.
Indagati nel territorio ercolanese 68 adulti, padri e madri di 38 minori (15 ragazzine e 23 ragazzini) di età compresa tra i 7 e i 15 anni che senza giustificato motivo non adempivano all’obbligo di frequenza scolastica. Sono state le troppe assenze scolastiche in varie scuole dell’obbligo a far scattare i controlli.
Le scuse accampate dalle famiglie sono di tipo diverso…
Si parte da quelle fornite da famiglie in difficili condizioni socio economiche nelle quali i minori vengono usati come “risorse” e avviati a lavori saltuari oppure alla gestione quotidiana di mansioni di controllo su fratelli più piccoli per passare a genitori che si sono scusati dicendo di aver provato a insistere ma che i figli di andare a scuola non volevano nemmeno sentirne parlare. Altri casi riguardano ragazzi più volte bocciati che hanno deciso di non frequentare più per vergogna. Infine, in numero limitato, ragazze in attesa che hanno deciso di dedicarsi alla imminente maternità o, in un caso, a una bambina appena nata, decidendo di non frequentare più le lezioni.

Presentazione del libro ‘Mò Vi Mento – Lira di Achille’ scritto da Francesco Gagliardi

Mò Vi Mento – Lira di Achille, è il titolo del libro scritto da Francesco Gagliardi, edito da “Armando Curcio Editore” , con la prefazione di Francesco Carrassi, Direttore de “La Nazione” e “Il Telegrafo”, che verrà presentato lunedì 6 Maggio 2019 presso la l’Aula Consiliare del Comune di Pompei (NA) alle ore 11:00 e vedrà la presenza della Mondadori Bookstore.
Tratto dall’omonimo film diretto da Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi e prodotto dagli stessi insieme al produttore cinematografico Giuseppe Picone, il libro è disponibile nelle librerie di tutta Italia dall’11 Aprile 2019. 
La storica casa editrice “Armando Curcio Editore” ha invertito le regole del gioco partendo non più da un’opera letteraria per poi realizzare una trasposizione cinematografica, ma scegliendo un film da trasporre in romanzo. Il risultato è stato l’elaborazione di un libro divertente e leggero, scritto con sapiente eleganza da Francesco Gagliardi, regista, autore e produttore cinematografico di origini campane.
L’evento avrà inizio alle ore 11:00 e vedrà la partecipazione, tra i molti ospiti, del Sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, dell’autore del libro e coregista del film Francesco Gagliardi, della coregista Stefania Capobianco e delle attrici Deborah Rinaldi ed Enrica Guidi, che racconteranno ai futuri spettatori/lettori presenti gli intrecci di questa intelligente parodia di temi politici e sociali dell’Italia più tradizionale, popolata di personaggi tipici della società del Bel Paese e di come ogni riferimento (non) è puramente casuale. Il film, girato interamente nella regione Campania, in particolare tra Pompei, Torre Annunziata e Napoli, sarà al cinema dal 16 Maggio 2019.

Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino

Tra le iniziative dedicate alle celebrazioni del clima culturale del settecentesco illuminismo napoletano nel quale il grande giurista Gaetano Filangieri(1753-1788) elaborò la celebre teoria del “diritto alla felicità “,come base per la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della “pubblica felicità, ottimamente si colloca un recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano che,qualificandosi sempre piu come Patrimonio dell’Unesco e come uno di quei valori ed ideali ispiratori che della civiltà musicale ‘ dell ‘700 della rinomata scuola napoletana di Pergolesi, Paisiello, Cimarosa, Scarlatti, arriva fino all’epoca tardottocentesca primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana. La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto con l’istituzione di ben quattro Conservatori e la fioritura di molteplici teatri.
“Musica piena di sole” fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana, che esaurì la sua forza propulsiva soltanto ai primi del Novecento, imponendosi quindi come una delle più longeve nella storia musicale d’Italia. Valga l’ esempio dell’universalità della canzone O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successi.
L’evento prevede la visita guidata delle aree accessibili del Maschio Angioino curata dalle guidedell’Associazione Vivere Napoli ed il Concerto presso la Loggia dei Baroni e una degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola ” Iovino” Montespina. È richiesto un contributo di partecipazione di 15€ ,finalizzato anche a contribuire alla fornitura di generi di prima necessità alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù di Napoli.
Infoline e prenotazioni 3394545044/3277589936

Strafaust , il 4 e il 5 maggio al teatro Tram

STRAFAUST, il 4 (ore 21.00) e il 5 maggio (ore 18.00) al teatro Tram. Una scrittura originale che trova le sue radici ideative in quello che Jan Watt definisce in un suo noto saggio, uno dei miti dell’individualismo moderno: Faust. Più specificamente, il testo assorbe la sostanza narrativa dall’omonima opera di Goethe e, in piccole parti, anche da quella omonima di Marlowe, dal Doctor Faustus di Mann e da Il Maestro e Margherita di Bulgakov. Strafàust, insomma, è l’erede degenere dei Faust che l’hanno preceduto. A differenza dei suoi predecessori, però, Strafàust ha già ottenuto e posseduto tutto, nulla più ha da rivendicare o da desiderare, nessun patto, nessun limite di tempo, nessuna condizione argina la sua infinita possibilità. Cosa accade allora quando nessun desiderio, nessun vincolo o necessità supporta una scelta? Questo è il principio tragicomico di Strafàust (che è un Faust strafatto, stracco, straniato, stramazzato, strabuzzante, stramorto, straniero persino a se stesso), che vaga anestetizzato nell’assenza di orizzonti, condannato a marcire in un’eternità venuta male, immobile e indifferenziata, conseguenza di un abuso di elisir di lunga vita tracannata a garganella. Inerte e immune rispetto a ogni forma di antinomia, privo d’ogni limite, possessore di una libertà incondizionata dunque ineffettuale, Strafàust si è trasformato in un asino di Buridano che – per giunta – non ha neanche fame. Dovrebbe soltanto morire, ma il tepore umidiccio dell’essere nel mondo e l’assenza di attrito con esso, lo hanno precipitato in una sorta di immoto perpetuo dal quale il pietoso e ridicolo Mefisto – con la sua complice Margherita – proverà a salvarlo, per liberare entrambi dal copione già scritto di cui sono prigionieri.

Cava de’ Tirreni. In auto con 40mila euro e carte di credito, denunciati in tre

Cava de’ Tirreni. Scoperti con 40mila euro e carte di credo per tutti e tre è scattata la denuncia a piede libero per riciclaggio, con foglio di via obbligatorio da Cava de’ Tirreni. I tre giravano in una Peugeot 206, con contanti e carte di credito. Almeno 40mila euro. Sono tre le persone denunciate dai carabinieri, nei giorni scorsi, durante un controllo territoriale dei militari della tenenza. Nell’auto c’erano tre persone, tutte provenienti dall’hinterland napoletano, di cui due pregiudicati per delitti contro la persona e il patrimonio. I tre avevano all’incirca una cinquantina d’anni. Erano in possesso di quaranta mila euro in contanti e carte di credito prepagate, sulle quali non sono riusciti a fornire alcuna spiegazione plausibile. Per tutti e tre, è scattata la denuncia a piede libero per riciclaggio, con foglio di via obbligatorio da Cava de’ Tirreni.

Vendeva benzina alterata ai suoi clienti: donna finisce a processo

Angri. Vendeva benzina alterato ai clienti di un distributore di benzina, oltre a detenerne grosse quantità nei serbatoi, in violazione delle norme sul commercio al dettaglio. Per questo affronterà il processo, dopo il rinvio a giudizio, una 53enne di Angri denunciata a piede libero a seguito di un’inchiesta della Guardia di Finanza. A seguito di due controlli in tempi diversi delle fiamme gialle, insieme ad un lavoro di analisi, fu scoperto che il gasolio risultava non idoneo e utilizzabile nei veicoli a combustibile diesel, e con esso la benzina. Entrambi i carburanti presentavano mucillagini, livelli di acqua superiori alle norme previste e contaminanti.

Due giovani napoletani avviano una start up destinata a rivelarsi assai utile

È una storia imprenditoriale molto interessante quella che vede protagonisti due giovani ragazzi napoletani, Tommaso Calemme e Francesco Boffa, i quali hanno da poco presentato la loro “creatura”.

Capita piuttosto spesso che i giovani partenopei avviino delle start up, alcune delle quali hanno peraltro riscosso un ottimo successo, e anche Tommaso e Francesco hanno scelto di realizzare un progetto in proprio.

La nuova start up: il sito web Esperto del Risparmio

La start up di questi due giovani è particolarmente interessante in quanto fornisce consigli su come risparmiare, un’esigenza, questa, che riguarda davvero chiunque.

Il risultato di questa start up è il sito web Esperto del Risparmio, un vero e proprio portale che viene aggiornato continuamente con nuovi articoli e che si propone come prezioso punto di riferimento per chi ha la necessità di ridurre al minimo le proprie spese; questo nuovo sito può essere visitato all’indirizzo www.espertodelrisparmio.com. 

Sebbene questo sito Internet sia presente in rete solo da poco tempo, esso è già molto ricco di contenuti interessanti e sarà cura dei suoi fondatori quello di impreziosirlo costantemente con nuovi articoli, magari inerenti alle novità più interessanti del momento.

Le diverse sezioni in cui è suddiviso il portale

È evidente che un sito Internet di questo tipo richiede uno sforzo editoriale davvero importante, e la numerosità di categorie in cui è suddiviso ne è l’emblema: scopriamo subito, dunque, quali sono le sezioni in cui è suddiviso questo portale.

Anzitutto si può menzionare Focus, una delle categorie più interessanti in quanto fornisce al lettore dei consigli pratici da mettere in atto nella quotidianità per ridurre al minimo le proprie spese.

Altrettanto utile è la categoria Strumenti, la quale ha un nome assolutamente appropriato: nella medesima è infatti possibile individuare una serie di strumenti destinati ad essere preziosi nell’ottica del risparmio, come ad esempio quelli dedicati al calcolo dello stipendio netto o della rata del mutuo.

La categoria Banche include notizie e informazioni interessanti relative agli istituti bancari, dunque ai prodotti finanziari e a quelli assicurativi, la categoria Lavoro affronta il mondo dell’occupazione a 360 gradi, mentre quella Viaggi fornisce consigli preziosi a chi si appresta a partire ma ha la necessità di ridurre al minimo le spese.

Nella categoria Tasse si forniscono indicazioni a tema fiscale, in quella Immobiliare si fa il punto sul vari aspetti riguardanti il mercato immobiliare e correlati alla possibilità di risparmiare, in quella Mercati ci si sofferma invece sull’andamento dei mercati finanziari, dedicando un’attenzione particolare anche ai bitcoin e alle criptovalute.

A completare le categorie del sito web Esperti del Risparmio vi sono inoltre le sezioni Motori e Benzina, utilissime per gli automobilisti, ma anche per chi possiede o gestisce qualsiasi altro tipo di veicolo.

Un sito web utile e gratuito

È sempre stimolante conoscere i progetti imprenditoriali ad opera dei giovani, e quanto offerto da questa start up è un qualcosa che può rivelarsi davvero utilissimo nella vita di tutti i giorni.

È utile sottolineare che questo sito Internet è completamente gratuito, non prevede contenuti a pagamento tanto meno richiede alcuna registrazione, dunque vale assolutamente la pena di salvarlo tra i “preferiti” e consultarlo tutti i giorni, in modo da essere sempre informati sulle principali novità tramite le quali ridurre le spese.

Tampona l’auto della ex, poi picchia la donna e il suo accompagnatore: arrestato

Tampona l’auto della ex, poi picchia la donna e il suo accompagnatore. Per questo motivo i carabinieri hanno arrestato, a Pozzuoli, un 54enne di Quarto, già noto alle forze dell’ordine. Quest’ultimo è stato denunciato anche per lesioni personali ai danni della donna, 51enne, e del suo accompagnatore 59enne. Il 54enne sulla sua vettura in compagnia dell’attuale compagna ha tamponato ripetutamente l’auto con a bordo la ex e il suo accompagnatore. Subito dopo, arrestata la marcia dei veicoli, ha cominciato a picchiare le vittime. I militari dell’arma sono intervenuti a seguito di richiesta di aiuto al 112 e l’hanno bloccato. In fase di approfondimento è emerso che episodi di violenza si ripetevano fin in dall’inizio della relazione coniugale ed erano aumentati di frequenza dopo la separazione. Le vittime sono state portate all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Alla donna i medici hanno riscontrato “contusione alla faccia, al cuoio capelluto e a collo” guaribili in 4 giorni; all’uomo la frattura del terzo dito con sublussazione dorsale” guaribile in 30 giorni.

Fece uccidere due testimoni di una strage: processo per il boss ex pentito Belforte

E’ fissata per il prossimo 16 maggio davanti al Gup del tribunale di Napoli l’udienza preliminare per il delitto di Orlando Carbone. Unico imputato in questo procedimento è il boss di Marcianise ed ex collaboratore di giustizia, Salvatore Belforte. Secondo l’accusa il capo clan avrebbe mentito sulla morte di Angela Gentile, una donna scomparsa per lupara bianca nel 1991 perché amante del fratello Domenico, circostanza non digerita nella famiglia del gruppo dei cosiddetti ‘Mazzacane’. Per questo motivo la Procura di Napoli, su ordine del Viminale e disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia, decise di revocare la protezione al capoclan Salvatore Belforte nel 2017. I resti delle ossa di Orlando Carbone sono stati fatti ritrovare nelle campagne di Marcianse nell’aprile del 2015 da Belforte, a pochi mesi dalla sua collaborazione. Carbone fu ucciso a soli 20 anni insieme a un’altra persona, Giuseppe Tammariello.  “Orlando Carbone e Giuseppe Tammariello, sono stati uccisi da me e da Remo Scoppetta qualche giorno dopo la strage di San Martino avvenuta a Marcianise l’11 novembre 1986.  Sono stati eliminati perché dei testimoni scomodi”, è stata questa la confessione del boss Belforte.  I resti di Carbone sono stati rinvenuti dai carabinieri mentre delle spoglie del secondo che si chiamava Giuseppe Tammariello, soprannominato ‘Pinuccio o’ romano’ classe 1932, invalido in quanto gli mancava un braccio non è stato trovato nulla. Fu sciolto nell’acido, sotterrato e interrato nel cemento. Belforte ha raccontato che dopo la strage di San Martino, che diede il via alla faida con il clan Piccolo per il controllo degli affari illeciti nella città di Marcianise e nei comuni limitrofi, “sono avvenuti almeno 100 omicidi fino al coprifuoco di fine anni ’90”. Tra questi cento omicidi, almeno 25 sono stati ordinati o eseguiti da Salvatore Belforte. “Ho iniziato a collaborare per fare una vita diversa e farla fare anche ai miei figli. Mio figlio Vincenzo ha 17 anni e l’ho visto in tutta la sua vita appena 4 mesi e mezzo perché sono sempre stato in carcere”. Sono le parole di qualche anno fa di Salvatore Belforte, riferite al pm Luigi Landolfi, dal killer ed ex capo del clan dei “mazzacane” Ma il giudizio sulla sua attendibilità è cambiato un anno fa quando gli stessi pm della Dda di Napoli hanno capito che il boss non diceva tutta la verità soprattutto su alcuni fatti di sangue e d’onore della famiglia Mazzacane come il delitto Gentile. L’amante del fratello sparì il 28 ottobre 1991, dopo aver accompagnato la figlia a scuola. Quella figlia avuta proprio dal fratello, Domenico Belforte. Secondo la Dda, sulla base delle confessioni dei collaboratori di giustizia, però, la vicenda andò in maniera diversa da quanto raccontato. In questa vincenda, infatti, è indagata anche la cognata di Salvatore Belforte, Maria Buttone moglie di Mimì ‘Mazzacane’. “Tutta Marcianise sapeva che aveva avuto una figlia con lei e per questo aveva perso la faccia nei confronti delle altre donne del clan”. Quindi, quel giorno, fu prelevata da tre uomini nell’ex parcheggio dell’ospedale dove la sua auto, una Marbella, fu poi ritrovata. Il corpo “fu seppellito a Puzzaniello di Marcianise, vicino ai pilastri della ex Pontello”. “L’ho uccisa per errore” avrebbe confessato recentemente Mimì Belforte. Ma per la Procura non fu un errore. Il corpo della 33 enne non è mai stato trovato. La figlia, inconsapevole di tutta questa storia, dopo la scomparsa della madre, fu poi prelevata con un atto di forza dalle zie che vivevano a Caserta e ‘adottata’ dai Belforte.

Ecco i lavori più pagati da casa da fare anche solo col computer

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“Durante le vacanze di Natale 2014 navigando su Internet mi sono imbattuta in un annuncio che promuoveva un’attività nel settore finanziario promettendo bei guadagni. Mi sono incuriosita, ma al tempo stesso pensavo di esserne tagliata fuori poiché non sapevo quasi nulla di questo settore. L’annuncio spiegava che per accedere al mondo del trading online non servivano competenze pregresse perché per diventare degli ottimi trader era sufficiente la pratica, il corso online e la guida. Insomma mi sarebbero stati forniti tutti gli strumenti per imparare, oltre che il supporto di un esperto 24 ore su 24. Volevo saperne di più, così ho compilato il modulo online gratis, proprio come quello a lato di questa pagina, per avere maggiori informazioni. Quando mi hanno chiamato li ho tartassati di domande per avere chiara la situazione. Il trader con cui ho parlato mi ha assicurato che avrei potuto facilmente imparare a guadagnare molto partendo da un piccolo investimento.”.

(leggi qui)

Napoli, spacciavano durante il concerto del Primo maggio in piazza Dante: arrestati 5 migranti

Napoli. Nel corso di controlli predisposti ed effettuati nel centro storico e nelle adiacenze di piazza Dante in occasione del concerto del 1° maggio, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro hanno tratto in arresto 5 stranieri (4 del Gambia e una di capo verde) per spaccio e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Si tratta di malik sima, 25 anni, toure lamin, 22 anni, camara alagie, 30 anni e baba hakanteh, 31 anni nonchè di monteiro loureta samira eneida, una 38enne di Capo Verde. Tutti tranne la 38enne sono senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. Si sono resi responsabili della cessione a ragazzi, realizzata in concorso nei pressi di piazza dante, di svariate confezioni di marijuana.
Nel corso di perquisizione nella casa della 38enne al vico San Demetrio i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato 330 grammi circa di marijuana tenuti in mezzo agli alimenti nel frigorifero. In giro per la casa, invece, c’erano 185 euro in denaro contante ritenuti provento di attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. I primi 4 sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale mentre la donna è stata tradotta ai domiciliari.

Gragnano, cade impalcatura: due operai feriti

Erano al lavoro sul ponteggio quando l’impalcatura ha cominciato a cedere. Due operai feriti a Gragnano questa mattina. Sul posto i carabinieri, vigili del fuoco,Protezione Civile N.O.S. e Polizia Municipale. I due uomini stavano lavorando al restyling della facciata di un palazzo di via Castellammare, quando è avvenuto l’incidente. Erano circa le 9 di stamane. I due feriti sono stati trasportati in ambulanza presso il vicino ospedale al San Leonardo: non hanno riportato gravi ferite. Aperta un’inchiesta, mentre i vigili sono in azione per mettere in sicurezza la struttura ed evitare ulteriori crolli. L’impalcatura è in bilico e rischia di crollare sulla strada. Impiegate due unità dei pompieri, chiusa la strada. Sul posto anche il sindaco Paolo Cimmino per seguire le operazioni in corso.

San Vitaliano, picchiava la moglie: arrestato 34enne

Condotte violente e vessatorie nei confronti della moglie: con questa accusa un 34enne è stato arrestato dai carabinieri a San Vitaliano. I militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Nola su richiesta della Procura, arrestando il 34enne che era già noto alle forze dell’ordine e che si è reso responsabile di condotte violente e vessatorie nei confronti della moglie 23enne casalinga negli ultimi mesi. L’arrestato è stato portato nel carcere di Poggioreale. 

Cardito, autista rapinato e ferito a colpi di pistola da due banditi

L’autista di un camion è stato ferito da un colpo di arma da fuoco nel corso di una rapina avvenuta a Cardito. Il fatto è accaduto questa mattina, intorno alle 7.30, in via Tiziano a Cardito. L’uomo, 45 anni, alla guida di un camion che trasportava generi alimentari, è stato bloccato improvvisamente da un’auto dalla quale sono scese due persone, che lo hanno minacciato con la pistola per rapinarlo. L’autista ha opposto resistenza e uno dei rapinatori ha esploso un colpo di pistola ferendolo a una gamba. I due rapinatori sono scappati dopo essersi impadroniti di 9mila euro. Il 45enne è stato trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli dove è ricoverato, non in pericolo di vita. Indaga la polizia di stato.

Torre Annunziata, sequestrati 5mila falsi ‘controller’ per consolle di videogiochi

I militari del dipendente Gruppo di Torre Annunziata, nell’ambito di una mirata e capillare attività investigativa finalizzata ad intercettare e reprimere le nuove tendenze evolutive “dell’industria del falso”, hanno scoperto una vera e propria “filiera” di operatori economici che si occupavano dell’importazione e della distribuzione sul territorio campano di prodotti “hi-tech” contraffatti.
In particolare, i baschi verdi della Compagnia di Torre Annunziata hanno rinvenuto e sequestrato, presso una società importatrice della provincia di Caserta, nonché in una sede di un’impresa distributrice di Napoli e in diversi punti vendita al dettaglio di Torre Annunziata e Pompei, quasi 5 mila “controller” contraffatti utilizzabili per le più diffuse console di videogiochi (Play Station, Nintendo e Xbox 360).
Nello specifico, i prodotti sottoposti a sequestro riportavano denominazioni ed indicazioni fraudolentemente alterate e riproducevano illecitamente la forma e il modello dei prodotti originali, perpetrando un’evidente contraffazione del marchio registrato dalle aziende multinazionali danneggiate (Sony Interactive Entertainment, Nintendo e Microsoft Corporation).
La merce sottoposta a sequestro aveva un valore di mercato complessivo che si aggira attorno ai 120 mila euro. Gli 8 soggetti responsabili del reato di contraffazione sono stati segnalati alle competenti Autorità Giudiziarie. L’attività di servizio in argomento testimonia il sistematico presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio nel contrasto al “mercato del falso”, a tutela dei consumatori e a salvaguardia delle imprese che operano nella legalità.

Portici, estorceva soldi ai familiari: arrestato 30enne

Portici. Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato un uomo di 30 anni napoletano, già noto alle forze dell’ordine, perché responsabile del reato di tentata estorsione aggravata e continuata.I poliziotti, durante il normale servizio di controllo del territorio, nei pressi di via Botteghelle a Portici, hanno udito delle urla che provenivano da un’abitazione li vicino e prontamente sono intervenuti. Gli agenti, entrando all’interno dell’appartamento, hanno trovato il 30enne che inveiva contro i propri familiari, chiedendo in modo aggressivo denaro e nel contempo cercava di rubare un telefono cellulare di una parente che si trovava li in quel momento. I poliziotti hanno accertato che l’uomo da tempo estorceva soldi ai propri familiari. Il 30enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Teatro Deconfiscato: il 3 e 4 maggio al Castello Mediceo di Ottaviano. Rassegna di teatro civile a cura di Giovanni Meola

Da Venerdì 3 a Sabato 4 maggio, al Castello Mediceo di Ottaviano, (ex roccaforte di Raffaele Cutolo, capo della Nuova camorra organizzata), prende il via la nuova edizione di Teatro Deconfiscato, rassegna di teatro civile ideata dal drammaturgo e regista Giovanni Meola, che ne firma anche la direzione artistica, prodotta da Virus Teatrali, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e con il patrocinio del Comune di Ottaviano.
TEATRO DECONFISCATO, il teatro nei beni confiscati alle mafie, nasce dal desiderio di far evolvere la storia di questi luoghi, da scenari di violenza e illegalità a luoghi di arte e cultura.
Quanto mai rappresentativo è il luogo scelto per questa edizione di Teatro Deconfiscato-Ottaviano: il Castello Mediceo, già castello del Principe Lancellotti, emblema per eccellenza in Campania della vittoria dello Stato sulla criminalità. Simbolo della storia, della cultura e del riscatto della cittadina vesuviana, Il Castello, tra i più importanti beni del patrimonio storico ed artistico della regione, è stato purtroppo per lungo tempo palcoscenico di una tra le più brutte pagine di cronaca nera degli ultimi quarant’anni.  Dopo il sequestro e la confisca definitiva da parte dello Stato ed un’importante opera di restauro, lo storico Palazzo dal 1995 è stato affidato al Comune ed è sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Il 3 e 4 Maggio, il Castello sarà  palcoscenico di cultura con spettacoli teatrali, incontri con personaggi da sempre  legati alla lotta alle mafie e laboratori con le scuole sulla legalità e sulla lotta alle mafie. Le attività della rassegna, anche quest’anno faranno dell’evento una ‘due giorni’ ad altissima intensità.
Gli eventi di Teatro Deconfiscato-Ottaviano si svolgeranno nella sala conferenze di Palazzo Mediceo, intitolata a Gaetano Montanino, cittadino ottavianese, guardia giurata uccisa il 4 agosto del 2009 in piazza Mercato a Napoli.
Gli incontri:
Si comincia Venerdì 3 Maggio a partire dalle ore 10.30 , il direttore artistico della reassign incontra il  giudice Francesco Cananzi, GIP presso il Tribunale di Napoli e già membro del CSM: ospiti della mattinata gli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero di stato ‘L. Dei Medici’ di Ottaviano (NA) e si parlerà di: “Impatto della criminalità sul territorio e gestione dei beni confiscati”. LìIncontro sarà moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Roberto Russo.
Gli incontri continuano Sabato 4 Maggio, sempre alle 10.30,  con gli studenti del Liceo Classico ‘A. Diaz’ di Ottaviano, ospiti il dottor Franco Roberti (ex-procuratore nazionale antimafia) e Vincenzo Imperatore, autore di diversi libri, il cui libro-memoriale’Io So e Ho Le Prove’, caso editoriale di qualche anno fa, fece luce e denunciò le nefandezze del sistema bancario.
Roberti e Imperatore dialogheranno sul tema “L’intreccio perverso tra colletti bianchi e criminalità” e come quest’ultima si stia infiltrando sempre di più nei gangli della società civile. Modererà l’incontro il giornalista del Mattino Giuseppe Crimaldi.

Aggressione omofoba a una trans , picchiata con un bastone con chiodi: arrestato 39enne

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I carabinieri della stazione di Varcaturo hanno arrestato un 39enne di Giugliano in Campania già noto alle forze dell’ordine. E’ ritenuto responsabile di atti persecutori e di lesioni personali aggravate ai danni dei vicini di casa: una transessuale 29enne e la compagna 58enne.
I militari operanti sono intervenuti d’urgenza a seguito di richiesta di aiuto al 112 e hanno bloccato l’uomo mentre in evidente stato di agitazione brandiva un bastone di legno di 90 cm. con 3 chiodi arrugginiti conficcati colpendo il 29enne mentre sua moglie, 34enne, cercava di riportarlo alla calma.
Nel corso delle conseguenti indagini è emerso che da circa due mesi i coniugi, per motivi verosimilmente legati all’omofobia, avevano assunto nei confronti dell’altra coppia  una serie di comportamenti persecutori: insulti, minacce verbali e sui social, dispetti vari.
All’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli i medici hanno riscontrato al 29enne “contusione e taglio al dorso e alla mano sinistra guaribile in 10 giorni, all’aggressore alcune contusioni guaribili in 3 giorni e alla moglie traumi a della mano sinistra guaribili in 4 giorni. Il bastone è stato sequestrato. L’arrestato è stato rinchiuso nella casa circondariale di Poggioreale.

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