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Pozzuoli, cadavere trovato nel lago Lucrino

Macabro ritrovamento questa mattina a Pozzuoli, dove i carabinieri della Compagnia locale hanno rinvenuto il cadavere di un uomo nelle acque del lago Lucrino.

Il corpo, ancora non identificato, appartiene a un uomo dall’apparente età di circa cinquant’anni.

Le operazioni di recupero sono state immediatamente avviate e l’area è stata transennata per consentire i rilievi tecnici. Al momento, le indagini sono in una fase iniziale e tutte le ipotesi restano aperte: non si escludono infatti né il malore né il gesto volontario.

I militari dell’Arma, coordinati dalla Procura di Napoli, sono al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e risalire alla sua identità.

Saranno fondamentali, in tal senso, le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e l’esito dell’autopsia, già disposta dagli inquirenti.

Nel frattempo, le forze dell’ordine continuano i rilievi sul posto per raccogliere ogni elemento utile a chiarire la dinamica dei fatti.

Napoli, Martina Russo farà la riabilitazione nella clinica Maugeri di Telese

Napoli – Dopo nove mesi di attesa, Martina Russo, la 25enne paralizzata nel crollo della Vela Celeste a Scampia, sarà finalmente trasferita all’Istituto Maugeri di Telese per iniziare un percorso di neuroriabilitazione avanzata.

La svolta arriva grazie alla mobilitazione dell’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate e del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra), che aveva lanciato un appello sulle colonne de Il Mattino.

Una tragedia senza fine

Quella notte del crollo, Martina perse il marito e rimase gravemente ferita, mentre la figlia di due anni si salvò miracolosamente. Da allora, la giovane è ricoverata al Cardarelli con un grave trauma cranico, emiplegia destra e afasia: non parla, non riconosce i familiari e ha bisogno di cure intensive.

La battaglia della sorella Maria

“All’inizio avevo perso la fede, poi ho pensato: Dio l’ha salvata per un motivo”, racconta Maria, che ora si occupa della nipotina insieme al marito. Martina deve tornare a vivere, almeno per sua figlia. La rivoglio indietro, anche se diversa”. Le lunghe liste d’attesa e le difficoltà economiche avevano bloccato il trasferimento, fino alla svolta di queste ore.

Borrelli esprime soddisfazione: “Era giusto così. Martina incarna la forza di Scampia: la sua battaglia non sarà vana”. Ora l’obiettivo è restituirle, per quanto possibile, una vita autonoma. Intanto, la solidarietà continua a sostenere la famiglia, simbolo di un quartiere ferito ma non sconfitto.

 

Napoli, 16enne armato con manganello telescopico nella movida del centro città

Napoli – Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della compagnia Centro e del Reggimento Campania nel cuore della movida napoletana, con un focus particolare sul centro storico, affollato da residenti e turisti. L’obiettivo è contrastare la criminalità e garantire la sicurezza nelle zone più frequentate.

Nel corso delle operazioni, un minorenne di soli 16 anni, incensurato, è stato trovato in possesso di un manganello telescopico di 64 centimetri. Il giovane non ha saputo fornire alcuna giustificazione per il porto dell’arma e, di conseguenza, è stato denunciato a piede libero.

Le attività di controllo hanno portato anche alla denuncia di un uomo di 56 anni per furto con destrezza. L’uomo è stato sorpreso dopo aver sottratto il portafogli a un passante. Grazie al rapido intervento dei militari, è stato identificato e rintracciato.

Un 29enne è stato deferito all’autorità giudiziaria per guida senza patente, mentre un parcheggiatore abusivo di 45 anni proveniente dalla Sicilia è stato sanzionato nei pressi di piazza Matteotti.

Intensa anche l’attività di controllo stradale, che ha portato alla contestazione di 18 contravvenzioni e al sequestro di 5 veicoli, tutti concentrati in piazza Dante.

Nel bilancio dei controlli rientra anche il contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso di droghe.

Le operazioni dei Carabinieri continueranno anche nelle prossime ore, a testimonianza dell’impegno costante nel garantire la sicurezza e il rispetto della legalità nel vivace contesto della movida napoletana.

Notte di fuoco a Ercolano: ferito 26enne incensurato

Ercolano – Una sparatoria ha insanguinato la notte a Ercolano, lasciando a terra un giovane di 26 anni, incensurato, ferito da più colpi d’arma da fuoco.

L’episodio è avvenuto in corso Resina, dove i militari della Tenenza di Ercolano sono intervenuti dopo le prime segnalazioni.

La vittima è stata raggiunta da proiettili all’addome e a una gamba. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Maresca di Torre del Greco, il ragazzo è stato ricoverato in condizioni non critiche: le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero tali da far temere per la sua vita.

Sul posto, i Carabinieri hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’agguato e risalire alla possibile matrice dell’agguato. Le indagini, coordinate dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, sono ancora in corso.

Non si esclude che il giovane si stato ferito per errore

La pista più accreditata sembra quella della lotta tra fazioni criminali, ma non si esclude che il giovane possa essere stato colpito per errore. La zona, da tempo al centro di tensioni, è ora sotto stretta sorveglianza delle forze dell’ordine.

Frattamaggiore, movida selvaggia: petizione – denuncia con 150 firme

Frattamaggiore – Una petizione a firma di centinaia di residenti, è stata inoltrata in questi giorni al primo cittadino Marco Antonio Del Prete.

Ma anche al vice sindaco Michele Granata con deleghe alla Viabilità e alla Polizia Municipale, alla Consigliera Comunale Fabiana Amatucci Presidente della 3^ Commissione, al Luogotenente Francesco Romano Comandante della Polizia Municipale di Frattamaggiore e, per conoscenza al Prefetto di Napoli Michele Di Bari, alla locale Stazione dei Carabinieri, al Commissariato di Polizia e alla Guardia di Finanza.

Nel lungo esposto i residenti chiedono la messa in sicurezza di via Padre Mario Vergara, rivolgendosi alle istituzioni locali responsabili della sicurezza.

“Via Padre Mario Vergara – si legge nel corposo dossier anche fotografico – è la strada a maggior percorrenza veicolare della città a causa dello svincolo dell’asse mediano ubicato, praticamente dentro la città, in un’area ad alta densità abitativa.

La suddetta strada è fonte di rischio per tutti coloro che si accingono ad attraversarla e a percorrerla a piedi o in bicicletta a causa dell’altissima velocità dei numerosi veicoli che transitano nonostante ci sia la segnaletica del limite massimo di 30 km/h, che non viene assolutamente rispettato”.

“Il prefato tratto stradale – evidenziano – viene percorso ad altissima velocità e con continui ed azzardati sorpassi mettendo a repentaglio l’incolumità di persone, animali o cose (al riguardo, si presume che tale strada, vista la sua importanza e particolarità, sia già costantemente monitorata ed attenzionata dagli organi competenti e che sia stata già fatta una relazione o un rapporto al riguardo, diversamente sarebbe grave il non interesse viste la peculiarità e le caratteristiche di via Vergara rispetto a tutte le altre strade cittadine che non hanno la stessa portata di traffico e le stesse problematiche)”.

Inoltre, i firmatari pongono all’attenzione delle istituzioni in indirizzo le problematiche relative alla movida dei fine settimana quando su via Vergara si riversano numerosi veicoli provenienti da ogni dove fino alle 4 del mattino causando non poche difficoltà ai residenti che vedono privarsi del riposo notturno per gli schiamazzi, le grida, i botti, i clacson che suonano all’impazzata, il tutto senza controlli e senza regolamentazione.

Inoltre i mezzi di soccorso scrivono, come le ambulanze, restano bloccate nel traffico per molti minuti. I residenti sono esasperati, “siamo oltre ogni livello di sopportazione, che si accentua durante il periodo estivo”.

P.B.

Sparatoria a Monreale, due giovani uccisi e tre feriti gravi

Monreale – Tragedia nella notte a Monreale: una sparatoria scoppiata nella centralissima piazza Duomo ha provocato la morte di due giovani e il ferimento di altre tre persone.

Le vittime sono Salvatore Turdo, 23 anni, e Massimo Pirozzo, 26 anni, deceduti poco dopo il trasporto negli ospedali Ingrassia e Civico di Palermo. I feriti, di 16, 26 e 33 anni, versano in gravi condizioni.

Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da una lite per futili motivi davanti a una pizzeria. La tensione è poi esplosa nella piazza affollata, dove si trovavano almeno un centinaio di testimoni. Durante l’aggressione, uno dei partecipanti ha estratto una pistola e ha fatto fuoco.

Sul posto sono intervenuti icarabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili. Davanti agli ospedali si sono radunati numerosi familiari e amici delle vittime, tra urla e scene di disperazione.

Napoli, colpo di pistola nella notte in via Nardones

Spari nella notte nei Quartieri Spagnoli: paura per colpi d’arma da fuoco. E’ accaduto ieri sera tardi tra i vicoli di via Nardones.

I carabinieri della stazione Quartieri Spagnoli e del Nucleo Operativo di Napoli Centro  hanno setacciato la scena, scoprendo un bossolo calibro 7,65.

Le indagini sono in corso per svelare la dinamica e la matrice di questo che sembra più un episodio solitario e riconducibile a fatti personali piuttosto che alla criminalità organizzata.

I militari stanno prendendo visione delle immagini delle telecamere dei locali della zona e quelli di piazza Trieste e Trento per dare un nome e un volto a chi ha fatto fuoco e soprattutto scoprire il perchè.

Scampia, pusher in bici arrestato dalla polizia: aveva 31 dosi di eroina

Consegne di droga in bicicletta tra i vicoli di Scampia. La polizia ha arrestato Salvatore Gambardella, 46 anni, pregiudicato, sorpreso mentre spacciava in via Giuseppe Marrazzo, nella zona conosciuta come la “33”, storicamente sotto il controllo del clan Abbinante.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un gruppo di giovani con atteggiamento sospetto a bordo strada.

Dopo un’attenta osservazione, hanno visto Gambardella avvicinarsi in bicicletta e cedere degli involucri in cambio di denaro, prelevandoli direttamente dalla tasca. La scena si è ripetuta pochi minuti dopo.

A quel punto i poliziotti sono intervenuti: il 46enne ha tentato di fuggire pedalando via, ma è stato rapidamente bloccato. Durante la perquisizione, è stato trovato in possesso di 31 dosi di eroina, per un totale di 7,30 grammi, e di 124 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.

Gambardella è stato arrestato, mentre l’acquirente è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo degli agenti.

Oroscopo di oggi 27 aprile 2025 segno per segno

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Oroscopo del giorno: scopri cosa ti riservano le stelle in amore, lavoro, salute e finanze

♈ ARIETE (21/03 – 19/04)

🔹 Amore: Giornata passionale, ma attento ai malintesi. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Energia in crescita, ottimo momento per prendere iniziative.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena, fai stretching.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive, meglio pianificare.
🌟 Consiglio: Usa la tua determinazione, ma ascolta anche gli altri.

♉ TORO (20/04 – 20/05)

🔹 Amore: Giorno perfetto per riconciliazioni o dichiarazioni d’amore.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose, ma non sottovalutare i dettagli.
🔹 Salute: Cura l’alimentazione, eviti eccessi a tavola.
🔹 Finanze: Possibile piccolo guadagno inaspettato.
🌟 Consiglio: Sii paziente, i risultati arriveranno.

♊ GEMELLI (21/05 – 20/06)

🔹 Amore: Chiacchiere e complicità, ma attento alle incomprensioni.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, potresti ricevere notizie interessanti.
🔹 Salute: Stress in calo, dedica tempo al relax.
🔹 Finanze: Attenzione alle spese superflue.
🌟 Consiglio: Focalizzati su ciò che conta davvero.

♋ CANCRO (21/06 – 22/07)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano, cerca dialogo con il partner.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ottimo per progetti artistici.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, mangia leggero.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente rischi.
🌟 Consiglio: Segui il tuo istinto, ma senza ansie.

♌ LEONE (23/07 – 22/08)

🔹 Amore: Giorno di passione e romanticismo. Se single, occhi aperti!
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Energia alta, perfetto per attività fisica.
🔹 Finanze: Possibile opportunità da cogliere al volo.
🌟 Consiglio: Mostra sicurezza, ma resta umile.

♍ VERGINE (23/08 – 22/09)

🔹 Amore: Attenzione alle critiche inutili, meglio essere più comprensivo.
🔹 Lavoro: Precisione premiata, ottimo per sistemare dettagli.
🔹 Salute: Attenzione all’ansia, prova tecniche di rilassamento.
🔹 Finanze: Risparmi protetti, evita investimenti rischiosi.
🌟 Consiglio: L’ordine è importante, ma non ossessionarti.

♎ BILANCIA (23/09 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia in coppia, giorno perfetto per una cena romantica.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti? Chiedi consiglio a un collega.
🔹 Salute: Equilibrio mentale in miglioramento.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente sprechi.
🌟 Consiglio: Cerca sempre il giusto compromesso.

♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e mistero, potresti attirare persone interessanti.
🔹 Lavoro: Intuizioni brillanti, usa la tua strategia.
🔹 Salute: Attenzione alle tensioni muscolari.
🔹 Finanze: Possibile guadagno inaspettato.
🌟 Consiglio: Controlla le emozioni, non lasciarti travolgere.

♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventura e divertimento, se single potresti incontrare qualcuno in viaggio.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma attento alla fretta.
🔹 Salute: Benessere generale, continua a muoverti.
🔹 Finanze: Evita scommesse, meglio risparmiare.
🌟 Consiglio: Sii ottimista, ma resta con i piedi per terra.

♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/01)

🔹 Amore: Giorno di stabilità, ma esprimi i tuoi sentimenti.
🔹 Lavoro: Dedizione premiata, ottimo per obiettivi a lungo termine.
🔹 Salute: Attenzione alla stanchezza, riposati.
🔹 Finanze: Pianificazione vincente, niente spese inutili.
🌟 Consiglio: La costanza è la tua forza.

♒ ACQUARIO (20/01 – 18/02)

🔹 Amore: Originalità e libertà, evita discussioni futili.
🔹 Lavoro: Collaborazioni stimolanti, ma chiarisci subito le aspettative.
🔹 Salute: Attenzione al sistema nervoso, rilassati.
🔹 Finanze: Situazione sotto controllo, ma niente rischi.
🌟 Consiglio: Sii te stesso, senza paure.

♓ PESCI (19/02 – 20/03)

🔹 Amore: Sensibilità al top, giorno perfetto per gesti romantici.
🔹 Lavoro: Creatività in aumento, ottimo per progetti artistici.
🔹 Salute: Attenzione alle allergie stagionali.
🔹 Finanze: Evita prestiti, meglio aspettare.
🌟 Consiglio: Segui il cuore, ma con prudenza.

Il consiglio astrologico del giorno:
“Mercurio in trigono con Giove favorisce comunicazione e buone notizie. Approfittane per chiarezza e nuove opportunità, ma resta con i piedi per terra!”

 

Oggi Mercurio in trigono con Giove favorisce chiarezza e opportunità Approfittane per comunicare, negoziare o lanciare nuove idee Attenzione però a non strafare: la Luna in Scorpione amplifica le emozioni

#OroscopoDelGiorno #Astrologia #Mercurio #Opportunità #Stelle

Napoli, proposta per intitolare una piazza a Papa Francesco

Napoli – Lunedì prossimo, il Consiglio Comunale di Napoli sarà chiamato a discutere una proposta per dedicare una piazza della città a Papa Francesco.

L’iniziativa, promossa dal consigliere Gennaro Demetrio Paipais, mira a riconoscere il forte legame tra il Pontefice e la città partenopea.

“Papa Francesco ama Napoli, il calore della sua gente e la pizza”, ha dichiarato Paipais, ricordando un incontro privato con il Santo Padre a Roma. Il consigliere, insieme al gruppo Manfredi, ha proposto di intitolare al Papa la piazza antistante la Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte.

“Abbiamo già avuto dei colloqui informali con i diversi gruppi consiliari, che si esprimeranno formalmente lunedì, e abbiamo riscontrato una condivisione preliminare”, ha aggiunto Paipais.

Il legame tra Papa Francesco e Napoli è stato più volte sottolineato, con due visite significative durante il suo pontificato: a Scampia, al Duomo e a Posillipo. “Questi incontri hanno lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva, soprattutto dei più fragili, trasmettendo un forte messaggio di speranza”, ha affermato Paipais.

Il consigliere ha inoltre citato la lettera del Cardinale Mimmo Battaglia, che ha definito Napoli un “laboratorio di umanità” per il Santo Padre. Data l’importanza di Papa Francesco per la città e per il mondo, Paipais ha auspicato una deroga alla norma che prevede un’attesa di dieci anni dalla morte per l’intitolazione di una piazza o strada.

Superenalotto: nessun “6”, ma centrato un “5+1” da oltre 600mila euro a Pordenone

Nessun “6” nell’estrazione di oggi del Superenalotto, ma la fortuna ha comunque premiato Azzano Decimo, in provincia di Pordenone. Presso la ‘Cartolibreria San Marco’ è stato infatti realizzato un “5+1” da 607.142,17 euro.

Combinazione vincente del concorso n.66 di sabato 26 aprile 2025:
10, 21, 24, 48, 63, 67.
Numero Jolly: 34.
Numero SuperStar: 45.


Quote Superenalotto:

  • Punti 6: 0 vincite – Euro 0,00

  • Punti 5+1: 1 vincita – Euro 607.142,17

  • Punti 5: 6 vincite – Euro 32.692,27 ciascuna

  • Punti 4: 661 vincite – Euro 301,89 ciascuna

  • Punti 3: 25.250 vincite – Euro 23,80 ciascuna

  • Punti 2: 401.930 vincite – Euro 5,00 ciascuna


Quote SuperStar:

  • Punti 6 Stella: 0 vincite – Euro 0,00

  • Punti 5+ Stella: 0 vincite – Euro 0,00

  • Punti 5 Stella: 0 vincite – Euro 0,00

  • Punti 4 Stella: 1 vincita – Euro 30.189,00

  • Punti 3 Stella: 111 vincite – Euro 2.380,00 ciascuna

  • Punti 2 Stella: 1.824 vincite – Euro 100,00 ciascuna

  • Punti 1 Stella: 11.991 vincite – Euro 10,00 ciascuna

  • Punti 0 Stella: 23.171 vincite – Euro 5,00 ciascuna


Vincite Seconda Chance e WinBox:

  • Seconda Chance 50 euro: 110 vincite – Totale 5.500,00 euro

  • Seconda Chance 3 euro: 16.589 vincite – Totale 49.767,00 euro

  • WinBox 1: 2.370 vincite – Totale 59.250,00 euro

  • WinBox 2: 257.245 vincite – Totale 522.534,00 euro

  • Anche senza il fatidico “6”, il Superenalotto ha saputo regalare emozioni forti: una schedina a Pordenone si è trasformata in un assegno da oltre 600mila euro.
  • Il concorso conferma la difficoltà di centrare il jackpot, ma dimostra anche come premi secondari e opzioni come il SuperStar possano cambiare la vita.
  • Ora gli occhi sono puntati sulla prossima estrazione, con il montepremi salito a 25,1 milioni di euro: l’estate si avvicina… e magari anche qualche nuovo milionario.

Lotto e 10eLotto, ecco i numeri vincenti di oggi 26 aprile 2025

Giornata di estrazioni quella di oggi, sabato 26 aprile 2025, con i numeri del Lotto e del 10eLotto che tornano a tenere con il fiato sospeso milioni di giocatori in tutta Italia. Ecco nel dettaglio i numeri estratti sulle varie ruote:

Estrazioni del Lotto 26 aprile 2025:

  • Bari: 23 30 43 69 25

  • Cagliari: 63 73 02 18 12

  • Firenze: 38 11 13 32 15

  • Genova: 09 27 84 16 11

  • Milano: 73 30 70 60 02

  • Napoli: 60 81 05 79 89

  • Palermo: 26 28 69 07 31

  • Roma: 82 38 76 44 31

  • Torino: 05 62 73 46 84

  • Venezia: 42 14 45 35 52

  • Nazionale: 48 80 78 16 23

10eLotto – Numeri vincenti: 02 – 05 – 09 – 11 – 13 – 14 – 23 – 26 – 27 – 28 – 30 – 38 – 42 – 43 – 60 – 62 – 63 – 73 – 81 – 82

  • Numero Oro: 23

  • Doppio Oro: 23 30

    Commento sull’estrazione

    Quella di oggi è stata un’estrazione ricca di sorprese e conferme. Su diverse ruote sono tornati numeri attesi da tempo: è il caso del 23, protagonista assoluto, uscito su Bari e sulla Nazionale e anche Numero Oro nel 10eLotto. Una combinazione che farà sicuramente felici tanti appassionati che lo avevano messo in gioco.

    Anche il numero 73 ha avuto una presenza importante, estratto su Cagliari, Milano e Torino: un vero “numero jolly” di giornata che potrebbe aver regalato vincite interessanti, soprattutto tra chi punta su combinazioni ripetute su più ruote.

    Segnaliamo la buona performance del 60, apparso sia su Milano che su Napoli, e il 38 che ha illuminato le ruote di Firenze e Roma, rafforzando i temi numerologici legati a questo periodo.

    Nel 10eLotto, i numeri bassi (tra il 2 e il 30) sono stati protagonisti assoluti, favorendo chi prediligeva schedine con numerazioni più contenute. Il Doppio Oro, con la coppia 23 e 30, potrebbe generare ricchi premi per i fortunati che hanno centrato la combinazione vincente.

 

Tragedia del Faito, migliorano le condizioni dell’unico superstite

Nampoli – Restano riservate, ma fanno ben sperare, le condizioni di Thabet Suliman, il 23enne israelo-palestinese unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Monte Faito.

Il giovane è sveglio e sta collaborando con i medici dell’ospedale del Mare di Napoli, dove è ricoverato in prognosi riservata.

Nel disastro, avvenuto tre giorni fa, hanno perso la vita quattro persone, tra cui la sorella di Thabet, Janan Suliman, una farmacista di 25 anni. La famiglia Suliman si trovava in Italia per una breve vacanza, un viaggio che si è trasformato in tragedia in pochi drammatici istanti.

Secondo quanto trapelato da fonti ospedaliere, Thabet ha avuto un breve colloquio con il fratello maggiore, medico anche lui, che da giorni è al suo fianco, ospite del residence sanitario adiacente all’ospedale.

I sanitari sottolineano che, nonostante il quadro clinico sia in miglioramento, sarà necessario attendere almeno altre 48 ore per sciogliere la prognosi.

Nel frattempo, proseguono le indagini della magistratura per fare piena luce sulle cause dell’incidente. Gli inquirenti stanno analizzando i resti della cabina precipitata e ascoltando i tecnici che gestivano l’impianto per accertare eventuali responsabilità.

La faida di Fuorigrotta: il summit tra Frizziero, Saltalamacchia e Sorianiello e l’agguato a Gennaro Volpe

C’è stato un summit di camorra pochi giorni prima della ripresa della faida di Fuorigotta nell’aprile del 2021in cui il potente clan Saltalamacchia dei Quartieri Spagnoli ha in pratica “scaricato” i Sorianiello della “99” del Rione Traiano dando il via libera ai Troncone di agire.

E’ quanto emerge alle oltre 700 pagine dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Antonio Santoro e con la quale la Dda di Napoli due settimane fa ha inferto una spallata definitiva ai clan Troncone di Fuorigrotta e Frizziero della Riviera di Chiaia.

Ma la mattina di quel summit ovvero il 12 aprile 2021, nel cuore di Fuorigrotta, viene registrata e intercettata la premessa dell’ennesimo capitolo della guerra di camorra tra i clan per il controllo del territorio.

Quella mattina, Vitale Troncone, insieme al figlio Giuseppe e a un terzo uomo conosciuto come “Simone”, si trovava all’interno di un’abitazione di via Caio Duilio, già sotto monitoraggio delle forze dell’ordine.

Durante una conversazione intercettata, Vitale e Giuseppe Troncone espressero con toni accesi il loro rancore verso gli uomini della “99”, accusandoli di comportamenti arroganti e criminali.

Giuseppe Troncone: “…prendo la pistola e uccido a qualcuno”

Il giovane Giuseppe, esasperato, arrivò a minacciare apertamente di passare alle vie di fatto: “Fino a quando non prendo la pistola e uccido qualcuno”. Vitale rincarava la dose, denunciando estorsioni ai danni dei commercianti (“chiedono 100 euro, 50 euro, si prendono le macchine”), rapine (“si prendono gli orologi dai polsi e le collane dal collo”) e spari in aria per intimidire la popolazione, fino a causare la chiusura di alcune attività commerciali, tra cui un centro massaggi nei pressi di via Cumana.

Il capo del clan Troncone manifestava l’intenzione di ristabilire l’ordine nel quartiere: “Ho rimesso piede a terra, mo’ se ne devono andare. Gli ho mandato un messaggio chiaro: devono sparire, Simò”. Il bersaglio principale delle accuse era Francesco Iadonisi, suocero di Flavio Di Lorenzo, ritenuto responsabile di aver favorito l’infiltrazione del clan Sorianiello a Fuorigrotta.

Nello stesso pomeriggio, un incontro tra i boss Mariano Frizziero, esponenti di primo piano del clan Saltalamacchia dei Quartieri Spagnoli e Simone Sorianiello, figlio del boss Alfredo o’ biondo e che all’epoca (prima di essere arrestato) era il reggente della cosca, confermava il malcontento generale per il comportamento degli affiliati della “99”.

Il diktat dei Saltalamacchia: “Ognuno deve stare nel proprio quartiere”

Durante il summit, venne criticata la gestione del territorio e condannato l’episodio della “stesa” ai danni dei Troncone. I Saltalamacchia si smarcarono con forza: “Noi non vogliamo queste cose. Ognuno deve restare nel proprio quartiere: Fuorigrotta ai fuorigrottesi, Bagnoli ai bagnolesi”. Una presa di posizione che testimoniava l’abilità dei Troncone nel tessere alleanze anche con gruppi criminali di peso.

La vendetta non si fa attendere

Due settimane dopo, la tensione esplose in una spedizione punitiva. Le immagini di videosorveglianza ripresero una scena sconcertante: scooter lanciati ad alta velocità in pieno giorno, spari in mezzo alla strada, incuranti dei passanti.

Nonostante l’azione dei killer non consentisse di identificarli con certezza, gli investigatori – basandosi sulle intercettazioni e sui movimenti ricostruiti – ritennero plausibile attribuire l’agguato ai vertici del clan Troncone, Vitale e Giuseppe.

Gli indizi erano chiari: l’obiettivo dell’attacco, Gennaro Volpe, era stato già destinatario di minacce da parte di Vitale Troncone tramite Antonio Volpe, suo parente. Inoltre, l’agguato avvenne proprio a Fuorigrotta, nel pieno della riorganizzazione del clan Troncone.

L’agguato a Volpe Gennaro

Il 30 aprile 2021, alle ore 15:55 circa, Gennaro Volpe venne raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco in via Giacomo Leopardi. La vittima si trovava in sella di un Honda SH, guidato da Paolo Sansò, anch’egli pregiudicato e considerato vicino al clan Sorianiello del Rione Traiano.

Le indagini, condotte analizzando filmati di numerose telecamere di sorveglianza pubbliche e private, ricostruirono nei dettagli la dinamica dell’agguato: tre scooter coinvolti, sei persone complessivamente. Un Honda SH con targa coperta inseguiva gli altri due scooter – uno targato EW51478 (guidato da Sansò) e l’altro con targa straniera KNI56E (utilizzato da …omissis…) – aprendo il fuoco in loro direzione.

La fuga prese strade diverse: lo scooter con targa straniera riuscì a far perdere le proprie tracce svoltando repentinamente in via G.B. Marino, mentre l’altro scooter, con a bordo Volpe e Sansò, proseguì verso viale Traiano, zona nota come la “99”. Dopo un inseguimento concitato, anche gli assalitori si ritirarono, rientrando verso via Canzanella Vecchia, roccaforte dei Troncone.

Le conferme investigative

Attraverso l’analisi dei video di sorveglianza, gli inquirenti riuscirono a ricostruire l’intera sequenza e identificarono con certezza Volpe come il bersaglio dell’agguato e Sansò come il conducente del veicolo.

L’agguato, inquadrato come un atto di camorra, rientrava nel contesto del sanguinoso scontro tra i clan Troncone e Sorianiello per il dominio su Fuorigrotta, uno scontro alimentato da rivalità profonde legate al controllo di traffici illeciti: droga, estorsioni, parcheggi abusivi e scommesse clandestine.

Il quadro investigativo, sorretto da intercettazioni ambientali e dall’analisi meticolosa dei sistemi di videosorveglianza, ha permesso di ricostruire il clima di terrore che in quel periodo soffocava Fuorigrotta e di evidenziare ancora una volta come il controllo del territorio passasse attraverso violenza e intimidazione.

(nella foto da sinistra Eduardo Saltalmacchia, Mariano Frizziero e Simone Sorianiello)

Tragedia del Faito, addio a Carmine Parlato: “Ora verità e giustizia”

Castellammare – Una chiesa gremita ha accolto l’ultimo saluto a Carmine Parlato, il macchinista 59enne dell’Eav tragicamente scomparso nell’incidente della funivia del Monte Faito.

Nella Cattedrale di Castellammare, tra gonfaloni listati a lutto e volti segnati dal dolore, si sono stretti intorno alla famiglia i colleghi in divisa, rappresentanti istituzionali e cittadini comuni. Presente anche il consigliere metropolitano Giuseppe Tito, in rappresentanza della Città Metropolitana di Napoli e dei Comuni di Castellammare e Vico Equense, che hanno proclamato il lutto cittadino.

Durante l’omelia, l’arcivescovo Francesco Alfano ha invitato a non cedere alla disperazione: “Anche una ferita mortale può diventare occasione di solidarietà. Non lasciamoci rubare la speranza”.

La moglie del macchinista: “Chi ha agito co negligenza ne risponda”

Parole di conforto rivolte alla moglie di Parlato, Elvira Arpino, che al termine della cerimonia ha chiesto con forza che venga fatta giustizia: “Non accetteremo che si parli di fatalità. Chi ha agito con negligenza ne risponda”.

“Mi rivolgo ai suoi colleghi, partendo dall’ultimo al primo, a chi doveva proteggere i dipendenti e i viaggiatori, di assumersi ognuno le proprie responsabilità, con coscienza e onestà. Non solo in quella circostanza, ma soprattutto per il prima. Quello che è successo non può essere la conseguenza di quel momento. Non possiamo accettare la fatalità”.

Al termine della celebrazione la moglie dell’operatore si è fatta sentire prima leggendo l’ultimo affettuoso messaggio del marito, rivoltole come augurio solo un mese fa per il 25esimo anniversario del loro matrimonio.

E poi, al termine di un lungo applauso commosso da parte dei presenti, lanciando quel j’accuse, pronunciato con lentezza e con la voce ferma di chi pretende giustizia. “A noi tocca sopravvivere a questo dolore immane, oggi, domani e per tutti i giorni della nostra vita – ha detto la signora Elisa – La morte di Carmine e della altre vittime, e un sincero e doveroso pensiero va anche a loro che in quel momento erano la sua famiglia, merita risposte”.

“La morte di Carmine e degli altri merita risposte”

Il silenzio è calato nella cattedrale. “Queste vite spezzate, chi stava portando il pane a casa e chi in un momento piacevole, lontano dal proprio Paese visitando un vanto della nostra città, non devono rappresentare un clamoroso fatto di cronaca, che dopo qualche tempo finirà nel dimenticatoio, bensì sia un punto di svolta tra passato e futuro”.

Un grido di dolore, ha aggiunto alzando il tono di voce, “che non ci ridarà Carmine. Ma deve essere un primo passo verso la giustizia…affinché chi, con negligenza e leggerezza ha messo a repentaglio al vita di esseri umani, ne risponda”.

Dunque, ha proseguito, è finito “il momento dei plausi” ed è arrivato “il momento delle risposte e della verità” da dare “ai nostri cari”. Un messaggio rivolto non solo a investigatori e inquirenti ma anche a chi “si reputa amico e collega sincero” affinché lo dimostri “con i fatti oltre alle parole”. Questa, ha concluso rivolgendosi direttamente al marito, “è una promessa che ti faccio e che manterrò fino alla fine dei miei giorni”.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, intervenuto alle esequie, ha esortato a confidare nell’operato della magistratura: “Dobbiamo affidarci con fiducia agli inquirenti. Questo è il momento di stare vicini alla famiglia e attendere la verità”.

L’incidente, avvenuto il 17 aprile scorso, ha provocato anche la morte di tre turisti e il ferimento grave di un quarto passeggero. Sulla tragedia indaga la Procura di Torre Annunziata.

Le vacanze dei signori Lagonia: il 2 e 3 maggio al Nest

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Un inatteso colpo di scena nel mondo del teatro locale: lo spettacolo Le Vacanze dei signori Lagonia, una commedia dai toni grezzi e irriverenti, sta per sconvolgere il palcoscenico del Nest con due serate imperdibili, promettendo risate taglienti e drammi domestici che nessuno si aspetterebbe da una coppia di anziani litigiosi.

Una spiaggia di caos e sentimenti esplosivi

Sul palcoscenico, due arzilli vecchietti – i signori Lagonìa – si trovano su una spiaggia dove le onde non sono l’unica cosa che si agita. Con una comunicazione fatta di risate improvvise, furie e mazzate sulle ginocchia, il loro amore spietato e dolce emerge in un turbine di emozioni, tra maledizioni, ricordi di diete fallite e persino un gabbiano che crepa d’infarto. È un’epica quarantennale di matrimonio che non risparmia colpi bassi, spiando senza filtri i lati più dispotici e molesti della vita coniugale.

Dettagli da non perdere per l’evento clou

Lo spettacolo, scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi e interpretato da Francesco Colella e Giovanni Ludeno, va in scena venerdì 2 maggio alle 20:30 e sabato 3 maggio alle 20, sostituendo la data originariamente prevista per il 4 maggio alle 18. Tra una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo, non mancheranno momenti epici come una nuotatina a largo o l’apparizione di una nuvola a forma di coniglio, rendendo ogni istante un’avventura domestica al limite del ridicolo.

Per info e prenotazioni, invia un messaggio WhatsApp al numero 081 19521956 o +39 3208681011. È disponibile anche un servizio di navetta gratuita andata e ritorno da Piazza Bovio al NEST, con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al +39 3208681011. Non perdetevi questo appuntamento teatrale che promette scintille!

Napoli, carcassa di una Smart sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio: trasportata dai Regi Lagni

Da almeno venti giorni una carcassa di automobile giace semi sommersa sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia orientale di Napoli.

A segnalarlo sono stati alcuni residenti, che hanno invitato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, a constatare di persona il degrado dell’area.

Secondo quanto riferito, la Smart sarebbe stata trascinata fin sulla battigia dal collettore dei Regi Lagni, probabilmente a causa delle violente piogge delle scorse settimane. Un fenomeno che, come denunciano i cittadini, si verifica spesso: “Quel collettore scarica ogni genere di rifiuti sulla spiaggia, ora addirittura una macchina”, hanno raccontato al deputato.

Durante il sopralluogo, Borrelli ha potuto osservare una situazione di forte abbandono: erba alta oltre un metro, cumuli di immondizia che coprono la sabbia e vecchi motoscafi sequestrati anni fa agli affiliati al clan Cutolo ancora abbandonati sulla spiaggia.

“È inaccettabile — ha dichiarato Borrelli — che una carcassa d’auto possa restare per settimane su una spiaggia frequentata dai cittadini. È necessario un intervento urgente per rimuoverla, tutelare la sicurezza pubblica e restituire dignità al nostro litorale. Napoli deve ripartire dalle periferie: servono bonifiche costanti e seri interventi di riqualificazione, per rendere finalmente balneabili le spiagge di San Giovanni.”

Meteo, anticipo d’estate sull’Italia: in arrivo l’anticiclone africano

Dopo un fine settimana segnato da instabilità atmosferica, l’Italia si prepara ad accogliere l’anticiclone africano che porterà sole e temperature estive. A confermarlo i meteorologi che tracciano un quadro dettagliato fino al ponte del Primo Maggio.

Nelle prossime ore le ultime piogge lasceranno il Sud, mentre un nuovo fronte atlantico si avvicinerà al Nordovest, con precipitazioni attese su Alpi e Prealpi piemontesi in serata.

Domenica, una perturbazione proveniente dalla Francia attraverserà il Mar Tirreno, causando un peggioramento diffuso su Nordovest, Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio e parte della Campania, con temporali e un generale calo delle temperature.

All’inizio della prossima settimana, una depressione sul Tirreno manterrà l’instabilità sulle Isole Maggiori e sul Centro-Sud, mentre il Nord comincerà a beneficiare dell’espansione dell’anticiclone subtropicale. A partire da martedì 29 aprile, l’alta pressione africana conquisterà tutta la Penisola, garantendo cieli sereni e un progressivo aumento delle temperature.

Tra il 1° e il 2 maggio sono attesi valori quasi estivi: a Firenze si potrebbero raggiungere i 27°C già da martedì, con massime diffuse tra i 24°C e i 26°C in molte regioni e picchi di 30°C in diverse località. L’anticipo d’estate sarà accompagnato da condizioni di bel tempo fino almeno al 4 maggio.

Previsioni nel dettaglio:

Sabato 26 aprile: Al Nord cieli nuvolosi, piogge in Piemonte e sulle Dolomiti entro sera. Al Centro nuvole sulle Adriatiche, più sole altrove. Al Sud piogge alternate a schiarite.
Domenica 27 aprile: Maltempo al Nordovest e sulle Isole, in estensione a Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
Lunedì 28 aprile: Instabilità con temporali e schiarite su gran parte del Centro-Sud; nubi irregolari al Nord.
Da martedì 29 aprile: graduale ritorno del sole e temperature in deciso aumento su tutto il territorio nazionale.

Torre Annunziata, furto in farmacia: arrestato 36enne 

Torre Annunziata – È stato arrestato giovedì pomeriggio un 36enne di Torre del Greco, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata sono intervenuti in via Vittorio Veneto, allertati da una segnalazione alla Sala Operativa, per un furto in una farmacia.

Sul posto, un dipendente ha raccontato che un uomo aveva rubato diversi prodotti cosmetici, dandosi poi alla fuga senza pagare. Visionate le immagini di videosorveglianza, i poliziotti si sono messi sulle sue tracce, rintracciandolo poco dopo in via Parini.

Alla vista degli agenti, il 36enne ha opposto resistenza e ne è nata una colluttazione, ma è stato infine bloccato e tratto in arresto.

Napoli, boom di visitatori al Maschio Angioino: +250% di ingressi 

Napoli – Il Maschio Angioino si conferma una delle gemme culturali più attrattive della città, registrando un incremento esponenziale di visitatori.

Dopo il successo della prima domenica con ingresso gratuito lo scorso 13 aprile, il trend positivo è proseguito anche nella giornata di ieri, 25 aprile, con un aumento del 250% degli ingressi a pagamento rispetto alla media giornaliera del 2024.

Questo significativo afflusso si è tradotto in un analogo aumento degli incassi per il sito culturale comunale.

“Si conferma l’efficacia delle strategie di valorizzazione e promozione messe in atto dall’amministrazione guidata dal sindaco Manfredi”, si legge in una nota ufficiale del Comune di Napoli.

Gli investimenti nella riqualificazione della Cappella Palatina, la recente riapertura della Cappella delle Anime del Purgatorio e la valorizzazione dell’Armeria con un nuovo sistema di illuminazione che esalta l’area archeologica, sembrano aver dato i loro frutti.

Tuttavia, il vero motore di questo rinnovato interesse risiede nella qualità della proposta artistica. In particolare, la mostra “Mimmo Jodice. Napoli metafisica”, curata da Vincenzo Trione nell’ambito del programma “Napoli contemporanea” e visitabile fino al 1° settembre 2025, sta attirando un vasto pubblico.

L’esposizione si articola in diversi capitoli che esplorano archetipi dell’immaginario metafisico, tra cui “Lontananze”, “Archi”, “Colonne”, “Statue”, “Monumenti”, “Ombre”, “Apparizioni” e “Vuoti”.

Il percorso espositivo presenta oltre cinquanta ritratti fotografici di Napoli realizzati da Mimmo Jodice, carichi di suggestioni metafisiche e sapientemente messi in dialogo con dipinti di Giorgio de Chirico.

Il Maschio Angioino, forte di questo rinnovato appeal culturale, si appresta a vivere una stagione ricca di visitatori, confermando il successo di una politica di valorizzazione che punta sulla riqualificazione del patrimonio e su offerte artistiche di alto livello.

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