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Arzano, controlli della polizia locale nel rione 167

Arzano. Sicurezza stradale e veicoli senza casco e assicurazioni. Posti di controllo nel rione 167:sequestri e 30 soggetti identificati dalla polizia locale.

Continua senza sosta, specie nel periodo estivo quale forma di contrasto alla microcriminalitร , l’attivitร  della locale di Arzano. Un vero e proprio repulisti contro i centauri che scorazzano per le strade della cittร  in violazione del.codice della strada.

Posti di controllo e fermi identificativi sono stati posti in essere per garantire la sicurezza stradale in quasi tutti i punti del territorio con particolare attenzione al rione della167 di via Colombo, da sempre oggetto di sacche di criminalitร  organizzata, dove a seguito dei posti di controllo sono stati fermati e identificati numerosi soggetti , di cui alcuni senza casco e assicurazione.

Gli uomini diretti dal comandante Biagio Chiariello hanno “sorpreso” diversi autisti alla guida senza assicurazione e revisione scaduta, mentre diversi quelli sanzionati per guida senza casco.

Diverse le moto sequestrate e gli identificati, tra cui alcuni soggetti che hanno avuto problemi con la giustizia.

Due dei fermati, in particolare, guidavano con veicolo giร  sottoposto a fermo amministrativo e dunque denunciati con ritiro della patente. Le attivitร  non si fermeranno e proseguiranno per tutto il periodo estivo in vari punti del paese avendo come prioritร  attivitร  di deterrenza ma anche di prevenzione.

P.B.

Botulino, il killer silenzioso: torna la paura dopo le due vittime in Calabria e Sardegna

Roma โ€“ Un panino con salsiccia e broccoli, comprato da un banchetto ambulante a Diamante, sulla costa tirrenica cosentina, รจ costato la vita a un uomo di 52 anni, originario di Cercola, in provincia di Napoli.

E poi una salsa al guacamole consumata a una sagra vicino a Cagliari costata la vita a una donna di 38 anni, ย Roberta Pitzalis.

La causa? Botulismo alimentare, la stessa intossicazione che ha portato al ricovero altre sette persone, tra cui due ragazzi di 17 anni e una donna di 42 anni, allโ€™ospedale Annunziata di Cosenza.ย  Mentre a cagliari sono stati ricoverate altre sette persone.

La magistratura indaga, ma intanto lโ€™allarme si riaccende: perchรฉ questa tossina, definita dallโ€™Istituto Superiore di Sanitร  “il veleno naturale piรน potente per lโ€™uomo”, continua a mietere vittime?

Cosโ€™รจ il botulino e perchรฉ uccide

Il botulino รจ una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, che prolifera in ambienti privi di ossigeno, come le conserve mal preparate. Bastano quantitร  microscopiche per provocare unโ€™intossicazione letale.

I sintomi iniziali โ€“ annebbiamento della vista, difficoltร  a deglutire, secchezza delle fauci โ€“ possono comparire da 6 ore a 15 giorni dopo lโ€™ingestione e, se non diagnosticati in tempo, portare alla paralisi respiratoria e alla morte.

La vittima calabrese, dopo un primo controllo ospedaliero rivelatosi inconcludente, รจ morta durante il viaggio di rientro a Napoli. Un tragico errore di valutazione? Forse.

Perchรฉ, come spiega lโ€™ISS, la diagnosi รจ essenzialmente clinica: serve unโ€™osservazione attenta dei sintomi e della storia alimentare del paziente. Se presa in tempo, la malattia puรฒ essere trattata con antitossina, supporto respiratorio e decontaminazione intestinale, ma i tempi di recupero vanno da settimane a mesi.

Il botulismo in Italia: i casi piรน recenti

Quello di Diamante non รจ un episodio isolato. In Italia, il botulismo colpisce soprattutto a causa di conserve domestiche mal preparate, nonostante le linee guida del Ministero della Salute e dellโ€™ISS.

Nel 2023, due persone morirono in Puglia dopo aver mangiato olive sottโ€™olio fatte in casa, mentre nel 2021 unโ€™intera famiglia in Lombardia finรฌ in terapia intensiva per una confettura non sterilizzata correttamente.

A differenza dei prodotti industriali โ€“ dove i processi di acidificazione e sterilizzazione sono rigidamente controllati โ€“ le conserve casalinghe sono il vero tallone dโ€™Achille. Troppo spesso si seguono ricette tramandate oralmente, con dosi insufficienti di aceto o sale, ignorando il rischio mortale.

Come evitare il botulino? Le regole dโ€™oro

Niente conserve fai-da-te senza sterilizzazione (bollitura a 121ยฐC per almeno 3 minuti).
Attenzione a sottโ€™oli, salse e carne in scatola: se il barattolo รจ gonfio o emana odore sospetto, buttarlo immediatamente.
No al fai-da-te con pesce e salumi: il rischio รจ altissimo.
In caso di sintomi sospetti, correre in ospedale: ogni ora conta.

Le ultime due vittime rappresentano un monito: il botulino non dร  segnali visibili, ma uccide in silenzio. E mentre la magistratura cerca responsabilitร  nel caso del panino avvelenato, la domanda resta: quante altre tragedie serviranno per convincere tutti a non sottovalutare questo killer invisibile?

Sparanise, 27enne arrestato con 33 dosi di stupefacenti nascoste nei boxer

Sparanise โ€“ Blitz dei carabinieri a Sparanise, dove un 27enne di Mondragone รจ finito in manette nella tarda mattinata di ieri per detenzione di stupefacenti.

Lโ€™uomo, giร  noto alle forze dellโ€™ordine per reati legati alla droga e sottoposto allโ€™obbligo di dimora nel comune di residenza, รจ stato fermato intorno alle 11:00 in viale Sandro Pertini durante un controllo di routine.Il comportamento nervoso e ostile del giovane ha insospettito i militari della Stazione di Sparanise, che hanno deciso di procedere con una perquisizione.

Lโ€™ispezione ha portato alla scoperta di due scatoline metalliche, del tipo usato per contenere caramelle, nascoste nei boxer del 27enne. Allโ€™interno, i carabinieri hanno rinvenuto 33 dosi di cocaina, confezionate singolarmente e pronte per lo spaccio. Sequestrati anche due smartphone in suo possesso.

Dopo le formalitร  di rito in caserma, lโ€™uomo รจ stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa delle decisioni dellโ€™autoritร  giudiziaria. Lโ€™operazione conferma lโ€™impegno dei carabinieri nel contrasto al traffico di droga nel territorio casertano.

Napoli, multa da 40mila euro ai sindacati ANM per “sciopero occulto”

Napoli- Pesanti sanzioni per otto organizzazioni sindacali dell’ANM, l’azienda dei trasporti partenopea.

La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha inflitto una multa complessiva di 40mila euro a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna, Faisa Cisal, Faisa Confail, Orsa trasporti e Usb, giudicandole responsabili per i gravi disservizi registrati sulla metropolitana di Napoli il 28 e 29 marzo 2025.

Assenze per malattia “abnormi” e danni alla cittadinanza

Il provvedimento arriva al termine di una lunga e approfondita istruttoria che ha analizzato un picco anomalo di assenze per malattia tra il personale addetto alle linee metropolitane.

La Commissione ha evidenziato come le assenze abbiano raggiunto percentuali “abnormi” (73%, 85%, 92%), in netto contrasto con i dati relativi al personale di superficie, non coinvolto nella vertenza.

Secondo la Commissione, questo scenario ha concretizzato una vera e propria “forma di sciopero occulto”, attuato in un contesto di agitazione sindacale.

Le organizzazioni sono state ritenute responsabili per non aver esercitato la propria influenza sui lavoratori, non dissuadendoli da “condotte elusive” e non dissociandosi da comportamenti che hanno causato ingenti disagi ai cittadini.

La vigilanza continua per tutelare i diritti

Nella nota diffusa, la Commissione ha auspicato che episodi del genere non si ripetano in futuro, ribadendo il suo impegno a vigilare sulla corretta applicazione delle norme che regolano gli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

La sanzione, oltre a punire le violazioni, serve come monito per tutelare i diritti costituzionali dei cittadini-utenti, che non possono essere sacrificati a causa di forme surrettizie di protesta.

I media spagnoli: Raspadori all’Atletico Madrid. Accordo quasi fatto col Napoli

รˆ ormai solo questione di dettagli. Giacomo Raspadori รจ sempre piรน vicino a vestire la maglia dellโ€™Atlรฉtico Madrid, in unโ€™operazione che potrebbe chiudersi nelle prossime ore.

A rivelarlo รจ il quotidiano spagnolo Marca, secondo cui lโ€™attaccante del Napoli avrebbe giร  iniziato a preparare le valigie, pronto a raggiungere il Wanda Metropolitano e a mettersi agli ordini di Diego Simeone.

La trattativa tra il Napoli e il club madrileno, partita su una base di valutazione di 30 milioni di euro da parte degli azzurri contro unโ€™offerta iniziale di 20 milioni, avrebbe registrato nelle ultime ore una significativa accelerazione. I

l punto di svolta? La disponibilitร  del club partenopeo a rivedere le modalitร  di pagamento, aprendo cosรฌ la strada allโ€™intesa.

Il ruolo del giocatore

Anche Raspadori stesso avrebbe spinto per il trasferimento. Secondo fonti vicine al giocatore, il classe 2000 si sente giร  un โ€œRojiblancoโ€ e lo avrebbe confidato ad amici e compagni di squadra nello spogliatoio del Napoli.

La possibilitร  di confrontarsi con un campionato diverso e di crescere sotto la guida di un tecnico come Simeone rappresenta una sfida stimolante per lโ€™ex Sassuolo.

Un colpo internazionale

Il passaggio di Raspadori allโ€™Atlรฉtico segnerebbe il settimo acquisto del club colchonero in questa finestra di mercato. Non un innesto qualunque: nazionale italiano, due Scudetti vinti nelle ultime tre stagioni con il Napoli e una poliedricitร  tattica che lo rende prezioso in piรน zone del campo.

Raspadori si propone come un innesto ideale per il 4-4-2 โ€œalla Simeoneโ€, pronto a giocare sia da seconda punta che da esterno offensivo.

Secondo i media iberici, lโ€™accordo potrebbe essere ufficializzato giร  allโ€™inizio della prossima settimana, con il giocatore atteso a Madrid per visite mediche e firma. I dettagli contrattuali sarebbero giร  in fase avanzata e il club spagnolo si prepara ad accogliere il nuovo innesto a ridosso dellโ€™inizio della Liga.

Un addio importante per il Napoli, che con Raspadori saluta un talento cresciuto in azzurro ma che negli ultimi mesi aveva vissuto una parabola altalenante tra impiego e rendimento. Per il giocatore, invece, si apre un nuovo capitolo internazionale, con la possibilitร  di misurarsi con i giganti della Liga e di ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in campo europeo.

Esodo estivo, sabato bollino nero: 13 milioni di auto in viaggio verso le vacanze

Roma โ€“ Il secondo weekend di agosto segna il picco dellโ€™esodo estivo, con quasi 13 milioni di auto in movimento verso le localitร  di mare e montagna. Domani, sabato 10 agosto, sarร  giornata di bollino nero per il traffico, mentre oggi pomeriggio e domenica sono classificati in bollino rosso.

Secondo le stime dellโ€™Osservatorio Mobilitร  Stradale Anas, gli spostamenti previsti tra oggi e domenica saranno 12,6 milioni, con il clou domani mattina, quando si concentreranno le partenze dalle grandi cittร  verso le mete turistiche. Nel pomeriggio e nella serata di domenica, invece, si assisterร  al controsaldo dei rientri per chi ha optato per un weekend breve.

Stop ai tir e cantieri sospesi

Per agevolare il flusso del t, Anas ha disposto il divieto di circolazione per i veicoli pesanti: oggi dalle 16 alle 22, domani dalle 8 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22. Inoltre, sono stati sospesi 1.392 cantieri, pari allโ€™83% di quelli attivi sulla rete stradale nazionale.

“Stiamo operando con un presidio costante del territorio, potenziando i servizi di pronto intervento e monitorando il traffico 24 ore su 24”, ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, sottolineando la collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e le Forze dellโ€™Ordine per ridurre al minimo i disagi.

Le strade piรน critiche

Tra gli itinerari piรน congestionati ci sono:

Al Sud: lโ€™A2 “Autostrada del Mediterraneo”, la SS106 Jonica, la SS18 Tirrena Inferiore in Calabria, le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara in Sicilia, e la SS131 Carlo Felice in Sardegna.
Al Centro: la SS148 Pontina e la SS7 Appia nel Lazio, lโ€™Itinerario E45 (Umbria, Toscana, Emilia-Romagna), e la SS1 Aurelia (Lazio, Toscana, Liguria).
Al Nord: la SS16 Adriatica, i raccordi RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, la SS36 del Lago di Como, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, e la SS51 di Alemagna in Veneto, ora riaperta H24 a San Vito di Cadore (Belluno).
Con lโ€™avvicinarsi di Ferragosto, il traffico รจ destinato a crescere ulteriormente, trasformando le principali arterie italiane in un lungo serpentone di code. Chi puรฒ, meglio partire di notte o in orari alternativi per evitare le ore piรน critiche.

Napoli, “pagliacciata” di due noti tiktoker negli uffici della Regione Campania

Napoli- Definire discutibile quanto accaduto ieri nella sede del consiglio regionale della Campania, รจ poco.

Due noti e chiacchieratissimi tiktoker napoletani quali Rita De Crescenzo e Angelo Napolitano sono stati ospitati negli uffici del capogruppo di Azione, Pasquale Di Fenza.

Fin qui nulla di strano, se la visita privata non si fosse trasformata in una pagliacciata e uno sberleffo alle istituzioni come la bandiera tricolore e l’inno italiano con la complicitร  del consigliere regionale.

In alcuni video comparsi sui social dei due tiktoker e rilanciati dal parlamentare dei Verdi, Francesco Eemilio Borrelli si vede chiaramente come i due si divertono insieme con Di Fenza sventolando la bandiera italiana che era nell’ufficio e con la scritta “Work in progress”. Come a dire “Stiamo arrivando”.

nei mesi scorsi la chiacchierata tiktoker Rita De Crescenzo si era avvicinata al Movimento Cinque stelle manifestando una sua presunta volontaร  a candidarsi. Da alcuni giorni l’imprenditore degli elettrodomestici Angelo Napolitano , grande amico della De Crescenzo, il cui figlio รจ un suo dipendente, ha pure lui manifestato la sua presunta volontร  nel candidarsi.

Si aspetta la condanna di De Luca della “pagliacciata” negli uffici della Regione

ieri poi la pagliacciata in Consiglio regionale. E ora ci si aspetta una uscita del presidente De Luca che dovrร  gioco forza condannare alla sua maniera l’episodio.

Sulla vicenda รจ intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli:ย  โ€œVedere la sede istituzionale del consiglio regionale della Campania utilizzata per realizzare una buffonata con i tiktoker mi rattrista profondamente. Le istituzioni piegate al cialtronismo dilagante sono un pessimo segnale. Non c’รจ nulla da ridere, nulla di cui essere fieri. Solo degrado sociale e pessimi esempi portati a modello anche nei luoghi di rappresentanza”.

 

Tragedia in Costa Smeralda: 21enne muore per le esalazioni di un wc chimico su uno yacht

Olbia โ€“ Un giovane di 21 anni รจ stato trovato senza vita questa mattina a bordo di uno yacht ormeggiato nella banchina della Marina di Portisco, a pochi passi dalla rinomata Costa Smeralda.

La causa del decesso, secondo quanto confermato dai medici del 118 intervenuti sul posto, sarebbe da attribuire alle esalazioni tossiche sprigionate dal wc chimico presente sullโ€™imbarcazione.

Il drammatico ritrovamento ha scosso la tranquilla localitร  sarda, meta prediletta del turismo di lusso. Le autoritร , immediatamente allertate, hanno avviato unโ€™indagine per fare luce sullโ€™accaduto.

Gli agenti della Polizia di Stato, supportati dalla sezione scientifica, stanno ricostruendo la dinamica dellโ€™incidente, mentre i vigili del fuoco del nucleo batteriologico sono al lavoro per analizzare le condizioni a bordo e verificare la natura delle esalazioni che hanno causato la tragedia.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava solo sullo yacht al momento dellโ€™incidente. Le esalazioni, probabilmente dovute a un malfunzionamento o a un uso improprio del wc chimico, avrebbero saturato lโ€™ambiente, portando al decesso del 21enne per asfissia o intossicazione.

Gli investigatori stanno ora esaminando ogni dettaglio, dalla manutenzione dellโ€™imbarcazione alla conformitร  dei sistemi igienici installati, per accertare eventuali responsabilitร .La Marina di Portisco, uno degli approdi piรน esclusivi della Sardegna, si trova sotto shock.

Lโ€™incidente getta unโ€™ombra sulla sicurezza delle imbarcazioni di lusso, dove dispositivi come i wc chimici sono comunemente utilizzati. Le autoritร  hanno invitato alla prudenza e alla verifica regolare di tali sistemi, sottolineando i rischi legati a un loro malfunzionamento.

Le indagini proseguono a ritmo serrato, mentre la comunitร  locale e i turisti presenti in Costa Smeralda attendono risposte. Il nome della vittima non รจ stato ancora reso noto, in attesa della comunicazione ufficiale alle autoritร  competenti e ai familiari.

Un monito per la sicurezza in mare

Questo tragico episodio riporta lโ€™attenzione sullโ€™importanza di controlli rigorosi e manutenzione costante a bordo delle imbarcazioni, soprattutto in contesti come quello della Costa Smeralda, dove il turismo nautico rappresenta un pilastro economico. La perdita di una giovane vita in circostanze tanto drammatiche lascia un segno profondo, spingendo a riflettere sui pericoli nascosti anche negli ambienti piรน esclusivi.

Forio dโ€™Ischia, allarme amianto a Zaro: sversamento illecito a pochi metri dalla Colombaia di Visconti

Forio dโ€™Ischiaย โ€“ Un grave scempio ambientale scuote lโ€™isola dโ€™Ischia. Nei pressi della zona di Zaro, a Forio, a pochi passi dalla storica Villa La Colombaia, ex residenza del regista Luchino Visconti, รจ stato denunciato un sversamento illecito di rifiuti, con il sospetto che tra i materiali abbandonati vi sia amianto, sostanza altamente tossica e pericolosa per la salute e lโ€™ambiente.

La scoperta, avvenuta nei pressi dellโ€™Isola Ecologia, ha scatenato lโ€™indignazione di cittadini e associazioni, con Europa Verde in prima linea per chiedere interventi immediati.A lanciare lโ€™allarme รจ stato il consigliere comunale di Europa Verde Forio, Mimmo Loffredo, che, dopo la segnalazione di alcuni residenti, ha effettuato un sopralluogo, documentando la gravitร  della situazione.

โ€œSiamo di fronte a un atto criminale in unโ€™area di grande valore naturalistico e culturaleโ€, ha dichiarato Loffredo. โ€œHo richiesto lโ€™intervento urgente della Polizia Municipale per mettere in sicurezza la zona, analizzare i materiali sversati e visionare le immagini di videosorveglianza per identificare i responsabili.

โ€Sulla vicenda รจ intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha definito lโ€™episodio โ€œun ennesimo sfregio a un patrimonio che dovrebbe essere intoccabileโ€. Borrelli, vicepresidente della Commissione Parlamentare Ecomafie, ha annunciato che porterร  il caso allโ€™attenzione del Ministero dellโ€™Ambiente, chiedendo verifiche su eventuali responsabilitร  sistemiche.

โ€œI criminali ambientali agiscono contando sullโ€™impunitร . Serve una risposta dura: identificare i colpevoli, punirli severamente e rendere pubblici i loro nomiโ€, ha aggiunto, sottolineando lโ€™importanza della vigilanza civica. โ€œRingrazio Loffredo e i cittadini che non si voltano dallโ€™altra parte. Ora รจ necessario procedere con la caratterizzazione dei rifiuti e, se confermato lโ€™amianto, con unโ€™immediata bonifica.

โ€Lโ€™episodio riaccende i riflettori sul problema degli sversamenti illeciti a Ischia, unโ€™isola che vive di turismo e bellezza naturalistica, ma che si trova sempre piรน spesso sotto attacco di chi minaccia il suo fragile equilibrio ambientale. Le autoritร  sono chiamate a intervenire con rapiditร  per tutelare unโ€™area di inestimabile valore storico e paesaggistico.

Scoperte nuove strutture romane a Circello: il Sannio si conferma crocevia dellโ€™archeologia internazionale

Circello (Benevento) โ€“ Il cuore antico del Sannio continua a restituire pagine preziose della sua storia. Nuove scoperte archeologiche arricchiscono il giร  noto insediamento dei Ligures Baebiani, nellโ€™area di Macchia, nel territorio di Circello.

Le indagini geofisiche condotte su circa cinque ettari di terreno hanno messo in luce strutture inedite, suggerendo che il sito romano possa estendersi su una superficie ben piรน ampia โ€“ forse fino a 20 ettari โ€“ e nascondere ancora molti segreti.

La campagna di scavo โ€“ promossa dal Comune di Circello in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Benevento e Caserta โ€“ si avvale di una collaborazione internazionale di alto profilo, grazie al coinvolgimento della Freie Universitรคt di Berlino e dellโ€™Universitร  di Amburgo.

Un team congiunto composto da archeologi italiani e stranieri e studenti universitari ha operato sul campo per settimane, tracciando una nuova mappa dellโ€™antico abitato romano.

Nuove strutture emerse dal sottosuolo

Alle strutture giร  note โ€“ tra cui due complessi termali, un piccolo tempio e una strada fiancheggiata da botteghe (tabernae) โ€“ si aggiungono ora:
Il prolungamento della strada principale, segno di un tessuto urbanistico piรน complesso;
Edifici probabilmente residenziali, ancora in fase di studio;
Una nuova piazza, affiancata da altre tabernae a sud-ovest;
Ulteriori assi viari con costruzioni a nord-est.

Il valore strategico dellโ€™area

Il sito dei Ligures Baebiani รจ noto per essere uno dei pochi esempi documentati della romanizzazione attraverso la deportazione di popolazioni liguri nel II secolo a.C. Queste scoperte contribuiscono a delineare meglio la struttura urbana, sociale ed economica di questo insediamento coloniale, offrendo nuove chiavi di lettura per lo studio delle dinamiche di integrazione culturale e sviluppo rurale in epoca romana.

ยซLa Soprintendenza โ€“ ha dichiarato Simone Foresta, funzionario responsabile โ€“ ha sostenuto con convinzione il progetto, favorendo lโ€™interazione tra istituzioni italiane e universitร  estere. Circello, oggi, torna al centro dellโ€™attenzione scientifica internazionale per la qualitร  e lโ€™originalitร  delle sue evidenze archeologicheยป.

Il progetto ha anche un forte valore civico e identitario per la comunitร  locale. ยซRidare vita e visibilitร  a Macchia โ€“ ha spiegato il sindaco Gianclaudio Golia, affiancato dal vicesindaco Gabriele Iarusso โ€“ รจ uno degli obiettivi cardine della nostra amministrazione. Lo stiamo facendo con gradualitร , ma con idee solide, grazie al sostegno di partner scientifici prestigiosi e delle istituzioni culturali. Le nuove scoperte aprono prospettive concrete per la valorizzazione del territorio e della sua storiaยป.

Le analisi di superficie suggeriscono che lโ€™area occupata dallโ€™insediamento romano potrebbe essere quattro volte piรน estesa rispetto a quanto finora conosciuto. Le prossime fasi della ricerca si concentreranno sullโ€™approfondimento stratigrafico, con possibili nuove campagne di scavo mirate a verificare le ipotesi urbanistiche e documentare in modo sistematico lโ€™intero complesso.
Intanto Circello si propone come laboratorio archeologico a cielo aperto, dove la storia incontra la ricerca e il territorio ritrova unโ€™identitร  antica da raccontare al mondo.

Minaccia di morte l’ex compagna, obbligo di dimora per un 39enne

Avellino – Un 39enne residente in provincia di Benevento รจ stato raggiunto da un provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari con l’accusa di stalking e violazione di domicilio.

L’uomo, in seguito alla fine della relazione, avrebbe perseguitato e minacciato di morte l’ex compagna, una donna residente a Luogosano, in provincia di Avellino.

La vittima, spaventata dalle continue molestie e intimidazioni, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri, presentando una denuncia che ha dato il via all’indagine. A seguito delle prove raccolte, la Procura ha richiesto e ottenuto un’ordinanza cautelare.

Il provvedimento impone al 39enne l’obbligo di dimora nel comune di residenza e il divieto assoluto di avvicinarsi o comunicare con la persona offesa. Un’azione tempestiva delle forze dell’ordine per mettere fine a una situazione di grave pericolo e tutelare l’incolumitร  della donna.

Vacanza da sogno in Tanzania, ma รจ una truffa da 10mila euro: due denunciati

Avevano promesso una vacanza da sogno in Tanzania per il prossimo Natale, a un prezzo allettante e โ€œda cogliere al voloโ€.

Unโ€™offerta irresistibile, pubblicata sui social, alla quale hanno aderito dieci persone del Vallo di Lauro, tutte convinte di aver prenotato un viaggio esclusivo nel cuore dellโ€™Africa. Ma quello che sembrava un affare si รจ presto rivelato per quello che era: una truffa ben orchestrata, costata complessivamente 10mila euro alle ignare vittime.

Le indagini, partite dopo le denunce presentate presso la Stazione dei carabinieri di Lauro, hanno portato allโ€™identificazione di due presunti responsabili: si tratta di un 44enne della provincia di Benevento e di un altro 44enne residente nel Napoletano, entrambi noti alle forze dellโ€™ordine per precedenti analoghi.

I due, definiti โ€œtruffatori serialiโ€ dagli investigatori, sono stati denunciati a piede libero allโ€™Autoritร  giudiziaria per il reato di truffa aggravata.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due avevano creato una falsa offerta turistica utilizzando i social network per raggiungere un pubblico ampio e convincere gli interessati a versare anticipi in contanti o tramite bonifico per bloccare il presunto pacchetto vacanze. Dopo lโ€™incasso delle somme, i contatti si sono interrotti e le promesse si sono dissolte nel nulla.

Le forze dellโ€™ordine raccomandano la massima cautela nelle prenotazioni online, soprattutto in vista del periodo natalizio, quando aumentano le truffe legate a pacchetti turistici fittizi.

La rivelazione di Lukaku: “Mai dubitato su Conte. De Bruyne? Un fratello pronto a spaccare tutto”

Castel di Sangro โ€“ Romelu Lukaku non ha peli sulla lingua e, alla vigilia dellโ€™amichevole col Girona, lancia il NAPOLI-SCUDA-TO con la grinta di chi non ha paura di niente e nessuno. “Vincere ancora? Certo che sรฌ, ma niente regali! Si riparte da zero, bisogna sudare e spaccarsi!” tuona il bomber belga a DAZN, messaggio chiaro per la squadra e per i rivali.

CONTE? UN CAPO, MAI DUBITATO

Lukaku e Antonio Conte? Un legame a sangue.
“Lui mi spinge sempre al massimo, a volte รจ durissimo, altre mi tratta come un figlioโ€ฆ Ma รจ cosรฌ che vinciamo! Io per lui e per questa maglia darei la vita, e lui lo sa. Paura che se ne andasse dopo lo scudetto? MAI!”

DE BRUYNE A NAPOLI? “รˆ GIA’ FAMIGLIA!”

E poi arriva Kevin De Bruyne, il colpo da 90 che fa tremare lโ€™Europa. Lukaku esplode di gioia:
“Io e Kevin? Fratelli! Ci conosciamo da quando avevamo 13 anni, allโ€™Anderlecht e al Genk. Poi ci siamo ritrovati al Chelsea, stesso appartamento, stesso Mourinhoโ€ฆ E adesso? NAPOLI BABY!

“Gli ho detto tutto: qui ci sono tifosi pazzi, uomini veri, una squadra che รจ una famiglia. Lui ha capito subito, si sta giร  ambientando eโ€ฆ sรฌ, parla un poโ€™ italiano! Gli ho insegnato io: โ€˜Buongiorno, come stai?โ€™ Ma fidatevi, Kevin รจ un genio, spaccherร  tutto!”

OBBIETTIVO? “VINCERE, SEMPRE!”

Amichevoli negative? NON IMPORTA.
“Abbiamo lavorato come le bestie, ora bisogna solo alzare il livello. Vinceremo, perchรฉ qui siamo lupi affamati, e Conte รจ il nostro capobranco!”

Insomma, il Napoli รจ carico, Conte comanda, Lukaku e De Bruyne sono giร  in modalitร  KILLER. Serie A, preparati: lo scudetto non scappa!

Camorra, scarcerazione dei Moccia: la Procura e la Corte dโ€™Appello avviano verifiche su ritardi e responsabilitร 

Napoli โ€“ La scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare di diversi imputati ritenuti affiliati al clan Moccia, uno dei gruppi camorristici piรน radicati tra Napoli e Roma, รจ al centro di una fitta rete di accertamenti interni disposti dalla Procura e dalla Corte dโ€™Appello di Napoli.

Si cerca di comprendere come sia stato possibile che, nonostante gli allarmi lanciati oltre un anno fa, il processo si sia protratto tanto da consentire il ritorno in libertร  di 15 imputati, tra cui alcuni considerati esponenti apicali del clan.

La vicenda โ€“ riportata da Roberto Saviano sul Corriere della Sera e anticipata nei mesi scorsi da Il Mattino e Repubblica Napoli โ€“ ha assunto contorni sempre piรน clamorosi. Il primo segnale dโ€™allarme risale infatti al marzo 2023, quando i pubblici ministeri Ivana Fulco e Ida Teresi misero nero su bianco il rischio concreto che la lentezza del procedimento avrebbe potuto condurre a scarcerazioni generalizzate.

Il procedimento, hanno evidenziato i magistrati, era pendente โ€œgiร  da tempoโ€ con imputati detenuti, in un quadro che imponeva unโ€™accelerazione.

Nel aprile 2024, un anno dopo il primo alert, la Procura tornรฒ a sollecitare un incremento delle udienze, arrivando perfino a proporne la celebrazione anche di sabato, pur di evitare il superamento dei termini massimi di custodia cautelare. Ma le richieste si sarebbero scontrate con lโ€™impossibilitร  logistica del collegio giudicante, giร  gravato da altri maxi procedimenti, sempre in materia di criminalitร  organizzata.

Il risultato รจ sotto gli occhi di tutti: tre anni di udienze, sessanta sessioni dibattimentali, nessuna sentenza di primo grado. E alla fine, la sesta sezione penale del Tribunale di Napoli ha accolto le istanze presentate dai difensori degli imputati, disponendo la scarcerazione.

Le misure alternative applicate non compensano, secondo la Procura, la gravitร  della situazione. Ai soggetti rimessi in libertร  sono stati imposti il divieto di residenza in Campania e nel Lazio, oltre a limitazioni negli orari di uscita. Ma la Direzione distrettuale antimafia, guidata da Nicola Gratteri, sta valutando se impugnare i provvedimenti davanti al Tribunale del Riesame o in Cassazione, per tentare di reintegrare le misure cautelari.

Nel frattempo, sia la presidente della Corte dโ€™Appello Maria Rosaria Covelli sia lo stesso procuratore Gratteri hanno avviato unโ€™istruttoria interna per ricostruire nel dettaglio lโ€™iter processuale e verificare eventuali anomalie, criticitร  gestionali o ritardi ingiustificati nella conduzione del maxi processo.

Il procedimento vede alla sbarra 48 imputati, ritenuti appartenenti ai vertici e alle articolazioni territoriali del clan Moccia, gruppo storico della camorra con proiezioni economiche e operative tra lโ€™hinterland napoletano e la Capitale.

Lโ€™inchiesta interna โ€“ spiegano fonti giudiziarie โ€“ non ha al momento fini disciplinari, ma punta a chiarire le dinamiche che hanno reso possibile uno scenario considerato โ€œparadossaleโ€ in un contesto di contrasto alla criminalitร  organizzata. Unโ€™analisi che potrebbe avere riflessi piรน ampi sul piano dellโ€™organizzazione e del carico dei maxi processi antimafia nei distretti giudiziari italiani.

Cronologia della vicenda โ€“ Il caso delle scarcerazioni del clan Moccia

Marzo 2023

Primo allarme dei pm: I magistrati della DDA Ivana Fulco e Ida Teresi segnalano formalmente il rischio scarcerazioni per decorrenza dei termini. Il processo รจ pendente da tempo con imputati detenuti.

Aprile 2024
Nuova sollecitazione della Procura: I pm chiedono un aumento delle udienze, anche al sabato, per evitare lo sforamento dei termini di custodia cautelare. Il collegio giudicante segnala lโ€™impossibilitร  di accogliere la richiesta a causa dellโ€™alto carico di lavoro.

Estate 2025
Scarcerazioni disposte dalla VI penale: Dopo circa tre anni di dibattimento e 60 udienze senza sentenza di primo grado, il Tribunale accoglie le istanze dei difensori. Quindici imputati โ€“ tra cui presunti boss del clan Moccia โ€“ tornano in libertร .

Agosto 2025

Apertura di verifiche interne: La presidente della Corte dโ€™Appello Maria Rosaria Covelli e il procuratore Nicola Gratteri dispongono accertamenti per ricostruire la gestione del processo e le cause dei ritardi.

In corso
Valutazione di ricorsi: La Procura valuta lโ€™impugnazione delle scarcerazioni al Tribunale del Riesame o in Cassazione. Intanto agli scarcerati sono imposte misure alternative come il divieto di residenza in Campania e Lazio.

Violenze sulle nipotine di 6 anni: arrestato 78enne a Portici

Portici – Un dramma agghiacciante, fatto di violenza e tradimento, รจ stato portato alla luce a Portici. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato un uomo di 78 anni, con l’accusa di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico.

Le vittime, una realtร  che gela il sangue, sono le sue due nipotine, entrambe di soli 6 anni.

Lo squallore di un abuso in famiglia

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, sono iniziate nei giorni scorsi e hanno svelato uno scenario di indicibile orrore.

L’uomo, approfittando della fiducia dei genitori, avrebbe abusato delle bambine in diverse occasioni, filmandole e fotografandole in pose sessualmente esplicite. Un abuso sistematico, che si consumava nel silenzio e tra le mura domestiche, luogo che avrebbe dovuto essere un rifugio sicuro per le piccole.

La cattura e la detenzione

Il 78enne รจ stato fermato e, dopo le formalitร  di rito, รจ stato trasferito nel carcere di Secondigliano, dove rimarrร  in custodia cautelare. La tempestivitร  dell’intervento delle forze dell’ordine ha posto fine a un incubo che, per le due bambine, stava diventando un’amara e terribile quotidianitร .

L’episodio solleva ancora una volta un’inquietante riflessione sul fenomeno degli abusi in famiglia, spesso non denunciati, e sulla necessitร  di proteggere le fasce piรน deboli della popolazione

La rassegna โ€œRestate a Napoliโ€ 2025 al via con Aurora Leone e il suo monologo irriverente

Napoli si prepara a vivere sette giorni di spettacolo e cultura nel cuore dellโ€™estate. Torna โ€œRestate a Napoliโ€, la rassegna promossa dal Comune e diretta da Lello Arena, che dal 10 al 16 agosto trasformerร  Piazza del Plebiscito in un teatro a cielo aperto.

Lโ€™edizione 2025 si apre domenica 10 agosto con Aurora Leone, attrice e autrice del collettivo The Jackal, che porterร  sul palco il suo monologo โ€œTutto scontato โ€“ Rivisto e scorrettoโ€, un viaggio ironico e pungente tra satira e riflessione personale, applaudito nei teatri italiani ed europei.

La serata inizierร  alle 19:30 con la musica dei Napocalisse, seguita dal Pre Show C.I.O.Eโ€™, performance di danza e arti performative degli allievi del Centro Interdisciplinare Opportunitร  Espressive. Poi, alle 21:00, spazio alla comicitร  tagliente di Aurora, pronta a trasformare la piazza in unโ€™arena di risate e pensieri. โ€œRestate a Napoliโ€ conferma cosรฌ la sua doppia anima: vetrina per artisti affermati e trampolino per i giovani, unendo il respiro internazionale alla creativitร  partenopea.

Per Aurora Leone, questa tappa rappresenta anche un ritorno โ€œa casaโ€ prima del tour autunnale, che toccherร  il Teatro Cilea di Napoli dal 20 al 23 novembre. Il suo spettacolo, come lei stessa lo definisce, รจ โ€œscomodo come un sedile Ryanair nelle file centraliโ€ e โ€œtutto scontatoโ€ come una promessa in vetrina che non mantiene ciรฒ che lascia intendere. Un mix di sarcasmo e veritร  che promette di inaugurare la rassegna con energia e carattere.

Licola , โ€œA Caccia di Stelleโ€: una magica vigilia di San Lorenzo sotto il cielo di Pozzuoli

Pozzuoli โ€“ Sabato 9 agosto, dalle 18:00 alle 2:00, il Frontemare Ambasciatori di Licola (Viale Sibilla 6, Pozzuoli) si trasformerร  in un palcoscenico a cielo aperto per โ€œA Caccia di Stelle โ€“ Vigilia di San Lorenzoโ€, un evento che unisce arte, natura e scienza in unโ€™esperienza indimenticabile per famiglie, appassionati di poesia e amanti del cosmo.Sotto il cielo stellato di agosto, la serata offrirร  un ricco programma di attivitร .

Dieci attori della Compagnia Mansarda Teatro dellโ€™Orco guideranno un tour teatralizzato tra spiaggia e giardino, accompagnati dalle suggestive melodie di una violinista professionista, che eseguirร  brani di Hans Zimmer, Ludovico Einaudi, Remo Anzovino e Giovanni Allevi.

Tra i momenti clou, la โ€œDanza del Fuoco Celesteโ€, un rituale visivo che celebra il legame tra uomo e universo, e il โ€œFalรฒ dei Desideriโ€, unโ€™occasione per condividere pensieri e marshmallow attorno al fuoco.

Per gli amanti della scienza, lโ€™Interstellar Experience (facoltativa, โ‚ฌ 3) permetterร  di osservare Luna, pianeti e galassie attraverso telescopi, con la guida di esperti. I piรน creativi potranno partecipare ai Laboratori Deluxe (facoltativi, โ‚ฌ 3), dipingendo costellazioni fluorescenti o costruendo mappe stellari.

Non mancheranno momenti di convivialitร : unโ€™area relax con lettini gratuiti (fino a esaurimento, telo consigliato), un ristorante sotto le stelle con specialitร  campane come frittata di maccheroni e provolone impiccato, angoli food con pizzette e panini, e uno spazio giochi con gonfiabili per i bambini.

Il culmine arriverร  a mezzanotte con una spettacolare cascata di stelle, seguita da un simbolico bagno di mezzanotte accompagnato da un DJ set. Per i tifosi, sarร  possibile seguire la partita del Calcio Napoli su uno schermo dedicato.Dettagli evento: Ingresso: โ‚ฌ 10 (gratis per bambini fino a 3 anni).

Attivitร  facoltative: laboratori e osservazione telescopica (โ‚ฌ 3 ciascuna).
Prenotazione obbligatoria (posti limitati) al 366 357 4348 via WhatsApp.

Con i piedi nella sabbia e gli occhi al cielo, โ€œA Caccia di Stelleโ€ promette una serata di emozioni e desideri da esprimere sotto il magico cielo di Pozzuoli.

Amichevole ad alta tensione: rissa in campo tra Betis e Como a Cadice

Quello che doveva essere un test di preparazione si è trasformato in una serata ad alta tensione. A Cadice, nell’amichevole estiva tra Real Betis e Como 1907, il 6 agosto si è assistito a uno spettacolo tutt’altro che sportivo.

I contrasti duri messi in campo dai lombardi hanno alimentato il nervosismo degli avversari e acceso gli animi anche tra gli staff tecnici. L’episodio che ha fatto esplodere la miccia è arrivato poco prima dell’intervallo, quando Pablo Fornals, infastidito da un fallo subito, ha reagito con uno schiaffo a Perrone. La risposta del giocatore del Como è stata immediata, innescando una rissa che ha coinvolto diversi compagni e avversari. L’arbitro ha cercato di ripristinare l’ordine espellendo Perrone e Héctor Bellerín, quest’ultimo entrato nella mischia per difendere un compagno.

Nonostante la tensione, la gara è proseguita regalando emozioni sul piano sportivo: doppio vantaggio Como con Assane Diao e Lucas Da Cunha, rimonta del Betis firmata da Isco su rigore e da Junior Firpo, fino al gol decisivo di Iván Azón nei minuti di recupero che ha fissato il 3-2 per i lombardi. Ma il post-gara non ha smorzato i toni. Manuel Pellegrini, allenatore del Betis, ha avuto un confronto acceso con Cesc Fàbregas, tecnico del Como, accusando i suoi di un approccio eccessivamente aggressivo.

Pianura, lโ€™ecomostro T1 abbandonato da 17 anni: โ€œRischio per la sicurezza, va abbattutoโ€

A Pianura, quartiere occidentale di Napoli, il T1 รจ molto piรน di un palazzo abusivo: รจ una cicatrice profonda nel paesaggio urbano, un monumento allโ€™abbandono e allโ€™incapacitร  delle istituzioni di risolvere una ferita aperta da decenni.

Sorto negli anni Settanta senza alcuna autorizzazione, acquisito dal Comune nel 1982, lโ€™edificio di cinque piani piรน seminterrato รจ oggi una carcassa di cemento e ruggine. Parti crollate, ferri ossidati, calcinacci che cadono ad ogni vibrazione, come accaduto durante il recente sciame sismico dei Campi Flegrei. Nel luglio 2008 un incendio ne decretรฒ lโ€™inagibilitร , costringendo gli abitanti a unโ€™evacuazione immediata, senza la possibilitร  di recuperare i propri beni. Da allora, nulla รจ cambiato: il T1 รจ rimasto fermo, identico al giorno dopo le fiamme, teatro di incursioni pericolose di ragazzini che arrivano persino sul tetto, come mostrano diversi video circolati negli anni.

Il deputato Francesco Emilio Borrelli, di Alleanza Verdi-Sinistra, torna a puntare il dito contro quello che definisce โ€œuna trappola mortaleโ€ e โ€œil frutto dellโ€™abusivismo selvaggioโ€, ricordando che le denunce dei residenti si susseguono da anni senza esito. Sul piano legale, la matassa รจ ingarbugliata: 23 richieste di condono per 43 unitร  immobiliari tra appartamenti, locali e garage, respinte o annullate in un labirinto di ricorsi, rigetti e nuove istruttorie.

Oggi, mentre il Comune notifica nuovi dinieghi, la situazione resta bloccata. Per Borrelli, la prioritร  รจ mettere subito in sicurezza lโ€™area, impedirne lโ€™accesso e avviare lโ€™abbattimento. โ€œNon possiamo aspettare una tragedia โ€“ avverte โ€“ Pianura merita di essere liberata da questo ecomostroโ€.

Turista napoletano morto per un panino al botulino: 2 indagati

La Procura della Repubblica di Paola ha disposto il sequestro, su tutto il territorio nazionale, di un prodotto alimentare sospettato di aver provocato una grave intossicazione da botulino registrata nei giorni scorsi nel Cosentino, e che ha giร  causato una vittima e diversi casi di ricovero ospedaliero.

Le indagini, coordinate dal procuratore Domenico Fiordalisi, si concentrano in particolare su un alimento a base di broccoli servito in un panino venduto da un food truck sul lungomare di Diamante, in provincia di Cosenza.

A perdere la vita รจ stato Luigi Di Sarno, 52 anni, residente a Cercola, in provincia di Napoli, in vacanza in Calabria con la famiglia. Lโ€™uomo aveva consumato un panino con broccoli e salsiccia presso lโ€™attivitร  ambulante denominata “Da Peppino”.

Poco dopo aveva cominciato ad avvertire un malore e, durante il viaggio di ritorno verso casa, รจ deceduto in auto mentre si trovava in autostrada nei pressi di Lagonegro.

La tragedia ha sconvolto la comunitร  di Cercola e ha scatenato immediate reazioni da parte dellโ€™autoritร  giudiziaria. La Procura ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di morte e lesioni come conseguenza di altro reato e commercio di sostanze alimentari nocive.

Giร  due persone โ€“ i titolari dellโ€™attivitร  ambulante โ€“ risultano indagate. Il furgoncino รจ stato posto sotto sequestro, cosรฌ come il lotto del prodotto sospettato, su scala nazionale.

Nel frattempo, sono almeno nove le persone finite in ospedale dopo aver consumato lo stesso tipo di panino, tutte riconducibili alla medesima attivitร  commerciale. Tra loro anche due diciassettenni di Roma, anche loro in vacanza a Diamante, entrambi ricoverati in terapia intensiva: uno dei due รจ stato intubato, lโ€™altro risulta cosciente.

Non solo. Gli inquirenti stanno anche verificando eventuali responsabilitร  mediche legate allโ€™assistenza prestata alla vittima. Di Sarno, infatti, si era recato per un primo intervento in una clinica privata di Belvedere Marittimo, prima di decidere di tornare verso Napoli. Lโ€™autopsia รจ stata disposta e affidata allโ€™Istituto di medicina legale di Catanzaro.

Cagliari, un altro caso: muore donna di 38 anni dopo intossicazione da salsa guacamole

Il caso di Diamante si intreccia con un altro episodio analogo registrato a Cagliari, dove otto persone erano rimaste intossicate da botulino a fine luglio, dopo aver consumato una salsa guacamole durante la manifestazione โ€œFiesta Latinaโ€ di Monserrato.

Nelle ultime ore, una delle pazienti, una donna di 38 anni, รจ deceduta allโ€™ospedale Businco, dove era stata trasferita dopo un primo ricovero al Brotzu. La donna era stata tra le prime a manifestare i sintomi dellโ€™intossicazione.

Ora si attende lโ€™esito degli accertamenti tossicologici e microbiologici per chiarire l’origine del batterio responsabile. Anche in questo caso, la magistratura locale ha avviato unโ€™indagine per fare luce sulla catena di produzione e distribuzione dellโ€™alimento contaminato.

Turista napoletano morto per un panino al botulino: 2 indagati
Il Truck Food “Da Peppino” sequestrato