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Castel Volturno, incentivi non dovuti: danno erariale da oltre 200mila euro. Scatta il sequestro

Castel Volturno – Avrebbe incassato incentivi economici non spettanti, generando un danno erariale di oltre 214mila euro ai danni del Comune di Castel Volturno.

Per questo motivo, il responsabile pro tempore dell’Ufficio Tecnico comunale è finito nel mirino della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, che ha ottenuto un provvedimento di sequestro conservativo ante causam nei suoi confronti.

Il sequestro, eseguito dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta, è stato disposto dal Presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Napoli, in base agli articoli 74 e 75 del Codice della giustizia contabile, per un importo pari al danno accertato: 214.053,33 euro.

Contestualmente, è stato notificato all’indagato un invito a dedurre, come previsto dall’art. 67 dello stesso Codice.

L’indagine ha preso avvio da un’istruttoria interna all’Ufficio Tecnico del Comune e si è sviluppata attraverso una serie di accertamenti patrimoniali condotti dalle Fiamme Gialle, sotto la direzione del pubblico ministero contabile Mauro Senatore e il coordinamento del procuratore regionale Antonio Giuseppone.

Secondo quanto emerso, il danno erariale si sarebbe concretizzato nel 2023 con l’erogazione indebita di compensi a favore del dirigente e di altri dipendenti comunali. Gli incentivi, riferiti a funzioni tecniche per opere pubbliche – in particolare la realizzazione della cosiddetta “cittadella scolastica”, finanziata con oltre 30 milioni di euro di fondi PNRR – sarebbero risultati non dovuti, in quanto eccedenti i limiti previsti dalla legge e riferiti ad attività non riconducibili ai percettori.

La condotta contestata, stando alla ricostruzione della Procura contabile, sarebbe stata messa in atto in palese conflitto di interessi, attraverso atti amministrativi redatti con l’intento di autoliquidarsi i compensi per la progettazione di opere pubbliche, compresa quella strategica destinata all’istruzione locale.

Il provvedimento cautelare ha riguardato disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili dell’indagato, con l’obiettivo di tutelare le ragioni del bilancio pubblico e garantire il recupero delle somme indebitamente percepite.

L’operazione si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla Guardia di Finanza, in sinergia con la magistratura contabile, per il contrasto agli illeciti nella gestione di fondi pubblici e per la tutela dell’integrità economica dell’Ente locale.

Elodie incanta il Maradona con Gigi D’Alessio ospite d’onore

Napoli – Una serata memorabile ha illuminato lo Stadio Maradona ieri sera, con la tappa napoletana di “Elodie The Stadium Show”.

La popstar romana ha offerto al suo pubblico un’esperienza live di respiro internazionale, celebrando il suo stile inconfondibile e la sua potente presenza scenica. L’evento ha raggiunto l’apice con la sorpresa della serata: l’ospite d’onore, il cantautore partenopeo Gigi D’Alessio.

Duetto a sorpresa e uno show in quattro atti

Gigi D’Alessio ha calcato il palco del Maradona proponendo tre brani simbolo del suo vasto repertorio, mandando in visibilio il pubblico napoletano e creando un momento di grande impatto emotivo e musicale. La collaborazione tra i due artisti ha rappresentato uno dei momenti clou dello spettacolo.

Lo show di Elodie, un vero e proprio spettacolo multidisciplinare, si è sviluppato attraverso quattro atti distinti: “Audace”, “Galattica”, “Magnetica” ed “Erotica”. Questa suddivisione, già anticipata dalle copertine del suo ultimo album “Mi Ami Mi Odi” uscito lo scorso maggio, ha guidato gli spettatori attraverso le diverse sfaccettature artistiche della cantante.

Sul main stage, Elodie è stata accompagnata da una band di sette musicisti, tre coriste e un dinamico corpo di ballo composto da 16 danzatori, contribuendo a creare un’atmosfera vibrante e visivamente mozzafiato. La direzione artistica dell’intero spettacolo è stata affidata a Laccio, noto per la sua capacità di creare performance di grande impatto e innovazione.

La tappa napoletana ha confermato il successo del tour di Elodie, che continua a consolidare il suo status di icona pop, capace di unire musica, stile e una forte identità artistica in uno show che non lascia indifferenti.

Napoli, turisti rapinati in pieno giorno a via Marina: arrestato 40enne nigeriano

Napoli – Attimi di paura a Napoli per una coppia di turisti statunitensi, aggrediti e rapinati in pieno giorno lungo via Marina. L’episodio è avvenuto mentre i due, approfittando di una pausa sotto il sole estivo, si erano seduti su un muretto della zona per consultare lo smartphone e pianificare le prossime tappe della loro visita in città.

Improvvisamente, un uomo si è avvicinato alla coppia: si tratta di un 40enne di nazionalità nigeriana, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano.

Approfittando di un momento di distrazione, il malvivente ha afferrato lo zaino della donna, tentando di strapparglielo con violenza.

La vittima ha cercato di opporsi, ma è stata trascinata per alcuni metri sull’asfalto tra urla di paura e dolore, prima che l’aggressore riuscisse a sottrarle lo zaino e a fuggire tra le auto incolonnate nel traffico.

L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieridella stazione Napoli Borgoloreto, già presenti in zona, si sono messi sulle tracce del rapinatore. In pochi minuti, il 40enne è stato rintracciato, bloccato e arrestato. Lo zaino è stato recuperato e restituito alla turista statunitense, sotto shock ma fortunatamente illesa.

Determinanti per la riuscita dell’operazione anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via Marina, che hanno permesso agli investigatori di ricostruire con precisione le fasi della rapina e di identificare il responsabile.

L’uomo è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio. Le indagini proseguono per verificare eventuali altri episodi simili riconducibili allo stesso autore.

Indagata Maria Rosaria Boccia, accertamenti sulla laurea alla Pegaso

Napoli – Un’ombra si allunga sul percorso accademico dell’imprenditrice napoletana Maria Rosaria Boccia, iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli per un’inchiesta che getta dubbi sulla validità della sua laurea in Economia e Management conseguita all’Università Pegaso.

I reati ipotizzati sono pesanti: falso, truffa e falsa attribuzione di lavori altrui. A riportarlo sono Il Mattino e Repubblica, mentre gli accertamenti delle autorità proseguono a ritmo serrato.

La denuncia: una tesi sotto accusa

Il caso è esploso dopo un esposto presentato dalla stessa Università Pegaso, che ha avviato una verifica interna a seguito di un servizio trasmesso il 9 settembre 2024 su Rete 4. Il programma aveva sollevato sospetti sull’autenticità della tesi di laurea della Boccia, intitolata “Il Sistema Sanitario Nazionale: luci e ombre di un’eccellenza italiana stretta dai vincoli della finanza pubblica”.

L’elaborato, secondo quanto emerso, sarebbe stato confrontato con un software antiplagio, risultando pressoché identico a una tesi discussa nel 2019 da una studentessa della Luiss Guido Carli. Un’accusa di plagio che ha spinto la Procura a indagare.

Acquisizioni documentali nelle università

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno effettuato perquisizioni e acquisizioni documentali presso tre atenei: l’Università Parthenope, la Pegaso e la Luiss Guido Carli.

L’obiettivo è verificare la regolarità del percorso accademico della Boccia, che nel 2020 si è iscritta alla Pegaso, ottenendo il riconoscimento di alcuni esami sostenuti in precedenza alla Parthenope. A destare sospetti è un’autocertificazione presentata dall’imprenditrice, priva di firma, che la Pegaso avrebbe accettato senza verificarne l’autenticità con l’ateneo di provenienza. Un’omissione che ora è al centro delle indagini.

Laurea con 91/110 e dubbi crescenti

Maria Rosaria Boccia ha conseguito la laurea in Economia e Management presso la Pegaso con un punteggio di 91/110. Tuttavia, le incongruenze emerse hanno spinto la Procura a scavare a fondo, non solo sul presunto plagio della tesi, ma anche sulla legittimità degli esami riconosciuti.

Gli inquirenti stanno analizzando i documenti acquisiti per ricostruire ogni passaggio del percorso accademico dell’imprenditrice, mentre la vicenda rischia di trasformarsi in un caso mediatico dirompente.

L’inchiesta rappresenta un duro colpo per la credibilità del sistema universitario, sollevando interrogativi sull’efficacia dei controlli interni degli atenei. La Boccia, figura nota nel panorama imprenditoriale napoletano, si trova ora sotto i riflettori, in attesa che le indagini chiariscano se si tratti di un errore amministrativo o di un illecito deliberato.

Intanto, la Procura procede con determinazione, pronta a fare luce su una vicenda che potrebbe avere ripercussioni ben oltre i confini accademici.

Napoli, il giovane assassino di Santo Romano interrogato in carcere, la famiglia chiede di “abbassare i toni”

Napoli-  Il giovane L.D.M., condannato in primo grado per l’omicidio di Santo Romano, è stato sottoposto nei giorni scorsi a due interrogatori presso l’Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo.

+A riferirlo è l’avvocato Antonino Castorino, difensore di fiducia del ragazzo, tramite una nota che fa luce su nuove contestazioni a carico del suo assistito e su una denuncia presentata dalla famiglia del minore per minacce sui social.

Contestazioni in carcere: telefoni cellulari e taglierino rudimentale

Gli interrogatori, richiesti dalla Procura Minorile di Roma Capitale e dalla Procura dei Minori di Napoli – con la presenza della dottoressa Patrizia Imperato, Procuratore dei Minori di Napoli, in uno dei colloqui – hanno riguardato la detenzione e l’utilizzo di telefoni cellulari in due diversi istituti di pena in cui L.D.M. è stato recluso.

La Procura di Roma ha contestato anche il possesso di un taglierino rudimentale, costruito con uno spazzolino da denti e una lametta da barba.

Il giovane detenuto ha risposto a tutte le domande, assumendosi la piena responsabilità per l’utilizzo degli apparecchi telefonici, ma ha specificato che il taglierino era utilizzato per l’igiene personale e non è mai uscito dalla cella, né è stato pensato per offendere o minacciare alcuno. L’uso dei cellulari in carcere, ha spiegato, era finalizzato a contattare familiari e amici.

L’avvocato Castorino ha precisato che nelle contestazioni mosse al minorenne non vi è alcun tipo di condotta minacciosa o provocatoria, né verso terzi né tantomeno verso la famiglia della vittima.

La denuncia della famiglia del minore per minacce sui social

Parallelamente alle contestazioni, la famiglia del minore detenuto ha presentato una formale denuncia presso la Questura di Napoli. La denuncia riguarda la pubblicazione sui social media di frasi oltraggiose e minacce alla famiglia di Santo Romano, utilizzando profili dall’identità incerta e foto del figlio. La famiglia di L.D.M. intende così censurare e perseguire penalmente chi si rende protagonista di tali “condotte inopportune, spregevoli e penalmente rilevanti”.

Un percorso di redenzione e il dolore condiviso

L’avvocato Castorino ha sottolineato che il giovane detenuto sta affrontando un “percorso responsabile di redenzione e recupero”, consapevole degli errori commessi e con il pieno sostegno della famiglia e dei legali che lo seguono.

Le vicende che lo hanno coinvolto, e in particolare l’omicidio per cui è detenuto, hanno creato “un dolore incolmabile alla parte offesa, ma anche una profonda sofferenza a lui e alla sua famiglia”.

La difesa ritiene che “abbassare i toni da parte di tutti possa portare a una maggiore serenità anche rispetto alle varie contestazioni successive alla vicenda delittuosa e a fare chiarezza rispetto a determinate condotte che vanno certamente censurate al netto di chi le ha poste in essere, ma la cui competenza e attività di accertamento dei fatti compete all’autorità giudiziaria”.

Arzano, si toglie la vita imprenditore coraggio che aveva denunciato il clan della 167

Arzano – Imprenditore coraggio che denunciò il racket si toglie la vita. Nella serata di ieri ad Arzano, nella sua abitazione, un commerciante ha deciso di farla finita.

I carabinieri della locale tenenza che, sono arrivati sul posto insieme al personale di un’ambulanza del 118, hanno avviato le indagini informando il magistrato di turno.

La salma, dopo i necessari accertamenti, è consegnata ai familiari per lo svolgimento dei funerali.

Nel 2019 lui e il figlio avevano fatto arrestare tre esponenti del clan della 167

Un padre e nonno esemplare che in un momento di sconforto ha deciso di farla finita. R.C. è il padre di C.C. che con le sue denunce ad Arzano fece arrestare e condannare nel 2019 esponenti del clan Monfregolo. Furono tratti in arresto e successivamente condannati Giuseppe Giaccio (Pepp’ a’ sciord), Giuseppe Monfregolo (O’uallarus) e Domenico Russo (O’nan) .

Funivia del Faito, svolta nell’inchiesta: indagata anche l’Eav. “Ignorate le criticità”

Torre Annunziata – Una svolta clamorosa scuote l’inchiesta sul disastro della funivia del Monte Faito. A poco meno di due mesi dal tragico incidente del Giovedì Santo, che ha causato la morte di quattro persone e il ferimento grave di un’altra, la Procura di Torre Annunziata estende l’indagine all’Eav, l’Ente Autonomo Volturno che gestisce l’impianto.

L’azienda partecipata della Regione Campania non figura più soltanto come parte lesa, ma entra formalmente nel procedimento penale per le presunte responsabilità oggettive nella gestione della funicolare.

L’accusa, formulata dal pm Alessandro Riccio e coordinata dal procuratore capo Nunzio Fragliasso, è pesante: secondo gli inquirenti, ci sarebbero state «condotte omissive e commissive» su aspetti fondamentali come progettazione, manutenzione, controllo, vigilanza e ispezione dell’impianto.

L’Eav, come anticipato stamane da Il Mattino e l’edizione napoletana di Repubblica, e i suoi dirigenti avrebbero ignorato o non rilevato gravi criticità che potrebbero aver causato il disastro del 17 aprile scorso.

La tragedia del Faito

Il crollo della cabina numero due, avvenuto pochi metri prima dell’arrivo alla stazione alta della funivia, ha provocato la morte del macchinista Carmine Parlato e di tre turisti stranieri: Janan Suliman, Margaret Winn Elaine e Derek Graeme Winn. Ferito gravemente Suliman Thabet. La tragedia si è consumata sotto gli occhi attoniti dei passeggeri della prima cabina, rimasta sospesa nel vuoto e poi evacuata in extremis dai vigili del fuoco.

In un clima di apparente normalità, la funivia era stata riaperta al pubblico appena una settimana prima, il 10 aprile, in vista dell’arrivo dei turisti per le festività pasquali. Una decisione, secondo gli inquirenti, presa nonostante l’assenza di adeguate verifiche tecniche e documentali.

Il giorno della tragedia, il servizio venne riattivato dopo una sospensione per il maltempo. La prima cabina riuscì a raggiungere la stazione a valle, ma la seconda precipitò lungo il pendio montano.

Sono 26 le persone iscritte nel registro degli indagati

L’indagine conta finora 26 persone iscritte nel registro degli indagati: tecnici, funzionari, imprenditori e dirigenti. Tra questi, figura da settimane il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, assistito dall’avvocato Dario Gagliano. Ora anche l’ente che presiede entra ufficialmente tra i soggetti sotto inchiesta.

Il 19 giugno è prevista una nuova perizia tecnica disposta dalla Procura per definire meglio la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. L’obiettivo è chiarire se il disastro poteva essere evitato e se le procedure di controllo e manutenzione siano state rispettate, o se invece siano state sottovalutate segnalazioni, anomalie o veri e propri allarmi.

 

Napoli, la Nuova Orchestra Scarlatti verso la chiusura: l’annuncio choc del maestro Russo

Napoli – Un grido d’allarme scuote il mondo della musica napoletana: la Nuova Orchestra Scarlatti, quella dove suonava il giovane musicista Giovanbattista Cutolo, vittima innocente della criminalità napoletana, potrebbe chiudere i battenti nel 2026.

A dichiararlo è il maestro Gaetano Russo, direttore dell’ensemble, al termine del concerto “La Vita è Bella” nella Cattedrale di Castellammare di Stabia. “Non chiudiamo, ci fanno chiudere”, ha denunciato Russo, visibilmente amareggiato, puntando il dito contro la carenza di fondi e l’assenza di un auditorium stabile a Napoli.

Un progetto per i 2500 anni di Napoli, ma senza sostegno

La Nuova Orchestra Scarlatti aveva proposto al Comune di Napoli un ambizioso progetto per celebrare i 2500 anni dalla fondazione della città: un viaggio musicale che, dalle melodie della Napoli greca, arrivasse fino a Pino Daniele. “Ci hanno detto che non c’erano fondi”, ha rivelato Russo al quotidiano Roma. Solo di recente è emersa la possibilità di un recupero del progetto, ma senza certezze.

Finanziamenti a singhiozzo e un’orchestra senza casa

L’orchestra, fondata nel 1993 da Russo dopo la chiusura dell’Orchestra Scarlatti della Rai, sopravvive grazie ai contributi della Regione Campania. Il Ministero della Cultura, infatti, non la riconosce come ensemble di interesse nazionale, poiché non raggiunge le 120 giornate lavorative annue per musicista. «Napoli, culla della musica, non ha un’orchestra stabile né un auditorium», ha aggiunto Russo, sottolineando un paradosso: città di 100mila abitanti in Cina vantano teatri moderni, mentre Napoli, capitale culturale, è costretta a mendicare spazi.

La commemorazione di Giogiò

Durante il concerto, un momento di commozione ha ricordato Giovanni Battista Cutolo, detto Gioggiò, il 24enne musicista della Scarlatti Young ucciso il 31 agosto 2023 per una lite legata a un parcheggio. Un lutto che ha reso ancora più pesante l’atmosfera dell’evento.
Un futuro in bilico

Russo, che ha vissuto in prima persona la chiusura dell’Orchestra Scarlatti della Rai nel 1992, non nasconde la frustrazione: “Non possiamo più aspettare. Se continua così, o chiudiamo o ci fanno chiudere”. Il maestro ha poi lanciato un monito: “Non si dica che mancano i soldi. Si dica come sono stati spesi quelli disponibili”. Un appello accorato per salvare un’istituzione culturale e ridare a Napoli il prestigio musicale che merita.

Boscoreale, racket in videochiamata dal carcere: chiesti 50mila euro al tabaccaio, due arresti

Boscoreale – “Tu lavori e ci devi pagare”. Così, con tono intimidatorio e attraverso una videochiamata dal carcere di Poggioreale, sarebbe arrivata la richiesta estorsiva da parte di due presunti affiliati al racket, che pretendevano 50mila euro dal titolare di una tabaccheria di Boscoreale.

Uno dei due era detenuto, l’altro faceva da intermediario all’esterno. Entrambi sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa ieri, con le accuse di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per il detenuto, si aggiunge anche l’accusa di utilizzo illecito di telefono cellulare in carcere.

I fatti risalgono al 14 febbraio 2025. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Boscoreale, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Salvatore Ciro Crescentini, 20 anni, si era presentato nella tabaccheria con un pretesto.

Una volta fuori, aveva chiesto al titolare di ascoltare “una imbascìata”. A quel punto, aveva avviato una videochiamata dal proprio cellulare: sullo schermo sarebbero comparsi Nunzio Della Ragione, 38 anni, detenuto a Poggioreale, e un altro recluso ancora da identificare.

Il messaggio era inequivocabile: «Tu lavori e ci devi dare i soldi». La cifra richiesta era di 50mila euro, da versare in due tranche: 25mila subito e i restanti il giorno dopo. In caso contrario, la minaccia: «Ti spariamo nelle gambe».

Il 16 febbraio incendio alla tabaccheria

Due giorni dopo, il 16 febbraio, l’intimidazione si sarebbe trasformata in un atto incendiario: la tabaccheria è stata data alle fiamme. Le telecamere di sorveglianza della zona hanno immortalato due giovani, con il volto coperto, mentre cospargevano di liquido infiammabile l’ingresso dell’attività e appiccavano il fuoco, prima di darsi alla fuga. L’incendio non è al momento formalmente contestato agli indagati, ma il gesto ha rafforzato il quadro intimidatorio ricostruito dagli investigatori.

Gli arresti di Della Ragione e Crescentini rappresentano un nuovo allarme sul fenomeno delle estorsioni orchestrate anche dall’interno delle carceri, grazie all’uso illecito di dispositivi elettronici. Un contesto in cui il metodo mafioso continua a esercitare pressione sul tessuto economico locale, tentando di imporsi con la forza della paura.

Oroscopo di oggi 13 giugno 2025 segno per segno

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Oggi il cielo ci regala un mix di energie dinamiche, con Marte in Gemelli che stimola la comunicazione e Venere in Cancro che ci spinge a cercare sicurezza emotiva. Ecco cosa le stelle hanno in serbo per te oggi, con un focus su amore, lavoro, salute e finanze.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Sei particolarmente carismatico oggi, ma attento a non essere troppo impulsivo con il partner. I single potrebbero incontrare qualcuno interessante in un contesto inaspettato.
🔹 Lavoro: Giornata intensa, ma la tua determinazione ti porterà risultati. Collabora con i colleghi per evitare tensioni.
🔹 Salute: Ricorda di fare pause tra un impegno e l’altro per evitare stress.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive, potresti pentirtene domani.
🌟 Consiglio: Ascolta più che parlare oggi, scoprirai informazioni preziose.
💬 Commento: La Luna in Bilancia ti invita a trovare equilibrio tra doveri e piaceri.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Giornata romantica per le coppie consolidate. I single potrebbero ricevere un’offerta interessante da un ex.
🔹 Lavoro: Attenzione alle distrazioni! Concentrati su ciò che conta davvero.
🔹 Salute: Una camminata all’aria aperta ti aiuterà a sciogliere le tensioni.
🔹 Finanze: Ottimo momento per pianificare un investimento a lungo termine.
🌟 Consiglio: Non aver paura di chiedere ciò che meriti.
💬 Commento: Giove in Vergine favorisce la crescita, ma solo con pazienza.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Sei al centro dell’attenzione oggi, ma non giocare con i sentimenti altrui.
🔹 Lavoro: Idee brillanti emergono, ma assicurati di condividerle con i giusti.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa legati allo stress, fai respiri profondi.
🔹 Finanze: Una piccola spesa imprevista potrebbe sorprenderti.
🌟 Consiglio: Scrivi i tuoi pensieri per chiarire le idee.
💬 Commento: Mercurio in Cancro ti rende più intuitivo, ascolta il tuo istinto.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Momento perfetto per riconciliazioni o confessioni d’amore.
🔹 Lavoro: Un progetto in sospeso potrebbe finalmente decollare.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, meglio pasti leggeri oggi.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo? Forse un rimborso o un regalo inaspettato.
🌟 Consiglio: Fidati di chi ti offre aiuto senza secondi fini.
💬 Commento: Venere nel tuo segno ti rende irresistibile, usalo a tuo vantaggio!


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Sei magnetico oggi, ma non forzare le situazioni.
🔹 Lavoro: Un collega potrebbe rubarti la scena, ma la rivalsa arriverà.
🔹 Salute: Trova tempo per un hobby che ti rilassi.
🔹 Finanze: Evita prestiti oggi, potresti pentirtene.
🌟 Consiglio: Non bruciare ponti, anche se sei frustrato.
💬 Commento: Il Sole illumina la tua creatività, sfruttala!


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Sei più sensibile del solito, cerca confido in chi ami.
🔹 Lavoro: Ottima giornata per chiudere contratti o accordi.
🔹 Salute: Attenzione alla postura, soprattutto se lavori al pc.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma non diventare troppo frugale.
🌟 Consiglio: Un piccolo gesto gentile ti porterà fortuna.
💬 Commento: Saturno ti spinge a essere pragmatico, ma non dimenticare i sentimenti.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Oggi l’armonia è la chiave. Se c’è tensione con il partner, un dialogo aperto risolverà tutto. I single potrebbero incontrare una persona affascinante in un contesto culturale.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per negoziare o mediare tra colleghi. La tua diplomazia sarà apprezzata.
🔹 Salute: Attenzione a possibili sbalzi di umore. Pratica yoga o meditazione per ritrovare il centro.
🔹 Finanze: Una spesa imprevista potrebbe turbare i tuoi piani, ma niente di grave.
🌟 Consiglio: Non rimandare una decisione importante, oggi hai la lucidità giusta.
💬 Commento: La Luna in Bilancia ti rende più carismatico, approfittane per fare colpo!


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Passione e mistero ti avvolgono oggi. Se hai un segreto, potrebbe essere il momento di confessarlo. I single potrebbero attirare qualcuno con la loro aura magnetica.
🔹 Lavoro: Attenzione a manipolazioni o pettegolezzi. Resta neutrale e concentrato sui tuoi obiettivi.
🔹 Salute: Se hai accumulato stress, un bagno caldo con sali rilassanti sarà rigenerante.
🔹 Finanze: Potresti ricevere una notizia inaspettata su un investimento.
🌟 Consiglio: Fidati del tuo intuito, ma verifica sempre i dettagli.
💬 Commento: Plutone ti spinge a trasformare una situazione, non aver paura del cambiamento.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Sei ottimista e contagioso oggi, perfetto per un appuntamento romantico. I single potrebbero incontrare qualcuno durante un viaggio o un’avventura.
🔹 Lavoro: Idee brillanti e nuove opportunità si presentano, ma evita di essere troppo avventato.
🔹 Salute: Sei pieno di energia, ma non strafare! Attenzione a strappi muscolari.
🔹 Finanze: Un rischio calcolato potrebbe portare guadagni, ma non esagerare.
🌟 Consiglio: Espandi i tuoi orizzonti, oggi il cielo favorisce l’esplorazione.
💬 Commento: Giove nel tuo segno ti regala fortuna, ma ricorda: la moderazione è tutto.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei più serio del solito, ma il partner potrebbe cercare più leggerezza. I single dovrebbero uscire dalla loro zona di comfort.
🔹 Lavoro: Giornata di grande produttività, ma attento a non isolarti troppo.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena, soprattutto se passi ore seduto.
🔹 Finanze: Un piano di risparmio a lungo termine inizia a dare i suoi frutti.
🌟 Consiglio: Un piccolo gesto romantico migliorerà la tua giornata.
💬 Commento: Saturno ti ricorda che disciplina e dedizione pagano, ma non dimenticare di vivere!


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Sei particolarmente originale oggi, perfetto per stupire chi ami. I single potrebbero attrarre persone fuori dal comune.
🔹 Lavoro: Le tue idee innovative saranno apprezzate, ma preparati a difenderle.
🔹 Salute: Attenzione a tensioni al collo, fai stretching.
🔹 Finanze: Una spesa inaspettata per tecnologia o un hobby potrebbe presentarsi.
🌟 Consiglio: Collabora con qualcuno di creativo, insieme farete miracoli.
💬 Commento: Urano stimola la tua mente ribelle, usa questa energia per innovare!


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sei più sensibile e intuitivo oggi, perfetto per approfondire un legame. I single potrebbero innamorarsi di un’anima affine.
🔹 Lavoro: Attenzione a confusione o malintesi, chiarisci tutto per iscritto.
🔹 Salute: L’acqua sarà la tua alleata oggi (idratazione, mare, bagno rilassante).
🔹 Finanze: Un regalo o una piccola vincita potrebbero arrivare quando meno te l’aspetti.
🌟 Consiglio: Segui il tuo istinto, ma non perderti nei sogni ad occhi aperti.
💬 Commento: Nettuno amplifica la tua fantasia, trasforma le tue visioni in azioni concrete.


✨ Messaggio universale del giorno:

“Le stelle danzano per te oggi, ma sta a te scegliere la musica.”
Che tu stia cercando amore, successo o serenità, ricorda che le opportunità sono ovunque, basta saperle riconoscere. Buona giornata, e che il cielo ti sorrida!

Afragola, l’omicidio in diretta: 3 secondi per uccidere Pasquale Buono

Afragola – Tre secondi, tre dannatissimi secondi. Tanto è bastato al killer spietato, preciso e deciso per uccidere con una doppia sequenza di fuoco, Pasquale Buono detto, o’ grappino, 47 anni, mentre si trovava all’interno della merceria dei genitori in corso Italia, alle Palazzine Gescal di Afragola.

La  spietata esecuzione di camorra, che dura 25 secondi è stata immortalata da una delle telecamere dalla video sorveglianza pubblica del comune di Afragola. I due killer , sicuramente sapevano della presenza della telecamere e sono arrivati in sella una moto con il casco coperti dal casco integrale.

La dinamica dell’agguato, le riprese mostrano con cruda efficacia la scena

Come mostrano le immagini un’Honda SH con due persone in sella si ferma davanti al negozio. Il passeggero, volto coperto da casco integrale, scende, si gira di spalla perché dal negozio esce un cliente con una a busta in mano. Quando l’uomo sta girando l’angolo il killer corre verso il negozio già con la pistola in mano e il colpo in canna. Inizia a sparare tre volte. Poi si ferma e spara ancora. Il tutto dura tre secondi.

Quindi corre verso il complice sulla moto e si allontanano a tutta velocità. Passanti e e altre commercianti che si trovavano all’esterno dei loro esercizi commerciali rimangono atterriti. Poi iniziano le urla dei familiari della vittima.Nonostante i soccorsi di passanti e del 118, non c’è stato nulla da fare: é morto sul colpo, centrato ad organi vitali.

Il movente: una testimonianza scomoda?

Gli investigatori battono la pista camorristica. Buono, pur senza precedenti per reati di mafia: era infatti imputato in un processo per tentata estorsione a un caseificio. Considerato vicino al clan Moccia, in particolare a Salvatore Puzio “‘o Ghirù”

Un pentito lo aveva indicato come presunto autore di due omicidi. Doveva testimoniare su un’estorsione e sull’omicidio di un affiliato al gruppo “‘o Gelsomino”. Quello di Afragola è il secondo omicidio in 48 ore nell’hinterland nord di Napoli

Due giorni prima, a Cardito, veniva ucciso Antonio Vitale, noto alle forze dell’ordine. Entrambi gli agguati compiuti da killer in moto. La zona è teatro di scontri tra fazioni del clan Moccia per il controllo dello spaccio

La risposta delle istituzioni

Il prefetto Michele Di Bari ha disposto un potenziamento dei controlli nell’area. L’episodio sarà al centro del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

 

 

 

 

Superenalotto, estrazione del 12 giugno 2025: nessun “6”, jackpot a 12,6 milioni

Roma– Nessun fortunato vincitore del “6” nell’estrazione numero 93 del Superenalotto di oggi, giovedì 12 giugno 2025. La combinazione vincente è stata:

21 – 61 – 69 – 76 – 79 – 81

Numero Jolly: 77 – Numero SuperStar: 76

Nessun giocatore ha centrato né il “6” né il “5+1”, facendo così salire il jackpot stimato per il prossimo concorso a 12.600.000 euro.

Le quote del Superenalotto

Categoria Vincite Euro per vincita
6 0 € 0,00
5+1 0 € 0,00
5 3 € 52.608,46
4 300 € 541,77
3 13.421 € 36,18
2 236.975 € 6,34

Le quote SuperStar

Categoria Vincite Euro per vincita
5 Stella 0 € 0,00
4 Stella 10 € 54.177,00
3 Stella 94 € 3.618,00
2 Stella 1.283 € 100,00
1 Stella 7.732 € 10,00
0 Stella 16.344 € 5,00

Vincite Seconda Chance e WinBox

  • Seconda Chance 50€: 91 vincite – € 4.550,00

  • Seconda Chance 3€: 13.654 vincite – € 40.962,00

  • Totale vincite Seconda Chance: 13.745

  • WinBox 1: 1.950 vincite – € 48.750,00

  • WinBox 2: 216.097 vincite – € 438.636,00

  • Totale vincite WinBox: 218.047

Montepremi

Il jackpot a disposizione del “6” per il prossimo concorso sale a € 12.600.000,00.

Un’altra serata senza il tanto agognato “6”, ma con tre vincite da oltre 52mila euro che consolano almeno in parte gli appassionati. A tenere alta l’attenzione è soprattutto la SuperStar, che con dieci vincite da oltre 54mila euro per i “4 Stella” ha regalato emozioni forti. Intanto, il jackpot continua a crescere, facendo sognare milioni di italiani: il sogno di una vita cambiata da un colpo di fortuna potrebbe materializzarsi già nella prossima estrazione. E chissà che il caldo di giugno non porti con sé anche un milionario in più.

Rapina quattro ragazzini sulla spiaggia a Riccione, 27enne riconosciuto grazie alla maglia del Napoli: arrestato

Tradito dalla sua fede calcistica. Un 27enne umbro, residente in Lombardia e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Riccione dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata ai danni di quattro giovani turisti. A incastrarlo non è stata solo la fuga maldestra lungo viale Ceccarini, ma soprattutto la maglia del Napoli, indossata durante il colpo, che le vittime hanno immediatamente riconosciuto e descritto nei dettagli.

La rapina è avvenuta sulla spiaggia libera davanti a piazzale Roma, nel cuore della città romagnola. Secondo la ricostruzione dei militari, il 27enne e alcuni complici — ancora in fase di identificazione — si sono avvicinati ai ragazzi con atteggiamento inizialmente scherzoso, salvo poi trasformare il tutto in un’aggressione vera e propria. Le vittime, circondate e minacciate, sono state perquisite e derubate di contanti, un power bank e due collanine, una delle quali strappata con violenza dal collo.

A rendere possibile il fermo del presunto autore materiale del colpo è stata la rapidità delle forze dell’ordine e la descrizione estremamente precisa fornita dai giovani aggrediti: maglia del Napoli scudettata, fisico riconoscibile, tatuaggi evidenti. L’uomo è stato bloccato pochi minuti dopo mentre cercava di far perdere le proprie tracce tra i turisti.

L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita, mentre il 27enne è ora rinchiuso nel carcere di Rimini in attesa dell’udienza di convalida. Sul resto del gruppo gli inquirenti stanno stringendo il cerchio: si tratterebbe di giovani di origine straniera, anch’essi coinvolti nella rapina-lampo sul litorale. Una bravata finita male, con la passione per il Napoli che, stavolta, ha giocato contro.

Napoli, violazioni urbanistiche in un B&B abusivo alla Pignasecca: scatta il sequestro

Sequestrata una struttura ricettiva extralberghiera nel cuore della Pignasecca, a Napoli, per gravi violazioni in materia urbanistica ed edilizia. Il provvedimento è scattato a seguito di un controllo della Polizia locale, che ha ispezionato un appartamento in via Montesanto trasformato irregolarmente in affittacamere.

Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche e documentali, l’immobile era stato frazionato in due unità distinte senza il rispetto degli strumenti urbanistici vigenti. Una delle due porzioni era adibita ad attività ricettiva senza i necessari titoli autorizzativi per il cambio di destinazione d’uso da residenziale a turistico.

Gli agenti hanno riscontrato ulteriori irregolarità: la parte utilizzata per l’accoglienza degli ospiti non presentava i requisiti minimi di abitabilità, in particolare l’assenza di un soggiorno o cucina di almeno 14 metri quadrati. La disposizione interna prevedeva solo due camere da letto, un bagno, un disimpegno e un ripostiglio, in violazione delle norme igienico-sanitarie e delle disposizioni edilizie.

La situazione è risultata aggravata da difformità tra le planimetrie catastali e lo stato reale dell’immobile, con interventi non autorizzati su setti murari e l’assenza di documentazione antisismica. In mancanza di un titolo abilitativo valido, la struttura è stata posta sotto sequestro preventivo.

Al momento dell’intervento, erano presenti due ospiti all’interno dell’alloggio: l’accesso sarà interdetto solo al termine del loro soggiorno. Intanto, all’ingresso è stato affisso un cartello che segnala il provvedimento.

Concerti al Maradona: EAV Potenzia la Cumana Fino alle 2 di Notte per Vasco Rossi e Imagine Dragons

Napoli – Notizie positive per i migliaia di fan che si recheranno allo Stadio Maradona per i prossimi grandi concerti. L’Ente Autonomo Volturno (EAV) ha annunciato il prolungamento degli orari della linea Cumana, con corse speciali attive fino alle 2 di notte per facilitare il rientro degli spettatori.

Orari Estesi per i Live di Giugno

Il potenziamento del servizio interesserà in primis le date dei concerti di Vasco Rossi, previsti per lunedì 16 e martedì 17 giugno. Oltre alla normale programmazione, saranno aggiunti treni straordinari per garantire il deflusso del pubblico.

Ma non è tutto: il prolungamento degli orari, con le stesse modalità, sarà attivo anche per il concerto degli Imagine Dragons, in programma il 21 giugno, sempre allo stadio di Fuorigrotta.

Tutte le informazioni dettagliate e gli orari completi sono disponibili sul sito ufficiale di EAV, www.eavsrl.it. L’iniziativa mira a promuovere l’uso del trasporto pubblico e a rendere più agevole e sicuro il rientro dei partecipanti agli eventi.

Estrazioni Lotto e 10eLotto di oggi, giovedì 12 giugno 2025: tutti i numeri vincenti

Si è appena conclusa l’estrazione del Lotto e del 10eLotto di oggi, giovedì 12 giugno 2025. Di seguito, tutti i numeri estratti sulle ruote locali e sulla Ruota Nazionale, seguiti dai numeri vincenti del 10eLotto con i relativi “Oro” e “Doppio Oro”.


Estrazioni del Lotto del 12 giugno 2025

  • Bari: 26 – 16 – 67 – 08 – 12

  • Cagliari: 67 – 31 – 37 – 76 – 80

  • Firenze: 03 – 63 – 28 – 09 – 43

  • Genova: 68 – 38 – 53 – 86 – 85

  • Milano: 66 – 41 – 88 – 07 – 53

  • Napoli: 11 – 32 – 09 – 24 – 79

  • Palermo: 07 – 44 – 76 – 30 – 35

  • Roma: 03 – 64 – 30 – 65 – 29

  • Torino: 40 – 46 – 31 – 32 – 39

  • Venezia: 88 – 67 – 46 – 04 – 51

  • Nazionale: 76 – 67 – 49 – 34 – 56


Estrazione 10eLotto del 12 giugno 2025

Numeri vincenti:
03 – 07 – 11 – 16 – 26 – 28 – 31 – 32 – 37 – 38
40 – 41 – 44 – 46 – 63 – 64 – 66 – 67 – 68 – 88

Numero Oro: 26
Doppio Oro: 26 – 16


L’estrazione odierna del Lotto ha visto la Ruota di Venezia protagonista con un interessante doppio 88-67, che compare anche sulla Ruota Nazionale, segno di una forte ricorrenza. Tra le ruote più fortunate c’è Milano, con l’uscita del numero 88, uno dei più amati dai giocatori del terno secco. Da segnalare anche il numero 67, sortito su ben quattro ruote (Bari, Cagliari, Venezia e Nazionale), un dato che non passerà inosservato agli appassionati delle frequenze e dei ritardi.

Nel 10eLotto, domina la fascia medio-alta con molti numeri tra il 60 e l’88. Il Numero Oro, 26, è un classico numero di cadenza 6, molto giocato, e si è affiancato al 16 per il Doppio Oro, regalando soddisfazioni a chi ha puntato su questa combinazione.

Come sempre, si raccomanda ai giocatori di giocare con moderazione. Buona fortuna e appuntamento alla prossima estrazione!

Città della Scienza, un weekend di scoperte: il 14 e 15 giugno scienza e divertimento per tutta la famiglia

Napoli– Un fine settimana all’insegna della scienza e del divertimento aspetta grandi e piccini a Città della Scienza. Sabato 14 e domenica 15 giugno, il museo scientifico interattivo di Coroglio aprirà le sue porte con un ricco programma di attività pensate per coinvolgere famiglie, bambini, ragazzi e turisti in un’esperienza educativa e coinvolgente.

Tra le attrazioni principali, il Science Show E-Sperimentiamo con l’acqua guiderà i partecipanti alla scoperta delle straordinarie proprietà dell’acqua attraverso esperimenti semplici e divertenti, facilmente replicabili anche a casa.

A seguire, Scienza a colori incanterà il pubblico con un’esplosione di esperimenti vivaci: da lava lamp a inchiostri danzanti, fino a colori in fuga, per svelare i segreti scientifici nascosti dietro le tonalità.

I visitatori potranno esplorare il museo interattivo Corporea, dedicato al corpo umano, e la rinnovata mostra Insetti & Co., un viaggio affascinante nel mondo degli insetti. Non mancheranno le emozioni del Planetario, con spettacoli che accompagneranno il pubblico tra stelle, pianeti e misteri dell’universo.

“Un’occasione unica per imparare divertendosi – dichiarano gli organizzatori – in un ambiente stimolante che unisce scoperta scientifica e svago”. Città della Scienza si conferma così una meta imperdibile per chi desidera trascorrere un weekend diverso, all’insegna della curiosità e della meraviglia, in uno dei poli culturali più innovativi di Napoli.

Lavoro, “Servono più controlli e bonus per chi punta su sicurezza”

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Bologna. In un Paese che conta 1.000 morti all’anno e oltre mezzo milione di infortuni sul lavoro, il tema della sicurezza è sempre al centro del dibattito.

Numeri “maledetti” su cui le associazioni datoriali ei fondi interprofessionali si interrogano su come migliorare le buone pratiche e creare circoli virtuosi nei quali chi investe nella formazione viene premiato, con particolare attenzione alle nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, che può aiutare a prevenire negli ambienti più complessi.

In questo senso, è “all’ultimo miglio” una sinergia con Inail per rendere strutturale in Italia il tema della sicurezza. Di questo si è parlato nel corso di un incontro a Bologna durante la kermesse Ambiente lavoro, promossa da Cifa e Confsal.

All’evento “Per un ambiente di lavoro sano” hanno preso parte Marcello Fiori, direttore generale dell’Inail, l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, presidente del Centro studi Lavoro e Welfare, Andrea Rapacciuolo direttore interregionale del Lavoro del Nord, Andrea Cafà, presidente Cifa e Fonarcom, e Angelo Raffaele Margiottasegretario generale Confsal.

“Abbiamo proposto oggi al direttore dell’Inail di mettere a disposizione tutti i dati delle aziende e dei lavoratori che hanno sviluppato corsi in ambito formazione con Fonarcom, perché magari possiamo andare a realizzare una buona pratica che, se domani va bene, può essere estensibile agli altri fondi interprofessionali, organismi paritetici a tutti gli enti che iniziano la formazione in materia di sicurezza, e finalmente riuscire nel nostro Paese a sapere chi sono le persone che hanno fatto la formazione in materia di sicurezza e chi ancora non l’ha fatta”, il presidente di Cifa Cafà. Un dato che manca all’appello quando si investe su questo e che invece è “essenziale”.

Ma per affrontare seriamente il tema della sicurezza sul lavoro, non basta “l’ordinaria amministrazione, c’è bisogno di provvedimenti straordinari”, aggiunge Margiotta , in particolar modo da parte della politica. “Prendiamo atto che è stato rotto finalmente il tabù che l’avanzo dell’Inail è andato tutto al Tesoro per la riduzione del debito pubblico, e il presidente Meloni ha anticipato che si utilizzeranno 650 milioni di euro “.

Per fare cosa? Tra le proposte in campo, la creazione di un “polo unico della sicurezza sul lavoro” gestito dall’Inail per i compiti di coordinamento della vigilanza tecnica, della consulenza, della formazione e dell’informazione alle imprese. Perché l’Inail? “Perché è l’ente che emana le norme per la prevenzione sulla sicurezza, meglio dell’Inail non vediamo nessun’altra istituzione”, aggiunge Margiotta.

Un impegno, quello di Cifa e Confsal sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, confermato anche dal recente rinnovo della loro contrattazione collettiva che, in linea con la normativa vigente e le raccomandazioni europee, trasforma la tutela della salute nei luoghi di lavoro da obbligo formale a leva strategica per la qualità del lavoro e la competitività delle imprese.

Fra le novità di maggiore rilievo del rinnovo contrattuale spiccano due elementi: l’ introduzione dell’intelligenza artificiale nella valutazione predittiva dei rischi, con l’integrazione delle tecnologie di machine learning, e il rafforzamento del ruolo del preposto, come snodo operativo decisivo nella catena della sicurezza, prevedendo per questa figura il riconoscimento di un emolumento specifico commisurato al grado di rischio del settore produttivo, una copertura assicurativa per responsabilità civile e tutela legale obbligatoria rispetto ai compiti svolti e una formazione biennale. E ancora, incentivi economici alle imprese che assumono tecnici addetti esclusivamente alla salute e sicurezza sul lavoro in azienda.

In questo senso, il ruolo dell’intelligenza artificiale “sicuramente può aiutare se i nuovi dispositivi della digitalizzazione dell’intelligenza artificiale vengono utilizzati per la prevenzione”, spiega Cesare Damiano . Ad esempio, “sui budget per i cantieri intelligenti, sui microchip dei dispositivi di protezione individuale, delle webcam per monitorare l’utilizzo di questi dispositivi da parte delle squadre di lavoro impegnate nei lavori più rischiosi dell’edilizia, dell’agricoltura o delle lavorazioni della chimica o negli appalti a cascata”. Ma bisogna fare attenzione anche ai rischi di questo strumento, quelli “da tecnostress, da invasione della privacy del lavoratore… Quindi il ruolo della contrattazione è fondamentale”.

Caserta, inseguimento notturno su Viale Carlo III: arrestato pusher

Caserta – Un inseguimento notturno lungo Viale Carlo III ha portato all’arresto di un giovane pusher e alla denuncia del suo complice. L’operazione, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, si è conclusa con il sequestro di cocaina e denaro contante.

Poco dopo l’una della notte scorsa, una Fiat Panda bianca, che viaggiava a velocità sostenuta in direzione del centro di Caserta, è stata intercettata dai militari dell’Arma. Nonostante l’alt intimato, il conducente ha accelerato bruscamente, dando il via a un inseguimento durato diverse centinaia di metri. La fuga si è conclusa a Largo Rotonda, a San Nicola La Strada, quando il veicolo ha rallentato improvvisamente.

In quel frangente, il conducente, un ventenne del Casertano già noto alle forze dell’ordine, è sceso dall’auto e ha tentato goffamente di occultare alcune bustine di plastica sotto la suola della sua scarpa. Il tentativo non è sfuggito ai Carabinieri, che hanno immediatamente recuperato e sequestrato circa 3 grammi di cocaina, già confezionata e pronta per lo spaccio.

La perquisizione personale e veicolare, estesa anche al passeggero della Fiat Panda, un venticinquenne anch’esso del Casertano, ha permesso di rinvenire e sequestrare 310 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, il venticinquenne trovato in possesso dello stupefacente è stato arrestato e condotto ai domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il passeggero, invece, è stato denunciato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato. L’operazione sottolinea il costante presidio delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga sul territorio casertano.

Antonio Conte si confessa su Sky : “Vincere è l’unico antidoto al dolore”

Antonio Conte non è solo un allenatore, è una visione. Ed è proprio da qui che parte la prossima puntata di “Federico Buffa Talks”, in onda su Sky Sport, dedicata a un personaggio che ha fatto della vittoria una missione totalizzante. Il titolo è già tutto un programma: “L’uomo chiamato Scudetto”.

Partendo dal libro Dare tutto, chiedere tutto, scritto a quattro mani con Mauro Berruto, Buffa e Conte costruiscono un viaggio tra parole e immagini che scava in profondità nell’essenza di chi guida un gruppo non solo con schemi e lavagne, ma soprattutto con mentalità, fame, dolore e ossessione. Conte è il tecnico che ha vinto ovunque sia andato: tre scudetti con la Juventus, uno con l’Inter, l’ultimo con il Napoli; e poi Premier League e FA Cup con il Chelsea. Ma più dei trofei, sono i retroscena e le riflessioni a dare peso al racconto.

In onda il 13 e il 20 giugno, i due episodi ripercorrono la sua carriera, i successi, ma anche i momenti bui. “La prima domanda da fare a chi vuole allenare è: cosa sei disposto a perdere?” dice Conte, che non fa sconti nemmeno a se stesso. Per lui, la vittoria non è una gioia: è sollievo. È l’unica medicina contro il dolore di tutte le sconfitte, di tutte le rinunce.

Nel dialogo con Buffa c’è spazio anche per l’attualità: il rapporto con il Napoli, il confronto con De Laurentiis a fine stagione, ma anche alcune confessioni sulla Juventus che potrebbero cambiare la percezione del suo addio. È un Conte inedito, lucido e tagliente come sempre, che mostra il cuore pulsante di un uomo che ha fatto della panchina un campo di battaglia. E che non ha mai smesso di combattere.