Casoria – Ambiente, sicurezza e riappropriazione degli spazi pubblici. Sono queste le direttrici del piano straordinario di controlli scattato a Casoria, sotto la guida del comandante della Polizia Locale, Pasquale Pugliese. L’obiettivo è chiaro: estirpare l’abusivismo e il degrado per restituire la città ai suoi abitanti.
La mappatura dall’alto e i primi verbali
Il blitz non è nato per caso, ma da una precisa mappatura tecnologica del territorio. Grazie all’utilizzo di aerofotogrammi, gli agenti sono riusciti a individuare dall’alto numerose anomalie e ostacoli fissi che paralizzavano strade e marciapiedi. Fioriere, sedie e bidoni usati come “segnaposto” per i parcheggi, ma anche espositori commerciali selvaggi che nel tempo erano diventati veri e propri abusi permanenti.
Il primo bilancio dell’attività ispettiva parla di oltre venti sanzioni già elevate a carico di commercianti e diverse aree di suolo pubblico restituite alla collettività.
«Dopo anni di indifferenza diciamo basta. Stiamo recuperando spazi pubblici occupati senza alcuna autorizzazione. È una questione di educazione, rispetto e civiltà», taglia corto il comandante Pasquale Pugliese. «Non è accettabile che si costringano disabili, famiglie con passeggini e bambini a camminare sulla carreggiata, mettendo a rischio la propria vita, solo perché i marciapiedi sono impraticabili».
I controlli non si fermeranno al decoro urbano. Il piano della Municipale si estende infatti al monitoraggio ambientale per contrastare la piaga della Terra dei Fuochi: per tutta l’estate saranno intensificati i servizi contro l’abbandono illecito di rifiuti.
Novità importanti anche sul fronte della sicurezza urbana e dei giovani. Con l’avvio dell’operazione “Movida Sicura”, i caschi bianchi prolungheranno i turni di servizio fino a mezzanotte, specialmente nei fine settimana. Saranno attivati posti di controllo mirati per fermare chi guida senza casco, prevenire le condotte pericolose e monitorare i principali luoghi di aggregazione giovanile, tutelando così il riposo dei residenti.
Svolta hi-tech con la “Control Room”
La strategia a lungo termine della Polizia Locale passerà però attraverso la cooperazione. Durante l’ultima riunione provinciale è stato fatto il punto sulla “Control Room”, il nuovo modello di coordinamento tra le forze dell’ordine. Un sistema basato su una centrale operativa attiva 24 ore su 24, scambio di informazioni investigative e percorsi di formazione. «Un modello virtuoso – conclude il comandante Pugliese – che può rappresentare una svolta concreta nella tutela del nostro territorio».






Mi pare una iniziativa importante ma anche complessa, il controllo dallalto e la ControlRoom poden dare risultati h24, però servono risorse e coordinament, spero che non diventi solo multa facile e che i cittadini sieno cointvolt;i nel processo. Educazion mancante resta problema, servon piu informazi0ni, trasparenza e dialogo continuo, senza sopraffazion