Sparanise – Una tragedia familiare è stata evitata in extremis grazie alla prontezza dei riflessi e al sangue freddo dei Carabinieri. Nella tarda mattinata di domenica 21 giugno, a Sparanise, i militari dell’Arma hanno tratto in salvo un uomo che aveva manifestato la chiara intenzione di togliersi la vita.
L’allarme in caserma e i messaggi d’addio
La macchina dei soccorsi si è attivata intorno a mezzogiorno, quando una donna si è presentata in forte stato di agitazione presso la locale Stazione dei Carabinieri. Ai militari ha mostrato lo schermo del proprio smartphone: sul display, una serie di messaggi d’addio inviati dal fratello tramite una chat di messaggistica.
Le parole dell’uomo non lasciavano spazio a dubbi sulle sue intenzioni. A rendere il quadro ancora più allarmante era il silenzio assoluto seguito a quelle comunicazioni: ogni tentativo della donna di contattarlo telefonicamente era caduto nel vuoto.
Il blitz sul balcone e l’irruzione
Capita l’imminenza del pericolo, una pattuglia si è fiondata verso l’abitazione dell’uomo. Una volta sul posto, i Carabinieri hanno provato a citofonare e a suonare il campanello, senza ricevere alcuna risposta.
Con la consapevolezza che ogni secondo potesse fare la differenza tra la vita e la morte, un militare ha deciso di agire:
Si è arrampicato fino al balcone del primo piano dell’edificio.
Ha sollevato la tapparella, scorgendo il proprietario di casa immobile sul letto.
Dopo aver allertato d’urgenza il 118, ha infranto il vetro della finestra introducendosi nella stanza.
Il salvataggio e il sostegno umano
Una volta dentro, il Carabiniere ha trovato l’uomo ferito e in stato di semicoscienza a causa dell’ingestione di sostanze tossiche. In attesa dell’ambulanza, il militare ha praticato le prime manovre per farlo rimanere vigile.
Al di là della prontezza operativa, in quei minuti concitati è emerso il lato più umano della divisa: il Carabiniere è rimasto costantemente al fianco dell’uomo, rassicurandolo e offrendogli supporto morale nel momento più buio.
Sul posto sono poi confluite un’ambulanza e un’automedica provenienti dal territorio aurunco. I sanitari del 118 hanno stabilizzato il paziente e ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca. Secondo quanto si apprende, l’uomo è stato affidato alle cure dei medici e non sarebbe in pericolo di vita. La vicenda, ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria competente, si chiude con un lieto fine scritto grazie al coraggio e alla rapidità delle forze dell’ordine.





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