Meteo Napoli e Campania per oggi 22 giugno: allarme afa

L'ondata di caldo subtropicale stringe la presa sulla regione: colonnina di mercurio oltre i 36°C di giorno, ma il vero disagio arriva dopo il tramonto con temperature minime sopra i 24°C. Prorogata l'attenzione della Protezione Civile.
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Napoli –  L’estate 2026 fa sul serio e decide di mostrare il suo volto più severo proprio in concomitanza del solstizio. Una massiccia bolla d’aria rovente di origine subtropicale si è stabilmente insediata sul Mediterraneo centrale, trasformando la Campania in una vera e propria trappola di calore e umidità. L’avviso di criticità emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale fotografa una situazione complessa che accompagnerà i campani per tutta la giornata di oggi, lunedì 22 giugno, e per buona parte della settimana.

Temperature ben oltre la media e afa stellare

I termometri oggi toccheranno punte massime di 36-38°C nelle aree interne della pianura campana (con Caserta e Benevento in cima alla lista delle province più calde), mentre a Napoli la massima si attesterà intorno ai 30°C. A fare la differenza, tuttavia, è il tasso di umidità. L’afa intensa, che specialmente sul capoluogo toccherà picchi del 66-70%, farà percepire al corpo umano temperature decisamente più elevate, vicine ai 40°C percepiti nelle ore centrali.

Il cielo si presenterà generalmente sereno o poco nuvoloso, con una debolissima ventilazione da sud-ovest che non riuscirà a mitigare la sensazione di oppressione.

L’insidia delle “notti super tropicali”

Il dato che preoccupa maggiormente gli esperti e le autorità sanitarie, però, non è quello del mezzogiorno. Il vero problema si registrerà a notte fonda, quando le temperature si rifiuteranno categoricamente di scendere sotto i 24-25°C. È il fenomeno delle cosiddette notti tropicali, amplificato a Napoli dall’effetto “isola di calore” generato dall’asfalto e dalla densità urbana del centro storico. Senza il naturale raffreddamento notturno, l’organismo non riesce a recuperare lo stress termico accumulato di giorno, minando la qualità del sonno.

Il vademecum della Protezione Civile

Le raccomandazioni delle autorità locali rimangono rigidissime e si rivolgono soprattutto alle fasce fragili della popolazione: anziani, bambini e soggetti affetti da patologie cardiovascolari o respiratorie.
Evitare le uscite: Non esporsi al sole e non praticare attività fisica all’aperto tra le 11:00 e le 18:00.
Idratazione costante: Bere molta acqua, limitando bevande zuccherate, alcolici e caffeina.
Ambienti protetti: Mantenere le stanze ventilate e rinfrescate, prestando attenzione anche al benessere degli animali domestici.
L’instabilità estiva potrebbe concedere un temporaneo e brevissimo break sotto forma di isolati “temporali di calore” pomeridiani lungo la dorsale appenninica, ma la morsa dell’anticiclone africano sembra destinata a non mollare la presa sul resto della regione, prolungando questa eccezionale ondata di caldo intenso almeno fino alla fine del mese.

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Commenti (1)

Io abbito a Nap0li e o visto sta ondata di caldo e mi pare ke la situazzione sia seria ma anche un po esagerata. Le not te non calano e il corpo non si ri posa per bene, si senti oppresione e la gente si move piano. Le autorità han deto di bere e stâre in casa ma molti non se lo possono permetere.

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