Torino

Donna di 39 anni strangola la figlia 13enne poi si uccide

La famiglia di origini rumene viveva nel quartiere Perella di Torino: a scoprire i corpi la figlia 19enne della donna ora sotto choc
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Torino – Strangola la figlia di 13 anni, poi si toglie la vita impiccandosi. Un omicidio-suicidio quello accaduto stamane in un appartamento di via Domodossola, nel quartiere Perella, sul quale indaga la Squadra mobile.

Le vittime sono Mihaela Belecciu, 39 anni e la figlia 13enne Isabella Cojocariu. A fare la tragica scoperta la figlia di 19 anni della donna che al rientro a casa ha trovato la sorellina agonizzante e la madre morta. E’ stata la ragazza a chiamare i soccorsi. Quando il personale del 118 di Azienda Zero è arrivato nell’appartamento ha messo in atto tutte le manovre per rianimare la tredicenne, ma la giovane è deceduta.

La donna di origini rumene viveva sola con le due figlie dopo la separazione dal marito

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la 39enne – di origini rumene – avrebbe strangolato la figlia, poi, probabilmente in preda alla disperazione si è tolta la vita impiccandosi.

Difficile individuare il movente di questa tragedia familiare. Probabilmente tra i fattori scatenanti vi può essere la separazione di Mihaela Belecciu dal marito Mihai che quando è avvenuta la tragedia, non si trovava nell’appartamento.

Una separazione alla quale la 39enne non si era rassegnata, secondo quanto emerso nel corso delle prime indagini. Non è chiaro, però, perchè Mihaela Belecciu abbia riversato la propria rabbia nei confronti della figlia minore. L’ha strangolata fino a lasciarla agonizzante poi la decisione dell’estremo gesto.

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Commenti (1)

Sembra una notizia molto trist e strangaa noncapisco cosa dir ,non capisco come sia possibbile che la madreabbia fatto cio senza un motivo chiaro. La separazion poteva esser un fattor ma non spiega tutto servirebbero indegini piu accurate e supporti psicologgici per le famiglie fragile.

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