Torre del Greco – Una risposta dura per frenare le derive violente della vita notturna. Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha firmato un’ordinanza shock che impone una drastica stretta alle attività commerciali e ai locali della città per i prossimi quattro mesi. Il provvedimento, siglato insieme al comandante della polizia municipale Gennaro Russo, entrerà in vigore oggi, primo giugno, e resterà valido fino al primo ottobre.
La decisione è scattata come diretta conseguenza del grave fatto di sangue avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi in via Vittorio Veneto, nel pieno centro cittadino, dove un uomo di 39 anni è stato ridotto in fin di vita da diverse coltellate al culmine di una rissa.
Stop al vetro e all’alcol da asporto
Il fulcro dell’ordinanza mira a eliminare i potenziali pericoli legati all’abuso di alcol e all’utilizzo di contenitori rigidi come armi improprie. Ogni giorno, dalle 23:00 alle 6:00 del mattino successivo, sarà vietata la vendita e la somministrazione da asporto di alcolici, superalcolici e persino di bibite analcoliche in bottiglie di vetro o lattine.
Il divieto colpisce anche i consumatori: nelle stesse ore sarà vietato consumare queste bevande in vetro o lattina su aree pubbliche o private a uso pubblico. Le uniche deroghe riguardano il servizio al tavolo all’interno di ristoranti e locali similari, oltre ovviamente a farmacie e parafarmacie.
Serrande giù prima e tolleranza zero sulla musica
Cambiano radicalmente anche gli orari della movida torrese. I locali pubblici dovranno abbassare le serrande:
Dalla domenica al giovedì: chiusura obbligatoria entro le 0:30.
Venerdì e sabato: chiusura prorogata all’1:30.
Per tutti la riapertura è fissata alle 6:00 del mattino, con una tolleranza massima di 30 minuti concessa ai gestori solo per sistemare e pulire i locali dopo la chiusura.
Giro di vite, infine, sull’inquinamento acustico. La musica nei locali sarà consentita solo fino a mezzanotte dal lunedì al giovedì, fino all’1:00 il venerdì e il sabato, e fino alle 0:30 la domenica e i giorni festivi infrasettimanali. Introdotto, inoltre, il “silenzio pomeridiano”: stop assoluto a ogni diffusione sonora quotidiana nella fascia oraria che va dalle 14:00 alle 17:00.






L’ordinanza mi pare una risposta forte ma anche un po esagerata, capisco la paura per le risse e il coltello,però i commercianti e i giovani subiran conseguenze sul lavoro e sulla movid a. Sarebbe stato meglio un confronto coi gestori,ma orari cosi stretti e il divieto vetro sembrano tropp rigidi e forse crearann piu problemi,non meno.