La Casa di Reclusione di Carinola è teatro di una situazione di emergenza senza precedenti, con due episodi gravi che hanno acceso i riflettori sulla condizione critica delle carceri italiane. Un medico e un infermiere sono stati vittime di un’aggressione violenta, mentre un tentativo di evasione è stato sventato grazie al pronto intervento della Polizia Penitenziaria. Questi eventi, seppur distinti, sono legati da una crisi sistemica che mette a rischio la sicurezza di operatori e detenuti.
Don Salvatore Saggiomo, Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Provincia di Caserta e Presidente dell’Osservatorio nelle Carceri “Don Peppe Diana”, ha espresso profonda preoccupazione per la situazione, sottolineando come il sovraffollamento, la carenza di personale sanitario e di agenti penitenziari, insieme all’aumento dei disturbi psichici e a strutture inadeguate, alimentino una tensione costante che sfocia in episodi di violenza e disagio.
“Il problema non si limita a singoli episodi, ma denuncia un sistema che non funziona più”, ha dichiarato Saggiomo, che ha già preso contatti con il Segretario Regionale dell’USPP e con il Responsabile della Sanità Penitenziaria dell’ASL Caserta, ribadendo la necessità di un intervento straordinario dello Stato.
In risposta a questa situazione, il Garante ha annunciato una visita istituzionale presso la Casa di Reclusione di Carinola prevista per martedì prossimo, con l’obiettivo di valutare direttamente le condizioni e sollecitare una mobilitazione delle istituzioni nazionali. “Chi lavora e chi è ristretto in carcere merita attenzione, risorse e risposte concrete”, ha concluso, impegnandosi a denunciare pubblicamente le criticità e a proporre soluzioni efficaci.
La crisi delle carceri di Carinola è un campanello d’allarme che richiama a un urgente ripensamento della gestione penitenziaria, per garantire sicurezza, dignità e salute a tutti gli attori coinvolti.




la sit uazione a Carin0la pare grave ma anke compless,a si vede che non c’è person@le e medici abbastanzia,ci son troppi disturbi psichici e le struttur non funziona,il sistem penitenziari non da risposte e servon provvediment1 concreti e veloc1smi.