Un tratto di litorale libero a Castel Volturno, compreso tra Bagnara e Pescopagano, si è trasformato in una trappola per bagnanti. Le segnalazioni raccolte dai cittadini e girate al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli denunciano un fenomeno preoccupante: l’erosione costiera e le mareggiate degli ultimi mesi hanno eroso e disgregato le fondamenta in cemento armato di vecchi stabilimenti balneari, oggi in stato di abbandono.
Il risultato è un vero e proprio campo minato naturale: dalla sabbia e dal bagnasciuga emergono ferri contorti, spuntoni arrugginiti e blocchi di calcestruzzo, resti di strutture che il tempo e l’incuria hanno reso invisibili fino a quando il mare non le ha riportate in superficie.
Rischio concreto per famiglie e bambini
Camminare lungo questo tratto di spiaggia è oggi un’operazione tutt’altro che sicura. La presenza diffusa di questi residui metallici e cementizi espone bagnanti, e in particolare i più piccoli, al rischio reale di tagli, ferite profonde e infortuni gravi.
La denuncia di Borrelli e Mincione
“È una situazione irresponsabile e di estrema pericolosità,” dichiara Francesco Emilio Borrelli, affiancato dal rappresentante di Europa Verde nel casertano, Francesco Mincione. “Le spiagge libere devono essere spazi fruibili e sicuri per tutti, non un percorso a ostacoli tra trappole di ferro arrugginito e calcestruzzo sgretolato.”
I due esponenti ambientalisti sottolineano come il mare abbia semplicemente riportato alla luce le conseguenze di anni di abusivismo edilizio e di una gestione carente del litorale.
La richiesta: sopralluogo e bonifica urgente
Borrelli e Mincione chiedono un intervento immediato da parte del Comune di Castel Volturno e della Capitaneria di Porto, articolato in tre punti:
Sopralluogo urgente nell’area interessata
Interdizione temporanea delle zone a rischio
Bonifica straordinaria con rimozione di tutti i ferri e i residui di cemento armato
“Non possiamo attendere che qualcuno si faccia male per intervenire,” conclude Borrelli, invitando le istituzioni competenti ad agire prima dell’inizio della stagione balneare più intensa.




La spiagia di Castel Volturno pare una trappola per chi vaal mare, i ferri contortti, arruginiti e i blocchi di calcestruzzo sporgon dalla sabbia e i bimbi son a rischio grave. Le istituzione non intervengono, il Comune e la Capitaneria dovrebber fà un soprallugo e una bonifica subbito ma sembra chenessuno se ne cura