La movida fuori controllo sta trasformando i fine settimana a Nisida in un incubo per i residenti. La convivenza tra locali notturni, turisti e abitanti sembra sempre più impossibile a causa di un traffico congestionato e della totale mancanza di presidio delle forze dell’ordine.
Domenica sera, una donna ha denunciato di essere rimasta bloccata per ore con a bordo un malato oncologico grave senza riuscire a ricevere aiuto dalle autorità. Le immagini diffuse mostrano un quartiere paralizzato, dove la vivibilità è stata completamente sacrificata sull’altare del divertimento selvaggio.
Francesco Emilio Borrelli, esponente di AVS, ha definito la situazione “inaccettabile” e ha lanciato un appello urgente alle istituzioni. “Non possiamo permettere che Nisida diventi terra di nessuno ogni fine settimana”, ha dichiarato. Borrelli ha chiesto un nuovo piano traffico rigoroso, controlli costanti e una rimodulazione del sistema di intrattenimento notturno per garantire sicurezza e rispetto per i residenti. Ha annunciato inoltre un’interrogazione urgente e la convocazione di un tavolo in Prefettura per affrontare il problema prima che si verifichi una tragedia.
L’emergenza Nisida riflette una problematica più ampia che interessa molte aree urbane dove la crescita della movida non è stata accompagnata da adeguate strategie di gestione del territorio e dell’ordine pubblico. I residenti chiedono ora risposte concrete per ripristinare il diritto alla salute e alla mobilità, contro un caos che sta diventando insostenibile.





Mi sembra una situazion molto complicta i residenti hanno ragione ma anhe i locali cercano di vivere il traffico e’ diventato unincubo e nessuncontrollo pare funzionare Speriamo le istituzioni facciano qualcosapero sembra difficile perche manca organizzazzionee e volontà politica.