Camorra, ai boss telefonini in carcere nei sacchi da zucchero: 5 arresti

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I boss di camorra e ‘ndrangheta si facevano arrivare in carcere  telefoni cellulari, nascosti nei sacchi dello zucchero, grazie alla complicità di un dipendente di una ditta che fornisce il vitto ai detenuti.

La polizia penitenziaria insieme alla polizia, come riferisce Il Resto del Carlino, ha portato a termine ieri una operazione per contrastare il mercato clandestino di droga e telefoni cellulari alla Dozza, destinati ai detenuti dell’area di massima sicurezza del carcere di Bologna.

Cinque le persone arrestate: quattro detenuti, legati  a Camorra e ‘Ndrangheta, e anche un 40enne italiano dipendente di una ditta che ha in gestione il sopravvitto. Rinvenuti, durante l’accertamento che ha passato al setaccio anche sezioni dell’alta sicurezza della casa circondariale, sostanze stupefacenti e tredici telefoni cellulari.

Secondo quanto rivelato dalle indagini, a portare in carcere gli apparecchi sarebbe stato il 40enne che li avrebbe distribuiti all’interno dei sacchi di zucchero.

 


● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 11:06
19/04/2026 11:06

Isola d'Ischia in festa: il Real Forio promosso in serie D

19/04/2026 10:59

Napoli, sottrae il cellulare a una donna in via dei Tribunali: preso 56enne

19/04/2026 10:12

Napoli, controlli nei negozi: sequestri di alimenti a Piscinola e Chiaiano

Shorts
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA