Pecoraro Scanio presenta la moneta dedicata a Eduardo De Filippo, ‘Un omaggio al teatro napoletano’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Omaggio a un monumento del teatro napoletano, italiano e mondiale: Eduardo De Filippo.

Come fa sapere la Fondazione Univerde, “Dopo la moneta che raffigura la pizza Margherita insieme con Pulcinella, anche questo fior di conio diventa un incoraggiamento ad un settore in grave crisi, quello del teatro e dello spettacolo, e un omaggio al teatro napoletano, patrimonio dell’arte partenopea e italiana” dice il presidente della Fondazione Alfonso Pecoraro Scanio.

Autore di numerose opere teatrali, Eduardo De Filippo è stato uno dei più importanti artisti italiani del Novecento, ricorda la Fondazione in una nota, e resta ancora oggi uno degli autori teatrali nostrani piu’ apprezzati e rappresentati all’estero. “Ho avuto l’onore di assistere alle fasi finali del conio di questa bella moneta e di apprezzare la grande qualita’ artistica del lavoro della Zecca e del Poligrafico dello Stato, una vera eccellenza del made in Italy” afferma Pecoraro Scanio. La moneta dedicata a Eduardo De Filippo, disegnata da Maria Carmela Colaneri ed emessa in 7.000 esemplari, è disponibile da ieri 11 maggio (https://www.shop.ipzs.it/). Raffigurato il ritratto di Eduardo, delimitato a sinistra da un sipario, sul davanti della monenta mentre dietro c’è il palcoscenico di un teatro con una sedia e un tavolino. Completano la composizione alcuni elementi tipici delle opere di Eduardo (tazzina, caffettiera, corno portafortuna e stella simbolo del presepe) e le scritte “Eduardo De Filippo” e “Il teatro è vita”.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 18:49
20/04/2026 18:49

Credit Agricole, analogie col colpo fallito della banda del buco a Roma nel 2022 e i 2 napoletani coinvolti

20/04/2026 16:37

Napoli, l'Ombra della Stazione: Dove il Degrado Diventa Abitudine

20/04/2026 16:34

Palermo, tenta di raggirare coppia di anziani: arrestato napoletano

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA